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giovedì 28 giugno 2018

CasaPound: il 7, 8 e 9 settembre a Grosseto la festa nazionale del movimento


CasaPound: il 7, 8 e 9 settembre a Grosseto la festa nazionale del movimento
Roma, 25 luglio - Si svolgerà a Grosseto l'edizione 2018 di "Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di CasaPound Italia. La manifestazione, che quest'anno si svolgerà il 7, 8 e 9 settembre, rappresenta un tradizionale momento di incontro per la tartaruga frecciata e l’occasione per stilare un bilancio dell'anno appena trascorso e tracciare gli obiettivi della nuova stagione politica.
Politica, cultura, sport e comunicazione saranno i temi al centro della kermesse che prevederà una serie di conferenze aperte al pubblico, momenti di dibattito interno e serate all'insegna del teatro, dell’intrattenimento e della musica.
"Direzione Rivoluzione" con l’appuntamento di Grosseto giunge alla sua undicesima edizione. Nata nel 2008 in occasione della fondazione del movimento nazionale CasaPound Italia, la festa, ospitata i primi anni a Roma, è poi divenuta itinerante, sbarcando prima a Revine Lago, quindi a Lecce, Castano Primo (Milano), Chianciano Terme e infine lo scorso anno a Latina.



martedì 26 giugno 2018

Ballottaggi amministrative: Di Stefano, CasaPound decisiva per la storica vittoria del centrodestra a Siena

Ballottaggi amministrative: Di Stefano, CasaPound decisiva per la storica vittoria del centrodestra a Siena
“I ballottaggi confermano i buoni risultati raggiunti, otto i consiglieri comunali eletti"
Roma, 25 giugno - "I ballottaggi confermano i buoni risultati ottenuti da CasaPound a questa tornata di amministrative, a partire dallo storico risultato di Siena, dove il centrodestra elegge per la prima volta un sindaco grazie ai voti decisivi della tartaruga frecciata”. Lo afferma in una nota il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano, commentando i risultati delle elezioni, che hanno visto Cpi eleggere otto consiglieri comunali. “Il nostro appoggio - sottolinea Di Stefano - è risultato fondamentale anche a Ivrea e a Terni, dove l’1,84% e l’1,2% raggiunti al primo turno hanno danno la spallata definitiva per il ‘ribaltone' in due città di sinistra da sempre”.
In particolare, nella città del Palio, Luigi De Mossi diventa sindaco con il 50,8% dei voti contro il 49,2% dello sfidante: una differenza di 378 voti, pochi in meno dei 569 (2,15%) presi da Cpi al primo turno. Risultato di tutto rispetto anche per Daniele Tasca, il candidato civico appoggiato da CasaPound finito al ballottaggio ad Anagni contro Daniele Natalia: Tasca, pur uscendo sconfitto dal voto, ha raggiunto il 44,9% dei consensi, con un recupero eccezionale rispetto al 20,6% del 10 giugno, conquistando tre posti in consiglio, uno dei quali per la lista di Cpi. Consigliere comunale eletto ufficialmente anche a Pescia, in provincia di Pistoia, (8,5% il risultato al primo turno), che si aggiunge ai sei entrati in consiglio tra Velletri, Trevi (Pg), Vallerano (Vt) e Cinaglio (At).
“Otto eletti e la capacità di essere determinanti in alcune sfide che fino a pochi anni fa sarebbero apparse impossibili da vincere ci dicono che siamo sulla strada giusta. Ma, ancora di più, ed è quello che maggiormente ci interessa, ci confermano che siamo dalla parte giusta, quella degli italiani, senza se e senza ma”, conclude Di Stefano.

Inaugurazione sede di CasaPound a Catanzaro con Gianluca Iannone

Catanzaro, sabato l'apertura della sede di CasaPound con il presidente Iannone
Catanzaro, 25 giugno - Avrà luogo il prossimo sabato 30 giugno alle 18:30 l'inaugurazione della sede di CasaPound Italia di Catanzaro. All'evento sarà presente il presidente nazionale del movimento, Gianluca Iannone.
"Invitiamo tutti i cittadini - dichiara il responsabile cittadino Danilo Romeo - in via Mario Greco 5A per l'apertura di quella che sarà la sede n.117 di CasaPound e prenderà il nome di Erebor".
"Dopo il taglio del nastro - spiega - avrà luogo una presentazione di programma, obiettivi e future sfide del movimento e al termine seguirà un appuntamento conviviale con musica cibo, e bevande. Sarà solo il primo di una serie di appuntamenti, conferenze, iniziative che nei prossimi mesi avranno luogo nella nostra città".


domenica 24 giugno 2018

Ceriano Laghetto (Monza e Brianza), CasaPound e amministrazione comunale bonificano uno dei più grandi centri di spaccio del Nord Italia

Ceriano Laghetto (Monza e Brianza), CasaPound “Al fianco dell’Amministrazione comunale contro spaccio e criminalità”
“Spaccio e criminalità sono cellule cancerogene che vanno estirpate, per questo abbiamo deciso in partecipare all’iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale”. Così Angela De Rosa, portavoce provinciale di CasaPound Italia, presente con alcune decine di militanti del movimento alla manifestazione di presidio per contrastare la criminalità che interessa non solo parte del comune di Ceriano Laghetto ma tutta la porzione lungo la linea Saronno-Seregno e nel vicino Parco Groane. “Il sindaco Dante Cattaneo sta rispondendo, con forza, con gli strumenti che ha a sua disposizione e non può e non deve essere lasciato solo in questa battaglia per il ripristino della legalità. Non poter vivere liberamente e in sicurezza il proprio territorio, è una terribile sconfitta per le Istituzioni. CasaPound Italia da sempre mette al primo posto i diritti della gente per bene - prosegue Angela De Rosa - e consentire ai cittadini di vivere la propria “zona” è il primo presidio contro la criminalità: bene i consigli comunali convocati nella stazione dove regna lo spaccio, e ottime le iniziative come quella di stamane che servono a ribadire che questa non è la terra di nessuno. Però, bisogna fare di più: serve un sistema di controllo ferreo e intransigente perché chi delinque capisca che il tempo del paese del bengodi è finito. Siamo accanto ai cittadini di Ceriano Laghetto e al loro sindaco oggi” conclude la portavoce milanese di CasaPound Italia “e ci impegniamo a garantire con la nostra presenza la risoluzione del problema”.

VIDEO: https://www.facebook.com/casapounditalia/videos/10155792433302842/



lunedì 11 giugno 2018

Amministrative: CasaPound cresce e piazza una pattuglia di eletti

Amministrative: CasaPound cresce e piazza una pattuglia di eletti
Roma, 11 giugno - "CasaPound continua a crescere e a ottenere consiglieri. I grandi media ci ignorano ma i territori ci premiano, e anche a questa tornata di amministrative siamo riusciti a piazzare una nutrita pattuglia di eletti e a dimostrarci decisivi in diversi Comuni". Lo afferma il segretario nazionale di Cpi, Simone Di Stefano, commentando i risultati del voto di ieri, che ha visto il movimento presente in venti Comuni tra cui i capoluoghi Brescia, Massa, Siena, Terni, Viterbo e Avellino e nei due popolosi municipi romani III e VIII.
Quanto ai risultati, è a Velletri che CasaPound registra il risultato più alto sfiorando il 10% (9,78), con il candidato sindaco Paolo Felci che entra in consiglio comunale e la possibile elezione di un secondo consigliere. Sempre nel Lazio, spicca il risultato di Anagni, dove il candidato sindaco sostenuto da Cpi, Daniele Tasca, ha ottenuto il 20% e andrà al ballottaggio con il centrodestra. La tartaruga fa registrare un risultato positivo anche nei municipi III e VIII di Roma (1,2% e 1,08%), oltre che a Pomezia e Anzio dove resta abbondantemente sopra l’1%. Bene anche Viterbo, dove Claudio Taglia supera il 3% e potrebbe entrare in Consiglio, mentre a Vallerano, nel viterbese, complice l’assenza del centrodestra, CasaPound raccoglie il 21% e tre consiglieri di opposizione.
Con l’1,2% di Piergiorgio Bonomi a Terni la tartaruga sarà decisiva al ballottaggio, visto che il candidato leghista Latini si è fermato al 49,2%, mentre a Trevi (Pg) Saverio Andreani è stato eletto consigliere con una civica. Buoni risultati anche in Toscana, con il 2% superato da Sergio Fucito nella difficile Siena e l’8,54% di Giacomo Melosi a Pescia in provincia di Pistoia (oltre 20 mila abitanti), che dovrebbe permettergli di entrare in consiglio. A Massa il candidato sindaco sostenuto da Cpi Francesco Mangiaracina ha ottenuto il 2%. A Porto Sant’Elpidio, comune di 26mila abitanti in provincia di Fermo, la lista di CasaPound ha ottenuto il 2,7%. Infine il nord: la tartaruga frecciata ottiene l'1,84% con Igor Bosonin a Ivrea, mentre a Cerro Maggiore, Comune di 15mila abitanti in provincia di Milano, Fabio Tomasoni si avvicina al 3% e nel piccolo Cinaglio, in provincia di Asti, elegge un consigliere. 

sabato 2 giugno 2018

2 Giugno: “riprendiamoci la nostra sovranità”, corteo spontaneo e sit in in centro a Roma per CasaPound

2 Giugno: “riprendiamoci la nostra sovranità”, corteo spontaneo e sit in in centro a Roma per CasaPound
Roma, 2 giugno - Corteo spontaneo e sit in a Roma per CasaPound Italia, in piazza nel giorno della festa della Repubblica sotto lo slogan “Riprendiamoci la nostra sovranità”. Centinaia di militanti e simpatizzanti di Cpi questa mattina si sono dati appuntamento davanti alla sede di via Napoleone III e hanno sfilato tra via Carlo Alberto, Santa Maria Maggiore e Piazza Vittorio Emanuele per poi raggiungere piazza Re di Roma. In testa al corteo le immagini della bandiera Ue sbarrata e le gigantografie “di chi in questi giorni ha attentato alla nostra sovranità nazionale, con indebite ingerenze nelle scelte del popolo”: “queen” Angela Merkel, “king” Emmanuel Macron e il “joker” Jean-Claude Juncker.
“CasaPound è qui a manifestare perché quello che è accaduto in questi giorni non può passare sotto silenzio - ha detto il responsabile romano di Cpi Davide Di Stefano - Un quasi colpo di Stato, fortunatamente fallito, con il boicottaggio del voto popolare e il tentativo di mettere un tecnico dell’Fmi a guidare un esecutivo gradito a Bruxelles e Berlino”.
“Al governo politico nato ieri - aggiunge Di Stefano - guardiamo con una cauta speranza. Pur consapevoli di essere oramai rimasti l’unico movimento no Ue e no Euro, da Salvini e Di Maio ci aspettiamo, oltre che un intervento di polso sul fronte dell’immigrazione, una netta inversione di tendenza sul fronte delle politiche europee”.

martedì 29 maggio 2018

Governo: la provocazione di CasaPound, foto della Merkel al posto di Mattarella in Aula Comuni

Governo: la provocazione di CasaPound, foto della Merkel al posto di Mattarella in Aula Comuni
Dai consiglieri comunali di Cpi odg per messa in stato d'accusa Mattarella
Una foto di Angela Merkel al posto di quella di Sergio Mattarella nell'Aula consiliare. E' la provocazione messa in atto da alcuni consiglieri comunali e municipali di CasaPound Italia. L'iniziativa, partita questa mattina dal Municipio romano di Ostia, è stata poco dopo 'replicata' nel Comune lombardo di Cologno Monzese e in quello laziale di Montelibretti e potrebbe essere presto replicata nelle altre amministrazioni in cui è presente il movimento della tartaruga frecciata.
"Un Presidente della Repubblica che invece di difendere gli italiani obbedisce ad ordini di Bruxelles e poteri forti non può stare in un'aula istituzionale che è espressione della sovranità del popolo", sottolinea Cpi, i cui eletti in tutta Italia, da Grosseto a Mantova, in queste ore stanno anche presentando ordini del giorno in cui si chiede al Parlamento di mettere sotto accusa il Capo dello Stato.
"Ieri è stata letteralmente messa per iscritto dal presidente della Repubblica la certificazione della resa dell'Italia a poteri sovranazionali - sottolinea il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano - Una mossa così spudorata da sembrare quasi una provocazione, da respingere al mittente con fermezza e lucidità. L'unica strada per uscire da questa crisi - aggiunge Di Stefano - è l'immediato ritorno al voto, non senza prima procedere alla messa in stato d'accusa di Mattarella per alto tradimento e attentato alla Costituzione".



martedì 22 maggio 2018

Aosta: CasaPound Italia entra in consiglio comunale

Aosta: CasaPound Italia entra in consiglio comunale
Aosta 22 maggio - CasaPound conquista un consigliere comunale ad Aosta. Lorenzo Aiello, candidato per CasaPound Italia nella lista della Lega nel 2015 e secondo escluso da quella tornata, subentra infatti in consiglio, dopo il boom del partito di Matteo Salvini alle regionali con l’elezione di sette candidati tra cui due consiglieri comunali.
“Questo esito premia anni di presenza sul territorio, in particolare ad Aosta, dove il movimento ha mosso i suoi primi passi – commenta il neoeletto e coordinatore regionale del movimento – Immigrazione, lotta al crescente degrado, lavoro e diritto alla casa saranno i punti cardine della nostra azione politica in consiglio comunale, dove siamo pronti a fare un'opposizione dura ma costruttiva alla giunta Centoz, a nostro avviso la peggiore che Aosta abbia mai avuto. In contemporanea continueremo a portare avanti tutte le attività che ci contraddistinguono, a cominciare dalla raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà e dalla presenza fisica nei quartieri. L’entrata nelle istituzioni non rappresenta un punto di arrivo ma un nuovo punto di partenza: saremo sempre al fianco dei valdostani per difenderne i diritti non più solo nelle strade ma anche sugli scranni del consiglio”.
“Con Aiello sale a 22 il numero dei rappresentanti nei Comuni di CasaPound Italia tra sindaci e consiglieri - sottolinea il segretario nazionale di Cpi Simone Di Stefano - Una pattuglia di combattenti che non potrà che uscire rafforzata dalle amministrative del 10 giugno, che vedono CasaPound correre in oltre 20 Comuni, 15 dei quali sopra i 15mila abitanti, oltre che nel III e nell’VIII Municipio di Roma”.

lunedì 14 maggio 2018

Amministrative: CasaPound in corsa in oltre 20 Comuni, a Roma candidati presidente in III e VIII Municipio

Amministrative: CasaPound in corsa in oltre 20 Comuni, a Roma candidati presidente in III e VIII Municipio
Roma, 14 maggio - Nutrita pattuglia di candidati sindaco di CasaPound Italia alle amministrative del 10 giugno prossimo. La tartaruga frecciata si presenta con una propria lista in oltre 20 Comuni, 15 dei quali sopra i 15mila abitanti. Nel Lazio CasaPound corre con un proprio candidato sindaco a Viterbo (Claudio Taglia), Fiumicino (Gaia Desiati), Pomezia (Roberto Camerota), Anzio (Manuela D'Alterio), Velletri (Paolo Felci), Vallerano (Jacopo Polidori), mentre ad Anagni appoggia il candidato sindaco Daniele Tasca ed a Sacrofano sostiene un proprio candidato indipendente, Ares Prehm, all'interno di una lista civica. Quanto a Roma, Cpi parteciperà ad entrambe le sfide municipali di giugno: nel III Municipio con Francesco Amato candidato presidente e nell’VIII con Massimiliano Pugliese.
Restando nel centro Italia, in Toscana la tartaruga frecciata è presente a Siena, dove schiera l’ex generale della Folgore Sergio Fucito, a Pescia con Giacomo Melosi e a Massa, dove appoggia Francesco Mangiaracina insieme alla civica Tutto per Massa. In Umbria, Piergiorgio Bonomi corre da sindaco di Terni, mentre a Trevi la Tartaruga frecciata ha un proprio candidato indipendente (Saverio Andreani) in una lista civica. Nelle Marche Francesco Pacini corre da sindaco a Porto Sant’Elpidio. Al nord, Davide de Cesare è il candidato sindaco di Brescia e Igor Bosonin di Ivrea. In Lombardia, poi, Cpi sostiene a Cerro Maggiore (Milano) la civica "Noi per Cerro Maggiore e Cantalupo" con Fabio Tomasoni, mentre in Piemonte, oltre a Ivrea, corre con un candidato sindaco anche in altri cinque Comuni (Scarmagno con Gabriele Marta, Cinaglio con Michele Giuzio, Landiona con Cristiano Porzio, Murello con Tommaso Grisantemo, Molino dei Torti con Paolo Sbiglio), e in altri due presenta candidati indipendenti in liste civiche (a Balocco Andrea Mascheroni e a San Germano Vercellese Fabrizio Boni e Alfredo Lorenzini). In Campania, infine, Giuliano Bello è candidato sindaco ad Avellino e Ferdinando Raiola a Torre del Greco (Napoli), mentre Anna Rita Sorrentino si candida come indipendente in una lista civica a Sant'Agnello (Na).
"CasaPound si presenta alle amministrative del 10 giugno forte dell'infaticabile lavoro svolto sul territorio dai suoi militanti - sottolinea il segretario nazionale di Cpi Simone Di Stefano - Distribuzioni alimentari, riqualificazioni ambientali, lotta contro l'emergenza abitativa, battaglie contro sprechi e abusi di potere da parte di amministrazioni troppo spesse attente più agli interessi della politica che ai problemi dei residenti: questo è quanto il nostro movimento ha fatto finora nei Comuni dove ci candidiamo. Per questo, anche nella scelta dei candidati, abbiamo puntato su chi per anni è stato in prima linea in difesa dei cittadini che ora si offre di rappresentare: uomini e donne che si sono impegnati senza sosta per il riscatto delle loro città e che ora si mettono in gioco per rivoluzionarne anche le istituzioni".

martedì 8 maggio 2018

Inaugurazione sede di CasaPound a Scandicci (FI)


sabato 14 aprile 2018

CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria

CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria
"L'aggressione Usa aiuta i terroristi. No alla guerra in Siria". Questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound Italia in cento città italiane. "L'attacco di stanotte alla Siria da parte di Usa, Inghilterra e Francia, sulla base dell'ultima di una serie di fake news diffuse ad arte, rappresenta un attentato alla pace mondiale e alla sicurezza dell'Europa", commenta il segretario nazionale di Cpi, Simone Di Stefano, che aggiunge: "Ancora una volta, la forza occidentale è rivolta verso quella Siria che ancora nel 2010 Giorgio Napolitano, parlando a fianco di Bashar Al Assad, definiva 'esempio di laicità e apertura'. Di nuovo, anziché colpire i terroristi, si attacca chi li combatte sul campo. E tutto questo con il plauso della sinistra politica e intellettuale e senza neanche un governo nazionale nel pieno delle sue funzioni. Serve un esecutivo vero che si opponga a questa follia, se i vincitori delle elezioni ne sono capaci".


martedì 27 marzo 2018

Inaugurazione sede di CasaPound a Thiene (VI)


martedì 6 marzo 2018

Elezioni, Di Stefano: grazie ai quasi 300mila italiani che hanno scelto CasaPound

Elezioni, Di Stefano: grazie agli oltre 300mila italiani che hanno scelto CasaPound


Roma, 5 marzo – “Grazie agli oltre 300mila italiani che hanno scelto CasaPound. Erano 48mila nel 2013, oggi sono sei volte tanto. Partivamo dallo 0,13, siamo quasi all’uno per cento: abbiamo raccolto circa 600mila voti tra Camera e Senato, siamo ormai una realtà politica con cui i partiti e le istituzioni dovranno fare i conti. Ripartiamo da qui, e con slancio”. Così il segretario nazionale di CasaPound Italia, Simone Di Stefano, commenta il risultato alle elezioni politiche del movimento della Tartaruga frecciata.

“Sicuramente scontiamo una debolezza al Sud, su cui fin d’ora ci impegniamo a lavorare. Emerge comunque un dato politico che per quanto ci riguarda è una vittoria: gli italiani hanno dimostrato di fregarsene dell’antifascismo e di cercare una risposta al loro disagio, come abbiamo ripetuto durante tutta la campagna elettorale. Il risultato elettorale, l’ingovernabilità a cui consegna il Paese, l’inadeguatezza delle forze politiche in campo purtroppo ci fanno temere che per l’Italia arriveranno tempo perfino più difficili. C’è ancora più bisogno di CasaPound Italia. Noi restiamo la risposta ai bisogni degli italiani. Siamo convinti che il lavoro da fare da qui al futuro prossimo sia radicarci ancora di più sul territorio, farci conoscere per quello che siamo davvero, portare la nostra proposta direttamente ai cittadini, alle categorie, alle associazioni. Supereremo anche in questo modo la censura e il boicottaggio mediatico che in questa tornata ci hanno penalizzato così tanto. Ripartiamo da qui, dai quasi seicentomila voti che gli italiani ci hanno voluto assegnare tra Camera e Senato. A loro, a chi non si arrende, a chi crede che un’Italia forte, libera e sovrana sia possibile, ai nostri sostenitori, ai nostri militanti che hanno condotto una campagna elettorale difficilissima, con sacrificio e senso di responsabilità, va il ringraziamento mio e di tutto il movimento. CasaPound c’era, c’è e ci sarà anche grazie a loro. Alla vittoria”.

Regionali, Di Stefano (CasaPound): 60mila voti nel Lazio e 53mila in Lombardia, pronti a ripartire con le Comunali da Viterbo e Brescia

Roma, 6 marzo - "Sessantamila voti nel Lazio e oltre 53mila in Lombardia. A livello locale CasaPound riparte da qui e dalla battaglia per le Comunali di maggio, che ci vedranno impegnati in prima linea anche in due capoluoghi importanti: Viterbo, dove alle Regionali abbiamo conquistato il 4,43%, e Brescia, dove siamo forti anche del 5,73% raccolto nella 'sua' Trenzano dal sindaco Andrea Bianchi". Così il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano commenta i risultati delle regionali del Lazio, dove il candidato Mauro Antonini ha sfiorato il 2%, e della Lombardia, dove Angela De Rosa ha raggiunto lo 0,89%.

"Nel Lazio - osserva Di Stefano - Cpi ha superato il 3% in tre città capoluogo di Provincia su cinque, Viterbo (4,43%), Latina (3,87%), Rieti (3,23%), e si è confermata una realtà di un certo peso in Comuni, come Fiumicino (1,99%), dove già c'erano state affermazioni elettorali importanti. Nella stessa Roma, con oltre 25mila voti nella città e quasi 42mila nell'area metropolitana, CasaPound ha ottenuto oltre il doppio dei consensi presi nel 2013 nell'intero Lazio, registrando un'impennata anche rispetto alle 15mila preferenze delle Comunali 2016. Quanto alla Lombardia, nonostante fossimo penalizzati dal non avere le liste in 4 province su 12, eccetto Milano, dove ci siamo attestati sullo 0.86%, in tutte le province siamo andati sopra l'1%, piazzandoci appena sotto il 2% a Mantova città, e raggiungendo picchi anche del 4% in alcuni comuni del mantovano e della bergamasca".

"Ad Angela De Rosa, a Mauro Antonini e a tutti i candidati va il nostro grazie per il coraggio dimostrato e la fatica sopportata col sorriso in questa campagna elettorale difficile ma non priva di soddisfazioni - conclude Di Stefano - Ai nostri elettori l'assicurazione che, dentro o fuori dai consigli, non cambia nulla: come sempre da domani CasaPound sarà al fianco degli italiani senza mollare di una virgola".


martedì 27 febbraio 2018

Elezioni: CasaPound chiude la campagna al Pantheon il 1 marzo con comizio Di Stefano

Elezioni: CasaPound chiude la campagna al Pantheon il 1 marzo con comizio Di Stefano

Roma, 26 febbraio - Chiusura della campagna elettorale al Pantheon per CasaPound Italia, che ha scelto una delle piazze più belle di Roma per l'evento clou del tour "Direzione Parlamento". L'appuntamento è per giovedì 1 marzo alle 18. La manifestazione, alla quale interverranno candidati di Cpi da tutta Italia, si chiuderà con il comizio del segretario nazionale e candidato premier Simone Di Stefano.


lunedì 19 febbraio 2018

Programma politico completo CasaPound Italia

Tramite questo link è possibile scaricare il programma completo di CasaPound Italia per le elezioni politiche:

Programma CasaPound 2018


domenica 11 febbraio 2018

Foibe, CasaPound ricorda i martiri in tutta Italia: "Il silenzio la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata"

Foibe, CasaPound ricorda i martiri in tutta Italia: "Il silenzio la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata"
Migliaia di italiani, tricolore alla mano, hanno sfilato in silenzio nelle decine di città dove CasaPound, come ogni anno, ha organizzato manifestazioni per ricordare i martiri delle foibe nel Giorno del Ricordo. "Abbiamo ricordato i martiri delle foibe in ogni angolo d’Italia. Il religioso silenzio è la migliore risposta ai vigliacchi cori di Macerata", ha detto il segretario nazionale e candidato premier di Cpi Simone Di Stefano, che ha partecipato al corteo che si è tenuto a Roma nel quartiere giuliano-dalmata.











martedì 30 gennaio 2018

Inaugurazione nuove sedi a Imperia e Piacenza


lunedì 29 gennaio 2018

Elezioni, CasaPound deposita le liste in tutti i collegi: "Pronti a entrare in Parlamento"

Elezioni, CasaPound deposita le liste in tutti i collegi: "Pronti a entrare in Parlamento"
Il candidato premier DI Stefano 'sfida' Gentiloni all'uninominale Roma Trionfale
Roma, 29 gennaio - CasaPound Italia sarà presente alle prossime politiche in tutti i collegi e le circoscrizioni sia alla Camera sia al Senato. Sono state consegnate, infatti, nelle Corti d'Appello di tutta Italia, le liste, le firme e il resto della documentazione necessaria alla partecipazione del movimento alle elezioni del marzo prossimo. Il segretario nazionale e candidato premier di Cpi Simone Di Stefano si presenta in Emilia Romagna, Lazio e Puglia: per lui la sfida all'uninominale sarà a Roma Centro "Trionfale", nello stesso collegio del premier Paolo Gentiloni.
Quanto alle altre candidature 'interne' al movimento, il vicepresidente di Cpi Marco Clemente si presenta in Lombardia, il responsabile romano Davide Di Stefano in Umbria e Lazio, la campionessa di preferenze di Ostia Carlotta Chiaraluce nel Lazio, Emmanuela Florino nella 'sua' Campania. Tra gli esterni e i nuovi arrivati, invece, da citare l'ex sottosegretario e volto storico dell'Msi Filippo Berselli (Emilia Romagna), l'avvocato Gabriele Leccisi, figlio del parlamentare dell'Msi Domenico (Lombardia), l'avvocato Augusto Sinagra, professore di Diritto dell’Unione Europea presso La Sapienza di Roma (Lazio), il poliziotto che ha svelato il business dell'immigrazione Daniele Contucci (Lombardia), l'ex sindaco leghista di Cividate al Piano Luciano Vescovi (Lombardia), il recordman delle lauree Luciano Baietti (Lazio), l'editore Enzo Cipriano (Lazio e Campania), l'economista Marco Mori (Liguria), il professor Gian Piero Joime (Toscana), il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi (Lombardia), la storica esponente dell'Msi e consigliere provinciale a Milano, Roberta Capotosti (Lombardia), l'imprenditore Maurizio Russo, per 13 anni consigliere comunale a Cassino ed ex consigliere provinciale di Frosinone (Lazio), il consigliere comunale di Mantova Luca De Marchi (Lombardia), il consigliere comunale di San Bonifacio (VR) Alessandro Signorato (Veneto), il consigliere comunale di Cologno Monzese Lorenzo Corradini (Lombardia).
"L'entusiasmo che vediamo attorno alla nostra candidatura, i tantissimi italiani che hanno firmato le nostre liste e si sono impegnati in prima persona anche in questa complessa fase organizzativa ci dà la certezza che la vittoria è a un passo - sottolinea Simone Di Stefano, candidato premier e segretario nazionale di Cpi - A marzo, ne siamo certi, per la prima volta una squadra di combattenti di CasaPound entrerà in parlamento e, come già si è visto nei Comuni dove siamo rappresentati, farà la differenza. Vogliamo un paese a immigrati zero, dove le ragioni degli italiani siano sempre prevalenti. Un paese che premi la natalità e dove casa e lavoro non siano un privilegio ma un diritto. Per fare questo bastano poche, chiare mosse: uscire dall'euro, abolire la Fornero, introdurre misure come il reddito nazionale di natalità o il mutuo sociale 2.0, far sì che lo Stato riprenda le redini dell'economia. In Parlamento ci batteremo per questo, senza esitazioni e timori reverenziali. CasaPound non ha padrini ne' padroni ma un solo obiettivo, la difesa degli italiani. Per questo darà la scossa alla politica, alla faccia di tanti ex rivoluzionari in doppiopetto".


venerdì 19 gennaio 2018

Mantova: CasaPound entra in Comune, il consigliere De Marchi passa a Cpi e si candida alla Camera

Mantova: CasaPound entra in Comune, il consigliere De Marchi passa a Cpi e si candida alla Camera
Mantova, 19 gennaio - CasaPound 'conquista' un consigliere comunale a Mantova. Si tratta di Luca De Marchi, che, eletto nel 2015 con la lista civica "De Marchi per Mantova", oggi, in una conferenza stampa che si è tenuta in Comune, ha annunciato il passaggio a Cpi e la nascita del gruppo consiliare con il simbolo della Tartaruga frecciata. De Marchi sarà anche il candidato alla Camera di CasaPound nel collegio uninominale di Mantova.
"Siamo felici di accogliere Luca De Marchi tra le le nostre fila e di schierarlo in un prima linea con la candidatura all'uninominale - sottolinea il vicepresidente di CasaPound Italia Marco Clemente, oggi presente in conferenza stampa - Siamo certi, che sarà in grado di raccogliere un ampio consenso attorno alla sua candidatura grazie alla capacità più volte dimostrata sul campo di dare voce, senza compromessi, alle istanze dei cittadini mantovani".
"Con il passaggio di De Marchi a Cpi - aggiunge Clemente - salgono a 15 i nostri rappresentanti nei Comuni: dal sindaco di Trenzano (Brescia) Andrea Bianchi al vicesindaco di Montelibretti (Roma) Giuseppe Gioia, passando per i consiglieri comunali eletti a Bolzano, Grosseto, Lucca, Todi, Isernia, solo per citare alcuni esempi, a cui si aggiungono diversi consiglieri municipali, l'ultimo dei quali, Luca Marsella, eletto a Ostia (230mila abitanti), con il 9% dei voti. La sfida di CasaPound non si ferma qui, però - conclude il vicepresidente di Cpi - a Mantova, come negli altri collegi della Lombardia, stiamo raccogliendo le firme per presentare la lista alle Regionali in sostegno di Angela De Rosa presidente e siamo certi che, anche con il contributo di De Marchi, potremo raggiungere un risultato di tutto rispetto".

mercoledì 17 gennaio 2018

Cesena: sabato 20 CasaPound inaugura sede, interviene il candidato premier Simone Di Stefano

Cesena: sabato 20 CasaPound inaugura sede, interviene il candidato premier Simone Di Stefano
Cesena, 13 gen. - Apre sabato 20 gennaio il Barbanera, avamposto non conforme e nuova sede di CasaPound a Cesena. Ad inaugurare la sezione, situata in pieno centro storico, in via Albertini 28/d, sarà Simone Di Stefano, segretario nazionale e candidato premier di Cpi, che nell'occasione illustrerà il programma per le elezioni del 4 marzo. Nel corso dell'incontro si potrà anche firmare per la candidatura della tartaruga frecciata alle politiche e sottoscrivere la tessera del 2018.
"CasaPound continua a crescere: l'apertura di Cesena ne è un'ennesima dimostrazione, segno inequivocabile dell'ascesa di un movimento, che, forte dell'exploit degli ultimi anni, oggi punta dritto al Parlamento. Questa nuova sede, come già avviene nelle oltre cento sezioni di Cpi distribuite sul territorio nazionale, sarà la casa dei cesenati, un punto di riferimento a cui i cittadini potranno rivolgersi per chiedere aiuto nei momenti di difficoltà e per conoscere più da vicino le attività del nostro movimento, che sempre più si prospetta come il sindacato degli italiani".
"Apriamo un nuovo avamposto in città - afferma Massimiliano Lilliu, responsabile locale del movimento - che, nonostante le sterili polemiche di chi pensa di poter decidere chi possa parlare e chi no, diventerà la trincea di tutti quei cesenati che non si arrendono e che si sentono abbandonati dalle istituzioni. Lo facciamo nonostante i metodi mafiosi degli antifascisti locali, che, tentando inutilmente di ostacolarci, hanno addirittura fatto girare un volantino intimidatorio contro il proprietario dell'immobile, a cui va tutta la nostra solidarietà".


sabato 13 gennaio 2018

Elezioni: CasaPound lancia raccolta firme, sabato e domenica porte aperte nelle sedi di tutta Italia

Elezioni: CasaPound lancia raccolta firme, sabato e domenica porte aperte nelle sedi di tutta Italia
Sabato e domenica porte aperte nelle oltre cento sezioni di CasaPound in tutta Italia per raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle liste di Cpi alle elezioni politiche e regionali. A Roma, nella sede centrale di via Napoleone III 8, sarà possibile firmare sabato 13 dalle 17 alle 21 e domenica 14 dalle 16 alle 20.
"Parte questo fine settimana in grande stile la campagna di raccolta firme per consentire a CasaPound di portare i suoi 'combattenti' in Parlamento, ma anche all'interno delle Regioni Lazio e Lombardia, fino ad ora governate da due schieramenti opposti ma ugualmente inadeguati - afferma il candidato premier di Cpi Simone Di Stefano - 'Vota più forte che puoi' è la sfida che abbiamo lanciato agli italiani in vista del voto, e siamo certi che la raccoglieranno in tanti. Ai troppi che sono stufi di essere messi in secondo piano da chi fa promesse che non è in grado di mantenere vogliamo dire che un'alternativa esiste, basta crederci e lavorare per renderla concreta. E il primo passo è venire a firmare per le liste di CasaPound".

giovedì 11 gennaio 2018

CasaPound: 20 gennaio festa del tesseramento in tutta Italia

CasaPound: 20 gennaio festa del tesseramento in tutta Italia
Di Stefano: venite a firmare le liste, mandate una squadra di combattenti in Parlamento
Roma, 11 gennaio - Feste del tesseramento in tutta Italia sabato 20 gennaio per il via alla campagna di adesioni 2018 a CasaPound. Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, nelle oltre cento sedi di Cpi sparse sul territorio nazionale si potrà sottoscrivere l'iscrizione e firmare per la presentazione delle liste di CasaPound alle prossime elezioni politiche e regionali. Sarà anche l'occasione per incontrare militanti e dirigenti del movimento e approfondire il programma di Cpi in vista del voto del 4 marzo.
“Iscriversi a CasaPound, venire a firmare per la presentazione della lista, incontrare chi è ogni giorno in prima linea per difendere i diritti degli italiani: la festa del tesseramento di quest'anno è la più importante di sempre – sottolinea Simone Di Stefano, segretario nazionale e candidato premier di Cpi – Insieme, nel 2017, siamo riusciti a entrare nei consigli comunali e municipali di tante città e abbiamo dimostrato come, anche in pochi, si riesca a fare la differenza, a riportare la politica sulla strada giusta: quella del bene della Nazione e non dell'interesse di affaristi, cialtroni e prepotenti. Oggi, lo dicono anche i sondaggi, siamo a un passo dall'ingresso in Parlamento. La vittoria è a portata di mano: se ci credete, se ci crediamo, riusciremo a portare a Montecitorio una squadra di combattenti pronti a tutto per l'Italia. Sarà una 'rivoluzione', dimostreremo che non siamo tutti uguali e che la diversità sta nella qualità degli uomini. C'è chi voleva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e c'è rimasto incastrato dentro. E c'è chi, in strada o dentro le istituzioni, ha sempre la stessa attitudine, risolvere i problemi veri degli italiani non guardando in faccia a nessuno".