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lunedì 11 giugno 2018

Amministrative: CasaPound cresce e piazza una pattuglia di eletti

Amministrative: CasaPound cresce e piazza una pattuglia di eletti
Roma, 11 giugno - "CasaPound continua a crescere e a ottenere consiglieri. I grandi media ci ignorano ma i territori ci premiano, e anche a questa tornata di amministrative siamo riusciti a piazzare una nutrita pattuglia di eletti e a dimostrarci decisivi in diversi Comuni". Lo afferma il segretario nazionale di Cpi, Simone Di Stefano, commentando i risultati del voto di ieri, che ha visto il movimento presente in venti Comuni tra cui i capoluoghi Brescia, Massa, Siena, Terni, Viterbo e Avellino e nei due popolosi municipi romani III e VIII.
Quanto ai risultati, è a Velletri che CasaPound registra il risultato più alto sfiorando il 10% (9,78), con il candidato sindaco Paolo Felci che entra in consiglio comunale e la possibile elezione di un secondo consigliere. Sempre nel Lazio, spicca il risultato di Anagni, dove il candidato sindaco sostenuto da Cpi, Daniele Tasca, ha ottenuto il 20% e andrà al ballottaggio con il centrodestra. La tartaruga fa registrare un risultato positivo anche nei municipi III e VIII di Roma (1,2% e 1,08%), oltre che a Pomezia e Anzio dove resta abbondantemente sopra l’1%. Bene anche Viterbo, dove Claudio Taglia supera il 3% e potrebbe entrare in Consiglio, mentre a Vallerano, nel viterbese, complice l’assenza del centrodestra, CasaPound raccoglie il 21% e tre consiglieri di opposizione.
Con l’1,2% di Piergiorgio Bonomi a Terni la tartaruga sarà decisiva al ballottaggio, visto che il candidato leghista Latini si è fermato al 49,2%, mentre a Trevi (Pg) Saverio Andreani è stato eletto consigliere con una civica. Buoni risultati anche in Toscana, con il 2% superato da Sergio Fucito nella difficile Siena e l’8,54% di Giacomo Melosi a Pescia in provincia di Pistoia (oltre 20 mila abitanti), che dovrebbe permettergli di entrare in consiglio. A Massa il candidato sindaco sostenuto da Cpi Francesco Mangiaracina ha ottenuto il 2%. A Porto Sant’Elpidio, comune di 26mila abitanti in provincia di Fermo, la lista di CasaPound ha ottenuto il 2,7%. Infine il nord: la tartaruga frecciata ottiene l'1,84% con Igor Bosonin a Ivrea, mentre a Cerro Maggiore, Comune di 15mila abitanti in provincia di Milano, Fabio Tomasoni si avvicina al 3% e nel piccolo Cinaglio, in provincia di Asti, elegge un consigliere. 

sabato 2 giugno 2018

2 Giugno: “riprendiamoci la nostra sovranità”, corteo spontaneo e sit in in centro a Roma per CasaPound

2 Giugno: “riprendiamoci la nostra sovranità”, corteo spontaneo e sit in in centro a Roma per CasaPound
Roma, 2 giugno - Corteo spontaneo e sit in a Roma per CasaPound Italia, in piazza nel giorno della festa della Repubblica sotto lo slogan “Riprendiamoci la nostra sovranità”. Centinaia di militanti e simpatizzanti di Cpi questa mattina si sono dati appuntamento davanti alla sede di via Napoleone III e hanno sfilato tra via Carlo Alberto, Santa Maria Maggiore e Piazza Vittorio Emanuele per poi raggiungere piazza Re di Roma. In testa al corteo le immagini della bandiera Ue sbarrata e le gigantografie “di chi in questi giorni ha attentato alla nostra sovranità nazionale, con indebite ingerenze nelle scelte del popolo”: “queen” Angela Merkel, “king” Emmanuel Macron e il “joker” Jean-Claude Juncker.
“CasaPound è qui a manifestare perché quello che è accaduto in questi giorni non può passare sotto silenzio - ha detto il responsabile romano di Cpi Davide Di Stefano - Un quasi colpo di Stato, fortunatamente fallito, con il boicottaggio del voto popolare e il tentativo di mettere un tecnico dell’Fmi a guidare un esecutivo gradito a Bruxelles e Berlino”.
“Al governo politico nato ieri - aggiunge Di Stefano - guardiamo con una cauta speranza. Pur consapevoli di essere oramai rimasti l’unico movimento no Ue e no Euro, da Salvini e Di Maio ci aspettiamo, oltre che un intervento di polso sul fronte dell’immigrazione, una netta inversione di tendenza sul fronte delle politiche europee”.