Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli

Iannone, “Invitata più di un mese fa a dibattere su immigrazione e cittadinanza, si è rifiutata di partecipare al nostro meeting di settembre”

Roma, 23 ago – “CasaPound Italia non ha rivolto nessun insulto di tipo personale al ministro dell’integrazione Cecile Kyenge. In questi mesi abbiamo espresso costantemente la nostra avversione alla sua politica antinazionale in materia di immigrazione e cittadinanza, ma nessuna offesa alla persona. Gli attacchi contro di noi da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino, sono solo strumentali e tesi a rappresentare una visione distorta della realtà”. Lo comunica in una nota Gianluca Iannone, presidente nazionale di CasaPound Italia.

“Chi utilizza le esternazioni personali di utenti facebook in cerca di ribalta mediatica – prosegue Iannone – lo fa per innalzare strumentalmente i toni dello scontro politico. CasaPound Italia è sempre aperta al confronto e le critiche che apportiamo e le battaglieche conduciamo sono sempre nel merito delle proposte e mai attacchi di tipo personale”.

“Più di un mese fa – conclude Iannone – abbiamo ufficialmente invitato il ministro Kyengea dibattere sui temi relativi a immigrazione e cittadinanza alla nostra festa nazionale, che si terrà dal 12 al 14 settembre a Revine Lago in provincia di Treviso. Il ministro ha però rifiutato il nostro invito al confronto”.

309 Comments to: Cpi: Nessun insulto alla Kyenge, da noi solo forte critica a sua politica antinazionale e Ius Soli

  1. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom
    della Romania che arrivano in Italia. L’obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa?
    Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all’altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza?
    Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei.
    Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla.
    3,5 Milioni di disoccupati Italiani e tutti gli aiuti per i migranti , ma ora che i disperati siamo noi ?
    A noi chi ci aiuta ? L'instabile società multietnica ?
    Ora al governo mancano i soldi, li ha spesi tutti per ‘soccorrere’ e mantenere le migliaia di clandestini sbarcati negli ultimi mesi.
    Se si aggiunge il boom dei sottooccupati part-time è allarme ! 3,5 milioni di disoccupati entro fine anno e
    la concorrenza low-cost degli immigrati, la situazione sul fronte del lavoro è agghiacciante.
    Ma si trovano i soldi per mantenere 25 mila immigrati sbarcati negli ultimi mesi, a 45€ al giorno e i disoccupati italiani?
    Sicuramente esistono situazioni di cui sarebbe giusto occuparsi , ma non mescoliamo i rifugiati che fuggono dai conflitti e dalle ingiustizie disumane con orde di ipocriti opportunisti pronti a delinquere.
    La gente onesta e volenterosa ha quasi sempre trovato spazio in Italia o in altri paesi UE , ma
    chi viene a fare del Male và punito e allontanato. Non è razzismo , ma protezionismo e Giustizia.
    Lo dicono le statistiche sulla migrazione , i popoli di colore dell'Africa centrale si sono sempre
    dimostrati gran lavoratori , onesti e di valore , ma i Magrebini ( marocco e tunisia ) quasi sempre si
    sono comportati almeno per la metà male e riempono le nostre carceri.
    Non è razzismo desiderare un paese più sicuro , già in Italia siamo pieni di gentaglia tricolore
    non possiamo continuare in questa direzione !!!!

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  2. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Procura Siracusa contro Kyenge: organizzazioni mafiose composte da immigrati dietro gli sbarchi

    23-08-2013

    Per il sostituto procuratore di Siracusa Antonio Nicastro l’ennesimo sbarco di migranti è la prova “che nel territorio siracusano e nella Sicilia Orientale c’è un’organizzazione internazionale che accoglie questi migranti e li trasferisce in Europa”. Lo ha detto al microfono di RaiNews24. “Dobbiamo colpire oltre agli scafisti tutta l’organizzazione. Siamo attrezzati per farlo, lo stiamo facendo con il contributo della Guardia di Finanza, della Squadra Mobile e dei Carabinieri”, ha sottolineato Nicastro. Secondo il Pm, “tra questa organizzazione e le mafia locale non c’è alcun collegamento. Ritengo che si tratti di un’organizzazione internazionale, stranieri che operano nel nostro territorio e non ci risulta abbiano contatti con la mafia locale che, a parte casi sporadici, si sta disinteressando del fenomeno”.

    La conferma di quello che si è sempre sospettato. L’immigrazione è un fenomeno criminale gestito da organizzazioni mafiose, spesso composte da altri immigrati già presenti sul posto, e come tale deve essere considerato. Le istituzioni, le associazioni e i singoli cittadini che favoriscono materialmente o moralmente questo fenomeno, sono complici di queste organizzazioni. Il termine che li descrive meglio, quindi, è MAFIOSI.

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  3. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Protesta su Fb contro clandestini negli hotels: per Marino è ‘razzista’

    24-08-2013

    Ennesimo imbarazzante episodio di qualunquismo ed ipocrisia dilagante ai vertici di un organigramma istituzionale irritante: CasaPound Italia, nel nome del Presidente nazionale Giuanluca Iannone, controbatte lapidariamente all’intervento-tweetata del sindaco di Roma Ignazio Marino, in relazione alle esternazioni, rivolte alla Kyenge, divulgate su Facebook da parte dell’esponente del movimento Romano Amatiello.

    L’ex coordinatore de La Destra aveva condiviso un nostro articolo (inerente ai clandestini alloggiati in hotels, a carico di tutti i contribuenti italiani), aggiungendo una descrizione piccata, quanto evitabile negli epiteti affibbiati, avversa all’oculista: “Baldraccona ripugnante”. Di lì a poco non sono tardate le ridicoli parole solidali del primo cittadino della Capitale, che ha addirittura apostrofato l’episodio come violento e lesivo all’immagine della “sua” (ma non è nato a Genova?!) città.

    A porre fine alla gratuita bagarre ci ha pensato proprio Iannone, che ha precisato come Cpi non abbia rivolto nessun insulto di tipo personale al ministro, e ha risposto per le rime a Marino, desumendo che chi utilizza le considerazioni di utenti Fb lo faccia per innalzare strumentalmente i toni dello scontro politico. Lo stesso responsabile ha poi puntualizzato che circa un mese fa proprio la Domina clandestinorum sia stata invitata alla festa nazionale dal 12 al 14 settembre a Revine Lago (TV) e che abbia però rifiutato l’invito al confronto.

    Al tirar delle somme, è realmente angosciante constatare quanto un’associazione di promozione sociale come CasaPound, in modo costante e fervido sempre attiva sul territorio e predisposta alle battaglie di previdenza pubblica e al dibattito, venga screditata e categorizzata nella più infima logica della lottizzazione partitica, e che soprattutto certe considerazioni arrivino da chi non ha concezione né del comune che amministra né del dicastero di sua competenza: parafrasando il Maestro Franco Battiato, Povera Patria!

    Alex Angelo D’Addio

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  4. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Kyenge è stata denunciata alla magistratura. Denuncia formale presentata da movimento "Alba mediterranea",querela del Pres. O.Fergnani,per:
    1)Favoreggiamento immigrazione clandestina;
    2)Concorso reato continuato (art.81 c.p.);
    3)Pene concorso nel reato (art.110 c.p.);
    4)Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
    5)Propaganda,apologia sovversiva a.272cp
    6)Vilipendio Repubblica,Istituzioni a.290 cp
    7)Vilipendio Nazione italiana(art.291 c.p.)
    8)Istigazione commettere delitti art.302cp
    9)Pubblica istigazione e apologia a.303 cp
    10)Abuso d’uffico (art.323 c.p.);
    11)Omissione atti d’ufficio (art.328 c.p.)
    12)Istigazione a delinquere (art.414 c.p.)
    13)Istigazione disobbedire leggi a.415 cp
    14)Falsità mat.p.u.atti pubblici a.476 cp
    15)Falsità id.p.u. atti pubblici a.479 cp
    16)Tratta,commercio schiavi (art.601 c.p.)
    Le persone offese sono Repubblica italiana, Cittadini italiani e Nazione italiana.
    Con seguenti RIFERIMENTI:
    1)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 10
    2)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 28
    3)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 52
    4)COSTITUZIONE ITALIANA ART. 54
    5)Testo unico immigrazione–Tit.II-Decr. leg.,testo coordinato,25.07.1998-n°286,GU 18.8.98– Art.12(1)Disposizioni c/o immigrazioni.

    Per approfondire cliccare sul link seguente:

    http://voxnews.info/2013/07/23/kyenge-denunciata-per-istigazione-a-delinquere/

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    • Anonimo

      Agosto 24th, 2013

      Il minimo…

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  5. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    SECONDA QUERELA CONTRO IL MINISTRO CECILE KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE di Orazio Fergnani
    SECONDA QUERELA CONTRO KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE di Orazio Fergnani ROMA, 24/08/2013 Al Comando stazione dei Carabinieri SEDE Alla Procura Della Repubblica Competente E, p.c. Ad Altri QUERELA/DENUNCIA Contro : 1) Giorgio Napolitano in quanto Presidente della Repubblica e Capo dello Stato; 2) Enrico Letta in quanto Presidente del Consiglio dei Ministri; 3) Emma Bonino in quanto Ministro degli esteri; 4) Angelino Alfano in quanto Ministro degli Interni; 5) Mario Mauro in quanto Ministro della Difesa; 6) Luigi Binelli Mantelli in quanto Capo di Stato Maggiore della Difesa; 7) Cecile Kyenge ministro dell’integrazione della Repubblica italiana; 8) Ed eventuali altri qui non citati aventi responsabilità penalmente rilevanti e sanzionabili. Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli: 1) Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina 2) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.); 3) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.); 4) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.); 5) Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale (art.272 c.p.); 6) Vilipendio della Repubblica delle Istituzioni costituzionali, etc., (art.290 c.p.); 7) Vilipendio della Nazione italiana (art.291 c.p.); 8) Istigazione a commettere alcuno dei delitti … (art.302 c.p.); 9) Pubblica istigazione e apologia ….. (art.303 c.p.); 10) Abuso d’uffico (art.323 c.p.); 11) Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.); 12) Istigazione a delinquere (art.414 c.p.); 13) Istigazione a disobbedire alle leggi (art.415 c.p.); 14) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.); 15) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.); 16) Tratta e commercio di schiavi (art.601 c.p.); 17) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.- Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana. RIFERIMENTI 1) COSTITUZIONE ITALIANA ART. 10 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. …. Omissis …. 2 ) COSTITUZIONE ITALIANA ART. Art. 28. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici. 3) COSTITUZIONE ITALIANA ART.42 La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale. La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità. 4) COSTITUZIONE ITALIANA ART. Art. 52.…
    Scritto Sabato, 24 Agosto 2013 17:16 in Documenti
    QUERELA_CONTRO_KIENGE_SECONDA__DEL_24_AGOSTO_2013.doc

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  6. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Piacenza: dal Sindaco case gratis ai ‘profughi’

    24-08-2013
    Ormai sembra che i sindaci ‘italiani’ facciano a gara per togliere ai loro cittadini, quelli più bisognosi, per dare agli ultimi arrivati. Siano essi zingari, immigrati o clandestini non importa. Tutti vengono prima degli italiani.

    Infatti, riferendosi ai sedicenti ‘profughi’ che occupano abusivamente un hotel a Piacenza, il Sindaco della città Paolo Dosi afferma che “tutti i componenti del gruppo dei 26 hanno in qualche modo diritto al nostro sostegno”.
    Dichiara inoltre che si sta “cercando una soluzione alloggiativa per qualche mese, a fronte anche di un contributo compatibile con le loro possibilità”.

    Questi ’26′ ai quali allude il sedicente sindaco di una città italiana, sarebbero i ‘resti’ dei clandestini sbarcati ormai due anni fa durante la scaramuccia libica. E da allora mantenuti – non ostante non fossero altro che irregolari – con 45€ al giorno di stipendio.

    Ora, a più di due anni di distanza, l’amministrazione di Piacenza pensa ancora a come mantenerli. A loro saranno riservati alloggi popolari sottratti ai bisognosi piacentini.

    “A noi pare estremamente vergognoso concedere tali privilegi a chi non ne ha il diritto, quando ci sono tanti piacentini in difficoltà economica, che mangiano alla Caritas e che, per pudore, non scendono in piazza. Se il Sindaco Dosi vuole, possiamo portare alla sua attenzione un elenco di piacentini in difficoltà a cui sarebbe di grande aiuto godere di affitti “a contributo personale secondo le proprie possibilità”. Scrivono i giovani della Lega in un comunicato di protesta.

    E si chiedono: “Non è forse giusto aiutare prima chi ha contribuito con decenni di lavoro alla costruzione e sviluppo della nostra città e che ora è caduto in gravi difficoltà? Perché bisogna sempre concedere percorsi preferenziali agli ultimi arrivati, con i soldi dei contribuenti piacentini? La vergogna continua. Chiediamo al Sindaco Dosi di farsi un giro alla mensa della Caritas e attivare percorsi di reintegro lavorativo ed aiuto ai piacentini che la frequentano, invece di continuare a considerare i finti profughi come priorità”. Aiutare prima i nostri? Non sarete voi, razzisti?

    Rispondi
  7. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    La ‘gazzetta di silvio’ si ‘coccola’ Pizzarotti
    20.8.2013
    SCRIVE Il Giornale: Scoppia la polemica a Parma dopo lo smantellamento di un campo nomadi. Il Comune, guidato dal sindaco del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti, è stato preso di mira dal sito “Voxnews” che dopo Ferragosto titolava: “Il grillino Pizzarotti regala 18 case popolari agli zingari”, sostenendo che al campo si faceva “festa” perché “i suoi ospiti sono andati ad abitare in case popolari appositamente destinate”.
    Il campo era in “condizioni igieniche molto precarie”, spiegava ieri una nota del Comune, aggiungendo che “sono previsti interventi di igienizzazione e le casette saranno sostituite” e che è già stata facilitata “l’uscita dal campo delle sette famiglie presenti (14 adulti e 19 minori): alcuni hanno trovato sistemazione da parenti, altri hanno lasciato spontaneamente il luogo, altri hanno trovato soluzioni autonome sul mercato privato e saranno sostenuti (se necessario), come tutti gli altri nuclei con redditi precari e le ultime due famiglie sono state collocate in alloggi di accoglienza del Comune, pagando affitti e
    utenze”.
    Lo stesso Pizzarotti ha spiegato su Facebook che il campo “è stato progressivamente smantellato” e che “da anni non si investiva più con decenza per la sua manutenzione; è stato chiuso nella maniera più naturale e giusta possibile: non sgombrato (stiamo parlando di persone),ma liberato con progressività”. Centinaia i commenti al post, proseguiti anche oggi, da quelli di stampo leghista (“Prima veniamo noi italiani, basta aiutare i rom”; “Non è razzismo, gli italiani, almeno una gran parte, pagano le tasse”) fino a chi difende il Comune perché ha risolto il degrado del campo prevenendo problemi di sicurezza.

    Sentirsi dire dalla Gazzetta di Silvio di avere ‘preso di mira’ qualcuno, è divertente.

    E poi scusi signora giornalista, ma le pare un articolo, quello che ha scritto? Perché voi de ilGiornale, invece di occuparvi solo di Esposito, non incominciate anche ad occuparvi dei problemi della gente comune. Perché non siete stati voi, giornale nazionale a dare per primi la notizia delle case agli zingari? Spiegatelo ai vostri lettori.

    E spiegate loro anche perché, quasi quasi, l’articolo si schiera dalla parte di Pizzarotti. E delle case ai Rom.

    Chiedete a Pizzarotti conto dei quasi 130mila euro che utilizzerà per bonificare e sistemare il campo nomadi distrutto da quei ospiti che ora avranno, per premio, tante belle casette ad affitto agevolato. E agevolato, significa che non pagheranno nulla.

    Lo scriva Pizzarotti, sul suo profilo Facebook, quanti soldi dei cittadini parmensi saranno gettati nell’accoglienza degli zingari. Quanti utilizzati per pagare le bollette del campo nomadi moroso.

    Ed è ora che Grillo apra bocca e dica cosa il M5S vuole fare nel campo dell’immigrazione. E’ Pizzarotti l’esempio da seguire?
    Il MoVimento intende portare a livello nazionale l’idea di dare le case popolari ai Rom? Si si, no no. Non elucubrazioni astratte alla Pizzarorri su Facebook.

    Pizzarotti che ha fatto una pessima figura. Prima ha insultato chi ha dato una notizia, poi non ha potuto fare altro che confermare. Le case andranno agli zingari. Parma pagherà la sistemazione del campo nomadi e le bollette in sospeso. Tutto il resto è fuffa. Fuffa a cinque stelle, ma pur sempre fuffa.

    Rispondi
  8. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Alghero: nasce il comitato contro le case agli zingari

    23-08-2013
    ALGHERO – NO! Le borgate algheresi rispediscono al mittente il progetto del Comune di dare le case popolari ai Rom. Non vogliono gli zingari come nuovi vicini di casa, e chi può dare loro torto?

    E’ subito nato un Comitato, e le parole non lasciano adito a dubbi. Spiega Claudio Chessa, responsabile per la borgata di Sa Segada: «l’amministrazione si tolga dalla testa di piazzare in modo “provvisorio” o meno i Rom sul territorio delle borgate di Guardia Grande, Maristella, Santa Maria la Palma, Corea e Sa Segada».

    «Mettiamo le mani avanti perchè siamo abituati a essere presi come cassonetto della spazzatura di Alghero, basti ricordare l’abbandono totale del territorio intero sino alla fogna della città che gentilmente l’ex sindaco Marco Tedde ha immesso nell’acqua di irrigazione dei nostri campi. Se l’attuale Amministrazione ha bisogno di una prova di forza per capire che non siamo più disposti a subire, siamo pronti. Nel frattempo abbiamo allertato i cittadini confinanti con i beni Laore perchè, visti i precedenti, dobbiamo prevedere anche la possibilità di furtivi trasferimenti notturni del campo o vigliaccate del genere».

    Intanto il presidente del Comitato Rinascita della Bonifica, Tonina Desogos, avverte: «forse i politici di Alghero non hanno ancora capito che il nostro territorio è davvero all’esasperazione. Non è pensabile tirare ulteriormente la corda».

    Rispondi
  9. Anonimo

    Agosto 24th, 2013

    Offese verso sua santità Kyenge:

    pronta nuova strumentalizzazione

    12-08-2013
    Pronto un nuovo piagnisteo mediatico su Santa Kyenge. Sulla pagina facebook di un ex esponente trevigiano di, nientemeno meno che, “Veneto Stato” è apparso verso il ministro alla (dis)integrazione.

    Poteva tale messaggio non fare subito il giro dei giornali? Certo che no, com’è possibile che l’opinione pubblica non presti attenzione a quanto scritto da Vittorio Milani, un noto ex esponente del celeberrimo movimento “Veneto Stato”?

    Ed ecco che grazie all’attenta azione vigilante di tale Antonella Tocchetto, consigliere comunale Pd di Treviso (che evidentemente ha molto da lavorare) è stato possibile scovare tale messaggio, che così recita:

    ” La Kyenge dice che se vogliamo eliminare il burqa anche le suore si devono togliere il velo. Siamo all’assurdo, qualcuno uccida questa p… idiota e inutile”.

    E' evidente trattasi di uno sfogo, e non di una seria minaccia o incitazione a compiere attività criminose.

    Ma siamo seri, quanti sfoghi del genere si possono leggere su qualche politico? Quante minacce ben peggiori sono state rivolte all’”erotomane” di Arcore?
    La tattica dei vari media al soldo dei grandi industriali e speculatori, è così ridicola ed evidente, da essere imbarazzante. Cosa credono di raggiungere andando a scovare ogni post sul web degli italiani, per poter martirizzare la congolese piazzata all’integrazione?

    Invece di denunciare il malcontento generale che il popolo ha per tale ministro, per le idee che sostiene ( e che rappresenta già con la sua persona di clandestina fatta ministro), i giornali presunti liberi, non hanno di meglio da fare che andare a prendere quei messaggi volgari e offensivi di quel paio di italiani che hanno difficoltà a controllare il proprio malcontento.

    E’ la solita tattica “sentimentalistica”. Non è possibile convincere con argomentazioni razionali della bontà delle “idee” di sua Santità Kyenge, e allora niente di meglio che creare un Martire, in modo da inibire le persone nell’esprimere il proprio dissenso.

    Ma non ci riusciranno; gli italiani non sono stupidi come loro credono. Perlomeno, non la maggioranza.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 24th, 2013

      Milioni di italiani che si fanno inc….. da questo governo di traditori! della Patria!!!
      Roba da rimanere di stucco!!!!

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      già firmati…
      ottima iniziativa.

      Rispondi
  10. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Tutti questi colored che circolano per loe spiagge o stazionano davanti ai supermercati non sanno quando partono dalle terre nere che in Italia non c'è uno straccio di lavoro? Ma il governo italiano è latitante , usi la RAI estero e i mezzi di comunicazione per fare propaganda avvertendo le popolazioni che qui non c'è lavoro se rimangono per esempio in Senegal a pescare o zappare la terra guadagnano di più.A parte lo spopolamento di forze giovani dell'Africa come si potrà mai sviluppare questo continente? Lo domando alla Kyenge

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      la mafia comunista si arricchisce…..

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      ma se li andiamo a prendere in acque territoriali africane coi mezzi navali militari italiani e portati in italia col tappetino rosso….!!!!!!!!!
      spagna grecia e malta sparano ad altezza uomo…
      l'italia è diventata la ""latrina"" dell'Unione europea e del mediterraneo..
      VERGOGNA NAPOLITANO-LETTA

      Rispondi
  11. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    ILGIORNALE 25.8.2013
    Suv travolge e uccide 12enne.

    È successo a Sellia Marina. Matteo Battaglia è morto sul colpo. Al 26 romeno era stata ritirata la patente perché positivo all’alcoltest.
    Stava sistemando delle cassette di frutta e verdura davanti al negozio dei nonni sulla strada statale 106 a Sellia Marina quando un suv, condotto da un cittadino di origine romena, con la patente sospesa da qualche mese, lo ha travolto uccidendolo all’istante.
    La folle corsa del mezzo si è arrestata solo a poche decine di metri di distanza scontrandosi con un’altra vettura. Due i feriti: oltre al conducente del suv con una ferita alla spalla, anche e soprattutto l’altro automobilista che ha riportato seri danni ed è attualmente in coma farmacologico anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita. Dalle indagini dei carabinieri, è emerso che al ventiseienne romeno alla guida del suv, nei mesi scorsi, era stata ritirata la patente perché risultato positivo all’alcoltest. Il romeno è in stato di fermo.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      pena di morte…..

      Rispondi
  12. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    non lo dite alla negrona kyenge altrimenti si dispererebbe x l'arresto "illegale" del suo amichetto delinquente rom.
    POVERI NOI.

    Rispondi
  13. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    IL PDL STACCHI LA SPINA A QUESTO GOVERNO EVERSIVO ANTICOSTITUZIONALE..
    BASTAAAAAAAAAAAA……!!!!!!!!

    Rispondi
  14. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Tutti i Paesi ove è alta la corruzione sono in povertà, è un fatto oggettivo. L'Italia è in questa terribile situazione perchè c'è una corruzione dilagante che impedisce di realizzare qualsiasi cosa in modo normale.Il guaio è che nè il PD nè tantomeno il PDL combatteranno mai la corruzione e le mafie varie ,
    si nutrono e sono funzionali a questo cancro che ci divora.

    Rispondi
  15. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    L'Italia ora è il contenitore di disperazione umana che filtra i migranti per l'Europa ,
    siamo e saremo un'immenso centro di raccolta e smistamento ( container-gate ) di miseria e violenza.Al popolino si racconta la balla dell’accoglienza e dell’integrazione tra culture diverse.E’ solo una questione economica, se qualcuno non lo avesse ancora capito.
    Ricchi capitalisti vogliono schiavi da sfruttare ( per gli Italiani ci vorrà ancora qualche anno )e poi usano i loro mezzi di comunicazione per far credere che li dobbiamo accogliere per bontà d’animo.
    Saremo il gran magazzino-Discount degli schiavi d'Europa !!!!!

    Rispondi
  16. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    CRITICARE LA KYENGE E LA POLITICA MALEDETTA DI QUESTO GOVERNO ANTI-ITALIANO E' UN DOVERE COSTITUZIONALE DA PARTE DELLA DESTRA ITALIANA.
    ANNI DI CATTOCOMUNISMO SPERSONALIZZANTE HANNO MODELLATO UN CITTADINO ITALIANO DECEREBRATO,CONSUMISTA,DISIMPEGNATO DALLA POLITICA E DALLE PROBLEMATICHE SOCIALI,SEMPRE PRONTO AL VOTO DI SCAMBIO PER ASSICURARSI UNA RACCOMANDAZIONE DI QUALUNQUE GENERE.
    CIO' PREMESSO E' STATO GIOCO FACILE FAR DIGERIRE AL POPOLINO ITALIANO UNA POLITICA DI CONTROLLO ALLA IMMIGRAZIONE CHE INVECE E' UNA POLITICA DI INVASIONE DEL SUOLO ITALIANO DA PARTE DI QUALUNQUE CLANDESTINO CHE ADDIRITTURA LO SI VA A PRENDERE CON MEZZI NAVALI MILITARI ITALIANI.
    LA MAFIA E LE COOP ROSSE HANNO BISOGNO DI MANODOPERA A BUON MERCATO POSSIBILMENTE CLANDESTINA COSI' DA ESSERE NON FACILMENTE IDENTIFICABILI.
    LA GRANDE INDUSTRIA ITALIANA SFRUTTA LA MANODOPERA STRANIERA PER COSTRINGERE IN FUTURO GLI OPERAI ITALIANI AD ACCETTARE CONDIZIONI DI LAVORO TERZOMONDISTE.
    LA GERMANIA DELLA MERKEL E' A CAPO DI QUESTA MAFIA MASSONICA EOCNOMICA EUROPEA CON LO SCOPO DI RIDURRE LA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI TRA CUI L'ITALIA A COLONIE DA SFRUTTARE SENZA RITEGNO.
    ECCO IL MOTIVO PER CUI DAL GOVERNO MONTI IN POI I CLANDESTINI LI SI VANNO A PRENDERE NELLE ACQUE TERRITORIALI AFRICANE.
    I GIOVANI LAUREATI E DIPLOMATI ITALIANI INVECE SONO COSTRETTI AD ANDARE ALL'ESTERO PER TROVARE LAVORO E CONDIZIONI ECONOMICHE NON DA FAME.
    LA KYENGE NON CONTA NULLA ESSENDO TRA L'ALTRO MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO ANCHE SE SPENDE E SPENDE IN TOUR INUTILI DA CITTA' IN CITTA' AL SOLO SCOPO DI PRENDERE IN GIRO LA POPOLAZIONE E LA SI DEVE IGNORARE.
    BISOGNA COMBATTERE LA POLITICA BECERA ED ASSURDA DI QUESTO GOVERNO CHE VUOLE METICCIARE L'ITALIANO E SOTTOMETTERLO A MUSULMANI-CINESI-ROM E CLANDESTINI CONGOLESI.
    CHE LA KYENGE SIA UNA PERSONA SGRADEVOLISSIMA E' UN DATO DI FATTO MA CONTA QUANTO IL DUE DI BASTONI CON BRISCOLA DENARI.
    MA CHE INVITO ED INVITO.
    BISOGNEREBBE INVITARLA AD ANDARE A QUEL PAESE,NELLA FATTISPECIE IL CONGO DI CUI SENTE TANTA NOSTALGIA.
    TRA L'ALTRO DOPO IL MERITEVOLE INCARICO A MINISTRO DELLA GIOVENTU' DA PARTE DELLA MELONI NEL GOVERNO BERLUSCONI,CI RITROVIAMO QUESTA AFRICANA A DELEGATA DA ENRICO LETTA AI PROBLEMI DEI GIOVANI……INCREDIBILE…!!!!!….IN EFFETTI I GIOVANI ROM E MUSULMANI E CLANDESTINI CONGOLESI SONO SEMPRE NEI SUOI PENSIERI.
    A ROMA DICONO…….LI MORTACCI TUA…!!!!!
    QUESTO MIO SFOGO lO INDIRIZZO A TUTTO IL GOVERNO LETTA ED AL SUO IDEATORE E MENTORE GIORGIO NAPOLITANO.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      e se la kyenge la facciamo salire su di un barcone alla volta dell'africa senza ritorno?????

      Rispondi
  17. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    E' proprio vero gli industriali spingono per l'immigrazione dequalificata per imporre condizioni capestro agli operai italiani. Un progetto politico subdolo econ l'avvallo dellasinistra idiota.

    Rispondi
  18. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    I razzisti sfruttatori sonoqueli che illudono questi poveracci e schifano noi italiani. E' una vergogna i razzisti sono loro che sono falsi come giuda.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      la STORIA li sterminerà questi parassiti traditori.
      Questione di tempo
      Vedrai…..

      Rispondi
  19. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Governo cerca case per i clandestini:
    convocate regioni,
    Piemonte ‘indisponibile’
    24-08-2013
    Oggi il governo Kyenge ha riunito gli enti locali per chiedere case e ‘accoglienza’ per i clandestini che sbarcano in Sicilia.
    Arriva la prima risposta: ”Il governo non puo’ scaricare sugli Enti locali l’emergenza profughi. Come Piemonte abbiamo ribadito la nostra indisponibilita’ ad accoglierne altri, visto il numero gia’ elevato di presenze sul nostro territorio. Lo dichiara in una nota il governatore leghista del Piemonte, Roberto Cota, al termine della riunione odierna, voluta dal governo e dal ministro per le Autonomie locali Graziano Delrio, per definire una linea d’azione sulla nuova emergenza profughi che si sta sviluppando in questi giorni. ”Il governo – proegue Cota – nell’immediato, prima di rivolgersi agli Enti locali, deve fare due cose: attivare una politica di accordi bilaterali coi Paesi di provenienza dell’immigrazione e coinvolgere l’Unione europea sul problema”. Da parte sua, l’assessore piemontese agli Enti locali, Riccardo Molinari, oggi al vertice di Roma in rappresentanza di Cota, conferma che ”al ministro abbiamo ribadito la posizione del Piemonte, invitando l’esecutivo a cambiare radicalmente l’attuale politica sull’immigrazione che, evidentemente, non funziona.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 25th, 2013

      Se i governatori di tutte le regioni italiane rispondessero PICCHE alla congolese cagnolino da passeggio di letta come ha fatto il Governatore del Piemonte Roberto COTA allora sì che si arresterebbe l'invasione di delinquenti clandestini africani invitati dalla congolese racchiona.
      Un PLAUSO alle lage nord piemonte.
      Invito CPI a far pervenire a COTA un GRAZIE DI CUORE per questo baluardo di difesa italiana dalla tentata colonizzazione nazionale da parte della mafia comunista-massonica europea.

      Rispondi
  20. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Dal 12 al 14 settembre a Revine Lago in provincia di Treviso CPI ha organizzato un dibattito popolare importantissimo.
    Io spero di esserci.
    Sarebbe utile invitare rappresentanti di altri partiti o organizzazioni di destra per fare fronte comune contro questa politica eversiva anti-italiana.

    Rispondi
  21. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    IGNAZIO MARINO POLITICAMENTE E' UN UTILE IDIOTA AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI DI SINISTRA ROMANI E NAZIONALI.
    UNA NULLITA' POLITICA,UNA TESTA DI LEGNO PER ARRICCHIRE I PALAZZINARI E MANEGGIONI ROMANI E DELLE COOP ROSSE.
    LA SUA DIFESA A PRESCINDERE DELLA CONGOLESE KYENGE E' PATETICA E PRURIGINOSA,SCHIFOSAMENTE ANTI-ITALIANA.

    Rispondi
  22. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Kyenge ‘pensa’ alle vostre case.

    25-08-2013

    La Kyenge si è dichiarata stupefatta di quanti italiani abbiano delle seconde case inutilizzate che potrebbero essere date a zingari a prezzi decisi dal governo.
    E’ l’ennesima ‘Kyengata’ del ministro per la dis-integrazione.

    ZITTITELAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    Rispondi
  23. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    La congolese vuole dare le seconde case ai Rom
    24-06-2013
    Madre Teresa di Kinshasa(kyenge) era stamani a Torino dove ha incontrato africani e Rom – gli italiani no, a parte miliardari e politici – e insieme a Fassino si è occupata del problema degli zingari. La sua idea: dare le case – le nostre case – ai viveurs dei campi nomadi. Si è detta infatti scioccata, dal fatto che vi sia chi ha una seconda casa, e che questa rimanga sfitta per diversi mesi l’anno. La proposta è ‘favorire’ la sistemazione dei ‘nomadi’ in queste case a prezzi ‘popolari’.

    Evidentemente, i 5 milioni di euro già stanziati dalla giunta Fassino – recuperati tagliato l’assistenza e sfrattando i malati di Alzheimer – non bastano. Servono più fondi.

    Rispondi
  24. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Intanto decine di migliaia di giovani italiani sono costretti ad emigrare per trovare un lavoro decente ( dopo aver speso fior di soldi per dare loro un istruzione ) ed importiamo a mani basse incompetenti nulla-facenti pieni di pretese. gjovi

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 26th, 2013

      ringraziamo RE GIORGIO NAPOLITANO che appoggia incondizionatamente questa politica scellerata…
      SCHIFOSI GOVERNANTI.
      Un giorno dovrete rendere conto e ragione alla STORIA delle vostre malefatte perpetrate senza alcuna remora nei confronti dell'ITALIA e del POPOLO ITALIANO.

      Rispondi
  25. Anonimo

    Agosto 25th, 2013

    Sabato, 24 Agosto 2013 17:16
    SECONDA QUERELA CONTRO IL MINISTRO CECILE KYENGE PER AFFERMAZIONI E COMPORTAMENTI CONTRARI E CONFLITTUALI CONTRO IL DIRITTO E LE LEGGI ITALIANE
    (di Orazio Fergnani)
    ROMA,
    Al Comando stazione dei Carabinieri SEDE
    Alla Procura Della Repubblica Competente

    QUERELA/DENUNCIA Contro :

    1)Giorgio Napolitano Presidente Repubblica e Capo dello Stato;
    2)Enrico Letta,Presidente Consiglio Ministri;
    3)Emma Bonino in quanto Ministro degli esteri;
    4)Angelino Alfano Ministro degli Interni;
    5)Mario Mauro in quanto Ministro della Difesa;
    6)Luigi Binelli Mantelli Capo Stato Magg.Difesa;
    7)Cecile Kyenge ministro dell’integrazione della Repubblica italiana;

    8)Ed eventuali altri qui non citati aventi responsabilità penalmente rilevanti e sanzionabili.

    Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

    1)Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
    2)Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);
    3)Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);

    4)Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
    5)Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale (art.272 c.p.);
    6)Vilipendio della Repubblica delle Istituzioni costituzionali, etc., (art.290 c.p.);
    7)Vilipendio della Nazione italiana (art.291 cp
    8)Istigazione a commettere alcuno dei delitti … (art.302 c.p.);
    9)Pubblica istigazione e apologia …(art.303 cp
    10)Abuso d’uffico (art.323 c.p.);
    11)Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);
    12)Istigazione a delinquere (art.414 c.p.);
    13)Istigazione a disobbedire alle leggi (art.415 c.p.);
    14)Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);
    15)Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);
    16)Tratta e commercio di schiavi (art.601 c.p.);
    17)Eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

    Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

    Rispondi
  26. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    25/08/2013 20:58
    ARRIVI CANALE SICILIA, SOCCORSI 99 CLANDESTINI.

    TELEVIDEO RAI

    Altri 99 clandestini, tra cui 21 donne e 4
    bambini, sono giunti nelle acque della
    Sicilia. La centrale operativa del co-
    mando generale delle capitanerie di
    porto aveva ricevuto una richiesta di
    aiuto da un gommone alla deriva nel Ca-
    nale di Sicilia.
    Il natante è stato raggiunto da un pat-
    tugliatore della Guardia costiera che
    ha preso a bordo le 99 persone.

    Successivamente i clandestini, che si pre-
    ume di nazionalità eritrea, sono stati
    trasbordati su un mercantile italiano,
    al momento in navigazione verso Siracu-
    sa.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 26th, 2013

      I nostri albergatori saranno contentissimi degli arrivi di tante migliaie di turisti che vengono in Italia per soggiornare beatamente al fresco della nostra storia millenaria di accohlienza senza se e senza ma…
      BENE BENE
      La nostra industria turistiac va a gonfie vele..
      SONO ENTUSIASTA.

      Rispondi
  27. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    “Sono immigrato,devi pagarmi il parcheggio”:
    poliziotto preso a cinghiate da egiziano.

    Roma 24 agosto 2013 –
    Gli ha prima chiesto i soldi per il parcheggio senza averne nessun diritto e una volta scoperto che era un poliziotto libero dal servizio lo ha minacciato dicendogli che gli avrebbe distrutto l’automobile appena posteggiata. E’ accaduto ieri sera in via del Porto Fluviale in zona Ostiense. Quando l’agente di Polizia ha parcheggiato l’autovettura ed è sceso, si è visto avvicinare da un uomo che, improvvisatosi parcheggiatore, gli ha chiesto dei soldi per il posteggio dell’auto. L’agente, qualificatosi con l’esibizione del tesserino di appartenenza, gli ha chiesto di esibire i documenti di identificazione ma l’altro non ha affatto desistito dalle sue intenzioni ed ha iniziato a minacciarlo dicendo che se non avesse pagato gli avrebbe danneggiato l’autovettura.

    Vista la situazione, l’agente ha così telefonato al 113 chiedendo l’invio di una pattuglia in ausilio. L’uomo, accortosi di quanto stava accadendo, si è sfilato la cintura dei pantaloni ed ha provato a colpire il poliziotto. L’agente ha schivato il colpo e l’altro, dopo aver raccolto una bottiglia di vetro da terra gliel’ha lanciata contro. Quando sono arrivati sul posto anche gli Agenti del Commissariato Trastevere lo straniero è stato bloccato e accompagnato presso gli Uffici del Commissariato San Paolo.L’uomo, identificato in un cittadino egiziano di 32 anni, è stato arrestato per tentata estorsione.

    GRAZIE KYENGE E NAPOLITANO E ENRICO LETTA

    http://www.romatoday.it/cronaca/parcheggiatori-abusivi-via-porto-fluviale.html

    Rispondi
  28. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    Scontri etnici a Kyengelandia: 82 morti

    26-08-2013
    Congo, scontri etnici tra soldati e ribelli:
    82 morti

    Quinto giorno consecutivo di combattimenti a Kyengelandia, la terra dell’armonia etnica, tra i militari dell’esercito, affiancati dalle forze Onu,e i ribelli M23. Teatro degli scontri, Goma, nella zona ad est del Paese.

    Il bilancio è di almeno 82 morti, 23 dei quali sarebbero soldati congolesi.
    E’ il numero di vittime più alto dall’inizio delle ostilità, riprese mercoledì scorso dopo uno stop di tre settimane. Con i 59 registrati oggi, i feriti sarebbero in tutto 720. Feriti anche tre ‘caschi blu’ e uccisi 7 civili.

    Per questo in Italia abbiamo un ministro della integrazione che viene dal Congo, per i successi là conseguiti da quelle popolazioni. Dobbiamo imparare.

    http://voxnews.info/2013/08/26/scontri-etnici-a-kyengelandia-82-morti/

    Rispondi
  29. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    Purtroppo come al solito siamo buoni solo a scrivere quello che ci passa x la testa ma passare all 'azione no?!!! Cominciamo a dare la caccia a questi merdosi , rimetterli sui barconi , rimandare tutti gli schifosi dell ' est a casa loro insomma riprendiamoci il nostro paese! Abito a Firenze vi posso dire che è diventato uno schifo non si può passeggiare più tranquilli la sera. Questo è uno sfogo tanto so che non cambierà niente anzi x noi italiani sarà sempre peggio. Buona fortuna a tutti!!!

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 26th, 2013

      IO NON DISPERO CHE NON POSSA ESSERE FERMATA QUESTA FOLLIA ANTI-ITALIANA.
      SIAMO PRONTI COMUNQUE AD ANDARE IN PIAZZA E PROTESTARE CIVILMENTE MA VEDIAMO INTANTO COSA SUCCEDE ALLA FESTA NAZIONALE DI CASAPOUND DI SETTEMBRE PROSSIMO A REVINE LAGO IN PROVINCIA DI TREVISO.
      SARA' UN'OCCASIONE STORICA PER PRENDERE DELLE DECISIONI E FINALMENTE CONTRIBUIRE POLITICAMENTE E POPOLARMENTE A FERMARE LA DISFATTA DELL'ITALIA.
      FORZA CPI.

      Rispondi
  30. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    L'idea della Kyenge ora è legge:
    "Accesso all'impiego pubblico per chi ha il permesso di soggiorno".

    Nel silenzio dell'estate è passata la modifica alla legge per l'accedere all'impiego pubblico. Ora rifugiati, immigrati senza cittadinanza potranno lavorare in scuole e ospedaLE.
    26/08/2013
    AAAImmigrati docenti nelle scuole, infermieri negli ospedali e magari anche impiegati comunali.
    Nel silenzio generele dell'estate agostana è stata modificata la legge per l'accesso agli impieghi pubblici. Con due semplici modifiche a partire dal prossimo 4 settembre, chiunque sia in possesso di un permesso CE per soggiorno di lungo periodo o sia riconosciuto come rifugiato politico potrà avere accesso ai concorsi per essere assunto nella pubblica amministrazione.
    Ecco cosa prevede la legge –
    Lo prevede la legge numero 97 del 6 agosto, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 20 agosto. Potranno quindi essere assunti pure stranieri che non hanno la cittadinanza italiana. Leggendo il testo della legge non ci sono dubbi a riguardo. Ecco cosa prevede la legge su "Modifiche alla disciplina in materia di accesso ai posti di lavoro presso le pubbliche amministrazioni": "All'articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: 'Unione europea' sono inserite le seguenti: 'e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente'; b) dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: '3-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano ai cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria". Traduzione: chiunque abbia un permesso di soggiorno e non ha la cittadinanza può accedere all'impiego piubblico. Insomma ora gli immigrati faranno lavori che "gli italiani vogliono fare". Cade dunque il luogo comune che chi soggiorna nel nostro Paese ambisce a fare mestieri che gli italiani non vogliono più fare.

    L'idea della Kynege è legge –

    A lanciare la proposta era stata, manco a dirlo, il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge: ": "Serve una legge organica sul diritto di asilo. Questa è una delle proposte che intendo portare avanti che sarà la garanzia di accesso per i migranti ai posti nella pubblica amministrazione, su esempio di ciò che furono in le americane “affermative action”, politiche già applicate in Gran Bretagna. L’Emilia Romagna già applica in parte queste possibilità, ma anche molte grandi aziende estere hanno compreso che i migranti possono essere un volano per l’economia nonché referenti privilegiati per dialogare e creare partnership commerciali con i paesi di origine anche nel settore privato", aveva scritto sul suo sito qualche mese fa. Ora le parole della Kyenge sono legge. Le affermative action a cui si riferisce il ministro sono delle misure di tutela per le minoranze. Quote di impiego bloccate per chi appartiene ad una minoranza. In un momento di crisi come quello che l'Italia sta attraversando in questo momento, e con una disoccupazione galoppante pensare a dare un posto fisso agli immigrati lasciando indietro gli italiani potrebbe scatebnare una bufera senza precedenti. Il lavoro pubblico o privato che sia non si ottiene perchè si ha un determinato colore della pelle. Il merito è l'unico giudice delle capacità di chi vuole lavorare. Con buona pace della Kyenge

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 26th, 2013

      non ho sentito nulla in tv nè ho letto qualcosa nei quotidiani.
      i sindacati che fanno?
      i parlamentari di centro-destra hanno fatto approvare questa schifezza che farà entrare nello STATO ITALIANO gli stranieri????
      Grazie ""europa"" ……..bel paccotto ci hai fatto..!!!!
      Ma io potrò andare negli stati non comunitari e farmi assumere quale impiegato statale alle stesse condizioni?????
      vergogna
      vergogna
      vergogna
      vergogna

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 29th, 2013

      mi piacerebbe sapere da cpi se è vera questa notizia che il clandestino straniero puo' partecipare ai concorsi pubblici italiani
      sarebbe una follia suicida

      Rispondi
  31. Anonimo

    Agosto 26th, 2013

    Estratti dai commenti :
    Le mafie hanno bisogno di manodopera a buon mercato
    possibilmente clandestina , così da essere non facilmente identificabili.
    Le Aziende rimaste sfruttano la manodopera straniera per costringere
    in futuro gli operai Italiani ad accettare condizioni di lavoro Terzomondiste.
    Ricchi capitalisti vogliono schiavi da sfruttare !
    E' proprio vero gli industriali spingono per l'immigrazione dequalificata per imporre condizioni capestro
    agli operai italiani. Un progetto politico subdolo.
    I razzisti sfruttatori sono quelli che illudono questi poveracci è una vergogna , i razzisti sono loro ipocriti e falsi.

    Rispondi
  32. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    RIVOLTO AI MODERATORI:
    Se cancellate le opinioni dei sostenitori non fate un'opera meritoria,ma anzi sembra che allora la censura inoppotuna opera anche laddove è stata e viene portata a bandiera di difesa dell'opinione libera e democratica.
    Non si puo' dire la propria su giorgio napolitano?
    E' intoccabile?
    L'opinione politica e storica non puo' essere censurata altrimenti vi mettete sullo stesso piano del KGB….

    Rispondi
    • Agosto 28th, 2013

      Ad essere cancellati sono i commenti fuori tema rispetto all'argomento dell'articolo e le offese gratuite.
      Segua queste due regole e vedrà che nessuno la censura.
      Ed eviti di fare il web-martire della libertà di opinione che sta scrivendo sul sito di un movimento di persone che tutti i giorni portano avanti orgogliosamente le proprie idee mettendoci la faccia nella vita reale, non semplicemente scrivendo commenti anonimi su internet.

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      Io non ho offeso nessuno.
      Ma se esprimere opinioni politiche avverse al presidente della repubblica in carica non e' consentito,spiegatemi perche' avete allestito questo sito….per raccontarci le barzellette.
      E' proprio questo ex-comunista che non e' mai sobbalzato sulla poltrona regale allorquando la kyenge dichiaro' di non sentirsi italiana se non al 50% ed in questo tradendo lo spirito del giuramento alla Costituzione Italiana.
      E' sempre LUI che considera normale che un ministro della repubblica istighi al non rispetto delle leggi penali allorquando la kyenge ha piu' volte dichiarato che per LEI il reato di clandestinita' previsto dal nostro ordinamento di fatto non va contemplato ed i clandestini vanno accolti in Italia senza porre condizioni.
      Lungi da me fare sterile polemica ma non accetto che mi si dica che faccia il martire!!!!
      E poi che ne sa lei di quello che io faccio di pratico tutti i giorni nell'interesse della gente comune?
      Non mi sarei aspettato tanto livore nei confronti di un sostenitore che anche se anonimo (come il 100% degli altri commentatori)…ci mette il cuore e sudore x sostenere la causa del movimento e della Destra italiana in generale.
      Tra l'altro alle ultime elezioni amm.ve 2013 ho pure votato CPI…
      E pur non facendo nulla per il fatidico ""grazie""" ne' per avere alcun attestato di benemerenza…mi si risponde con tono sprezzante come si fa con uno scocciatore,che nin sapeva che si dovessero fare degli interventi """politucamente corretti"""
      Pazienza…mi scuso e tolgo il disturbo ma non saluto questo moderatore che sconosce le regole della buona creanza e che fa un lavoro delicato per il quale occorre tatto e intelligenza.
      Buon lavoro a CPI…

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      IL MODERATORE PUO' USARE GLI ASTERISCHI E GLI OMISSIS SE CI SONO PAROLE FORTI NEL POST,CHE NON SIA IL POST INCRIMINATO UNO SPROLILOQUIO DI VOLGARITA'.
      ROBERTO DA MANTOVA

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      vero
      altrimenti ha ragione la kyenge che si ritiene offesa da casapound che pero' respinge al mittente le accuse infondate.
      se ha torto la kyenge ha torto il moderatore del sito che poteva cassare le parole ritenute esagerate nel tono.
      luigi da pescara

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      ringrazio per il sostegno ma non occorre fare polemica che non giova al movimento.
      da ora non frequentero' questo blog e me ne andrò da altri siti dove è bandita ogni censura preventiva illogica e dove non ci sia nessuno che ti aggredisca e si permetta di darti del nullafacente se non il web-martire.

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      che casino per niente

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      la censura dà sempre fastidio specie sulle idee politiche espresse argomentandole con fatti e rifeimenti storici.

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      Much Ado About Nothing (Shakespeare-1599)

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      CHE FATE COME LA MOGLIE CHE PER PUNIRE IL MARITO FEDIFRAGO LO EVIRO'?

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      napolitano non mi rappresenta per il suo passato di comunista stalinista..

      mi censurate anche a me?

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      SONO CURIOSA DI LEGGERE QUEL POST CENSURATO MAGARI CON GLI ASTERISCHI A COPRIRE FRASI FORTI COME SI E' SEMPRE FATTO CON LA FOGLIA DI FICO.
      CPI CHE CENSURA IDEE POLITICHE LIBERAMENTE ESPRESSE NON CI FA UNA BELLA FIGURA.
      SICURI CHE QUESTO MODERATORE SA IL FATTO SUO?
      alessandra da viterbo
      Saluti a tutto lo staff di casapound online e sul territorio.

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 28th, 2013

      """""Ad essere cancellati sono i commenti fuori tema rispetto all'argomento dell'articolo e le offese gratuite.
      Segua queste due regole e vedrà che nessuno la censura.
      Ed eviti di fare il web-martire della libertà di opinione che sta scrivendo sul sito di un movimento di persone che tutti i giorni portano avanti orgogliosamente le proprie idee mettendoci la faccia nella vita reale, non semplicemente scrivendo commenti anonimi su internet"""

      Cumpa'…..chille t'aggia fattu nu cazziatuni di quelli????
      Forse mammina sua l'ha sgridato e si e' voluto rifare su di te?
      Lascia perdere che a mettersi coi frustrati ci si perde tempo.
      un amico

      Grande CPI che non c'entra nulla con questa cosa.
      Lavorate sodo come sempre.
      Un sostenitore dal centrosud d'italia

      Rispondi
  33. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Kyenge fa la vittima: “Attaccata perché nera”

    27-08-2013
    A Torre Pellice, in un non raro momento di vittimismo africano, il ministro della dis-integrazione si è lamentata di essere “continuamente attaccata perché nera e parte di una famiglia poligamica”.

    Poi si è paragonata ad un altro africano, Martin Luther King. Evidentemente, il ‘senso della misura’ non deve essere il suo forte. In Italia, gli africani suoi simili non li portano le navi negrerie, ci vengono loro, senza essere invitati e pagando cifre astronomiche a scafisti della stessa razza. Pur di venire a casa nostra.

    E’ vero che è attaccata perché nera, ma non in senso ‘cosmico’, semmai perché da nera vuole fare il ministro in Italia. Perché da ‘nera’ distribuisce marchette ai suoi simili a scapito degli italiani. Se facesse la nera in Congo, nessuno la attaccherebbe.

    E poi basta con questa idolatria di personaggi intellettualmente modesti come King, quando non criminali come Mandela. Possiamo anche capiare, che per genti i quali punti più alti di cultura sono stati il rap e l’hip pop, questi siano due giganti dell’intelletto, ma per il nostro metro di misura.

    http://voxnews.info/2013/08/27/kyenge-fa-la-vittima-attaccata-perche-nera/

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    • Anonimo

      Agosto 29th, 2013

      M.L.KING PARAGONATA ALLA CONGOLESE?
      IL TUTTO ED IL NULLA POLITICAMENTE PARLANDO.
      KING ERA CATTOLICO PRATICANTE MONOGAMO PACIFISTA AMERICANO PATRIOTA.
      INVECE LA KYENGE SECONDO ME E' MUSULMANA NON PRATICANTE E PROVIENE DA UNA POLIGAMIA FAMILIARE ED E' ARRIVATA CLANDESTINAMENTE IN ITALIA.
      LA KYENGE SI E' PERMESSA DI DERIDERE LE NOSTRE SUORE CATTOLICHE(VERGOGNA A TUTTI QUEI CATTOLICI CHE NON HANNO PROTESTATO) METTENDO SULLO STESSO PIANO L'OPERATO MERITORIO DI MIGLIAIA DI SUORE MISSIONARIE CATTOLICHE (CHE AIUTANO ANCHE MUSULMANI CHE TANTE VOLTE LE AMMAZZANO PER RINGRAZIARLE) LE QUALI HANNO SCELTO VOLONTARIAMENTE QUESTA MISSIONE PER VOCAZIONE MENTRE LA DONNA MUSULMANA CHE INDOSSA IL BURQA O ALTRO VELO IN PUBBLICO MI RISULTA CHE LO FACCIA PER COSTRIZIONE A PENA DI MORTE IN CASO DI DISOBBEDIENZA.
      SPERO DI NON ESSERE CENSURATO O BANNATO SE SCRIVO CHE MI RISULTA CHE L'ISLAM SI RIFACCIA AL "CORANO" CHE PRESCRIVA OBBLIGATORIAMENTE CHE LA DONNA IN PUBBLICO SI COPRA LA TESTA(VELO) O TUTTO IL CORPO(BURQA).
      NULLA DI PIU' DISUMANO A MIO MODO DI VEDERE DA OCCIDENTALE MODERNO E CATTOLICO IN QUANTO LA DONNA NELL'ISLAM MI RISULTA ESSERE INFERIORE AL MASCHIO E QUINDI DIPENDENTE TOTALMENTE DALLA VOLONTA' DEL PROPRIO UOMO ANCHE SE POLIGAMICO.
      LA KYENGE HA DIMENTICATO DI DIRE CHE MENTRE LA SUORA CATTOLICA PUO' LASCIARE L'ORDINE E RITORNARE LAICA SENZA VELO,ALLA FEMMINA ISLAMICA PARREBBE NON ESSERE CONSENTITO ABIURARE L'ISLAM ED OGNI TIPO DI VELO O BURQA A PENA DI MORTE O COMUNQUE DI CONDANNA ANCHE AL CARCERE E ALTRE PENE ORRENDE(LAPIDAZIONE) STABILITE DAI TRIBUNALI ISLAMICI CHE APPLICANO LA LEGGE CORANICA,SHARI'A,CHE MI RISULTA CONSIDERARE LA FEMMINA MENO CHE UNA MUCCA.
      ECCO CHI E' LA KYENGE CHE INVECE DI CONDANNARE QUESTA USANZA TRIBALE AI DANNI DELLE FEMMINE ISLAMICHE SE LA PRENDE CON LE SUORINE CATTOLICHE LIBERE DI FARE MISSIONI UMANE.
      LA KYENGE NON RENDE UN BUON SERVIGIO AD AENTRAMBI I TIPI DI DONNE.

      BREVE BIOGRAFIA RICAVATA DA WIKIPEDIA:

      Nata Kashetu Kyenge a Kambove,nella provincia congolese del Katanga da una famiglia benestante e numerosa di etnia bakunda (il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli, dopo le scuole superiori decise di intraprendere gli studi di medicina e chirurgia all'università, ma una commissione governativa la dirottò alla facoltà di farmacia dell'Università di Kinshasa;grazie all'interessamento di un vescovo ottenne quindi nel 1983 una delle tre borse di studio messe a disposizione degli studenti congolesi per frequentare medicina all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma,borsa di studio che, tuttavia, non giunse. Arrivò dunque in Italia come irregolare ospite di alcuni religiosi e di laici impegnati in attività di assistenza. Solo dopo un anno grazie all'intervento di alcune associazioni religiose regolarizzò la sua posizione.Si stabilì provvisoriamente in un collegio di missionarie laiche a Modena, lavorando nel frattempo come badante per mantenersi.
      Si laureò alla Cattolica di Roma per poi specializzarsi in oculistica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Acquisì la cittadinanza italiana nel 1994 quando contrasse matrimonio con un ingegnere nativo di Modena ma di origine calabrese.

      QUESTO IL RINGRAZIAMENTO DELLA CONGOLESE (POCO ITALIANA A SUO DIRE) VERSO I CATTOLICI CHE LE HANNO PERMESSO DI FARE CARRIERA E DI DIVENIRE MINISTRA (INCAPACE E PERICOLOSA).

      INVECE DI BACIARE LA TERRA DOVE METTONO PIEDE LE SUORE CHE L'HANNO ACCOLTA FRATERNAMENTE SENZA CHIEDERLE NULLA IN CAMBIO LEI SI PERMETTE DI DERIDERLE.
      VERGOGNA!!!
      VERGOGNA!!

      ASPETTIAMO CHE LA MINESTRONA PROPONGA DI FAR VARARE UNA LEGGE CHE DIA LA POSSIBILITA' ALLE DONNE ISLAMICHE IN ITALIA DI SCEGLIERE SE PORTARE O MENO IL VELO CON DICHIARAZIONE SCRITTA DAVANTI AD UN UFFICIALE PUBBLICO.
      ASPETTO
      ASPETTO
      NON VADO DI FRETTA.

      IO INVECE SAREI PIU' DRASTICO E RENDEREI VIETATO INDOSSARE IN PUBBLICO IL VELO ALLE DONNE CHE SI DICHIARANO ISLAMICHE E SEGUONO I PRECETTI DEL CORANO.

      Rispondi
  34. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Boldrini: “Vietato criticare Kyenge”, stop pubblicità Crodino

    02-08-2013
    La Boldrini avvisa chiunque dissenta dalle sue deliranti posizioni politiche: “Cessino attacchi a , Kyenge perché fa bene suo lavoro”, dice miss 2%. Un po’ come nei paesi africani è vietato criticare i vari potenti.

    Sarebbe interessante sapere quale sia il ‘lavoro’ che svolge la congolese, a parte scorrazzare contromano con scorta milionaria al seguito per distribuire cittadinanze patacca.

    Intanto, insieme ai parlamentari del suo partito chiede lo stop della pubblicità ‘Dino dammi un crodino’ perché offensiva nei confronti del ministro della dis-integrazione.

    http://voxnews.info/2013/08/02/boldrini-vietato-criticare-kyenge-stop-pubblicita-crodino/

    NON C'E' LIMITE ALLA PROTERVIA DI QUESTA NULLITA' POLITICA.

    Rispondi
  35. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Tenta di violentare una 13enne
    Fermato un tunisino a Lampedusa
    Lunedì 26 Agosto 2013 – 21:11

    la ragazza era in compagnia di un amico, che è riuscito a mettere in fuga l'immigrato.

    LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Un tunisino minorenne, sbarcato recentemente a Lampedusa, avrebbe tentato ieri sera di abusare di una tredicenne di Milano, in vacanza sull'isola. Sull'episodio i parenti della giovane hanno presentato una denuncia ai carabinieri. La ragazza era in barca, ormeggiata in porto, in compagnia di un amico minorenne, anch'egli di Milano. Mentre i due stavano attendendo l'arrivo di alcuni parenti, l'immigrato è salito a bordo e dopo una colluttazione ha chiuso nel bagno il giovane, tentando di violentare la ragazzina. Quando l'amico si è liberato, è riuscito a mettere in fuga il tunisino, che oggi sarebbe stato riconosciuto dai due nella caserma dei carabinieri, alla presenza di un magistrato. L'immigrato è stato fermato.
    Sono i famosi ‘profughi’ bambini che Boldrini vaneggia. Quelli salvati dai nostri marinai della Guardia Costiera.

    http://livesicilia.it/2013/08/26/tenta-di-violentare-una-13enne-fermato-un-tunisino-a-lampedusa_363653/

    Rispondi
  36. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Islamico violenta donna: folla di buddhisti scatena l’inferno

    26-08-2013

    BIRMANIA – Una folla di oltre mille buddhisti ha incendiato decine di case e negozi di islamici nella Birmania del nord-ovest dopo la notizia che un uomo musulmano ha cercato di stuprare una giovane donna. E’ l’ennesimo esempio di quanto precari siano, gli equilibri della società multietnica.

    I rivoltosi hanno bruciato i quartieri islamici mentre cantavano l’inno nazionale e sono dispersi dopo che le forze di sicurezza sono arrivate nella giornata di ​domenica, sparando in aria. Non sono stati segnalati feriti.

    La sommossa popolare nel villaggio Htan Gone, 16 chilometri a sud della città di Kantbalu nella regione di Sagaing, è iniziata il sabato, dopo che una folla inferocita ha circondato una stazione di polizia, chiedendo la consegna dello stupratore.

    La televisione di stato ha riferito che circa 42 case e 15 negozi sono stati bruciati e distrutti – la maggior parte appartenenti a musulmani.

    La nazione prevalentemente buddista di 60 milioni di individui è alle prese – come tutte le società multietniche – con la violenza settaria, da quando i militari hanno ceduto il poterei consegnato il potere a un governo nominalmente civile nel 2011. Allentando così la stretta poliziesca. La società multietnica è pacifica solo sotto lo stato di polizia: Tito docet.

    I disordini – che hanno causato più di 250 morti e 140.000 sfollati – sono iniziati l’anno scorso, nello stato occidentale di Rakhine, dove i buddisti nazionalisti accusano la comunità musulmana, Rohingya, di entrare illegalmente nel paese e di invadere la loro terra. La violenza, in scala minore, ma ancora mortale, si è diffusa all’inizio di quest’anno in altre parti del paese.

    MANDIAMO LA KYENGE A DIFENDERE I POERETTI ISLAMICI….!!!

    I buddisti sì che hanno le palle.
    Noi occidentali ci siamo talmente borghesizzati e riempiti di comodità che andiamo di matto alla sola idea di dover rinunciare o perdere alcuna di queste comodità consumistiche.

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    • Anonimo

      Agosto 27th, 2013

      VERISSIMO….

      Rispondi
  37. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Figli di Kyenge: finge minacce razziste, se le era inviate da sé

    27-08-2013

    Uno studente nero del Saint Peter’s Prep, che aveva denunciato di aver ricevuto messaggi razzisti e intimidatori che lo intimavano di ritirarsi dalla corsa alla presidenza del consiglio studenti, e che aveva per questo generato il solito vociare dei media di distrazione di massa, si era in realtà inviato i testi da solo. Lo ha confermato un funzionario scolastico. Un novello Kyenge.

    Questa la patetica dichiarazione del funzionario: “Tutto il Saint Peter è sollevato che questo incidente estremamente angosciante ha trovato una chiusura, e lodiamo i vari funzionari delle forze dell’ordine per il loro lavoro diligente in questo caso, nel corso degli ultimi mesi”, ha detto il portavoce della scuola James Horan, che ha confermato.

    Il 16enne candidato alla presidenza per il Consiglio degli studenti, a maggio si inventò le minacce, portandole all’attenzione dei funzionari della scuola che informarono suo padre e la polizia.

    “Non abbiamo mai e non avremo mai un negro a guidare la nostra scuola”, era uno dei messaggi artefatti che il 16enne si era inventato.

    Il messaggio, il primo di una serie, poi faceva riferimenti al presidente Obama insultandolo con epiteti razzisti.

    Questi africani sanno bene come giocare la carta del ‘vittimismo’. Sanno bene come sfruttare le fregole dei media per avvantaggiarsene politicamente.

    Di questi giorni è anche la vicenda del campus di Oberlin. Dove uno studente antirazzisti ha, per mesi, disseminato minacce ‘razziste’ e bandiere naziste nel campus, fingendo una campagna neonazista. Per mesi i media di distrazione di massa hanno inseguito questa campagna, descrivendone con ‘orrore’ il razzismo. Fino a qualche giorno fa, quando il giovane, militante di estrema sinistra ha confessato di esserne il responsabile.

    Sono tutti figli di Kyenge.

    Rispondi
  38. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Nata con l'ardore di chi crede nella lotta
    Sola alternativa ad una gioventù corrotta
    Spazio aperto ai ragazzi della strada
    Unica al mondo come la sua sfida!

    vieni insieme a noi!
    lotta più che puoi!
    vieni insieme a noi!
    resisti più che puoi!

    Lascia stare la disco e il centro sociale
    Varca questa porta, stai con noi
    Qui sei a casa tua, c'è quello che tu vuoi
    impegno sociale e non solo musica!

    vieni insieme a noi!
    Canta coi fratelli e combatti più che puoi!
    Vieni insieme a noi!
    marcia coi fratelli e realizza più che puoi!

    Rispondi
  39. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Kyenge: “A 2 mesi mi credevano morta Nella mia vita nulla è per caso”.

    Il ministro Kyenge partecipa al Sinodo delle Chiese Valdesi e Metodiste

    Il ministro a Torre Pellice per il Sinodo dei Valdesi:
    «Per questo non mi arrabbio mai di fronte
    agli insulti»
    «Quando guardo alla mia vita vedo tante coincidenze. Ogni momento del mio percorso devo accettarlo, per questo non mi arrabbio mai di fronte agli insulti.
    Quando avevo due mesi fui salvata da un medico. Ero in obitorio e un medico mi portò fuori per vedere se davvero ero morta. Da allora tutto quello che mi è successo non credo sia per caso». Lo ha raccontato il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, intervenendo al sinodo dei valdesi a Torre Pellice (To).

    http://www.lastampa.it/2013/08/27/italia/politica/kyenge-a-mesi-mi-credevano-morta-nella-mia-vita-nulla-per-caso-X9LTEtc4WRWjfmUtiJg4YN/pagina.html

    CHIEDIAMO A PAPA FRANCESCO DI FARLA…..SANTA SUBITO??????

    Ma che faccia tosta questa ex-clandestina che pensa di avere a che fare con degli zulu' tribali.
    A ceciliaaaaaaa….ma datti una calmata… che mica abbiamo l'orecchino al naso.
    E quel pirla di maurizio crozza avrebbe materiale a tonnellate con la kyenge per le sue vignette viventi di comicità a gogo' propilata per 20 invece solo su berlusconi….

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 27th, 2013

      Dalla caduta del Fascismo e' iniziato un declino sociomorale voluto e causato da scelte economiche strategiche dissennate col solo scopo di arricchire determinate entita' economiche….coop rosse e bianche ….e illudendo il popolo credulone che la festa del benessere sarebbe stata eterna.
      Questo governo letta e' la riprova che alla sinistra italiana interessa solo la tutela dei propri interessi.
      Solo che stavolta hanno fatto il passo piu' lungo della gamba e mentre Riccardi….predecessore della congolese ……ha fatto finta di voler aiutare in modo dissennato gli stranieri a danno degli italiani…questa negra ha avuto mandato di scombinare le carte e di iniziare ad attivare il congegno della bomba atomica.
      Il countdown e' cominciato e non si sa quando scoppiera' il micidiale congegno nucleare come avvenne nel 1945 ad Hiroshima e Nagasaki.
      Una bomba sociale che disarticolera' la debole societa' italiana.
      Ma ce la vedete voi l'Italia mezza islamizzata e mezza cinesizzzata con la presenza a macchia di leopardo di campi rom?????
      Mi sembra un film dell'orrore con un finale sconvolgente del quale non e' stata scritta l'ultima parola.
      Battiamoci per interrompere questo infausto destino.!!!!!!

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 29th, 2013

      che occasione persa

      Rispondi
  40. Anonimo

    Agosto 27th, 2013

    Quasi tutto il parlamento italiano ha deciso di distruggere l'Italia e la sua millenaria storia.
    Che tristezza sapere che ci sono quasi mille persone che decidono per quasi 60 milioni cio' che e' giusto per il futuro della Nazione?????

    Rispondi
  41. Anonimo

    Agosto 28th, 2013

    siamo sull'orlo del declino, ogni giorno constato con amarezza che il popolo italiano è in decadenza….quando le cose non vanno chi può fare qualcosa ha l'obbligo di muoversi (non solo il diritto)!!!! quindi: UNIAMOCI, MARCIAMO nuovamente per spazzare via questa feccia ignobile dai posti di potere

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 29th, 2013

      PRESENTE……

      Rispondi
  42. Agosto 29th, 2013

    Il progetto di annientare l'Italia e tutte le Nazioni d'Europa è una realtà di lungo corso: esso è perseguito con costante pervicacia da quando gli USA si sono progressivamente "affacciati" con la loro invadenza imperialista sulla scena internazionale. Sponsorizzati sistematicamente dai miliardi dei plutocrati Ebrei (colà residenti, ma anche distribuiti in tutto il globo), essi non hanno fatto altro che guerre contro tutti da quando esistono, fin dai tempi della cosiddetta "Rivoluzione americana". Quella in corso attualmente è una vera INVASIONE programmata ed attuata con complicità multiformi per distruggerci! Vi consiglio di studiare il bellissimo libro di G. Valli "La fine dell'Europa" o, dello stesso autore, l'altrettanto magistrale "Invasione" ed. Effepi. Fate di questi libri il vostro promemoria quotidiano e fatevi diffusori di tali verità, solo allora, con cognizione di causa, potremo cominciare ad agire per cambiare! Un saluto a tutti.

    Rispondi
  43. Anonimo

    Agosto 29th, 2013

    Mi chiedo:
    Ma gli ebrei aiutano anche involontariamente cinesi e musulmani a ""colonizzare"" l'europa?

    Rispondi
    • Agosto 29th, 2013

      Non c’è nulla d’involontario. Una volta ottenuti 1) l’apertura indiscriminata delle frontiere e 2) la demo-repressione giuridica degli autoctoni recalcitranti (Leggi “Scelba” e “Mancino” per l’Italia; Fabius-Gayssot per la Francia e altre simili per le altre Nazioni europee), chiunque (extraeuropeo) abbia un qualche interesse a farlo può giovarsi della situazione creata ad arte. Ma è proprio ciò che la Plutocrazia sionista e i “Fratelli Maggiori”, sparsi in varie comunità nelle varie nazioni, vogliono: la distruzione dell’unità etnica del Popolo locale mediante il suo immobilizzo e contemporaneamente con l’iniezione massiccia e intoccabile di etnie assolutamente incompatibili. Il caos, la frammentazione e la disgregazione del Popolo in tal modo ottenute saranno così un vantaggio per i “grandi burattinai” dell’economia globalizzata che avranno a disposizione a proprio esclusivo uso e consumo un “mercato” spersonalizzato incapace di opporsi ad ogni “moda” inculcata perché etnicamente, e quindi culturalmente, pavido e atomizzato. In sintesi: chi muove i fili fa fare il lavoro “sporco” agli altri operando affinché tutti si “scannino” tra di loro e rimanendo pacifico “alla finestra” a regolare il gioco, godendosi lo spettacolo per poi raccoglierne i frutti.

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 30th, 2013

      IO NON CI CREDO CHE SE GLI ISLAMICI RICREASSERO COME VOGLIONO IL CALIFFATO UNIVERSALE POI SAREBBE GIOCO FACILE PER GLI EBREI MANOVRARE DALL'ALTO QUESTI FANATICI TERRORISTI PAZZOIDI.

      Rispondi
  44. Anonimo

    Agosto 29th, 2013

    L'attuale governo mostra in modo chiaro chi sono i nemici della Patria; non ci sono oscuri personaggi che tramano nell'oscurità: compaiono regolarmente in tv. Evitiamo quindi di tirare in ballo gli ebrei: cercare capri espiatori poteva andar bene quando l'ignoranza regnava suprema e per scongiurare una sciagura si sacrificava un caprone a dio per ingraziarselo. Ribadisco l'invito (vedere i messaggi relativi ai fatti di Villabate) a unire le forze, riferendomi alle prossime elezioni, per fermare la sinistra. Ora ci lamentiamo della Kyenge. Di chi ci dovremo lamentare se vinceranno le prossime elezioni? A queste elezioni ho tentato il voto utile: Pdl. Il risultato ce l'ho davanti. Forse le cose sarebbero andate diversamente se tutti coloro che sono andati a votare e non hanno votato il centro sinistra avessero votato un unico schieramento (sicuramente imperfetto, bruttino,…); forse staremmo discutendo d'altro (magari faremmo un po di sano pettegolezzo sulle abitudini sessuali del presidente del consiglio).
    Daniele.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 30th, 2013

      CI VUOLE UNA DESTRA ITALIANA COMPATTA COME HA RICONOSCIUTO ANCHE FRANCESCO STORACE DI RECENTE.
      UNA DESTRA CHE SI SIEDA A TAVOLINO E METTA GIU' 8-10 PUNTI DI PROGRAMMA IN COMUNE E QUINDI FEDERARSI PER RACIMOLARE ANCHE IL 15-20% DEI CONSENSI.
      IO NON VEDO ALTRA SOLUZIONE.
      ORMAI IL PDL SI E' DEFINITIVAMENTE POSIZIONATO AL CENTRO E NON RIMANE CHE RIFONDARE UNO SCHIERAMENTO DI DESTRA PATRIOTTICO NAZIONALISTA SOVRANO EUROSCETTICO ETC ETC ETC

      LA POLITICA DELLA KYENGE,CHE E' QUELLA DEL PD,LA SI BATTE CON LA POLITICA SUL CAMPO E CON I COMIZI O I DIBATTITI IN PIAZZA O IN TV MA UNITI-UNITI-FEDERATI-FEDERATI-

      CPI
      FORZA NUOVA
      LA DESTRA
      FRATELLI D'ITALIA
      M.S. FIAMMA TRICOLORE
      PARTITO MONARCHICO
      MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA'-PARTITO SOCIALISTA NAZIONALE
      LEGA NORD
      MOVIMENTO IDEA SOCIALE

      Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 31st, 2013

      la condivido come sollecitazione a ricompattare la DESTRA ITALIANA-
      facciamolo-

      Rispondi
  45. Agosto 30th, 2013

    I poteri “nascosti” ci sono eccome e la loro abilità consiste proprio nel sapersi mascherare dietro la faccia dei “nomi di piccolo o alto cabotaggio” o degli “utili idioti” appositamente cooptati e “democraticamente” imposti all’ignaro elettorato. Alcuni tra i moltissimi enti: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, World Trade Organization, Bilderberg Group, Trilateral Commission, Royal Institute of International Affairs, Institute of International Affairs, International Institute For Strategical Studies, Pugwash, Council on Foreign Relations, Istituto Atlantico, ASPEN Institute, Club di Roma, per non parlare delle omnipresenti banche d’affari internazionali …potrei continuare ancora per molto… i fondatori di tali enti nonché capi, nonché membri numericamente di schiacciante maggioranza appartengono alla Massoneria e contemporaneamente sono Ebrei. Questi istituti di pressione plutocratici sono rigorosamente privati, con membri, quindi, solo cooptati e per nulla eletti da alcun Popolo nazionale. Inoltre i “nomi di vario cabotaggio” di cui all’apertura sono addirittura membri di una o di molte delle organizzazioni citate e/o delle loro tentacolari innumerevoli affiliazioni e derivazioni… Tutti i governanti, nessuno escluso, che si sono alternati in Italia dal dopoguerra ad oggi sono stati e sono solo burattini di questi poteri. Pertanto non si tratta né di “incompetenti” come crede la vulgata, né di “geni dell’irresponsabilità” come pensano altri, ma solo di, banali certamente, ma fedelissimi esecutori d’ordini impartiti da ben altri Padroni che il Popolo, che s’illude ancora siano fedeli alla Nazione. Un tempo, quando ancora la parola “fedeltà alla Patria” aveva un qualche significato, tali soggetti sarebbero stati imputati e condannati per alto tradimento. Qualcuno delle alte Istituzioni della “Repubblica Italiana” che sia in “ascolto”, si rammenta che quando ha prestato giuramento lo ha fatto “alla Patria” e non alle sue istituzioni? Come non trarre qualche ovvia conclusione da ciò? Come non dedurre che l’infedeltà alla Nazione priva di qualsiasi fondamento, morale prima e giuridico poi, l’esercizio d’ogni incarico istituzionale? La invito, con ogni cordialità mi creda, alla lettura dei testi citati in una mia missiva precedente o a farseli riassumere da persona di sua fiducia: poi ci vedrà molto chiaro. Di nuovo cordiali saluti.

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 31st, 2013

      Se sono infastidito da un tafano lo schiaccio, non mi metto a sfogliare volumi di entomologia per trovare quello che in modo veritiero mi spiega il comportamento del tafano.Fuor di metafora, ammesso e non concesso che la sua tesi sia corretta, cosa dovremmo  fare? Bombardare le sedi degli istituti dove si riuniscono i complottatori?Per vincere una guerra, quale che sia, bisogna vincere almeno una battaglia (credo). Una delle prime battaglie saranno le prossime elezioni politiche (il prossimo anno ci sono sicuramente le elezioni (farsa?) europee). A volte anch'io penso a complotti e burattinai e mi viene da pensare che tanti giovani che non sono di sinistra vengano dirottati sui binari morti dell'antisemitismo o portati a inutili e controproducenti esaltazoni dei fatti più tristi accaduti in Italia il secolo scorso (70 anni fa circa). Daniele

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 1st, 2013

      Cosa direbbe o penserebbe se le dicessero che il cosiddetto "Olocausto" è la più grande menzogna del XX secolo? Cosa penserebbe o farebbe se scoprisse che è proprio questo che gli storici (quelli veri, non quelli à la page!) hanno dimostrato con le loro rigorose e scientifiche ricerche fin dagli anni '50 del secolo scorso? Cosa direbbe o farebbe quando scoprisse che proprio per questo essi sono perseguitati (pene pecuniarie, carcere duro, arresti preventivi, sequestri delle proprietà, processi pluridecennali, aggressioni fisiche da parte di "fratelli maggiori"…)in ogni modo in tutti gli Stati Europei? Cosa direbbe o farebbe quando scoprisse che la vicenda del preteso "Olocausto" ha solo la funzione di mantenere alta la colpevolizzazione e i sensi di colpa (assurdi!) nelle nuove generazioni Europee? Ecco perché prima di agire bisogna conoscere chi siano i veri nemici! E' fondamentale saper distinguere i mandanti dai complici, dalle comparse, dai fiancheggiatori: 70 anni di menzogne non possono esser cancellati prendendo "il sacco in cima"! E se è pur giusto lo sdegno nei confronti degli evidenti traditori sempre in vetrina, non si deve correre il rischio di scambiare "gli arrossamenti esteriori" per il "male" che invece, cova ben sotto la pelle! Mi permetta: schiacciare il tafano senza rimuovere l'escremento non serve a bloccare l'arrivo di altri tafani…

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      Ammesso e non concesso che ciò che lei sostiene sia vero vorrei sapere cosa, anche alla luce di ciò,  propone di fare per evitare che alle prossime elezioni la sinistra vada al governo (incubo di una notte di fine estate: Renzi presidente del consiglio, Vendola agli interni, Kyenge agli esteri, un Qualche esponente del M5S allo spettacolo e buchi in terra, …).Daniele.

      Rispondi
  46. Anonimo

    Agosto 30th, 2013

    IO CREDO CHE DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE TANTE NAZIONI FORTI GIOCHINO UNA PARTITA CIASCUNA PER SE' STESSA.
    MI SPIEGO MEGLIO.
    LA CINA VORREBBE DIVENTARE LA PRIMA POTENZA POLITICO-ECONOMICA DEL PIANETA E PER FARE QUESTO STA INONDANDO IL PIANETA DI CINESI SCHIAVI,E NON, CHE PIANO PIANO SI STANNO COMPRANDO """TUTTO""" QUELLO CHE POSSONO E CHE E' PER LORO STRATEGICO.
    GLI ISLAMICI PRODUTTORI DI PETROLIO STANNO FACENDO ALTRETTANTO PER POTER CREARE IL TANTO AGOGNATO "CALIFFATO UNIVERSALE" IN CUI TUTTI GLI UOMINI DEL PIANETA SARANNO MUSULMANI TOTALMENTE.
    LA RUSSIA CRISTIANA STA TENTANDO DI RIMANERE TRA LE SUPERPOTENZE E PER LA POVERA UMANITA' TERRESTRE POTREBBE ESSERE UN BALUARDO ALLO STRAPOTERE DELL'ISLAM.
    GLI USA AL MOMENTO NON SANNO CHE PESCI PIGLIARE E SI BARCAMENANO TRA IL SOSTENERE QUESTA O QUELLE FAZIONE ISLAMICA TRA LORO IN GUERRA (SUNNITI CONTRO SCIITI).
    lE ALTRE POTENZE MONDIALI SI ARRANGIANO TRA LE VARIE DECISIONI ONU E PERSONALI E NON SEMPRE FANNO FRONTE UNITO CONTRO IL TERRORISMO ISLAMICO INTERNAZIONALE (GERMANIA-GB-FRANCIA-ITALIA-GIAPPONE-BRASILE-INDIA).
    NON DIMENTICHIAMO CHE QUASI TUTTE LE SUPERPOTENZE MONDIALI (ITALIA ESCLUSA) POSSIEDONO LA BOMBA ATOMICA.
    LA VICENDA DELLA SIRIA E' L'ENNESIMO BRACCIO DI FERRO TRA LE SUPERPOTENZE CHE CERCANO DI CONDIZIONARE LE SCELTE MEDIORIENTALI PER TRARNE VANTAGGIO.
    L'ITALIA COL GOVERNO LETTA E LA ""GRANDE STATISTA"" KYENGE CERCA DI FARSI NOTARE IN STUPIDITA' ITALIOTA E CI STA RIUSCENDO PIENAMENTE.
    MENO MALE CHE LA BONINO ALL'ULTIMO MOMENTO CON UN COLPO DI CODA INASPETTATO (SUGGERIMENTO DEL PDL??) HA STOPPATO OGNI VELLEITA' INTERVENTISTA SINISTRONZA DICHIARANDO CHE PER QUANTO LA RIGUARDA LA NOSTRA FORZA ARMATA NON DOVREBBE PARTECIPARE ALL'EVENTUALE RAID SIRIANO NEMMENO IN PRESENZA DI EVENTUALE RISOLUZIONE O.N.U.,,,,,,CON BUONA PACE DI QUELLA BIMBETTA CAPRICCIOSETTA E MEDIATICA DI LAURA BOLDRINI CHE NON VEDREBBE L'ORA DI ASSISTERE AI BOMBARDAMENTI SINISTRI CONTRO QUEL CATTIVONE DI ASSAD IN SIRIA.
    MANDIAMO LA KYENGE IN SIRIA A RISOLVERE QUEI PROBLEMUCCI VISTO CHE LEI HA SEMPRE UNA SOLUZIONE ALLORCHE' SI TRATTA DI INCXXXXX I PATRIOTI DEL POSTO…

    """""aspettiamo di conoscere l'illuminato pensiero della nostra cecilia kyenge che tanto ha detto in ogni argomento e che questa volta pare non sappia che pesci pigliare.""""

    Rispondi
  47. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    L'autore del misfatto
    LETTA CONFESSA "Kyenge l'ho voluta io" Bel p…remier
    Alla Festa democratica di Genova, Enrico la spara grossa:
    "lei sta cambiando il Paese".

    Poi parla delle larghe intese: "Un casino"

    30/08/2013
    Letta finalmente confessa: "La Kyenge l'ho voluta io" Bravo Enrico, bel p… remier

    Sarà stato Vendola. No, la Boldrini, con le sue fissazioni terzomondiste. Dopo mesi passati a chiedersi chi l'aveva messa lì, il premier Enrico Letta ha confessato. E' stato lui, e solo lui, a piazzare la italo-congolese Cecile Kyenge sulla poltrona (costituita ad hoc) di ministro per l'Integrazione. Lo ha spiegato, il premier, all'inizio del suo intervento alla Festa democratica in corso di svolgimento a Genova: "La mia scelta, fatta in solitudine, di Cecile Kyenge al ministero della Integrazione sta cambiando il paese". E su questo ci sono pochi dubbi, visto che dopo le dichiarazioni del primo minsitro di colore della storia della Repubblica a proposito di uno 'ius soli' per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai nati qui da genitori stranieri e le sparate circa la "abolizione del reato di clandestinità", quella 2013 è stata un'estate di sbarchi a tutto spiano sulle coste della Sicilia e a Lampedusa. Roba da ricordare le cronache dei primi anni '90, che fecero le fortune politiche della Lega. Poi il presidente del Consiglio ha parlato anche di politica e in particolare di legge elettorale, usando un linguaggio invero poco istituzionale quando ha detto che "è per colpa del porcellum se ci troviamo in questo casino" (come se il porcellum non facesse comodo anche a bersani), intendendo evidentemente per "casino" l'alleanza-larghe intese con il Pdl (resta da stabilire chi tra Pd e Pdl è la puttana). Venendo all'attualità, ha promesso che farà "di tutto per evitare l'aumento dell'Iva dal 1 ottobre" e assicurato che la "service tax era nel nostro programma di governo". Bella roba.

    Rispondi
  48. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Immigrazione illegale.

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    L'immigrazione illegale (anche detta immigrazione clandestina o immigrazione irregolare) è l'ingresso- o, alternativamente il soggiorno- di cittadini stranieri in violazione delle leggi di immigrazione del paese di destinazione. Lo status degli immigrati illegali è nella maggior parte dei casi temporaneo. Può accadere che persone entrate clandestinamente, senza presentare le proprie generalità ai controlli di frontiera, riescano successivamente a sanare la loro posizione sul territorio, tramite "sanatorie" o "regolarizzazioni".Viceversa persone entrate legalmente sul territorio possono restarvi per un tempo superiore al previsto e divenire quindi "irregolari" (“overstaying”, cioè soggiornanti oltre il tempo consentito), non riuscendo a rientare nelle casistiche previste per ciascuna "sanatoria.

    Gli immigrati sono di solito mossi dalla ricerca di condizioni di vita migliori perché spesso i Paesi di provenienza sono poveri oppure in quei Paesi non vengono rispettati i diritti civili, nel qual caso avrebbero diritto ad una regolarizzazione quali rifugiati richiedenti asilo, peraltro in Italia non facile da ottenere. L'immigrazione illegale, così come quella regolare, è un fenomeno di cui sono oggetto generalmente i Paesi più ricchi. Si tratta spesso di flussi misti nell’ambito dei quali si spostano sia immigranti sia rifugiati, seguendo rotte e modalità di trasporto simili. Tali spostamenti vengono definiti irregolari poiché spesso avvengono senza la necessaria documentazione e di frequente coinvolgono trafficanti di esseri umani, talvolta costituiti in vere e proprie organizzazioni criminali dirette al loro sfruttamento. Le persone che si muovono in questa maniera spesso mettono a rischio la propria vita, sono obbligate a viaggiare in condizioni disumane e possono essere oggetto di sfruttamento e abuso.

    LA KYNGE COME LA PENSA SUGLI SCAFISTI MAFIOSI SFRUTTATORI?????

    Rispondi
  49. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    DIO LI FA E TRA LORO SI ACCOPPIANO

    Crocetta imita Kyenge:

    "ius soli" alla siciliana

    Ecco l'ultimo spot pubblicitario del governatore della Regione Siciliana
    Nadia Muratore – Sab, 31/08/2013 – 07:44

    In crisi di astinenza da protagonismo, Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia, ha diffuso l'ultimo spot pubblicitario per far parlare di sé.
    Dopo il tentativo – non riuscito – di riciclare l'ex ministro Josefa Idem e quello – riuscito – di ripescare nel mazzo dei disoccupati l'ex pm ed ex leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, il governatore ha deciso di camminare sulle orme del ministro Cécile Kyenge. «Presto – ha detto – gli extracomunitari nati in Sicilia potrebbero avere la cittadinanza, con valore non giuridico ma etico». Il condizionale è d'obbligo: lui stesso sa che le sue sono spesso boutade.

    Non bastava la kyenge con le puttanate politico-mediatiche.
    Diteglielo che in Italia e nel mondo civilizzato esiste lo IUS SANGUINIS e basta.
    Questo Procetta,governatore indegno della Sicilia,è della stessa pasta di tutti i sinistronzi,deve fottere l'italiano-siciliano e far andare avanti il clandestino,possibilmente musulmano.
    Dicono che Crocetta sia omosessuale e siccome secondo la mia modesta opinione gli omosessuali sono pedofili in pectoris io al nostro governatore non affiderei troppi bambini per evitare "sbandate".
    D'altronde Vendola dichiaro' di recente che non deve essere toppo represso l'istinto sessuale degli adulti verso i bambini…parole sue che si possono ritrovare in internet.

    Rispondi
  50. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    lA KYENGE MUSULMANA PERSEGUE QUELLO CHE SCRIVO IN SEGUITO:

    …..la religione islamica è un qualcosa di estraneo ai popoli bianchi; un bianco che si converte a questa religione rinuncia ad una parte della sua identità. Convertirsi all’islam non è semplicemente una scelta spirituale personale come può essere quella, più o meno condivisibile, di diventare buddhisti. Convertirsi all’islam vuol dire entrare a far parte di una comunità religiosa universalista che ha l’obiettivo di espandersi a scapito di tutto il resto, sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista culturale. Chi si converte all’islam deve imparare l’arabo e cambiare il nome; entrare insomma a far parte di una comunità multirazziale ed arabocentrica dal punto di vista culturale, rinunciando alla propria identità di bianco. Un identitario che si converte all’islam smette di essere identitario perché smette di considerare il problema ebraico dal punto di vista biancocentrico. Comincia a considerarlo prima come un qualcosa di slegato dalla nostra razza e finisce per considerarlo addirittura dal punto di vista di altri popoli, dal punto di vista arabocentrico……"

    ECCO PERCHE' VA COMBATTUTA ENERGICAMENTE LA POLITICA DEL GOVERNO LETTA E DELLA KYENGE CHE VORREBBERO ISLAMIZZARE L'ITALIA…

    Rispondi
  51. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Salvini: abolire il ministero dell'Immigrazione, via alla raccolta firme
    Kyenge: avanti sullo 'ius soli'.
    Borghezio: siamo nelle mani di 'Faccetta nera'
    Il percorso sullo 'ius soli' "va avanti".
    Lo ha detto il ministro per la dis-integrazione, Kyenge, incontrando l'amministrazione e i cittadini di Riace,provincia di Reggio Calabria. Il riconoscimento della cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia, ha sottolineato il ministro, "è una mia esigenza personale".

    Roma, 20 Agosto 2013
    "Gli ingressi degli immigrati sono ancora di competenza del ministero dell'Interno,
    ma il ministero per l'Integrazione sta lavorando perché non debbano più essere delle emergenze". Così il ministro Cecile Kyenge rispondendo alle domande dei giornalisti a Riace, Reggio Calabria, ha commentato l'emergenza degli ultimi giorni lungo le coste italiane, con continui arrivi di immigrati.
    "Nei prossimi mesi ci sarà una proposta di legge unica" sullo 'ius soli'
    Il ministro, incontrando l'amministrazione e i cittadini di Riace, ha sottolineato che su questo tema "prosegue il lavoro del ministero e del Parlamento" e ha ricordato che "ci sono 20 proposte di legge gia all'esame di Camera e Senato". Quanto alla revisione della legge Bossi-Fini, "serve il confronto".
    Il braccio di ferro con la Lega Nord.
    "Bisogna andare oltre, parlare dei fatti e superare gli insulti e le provocazioni con il lavoro del mio ministero",ha detto Kyenge sugli attacchi di alcuni esponenti di Lega Nord. "Andare oltre è la risposta".
    Salvini: raccolta di firme per abrogare il ministero dell'Immigrazione
    "E' ufficiale. In autunno parte la raccolta firme per chiedere l'abolizione del ministero
    dell'Integrazione. Sicuramente saremo presenti in tutte le piazze del Nord, ma siccome riceviamo moltissime richieste anche dal Centro-Sud cercheremo, magari attraverso i Comuni, di essere presenti in tutto il territorio nazionale", annuncia ad Affaritaliani.it Matteo Salvini, vicesegretario federale Lega Nord.
    "Non solo l'immigrazione. Lavoriamo anche ad altri 2/3 quesiti su tasse,lavoro,argomenti che toccano il portafoglio della gente", spiega Salvini.
    Salvini attacca la Kyenge anche su twitter: "Altri 400 sbarchi di clandestini, pardon di migranti. E la sciura Kyenge si preoccupa dei cori razzisti negli stadi! Povera donna, al posto sbagliato nel momento sbagliato".
    Il vicesegretario federale della Lega Nord, pochi minuti fa, scrive anche su Facebook:
    "La Kyenge: 'la terra non ci appartiene, ma è di tutti'. Primo Premio assoluto al Festival della Banalita'. Partecipa anche tu con la tua 'Kyengelita"!"
    Borghezio contro Kyenge: 'Faccetta nera' presagio di Italia meticcia.
    "La signora Kyenge coglie ogni occasione, persino calcistica per bacchettarci con lezioni di democrazia, bon ton, diritto, politica interna ed internazionale, in un prossimo domani anche filosofia e religione… Nel governo, la Kyenge non è solo un semplice ministro senza portafoglio dell'integrazione, è ormai colei che detta l'intera politica dell'immigrazione, dallo ius soli alla Bossi-Fini, per finire con i 'buu' ai calciatori di colore", dichiara Mario Borghezio della Lega.
    "Questo è un problema politico, che la dice lunga sull'ideologia mondialista del governo presieduto dal 'trilateral' Letta. Chi ha votato per i partiti 'moderati' che sostengono il governo, se ne faccia una ragione: siamo completamente nelle mani di Kyenge. Faccetta nera, lo capiamo solo ora, non era come sembrava un canto colonialista, ma un presagio di una futura Italia meticcia, dove i loro protetti clandestini possono tranquillamente distruggere i Cie, pagati con le nostre tasse, e per noi, se ci permettiamo di muovere qualche critica, è pronta l'accusa di
    razzismo", conclude.

    Rispondi
  52. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Caos sullo ius soli, Grasso sconfessa la Kyenge: "Si rischia flusso di puerpere"

    Dopo le aperture di Kyenge e Boldrini allo ius soli, Grasso avverte:
    "Le donne verrebbero in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai figli"

    Sergio Rame – Mar, 07/05/2013 – 15:19
    Ad appiccare l'incendio è stato il neo ministro all'Integrazione Kyenge dicendosi pronta a mettere mano alle leggi che regolano la cittadinanza italiana e a cambiare le politiche migratorie.
    Adesso, però, le fiamme del dibattito rischiano di bruciare la sinistra che si divide tra chi, come il centrodestra, è favorevole allo ius sanguinis e chi, invece, vorrebbe aprire allo ius soli.

    Dopo le barricate alzate dalla Lega Nord, anche il presidente del Senato Pietro Grasso ha sconfessato la Kyenge, che nei giorni scorsi aveva ricevuto applausi sperticati dalla presidente della Camera Laura Boldrini.
    "Starei attento a parlare di ius soli – ha spiegato la seconda carica dello Stato ai microfoni di Radio Anch’io – perché il rischio è di vedere una gran quantità di donne venire in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai propri figli".
    Per Grasso sarebbe, infatti, meglio uno ius soli temperato dallo ius culturae, ovvero "la possibilità di dare la cittadinanza a coloro che hanno imparato, seguito un corso professionale nel nostro paese, oppure che almeno un genitore soggiorni nel nostro paese da almeno cinque anni, che uno dei genitori sia nato nel nostro paese e vi soggiorni quando è nato il figlio". Insomma, una posizione in netto contrasto sia con il ministro all'Integrazione sia con la Boldrini. Di sicuro, all'interno del Pd, Grasso non è in maggioranza a pensarla così. Tuttavia, la sinistra rischia di spaccarsi su un argomento che, invece, vede il centrodestra procedere compatto nel chiedere rigore per regolamentare l'immigrazione.

    Mentre il Sel di Nichi Vendola ha già presentato alla Camera una proposta di legge alla Camera per "garantire la cittadinanza ai nuovi italiani", il Pdl ha fatto fronte comune con Grasso paventando una nuova, pesante ondata migratoria nel caso in cui il parlamento dovesse approvare lo ius soli. La concessione automatica della cittadinanza in base alla nascita nel nostro Paese non è affatto una strada percorribile.
    Lo stesso presidente del Consiglio Enrico Letta ha invitato, nei giorni scorsi, a mostrare cautela sul tema. "Continuare a parlare in modo generico e demagogico dello ius soli può incrementare l’ingresso di clandestini nel nostro Paese nell’aspettativa di politiche di accoglienza indiscriminata", ha commentato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri invitando il governo a "intensificare i controlli, contrastare la clandestinità" e "intervenire in tutte le situazioni che richiedono maggior fermezza e vigilanza".

    Rispondi
  53. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    QUESTA BECERA SINISTRA FA SCHIFO.
    MA COME SI PUO' DEFINIRE AMICO UN ROM CHE CI RUBA?
    MA COME SI PUO' DEFINIRE AMICO UN MUSULMANO CHE UCCIDE I CRISTIANI?
    MA COME SI POSSONO DEFINIRE AMICI I CINESI CHE SFRUTTANO TUTTO E TUTTI E MANDANO I SOLDI GUADAGNATI IN PATRIA SENZA PAGARE UN CENTESIMO DI EURO DI TASSE?
    VIA IL GOVERNO LETTA
    VIVA LA DESTRA.

    Rispondi
  54. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Alba, una 20enne stuprata in strada
    La ragazza stava tornando a casa quando è stata aggredita.
    I carabinieri fermano un pregiudicato tunisino irregolare.

    16:18 – Una 20enne è stata violentata nella notte mentre rientrava a casa. E' accaduto ad Alba. I carabinieri hanno individuato e fermato il presunto stupratore, un tunisino di 24 anni, pregiudicato e irregolare. La vittima è stata aggredita mentre raggiungeva la sua auto dopo una serata in un locale con amici. L'uomo dopo aver abusato di lei è scappato. La giovane è stata soccorsa dai conoscenti che hanno avvisato il 112 e poi portata all'Ospedale San Lazzaro.
    La ragazza aveva trascorso la serata in un locale pubblico del centro storico e stava raggiungendo la sua auto, parcheggiata poco distante, quando improvvisamente uno sconosciuto l'ha afferrata alle spalle, le ha tappato la bocca, poi l'ha scagliata terra. Dopo aver abusato di lei è scappato.

    La giovane aggredita è tornata nel locale dove c'erano ancora alcuni amici e i titolari che hanno dato subito l'allarme al 112 mentre la ragazza veniva accompagnata al pronto Soccorso dell'Ospedale San Lazzaro. Dalla descrizione dell'aggressore fornita dalla vittima e dalle testimonianze di alcuni passanti che avevano visto un giovane in fuga, i carabinieri sono riusciti a risalire a un tunisino, senza fissa dimora, ospite ad Alba di connazionali. E' stato sottoposto a provvedimento di fermo e portato in carcere.

    GRAZIE KYENGE….GRAZIE LETTA…GRAZIE ISLAM….

    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/piemonte/articoli/1114443/alba-una-20enne-stuprata-in-strada.shtml

    Rispondi
    • Anonimo

      Agosto 31st, 2013

      ma se tutte le ragazze opporranno resistenza allo stupro….questi poveri tunisini clandestini islamici…non si integreranno mai….
      E CHI LA SENTE ALLA KYNGE MUSULMANA?

      Rispondi
  55. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Perugia, espulso spacciatore: era sbarcato a Lampedusa in qualità di “profugo”

    Perugia 31 agosto 2013 – Da rifugiato della Primavera Araba con tanto di rilascio del permesso di soggiorno all’espulsione dopo l’arresto per spaccio avvenuto a meno di 20 giorni dal suo arrivo a Perugia dopo lo sbarco da Lampedusa. Il provvedimento è stato preso a tempo di record dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia che ha evitato il suo ritorno in libertà nel capoluogo umbro dopo la fine del periodo detentivo maturato nell’ambito dell’inchiesta Termopili portato avanti dalla Squadra Mobile. Durante il suo periodo di detenzione gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, con la collaborazione dei colleghi della Polizia Penitenziaria, hanno avviato le procedure per l’allontanamento dello straniero dal territorio nazionale ottenendo, dalle Autorità Consolari tunisine, la esatta identificazione. Per la sua scarcerazione, avvenuta ieri per fine pena, erano già state accuratamente pianificate le procedure per il suo rimpatrio: in prima mattina la scarcerazione e il trasferimento, con scorta, in Questura presso la Polizia Scientifica per il fotosegnalamento. Subito dopo presso l’ Ufficio Immigrazione la notifica del provvedimento di espulsione; quindi il trasferimento, con scorta, presso il Palazzo di Giustizia per l’ udienza dal Giudice di Pace per la convalida. Al termine la partenza per Roma, con adeguata scorta, fino al Consolato Tunisino per il ritiro del Passaporto e quindi all’Aeroporto per la partenza, in tarda serata, per Tunisi, dove è giunto verso mezzanotte.

    Espulso anche un altro tunisino più volte è stato denunciato in città per resistenza a pubblico ufficiale e per il reato di immigrazione clandestina. Recentemente era stato espulso ed accompagnato ad un C.I.E. del Sud Italia ma era fuggito prima del rimpatrio, facendo rientro a Perugia. Nel giugno scorso era stato tratto in arresto dai Carabinieri, nel corso di un controllo straordinario in Centro Storico, per la esecuzione di un Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. di Perugia per atti persecutori nei confronti di una giovane donna residente in Città. Due agenti lo hanno scortato in Tunisia.

    http://www.perugiatoday.it/cronaca/ufficio-immigrazione-espulsione-pusher-stalker.html

    Rispondi
  56. Anonimo

    Agosto 31st, 2013

    Breganze (Vicenza):
    un paese assediato dagli zingari

    31-08-2013
    BREGANZE – La presenza dei nomadi in paese si sta trasformando in un vero e proprio incubo per la popolazione. E gli unici a non essersene resi conto sono il sindaco e l’assessore al sociale che negano esista un problema Sinti.

    I negozianti di piazza Mazzini intanto non riescono più a lavorare, la loro è una situazione invivibile per la presenza costante di zingari che per tutto il giorno stazionano davanti ai bar, ai negozi e ai parcheggi continuando a chiedere l’elemosina con arroganza e «finché le persone non danno loro i soldi non le lasciano andare arrivando anche alle minacce».

    Dal punto di vista politico, il gruppo “Scelte Condivise”, conferma le lamentele dei commercianti e accusa l’amministrazione di non fare nulla per cambiare la situazione. «Sembra non esserci la volontà di mettersi in prima linea per risolvere il caso dei nomadi che è di tutta evidenza», dichiara il capogruppo Filippo Prandina.
    Ma l’assessore alle politiche sociali, tal Federico Finetti, crede nelle favole, e nell’integrazione dei Sinti, soprattutto dei giovani. E così i cittadini rimangono in balia del racket dell’elemosina.

    MANDATECI KYENGE-BOLDRINI-PISAPIA-MARINO-VENDOLA-PAPA FRANCESCO-FASSINO-RENZI-CROCETTA-EMILIANI-LETTA-NAPOLITANO-BERSANI-BINDI…che sono amici per la pelle degli zingari ladroni.

    Rispondi
  57. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    Non trovo condivisibile che Silvio BERLUSCONI abbia sottoscritto la raccolta firme referendaria radicale relativa all'immigrazione dando implicitamente ragione a LETTA e KYENGE che vorrebbero l'anarchia sociale in Italia.
    Ho letto il quesito e lo trovo aberrante.
    Se un immigrato non ha lavoro o lo perde ed entro un lasso di tempo ragionevole non lo trova,se ne deve andare e ritornare al suo Paese altrimenti l'Italia sarà INVASA da MILIONI di clandestini che dovremo mantenere.
    La legge BOSSI-FINI già la trovo non rigidissima ma almeno prevede giustamente il reato di clandestinità per coloro che entrano in Italia senza osservare le norme in vigore.
    In tutti i Paesi occidentali esiste questo reato ed ha lo scopo di controllare il flusso migratorio e di espellere i delinquenti e gli indesiderati non rispettosi quindi delle leggi Nazionali.
    Questo quesito referendario è da NON FIRMARE per i motivi suesposti..

    ECCO IL QUESITO REFERENDARIO estratto da http://www.cambiamonoi.it

    Immigrazione:
    abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare

    ……."Per abrogare il reato di clandestinità, un reato aberrante che punisce una condizione anziché una condotta; e per eliminare quelle norme che incidono sulla clandestinazzazione e precarizzazione dei lavoratori migranti…..".

    Il primo quesito che abroga l'articolo 10 bis, del T.U. sull'immigrazione, cancella la norma che introduce un reato aberrante che criminalizza una condizione anziché una condotta. Il secondo quesito abroga quelle norme che costringono centinaia di migliaia di migranti al ricatto continuo dei datori di lavoro (creando l’effetto “concorrenza sleale” con i lavoratori italiani) oppure che li obbliga al lavoro nero o al servizio della microcriminalità. Il referendum infatti prevede l’abrogazione degli articoli 4 bis e 5 bis del testo unico immigrazione, entrambi incidenti sul permesso di soggiorno perché legano indissolubilmente la possibilità di restare nel nostro paese – anche di cittadini da anni in Italia – alla stipula di un contratto di lavoro. Si tratta in sostanza di eliminare le due norme più restrittive che hanno caratterizzato il pacchetto sicurezza del 2009 fortemente voluto da Maroni e la legge Bossi-Fini del 2002, per ritornare almeno ad un regime simile a quello introdotto dalla legge Turco-Napolitano del 1998. Secondo il Dossier Caritas 2012, nell'ultimo anno i permessi di soggiorno non rinnovati sono stati 263mila superando il numero dei permessi rilasciati. La maggioranza di queste persone non avrà rinunciato alla speranza che li ha fatti partire, ma sarà rimasta in Italia, alimentando l’area dell’irregolarità e le perdite anche economiche del mancato introito fiscale. È la Fondazione ISMU a stimare che ogni immigrato regolare versa in media quasi seimila euro l’anno tra tasse e contributi. La regolarizzazione di almeno 500 mila lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno già attivi in Italia porterebbe nelle casse dello Stato tre miliardi di euro ogni anno di sole tasse.

    Abrogazione reato di clandestinità
    Abrogazione dell’articolo 10 bis del T.U. sull’immigrazione n.286 del 1998 e successive modificazioni.
    Lavoro e immigrazione: abrogazione delle norme discriminatorie in materia di lavoro regolare e di soggiorno dei cittadini stranieri
    «Volete che siano abrogati gli articoli 4-bis e 5-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nel testo risultante per effetto delle successive modifiche e integrazioni?»

    Berlusconi mi ha proprio deluso e spero che si ricrei una DESTRA NAZIONALE forte e compatta che sappia ostacolare efficacemente questa deriva socio-politica dell'Italia.
    CONTRASTIAMO CON OGNI MEZZO LEGALE LA POLITICA ANTINAZIONALE PORTATA AVANTI DA LETTA-NAPOLITANO E DALLA CONGOLESE MUSULMANA KYENGE.

    Rispondi
  58. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    Grazie Napolitano-letta-kyenge..etc.etc.etc.etc.

    Quanti sono gli immigrati in carcere?
    Quindi circa il 7% della popolazione residente – gli immigrati – genera oltre il 35% dei detenuti. Sette volte la loro presenza. Gli italiani invece con il 93% dei residenti, generano meno del 65% della popolazione carceraria, circa 0,7 volte la loro presenza. Quindi gli immigrati hanno un'incidenza al crimine di circa 12 volte superiore a quella degli italiani.

    Immigrati 7 volte più propensi al crimine degli italiani

    Circa il 7% della popolazione residente – gli immigrati – genera quasi il 36% dei detenuti. Cinque volte la loro presenza.
    Gli italiani invece, con il 93% dei residenti, generano meno del 65% della popolazione carceraria, circa 0,7 volte la loro incidenza nella popolazione generale.
    L’evidenza dei numeri ci dice che gli immigrati hanno una propensione al crimine che è circa 7 volte quella degli italiani.

    In alcune regioni, quelle del centro-nord, l’incidenza degli immigrati nel totale dei detenuti è scioccante, e segue la loro maggiore presenza rispetto alle regioni del sud. Fuori controllo la situazione in una regione come la Toscana, se pensiamo che avendo meno immigrati – in percentuale – della Lombardia, ha però un’incidenza superiore nelle proprie carceri.

    Da evidenziare, inoltre, che gli stranieri rappresentano il 43% dei nuovi ingressi in carcere, dato aggiornato.

    Negli ultimi 11 anni l’ammontare della popolazione detenuta ha subito un incremento del 25,8%, esclusivamente per “merito” degli immigrati.

    Se l’immigrazione non fosse correlata con il crimine, la popolazione carceraria dovrebbe “mimare” in modo perfetto quella generale: immigrati 7%, italiani 93%. Così non è.

    Nel 2000, gli immigrati rappresentavano il 29% dei detenuti.

    Ovviamente, questi numeri non tengono conto dei detenuti di etnia Rom e Sinti classificati come “italiani”.

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/quanti-sono-gli-immigrati-in-carcere/

    Rispondi
  59. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    Grazie cgil-cisl-uil

    Lavori pubblici a immigrati: sindacati soddisfatti!

    31-08-2013
    C’erano una volta i sindacati.
    Dal 4 settembre, a causa dell’ennesima ‘legge europea’ votata dalla maggioranza occulta Pd-Pdl-Sel-Monti-M5S con sola opposizione della Lega Nord, i cittadini stranieri potranno entrare in concorrenza con quelli italiani nell’accedere ai concorsi della pubblica amministrazione. Una legge demenziale e contro l’interesse dei propri cittadini, che solo Stati in putrescenza come quelli teleguidati dalla Ue potevano concepire. Una legge oltretutto profondamente impopolare, ma del resto, in Italia, la sovranità non appartiene al popolo, ma a Napolitano.

    La legge vergogna, adegua l’Italia agli altri paesi della Ue – come se seguire un suicida lungo il suo percorso di morte, fosse un adeguamento corretto – e viene incredibilmente accolta con favore dai sindacati. “Per noi va bene.” dice Rossana Dettori, segretario generale della Fp Cgil.

    Soddisftto anche Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil: “Da tempo –dice – abbiamo posto il problema che la norma italiana era in aperto contrasto con quelle internazionale, in particolare europea.”

    Ci si chiede a questo punto il senso della diciutara ‘lavoratori italiani’ nelle loro sigle, quando ormai sono una putrescenza extracomunitaria che fa gli interessi di tutti tranne che dei lavoratori italiani.

    Protesta inveve Massimiliano Fedriga, deputato della Lega Nord e membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

    “Siamo stati gli unici – dice il leghista – a votare contro l’accesso al lavoro nelle pubbliche amministrazioni per gli immigrati. Siamo contrari – sostiene – perché ci troviamo in un periodo di crisi occupazionale ed economica tale che ampliare la platea di coloro che possono accedere ai concorsi pubblici ci sembra un’operazione puramente demagogica”.

    E suicida. Un’altra delle tante porcherie che un governo identitario dovrà spazzare via. Oltre a spazzare via Cgil-Cisl-Uil che sono ormai associazioni per scopo di lucro autoreferenziali: a loro, dei lavoratori italiani, non frega nulla.

    I dipendenti pubblici italiani abbandonino queste associazioni a delinquere e creino dei veri sindacati nazionali, che facciano i loro interessi. E non quelli di Ahmed e Kabobo. Si stanno prendendo l’esiguo benessere vostro e dei vostri figli, per darlo agli altri e ai figli degli altri.

    http://voxnews.info/2013/08/31/lavori-pubblici-a-immigrati-sindacati-soddisfatti/

    Rispondi
  60. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    Aspetta il bus: romeno tenta di stuprarla

    Roma 1 settembre 2013 –

    Ha attraversato la strada dopo aver visto la sua vittima, l’ha afferrata ed ha iniziato a molestarla. Siamo in viale di Tor Bella Monaca e qui, alla fermata dell’utilizzatissimo autobus 20, si è consumata una violenza sessuale che ha avuto come vittima una 19enne romena e come aggressore un suo connazionale di 24 anni. Ad arrestarlo, al termine di un inseguimento a piedi, gli uomini della compagnia di Frascati.

    La ragazza, accortasi dell’uomo che la stava osservando dall’altra parte della strada, ha subito telefonato ad un’amica cercando di far desistere l’uomo da cattive intenzioni. Dopo pochi istanti, la ragazza è stata sorpresa dall’uomo che, dopo aver attraversato la strada, l’ha afferrata per un braccio ed ha iniziato a toccarla. La ragazza, con non poca difficoltà, è riuscita a scappare in strada, attirando l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri in transito.

    I militari, dopo un breve inseguimento a piedi, hanno fermato l’uomo che stava cercando di scappare per le campagne, prima che potessero raggiungerlo i familiari della ragazza, giunti nel frattempo, intenzionati a farsi giustizia da soli. Arrestato con l’accusa di violenza sessuale, il 24enne accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima.

    http://www.romatoday.it/cronaca/violentata-autobus-20-tor-bella-monaca.html

    CHE BRAVI QUESTI ROMENI……CHE DIRA' LA KYENGE….CHE SONO CASI ISOLATI…..?????

    Rispondi
  61. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    Arrestato pedofilo sudamericano:
    bambina abusata per mesi

    Genova 1 settembre 2013 – Ha molestato e palpeggiato la sua nipotina di otto anni per mesi, senza che nessuno se ne accorgesse, ma fortunatamente la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Per questo ieri pomeriggio un manovale ecuadoriano di 40 anni è stato tratto in arresto dalla squadra mobile di Genova. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Sabrina Monteverde che ha chiesto e ottenuto la misura cautelare firmata dal gip Ferdinando Baldini.
    L’indagine è partita dopo che la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Il latinos è stato arrestato nella sua casa di Marassi dove si sarebbero consumati gli episodi di violenza. Lo straniero è accusato di violenza sessuale aggravata su minore.

    http://www.genovatoday.it/cronaca/pedofilo-arrestato-marassi.html

    AVVERTITE LA KYENGE E IL SINDACO DORIA….SI DISPIACERANNO DELL'ARRESTO DI UN POVERO IMMIGRATO ONET'UOMO TUTTO CASA E NIPOTINA????

    Rispondi
  62. Anonimo

    Settembre 1st, 2013

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/09/01/news/aggrediscono_agenti_cinque_arresti_nella_notte-65674416/

    Furti e aggressioni agli agenti—8 arresti a Roma.
    Il 1^ episodio a Primavalle,ove in stato di ebbrezza alcolica,un uomo ha bussato al portone del Commissariato,prendendolo a calci. S.I.,cittadino moldavo di 31 anni,non si è calmato quando il poliziotto in servizio al corpo di guardia ha chiamato rinforzi.Incurante della presenza degli agenti delle Volanti e insofferente ai loro tentativi di calmarlo,l'uomo li ha più volte aggrediti,colpendoli con calci e pugni.Solo al termine di una colluttazione i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato per il reato di resistenza e lesioni a p.u..Non è nuovo ad episodi del genere essendo già stato arrestato per episodi simili.
    E' stato invece arrestato,poco lontano da P.le Ostiense,dagli agenti delle Volanti, S.D.,cittadino ucraino,28 anni,che ha prima aggredito una donna e poi ha tentato di fuggire a bordo di bicicletta. Immediata segnalazione della vittima al 113 e la descrizione dell'aggressore ha permesso ai poliziotti di individuarlo mentre tentava di allontanarsi.Alla vista degli agenti ha abbandonato la sua bicicletta continuando la fuga a piedi ma è stato raggiunto e bloccato dopo averli aggrediti e colpiti con calci e pugni.L'uomo è stato accompagnato negli uffici di polizia e arrestato per resistenza e lesioni a p.u.
    Sorpresi mentre forzano la serratura di un'abitazione due georgiani e un armeno si sono scagliati contro gli agenti cercando di colpirli con un coltello. A dare l'allarme è stato un condomino di uno stabile di via Nocera Umbra,all' Appio.Uditi alcuni rumori sospetti da un appartamento adiacente,ha cercato di vedere dallo spioncino quanto stesse accadendo ma si è accorto che era stato oscurato.E' partita la richiesta di aiuto al 113. Sul posto la Questura ha inviato 2 equipaggi.Gli agenti giunti sul posto hanno bloccato l'ascensore per ostacolare una delle possibili vie di fuga ai ladri, poi hanno iniziato il sopralluogo ai vari piani.Nel salire hanno notato 3 uomini con borse a tracolla che,vistisi scoperti,hanno tentato di darsi alla fuga.Uno di loro ha estratto un coltello e ha tentato di colpire gli agenti ma è stato subito disarmato e bloccato insieme agli altri 2 complici. I 3,trovati in possesso di numerosi attrezzi atti allo scasso e di 2 coltelli,sono stati accompagnati al Commissariato Appio. K.D. e K.D., entrambi georgiani, di 20 e 28 anni e G.L. armeno di 28 anni, sono stati arrestati per tentata rapina e porto abusivo di arma da taglio.
    Altre 3 persone sono infine state arrestate mentre tentavano di effettuare furti in abitazione,2 sorprese in flagrante ad Ostia, una 3^ a Fiumicino. Nel 1^ caso,il tentativo di furto è stato sventato dalla polizia in viale dei Romagnoli.A dare l'allarme al 113 ancora un vicino insospettito dai rumori.Una pattuglia del comm.to Lido si è subito diretta sul posto,intercettando 2 ladri che alla vista dei poliziotti hanno tentato di fuggire risalendo le scale e rifugiandosi sulla terrazza.Gli agenti, però,li hanno subito rincorsi e, nonostante la viva resistenza opposta,sono riusciti a bloccarli.Per i fermati,condotti in commissariato ed identificati per A.V., lituano di 32 anni e S.D., georgiano di 30, è scattato l'arresto per rapina impropria,possesso di strumenti di effrazione e lesioni a p.u.-Il 3^ arresto è avvenuto a Fiumicino,via della Scafa,ove alcuni cittadini hanno indicato ai poliziotti un fossato dove si era nascosto P.C., romeno di 40 anni, arrestato per tentato furto e danneggiamento aggravato dopo aver tentato il furto in un'abitazione.

    GRAZI LETTA-KYENGE-MARINO…….E' L'ITALIA DEL FUTURO CHE SARA' COMPOSTA DA LADRI-RAPINATORI-STUPRATORI-ESTORSORI-ACCATTONI-RICETTATORI-E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA..

    SONO ORGOGLIOSO DI QUESTI NUOVI ITALIANI…
    CITTADINANZA SUBITO??????

    Rispondi
  63. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    “Sono immigrato, fammi salire sul bus o ti bastono”:
    africano semina terrore

    Forlì 02 settembre 2013 – Ha minacciato di prendere a bastonate un autista di autobus, per poi prenderlo a spintonate. Il tutto perchè voleva salire a tutti i costi nonostante fosse fuori fermata. Protagonista dell’episodio, verificatosi nel primo pomeriggio di sabato nei pressi della stazione ferroviaria di Forlì, un ventenne del Burkina Faso. L’extracomunitario è stato denunciato a piede libero dagli agenti della Volante della Questura di corso Garibaldi per violenza a pubblico ufficiale ed interruzione di servizio pubblico.

    Secondo una ricostruzione dei fatti, il giovane si è innervosito poichè pretendeva che l’autista lo facesse salire sul bus nonostante non ci fosse la fermata. A quel punto ha rincorso il mezzo fino alla fermata, dove l’autobus si è arrestato. Lo straniero, una volta a bordo, ha cominciato a dare in escandescenza, minacciando il conducente di dargli delle bastonate.

    Non contento gli ha rifilato poi qualche spintone. Sul posto si è reso così necessario l’intervento della Polizia, che ha bloccato il ragazzo. Il pomeriggio del ventenne si è così concluso con una doppia denuncia a piede libero. L’autobus, con mezzora di ritardo, ha poi ripreso la normale attività. Per il conducente tanta paura, ma nessuna conseguenza fisica.

    http://www.forlitoday.it/cronaca/autobus-forli-autista-minacciato-giovane-31-agosto-2013.html

    LA ROMAGNA CHE TANTO AMA FRATERNAMENTE I CLANDESTINI.
    DITELO ALLA KYENGE CHE I CLANDESTINI LI HA ILLUSI CHE' CREDONO CHE POSSONO FARE IL LORO PORCO COMODO NELLA NOSTRA PATRIA.
    BEN GLI STA A QUESTI SINISTRONZI CHE HANNO VOLUTO L'INVASIONE AFRICANA SENZA SE E SENZA MA.
    NON VA BENE INVECE CHE L'ITALIA STA DIVENTANDO LA ""LATRINA"" DEL MEDITERRANEO.
    MALTA-SPAGNA-GRECIA-CROAZIA RESPINGONO A CANNONATE TUTTI I TENTATIVI DI SBARCO ILLEGALE.
    INVECE NAPOLITANO-LETTA-BONINO AND CO. VANNO IN SOLLUCCHERI AD OGNI SBARCO CLANDESTINO……
    GLI VENISSE UN COLPO A QUESTI POLITICI E MAGISTRATI TANTO ""ACCOMODANTI CON QUESTI DELINQUENTI.

    A DA RIVENI' ER PELATO…!!!!….COME SI DICE A ROMA…….

    Rispondi
  64. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Volontaria Caritas e xenofila pentita: “Noi li aiutiamo, e loro ci odiano, si ubriacano e sono violenti”
    “Ho prestato per mesi il mio servizio gratuito a sostegno dei migranti,in cambio ho ricevuto solo odio e prepotenze”
    La cittadina cuneese è un’ex volontaria di una delle Caritas della nostra Provincia.Ha deciso di chiamarci;ha letto molti degli articoli relativi al tema di immigrazione comparsi sulle nostre pagine,sbigottita da alcuni commenti di nostri lettori,che lei stessa ritiene fuori dal mondo,ha voluto raccontarci la sua drammatica esperienza……………

    L'ARTICOLO E' TROPPO LUNGO QUINDI RIMANDO AL LINK CHE SEGUE PER FARBE UNA LERALETTURA INTEG…

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/volontaria-caritas-e-xenofila-pentita-noi-li-aiutiamo-e-loro-ci-odiano-si-ubriacano-e-sono-violenti/

    SEMBRA UN FILM DELL'ORRORE ED INVECE E' LA QUOTIDIANITA'.

    VERGOGNA NAPOLITANO
    VERGOGNA LETTA
    VERGOGNA BONINO
    VERGOGNA MUSULMANA KYENGE
    VERGOGNA BOLDRINI
    VERGOGNA GRASSO
    VERGOGNA U.E.

    Rispondi
  65. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Cagliari, 100 africani bloccano città:

    “Dovete esaudire le nostre richieste”

    CAGLIARI 02 settembre 2013 –

    Clamorosa protesta di un centinaio di immigrati mantenuti a spese dei cittadini presso il Centro di prima accoglienza (Cpa) di Elmas che si sono ribellati ed hanno raggiunto Cagliari dando vita ad un sit-in estemporaneo che ha semiparalizzato il traffico delle auto. Da circa un’ora sono seduti nella centralissima strada all’incrocio fra via Roma e il largo Carlo Felice. Le richieste sono due: «Libertà e documenti per andare via», ha detto Al Cimraan, 21 anni, originario della Somalia. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia municipale ed i carabinieri (che non provvedono ad allontanarli perchè sono immigrati e quindi persone al di sopra della legge, onesti lavoratori italiani avrebbero già subito le cariche e le manganellate). Caos e disagio per gli automobilisti: dal Largo Carlo Felice si può svoltare in via Roma, ma non proseguire verso il porto. Impossibile invece andare dritti in direzione viale Diaz per chi percorre via Roma all’altezza di piazza Matteotti. La protesta è cominciata questa mattina davanti alla Prefettura e poi si è spostata dopo le 13 in via Roma, strada nevralgica della città. Gli immigrati provengono soprattutto dall’Africa orientale: Etiopia, Sudan ed Eritrea. La protesta – hanno spiegato i protagonisti del blitz – andrà avanti sin quando non ci saranno risposte da parte delle istituzioni italiane.

    http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2013/09/02/news/cagliari-la-protesta-dei-profughi-bloccata-via-roma-1.7675005

    Entrano illegalmente, vengono mantenuti nei centri di accoglienza, e ringraziano bloccando le città e minacciando.

    Rispondi
  66. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    GRAZIE LETTA-KYENGE…..

    Rispondi
  67. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Lucca: residente in campo nomadi ristrutturato dal Comune beccato a rubare in abitazione.

    Gli mettono i contatori per l’acqua e loro ringraziano così: rom sorpreso a rubare in una casa
    lunedì, 2 settembre 2013, 15:04

    Raul Lebbiati, 40 anni, con precedenti penali, residente a Lucca presso il campo nomadi di via delle Tagliate – sì, quello dove il sindaco rosso Tambellini ha speso fior di soldi per mettere i contatori dell’acqua e dove, prima, il sindaco bianco Favilla pagava 150 mila euro con soldi della collettività i consumi d’acqua del campo – ieri sera è stato arrestato poiché colto nella flagranza di furto in una abitazione.

    Verso le ore 20.30 un poliziotto, libero dal servizio, ha notato Lebbiati aggirarsi tra i palazzi di via Giorgini nel quartiere San Vito. Considerati i precedenti del soggetto la nota è stata passata alle pattuglie della squadra volante che si sono recate subito in zona. Lasciate le vetture a debita distanza, gli agenti hanno perlustrato la zona segnalata silenziosamente. Dopo qualche minuto i poliziotti hanno sentito dei rumori provenire da un appartamento ubicato al primo piano dello stabile, scorgendo una finestra con il vetro infranto.
    Due agenti si sono arrampicati da un terrazzo attiguo alla finestra da dove si scorgeva il passaggio di un fascio di luce di una torcia. Certi di ciò che stava accadendo, i poliziotti sono entrati nell’abitazione, trovando il Lebbiati all’interno della camera da letto con le mani nei cassetti dei comodini. Il ladro non ha opposto alcuna resistenza. Non avrebbe lasciato impronte in quanto si era coperto le mani con i suoi calzini. In tasca aveva alcuni strumenti da lavoro quale forbicine e grimaldelli, oltre ad un orologio Bulova appena trafugato. I proprietari dall’appartamento si trovano in vacanza.
    Stamani il Lebbiati è stato processato per direttissima patteggiando la pena di un anno e otto mesi di carcere.

    Commento di Aldo Grandi: In realtà ogni commento è inutile in quanto una notizia del genere, alla faccia dei buonpensanti e di coloro che se la fanno sotto, si commenta da sé. Ancora una volta un abitante del campo nomadi di via delle Tagliate è sorpreso a commettere un reato. Per carità, l’appartamento è a San Vito, il quartiere più malfamato di Lucca, non certo a S. Marco o a S. Alessio o in chissà quale altra zona plus residenziale cittadina. Eppure è giunto il momento che qualcuno si svegli. Intanto lo hanno fatto questi agenti della questura ai quali va il nostro pensiero. Avrebbero potuto fottersene e, invece, hanno rischiato di rompersi l’osso del collo pur di arrestare un ladro cronico e difendere i beni dei cittadini. Altro che bradipi!!! Quelli lasciamoli a palazzo Orsetti e a palazzo Santini. Invitiamo il questore Cracovia – da quando c’è lui, incredibilmente rispetto al suo predecessore di cui preferiamo non fare il nome (Santoro ndr) la questura ha ripreso a pedalare alla grande – a far premiare questi ragazzi.

    http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2013/09/gli-mettono-i-contatori-per-l-acqua-e-loro-ringraziano-cosi-rom-sorpreso-a-rubare-in-una-casa/

    Rispondi
  68. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    “Siamo immigrati, devi fare sesso con noi”: al rifiuto, pestaggio e stupro.

    2 settembre 2013

    Hanno tentato di stuprarla e l’hanno rapinata: una vendetta verso una donna che si era rifiutata di avere con loro una doppia prestazione sessuale. E’ accaduto ieri sera a una trentenne aggredita da 2 marocchini a Sampierdarena. E’ stata salvata da una collega che ha chiamato i carabinieri permettendo di bloccare gli aggressori. Un marocchino di 16 anni, ritenuto autore materiale del tentato stupro, e’ stato arrestato, denunciato il complice: l’accusa e’ rapina e violenza sessuale.

    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2013/09/02/Rifiuta-rapporto-rapinata-picchiata_9232917.html

    Kyenge: "Mettere al centro la persona"

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 2nd, 2013

      LEGGENDO LA CRONACA "NEGRA" RELATIVA A QUESTI DELINQUENTI CLANDESTINI ALTRO CHE RAZZISMO E XENOFOBIA.
      CI VUOLE LA FUCILAZIONE IMMEDIATA PER QUESTI MALFATTORI E L'ESPULSIONE IMMEDIATA PER ALTO TRADIMENTO DI TUTTI I POLITICI ITALIANI DI FATTO COMPLICI DI QUESTE NEFANDEZZE.

      Rispondi
  69. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Roma fuori controllo: gang multietnica pesta e rapina ragazza alla stazione

    Roma, 2 set 2013 –

    I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato un 21enne polacco e due romani di 32 anni , questi ultimi gia’ conosciuti alle forze dell’ordine, per aver aggredito una 21enne romana nel Piazzale Flavio Biondo, antistante la stazione Trastevere. L’episodio, secondo quanto riportato dalla nota del comando provinciale di Roma, e’ accaduto ieri sera quando la giovane e’ stata avvicinata dal branco e uno di loro l’ha minacciata con un coltello allo scopo di rapinarle la borsa. La vittima si e’ opposta ed e’ riuscita a far desistere i tre che prima di fuggire l’hanno malmenata con calci e pugni. La 21enne ha chiamato il 112 e la pattuglia dei Carabinieri che era nelle vicinanze ha subito raggiunto e soccorso la ragazza che ha fornito la descrizione dei suoi aggressori. Sono scattate le ricerche e poco dopo i tre sono stati intercettati non molto distante dal luogo del fatto ed arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. Lo straniero e’ stato anche denunciato a piede libero poiche’ trovato in possesso di un cacciavite e del coltello. Gli arrestati saranno processati con il rito per direttissima. La ragazza, invece, e’ stata medicata presso l’ospedale San Camillo per una ferita al braccio e se la cavera’ in 5 giorni.

    http://www.asca.it/news-Roma__ragazza_aggredita_vicino_stazione_Trastevere__3_arresti-1309246-BRK.html

    La Kyenge è soddisfatta di questo esempio di integrazione tra immigrato e zingari ‘romani’.

    Rispondi
  70. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Francia:
    chiese abbattute per far posto a parcheggi e moschee
    02-09-2013
    I sindaci francesi, coerentemente con la politica laicista e filoislamica del governo Hollande, abbattono chiese cattoliche per lasciare spazio alla costruzione di parcheggi, moschee e centri commerciali. E’ quanto riporta un rapporto del Senato francese, secondo il quale, dato che i costi di ristrutturazione sono troppo alti, ben 2800 chiese sono destinate a scomparire nel prossimo futuro.

    fonte: http://eponymousflower.blogspot.it

    In collaborazione con: nocristianofobia.org

    E LA CHIAMANO ESTATE….!!!!!!

    Rispondi
  71. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Islamico:

    “Picchiare le donne è un nostro diritto”

    01-09-2013

    Invitato a un dibattito politico alla tv svizzera DRS, il presidente del Consiglio centrale islamico Nicolas Blancho, con legami nelle moschee italiane e con alcuni deputati che siedono nel parlamento italiano, ha sostenuto che “picchiare una donna fa parte dei diritti dell’uomo“, suscitando polemiche in quelli che fingono di accorgersi di quello che pensano gli islamici, solo in occasioni come queste.

    Durante la trasmissione, l’islamico ha cercato di trattenersi con sempre più difficoltà mentre il dibattito verteva sui diritti delle donne a non essere lapidate e mutilate sessualmente, poi visibilmente alterato, non si è più trattenuto e se n’e’ uscito con la frase “Picchiare le donne fa parte della liberta’ religiosa”. “Non devo fornire nessuna giustificazione – ha detto – perche’ non ho commesso nessun reato. Ognuno e’ libero di credere a quello che vuole, purche’ si rispetti la legge”.

    Rimane il mistero di come Boldrini e C. possano far convivere nelle loro teste islam e diritti delle donne, ‘femminicidio’ e immigrazione. Forse perché le loro teste sono totalmente vuote.

    allora se divento islamico posso picchiare tutte le parlamentari italiane di sinistra??
    Quasi quasi ci faccio un pensierino e mi converto al dettato coranico..!!!!

    Rispondi
  72. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    “picchiare una donna fa parte dei diritti dell’uomo“,lo stabilisce il corano.(Niholas Blancho ndr.)

    Ma allora noi maschi italiani perchè non ci convertiamo in massa all'islam così dal giorno successivo saranno cazzi amari per le donne italiane disubbidienti…!!!!!!

    Rispondi
  73. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Governo inglese avvisa clandestini: “Andate via, o vi arrestiamo”

    Londra – Mentre il cane da riporto della Kyenge accorre in riva all’Africa per non perdere la ‘priorità acquisita’ nel recupero di merce umana, il governo del Regno Unito ha scatenato una campagna pubblicitaria anti-clandestini invitandoli ad “andare a casa o ad affrontare l’arresto”. Due camion, ciascuno con un enorme poster sono stati trainati in sei distretti di Londra per una settimana in un progetto pilota promosso dal Ministero dell’Interno, mentre manifesti, volantini e annunci sui giornali locali verranno pubblicati per un altro mese.

    L’iniziativa e’ stata criticata dal ministro Vince Cable, membro del partito centrista democratico liberale – una sorta di Fini inglese – partner nel governo di coalizione con i conservatori di centro-destra del primo ministro David Cameron. Il ministro ha definito la campagna “stupida e offensiva”. Perché Cable è parte della cricca che dei clandestini sfrutta lavoro a basso costo, ovviamente.

    Il portavoce di Cameron, invece, ha difeso il progetto, dicendo che era “chiaro che questo stava gia’ funzionando” e che spingere clandestini a lasciare volontariamente il paese era la soluzione piu’ conveniente. Il ministero degli interni, ha aggiunto il portavoce, aveva gia’ riscontrato un “grande interesse” sulla campagna. Il governo decidera’ se estendere la circolazione dei furgoni a livello nazionale, dopo che i ministri avranno raccolto tutte le informazioni necessarie.

    I manifesti mostrano la foto di un paio di manette insieme ad una cifra che rappresenta il numero di arresti avvenuti in ambito locale con le parole: “Nel Regno Unito illegalmente? Vai a casa o affronta l’arresto. “, sollecitando gli illegali a digitare il testo “home” ad un numero telefonico per ottenere aiuto.

    Un portavoce del Ministero ha detto che il costo di tutta la campagna (circa 12.000 euro) e’ inferiore al costo (18.000 euro), per espellere un immigrato clandestino dalla Gran Bretagna.

    La campagna segue il provvedimento, un mese fa, di una cauzione d’ingresso per i visitatori adulti da Nigeria, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ghana con un bond di 3.000 sterline per un visto turistico di sei mesi. Perché, come avviene in Italia, entrano da turisti, e poi diventano clandestini.

    E’ evidente la difficoltà di avviare uno stesso progetto in Italia da parte dell’attuale governo: il primo cartellone dovrebbero appenderlo a Palazzo Chigi, ben in vista alla Kyenge. Il ministro clandestino.

    http://voxnews.info/2013/07/29/governo-inglese-avvisa-clandestini-andate-via-o-vi-arrestiamo/

    Rispondi
  74. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Lo Scafista

    21-08-2013

    Oggi il numero di clandestini sbarcati in Italia dall’inizio dell’anno, ha superato la cifra choc dei 20.000 invasori. Ottimo lavoro, frutto della sinergia scafisti-guardia costiera tanto voluta dal governo Kyenge.

    Ministro che oggi era in visita dai suoi accoliti in Calabria:
    “i migranti si sono lamentati con me per le condizioni in cui vivono”.
    Prima li fanno venire, poi si lamentano delle ‘condizioni in cui vivono’. Non vengono scienziati russi in fuga dal comunismo, dove e cosa volete che finiscano a fare, a progettare centrali nucleari? Finiscono nell’ambito dello sfruttamento più abietto e distruggono il mercato del lavoro impedendo la crescita della produttività, fungendo da freno agli investimenti in tecnologie.

    Oltre 20mila dicevamo. E il tutto è partito dagli appelli del governo all’accoglienza. Dall’improvvida gira del Papa. Dal miraggio dello Ius Soli. Messaggio raccolto da tutti gli scafisti al di là del mediterraneo.

    Ma diciamo le cose come realmente sono, anche rischiando la visita di qualche solerte puliscicessi delle procure: i veri scafisti sono nei palazzi della politica.

    Il capo degli scafisti è al Quirinale. E’ lui, il confidente di Mancino, ad avere trattenuto a stento un’erezione senile, alla visione dei quattro sciagurati bagnanti impegnati nel favorire lo sbarco dei futuri aguzzini dei loro figli. E’ stato lui, che sulla carta, dovrebbe essere il ‘supremo garante dei confini della patria’, ad avere annunciato urbi et orbi, il completo smantellamento delle frontiere. E’ lui, che deve essere messo sotto stato di accusa, non, per le piccole faide politiche come vorrebbe Grillo, ma per avere svenduto l’Italia. Prima ai banchieri, poi ai clandestini. Due facce del medesimo obiettivo: smantellare la Nazione. Rendere gli italiani una poltiglia indifferenziata e docile.

    Ma ci sono scafisti in ogni ambito della vita politica e civile italiana. Scafisti al governo, Kyenge e Alfano. Scafisti nelle forze armate: i marinai della GC si ostinano a dire che loro ‘obbediscono agli ordini’; è la stessa frase che rimbombava nelle grandi aule di Norimberga. Gli ordini ai quali vi adeguate, equivalgono a rendervi complici e utili idioti del genocidio del vostro popolo.
    Perché di genocidio si tratta. Certo, non ci sono uccisioni di massa – anche se ci sono stupri di massa – ma il risultato finale non cambia. Il genocidio 2.0 non arriva al risultato eliminando un popolo, ma diluendolo fino ad estinguerlo per mezzo dell’immigrazione di massa. Che è poi, del resto, la stessa strategia utilizzata dai cinesi in Tibet. Voi complici degli sbarchi, siete dei genocidi.
    La Kyenge ha bene espresso questo progetto, quando ha parlato di ‘ringiovanire la popolazione attraverso l’infusione di giovani africani’. E conoscendo le mattanze commesse nelle zone da cui proviene, chiunque collabori con lei, è un genocida.
    La sua stessa presenza in un governo italiano è un’offesa alla dignità del nostro popolo. Alla nostra Storia millenaria.
    Perché, se un bianco diviene ministro in Africa, la chiamano ‘colonizzazione’, mentre se la Kyenge diventa ministro in Italia, si parla di ‘integrazione’?
    Che poi, che cosa è l’integrazione, se non, in sostanza e senza ipocrisie, la fine di un popolo. Integrare qualcuno, significa perdere se stessi. C’è un’unica soluzione al fenomeno dell’immigrazione: frontiere, rimpatri e identità. Chi parla di integrazione, è dalla stessa parte degli scafisti.
    Ogni popolo ha diritto ad una terra dove esprimere se stesso, nostro compreso. E chiunque dica o voglia fare il contrario, dovrà passare su molti cadaveri, forse troppi per riuscire nell’impresa.
    Venderemo cara la pelle.

    http://voxnews.info/2013/08/21/lo-scafista/

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  75. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    La gaffe
    La rivolta degli infermieri: "La Kyenge ci ha offeso chieda scusa."

    02/09/2013
    DOTTOR MINISTRO Infermieri contro Kyenge: "Ci ha offeso, si scusi"

    "Tante volte in ospedale mi hanno chiamata infermiera. Quando dicevo di essere medico, mi chiedevano se fossi americana. Vi chiedo: molti di voi si riconoscono in quel che ho detto, allora siete tutti colpevoli?". Il ministro Cecile Kynege passa su tutto ma non su chi "la chiama infermiera". Le parole del ministro dell'Integrazione che ha raccontato qualche episodio della sua vita professionale tra barelle e reparti degli ospedali, ha scatenato polemiche. Soprattutto nel mondo infermieristico. Tanti infermieri hanno interpretato le parole della Kyenge come una mancanza di rispetto nei confronti della categoria. Molti professionisti del settore sui social netwok e sul web hanno protestato per le parole del ministro.

    "Chieda scusa" – Claudio Torbinio, infermiere, scrive sulla pagina facebook del ministro: "Una parola di scusa sugli infermieri Ministro. Bianchi, neri, gialli. Ci sentiamo tutti offesi, noi infermieri". Ancora più duro è Angelo Del Vecchio, anche lui infermiere e direttore di Nurse24.it: "Da quando essere chiamata "infermiera" è un insulto? Condanniamo a priori ogni forma di razzismo e siamo nettamente favorevoli all'integrazione sociale tra italiani di ieri e italiani di oggi, per noi non esiste il colore della pelle, ma il colore dell'anima. Tuttavia ci chiediamo perché mai la ministra si sia potuta offendere quando è stata scambiata per una infermiera. Tanto di cappello a lei e ai colleghi medici, ma quella degli infermieri è una categoria di professionisti che merita rispetto e considerazione. L'infermieristica è una scienza, con i suoi limiti e i suoi progressi e gli infermieri italiani non sono più disposti a farsi trattare come manovali, bensì come esseri pensanti, dotati di una propria intelligenza, di un proprio sapere e di una propria dignità".
    "Siamo offesi" – Anche Carlo Pisaniello, infermiere, su Quotidianosanita.it si scaglia contro il ministro: "Ora, che Lei abbia subito degli attacchi ingiusti, delle offese impronunciabili e disgustose, sono assolutamente conscio di ciò e me ne dispiaccio, ma che Lei però da Ministro della Repubblica Italiana consideri un’offesa sentirsi chiamare “Infermiera” (anche se Lei è un medico) beh!! mi perdoni ma questo è a dir poco inaccettabile, inaccettabile perché non credo sia così avvilente e degradante essere un Infermiere, Lei dovrebbe sapere bene (essendo medico) quanti e quali compiti svolge in autonomia o in collaborazione con il medico l’Infermiere. Inaccettabile perché, ogni lavoro anche il più umile ha diritto di essere considerato al pari di qualsiasi altro, senza distinzioni di classe, di origini, di merito o di risultati, ognuno di noi deve essere considerato al pari di altri. Dovrei ricordarle che la carica Istituzionale che ha avuto dai cittadini Italiani (tra cui 400.000 Infermieri c.a) non la merita, “integrazione” è sinonimo di collaborazione, coordinamento, fusione, unione. Lei con la sua dichiarazione ha dimostrato l’esatto opposto, per integrare bisogna saper prima rispettare e considerare o forse lo ha dimenticato?".

    "Siamo tutti uguali" – Infine il segretario nazionale del sindacato infermieri, il Nursind, Andrea Bottega: "Non voglio fare polemica col ministro, ma sottolineo che medici e infermieri hanno lo stesso valore professionale. Cambiano i ruoli, ma ricordo che oggi in Italia per fare l'infermiere serve una laurea. Non dimentichiamolo". (I.S.)

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    • Anonimo

      Settembre 2nd, 2013

      dimissioni di questa politicante…

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    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      dimissioni subito di questa incompetente che ha pure la delega ai giovani…..
      da ridere se non fosse una cosa seria.
      Una che si dichiara italiana al 50% che dovrebbe fare gli interessi al 100% dei giovani italiani doc!!!!!

      Rispondi
  76. Anonimo

    Settembre 2nd, 2013

    Chi lancia accuse di razzismo, saprà spiegare perché la Kyenge si trovi dove Letta l'ha collocata senza darsi pena o essere in grado di motivare tale scelta.
    Dato che l'UE ha deciso per noi che non possiamo respingere i migranti, che dobbiamo tenerceli e dargli quello che occorre perché non si spostino in F, D, GB, Paesi scandinavi, questo esproprio di sovranità potrà trovare espressione in un Ministro congolese. Questa destabilizzazione scientemente voluta di società non in grado di accogliere ad libitum chiunque approdi sulle italiche sponde, quali effetti avrà, quando sarà chiaro che non possiamo garantire quello che l'UE promette agli immigrati, ma che tocca a noi mantenere? Di fronte a prospettive, diciamo così, serie, molto serie, le accuse di razzismo fanno ridere. Come la Kyenge, le cui capacità e i cui meriti aspettano di essere illustrati e provati senza che gli italiani che la contestano si sentano rivolgere accuse da chi li rappresenta per insindacabile nomina dall'alto.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      …….Subito si sono scatenati i commenti, in maggioranza concordi con la scelta di Slow Food anche se non sono mancati interventi di parere diverso: «Appare molto pericoloso dare inizio anche per i vini a una scelta con così marcata posizione ideologica – ha scritto ad esempio un utente che si firma Vittorio Cavaliere –. Occorre valutare la qualità dei vini e questo vogliono i consumatori, per censurare esistono già tantissimi sistemi, in ogni caso mi appare raccapricciante assistere alla gioia di chi non si sta rendendo conto di quale danno si vuole arrecare a Bressan. Mi auguro che lui abbia la forza di resistere a quello che ormai non è più una semplice gogna mediatica»…..

      IO CAPISC LA RABBIA DI BRESSAN!!!!!!

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      …Bressan ha replicato con una lunga precisazione pubblicata su Facebook respingendo categoricamente l’accusa di razzismo: «Per prima cosa……voglio precisare che erano dettate da un momento di estrema rabbia nel veder sprecare i soldi pubblici da questo ministro, pagato dagli Italiani. Se vedessi Kyenge in balia delle onde di un mare in tempesta, sarei il primo a buttarmi in acqua per salvarla. Nella mia schiera di amici veri ci sono molte persone di colore, moltissimi ebrei sono nipote di emigranti che in Germania trovavano sui bar cartelli che dicevano “vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”».

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      VORREI SAPERE QUANTI MUSULMANI CONSUMANO VINO…!!!
      SONO LORO CHE APPOGGIANO LA POLITICA ANTICRISTIANA ED ANTITALIANA DELLA KYENGE CHE A ME PARE ANCHE LEI MUSULMANA…ANCHE PER IL FATTO CHE HA ATTACCATO SENZA RISERVE LE SUORE CATTOLICHE SOSTENENDO PUBBLICAMENTE CHE IL LORO VELO E' COME IL VELO ISLAMICO.
      O TUTTI E 2 O NESSUNO…!!!!!…E CHE COMANDA LEI IN ITALIA??

      solidarieta' a bressan….ITALIANO DOC…

      COMPREREMO IN MASSA IL SUO VINO….

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      Ieri, contattato dal Messaggero Veneto, Bressan ha ulteriormente precisato:

      «Io non sono un perbenista e per onestà intellettuale dico che non mi sono pentito dei concetti critici che ho espresso e se ho usato quel linguaggio ineducato e provocatorio l’ho fatto per dimostrare che nel nostro paese ormai si viene ascoltati solo se si usano espressioni becere.
      Certo, tanti amici mi hanno detto che avrei dovuto usare termini diversi.
      Ma volevo mettere in risalto il problema del razzismo al contrario, di uno stato e di una politica che accettano con ipocrisia che dei disperati che scappano dalla gabbia della povertà e della guerra finiscano poi rinchiusi in un’altra gabbia, quella dei Cie.
      È questo il concetto di accoglienza secondo il ministro Kyenge?
      Io politicamente ho criticato tutti, da Berlusconi e Pd alla lega, da Fini a Di Pietro.
      A me non interessa la politica ma da cittadino mi sento indignato per la situazione di questo paese».

      Condivido i concetti politici espressi da BRESSAN.

      Di insulti e minacce ed attentati dinamitardi la DESTRA in
      70 anni ne ha accumulati migliaia e nessuno dei sinistri si è mai indignato.

      Ma cosa gli è preso a milioni di italiani che condividono ipocritamente ed ingenuamente la politica antitaliana di questo becero governo napolitano-letta??

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      Sodoma e gomorra..
      Ci sarà un cataclisma universale che cancellerà la razza umana ormai putrefatta e si ricomincerà dall'Arca di Noè.
      Spero che nella nuova razza umana non ci sia alcun islamico,che considero un nemico naturale dell'uomo.

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      l'altro giorno un maleducato ha scritto vigliaccamente e anonimamente un insulto gravissimo all'indirizzo di CPI.
      La moderazione ha ritenuto di rimuoverlo assieme agli auguri beneoli rivolti all'ignoto grafomane.
      Ma cosa avrà scitto di tanto scandaloso questo Bressan??
      Non è piu' scandalosa ed abietta la poltica che sta attuando questo strafottente goveno che sta massacrando gli italiani doc e mantiene invece milioni di coandestini delinqueunti nullafacenti??

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      IPOCRITI!!!!!!!
      PREFEISCONO MASSACRARE BRESSAN E FARSI MASSACRARE DALLA KYENGE??

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      io non sono nè su facebook e nemmeno su twitter.
      Sono una cloacca massima di sinistronzi.
      PUSSA VIA

      Rispondi
  77. Anonimo

    Settembre 3rd, 2013

    Quei ministri della Repubblica che disprezzano l'italianità.
    Chi vuole estendere la cittadinanza agli stranieri con "ius soli" ha l'obiettivo di omologare i popoli e annullare la ricchezza del Paese.
    Ida Magli – Lun, 15/07/2013 – 07:34
    Siamo costretti a constatare che siamo governati da persone la cui ignoranza è pari al disprezzo che nutrono nei confronti di Italia e italiani.Si sono mai chiesti i nostri politici come mai adoperano termini latini per affermare lo ius soli?Perché non lo traducono in italiano quando parlano di questo?I tempi dello ius soli erano quelli in cui nessuno si avventurava fuori dal Paese.L'arrivo di stranieri era caso raro da essere considerato un fatto «magico»,una sorte felice,portatrice di ogni bene per il «terreno»(il suolo) su cui lo straniero era approdato.Si trattava sempre di un singolo individuo,mai di gruppo.L'esempio più famoso è l'approdo sulle spiagge d'Egitto del canestro con dentro il neonato Mosè che divenne consigliere del Faraone in base al presupposto che una dote di straordinario sapere si accompagnasse alla fortuna.Anche per Ulisse si verificò qualcosa del genere.Insomma,era l'assoluta eccezionalità di una fortuna magico-divina a dare valore al «suolo» sul quale lo straniero era comparso.Mai in nessun tempo, luogo,l'uomo è considerato un «nulla»,tabula rasa alla quale è il suolo sul quale si trova per caso a nascere ad assegnare nome e identità.È quanto affermano i nostri governanti.Non è un caso se sono soprattutto le donne che proclamano l'irrilevanza della storia nel momento in cui dichiarano:«Chi nasce in Italia è italiano».Nessuna legge è più certa di quella che è racchiusa nel detto:«I simili con i simili».Le donne fino ad oggi(senza discutere qui quali ne possano essere stati i motivi) hanno contribuito poco a scienza,arte,diritto,filosofia,sapere,politica,a ciò che caratterizza la storia della nazione,della civiltà italiana.Sono abbastanza simili a coloro che oggi giungono in Italia e cercano di appropriarsene malgrado non abbiano fatto nulla per costruirla.Il passato per costoro non esiste così come non esiste per molti dei nostri governanti.Contrariamente a quello di cui siamo sempre stati e che George Gadamer ha affermato con limpida sicurezza quando ha scritto nel suo saggio sull' Occidente:
    «È qui e soltanto qui che è avvenuta la più importante delle rivoluzioni,l'apparizione di una presa di coscienza storica,la consapevolezza della storia come coestensiva alla vita».Dire che chi è nato in Italia è italiano significa proprio questo:l'Italia non possiede nulla,che la sua storia non vale nulla,l'orizzonte nel quale l'individuo viene al mondo è vuoto e che soltanto il caso lo contraddistingue.Se la barca fosse approdata in Spagna sarebbe stato spagnolo, se fosse approdata in Argentina sarebbe stato argentino..È molto significativo il fatto che il governo Letta,nato come il governo Monti per mettersi al servizio dell'Ue,sia formato da molti ministri propensi al disprezzo dell'italianità.L'Ue è il tramite a quell'omologazione dei popoli che è indispensabile a un governo mondiale.Per ottenere una massa di individui tutti uguali bisogna eliminare le differenze dei popoli d'Europa;annullare la ricchezza delle loro lingue,letteratura,arte,musica,del loro patrimonio storico di nazione.Un'operazione che si è dimostrata,lungo il fallimentare percorso di unificazione europea,molto difficile da realizzare.Fino a quando infatti sarà impossibile anche al più ignorante dei governanti confondere l'italianità della musica di Verdi con la tedeschità della musica di Wagner,nessuno potrà negare l'esistenza del carattere dei popoli europei,la loro meravigliosa peculiarità e riconoscere anche il profondo,quasi del tutto inesplicabile mistero di questa civiltà pluriforme che si esprime e si rivela attraverso la grandezza dei suoi numerosissimi geni che hanno «tradotto» e traducono nell'assoluto dell'arte la storia del gruppo.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      ARTICOLO SPLENDIDO
      ATTUALISSIMO
      UN CAVALLO DI BATTAGLIA DELLA IDA MAGLI GIORNALISTA DI DESTRA CORAGGIOSA CHE SA DIFENDERE CON ARGOMENTAZIONI DI LIVELLO L'ITALIANITA' MESSA IN PERICOLO DA UNA POLITICA SCONSIDERATA DEI G0VERNANTI ATTUALI…..DA NAPOLITANO ALL'ULTIMO ASSESSORE DEL PIU' PICCOLO COMUNE RETTO DA GIUNTA DI SINISTRA.

      ARMIAMOCI E PARTIAMO ALLA DIFESA DELLA PATRIA.

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      ci vuole una 3^ guerra mondiale veramente per fermare queste orde di invasori che in questo caso sono richiamati dagli abitanti dei luoghi invasi.
      ASSURDO ma è così…

      Rispondi
  78. Anonimo

    Settembre 3rd, 2013

    Ius soli, Pizzarotti: "Cittadinanza civica ai figli degli immigrati"

    Il sindaco di Parma propone una cittadinanza onoraria da dare in occasione del Premio Sant'Ilario
    Chiara Sarra – Mar, 03/09/2013 – 13:49

    Federico Pizzarotti paladino dello ius soli. Dopo che a Milano Giuliano Pisapia aveva dato la cittadinanza onoraria a 200 ragazzi figli di immigrati, il sindaco di Parma pensa di imitarlo nei prossimi mesi.

    Il Comune di Parma starebbe pensando a un riconoscimento simbolico da dare agli stranieri nati in Italia privi di cittadinanza italiana. Un'istituzione che si chiamerà – pare – cittadinanza civica e che, nelle idee dei grillini, potrebbe essere conferita due volte all'anno a chi compare nell'elenco dei nuovi nati da genitori stranieri. Il Comune però non ha ancora una norma per l'attribuzione della cittadinanza onoraria, così si starebbe pensando di far rientrare il riconoscimento all'interno delle benemerenze del Premio Sant'Ilario. L'opposizione, che non sembra essere contraria, ha chiesto però un miniregolamento che disciplini la concessione della cittadinanza onoraria senza creare confusione tra merito e principi sui diritti delle persone.

    LA VERGOGNA E' CHE L'OPPOSIZIONE NON E' CONTRARIA…!!!!!!!!!!!!!!!!!
    BELLA OPPOSIZIONE,TRADITORI ANCHE LORO,CONNIVENTI COL NEMICO.
    RICORDIAMOCELO QUANDO ANDREMO A RIVOTARE,SPERIAMO PRESTO IN QUANTO IL PDL NON PLACCA LA KYENGE ED I SINDACI CHE STRAPARLANO DI IUS SOLI COME FOSSE UN PREMIO NOBEL(TIPO QUELLI CONFERITI A DARIO FO E BARAK OBAMA) E STA INCIUCIANDO PER FOTTERE GLI ITALIANI MA SALVARE BERLUSCONI.

    CHE PENA MI FAI !!!!! (….RICCARDO COCCIANTE)

    Rispondi
  79. Anonimo

    Settembre 3rd, 2013

    Alain Delon: "L'omosessualità è contro natura"

    L'attore:
    "Siamo nati per amare una donna, per corteggiarla.
    Non per rimorchiare un uomo e farsi sedurre da lui"
    Luisa De Montis – Mar, 03/09/2013 – 19:12

    "L'omosessualità è contro natura". Una frase choc e anti-gay pronunciata da Alain Delon.

    È polemica in Francia dopo che l'attore ha pronunciato queste parole in diretta televisiva durante la trasmissione "C … vous" di France 5. "Mi dispiace dirlo ma non esistono più differenze, non c’è più rispetto. Non ho niente contro i gay che si mettono insieme, ma noi uomini siamo fatti per amare le donne", ha detto Delon che non ha mai nascosto di essere contrario alla legge sul "matrimonio per tutti" che, dallo scorso mese di maggio, permette alle coppie dello stesso sesso di convolare a nozze in Francia. "Siamo nati per amare una donna, per corteggiarla. Non per rimorchiare un uomo e farsi sedurre da lui".

    questo articolo lo dedico alla kyenge ma anche a vendola ed alla sua compagnuccia boldrina…

    BRAVO ALAIN DELON CHE HA IL CORAGGIO DI ESPRIMERE I SUOI PENSIERI SENZA TIMORE DI NULLA.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      e' fuori tema ma fa sempre brodo contro chi vuole distruggere la famiglia tradizionale….cioe' la sinistra italiana e la congolese kyenge

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      BEN DETTO

      Rispondi
  80. Anonimo

    Settembre 3rd, 2013

    Ammesso e non concesso che ciò che lei sostiene sia vero vorrei sapere cosa, anche alla luce di ciò,  propone di fare per evitare che alle prossime elezioni, se non prima, la sinistra vada al governo (incubo di una notte di fine estate: Renzi presidente del consiglio, Vendola agli interni, Kyenge agli esteri, un Qualche esponente del M5S allo spettacolo e buchi in terra, …).Daniele.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 3rd, 2013

      Il mio messagggio precedente è fuori posto: è la risposta al messaggio del 01/09/2013 ore 15:06. Non so come cancellarlo e comunque al momento no riesco ad inserirlo al posto giusto. Mi scuso.
      Daniele.

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      non si sopporta piu'………
      faceva il medico oculista
      evidentemente si era scocciata di avere a che fare coi pazienti e si è messa a fare la DIVA

      Rispondi
  81. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Kyenge: “Eliminare il concetto obsoleto di padre e madre”

    04-09-2013

    Il ministro Kyenge si è detta favorevole alla proposta di usare la parola “genitore 1” e “genitore 2″ al posto del – parole sue – “concetto obsoleto” di “padre” e “madre”.

    Da Venezia, la congolese ha confermato l’impegno nella battaglia legislativa che mira a definire “italiani” tutti i bambini che nascono in Italia, anche per caso. E ha dichiarato di approvare la proposta Pd della delegata ai diritti civili del Comune di Venezia, Camilla Seibezzi, di utilizzare la terminologia “genitore 1” e “genitore 2″ al posto dei – secondo lei – obsoleti “padre” e “madre”. In una dimostrazione di come l’obiettivo sia la disintegrazione sociale in ogni ambito, e che la indifferenziazione etnica che spinge alcuni fanatici a definire italiano chi nasce in Italia e quella sessuale che nega la differenza maschio-femmina, siano in realtà aspetti della stessa ideologia irrazionale.
    “Mi sono sempre battuta per le pari opportunità – ha detto – se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d’accordo.” Ovviamente il bambino non ha voce in capitolo.

    E perché fermarsi a ‘genitore 1 e 2′, nel suo caso di famiglia poligamica (40) i numeri e le combinazioni possono essere anche superiori a due. Due è un numero così ‘obsoleto’.

    CHE INSOPPORTABILE NEGRONA CONGOLESE.
    MA PERCHE' NON SE NE RITORNA A CASA SUA A ROMPERE LE SCATOLE IN QUEL DELL'AFRICA?
    MA CHI CE L'HA MANDATA STA TIPA COSì BRAVINA BRAVINA A RIPETERE GIORNALMENTE I ""MANTRA OBSOLETI"" SINISTRI?
    MA NON E' LA MINISTRA DEI CLANDESTINI E DEI GIOVANI ITALIANI?
    CHE C'AZZECCA LEI CON LE PRETESE DEI FROCI?

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      CECICLIA
      MA RIESCI A STARE ZITTA QUALCHE VOLTA INVECE DI DIRE SEMPRE CASTRONERIE ANTITALIANE(IUS SOLI) ED ANTICRISTIANE(FAR TOGLIERE IL VELO ALLE SUORE CATTOLICHE)?

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      ci vuole l'intervento del PADRETERNO

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      di obsoleto c'è solo lei
      padre e madre sono termini anhe biblici
      se ne ritornasse nella sua famiglia poligama africana ed andasse lì a chiamare
      genitore 1
      genitore 2
      genitore 3
      genitore 4
      genitore 5
      ……….
      ……….
      genitore 40

      sai che spasso e le risate
      quelli della sua famiglia la manderebbero a far due passi intorno al mondo….!!!!!!!!

      Rispondi
  82. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    GB: avanzano i “Tribunali Islamici”, sempre più diffusi

    04-09-2013

    nocristianofobia.org

    I “Consigli della Sharia” si diffondono sempre di più nel Regno Unito come sistema legale parallelo alla Common Law. E’ quanto denuncia al quotidiano inglese “The Daily Telegraph”, Siv Jensen, quarantaquattrenne leader norvegese del partito liberal-conservatore “Partito del Progresso” (Progress Party), candidata come Primo Ministro alle prossime elezioni parlamentari di domenica 8 settembre.

    Come aveva riportato, il 3 maggio scorso su “Il Foglio”, Giulio Meotti, «di corti della sharia in Inghilterra ne esistono ottantacinque. Poi c’è una vasta rete di “consigli” informali islamici, che operano esternamente alle moschee, occupandosi di divorzi e di custodia dei figli. Nessuno ne conosce il numero reale. Le corti operavano a porte chiuse, inaccessibili a osservatori esterni indipendenti». I casi che ricorrono più frequentemente, come oggetto della giurisdizione di questi tribunali islamici, riguardano: la poligamia, la mutilazione genitale, il ripudio della moglie (noto come “talaq”) e la prevenzione dei matrimoni misti. Come scrive, sempre, Meotti, «Giudici e corti, formati all’interno di moschee, centri islamici e scuole, hanno già emesso decine di migliaia di sentenze relative allo stato civile e famigliare dei musulmani inglesi. L’Alta corte britannica di recente ha sentenziato, nel caso di una coppia di ebrei ortodossi, che le corti religiose hanno il diritto di gestire i casi di divorzio, aprendo così direttamente alla possibilità di una legislazione autonoma delle corti della sharia».

    Siv JensenLa leader norvegese Siv Jensen, mette, dunque, in guardia rispetto al cedere alle pretese dei “Consigli della Sharia”, alla maniera inglese, affermando che, «in Norvegia abbiamo una legge, e che è la legge norvegese», e sottolineando come la Gran Bretagna stia pagando gli errori di una propria errata politica sull’immigrazione.

    Il “Progress Party”, fondato nel 1973 da Anders Lange, con una visione socio-economica di stampo liberista e una ferma politica sull’immigrazione, ha ottenuto il suo primo importante successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1997. Oggi è la terza forza elettorale del paese e punta, con le imminenti elezioni di domenica prossima, ad entrare nella coalizione di governo assieme al “Partito Conservatore” di Erna Solberg e porre fine cosi alla doppia legislatura della coalizione guidata dal laburista Jens Stoltenberg in carica dal 2005.

    Christian Tybring-Gjedde, che guida il “Partito del Progresso” a Oslo, parla di una vera e propria guerra culturale in atto con l’Islam. Come riporta, infatti, lo stesso al “Telegraph”, «Non possiamo celebrare il Natale a scuola , non possiamo cantare Christmas Carols, (…), questa è una piccola parte della nostra cultura, che viene a poco a poco dispersa, ed è molto doloroso. Abbiamo dato loro una casa, e adesso siamo noi che dobbiamo adattarci alla loro cultura».

    L’allarme che giunge dai paesi del nord Europa, che da anni hanno aperto le loro porte all’immigrazione e dove i processi di integrazione con la popolazione islamica possono essere valutati alla luce di fatti concreti, speriamo serva da monito a tutti coloro che si ostinano a sottovalutare, se non ignorare del tutto, lo scontro culturale in atto e li risvegli dal torpore relativista nel quale sono immersi.

    LA KYENGE E' AVVISATA

    Rispondi
  83. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Dove sono e cosa fanno i Signori Ufficiali in servizio nell’Esercito, nei Carabinieri, nelle forze di Polizia più varie? Nessuno di loro rammenta di aver giurato fedeltà alla Patria (cioè alla Nazione, cioè al Popolo sovrano)? Nessuno di loro si rende conto che continuando ad essere fedele agli ordini di governanti e magistrati che hanno tradito la stessa Costituzione è di fatto un complice del tradimento? Possibile che non ci sia un solo Ufficiale, uno, che si ribelli e passi all’azione per deporre istituzioni completamente vendute e traditrici della Patria? Dove sono gli uomini in divisa con il loro “Onore”? Sveglia, Signori Ufficiali!! Dimostrate di esistere perdio!!

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      MANNAGGIA A QUESTI PUSILLANIMI MILITARI.
      PER LA CARRIERA ASSICURATA STANNO SVENDENDO LA LORO PATRIA AL NEMICO..
      DOBBIAMO REAGIRE ALTRIMENTI TRA QUALCHE GIORNO NOI ITALIANI SAREMO CACCIATI DALLE NOSTRE CASE..

      GLI PRENDESSE UN ACCIDENTI A TUTTI I TRADITORI DELLA PATRIA CHE HANNO INDEGNAMENTE GIURATO FEDELTA' ALLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE.

      SE NON SI FERMA QUESTA FOLLIA SCOPPIA IL FINIMONDO.

      GLI ITALIANI SONO STUFIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

      Rispondi
  84. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Kyenge: “Otto per mille agli Islamici”

    04-09-2013

    Dopo Venezia, Roma. E sempre a spese dei contribuenti. La Kyenge ha scambiato il ministero che occupa abusivamente per quello del turismo – il suo – e il governo per un’agenzia di viaggi che le paga gite nelle più belle città italiane.

    Oggi con un volo governativo da Venezia – sola o con famiglia al seguito? – è tornata a Roma dove ha passato la giornata a visitare la nota Moschea saudita gestita da una escrescenza dei Fratelli Musulmani

    Durante l’incontro, l’esito di una famiglia poligamica e gli islamici hanno parlato anche di un’intesa fra lo Stato italiano e la comunità islamica per inserire l’Islam nell’8 per mille.

    http://voxnews.info/2013/09/04/kyenge-otto-per-mille-agli-islamici/

    IO DICO CHE QUESTA E' MATTA DA LEGARE ED INTERNARE AL MANICOMIO.
    INSOMMA GLI ARABI ISLAMICI SONO RICCHISSIMI PER VIA DEL PETROLIO ED INVECE DI ESSERE MANTENUTI DAI LORO STATI DI NASCITA(IRAQ-EGITTO-LIBIA-TUNISIA-ETC.)…DOVREMMO ESSERE NOI ITALIANI CHE PAGHIAMO 2EURO AL LITRO LA BENZINA IN QUANTO IMPORTIAMO L'80% DELL'ENERGIA CHE CI SERVE PER CAMPARE.

    IO DICO CHE C'E' UN'EPIDEMIA DI FOLLIA.
    E LETTA ED ALFANO NON LA ZITTISCONO A QUESTA TIPA CHE FA DELLE PROPOSTE SCELLERATE??????????

    Rispondi
  85. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Famiglia Kyenge in vacanza a Venezia a spese nostre

    04-09-2013

    E’ costato diverse migliaia di euro, lo sbarco della famiglia Kyenge a Venezia. Tra motoscafo di lusso, scorta e confort vari.Oscura la necessità della gita alla mostra di Venezia da parte del ministro a termine della dis-integrazione. Tranne una passerella a spese del contribuente per propagandare le sue due ossessioni: la fine della famiglia nucleare con un padre e una madre, sostituita dal modello poligamico o gay con i numeri al posto dei genitori; e la fine dell’Italia come nazione attraverso l’introduzione dello Ius Soli.

    Kyenge al Festival di Venezia: «Ius Soli, propaganda cinema può aiutare»
    E svela il propramma in tatto ormai da diversi anni, quello di imporre un modello di società attraverso l’uso indiscriminato della propaganda mediatica in stile Goebbels.
    Infatti secondo la congolese, il cinema è uno strumento ottimo per la propaganda, poiché arriva nelle case di tutti».

    Mai visto un ministro portarsi la famiglia ad una mostra del cinema a spese dei contribuenti, e fare una passerella come fosse una star cinematografica. Torna la domanda di Sartori: “Chi, quali poteri occulti hanno messo la Kyenge al governo?”

    Kyenge si comporta come quei dittatori africani che vivono alle spalle dei loro popoli. E non potrebbe essere altrimenti. Solo che noi non siamo il suo popolo.

    E ci è andata bene che non si è portata tutti i suoi 34 fratelli ma solo il povero marito e le figlie. Una delle quali fa di tutto per apparire bianca.

    http://voxnews.info/2013/09/04/famiglia-kyenge-in-vacanza-a-venezia-a-spese-nostre/

    CHE SCHIFO L'ITALIA RIDOTTA AD UNA LATRINA…….

    Rispondi
  86. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Sposa egiziano e inizia incubo:
    segregata, pestata e costretta al velo

    Firenze 03 settembre 2013 – Nel 2010, dopo aver abbracciato la fede islamica, è volata in Egitto dove ha sposato un uomo conosciuto solo qualche mese prima. Un marito, 33enne egiziano, che sin dal subito ha dimostrato di tenere a lei ma di aver anche un lato manesco. Versante che si è pian piano spalancato fino a diventare un fiume di aggressività. Fino alla scorsa domenica 25 agosto quando la donna, 30enne fiorentina, stremata e intimorita, ha denunciato il marito per maltrattamenti in famiglia.
    Perché alle percosse, quando è arrivata all’ospedale di Ponte a Niccheri presentava lividi ed ecchimosi sul volto e a una gamba, si erano aggiunte forzature e imposizioni di regole che l’avevano sfibrato anche nella psiche. Obbligata a indossare il velo e abiti coprenti di colore scuro. Vivere chiusa in casa con le finestre sigillate per non farsi vedere e dar confidenza al vicinato. Non poter disporre di alcun spazio o autonomia. Il 33enne, negli ultimi tempi, si stava spostando su posizioni di fede ben più estreme. Tanto che le aveva sottratto oltre al cellulare, unico contatto con il mondo esterno, visto che la donna non poteva neanche ricevere amici in casa, anche i documenti. Ad aggravare la situazione di oppressione il fatto che la picchiasse procurandole lesioni anche davanti ai loro stessi figli. Questi di 6 mesi e due anni.
    Prigionia psicologica in cui non sono mancate frasi crude del tipo “Ti ammazzo, ti ammazzo”. Ingiurie e minacce che non lasciavano fuori neanche la famiglia della donna. La cui madre è stata a sua volta picchiata e minacciata di morte dal nordafricano. Questo, sebbene i suoceri per dare un aiuto gli avessero acquistato una casa nella periferia sud della città, dove i giovane sposi vivevano assieme ai bambini. Avvertimenti e paure rafforzati in un paio di occasioni dalla presenza di un coltello. Nere avvisaglie che dieci giorni fa hanno portato la donna a fingere di accusare un malore per poter fuggire da un incubo.
    La trentenne si è fatta accompagnare al nosocomio fiorentino dicendo di accusare un dolore alla schiena ma, una volta sola, è scoppiata in lacrime davanti ai medici. Poi la famiglia, da cui era stata costretta ad allontanarsi, è andata a chiedere l’intervento degli uomini di via Zara. Gli agenti della terza sezione reati contro la persona, diretta dal Dr. Alessandro Ausenda, hanno avvicinato la vittima dentro l’ospedale mentre il marito attendeva in sala d’aspetto. Poi hanno accompagnato lui in Questura. Qui un’agente, donna, l’ha ammanettato e portato nel carcere di Sollicciano. Il 33enne si è chiuso in un silenzio tombale, moglie e figli sono stati condotti in una casa protetta. Nell’abitazione della coppia, come detto comprata dai suoceri, in quanto l’uomo non aveva un lavoro stabile ma saltuariamente faceva il muratore, è stata anche trovata una pistola scacciacani senza bollino rosso.

    http://www.firenzetoday.it/cronaca/fiorentina-velo-segregata-picchiata-casa.html

    CHE DIRA' LA KYENGE???????

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 4th, 2013

      che dira' la kyenge islamica??
      che ha fatto bene l'egiziano a comportarsi in quel modo…
      E che caxxio???!!!!
      e la libertà di menare la moglie dove la mettiamo?
      lo prevede il corano quindi va bene così…

      DOVRA' RITORNARE IL PELATO….!!!!!!!

      Rispondi
  87. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    Autocensura –
    Rapinato incasso del Pd: volontari non forniscono ‘tratti somatici’ aggressori

    02-09-2013

    Siamo alla censura preventiva auto-imposta per motivi politici. Non una novità per i nipotini di Stalin.
    Il Partito Democratico ferrarese ha subito una rapina di 10mila euro, proventi di una delle feste alle quali ancora qualcuno partecipa.
    Il fatto è avvenuto attorno all’una di notte, quando due sostenitori del Pd, dopo aver chiuso le casse e raccolto l’incasso del giorno, stavano tornando verso casa in bicicletta, trasportando i contanti in una cassetta all’interno di una borsa. Stavano pedalando quando sono stati fermati e aggrediti da due ‘persone’.

    Il volontario che stava trasportando i soldi è stato spinto per terra. Cadendo dalla bicicletta ha riportato alcune escoriazioni. Dopo aver raccolto la borsa i rapinatori sono poi scappati mentre le due vittime tentavano un inseguimento, ma si sono dileguati dopo essere saliti a bordo di un’automobile che li aspettava poco distante.

    I due volontari del Pd hanno descritto l’abbigliamento degli aggressori, ma non hanno saputo dare indicazioni precise sui loro tratti somatici. Luigi Vitiello, responsabile organizzativo del partito, spiega che “fortunatamente abbiamo stipulato un’assicurazione sui soldi dell’incasso, anche se la franchigia ci causerà comunque un danno consistente”.

    Tale è il rifiuto della realtà, nei cosiddetti ‘sostenitori’ democratici, da non riuscire a descrivere i tratti somatici – decidete voi cosa questo significhi – ma essere molto precisi nell’abbigliamento. Strano, molto strano.

    Ma del resto, dovrebbero altrimenti accettare il fatto che la loro ideologia è basata sul nulla. Anzi, sulla menzogna. Del resto loro sono il partito della Kyenge, vuoi che denuncino che sono i loro potenziali elettori a derubarli? No, insieme preferiscono derubare gli italiani.

    http://voxnews.info/2013/09/02/autocensura-rapinato-incasso-del-pd-volontari-non-forniscono-tratti-somatici-aggressori/

    Rispondi
  88. Anonimo

    Settembre 4th, 2013

    La proposta di Salvini:” siano i ‘migranti’ a pagare la Kyenge”

    05-08-2013

    La commissaria Ue Cecilia Malmstrom, ”dice che sostiene il lavoro e l’impegno per i diritti dei migranti fatto dal ministro italiano Kyenge; ma ‘non sarebbe il caso che lo stipendio delle due Cecilie, visto il loro impegno, fosse pagato dai migranti?”

    Cosi’ tuona su Facebook il vice-segretario della Lega, Matteo Salvini, in risposta alle flatulenze parole del commissario Ue per gli affari interni, Malmstrom.

    ” Povero illuso io, che credevo che un commissario europeo e un ministro Italiano fossero pagati ( lautamente, ndr) per difendere i diritti dei cittadini europei ed italiani”.

    Ricordiamo in proposito che, al momento di insediarsi al Governo, la Kyenge ha giurato di svolgere il suo ruolo nell’”interesse esclusivo della Nazione”, e che da allora non ha fatto altro che parlare di abolizione del “reato di clandestinità” e ius soli, oltre che consegnare cittadinanze farlocche ( contromano) in giro per il paese. Senza prendersi in giro, la sua natura di congolese, per giunta entrata clandestinamente in Italia, è ben più vincolante di qualsiasi formalistico vincolo giuridico.
    E alla luce di ciò, dunque, il parlamentare della Lega conclude così il suo post sul social network : ”non sarebbe il caso che lo stipendio delle due Cecilie, visto il loro impegno, fosse pagato dai migranti?”.

    CONDIVIDO PIENAMENTE L?IDEA DI SALVINI

    Rispondi
  89. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Arabia Saudita-Qatar-Iran-Iraq-Emirati Arabi Uniti-Oman-Dubai-Algeria-Libia-Tunisia-Marocco-Egitto-etc. insieme producono piu' della metà del fabbisogno mondiale di petrolio e gas naturali.La popolazione totale di questi Paesi non raggiunge livelli di Cina o India.Questi Paesi uniscano le forze economiche per dare la possibilità ai concittadini di vivere senza invece costretti ad emigrare anche per il fatto che da SECOLI SUNNITI E SCIITI si scannano come nemici convolgendo milioni di persone che farebbero a meno di queste dispute assurde tra musulmane?La KYENGE difende l'Islam facendo credere che è oro tutto quello che luccica.Invece gli islamici sono indottrinati a feroci convinzioni "religiose" e la vita gli viene rappresentata come una missione per l'affermazione del corano e la conversione anche "forzata" di tutti a questa loro religione??Perchè emiri e sultani e dittatori africani non rinunciano ad un ventesimo delle loro immense richezze personali per fare star bene i loro sudditi?Perchè la Kyenge,paladina di poveri ed oppressi,non fà un tour in quei Paesi per chiedere il rispetto di diritti civili ed economici di gente schiavizzata che vive nella miseria?Invece di fare il Giro d'Italia in AUTO BLU' pagata dagli ITALIANI DOC,invece di fare il Giro della laguna veneziana con famiglia a bordo di MOTOSCAFO BLU' pagato dai contribuenti italiani,invece di perdere tempo in sciocchezze irrealizzabili(ius soli-matrimoni gay-integrazione rom),perchè la Kyenge non si fa nominare rappresentante ONU dei diritti dei perseguitati così da poter essere accolta dai Capi di Stato di quei Paesi e risolvere una volta per tutte questo problema dell'invasione dell'Italia da parte di orde inferocite di clandestini parecchi delinquenti pericolosi fuggiti o fatti fuggire dalle carceri per non doverli mantenere?Mi rendo conto che se la boldrini ha fatto fiasco in questo velleitario tentativo e pero' ha fatto una bellissima carriera che l'ha portata dove sappiamo,non sarà facile per la nostra Cecilia riuscire in questa impresa ,ammesso e concesso che lo voglia o possa fare(MADRE TERESA DI CALCUTTA è UNA ed UNA SOLA).Se non dovesse riuscirci il PD,Sel o qualche altro partito la proporrà per un Nobel o per la Presidenza della Repubblica delle banane italiane,insomma il gioco vale la candela.Immaginate Cecilia sfidare Emiri,sultani,dittatori feroci africani,ayatollah PRETENDENDO che la popolazione schiavizzata possa vivere civilmente e democraticamente come in ITALIA?? UN SOGNO…!!!!!!
    Il premier Letta la può segnalare all'ONU con l'aiuto di Emma BONINO così pronta a difendere i ""diritti inviolabili"" dei terroristi siriani bombaroli chimici contrari ad Assad?
    Basterebbe poco per farla finita con questo SCONCIO di invasioni incontrollate di islamici terroristi mimetizzati tra i ""finti profughi"".Mica abbiamo l'orecchino al naso che crediamo,NOI ITALIANI DOC,che tutti questi clandestini con velo bianco immacolato,col cellulare satellitare da 1000 euro allo sbarco,che hanno pagato 6.000 euro per la traversata,sorridenti ai fotografi e che dopo qualche ora cominciano a sfasciare i CIE,siano veramente BISOGNOSI e non inviati apposta in Italia per OCCUPARLA ?
    Le nostre autorità governative li accolgono a braccia aperte,li mantengono per anni,dando tutto quello che chiedono,aiutati dalle Caritas diocesane che sarebbero da chiudere proprio per questi assurdi aiuti a persone NON BISOGNOSE MA VIOLENTE AD ANTITALIANE.
    Cara Cecilia,in Italia non a tutti piace quello che fai,quindi facci un favore..EMIGRA all'ONU così potrai girare il mondo aggratis(lo fai già da adesso),così aboliamo questo ministero assurdo che umilia una Nazione di 3000 anni di Storia ineguagliabile.
    Se vuoi,ti raccomandiamo noi ad Enrico LETTA.
    FACCI QUESTO FAVORE…..!!!!!!!

    Rispondi
  90. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    I CLANDESTINI SONO UNA RISORSA (kyenge)

    Allacciato abusivamente alla rete elettrica da 13 anni: preso

    Arrestato un tunisino di 52 anni. I carabinieri, insieme ai tecnici dell'Enel, hanno scoperto che nonostante nel 2000 fosse cessata la fornitura per morosità,
    l'appartamento dell'uomo risultava essere regolarmente alimentato

    Redazione 5 settembre 2013

    Da ben 13 anni era allacciato abusivamente alla rete elettrica. Scoperto dai carabinieri, in manette è finito un tunisino: M.H. di 52 anni.

    Con l’aiuto dei tecnici Enel i militari hanno accertato che nonostante nel 2000 fosse cessata la fornitura di energia elettrica per morosità, l’appartamento del tunisino risultava essere regolarmente alimentato. Per far sì che ciò avvenisse, erano stati sguainati e tagliati i cavi della rete elettrica principale esterna ed eseguito un collegamento mediante un cavo elettrico abusivo che andava ad alimentare nuovamente il misuratore posto all’interno dell’appartamento. Facendo ciò il misuratore aveva continuato a conteggiare i consumi.
    L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

    E GLI ITALIANI FESSACCHIOTTI MA INCAZZATI PAGANO…..!!!!!!

    Rispondi
  91. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    CASTEL VOLTURNO. E’ entrato nella caserma dei carabinieri di Castel Volturno e, senza alcun apparente motivo, ha aggredito verbalmente e fisicamente i militari dell’Arma.

    Reginald Ntsisem, 30 anni, del Ghana, irregolare sul territorio nazionale, è stato così tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’immediata reazione dei carabinieri ha evitato ulteriori conseguenze negative. L’extracomunitario è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

    http://www.pupia.tv/castel-volturno/notizie/0001054.html

    SCHERZAVA…..!!!!!
    LA COLPA E' DEI CARABINIERI CHE NON AVEVANO VOGLIA DI GIOCARE…..
    PER LA NEGRONA CONGOLESE I CLANDESTINI DELINQUENTI SONO UNA RISORSA….MA DELLA MAFIA…..CHE SI SA VA A BRACCETTO DEI COMUNISTI DAL 1943 DAL MOMENTO DELLO SBARCO ANGLOAMERICANO IN SICILIA.
    I PIACERI SI RICAMBIANO E LA MAFIA ITALIANA LI STA RICEVENDO CON MILIONI DI CLANDESTINI CHE SONO LA MANOVALANZA DELLA CRIMINALITA'.

    Rispondi
  92. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Via Cavour, quattordicenne palpeggiata a due passi dal Colosseo

    L'uomo, 29 anni cittadino del Ghana, ha ripetutamente palpeggiato la minorenne nelle parti intime. Le urla di quest'ultima hanno allertato i carabinieri.

    Redazione 5 settembre 2013

    via Vittorino da Feltri, a due passi dal Colosseo

    Violentata a due passi dal Colosseo. Pomeriggio choc per una minorenne romana di 14 anni. La giovane si trovava in via Vittorino da Feltre quando un cittadino del Ghana di 29 anni le si è avvicinato. Il giovane africano ha da prima tentato un approccio amichevole, cercando di intrattenersi con la vittima. La quattordicenne, infastidita, ha accelerato il passo. A quel punto l'aggressore ha iniziato a molestarla fisicamente, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime.

    Le urla della minorenne hanno subito attirato l’attenzione di una pattuglia di militari dell’Arma, in servizio di stazione Mobile al Colosseo.

    Il 29enne ghanese immediatamente bloccato è stato arrestato dai carabinieri della stazione Celio. Accompagnato in caserma è in attesa di essere processato con il rito per direttissima. Il reato di cui dovrà rispondere di violenza sessuale.

    per la kyenge i clandestini violentatori sono una risorsa….ma dei culattoni che la sera li invitano nei gay-villageS per trastullarli…

    vergogna

    Rispondi
  93. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Genova fuori controllo: immigrati scatenati, donne nel mirino.

    SETTEMBRE 2013

    Raffica di scippi ieri a Genova. In mattinata, una donna di 46 anni è stata aggredita da due stranieri in via Casaregis alla Foce. I due malviventi hanno strappato la collana dal collo della vittima e sono fuggiti a piedi. La polizia ha bloccato un uomo di origini centroafricane, sospettato di essere uno degli autori del colpo.

    Episodio analogo anche a Prà. A farne le spese una donna di 63 anni, aggredita da due scippatori poi fuggiti in sella a uno scooter.
    Infine, un’altra donna anche lei di 46 anni è stata aggredita e derubata della catenina in via XII Ottobre in centro. La polizia indaga per risalire agli autori dei gesti violenti.

    http://www.genovatoday.it/cronaca/scippo-casaregis-xii-ottobre.html

    i clandestini rapinatori sono una risorsa per l'italia (KYENGE CECILIA)

    Rispondi
  94. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    I NUOVI ITALIANI DELLA FUTURA PATRIA..!!!

    I ROM SONO UNA RISORSA,SONO AMICI(kyenge)

    Tre nomadi espulse da Parma

    giovedì 5 settembre 2013 11:00 di Mario Robusti

    In via Strela tre donne cercavano di entrare nelle case e controllavano gli appartamenti. La Questura ha emesso i fogli di via dalla città di Parma

    PARMA – Tre nomadi sono state fermate dalla Polizia di Parma perché stavano cercando di verificare e "segnare" alcune abitazioni in via Strela, nel quartiere Pablo. Le donne si aggiravano fra i condomini suonando i campanelli e cercando di farsi aprire avanzando delle scuse. L'ipotesi degli agenti è che stessero cercando di capire quali abitazioni fossero vuote e quali invece no. Alla vista degli agenti le donne hanno tentato la fuga, ma sono state fermate per il riconoscimento. Tutte e tre sono domiciliate nel campo nomadi di Milano e avevano addosso oggetti atti ad offendere. Inoltre una di loro aveva una patente falsa. Gli agenti hanno quindi provveduto alla segnalazione presso l'autorità giudiziaria, che ha emesso il foglio di via obbligatorio per le donne, allontanandole dal capoluogo.

    http://www.parmaonline.info/notizie/2013/09/05/tre-nomadi-espulse-da-parma_40635

    adesso saranno andate a milano dove c'è la giunta amica dei rom….e tutto è risolto….

    Rispondi
  95. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Ora gli immigrati si fregano anche le pensioni di invalidità: Cgil festeggia!

    05-09-2013

    L’Inps recepisce le indicazioni dei parrucconi della corte Costituzionale, gli stessi che si sono garantiti le pensioni d’oro a vita.

    Così gli immigrati si fregheranno, oltre alla pensione sociale che gli ultrasettantenni già si fregano senza avere versato alcun contributo, anche “l’’indennità di accompagnamento, la pensione di inabilità, l’assegno mensile di invalidità e l’indennità mensile di frequenza che dovranno essere concesse a tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, alla sola condizione che siano titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione”.

    Un invito a tutti gli invalidi del globo a trasferirsi in Italia. Basterà sbarcare e dopo un anno arriverà, oltre a tutto il resto, anche la pensioncina di invalidità. E non importa se l’invalido italiano è figlio o nipote di chi questo paese ha costruito comprese le sue istituzioni sociali come l’Inps: non farà differenza.

    Festeggia l’ex sindacato italiano oggi appaltato agli stranieri Cgil: “Si conclude positivamente questa vicenda cominciata tanti anni fa con tanti ricorsi legali che si sono succeduti sin dal 2006, ancor prima che la questione fosse posta all’esame della Corte Costituzionale” commenta Morena Piccinini, presidente dell’ Inca-Cgil.

    Ovviamente, ampliandosi la platea di chi beneficia di un servizio, questo servizio non può che deteriorarsi: più invalidi, significa pensioni più bassE e servizi meno presenti per gli invalidi italiani attuali. Oppure un aumento delle tasse ai danni degli italiani che le pagano. Non sono problemi della Cgil: loro non lavorano e non pagano le tasse. Come quelli delle feste del Pd.

    Pensionati d’oro e immigrati, due facce dello stesso parassitismo difeso da Consulta e Cgil. Due organizzazioni criminali composte da individui che vivono alle spalle dei lavoratori.

    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA-U.E.

    Rispondi
  96. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Com'è umana la sinistra
    Kyenge, la sorella rinviata a giudizio per lesioni alla vicina albanese
    Dora, uno dei 38 fratelli del ministro, rinviata a giudizio per lesioni, minacce e ingiurie.
    Coma la integra Cécile?

    05/09/2013

    Sorella della Kyenge a processo "Ha picchiato un'albanese"
    "Tanto ho le spalle coperte.

    Un'altra grana per Cécile Kyenge.

    Sua sorella Kapya, detta Dora, è stata rinviata a giudizio davanti al giudice di Pace di Pesaro con l'accusa di aver picchiato la vicina di casa albanese, Aferdita Bquiri, che come lei abita in una casa popolare dell'Erap a Ginestreto. La notizia è riportata dal Resto del Carlino. I fatti risalgono allo scorso mese di aprile anche se la Bquiri, medicata al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni, aveva sporto querela per lesioni, minacce e ingiurie soltanto un mese dopo.

    Lei non sa chi sono io…- Non si conoscono i motivi che hanno scatenato la lite. Si conoscono però i dettagli del racconto della presunta vittima. Secondo Aferdita, Dora Kyenge l'avrebbe colpita con un pugno al collo, minacciata di morte e insultata facendo anche riferimento al Paese di provenienza, l'Albania. Alla fine del suo violento sfogo, avrebbe detto: "Ho le spalle coperte, mia sorella è in Parlamento". Sua sorella era solo deputata, dopo dieci giorni sarebbe diventata ministro dell'Integrazione. Dora, che ha lavorato part-time alla'Ipercoop e come sarta, è uno dei 38 fratelli del ministro, era già finita sui giornali quando si era rivolta alla Lega Nord perché la aiutasse a prendere possesso dell'alloggio di edilizia popolare che le era stato assegnato ma che all'epoca era occupato da una famiglia marocchina. L'ultima volta che il ministro è andata a Pesaro, lo scorso maggio, Dora era in piazza accanto alla sorella più famosa alla cermimonia di consegna della cittadinanza onoraria a 80 bambini e ragazzi figli di immigrati nati in Italia.

    CHE QUADRETTO FAMILIARE DI CUI ESSERE ORGOGLIOSI……!!!!!!!

    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA
    CI AVETE RIFILATO UN BEL PACCOTTO COL BOTTO……!!!!!!

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 5th, 2013

      in soldoni vuol dire che la sorella n.38 è entrata in Italia, non si sa in che modo, ha ottenuto una casa popolare, magari passando avanti a famiglie italiane che erano in lista da anni, lavora saltuariamente, delinque, e, infine, si fa coprire le spalle dalla sorella! Le pare poco? Se io andassi in Congo a fare la stessa cosa, già mi avrebbero sbattuto in galera e avrebbero buttato via la chiave! Altro che buonismo!!!!

      Rispondi
  97. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Paradossi dell'integrazione
    L'ultima dI Kyenge: cancellare mamma e papà
    Mamma e papà? Addio…
    04/09/2013
    L'ULTIMA TROVATA DELLA KYENGE: CANCELLARE MAMMA E PAPA'
    Quando Cécile Kyenge riuscirà a convincere suo padre a chiamarsi «genitore 1» o magari anche «2», allora anche lei potrà cambiare il proprio nome in «figlia 38». Il ministro dell’Integrazione, nata in Congo una famiglia dove si praticava la poligamia, ha trentasette fratelli e sorelle nati da madri diverse e, comprensibilmente, non sarà stato facile a prima vista distinguerli l’uno dall’altro. Eppure quella condizione,aveva rivelato,«mi dà l’idea di vivere dentro una comunità». Finora erano tutti registrati con il loro nome di battesimo, così come il papà e le loro mamme.Ma lei, adesso che è cittadina italiana, esponente del Pd e del governo Letta, si propone di cancellare, tramite un semplice provvedimento amministrativo, le identità dei componenti delle famiglie, a partire dai documenti scolastici..la Kyenge, che dopo essersi integrat(??)a è diventata un’integralista del progressismo, appoggia ogni tipo di sperimentazione sociale: «Mi sono sempre battuta per le pari opportunità. Se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d’accordo».In realtà, benché anche in Italia molte scuole abbiano già provveduto a cancellare indegnamente le feste del papà e della mamma per un presunto rispetto inesistente verso chi ha genitori in carcere o assenti, le fughe in avanti della Kyenge non trovano nell’opinione pubblica quell’accoglienza che Zapatero vantava nel proprio Paese. Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, a capo di una giunta di centro-sinistra, ha bocciato l’idea d’importazione franco-spagnola. Dalle parti del Pd, pare che il tema non abbia suscitato troppo interesse.Un segnale di scarsa sopportazione arriva invece da Famiglia Cristiana che, invece di limitarsi alla solita retorica antirazzista, reagisce, dando spazio all’opinione del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia e intervista Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni familiari. Non era scontato, visto che la Kyenge si è già guadagnata la copertina di alcune riviste missionarie, come quella degli Stimmatini. Ma, a forza di spararle grosse, finirà per essere soprannominata la ministra Zero.

    NON FACCIAMO PRIMA A CANCELLARE QUESTO GOVERNO DI POLITICI CRMINALI COSI' SPARISCE DALLE SCATOLE QUESTA CONGOLESE EX-CLANDESTINA…???
    MA FINIAMOLA DI IMMAGINARE UN FUTURO COMUNISTA DOVE TUTTI SAREMO UGUALI TRANNE CHE NEGLI STIPENDI E BENEFIT TRA POLITICI DI SX E POPOLO BUE……

    UN GOVERNO ITALIANO CRMINALE CHE VORREBBE METICCIARE LA RAZZA ITALICA BIANCA…

    VE POSSIMO ACCIACCA'…….!!!!!!!

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 5th, 2013

      Stronzate da compagni.
      A tirarle fuori sono imbattibili!

      Rispondi
  98. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Quelli che: la mamma non è più certa; Oh yes! _ Quelli che: il papà chi sarà . . . . . boh; Oh yes! _ Quelli che: avere fratelli sparsi per il mondo e non conoscerli; Oh yes! _ Quelli che: è bellissimo chiamare mamma 1 e papà 2 perché è moderno; Oh yes! _ Quelli che: la famiglia è una cosa antiquata; Oh yes! _ Quelli che: la comunità (società) come ai tempi del comunismo è la cosa più bella del mondo perché pone tutti sullo stesso piano; Oh yes! _ Quelli che: il nichilismo e la globalizzazione significa trasformare tutti in un numero ed essere controllati da quattro "illuminati" deficienti che si preoccupano solo della propria economia; Oh yes! _ Quelli che: delegare ad altri le proprie idee è il futuro di libertà; Oh yes! _ Quelli che: è più facile metterglielo nel c…..lo che in testa; Oh yes!

    Rispondi
  99. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Razzista! Razzista chi a chi! Infermiera! Chi a chi? Il titolo bisogna meritarselo.

    Rispondi
  100. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Non è colpa sua ma di quei coglioni (bipartisan)che l'hanno voluta ministro!

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      pd+pdl+lista civica
      veri e propri mafiosetti

      Rispondi
  101. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    i peggiori difetti dei sinistri italici li ha presi tutti!

    Rispondi
  102. Anonimo

    Settembre 5th, 2013

    Guardiamo i titoli di studio per accesso all'università della ministra negra, figlia 38 di un mandrillo della savana

    Rispondi
  103. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    E’ allarme mafia zingara a Vasto: “Applicare legge antimafia” 6.9.2013
    «Chiediamo che venga adottata la legge antimafia a Vasto(gran numero di Rom delinquono),che prevede confisca beni nel momento che il proprietario non riesca a chiarire provenienza soldi per realizzare, acquistare tali immobili»conclude Pettinari.Le 2 associazioni gireranno al sindaco di Vasto L.Lapenna,le richieste a mezzo diffida.Lapenna,nel caso rimanesse sordo,sarebbe accusato di abuso atti ufficio.Riuscirà Lapenna ad affidare la villa confiscata ai rom x spaccio droga a 2 associazioni e denominarla “Villa Falcone Borsellino"?Ci piacerebbe se il sindaco ci risponde.Moretti,”Osservatorio Antimafia’,e R.Alinovi,’ass. ‘Codici’,annunciano aver richiesto al sindaco di assegnare 2 stanze all’interno della villa confiscata in Via Dei Bontempi per utilizzarle come sedi delle 2 associazioni.Alinovi e Moretti sono le uniche voci che si levano contro quella mafia che struttura nel territorio vastese grazie a complicità politico-istituzionali.«Viviamo e lavoriamo sul territorio –spiega Alinovi –e sappiamo cosa succede nella nostra città.Qui si respira una brutta aria ma pare che il sindaco non se ne sia accorto».Gli fa eco Stefano Moretti:«Le istituzioni devono capire che il territorio è in mano ad una 5^ mafia.Il sindaco Lapenna deve scendere in strada con noi».Le 2 associazioni rappresentano il termometro sociale.Incendi e intimidazioni sono vera e propria spregiudicatezza nel voler affermare controllo del territorio.La politica è ferma,immobile e noi ne siamo la testimonianza diretta.Ieri abbiamo provato a contattare al telefono il sindaco Lapenna ma invano.Perché tutto questo silenzio? Qualche giorno fa abbiamo cercato anche il V.Questore di Vasto Ciammaichella ma inutilmente.L’aria è pesante a Vasto e Moretti e Alinovi sono isolati dalle istituzioni.«Qualora venisse confermata confisca da parte della Cassazione della villa confiscata a Carmine Bevilacqua e Lucia Sauchella,venga messa a disposizione delle 2 associazioni»ha tuonato Pettinari da Pescara.La villa fu sequestrata nel 2010 dalla GDF che scoprì che i 2,pur essendo sconosciuti al fisco e assegnatari di una casa popolare,vivevano in una villa del valore di 1.250.000 euro.
    Il Responsabile dello Sportello Interterritoriale ha poi aggiunto:
    «L’ordinamento giuridico italiano prevede la figura dell’autorità di PS che deve garantire:la sicurezza dei cittadini,l’ordine pubblico e la pace sociale di una collettività.Questi tre elementi,a seguito di tutto ciò che è accaduto,a Vasto sono gravemente compromessi»spiega Pettinari.Poi continua:«l’autorità di P.S. provinciale è il Prefetto e un’autorità locale rappresentata dal dirigente del commissariato di polizia di Vasto e il sindaco della città in qualità di ufficiale di governo.La richiesta di‘Codici’e ‘Osservatorio Antimafia’è chiara:«basta con gli uomini della polizia municipale e della polizia che stazionano all’interno degli uffici.C’è bisogno che,in questo momento di grave emergenza sicurezza,almeno l’85% dell’organico scenda in piazza».Un altro aspetto che le due associazioni riportano all’attenzione è quella della videosorveglianza.«Il sindaco di Vasto è nella condizione di trovare i soldi visto che,in questo momento,i Comuni stanno facendo il bilancio preventivo»chiarisce Pettinari.Nel caso in cui le autorità non sono in grado di prevedere e mettere in atto questa tipologia d’interventi,deve intervenire il Prefetto e coordinare le operazioni. «Chiediamo che vanga adottata la legge antimafia a Vasto,visto il gran numero di Rom che delinquono.Le 2 associazioni gireranno al sindaco di Vasto Lapenna,le richieste a mezzo diffida.Lapenna,nel caso rimanesse sordo,potrebbe essere accusato di abuso di atti d’ufficio.Riuscirà Lapenna ad affidare la villa confiscata alle 2 associazioni e denominarla “Villa Falcone Borsellino’?Ci piacerebbe saperlo sempre se il sindaco ci degna di una risposta.

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/e-allarma-mafia-zingara-a-vasto-applicare-legge-antimafia/

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    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      mandateci la sorella della kyenge che con 2 cazzotti in faccia risolve ome sempre i problemi

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      OTTIMA IDEA
      LA VICE NEGRONA CONGOLESE MENA DI BRUTTO
      L'AVETE VISTA IN FOTO?????

      Rispondi
  104. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Torino nel degrado: centinaia di immigrati rubano e portano tutto in edificio occupato

    Torino 05 settembre 2013 – Bici smontate, vecchie valigie, elettrodomestici fatti a pezzi. Il tutto protetto dietro una recinzione, alle spalle di una palazzina dell’ex villaggio olimpico. Quasi impossibile da vedere all’esterno; e gli unici che sono a conoscenza di questa situazione sono gli universitari ospitati nella vicina palazzina dell’ostello, che affacciandosi alla finestra possono vedere uno spettacolo da terzo mondo.
    Nel cortile della palazzina gli occupanti abusivi (finti profughi, ndr) del Moi hanno allestito una specie di officina nella quale smontano oggetti per i fini più diversi. Da dove provengono queste cose? E con che scopo le smontano? Sono domande retoriche: per i residenti la situazione è ben chiara. L’ex Moi vive in questi mesi una realtà da “ghetto”, come lo definiscono gli stessi cittadini che qui lavorano o abitano. In 500 – forse anche di più – hanno occupato quattro palazzine: e il loro numero ormai è foriero di disordini. Innanzi tutto perché i “profughi” (clandestini sarebbe un termine più adatto, ndr) non sanno più dove dormire. In molti si adattano a stare negli scantinati: dormendo su sudici materassi e tra montagne di vestiti e di ciarpame.
    E poi ci sono i problemi di ordine pubblico: musica ad alto volume, schiamazzi. Anche liti in mezzo alla strada. Il tutto mentre bici ed elettrodomestici arrivano su dei carretti e vengono stipati in questa specie di officina a cielo aperto.
    “Continua ad essere una situazione di forte disagio per i cittadini della zona ma soprattutto per chi lavora e soggiorna all’interno delle palazzine come le residenze universitarie dell’Edisu, (oltre 200 studenti) e quella dell’ostello della gioventù, con un centinaio di posti; una situazione a cui si deve porre una soluzione – dichiara Andrea Cantore, Vice Presidente della Consulta per la Sicurezza Pubblica e consigliere Pdl della Circoscrizione Nove – La questione più sconvolgente è che “l’emergenza umanitaria”,come era stata chiamata, per essere tale avrebbe dovuto per lo meno garantire l’integrazione, la dignità e i diritti umani ai rifugiati, degni di un paese civile e accogliente quale dovremmo essere. Ma tutto ciò non è avvenuto, anzi si è creata una condizione sub umana che non può che degenerare in problemi di ordine pubblico e sicurezza sanitaria”. Cantore chiede un censimento delle persone che hanno occupato il Moi;ha anche presentato una richiesta di convocazione di un Consiglio di Circoscrizione con la partecipazione del Vice Sindaco.

    http://www.torinotoday.it/cronaca/palazzine-occupate-ex-moi-officina-abusiva.html

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    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      DITELO A FASSINO CHE LUI PER TELEFONO RISOLVE TUTTO CHIAMANDO CONSORTI….

      "……ALLORA ABBIAMO UNA BANCA…!!!!"

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      DINO DAMMI UN CRODINO…
      NON CE L'HO MA HO UNA BANCA A SCONTO,TI INTERESSA ?
      E VABBE'…DAMMI STA BANCA…!!!

      Rispondi
  105. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    La sorella manesca inguaia la Kyenge

    Kapya alla sbarra per botte e minacce alla vicina albanese: una figuraccia per il ministro che twitta contro la violenza

    Gianpaolo Iacobini – Ven, 06/09/2013 – 08:49

    Il ministro Kyenge dichiara guerra ad insulti e minacce, la sorella finisce a processo per insulti e minacce. E botte.

    La Procura di Pesaro ha citato in giudizio Kapya Kienge, 46 anni, sorella della più famosa (e di tre anni più anziana) Cècile.
    La notizia, anticipata dal Resto del Carlino, è finita in cronaca proprio nel giorno in cui la kyenge ha preso posizione con un tweet sul fenomeno delle contumelie, cinguettando chiaro: «Insulti, provocazioni e minacce sono una triste routine non degna della nostra Italia!»…(la nostra..????)

    Il ministro la smentita l'ha avuta in casa. Nelle prossime settimane, infatti, la Kapya dovrà comparire davanti al giudice di pace per rispondere di ingiurie, minacce e lesioni in relazione ad un episodio che si sarebbe consumato sul pianerottolo di casa, quella stessa per la quale la donna, nel 2008, s'era rivolta alla Lega Nord per ottenere aiuto: era occupata abusivamente da una famiglia marocchina. «Chiedere il rispetto delle regole», si giustificò quando la faccenda venne a galla, «non è razzismo: ci sono immigrati come me che hanno sempre fatto il massimo per integrarsi seguendo sempre la legge».
    Stavolta, però, almeno stando al racconto della querelante, Aferdita Bquiri, cittadina albanese da tempo residente in Italia, Kyenge jr. non ha avuto bisogno dell'aiuto altrui: ha fatto da sé. Probabilmente per banali dissidi di convivenza condominiale (pare una bici fuori posto), avrebbe aggredito la vicina, accusandola – si apprende dalla querela depositata a maggio – di essere una profonda conoscitrice e dotta praticante della professione più antica del mondo. Non paga, come attesta il referto medico di parte, le avrebbe sferrato un pugno, colpendola al collo e cagionandole un trauma poi giudicato guaribile in cinque giorni dai medici del pronto soccorso. Infine, avrebbe calato il jolly. Profferendo minacce di morte, seminando dubbi sull'onorabilità dell'intera stirpe albanese e, soprattutto, sostiene ferma la Bquiri, ostentando la propria (presunta) immunità: «Ho le spalle coperte: mia sorella è in Parlamento». Un «lei non sa chi sono io» in chiave moderna pronunciato, stando alle date certificate dalla Procura, il 18 aprile scorso. Una decina di giorni prima del giuramento dei ministri del governo Letta ed in concomitanza con la visita privata alla famiglia dell'allora futuro ministro, all'epoca ancora semplice deputato.
    Scoppiato il caso, Kapya Kyenge tace. I suoi legali negano che le cose siano andate come da querela e si dicono pronti alla difesa e forse pure a controquerele. Ma Aferdita Bquiri insiste. E annuncia di voler costituirsi parte civile per sollecitare la condanna dell'imputata eccellente e vedersi riconosciuto il risarcimento dei danni. D'altra parte, lei che per di più è anche straniera, avrà di certo dalla sua pure la Kyenge ministro dell'integrazione. Quella che non ha dubbi: «Insulti, provocazioni e minacce sono una triste routine non degna della nostra Italia!».
    Intanto a sinistra aumentano le fila degli esponenti democrat che stanno cercando di prendere le distanze dal ministro dell'Integrazione: «Francamente non mi pare proprio all'altezza di fare il ministro», ha scritto sulla propria bacheca Facebook la senatrice toscana del Partito democratico, Laura Cantini. Frase che non è sfuggita a due esponenti Pdl toscani, Alessandro Borgherini e Niccolò Macallè: «La senatrice, se crede, presenti una mozione di sfiducia…»

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      integrazione impossibile, vanno rispedite in congo

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      Pensavo che i ricongiungimenti famigliari fossero al massimo 5 o 6 per ogni immigrato residente . Mi sbagliavo , solo la kyenge puo' ricongiungersi con almeno 40 parenti. Quanto ci costera' quella legge "amato" ?

      Rispondi
  106. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Beh, il "Lei non sa chi è mia sorella" dimostra che l'integrazione di Kapya Kienge è quasi completata, restiamo in attesa del "Lei non sa chi sono io" per togliere il quasi.

    Rispondi
  107. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    UN ISTINTO NATURALE, O COME DICEVA UN GRANDE POETA ITALIANO DEL 1300…." quel che uno fa' gli altri fanno..", e cosi' e' pure nel mondo della selva africana, scimpanze',gorilla e scimmie. Qualche politico ignorante,considera un tale paragone offensivo! ma ahime' e' una legge della natura,non di un governo,nè di un partito!

    Rispondi
  108. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    E vabbè su un pò di comprensione, con 38 tra fratelli e sorelle, genitore 1 e genitore 2,3,4,5,6 ecc., centinaia di nipoti, zii, cugini, nonni, cognate, cammelli e biciclette, ce sarà pure una pecora nera (o diversamente bianca che è meno discriminatorio….), mica li può tenere sotto controllo tutti. Basterà poi che la sorella (lei si razzista e filoleghista) dichiari di "sentire le voci", e vedrete che l'accusa si trasforma in legittima difesa e con un nulla di fatto. Carta vince, carta perde et voilà le gioc son feitt (come dicono gli intellettualoni sinistrati che conoscono le lingue e altre parti del corpo…..). Ahahaha sempre più ridicoli e pietosi se non fosse che portano l'Italia sempre più a fondo.

    Rispondi
  109. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    gli esponenti "democrat" come al solito si sbagliano, (data l'altezza di questo governo) la chiènge è perfettamente all'altezza di fare il ministro

    Rispondi
  110. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Calma prima di accusare, prima di tutto bisogna stabilire il perché di questo atteggiamento, se la colpa è del genitore 1, del genitore 2, del genitore 3, ecc… però è bello vedere la paladina dei kobobo che si ritrova una sorella con atteggiamenti poco integranti… mi attendo a breve il commento della boldrini a difesa della picchiatrice e di sua sorella.

    Rispondi
  111. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Da quello che apprendo, ovviamente con il beneficio d'inventario, sembra che il Congo non sia l'esempio di migliore, pacifica e solidale convivenza civile. Questo probabilmente porta i cittadini di quello Stato ad avere una cultura particolarmente conflittuale, perché – lo diciamo anche in Italia – chi pecora si fa lupo lo mangia; e li sembra siano in corso contrapposizioni in armi. Le mie personali indagini di mercato, nel senso che derivano dalla frequentazione del mercato di Piazza Vittorio a Roma, dove peraltro tra i banchi e tra i clienti convivono civilmente le più disparate etnie, mi hanno portato a rilevare che persone con caratteristiche somatiche peculiari e simili hanno una cultura estremamente conflittuale. Mi è capitato di assistere a scene incredibili di quelle, come si dice in gergo, che ti strappano i ceffoni dalle mani, di ingiurie naturalmente estese alla comunità nazionale italiana per il rifiuto di un gestore a fare uno sconto su prezzi oggettivamente molto bassi. Ho avuto l'impressione che la comunità immigrata, almeno in questo luogo citato, si sia organizzata con un proprio servizio d'ordine, perché proprio un paio di settimane fa l'episodio più virulento al quale ho assistito è stato sedato dall'invito a calmarsi rivolto da un signore di portamento e fare distinto dall'aspetto di un originario dell'Africa che con autorevolezza ha invitato la sbraitante ad allontanarsi. Se questa mia impressione di servizio d'ordine informale è reale, il fatto non può che essere giudicato positivamente.

    Rispondi
  112. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Forse tutti i 37 fratelli di Kyenge si trovano in Italia? Probabilmente la sorellina manesca qualche figlio lo avrà fatto in Italia e quindi dovrebbe essere interessata alla balzana idea della sorellina maggiore, che vorrebbe inserire nel nostro sistema legislativo lo “jus soli”, un istituto giuridico che risulta esistere solo negli SU, contrariamente alle frottole raccontate da Cecile, la quale ha affermato, ma non ha documentato, che la norma tanto ambita dalla sua famiglia troverebbe applicazione “nella maggioranza” degli stati della UE: una balla colossale!

    Rispondi
  113. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    La sorella manesca inguaia la Kyenge.

    Intanto Cecile vorrebbe inguaiare noi dando la cittadinanza a tutti i nati in Italia.

    Rispondi
  114. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    GENITORE 1 a GENITORE 2 portarsi in Via Nomentana angolo Montesacro, prelevare FIGLIO 1 e FIGLIO 3 dalla scuola

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 8th, 2013

      DIVERTENTISSIMA…

      AHAHAHHAHAHH!!!!!!!

      Rispondi
  115. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    ritengo il "metodo chiènge" particolarmente utile per i figli quando si hanno 38 tra fratelli e sorelle…
    si procede numerandoli da 1 a 38 in una successione ordinata da FIGLIO 1 a FIGLIO 38

    Rispondi
  116. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Con una sorella in Parlamento si ha diritto alla cittadinanza?
    In fondo si potrebbe sostenere che Kyenge vale più dello Jus soli.
    Del resto perché non trasferire la cittadinanza per via parentale?
    A fratelli, cugini, nipoti e via cantando?

    Rispondi
  117. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    chiedo cortesemente a chi di dovere di modificare il testo da "sorella" a "persona legata sentimentalmente da rapporto non fisico" in quanto la minoranza di persone adottate potrebbe sentirsi, altrimenti, offesa. grazie

    Rispondi
  118. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Pare che la parte lesa presenti, a sua difesa, il parere di un esperto etologo…

    Rispondi
  119. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Questa signora sta solamente affermando ciò che tutti i clandestini/immigrati pensano e pretendono dagli italiani.
    La colpa non è sua, è solo nostra che abbiamo messo a dirigerci una casta di invertebrati molluscoidi di cui non sappiamo o vogliamo disfarci.
    In ogni caso vorrei che questa signora sapesse che abbiamo, nei suoi confronti, gli stessi sentimenti che lei nutre per gli italiani.

    Rispondi
  120. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Chi avesse ancora dei dubbi su questa rappresentante politica e ora che si tolga le fette di mortadella dagli occhi, questa è la realtà.
    Gente che ha sempre mangiato banane vengono nel nostro paese e vogliono insegnarci la civiltà, ma per favore torna al tuo paese.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      ritorni nella giungla congolese…
      fttttttttttttttttttt

      Rispondi
  121. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Questa rissa riequilibra la situazione di convivenza interetnica.
    Non mi sembra giusto che solo gli Italiani debbano sorbirsi le delizie della multiculturalità.
    E' opportuno che ogni tanto i popoli (nella fattispecie quello albanese e quello congolese)addivengano ad un reciproco scambio di "esperienze".
    Mentre la sorella parlamentare sta lottando per trasformare l'Italia in un suk africano.

    Rispondi
  122. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Non bastano le strampalate proposte della Ministra (dicasi anche sinistra in tutti i sensi) a creare malumore ora ci si mette anche la sorella,figurarsi quando arrivano gli altri 37 fratelli/sorelle.
    Questa persona ricopre un incarico che non esiste in nessun altro paese al mondo,in più l'abbiamo pescata nel paese più arretrato dell'Africa,per volere di Letta ,il quale sostiene che sta anche cambiando l'Italia ,vero,ma in peggio.ed in questo siamo noi i maestri,senza alcun aiuto Africano.

    Rispondi
  123. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Beh,si sa che i neri sono razzizti.

    Rispondi
  124. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Basta con questi babbuini fuoriusciti dalle savane! Rimandiamoli tutti a casa,prima che un giorno,svegliandoci da questo torpore in cui ci hanno calato i media,i politici ed i pennivendoli del cxxxo al loro servizio, ci ritroveremo invasi,senza avere più la possibilità di fare alcunchè!
    Vi siete mai chiesti che fine hanno fatto il picconatore (Non l'ex-presidente della repubblica degli anni andati-magari ci fosse ancora lui)? Che fine hanno fatto i 30 babbuini che assaltarono la questura di Napoli,massacrando di botte i poliziotti? Qualcuno gli ha fatto qualcosa?
    Sono stati rimandati a casa con un foglio di via?
    Macchè!Sono pronto a scommettere che sono da qualche parte in una qualche comunità a svernare alla facciaccia nostra!
    E noi gonzi che li manteniamo con le nostre tasse!
    No,basta! Non se ne può più!
    Se ne devono andare affan….,a cominciare dalla congolese di montecitorio con la sorella e tutto il parentado.
    Questi ci faranno fuori tutti,si prenderanno le nostre case e tutto ciò che abbiamo faticosamente messo da parte con il nostro lavoro, lo vogliamo capire o no?
    Io sono italiano,perchè ci sono nato da genitori italiani,per "Ius Sanguinis". La mia terra appatiene a me,non ai selvaggi che la congolese vorrebbe naturalizzare.
    Sarebbe comodo;arrivano tutte donne incinte sui barconi,passano da una sala parto "et voilà" il gioco è fatto? No, col cazzo!
    Svegliamoci! Se no sui barconi ci finiremo noi,diretti chissà dove!
    E ti faccio vedere se qualcuno ci accoglierà!

    Rispondi
  125. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    QUESTA TIPA, SORELLA DEL RAZZA DI ORANGUTANGO CHE SIEDE IN PARLAMENTOCOME SI PERMETTE DI OFFENDERE LA RAZZA ALBANESE. O CHIEDE SCUSA E PRESENTA LE PROPRIE DIMISSIONI O LA PAGHERA' MOLTO MA MOLTO CARA.

    Rispondi
  126. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Signori! Questo è il comportamento degli Africani!!!
    Credevate di aver importato cittadini esemplari laureati in una Università britannica?
    Grazie Preti!! Grazie Compagni!! Siamo la Mecca per dieci milioni di Africani!!!!(oltre che per tutti i farabutti dell'Est Europa!!)!!!

    Rispondi
  127. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Come tutti i guai dei sinistri,fortemente abbronzati compresi, anche per questo fattaccio interverrà il meglio della magistratura buonista per condannare la signora Albanese, poichè non poteva non sapere…che la sua vicina era la sorella del Ministro Italiano(naturalizzato) dell'integrazione.
    Re Zogo !Da quell'angolo di Paradiso, dove ti trovi, proteggi la tua connazionale.

    Rispondi
  128. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    Premetto: viste le pericolose conseguenze giudiziarie e patrimoniali, sono mesi che ho giurato solennemente che ogni volta che vedo la Kienge non penso agli oranghi. Punto. Ma penso ai 13 aviatori italiani sbranati e mangiati vivi da alcuni congolesi nel Katanga, nel 1961. Una mia debolezza, non ci posso fare niente, tranne mentire. Sono anni e anni che vado ripetendo che razze e le etnie africane – è fatto notorio – sono le più razziste del mondo. Informatevi. Ora, come si conciliano certe proteste antirazziste urlate da certi razzisti campioni del mondo, persino sul nostro territorio? Immaginate che cosa sarebbe accaduto se l' eroina "apparentata" fosse stata italiana? In Italia il razzismo è proibito severamente; ma l' ipocrisia va alla grande! Detto, scritto e letto tutto in italiano, così possono capire tutti.

    Rispondi
  129. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    i neri e musulmani, gli omosessuali sono molto + razzisti dei bianchi eterosessuali, soltanto che i media hanno ordini dall'alto di pilotare le notizie in un certo modo per la Massa potenzialmente ignorante e distratta.

    Rispondi
  130. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    L'origine di tutta la specie umana va cercata in Africa. Lo dice la Scienza.
    Dunque i nostri avi che sono scappati dal continente nero sono le prime vittime del razzismo: il razzismo negro.
    Forse le sorelle Kyenge sentono la nostalgia dell'Africa lontana, pensano alla Jungla nera, al leone e alla pantera…

    Rispondi
  131. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    L'origine di tutta la specie umana va cercata in Africa. Lo dice la Scienza. Dunque i nostri avi che sono scappati dal continente nero sono le prime vittime del razzismo: il razzismo negro. Forse le sorelle Kyenge sentono la nostalgia dell'Africa lontana, pensano alla Jungla nera, al leone e alla pantera…

    Rispondi
  132. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    “Siamo zingari, ti devi fermare dove diciamo noi”: e pestano autista bus
    Il Messaggero
    Autista aggredito da due donne nomadi
    6.9.2013
    ROMA – Aggressione a un autista di un bus a Roma.
    In piazzale di Porta Maggiore, angolo via Casilina un autista è stato aggredito da due donne nomadi che era a bordo della vettura con un uomo insieme ai loro bimbi. Sembra che il gruppo di nomadi avesse chiesto all’autista di effettuare una fermata non consentita, in un’area dove non è previsto lo stallo dei bus. Quando l’autista ha negato al gruppo la possibilità di scendere in un luogo diverso da quello previsto, le due donne del gruppo si sono scagliate contro di lui. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri.

    io voglio bene ai rom al punto che…….omissis….

    NON MI FATE INCAZZARE LA KYENGE ALTRIMENTI CI MANDA LA SORELLA NEGRONA SCIMMIONA CHE QUELLA MENA DE BRUTTO E CE LO SA L'ALBANESE…
    PRRRRRRRRRRRR

    Rispondi
  133. Anonimo

    Settembre 6th, 2013

    FUOCO AMICO
    La senatrice del Pd contro la Kyenge: "E' incapace, non fa nulla, è antipatica non è adatta a fare il ministro"

    06/09/2013

    Fuoco amico sulla Kyenge:
    "E' incapace di fare il ministro"
    Parola di una senatrice del Pd

    "Non mi sembra proprio all’altezza di fare il ministro". Chi l'ha detto? Un leghista? Un esponente di Forza Nuova o di CPI? Un falco del Pdl? No. Una renziana doc come la senatrice democratica Laura Cantini. Le parole della renziana, pubblicate sul suo profilo facebook hanno scatenato polemiche. Qualcuno parla già di "fuoco amico" sul ministro dell'Integrazione. Uno sfogo, quello dell’esponente renziana, dopo la proposta della Kyenge di abolire i termini “madre” e “padre” dai documenti per annullare le distinzione fra coppie di genitori eterosessuali e omosessuali. Ma l’insofferenza della senatrice empolese verso il ministro di colore non sfugge al Pdl. E scoppia una bufera: "Ci compiacciamo del fatto che anche nel Pd comincino a emergere posizioni critiche nei confronti delle uscite provocatorie del ministro", affermano Macallè e Borgherini, i giovani del Pdl toscano. E così Cantini, dopo una giornata bollente, ha tentato una mezza marcia indietro: "Era un commento superficiale, non ho approfondito quel che ho scritto".
    "E' antipatica" – Poi quando le acque si calmano, la Cantini ritorna alla carica: "Non nego quel che ho scritto: credo che il ministro dovrebbe iniziare a fare cose concrete prima di parlare, anche sulle pari opportunità, i diritti civili, lo ius soli. Questo stillicidio di annunci teorici e questo approccio sbagliato rischiano di renderla antipatica anche a sinistra". Insomma ora la Kyenge ha i nemici in casa. E per lei l'esperienza di governo diventa sempre più difficile. (I.S.)

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      ci vuole poco per dire che la kyenge ci sta sulle palle come tutto il governo Letta che sta massacrando l'Italia e gli Italiani.
      Ma mica siamo diventaati rimbambiti!!!!!

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 6th, 2013

      60 milioni di italiani non la sopportano ma meno della metà ha il coraggio di dirlo,scriverlo e gridarlo ai quattro venti….

      Rispondi
  134. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    Marocchino minaccia inquilini con l’ascia:
    ai domiciliari nello stesso palazzo!

    Rissa con l’ascia, tutti ai domiciliari ma nello stesso palazzo

    L’episodio che aveva scosso l’intero quartiere intorno alle case Aler di via Marsala 64, risale al primo pomeriggio del 26 luglio. La lite era iniziata nei garage tra il 38enne italiano e il maggiore dei fratelli marocchini. Inizialmente erano volati calci e pugni. A quel punto erano intervenuti il padre dell’italiano, di 64 anni, e il fratello dell’altro, 26enne. Quest’ultimo brandendo un’ascia aveva colpito alla gamba il trentottenne. A quel punto era iniziata la fuga del ferito e l’inseguimento a piedi degli altri. L’italiano 64enne aveva invece in mano una sprangacon la quale aveva colpito il ventiseienne alla testa lasciandolo in un lago di sangue. Prima che arrivassero i carabinieri, nel parcheggio davanti alla scuola Collodi, il marocchino ha cercato di disfarsi dell’ascia, gettandola nel cortile, mentre l’anziano correva in casa a prendere una pistola scacciacani per finire l’opera. Ma lì era stato arrestato insieme agli altri.

    I feriti erano stati soccorsi e portati in ospedale. I carabinieri inizialmente avevano contestato il tentato omicidio per l’uomo armato di ascia e le lesioni gravissime per gli altru, ma alla fine il reato contestato è stato quello di rissa aggravata. Tre dei protagonisti della vicenda erano rimasti in carcere alcune settimane e poi inviati ai domiciliari. Proprio in quella casa dove le vecchie ruggini sono maturate in tanti anni e dove adesso rimarranno per un bel po’.
    Negli stessi appartamenti, a piani diversi di quel palazzo di via Marsala dove lo scorso 26 luglio era scoppiata una rissa a colpi di ascia. I giudici hanno ridotto a rissa un episodio di violenza inaudita, dettata da vecchi rancori tra vicini e che …

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/marocchino-minaccia-inquilini-con-lascia-ai-domiciliari-nello-stesso-palazzo/

    E I DENIGRATORI DELLA KYENGE POI DICONO CHE MAROCCHINI ED ITALIANI NON SI POSSONO INTEGRARE…..!!!!!
    ECCO UN BELL'ESEMPIO DI FRATELLANZA DI…..SANGUE….!!!!!!!

    Rispondi
  135. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    NTEGRATISSIMA

    L'accusa della Lega: "La Kyenge va al centro massaggi con la scorta"

    La testimonianza del leghista: "Al centro benessere con la scorta"

    07/09/2013
    "KYENGE COME FINOCCHIARO.

    Beccata con auto blu e scorta
    al centro relax per i massaggi"
    Kynege va "al centro benessere con la scorta. Due volanti per accompagnare il ministro a fare un massaggio relax". A raccontare l'episodio è Fabio Rainieri, segretario regionale della Lega Nord in Emilia, che racconta di aver visto il ministro Kyenge andare in palestra con la scorta. “Alla fine dobbiamo ammetterlo – dice sarcastico Rainieri –, Letta ha designato Cecile Kyenge alla guida del ministero che maggiormente le si addice. In pochi sono riusciti a integrarsi come lei. Anzi di più, il ministro Kyenge ha imparato a muoversi nel Paese con una disinvoltura impressionante. Ieri sera, ad esempio, alle 20 si è presentata al centro benessere della palestra Roman sport center (Villa Borghese) in via del Galoppatoio accompagnata da due auto di scorta con tanto di lampeggiante sul tetto. Evidentemente – aggiunge – dopo una dura giornata di lavoro e dopo avere risolto molti problemi strategici del Paese, come ad esempio se in futuro la nonna e il nonno debbano chiamarsi avo 1 e avo 2, o se questo possa turbare la sensibilità di qualcuno, un massaggio rilassante era inevitabile e improrogabile”. A quanto pare la Kyenge segue l'esempio di Anna Finocchiaro, che un anno fa passeggiava all'Ikea con tanto di scorta e faceva spingere il carrello al suo autista. Beh almeno la Kynege pensa al relax, non alle cucine componibili… (I.S.)

    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1305886/L-accusa-della-Lega—La-Kyenge-va-al-centro-massaggi-con-la-scorta-.html

    ITALIA ALLO SFASCIO…..

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      Un ministro che, francamente, lascia molto perplessi e un ministero del cazzo. E lo dico da militante. Ministero integrazione? Signore, pietà.

      Rispondi
  136. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    le prendesse un colpo al centro "malessere" altro che.
    Gli italiani si suicidano e Letta permette a sto babuino di andare a farsi massaggiare con due auto della Poliaia italiana.
    E il PDL sta a guardare inerme…..!!!!!!!

    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA

    Rispondi
  137. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    FARE QUESTO PUO' INTEGRARE IL REATO DI PECULATO,ABUSO D'UFFICIO O ALTRO DELITTO GRAVE IN QUANTO IL SOGGETTO CONGOLESE UTILIZZA PERSONE E COSE MOBILI DELLO STATO PER FINI PERSONALI,PER CONSEGUIRE UN VANTAGGIO PRIVATO.
    COME FECE LA FINOCCHIARO ALL'IKEA COI POLIZIOTTI-FACCHINI.
    MA I PM D'ASSALTO "ROSSI" EVIDENTEMENTE NON LA PENSANO COSI' VEROSIMILMENTE IN QUANTO I DUE SOGGETTI SONO DI SINISTRA E QUINDI AUTORIZZATI A FARE IL "PORCO COMODO"….A PRESCINDERE….!!!!!

    CHE SCHIFO DOBBIAMO VEDERE GIORNALMENTE……!!!!!!

    Rispondi
  138. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    Pensavo che i ricongiungimenti famigliari fossero al massimo 5 o 6 per ogni immigrato residente . Mi sbagliavo , solo la kyenge puo' ricongiungersi con almeno 40 parenti. Quanto ci costera' quella legge "amato" ?

    Rispondi
  139. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    Immigrazione: continuano sbarchi Sicilia, altri

    (ANSA) – LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 7 SET 2013 – 270 clandestini, compresi 6 bambini e 35 donne, di cui 2 in avanzato stato di gravidanza, sono sbarcati a Lampedusa.
    Erano stati soccorsi da un pattugliatore della Guardia costiera e dalla nave Bettica della Marina militare a 50 miglia a sud dell'isola. Un secondo barcone in difficoltà nella stessa zona, con 212 persone a bordo, è stato soccorso dal pattugliatore Bettica che si sta dirigendo verso la Sicilia orientale. Altri 293 migranti sono arrivati ieri a Augusta.

    http://m.ilmessaggero.it/m/messaggero/ansa/2013-09-07_107979776/

    PER LE ATTIVITA' TURISTICHE SICILIANE E' UNA PACCHIA CON TUTTI QUESTI TURISTI DI LUSSO CHE ARRIVANO GIORNALMENTE.

    COME INVIDIO I SICILIANI CHE HANNO QUESTO PRIVILRGIO….BEATI LORO…..!!!!!!!!

    Rispondi
  140. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    NTEGRAZIONE AFRICANA
    La Kyenge e l'orgoglio congolese: "Mi chiamo Kashetu non Cècile"

    Il ministro ordina al suo staff di cambiare il nome sui documenti e i comunicati ufficiali per rivendicare le sue origini

    07/09/2013
    Nel nome di mamma Africa: "Chiamatemi Kashetu" Cécile? Via dai documenti…
    Non chiamatela infermiera e neppure Cècile. La Kyenge potrebbe offendersi. Il ministro dell'Integrazione ha dato ordine al suo staff che cura i rapporti con la stampa di "censurare" "Cécile" e di inserire nelle note ufficiali il nome di origine congolese: "Per favore, da oggi in poi io sono Kashetu Kyenge detta Cecile…". Un messaggio chiaro, soprattutto per la stampa. La richiesta di anteporre il suo vero nome, di origine congolese, al nome francese acquisito dopo il suo trasferimento in Europa ha creato qualche malumore nel suo staff. Bisogna cambiare tutta la carta intestata e i comunicati ufficiali.

    Orgoglio congolese – A quanto pare la Kyenge avrebbe voluto così esprimere il desiderio di ribadire pubblicamente l'orgoglio delle proprie origini etniche e la sua provenienza geografica. Così in uno degli ultimi comunicati del consiglio dei ministri, Kyenge compare già con il nome di Kashetu. La Kyenge è nata infatti a Kambove, nella provincia congolese del Katanga da una famiglia benestante e numerosa di etnia bakunda. Il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli ha deciso di chiamarla Kashetu. Eppure in nome dell'"integrazione", forse la Kynege avrebbe fatto bene a farsi chiamare Cecilia. (I.S.)

    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1305928/La-Kyenge-e-l-orgoglio-congolese—Mi-chiamo-Kashetu-non-Cecile-.html

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      UNA ISLAMICA CHE SI FACESSE ANCORA CHIAMARE CON UN NOME DELLA SANTA CATTOLICA PROTETTRICE DELLA MUSICA SACRA CRISTIANA…SANTA CECILIA…ERA UN OLTRAGGIO DA LAVARE NEL FIUME CONGO.
      CI HA PENSATO L'AMICA DI DINO(dino…mi dai un crodino..!!!)
      A TOGLIERSELO CHE' LO PORTAVA INDEGNAMENTE.

      GRAZIE KAKASHETTU

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      QUESTO MALEDETTO GOVERNO DI TRADITORI ANTITALIANI LI DOVREMMO APPENDERE AD UN ALBERO DI BANANE…..

      VIGLIACCHI PEDERASTI INDEGNI.

      NON SI RENDONO CONTO DI ESSERE CADUTI NEL RIDICOLO VISTO CHE OGNI DELINQUENTE CLANDESTINO AFRICANO PUO' FARE QUELLO CHE CAXXIO GLI PARE….!!!

      BASTA
      BASTA
      BASTA
      NON SE NE PUO' PIU'
      NON SE NE PUO' PIU'
      NON SE NE PUO' PIU'

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      S'è montata la testa
      Ormai è evidente che la kakashetu Kyenge si è montata la testa. Non credo che durerà a lungo.

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      Visto che è così orgogliosa perché non torna nel Katanga? Grazie per averci resi edotti della composizione della sua famiglia per cui ora siamo illuminati sul suo desiderio di come chiamare i suoi genitori. Noi Italiani non siamo solo orgogliosi della nostra razza bianca europea ma anche della nostra ricca storia millenaria e delle nostre tradizioni per cui noi popolo non abbandoniamo la nostra terra e non lo abbiamo fatto nell'ultima guerra e non lo facciamo nemmeno sotto quella attuale. Certo è che vorrei conoscere in modo approfondito cosa è venuta a fare in Italia avendo il sospetto che lei voglia integrare gli italiani alla sua volontà. Siamo stufi di prepotenti che corrono il rischio di reazioni violente. Si dia una calmata e se vuole cambiare intestazione sulle sue carte lo faccia pure ma a sue spese. Guai grossi se l'attuale governo affronta una uscita del nostro denaro per i suoi capricci. Non parli più di integrazione. NON NE E'DEGNA

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 7th, 2013

      ma questa signora penso che abbia da parecchio tempo il proprio nome scritto sui documenti e non ha mai sentito il "prurito" di modificarlo, forse perchè avrebbe dovuto pagarsi le spese e fare la varie file all'anagrafe. Ora che il tutto puo essere fatto gratuitamente decide di cambiarlo. Poi quanto ci costano in termini di soldi, buttati dalla finestra, queste manie? Prima la Sig.ra Boldrini e adesso la Sigra Kyenge. Ma c'è ancora qualcuno con le p…..che le dica di finirla con questi capricci da prime donne fatte con i nostri soldi. Ministro Letta ci metta la parola FINE: Grazie

      Rispondi
  141. Anonimo

    Settembre 7th, 2013

    MANETTE STUPEFACENTI
    Arrestato l'ex vicesindaco del Pd che coltivava marjuana in Sardegna
    Michele Calia arrestato in Sardegna: innaffiava 300 piantine

    07/09/2013

    L'ex vicesindaco democratico
    con la piantagione di marijuana

    Un sindaco stupefacente.

    I carabinieri del reparto squadriglie di Nuoro hanno arrestato Michele Calia, 39 anni, allevatore di Lula. L'uomo, che e' stato nella precedente legislatura vicesindaco di Lula per il Pd e' stato sorpreso dai militari mentre innaffiava, in localita' Arrauni, nelle campagne del paese, una piantagione di oltre 330 piantine di marjuana, ormai giunte alla piena maturazione. L'ex amministratore e' stato condotto a Badu' e Carros a disposizione dell'autorita' giudiziaria. Nel 2013 i carabinieri hanno scoperto numerose piantagioni e sequestrato oltre 500 piante di stupefacente. Calia nel 2007, quando amministrava Lula, e' stato vittima di un attentato dinamitardo. Ignoti fecero esplodere un ordigno di basso potenziale che distrusse la macchina dell'uomo parcheggiata sotto la sua abitazione. (I.S.)

    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1305913/Arrestato-l-ex-vicesindaco-del-Pd-che-coltivava-marjuana-in-Sardegna.html

    MANDIAMOLO IN CONGO CON UNO DEI MIGLIAIA DI BARCONI PROVENIENTI DALL'AFRICA NEGRA.
    LA KAKASHETU NE SARA' CONTENTA E CASOMAI AVVISERA' "Genitore 1" oppure "Genitore 2 " CHE STA ARRIVANDO IN VISITA DALL'ITALIA UN AMICO STUPEFACENTE.

    Rispondi
  142. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    «I nomadi sono pronti a fare ricorso» contro il decreto di espulsione

    Il legale di alcuni zingari ha chiesto al Comune di avere copia degli atti relativi alla richiesta di allontanamento dal territorio nazionale presentata al prefetto
    La forte presenza di nomadi dediti all'accattonaggio molesto è un grave problema per la città
    La forte presenza di nomadi dediti all'accattonaggio molesto è un grave problema per la città

    Montecatini 6 settembre 2013 –

    I nomadi per i quali il Comune ha richiesto al prefetto una serie di decreti di allontanamento dal territorio nazionale sono pronti a fare ricorso. Il legale che rappresenta alcuni di questi zingari, dediti all’accattonaggio e alle molestie nei confronti di cittadini e turisti, ha scritto agli uffici, domando copia degli atti relativi al procedimento. La notizia è stata data ieri pomeriggio dal sindaco Giuseppe Bellandi, durante il primo incontro con i cittadini residenti nelle varie zone di Montecatini, nella sala del consiglio comunale.

    Un incontro che, pur non registrando tantissimi partecipanti, si è rivelato molto vivace sui temi della sicurezza e dell’ordine pubblico. A dar fuoco alle polveri ci ha pensato un pensionato originario del Sud, da qualche tempo residente in città. «A Vico Equense — ha sottolineato — quando una persona fa una rissa o altre cose prende il foglio di via e non può rimetterci piede per almeno tre anni. In via Marruota ho le prostitute sotto casa, mentre i negozi dei cinesi aprono in quantità, senza problemi burocratici. Alcune cose, a Montecatini, funzionano, ma sulla sicurezza la situazione lascia molto a desiderare».

    Il sindaco Bellandi ha sottolineato che «il foglio di via non esiste più. Pensi che l’avvocato di alcuni nomadi per i quali abbiamo chiesto i decreti di allontanamento dal territorio nazionale ha già chiesto di avere copia della documentazione, in modo da prepare il ricorso. I poteri del Comune sono assai limitati: contro la prostituzione possiamo fare solo ordinanze contingibili e urgenti, che devono essere valutate dal prefetto. Noi continueremo a contrastare la prostituzione, ma se fosse facile eliminarla ci avrebbero già pensato le amministrazioni prima di noi».

    Daniele Bernardini

    http://www.lanazione.it/montecatini/cronaca/2013/09/07/946088-nomadi_sono_pronti_fare_ricorso.shtml

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 8th, 2013

      CHE SINDACO IMBECILLE ED IN MALAFEDE……!!!!!!!
      LE ORDINANZE LE PUO' FARE E COME….!!!!
      LA VERITA' E' CHE POI DA ROMA GLI ARRIVA UN SILURO DA VIA DEL NAZZARENO CHE LO LASCIA STECCHITO.!!!!
      I ROMA CITTADINI ITALIANI AGGRATIS SONO TANTI E TUTTI AMICI ED ELETTORI DEL PD…..

      CHIEDIAMO AIUTO ALLA KAKASCEMA CONGOLESE…????

      Rispondi
  143. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    Italia, Kyenge incontra gli azzurri: "Sport strumento contro il razzismo"
    Il Ministro Kyenge posa con alcuni azzurri

    Il Ministro dell'integrazione ha salutato a Torino la Nazionale di Prandelli: "Ho spesso chiamato in causa lo sport per cambiare insieme il nostro sistema culturale, è una grande responsabilità". Poi un messaggio su twitter: "La maglia azzurra è un segno di appartenenza per tutto il paese"

    TORINO – Visita speciale per la Nazionale italiana di Cesare Prandelli. A Torino gli azzurri hanno incontrato il Ministro dell'integrazione, Cecile Kyenge, che ha sottolineato come il calcio, e in generale lo sport, sia uno strumento importante per la lotta contro il razzismo: "Dobbiamo lavorare e camminare insieme in questo cambiamento culturale contro ogni razzismo e per ogni forma di aggregazione – le parole del Ministro -. Il calcio è uno dei terreni più utili. La Nazionale è un modello di quella che dovrebbe essere l'Italia di domani. Cosa c'è da fare? Tanto e lo dobbiamo fare tutti, ognuno con la sua parte di responsabilità".

    Kyenge ha poi aggiunto: "Credo che quando ci si trova nella stessa città con la nazionale un saluto è d'obbligo. Ringrazio la federazione anche per l'impegno nel sanzionare comportamenti razzisti, ringrazio la squadra che porta valori importanti. Per quel che riguarda le scuole e le istituzioni dobbiamo rafforzare l'informazione e la formazione nel paese".

    Alla domanda se è giusto che un giocatore oggetto di insulti razzisti possa lasciare il campo il Ministro ha risposto: "Non ne abbiamo parlato, ma bisogna non solo guardare il comportamento del giocatore, ma il clima di stress in cui è sottoposto, considerando che non tutti abbiamo lo stesso carattere. Non è facile per nessuno lavorare in condizioni di difficoltà e attacchi".

    Kyenge ha anche scritto un twitter dedicato agli azzurri:
    "Oggi con la nazionale di calcio: la vostra maglia azzurra è segno di appartenenza per tutto il Paese. Una sola partita: l'Italia migliore".

    (08 settembre 2013)

    http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2013/09/08/news/italia_ministro_kyenge_incontra_gli_azzurri_sport_strumento_contro_il_razzismo_-66118140/?ref=HREC1-7

    ARTICOLO DI REPUBBLICA CHE MI HA FATTO CARIARE I DENTI TANTO E' SDOLCINATO.
    MAGARI LA KAKASHETU PRENDE IL POSTO DI PRANDELLI,CHE PROBABILMENTE STA PREOCCUPATO…..

    QUESTA TIPA CONGOLESE PARLA DI "NOSTRA CULTURA ITALIANA…!!!!"

    MA LI MORTACCI TUA…HAI APPENA DETTO CHE TI SENTI ORGOGLIOSAMENTE CONGOLESE,HAI CAMBIATO IL NOME DA CECILIA A KASHETU,VAI AI MASSAGGI CON LA SCORTA,CHE CACCHIO STAI A FARE IN ITALIA……E PARLI DI RAZZISMO IN ITALIA…!!!!
    ED IL RAZZISMO CHE C'E' IN CONGO DOVE TRA LE VARIE ETNIE TRIBALI SI SCANNANO COME PORCI..!!!
    MA STATTI ZITTA CHE CI FAI PIU' BELLA FIGURA.

    SPERIAMO CHE CASCA QUESTO GOVERNO COSI' CE LA TOGLIAMO DALLA VISTA CHE SINCERAMENTE NON E' UN BEL VEDERE…MEGLIO NAOMI CAMPBELL…..!!!!!

    Rispondi
  144. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    Integrazione:
    banda multietnica pesta a sangue uomo durante rapina in villa

    8.9.2013

    LUCCA – Lo hanno aspettato nascondendosi nel giardino della sua villa, poi lo hanno picchiato, legato e minacciato con un coltello, portando via soldi, gioielli, un’auto e una pistola, per diverse decine di migliaia di euro. È successo la notte scorsa a Massarosa (Lucca), in Versilia. La vittima della rapina è un commerciante di auto, Andrea Larini, 45 anni, di Camaiore, che ha riportato lievi traumi contusivi al volto e al costato. I rapinatori erano quattro, due con accento dell’est e due toscano. Indossavano guanti e passamontagna.

    Già il 30 dicembre 2005 il commerciante titolare di una concessionaria di auto, subì una rapina analoga. L’uomo vive da solo nella villa.

    La notte scorsa il colpo è stato compiuto attorno alle 2. In base a quanto ricostruito dai carabinieri di Viareggio e di Lucca, i malviventi, quattro uomini sui 30-35 anni, dopo essere arrivati in giardino dalla strada sottostante, usando una scala di legno, hanno atteso Larini nascondendosi dietro una grossa gabbia per pappagalli.

    Appena il commerciate, rientrando da una serata fuori casa, ha aperto la porta, i malviventi lo hanno buttato a terra. Poi, dopo essere entrati in casa, lo hanno colpito con calci e pugni, minacciandolo con un coltello trovato nell’abitazione e legandogli i polsi con scotch da pacchi.

    http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/rapina_villa_versilia_legato_picchiato/notizie/323441.shtml

    GRAZIE LETTA-NAPOLITANO-PDL

    Rispondi
  145. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    Kyenge, impendito a militante di FN partecipazione al dibattito
    "In qualità di libero cittadino e di responsabile politico di Forza Nuova ad Ostia avrei voluto partecipare al dibattito pubblico organizzato questo pomeriggio dalla giunta municipale del X municipio di Roma e dai giovani democratici del PD, per esprimere il nostro punto di vista e spiegare le ragioni della protesta pacifica messa in atto stamane dal nostro movimento contro la linea politica del Ministro Cecile Kyenge, ospite del dibattito in materia di immigrazione, confidando che l' evento fosse stato organizzato secondo un sano e costruttivo spirito di confronto. Purtroppo al contrario mi sono visto negare l' accesso alla sala pubblica all' interno del Municipio perchè, secondo la sicurezza, la sala era piena, quando, diversamente, molti giornalisti mi hanno confermato come la stessa fosse semi vuota." dichiara Pablo De Luca, responsabile del movimento Forza Nuova nel X Municipio di Roma, : " Mi dispiace constatare come il Partito Democratico e i suoi esponenti portino avanti, nei fatti, solo la parte più vuota e demagogica del termine 'democrazia', rifiutando e impedendo una partecipazione attiva, un dialogo e un confronto ideologico con chi ha proposte ed idee differenti dalle loro, negando anzi tout court, in maniera totalmente anti democratica, il diritto di esprimerle."

    http://forzanuova.org/comunicati/kyenge-impendito-militante-di-fn-partecipazione-al-dibattito

    QUESTA E' VIOLENZA PUTRIDA DA PARTE DI UNA SINISTRA DA METTERE AL MURO.
    PORCI…VERGOGNATEVI DI AVERE IMPEDITO AD UN LIBERO CITTADINO VERO ITALIANO DOC (MICA 50% COME LA CONGOLESE) DI ESPRIMERSI SU QUESIONI FONDAMENTALI DELLA VITA SOCIALE DELLA PATRIA.

    Rispondi
  146. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    L'AFFONDO
    Salvini, attacco a Kyenge: "Basta cazz… a spese nostre"
    Il leghista: "Il ministro è andata a trovare la nazionale?
    Ha molto tempo a disposizione…"

    08/09/2013
    Salvini attacca: "Basta cazz… a spese nostre. Non hai di meglio da fare?"Matteo Salvini e Cecilie Kyenge

    Nuovo attacco del leghista Matteo Salvini contro il ministro dell'Integrazione, Cécile Kyenge.
    L'affondo arriva su Facebook: "La sciura (signora in milanese, ndr) Kyenge è andata a trovare i giocatori della nazionale di calcio, si vede che ha tanto tempo a disposizione". A Salvini non piace il fatto che abbia "detto che la Nazionale di calcio è un modello di quello che dovrebbe essere l'Italia di domani. Ma proccupati dei disoccupati e degli esodati – conclude – invece di girare l'Italia da turista, a spese nostre, sparando cazzate".

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1306610/Salvini–attacco-a-Kyenge—Basta-cazz—-a-spese-nostre-.html

    BRAVO A SALVINI CHE E' TRA I POCHI CHE HA IL CORAGGIO NORMALE DI CRITICARE STA CONGOLESE MUSULMANA,DI FAMIGLIA ORIGINARIA AFRICANA POLIGAMA,CHE ROMPE LA BALLE SPRECANDO MIGLIAIA DI LITRI DI BENZINA PUBBLICA PER DIRE CAZZATE.
    MA LA VUOLE FERMARE LETTA OPPURE……..

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 8th, 2013

      gli venisse un colpo……
      gli italiani veri si suicidano e sta africana sputtana la nostra patria con le sue comparsate ridicole……!!!!!!
      basta
      basta
      basta
      basta
      basta
      basta
      basta
      basta
      basta

      Rispondi
  147. Anonimo

    Settembre 8th, 2013

    IO PROPORREI DI INTRODURRE IL BURQA PER TUTTE LE RACCHIONE…ANCHE TRANS E CULATTONI….

    COSI' FAREMO A MENO DI VEDERE
    BINDI
    CONCIA
    LUXURIA
    KYENGE
    BOLDRINI
    FINOCCHIARO
    VENDOLA
    CROCETTA
    MARRAZZO
    MARINO

    Rispondi
  148. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Bergamo, furiosi scontri fra immigrati:
    uccisa dottoressa italiana

    Bergamo 09 settembre 2013 –

    Far west ieri sera attorno alle 22.30 sull’ex provinciale 91 a Chiuduno. Una rissa, poi la strage: un indiano e un medico di 44 anni, di Trescore – la ginecologa Eleonora Cantamessa – sono stati falciati e uccisi dall’auto su cui c’erano tre, forse quattro immigrati, che prima avevano accoltellato l’indiano, lasciandolo gravemente ferito a terra.

    Poi, mentre la dottoressa, che si era fermata per prestare soccorso, era china sul ferito, l’auto degli aggressori è tornata indietro, forse per «finire» l’indiano e ha falciato entrambi, schiantandosi contro altre auto, tra cui l’Audi A2 su cui c’erano due giovani che lavorano in un bar di Grumello e che stavano tornano a casa.

    Secondo le ricostruzioni, pare che ci fosse anche una terza auto con a bordo altri indiani coinvolti in quello che dovrebbe essere stato un tragico regolamento di conti, e che quest’auto sia fuggita. Come sono fuggiti gli uomini che hanno ucciso l’indiano e la dottoressa, ginecologa alla clinica Sant’Anna di Brescia, con studio anche nel centro di Trescore. Ferito, gravemente, anche un giovane di Trescore: pure lui si era fermato per soccorrere l’accoltellato. In ospedale anche un amico di Eleonora Cantamessa che era sulla Golf con lei, tornando a casa dopo un aperitivo insieme. A terra anche il giovane indiano che guidava l’Audi su cui viaggiava anche l’amico ucciso. I feriti sono stati portati in ambulanza negli ospedali di Bergamo (Papa Giovanni e Humanitas Gavazzeni), Seriate, Chiari.

    http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/393082_incidente/

    E’ morta tragicamente, mentre prestava soccorso a un ferito in una rissa, ieri sera a Chiuduno (Bergamo), un medico 44enne di Bergamo che lavora all’Ospedale S.Anna di Brescia e che passava con un amico. Un’auto con a bordo quattro connazionali del ferito, i suoi aggressori, ha falciato entrambi, forse con l’obiettivo di ‘finire’ l’indiano ferito a sprangate poco prima. Sul posto sono giunti anche il padre e il fratello della donna, disperati, e i carabinieri, che si occupano del caso.

    E’ stato identificato l’uomo che era alla guida dell’auto cha investito e ucciso la dottoressa e il cittadino indiano che la donna stava soccorrendo, hanno confermato i carabinieri. Con lui sono stati portati in caserma anche altri connazionali.

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/09/09/Rissa-bergamasco-dottoressa-muore-mentre-soccorre-ferito_9268925.html

    grazie napolitano-letta-pdl

    Rispondi
  149. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Londra: sfilano contro invasione islamica, assaliti da fanatici antirazzisti

    08-09-2013

    Londra – Una manifestazione della English Defence League, gruppo identitario contro l’invasione islamica, è stata assalita da un gruppo di manifestanti antirazzisti.

    Le manifestazioni sono avvenute a Tower Hamlets, un quartiere che ha una delle più alte presenze di islamici in Inghilterra.

    VEDETE CHE TI COMBINA L'ISLAM????

    Rispondi
  150. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Procuravano documenti falsi a immigrati clandestini.

    Quattro gli arresti

    L'indagine iniziò nella primavera del 2012

    Una macchina della polizia

    Viareggio, 9 marzo 2013 – La polizia di Viareggio, coordinata dalla procura di Lucca, ha arrestato tre albanesi fra i 21 e i 30 anni e due romeni di 32 e 39 anni: procuravano documenti falsi, italiani o romeni, a immigrati clandestini albanesi, che sbarcavano in Italia per raggiungere poi altri paesi europei.

    L'indagine iniziò nella primavera del 2012, quando alle frontiere dei Paesi europei vennero respinti quaranta albanesi che si erano presentati con documenti di identità italiani, poi risultati rubati o smarriti. Le indagini permisero agli investigatori di scoprire un traffico di clandestini: un'organizzazioni prima li faceva arrivare in Italia, dietro il pagamento di diverse migliaia di euro, poi li muniva di falsi documenti italiani per permettere loro l'ingresso in altri Paesi dell'Unione Europea. I falsi documenti però venivano spesso scoperti, perché i clandestini non parlavano l'italiano, così l'organizzazione cambiò, optando per carte d'identità romene, sulle quali far apporre le foto degli immigrati diretti nel Regno Unito.

    Alcuni giorni fa il personale del commissariato di Viareggio, avendo avuto la certezza che gli organizzatori del traffico stessero tornando dalla Romania in Italia con documenti falsificati, ha organizzato l'operazione d'arresto.

    http://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/2013/03/09/856200-Procuravano-documenti-falsi-a-immigrati-clandestini.shtml

    grazie napolitano-letta-pdl

    Rispondi
  151. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Sommossa a Pozzallo:
    violenti scontri tra immigrati e fughe di massa

    Ragusa 08 settembre 2013 –
    Ammonterebbero a circa un centinaio i clandestini riusciti a fuggire dal Centro di prima accoglienza di Pozzallo in provincia di Ragusa dopo una sommossa che ha coinvolto altri ospiti mantenuti nella struttura a spese dei cittadini italiani. La situazione è degenerata dopo l’arrivo degli ultimi 208 immigrati ieri pomeriggio, che avevano fatto salire il numero di presenza nel Centro a quasi 500, contro una capienza massima di circa 130 posti.

    Prima piccole liti tra uomini di etnie e religioni diverse, poi vere e proprie risse che avrebbero permesso a più di cento di loro di darsi alla fuga. Solo una piccola parte di loro è stata poi rintracciata, mentre per gli altri il sospetto è che si siano divisi in gruppi per fuggire verso le loro mete definitive al Nord Italia e fuori i confini nazionali.

    http://ragusa.blogsicilia.it/sommossa-di-migranti-a-pozzallo-un-centinaio-fuggiti-dal-centro/207900/

    Sono vere e proprie truppe di occupazione.

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/sommossa-a-pozzallo-violenti-scontri-tra-immigrati-e-fughe-di-massa/

    MANDATECI LA LORO AMICHETTA CECILIA COSì LI FA CALMARE CON QUALCHE DANZA TRIBALE….

    Rispondi
  152. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Bergamo: scuola senza italiani, genitori si ribellano

    07-09-2013

    Bergamo – Segni sempre più evidenti di invasione. Di colonizzazione. L’inizio scolastico è alle porte, ma le famiglie non si preparano a mandare i loro figli a lezione. Nel paese di Corti frazione di Costa Volpino, nella Bergamasca, la prima classe della scuola elementare è una succursale dell’Onu, una Babele dove nessun capisce l’altro.
    Ci solo sette bimbi italiani, mentre gli altri 14 iscritti sono africani (in gran parte marocchini) con qualche albanese e rumeno.

    Ovviamente i genitori italiani non ci stanno, non vogliono mandare i loro bimbi in quella che è, a tutti gli effetti, una scuola straniera.

    E così, dopo avere detto al direttore che se non avesse trovato posto ai loro figli nelle primarie delle altre frazioni li avrebbero portati direttamente in un altro Comune, hanno ottenuto di iscrivere i loro figli nelle altre scuole di Costa Volpino.

    Ma se non vogliamo trovarci stranieri in casa nostra, queste sono solo battaglie di retroguardia. Tutto inizia a Lampedusa. Tutto inizia quando assumete immigrati. Perché prima o poi, arriveranno davanti casa vostra. Quando colonizzeranno anche le scuole delle altre frazioni, dove manderete i vostri figli, perché abbiano un’istruzione dignitosa e possano vivere le tradizioni nelle quali siete vissuti voi?

    avete voluto la bicicletta come marino a roma….????
    e adesso pedalate pugno di fessacchiotti che avete votato sinistra e vi ritrovate in questa merda.!!!!!!!!

    DA ORA IN POI ALLA PRIMA OCCASIONE ELETTORALE VOTATE CASAPOUND CHE QUASI DA SOLA RAPPRESENTA L'ITALIA SOVRANA E PATRIOTTICA.

    Rispondi
  153. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Manifesti anti-Kyenge: questura obbliga agenti a staccarli. E manda la scientifica!

    05-09-2013

    Cernobbio – Vietato anche distribuire e affiggere volantini, quando l’oggetto della critica è il ministro della dis-integrazione Kyenge.I volantini sono stati affissi a Cernobbio, il paese che da domani e per tutto il weekend ospiterà la 39°edizione del Forum Ambrosetti. Quello dove l’élite parassita italiana e straniera si ritrova e che, non stranamente, avrà la fanatica congolese come ospite d’onore.

    Su una cuspide all’inizio della passeggiata, utilizzata di solito per gli avvisi, una mano coraggiosa ha affisso alcuni volantini con un primo piano della Kyenge e, sotto, la scritta inequivocabile: “Fai schifo”. Un giudizio politico di merito. O il senso di schifo è ‘razzista’?

    Sugli stampati né simboli né richiami a forze o movimenti politici.
    A rimuoverli hanno pensato, a metà mattinata, i galoppini agenti della Questura di Como. Sull’accaduto è stata aperta anche un’inchiesta, con gli uomini della scientifica al lavoro per riuscire a risalire agli autori dell’attacco diffamatorio.

    Poliziotti che invece di pensare alla difesa dell’ordine pubblico vengono degradati a ‘staccamanifesti’ della Kyenge. Addirittura la ‘scientifica’ per risalire a chi ha attaccato i volantini. Roba da pazzi. Roba da regime centroafricano. Sempre che abbiano la ‘scientifica’.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      Manifesti anti-Kyenge:
      questura obbliga agenti a staccarli.
      E manda la scientifica!

      05-09-2013

      Cernobbio – Vietato anche distribuire e affiggere volantini, quando l’oggetto della critica è il ministro della dis-integrazione Kyenge. I volantini sono stati affissi a Cernobbio, il paese che da domani e per tutto il weekend ospiterà la 39°edizione del Forum Ambrosetti. Quello dove l’élite parassita italiana e straniera si ritrova e che, non stranamente, avrà la fanatica congolese come ospite d’onore.

      Su una cuspide all’inizio della passeggiata, utilizzata di solito per gli avvisi, una mano coraggiosa ha affisso alcuni volantini con un primo piano della Kyenge e, sotto, la scritta inequivocabile: “Fai schifo”. Un giudizio politico di merito. O il senso di schifo è ‘razzista’?

      Sugli stampati né simboli né richiami a forze o movimenti politici.
      A rimuoverli hanno pensato, a metà mattinata, i galoppini agenti della Questura di Como. Sull’accaduto è stata aperta anche un’inchiesta, con gli uomini della scientifica al lavoro per riuscire a risalire agli autori dell’attacco diffamatorio.

      Poliziotti che invece di pensare alla difesa dell’ordine pubblico vengono degradati a ‘staccamanifesti’ della Kyenge. Addirittura la ‘scientifica’ per risalire a chi ha attaccato i volantini. Roba da pazzi. Roba da regime centroafricano. Sempre che abbiano la ‘scientifica’.

      http://voxnews.info/2013/09/05/manifesti-anti-kyenge-questura-obbliga-agenti-a-staccarli-e-manda-la-scientifica/

      Rispondi
  154. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Tra boutade, gaffe e sparate la Kyenge è (quasi) peggio della Fornero

    Dallo "Ius soli" ai "genitori 1 e 2", la titolare dell'Integrazione raccoglie solo critiche. Proprio come l'ex ministro del Lavoro.

    Clarissa Gigante – Lun, 09/09/2013 – 12:57

    Entrambe donne, entrambe ministre, entrambe si sono "fatte da sole". Una è accademica ed economista, l'altra è arrivata clandestinamente in Italia prima di laurearsi in Oftalmogia.

    Una è finita al governo senza fare (quasi) politica prima, l'altra si dedica alla res publica dal 2004, ma era ignota ai più finché Letta non l'ha chiamata alla sua corte. Stiamo parlando di Elsa Fornero e Cécile Kyenge, così diverse, ma così simili nell'affrontare la ribalta mediatica.

    Cos'hanno in comune la torinese figlia di operai e l'oculista congolese paladina degli immigrati?
    Le figuracce.
    Fin dalla loro nomina a Palazzo Chigi entrambe sono state al centro di polemiche per gaffe o frasi infelici. Le lacrime (di coccodrillo?) della Fornero, la nazionalità della Kyenge. La ministra con l'articolo "il" da una parte, "Kashetu" dall'altra. La figlia "raccomandata" e la sorella manesca. La scorta per fare shopping e l'auto – suo malgrado – contromano. E soprattutto le due proposte principali del loro programma che non accontentano nessuno.

    Non piaceva un anno fa la riforma del lavoro (né tantomeno quella delle pensioni), come oggi non piace l'idea del concedere la nazionalità italiana a chi nasce nel nostro Paese (il cosiddetto ius soli). Non interassavano allora le richieste dell'Europa, le pressioni della crisi, i "se" e i "ma" della Fornero, come oggi non interessano i "distinguo" proposti dalla Kyenge.

    Ma i provvedimenti, si sa, avranno sempre qualche detrattore, soprattutto quando riguardano le nostre tasche o i nostri vicini di casa. A metterci il fantomatico "carico da novanta" sono proprio loro, che tutto fanno meno che smorzare i toni. Vi ricordate l'ex ministro del Lavoro con i suoi "choosy", le sue "paccate", il suo scivolone coi malati di Sla e tutte le gaffe collezionate in poco più di un anno? Tra "l'Italia è un paese meticcio", il sì alla proposta di modificare "madre" e "padre" con "genitore 1" e "genitore 2" e il rivendicare con orgoglio le sue origini africane, il rischio che anche l'attuale ministro dell'Integrazione venga ricordato più per le sue uscite infelici che per le sue proposte politiche è alto.

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/c-cile-kyenge-e-elsa-fornero-948450.html

    NOSTALGIA DELL'ITALIA IMPERIALISTA FASCISTA E ITALIANA DOC AL 100%–

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      No, la Kyenge non sarà mai peggio della Fornero… Più che sparar cazzate e far recuperare qualche voto alla Lega (malgrado Tosi e Maroni), la Kyenge non può fare… Fondamentalmente è innoqua, anzi è un grosso aiuto per il CDX. La Fornero ha i morti sulla coscienza.

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      In un momento di crisi, era davvero INDISPENSABILE nominare un ministro di colore?
      Più che con la Kyenge, me la prenderei piuttosto con chi l'ha nominata!!!!

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      no andiamoci piano con i raffronti, la fornero vive in un mondo tutto suo, dove trova un lavoro alla figlia all'università e poi si chiede perché i ragazzi siano schizzinosi davanti alle professioni meno gratificanti, prova ne sia che anche i camerieri scappano in germania… di gente che vuole lavorare qui ne abbiamo tantissima… ma la fornero è fatta così, non ha una chiara concezione dei problemi, della vita, della povertà… l'altra è peggio, sa bene come si vive qui, ma il suo pensiero è quello di fare l'interesse delle minoranze, ghettizza il nostro popolo facendoci passare per razzisti, escludiamo quattro cretini allo stadio, l'italiano è famoso per la sua ospitalità, per gli aiuti umanitari, ma a tutto c'è un limite e questa lo ha passato da tempo… raffrontarle fra loro non è possibile, una naviga nell'etere della sua inutilità, l'altra è ben conscia di cosa fare per raggiungere i suoi beceri obiettivi… e nel frattempo gira l'italia con scorta al seguito a spese nostre.

      Rispondi
  155. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    il guaio e che chi ci rimette siamo sempre noi. Adesso la data della pensione è 'SOLO' slittata di 6 anni e la signora è tornata alla sua vita normale , lasciandoci quetso badò. Spero che quest'altra non ci lasci qualche bel ricordino che si esurirà nel 2050!

    Rispondi
  156. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Torna al tuo paese cialtrona!…..e rispetta di più gli Italiani e le loro tradizioni!……prezzolata dalla massoneria internazionale!…..sciacquati la bocca prima di parlare,che ogni giorno,oramai spari solo cazzate immonde!!

    Rispondi
  157. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    La Kyenge parla di integrazione e Balotelli resta in camera a dormire

    Il ministro per l'Integrazione incontra la Nazionale in ritiro a Torino. SuperMario resta in camera. Poi si scusa con un sms. Abete lo rimprovera

    Raffaello Binelli – Lun, 09/09/2013 – 11:17

    C'era una bella delegazione azzurra ad ascoltare il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge a Torino: il capitano Buffon, i giovani El Shaarawy e Obgonna, i veterani Chiellini e Maggio, il ct Prandelli e il presidente della Figc Abete.

    Ma oggi non si fa che parlare di uno che non c'era: Mario Balotelli. Il centravanti del Milan non si è visto. L’incontro era facoltativo, ma molti si aspettavano la presenza di Balotelli, che in passato è rimasto vittima di sgradevoli episodi di razzismo da parte del pubblico. "La ministra era a Torino per motivi istituzionali, lo spirito era quello di avere una rappresentanza – ha detto Abete -. C’era il ct Prandelli e altri giocatori di qualità, Mario non c’era e se ci fosse stato, la ministra avrebbe avuto piacere". Nel pomeriggio SuperMario ha cercato di rimediare alla sua "gaffe" tramite un cordiale sms inviato al ministro.

    "La Nazionale di calcio è un modello di quella che dovrebbe essere l’Italia di domani", ha detto la Kyenge agli Azzurri, in ritiro nel capoluogo piemontese in vista della sfida di martedì contro la Repubblica Ceca che potrebbe garantire la qualificazione ai Mondiali 2014. Parole pronunciate perché del gruppo di giocatori della Nazionale fanno parte Balotelli, Ogbonna ed El Shaarawy, simbolo di quella integrazione per la quale – ha osservato il ministro – "c’è ancora tanto da fare". Buffon ha consegnato al ministro una maglia firmata da tutti i giocatori, mentre Ogbonna ed El Shaarawy hanno partecipato portando in dono le loro maglie personali. Via via, alcuni dei giocatori che avevano mezza mattinata libera, dopo la colazione si sono presentati per un saluto.

    Basta scorrere la lista per capire che Balotelli non era l'unico assente. Mancavano anche altri giocatori-simbolo, come Pirlo e De Rossi. Ma per l'argomento trattato dal ministro, l'attenzione era tutta su SuperMario. Il ministro ha smontato sul nascere ogni polemica: "Non era importante parlare ai singoli ma alla squadra". Ma, trattandosi di Supermario, è scontato che ogni cosa che fa – o non fa – finisca sui giornali. Specie se viene fuori il motivo dell'assenza: il sonno. Pare, infatti, che mentre il ministro parlava Balotelli stesse dormendo in camera sua. Ma se l'incontro non era ufficiale (e dunque obbligatorio) non aveva diritto, SuperMario, a farsi una bella dormita? Visto, tra l'altro, che in passato ha già avuto modo di incontrare il ministro Kyenge regalandole, tra l'altro, la sua maglietta?

    http://www.ilgiornale.it/news/sport/kyenge-parla-integrazione-e-balotelli-resta-camera-dormire-948841.html

    BRAVO BALOTELLI ANCHE SE PURE LUI MI STA SUI MARONI

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      Ma secondo voi e' meglio farsi una bella dormita o ascoltare ancora qualche idiozia che esce dalla bocca di quella superprevilegiata che dopo mesi di di ministero non ha ancora capito (o non vuole capire) il suo ruolo?

      Rispondi
  158. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Ha disertato le "leccate d'ordinanza" all'orgogliosamente nera?
    La prima cosa giusta da registrare nel curriculum vitae di quello sciroccato.

    Rispondi
  159. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Questa volta devo dare ragione al gorillone, anzi, devo dire che hannno fatto male gli altri atleti che sono andati a ricevere la gorillona!!!

    Rispondi
  160. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Secondo me ha fatto male era l'unica occasione in cui Balotelli avrebbe potuto trovare una persona che lo capisca, sotto tutti i punti di vista. Si sarebbero raccontati la storiella del razzismo.. dei cattivi italiani e delle loro capacita' di segnare rigori, dare gomitate, fintare colpi subiti, dare cittadinanze a gogo', fare il genitore 1 in porta e il genitore 2 terzino, il genitore 3 centrale e il quarto uomo per una famiglia completa!! … sarebbe stato un incontro memorabile! Anche tra i fischi, ci sono abituati.

    Rispondi
  161. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Se le cose continuano di questo passo ai mondiali tiferò Russia, almeno un paese serio ce vole!!!!!
    ma che c'azzecca la congolese con la Nazionale Italiana di calcio,lei che è africana al 100%..??

    Rispondi
  162. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Rolando Carissimo

    E' uno scontro tra titani!!! L'orango però è un'insolente presuntuosa, meglio lui assolutamente, è anche simpatico, fa bene il suo mestiere, mentre lei, fa male quello per cui è stata nominata ministro. Dovrebbe stare zitta, questo si.

    Rispondi
  163. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Francia, un deputato: "Hitler non ha ucciso abbastanza nomadi"

    Dichiarazione choc del deputato centrista Gilles Bourdouleix su un campo nomadi illegale

    Sergio Rame – Lun, 22/07/2013 – 16:13

    "Forse Adolf Hitler non ha ucciso abbastanza rom". La dichiarazione choc di Gilles Bourdouleix ha fatto scoppiare una polemica rovente in Francia.

    Il deputato centrista dell’Udi si è espresso duramente contro i nomadi e i rom. Secondo diverse fonti, l’Udi dovrebbe procedere alla sua espulsione dal partito.

    Il deputato centrista, che è anche sindaco di Cholet (Maine-et-Loire), ha smentito seccamente le sue parole dalle colonne di Ouest Francè. Ma una registrazione diffusa a inizio pomeriggio dal Courrier de l’ouest lo inchioda davanti ai fatti. La frase è stata pronunciata dal deputato durante una disputa con gli occupanti di un campo nomadi illegale nel comune di Chloet. Secondo L’Express, il partito centrista avrebbe già convocato una riunione d’urgenza per procedere all'espulsione di Bourdouleix.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      chissà…..

      Rispondi
  164. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Yemen, muore una sposa bambina per le lesioni interne dovute al sesso

    Rawan era stata data in sposa a otto anni:

    non supera la prima notte di nozze

    09/09/2013

    Aveva solo otto anni. L'età dell'innocenza, dei giocattoli, della spensieratezza, delle bambole. Ma nel destino della piccola Rawan non era scritto niente di tutto ciò. Troppo piccola per essere già promessa a un uomo. Troppo piccola per riuscire a scappare, a sottrarsi a un destino ormai scritto. Ma abbastanza "grande" per i suoi genitori, per chi ha deciso di darla in sposa a un uomo di 40 anni, troppo maturo per lei, e per il suo corpo. La sposa-bambina yemenita è morta a causa delle lesioni riportate durante la sua prima notte di nozze, lesioni dovute a un rapporto sessuale drammaticamente prematuro.
    La battaglia – Stando a quanto riportato dalla stampa inglese, che per prima ha diffuso la notizia, la piccola Rawan viveva nella zona tribale di Hardh, vicino al confine con l'Arabia Saudita, nel nord-ovest dello Yemen. Nonostante nello stato la pratica di costringere le bambine a sposarsi in tenera età sia molto diffusa, un gruppo di attivisti locali si sta muovendo per far arrestare sia la famgilia che il marito della piccola Rawan. Secondo un rapporto del ministero degli Affari sociali, più di un quarto delle "donne" vengono fatte sposare prima dei quindici anni. Prima degli anni '90 tale età era stata imposta come quella minima per convolare a nozze. Poi, si passò sopra a tale limite per consentire ai genitori di decidere quando far contrarre il matrimonio alle loro figlie.

    http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/1307082/Yemen–muore-una-sposa-bambina-per-le-lesioni-interne-dovute-al-sesso.html

    QUESTE SONO LE USANZE TRIBALI E CRIMINALI DELL'ISLAM,TANTO CARE AD OBAMA E A TUTTA LA SINISTRA BECERA MONDIALE.

    NON LO DITE QUELLO CHE E' SUCCESSO ALLA KAKASCEMA ALTRIMENTI PARTE A RAZZO CON LA SCORTA DELLA POLIZIA E VA IN YEMEN PE FARE UNO SFRACELO.

    Rispondi
  165. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Italia 2013: Fuga da Pozzallo – Dopo aver scatenato una megarissa di natura etno-religiosa, un centinaio di clandestini ha devastato il centro di accoglienza e si è data alla fuga.

    In questo video ripreso dai ragazzi del Coordinamento Ibleo di Forza Nuova, alcuni clandestini che indisturbati lasciano il centro. Immagini che dovrebbero portare alle dimissioni di qualsiasi ministro,aspettiamo la decisione della kyenge.
    Ecco come si comportano i cosiddetti profughi che, quotidianamente, sbarcano assistiti dai ‘cacciatori di indennità’ sulle nostre coste.

    Ed ecco come il governo Kyenge non ci difende.

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/immigrati-devastano-centro-e-fuggono-video/

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      BRVI GLI AMICI DI FORZANUOVA AD AVERE FATTO QUESTO FILMATO ELOQUENTE.
      GRAZIE NAPOLITANO-LETTA-PDL

      Rispondi
  166. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    “Sono africano, posso vendere merce falsa”:
    e assale agenti

    Cesena 09 settembre 2013 – Domenica pomeriggio, alle 17 circa, una pattuglia della Polizia Municipale di Cesenatico, impegnata nell’attività di contrasto all’abusivismo commerciale, ha intercettato nella spiaggia di ponente un uomo, che successivamente è stato identificato in un senegalese di 32 anni, che si aggirava tra i bagnanti offrendo in vendita occhiali da sole.

    Il venditore non possedeva alcun titolo abilitativo per l’esercizio di attività commerciali. All’atto del controllo però l’uomo improvvisamente ha tentato di sfuggire agli agenti, aggredendoli, e tentando di picchiarli. Per questo motivo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Lunedì mattina l’udienza di convalida dell’arresto a Forlì. I due agenti aggrediti hanno riportato lievi lesioni (5 giorni di prognosi).

    http://www.cesenatoday.it/cronaca/venditore-abusivo-occhiali-cesenatico-ponente-aggredisce-vigili.html

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/sono-africano-non-ho-bisogno-di-permessi-e-assale-agenti/

    grazie alla sinistra italiana che vuole modificare geneticamente la razza da italiana ad italidiota.

    Rispondi
  167. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    Bergamo: accoltellata dal marito marocchino, italiana in fin di vita
    Bergamo 09 settembre 2013 – Tragedia familiare a Villa d’Almè con una coppia in fin di vita: una 41enne bergamasca, accoltellata da un 47enne marocchino che non voleva accettare la separazione, è gravissima in ospedale, così come l’extracomunitario che si è buttato da un ponte volando per 20 metri. Tutto è nato, verso le 15 di lunedì 9 settembre, al primo piano di una palazzina in via De Gasperi a Villa d’Almè, dove vive la 41enne, che lavora come operatrice sanitaria alla Fondazione Rota, una casa di riposo, di Almenno San Salvatore. La coppia ha una figlia di 18 anni che però non era in casa. I due erano già separati, il marocchino non viveva più lì, ma – stando al racconto dei vicini – spesso ci tornava per convincere la donna a riconciliarsi con lui. Non risultano comunque denunce pregresse per stalking o maltrattamenti a carico dell’extracomunitario.

    Non si sa quello che sia successo esattamente, però i vicini hanno sentito la coppia gridare e, quando hanno deciso di vedere cosa stesse succedendo, hanno trovato la donna – accoltellata con diversi colpi all’addome e agli arti – sull’uscio di casa in un lago di sangue. Sono subito scattati i soccorsi e la 41enne è stata trasportata dall’ambulanza del 118 al Papa Giovanni XXIII in codice rosso. I carabinieri di Villa d’Almè hanno subito dato la caccia al marocchino, che si era dileguato, e in località Fonderia, sempre a Villa d’Almè, hanno notato la sua macchina. Lui, evidentemente disperato per il folle gesto ai danni della compagna, si era buttato da un ponte volando per una ventina di metri. È intervenuto l’elisoccorso del 118 che ha trasportato anche il marocchino in codice rosso a Bergamo. La vita della coppia è appesa a un filo.
    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/bergamo-accoltellata-dal-marito-marocchino-italiana-in-fin-di-vita/

    Tenta di ucciderla accoltellandola
    poi si getta dal ponte: gravissimi

    9 settembre 2013
    Tragedia familiare a Villa d'Almè con una coppia in fin di vita: una 41enne bergamasca, accoltellata da un 47enne marocchino che non voleva accettare la separazione, è gravissima in ospedale, così come l'extracomunitario che si è buttato da un ponte volando per 20 metri.

    Tutto è nato, verso le 15 di lunedì 9 settembre, al primo piano di una palazzina in via De Gasperi a Villa d'Almè, dove vive la 41enne, che lavora come operatrice sanitaria alla Fondazione Rota, una casa di riposo, di Almenno San Salvatore. La coppia ha una figlia di 18 anni che però non era in casa.I due erano già separati, il marocchino non viveva più lì, ma – stando al racconto dei vicini – spesso ci tornava per convincere la donna a riconciliarsi con lui. Non risultano comunque denunce pregresse per stalking o maltrattamenti a carico dell'extracomunitario.
    Non si sa quello che sia successo esattamente, però i vicini hanno sentito la coppia gridare e, quando hanno deciso di vedere cosa stesse succedendo, hanno trovato la donna – accoltellata con diversi colpi all'addome e agli arti – sull'uscio di casa in un lago di sangue. Sono subito scattati i soccorsi e la 41enne è stata trasportata dall'ambulanza del 118 al Papa Giovanni XXIII in codice rosso.
    I carabinieri di Villa d'Almè hanno subito dato la caccia al marocchino, che si era dileguato, e in località Fonderia, sempre a Villa d'Almè, hanno notato la sua macchina. Lui, evidentemente disperato per il folle gesto ai danni della compagna, si era buttato da un ponte volando per una ventina di metri. È intervenuto l'elisoccorso del 118 che ha trasportato anche il marocchino in codice rosso a Bergamo. La vita della coppia è appesa a un filo.

    http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/393164_villa_dalm_donna_accoltellata_uomo_si_getta_dal_ponte._gravi/

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    • Anonimo

      Settembre 9th, 2013

      Matrimonio misto con islamico andato male e tragicamente?
      Andranno a finire tutti così se l'italiana o anche la islamica extracomunitaria tentassero di ribellarsi al marito-padrone come deciso dal corano.

      NON LO DITE ALLA KYENGE ALTRIMENTI SI INCAZZA……..

      Rispondi
  168. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    “Questo parcheggio è nostro”:
    zingari prendono a bastonate dottoressa

    Hanno aggredito la dottoressa in servizio nella guardia medica di Lamezia Terme, quindi hanno colpito con un bastone anche un poliziotto che era accorso dopo la chiamata al 113. E’ accaduto ieri, dove il personale del Commissariato lametino e’ intervenuto nei locali della guardia medica ubicata nei pressi dell’ospedale dove era stata segnalata la presenza di alcuni rom armati di bastone che volevano far irruzione nell’ufficio sanitario. Gli agenti hanno identificato gli aggressori, uno dei quali ha anche colpito un poliziotto con un bastone, provocando lesioni guaribili in 4 giorni. La dottoressa della guardia medica ha riferito che intorno all’ora di pranzo aveva avuto un diverbio con i nomadi per questioni di parcheggio della sua auto e che nella serata un gruppetto di loro aveva minacciato e aggredito alcuni suoi familiari. Al termine delle verifiche in manette e’ finito Antonio Bevilacqua, 34 anni, rinchiuso nella cella di sicurezza in attesa della direttissima per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nei confronti di un parente della dottoressa. Altre due persone sono state denunciate per lo stesso fatto in stato di liberta’.

    http://www.cn24tv.it/news/74706/rom-aggredisce-guardia-medica-e-poliziotto-a-lamezia-terme.html

    CHE BELLA ARMONIA TRA ITALIANI E ROM…..!!!!!

    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA-BOLDRINI-KYENGE-PDL

    Rispondi
  169. Anonimo

    Settembre 9th, 2013

    se continua cosi' e' la guerra civile tra italiani e clandestini di tutte le etnie e religione…
    sara' un bagno di sangue se il governo letta non cambia marcia e registro.

    Rispondi
  170. Anonimo

    Settembre 10th, 2013

    Beghe familiari
    Il marito della kyenge scende in campo con marco travaglio e dà del somaro a sua moglie.
    Domenico Grispino sulle barricate:
    "La Costituzione non si tocca".
    Un messaggio chiaro e tondo per quei "quattro asini del governo",in cui c'è cécile.
    06/08/2013
    Il marito della kyenge scende in campo con Travaglio e dà del somaro a sua moglie.Il titolo della petizione non le manda certo a dire: «Costituzione, non vogliamo la riforma della P2».E infatti a lanciare la raccolta firme su Change.org sono stati Antonio Padellaro, Marco Travaglio e la redazione de Il Fatto quotidiano, che non hanno mai nascosto la loro avversione al governo Pd-Pdl contro il cui progetto di riforma costituzionale dunque si scagliano.La petizione ha raggiunto quasi 300 mila firme.E fra queste c’è anche quella di Domenico Grispino.Che non si è limitato a firmarla,ma se ne è fatto anche propagandista.Sulla sua pagina Facebook Grispino invita tutti a scagliarsi contro quel disegno di legge costituzionale «Perché è la Costituzione è di tutti e non di 4 somari,prestati alla politica,che se qualche cambiamento introducono lo fanno solo per il bene del partito e non per il bene comune».I 4 somari con cui ce l’ha Grispino appartengono dunque al governo,e sono guidati dal primo firmatario di quel disegno di legge che tanto scandalizza: Enrico Letta.È un’opinione fra le tante,ovviamente.Ma quella di Grispino fa notizia.Non per il lavoro che fa:è solo un dirigente del Consorzio attività produttive di Modena,dopo lunghi anni trascorsi da progettista alla Cmb di Carpi.Non per la militanza politica:è un renziano che ha fatto campagna per il sindaco di Firenze alle scorse primarie del Pd.Quel che rende molto particolare la battaglia di Grispino contro «la riforma della P2» scritta dal governo Letta,è sua moglie: cécile kashetu kyenge.Che fra moglie e marito bisogna evitare di mettere il dito,è risaputo.E non sarebbe quella la prima famiglia dove i coniugi hanno idee assai diverse in politica.Che siano diverse al momento è tutto da dimostrare,però.La kyenge fin qui si è espressa su temi a lei assai cari (come lo ius soli) che non fanno parte del programma di governo.Ma non si ricordano suoi giudizi sulle cose che il governo fa.Né pro,né contro.Chissà se cécile ha le stesse perplessità del marito su quel disegno di legge costituzionale che il suo premier ha firmato.
    E chissà se ha mai dato qualche occhiata a quella palestrina politica che il marito Domenico sfoggia sui propri social network. Ed è presumibile che questo avvenga,anche perché fra i suoi interventi ci sono naturalmente alcune ironiche difese della consorte dagli attacchi della Lega.Quando al vicepresidente del Senato Roberto Calderoli sfuggì quel commento sulla kyenge paragonata a un «orango»,Grispino non lo ha sfidato a duello.
    ……….post dedicati da Grispino a Beppe Grillo, prima e dopo le elezioni.Quando Bersani si umiliava in dirette streaming con il Movimento 5 stelle,il marito della Kyenge faceva il tifo per il «governo del cambiamento».Quando si è capito che da Grillo era arrivato un sonoro vaffa, a Grispino sono venuti i cinque minuti.
    HEIL GRILLOCosì il 6 marzo scorso ha pubblicato integrale un discorso di Adolf Hitler contro i partiti politici durante la campagna elettorale del 1932, e ha paragonato Grillo e i suoi ai nazisti. Sparandola assai grossa: «Per chi ancora pensa che si possa dare credito a Grillo, è meglio che si prepari ai campi di concentramento». Il povero Grillo si è preso del nazista per il mancato matrimonio con il Pd.Eppure è stato proprio grazie a quel rifiuto che la Kyenge è diventata ministro…

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 10th, 2013

      ma come si fa a scegliere un MINISTRO DELLA REPUBBLICA tra gli ex-clandestini meticci che si dichiarano orgogliossamente africani congolesi piu' che italiani?
      VERGOGNA A LETTA-NAPOLITANO
      E il PDL che fa?…NULLA…..pavidi,cacasotto,smidollatini.

      A DA VENI' IL PELATO…
      QUANDO CI MANCA……!!!!!!!

      Rispondi
  171. Anonimo

    Settembre 10th, 2013

    Laura:Guaglio'….ma ti sei lavato che puzzi come na crapa?
    Negretto: Certo che mi sono lavato ma con l'acqua della fogna in quanto TU..LAURA….sei una grande paracula e in effetti te ne fotti di me…..ti servo solo per fare carriera…..e la mia acqua pulita l'hai usata per innaffiare le piante del tuo ufficio con aria condizionata….!!!!
    Laura:Ma che dici!!!!!…….ti ho fatto avere 1 litro di acqua di scolo delle mie adorate piantine e dovresti essere contento di poterla usare…….INGRATO!!!!!!!
    Negretto:A Laura….ma vaffanc…..prrrrrrr!!!!

    IO ODIO I RAZZISTI QUANDO SI COMPORTANO COME NELLA STORIELLA DI CUI SOPRA….

    MEDITIAMO

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 10th, 2013

      divertente anche se non capisco a chi si riferisca….non è chiaro….????

      Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 10th, 2013

      che ridere……..ahahhahaahahahha!!!!!!!!
      è una finta storiella….
      una iena quella laura….!!!!!!

      Rispondi
  172. Anonimo

    Settembre 10th, 2013

    Chiuduno (BG), due morti:
    kyenge,anche questa è integrazione?
    ORZANUOVA–10/09/2013 – 02:07
    Lombardia
    Apprendiamo in questi minuti dell’ennesimo episodio di violenza da parte d’immigrati sfociato in tragedia. Nella tarda serata di ieri, a Chiuduno, una ginecologa italiana e un ragazzo indiano ferito a cui la donna stava prestando i primi soccorsi sono rimasti uccisi investiti dalla macchina di una delle due “fazioni” coinvolte ritornata per finire il ragazzo indiano. Sono rimasti feriti durante l’investimento anche altri diversi italiani e un amico indiano del ragazzo morto tutti accorsi per prestare soccorso a quest’ultimo. Questo è il bilancio della maxi rissa tra immigrati di ieri sera. L’immigrazione è una questione seria, estremamente seria, e come tale seriamente deve essere affrontata, perché come da cronaca finisce che qualcuno ci rimette anche la vita. L’Italia è stufa di essere, in materia d’immigrazione, lo zimbello d’Europa. E’ impensabile affrontare l’argomento dal festival di Venezia o facendo il siparietto con la nazionale di calcio: la questione è seria. L’Italia non ha bisogno di un inutile ministero dell’integrazione; Forza Nuova chiede, dunque, le immediate dimissioni del ministro Kyenge che, in questi mesi, non ha fatto altro che proporre agli italiani la solita retorica buonista nei salotti bene senza minimamente affrontare i veri problemi legati all’immigrazione. Nessuno permette a qualcuno di entrare in casa propria senza chiedersi chi è quella persona. I politici hanno fatto entrare tutti, si sono spesi con la solita retorica per difenderli e questi sono i risultati. Forza Nuova chiede una diversa gestione dei flussi immigratori e l’immediato blocco di ogni nuovo sbarco sul territorio nazionale. Forza Nuova propone, inoltre, una più seria azione di controllo verso gli immigrati già presenti in Italia, che passa dall’immediata espulsione di ogni clandestino e di tutti i regolari con seri precedenti nella propria Nazione d’origine o che delinquono nel nostro territorio. Ufficio Stampa Forza Nuova Bergamo

    Rispondi
  173. Anonimo

    Settembre 10th, 2013

    "Ci sono troppi rom in classe".
    E i genitori ritirano i figli dalla scuola
    Nella scuola elementare a Landonia(Novara),600 abitanti,sono iscritti 25 rom.Proteste dei genitori che hanno preferito portare i figli alla scuola di Vicolungo
    Sergio Rame – Mar, 10/09/2013 – 18:34
    "I bambini rom in classe sono troppi".
    E i genitori di quelli italiani hanno deciso di ritirare i propri figli.
    È successo alla scuola elementare di Landiona,un paesino di 600 abitanti in provincia di Novara."Abbiamo cercato di convincerli a lasciare i loro figli ma hanno preferito portarli a Vicolungo,il Paese qui vicino",ha spiegato il sindaco Marisa Albertini.
    La decisione di cambiare la scuola ai figli è stata presa soltanto oggi, al termine primo giorno sui banchi,ma il problema ha radici lontane nel tempo.Una decina di anni fa,per tenere aperta la scuola del paesino, l'amministrazione comunale aveva invitato le famiglie rom a portare i figli a scuola.In questo modo la struttura era stata salvata dalla chiusura.Un problema che adesso rischia di riproporsi."I bimbi rom iscritti sono 25- ha spiegato il primo cittadino-ma quelli che frequentano le lezioni sono molti di meno.Gli italiani,se vogliamo definirli così,sono una dozzina.Avevamo tentato di accorpare le classi con quelle di Sillavengo, altro paese della zona, per favorire una maggiore integrazione, ma non è stato possibile".
    La decisione di ritirare i bambini ha scatenato un'accesa polemica anche in consiglio comunale."È un fatto di una gravità assoluta",ha commentato Francesco Cavagnino,consigliere comune di minoranza a Landiona. "Questa storia- ha aggiunto-getta discredito su tutto il paese,ma noi non siamo razzisti". Il fatto ha diviso il piccolo centro in provincia di Novara. Ha preferito non rilasciare commenti il direttore del circolo didattico di Biandrate,che comprende anche la scuola di Landiona."Ho ricevuto l’incarico da una settimana-si è limitato a dire-ho sentito qualcosa,ma non posso dire nulla".

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/ci-sono-troppi-rom-classe-e-i-genitori-ritirano-i-figli-949157.html

    CHISSA' PERCHE' GLI ITALIANI NON VOGLIONO AVERE A CHE FARE COI ROM???? UN MOTIVO SERIO CI SARA'..!!! NON PER RAZZISMO A PRESCINDERE,SICURO..!!!!!

    Direi all'articolista Sergio Rame di fare meno spirito nello scrivere che lo vorrei vedere a lui invitare a casa sua una bella famigliola di Rom,pranzo,cena e colazione la mattina successiva.I Rom da sempre si comportano ovunque da individui asociali, parassiti-delinquenti abituali al 99%,sporchi,pericolosi per l'ordine pubblico e quindi hanno fatto bene i genitori di quella classe a scrivere i loro figli altrove.I Rom vanno via dalla Romania,Bosnia,Kosovo e dalle altre enclavi europee limitrofe di dove sono originari e vengono principalmente in Italia in quanto si è sparsa la voce che Napolitano-Letta-Pdl-Pisapia-Vaticano-kyenge-vendola li vogliono ADOTTARE in massa e mantenere per l'eternità ma.. ….a carico del popolo italiano ….così dopo che gli hanno regalato la cittadinanza come fosse un biglietto della lotteria,li avranno questi cittadini ROM come BRAVI ELETTORI ITALIANI DOC.
    Tra l'altro al 99,9% sono musulmani e quindi odiano a morte i cristiani.
    Basta visitare i siti che seguono per rendersi onto di quello che combinano questi zingari "portatori di civiltà (wolter veltroni) nochè "etnia capace di essere di esempio fulgido per i giovani italiani (laura boldrini):

    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/
    http://voxnews.info/

    C'E' DA RABBRIVIDIRE NEL VEDERE QUELLO CHE COMBINANO ZINGARI E ISLAMICI TERRORISTI FANATICI IN ITALIA ED IN GIRO PER IL MONDO CON LE LORO CIVILI USANZE.
    MEDITIAMO PER IL FUTURO.
    INTANTO FESTEGGIAMO LA VITTORIA DELLA DESTRA NELLE ELEZIONI POLITICHE IN NORVEGIA E UN AUGURIO DI BUON LAVORO AL "PARTITO DEL PROGRESSO" DI ESTREMA-DESTRA,PATRIOTTICO/ANTIEURO/AUTARCHICO/ANTIMMIGRATI ISLAMICI DELLA SIGNORA SIV JENSEN CHE PROBABILMENTE FARA' PARTE DELLA COALIZIONE DI GOVERNO.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 11th, 2013

      EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

      Rispondi
  174. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Primavera araba Tunisia:
    niente viaggi alle donne sole

    ImolaOggi EUROPA UE, NEWS set 11, 2013

    11/9/2013 – L’Unione delle donne tunisine ha sferrato un nuovo durissimo attacco contro il Ministero dell’Interno che, nonostante le ripetute smentite, starebbe rendnedo difficilissimo i viaggi in aereo per alcune destinazioni estere per le donne che non hanno ancora compiuto i 35 anni e che, nel momento della validazione del biglietto, non esibiscono una autorizzazione a firma del marito o dell’esercente l’autorità tutoriale (come, ad esempio, il padre).
    Il Ministero dell’Interno aveva nei giorni scorsi smentito tale pratica, ma oggi, con un comunicato, l’Unft rinnova le accuse dicendo che queste richieste continuano ad essere fatte alle donne che si presentano ai check-in, nel chiaro tentativo di fare regredire le donne tunisine dalle conquiste in materia di diritti.
    A fare scoprire la cosa era stato un post pubblicato da un tunisino, rimasto colpito da una scena alla quale aveva assistito nell’aeroporto di Tunisi-Cartagine e che in breve ha fatto il giro della rete. Le restrizioni, in particolare, riguarderebbero le donne dirette in alcuni Paesi arabi, come Siria, Giordania e Marocco.

    MANDATECI LA NEGRONA KYENGE E LA BOLDRINA,LE QUALI SONO SEMPRE IN PRIMA FILA NEI SALOTTI OVATTATI ITALIANI A SCIACQUARSI LA BOCCA CON LA NECESSITA' DELLA DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE NEL MONDO.

    VEDIAMO COSA SONO CAPACI DI FARE…IL DUO AMAZZONI BIANCO-NERA

    CALCI NEL SEDERE E BURQA ALL'STANTE….ALTRO CHE CHIACCHIERE.

    Rispondi
  175. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    E’ immigrato, non ha bisogno del biglietto: gomitate in faccia il controllore

    BOLOGNA 11/9/2013 –
    E’ stato arrestato per rapina dalla polizia un ragazzo immigrato non italiano originario della Repubblica Ceca, mentre il controllore di un bus ha rimediato una ferita al labbro: è stato aggredito per averlo sorpreso senza biglietto a bordo dell’autobus 17 in via Ugo Bassi, a Bologna.
    Il dipendente Tper insieme a due colleghi stava preparando il verbale, ma con uno scatto il passeggero gli ha strappato di mano le carte e ha tentato di allontanarsi.
    Il controllore quarantenne lo ha inseguito e raggiunto ma è stato preso a gomitate al volto rimediando una profonda ferita al labbro. Il ragazzo, noto alle forze dell’ordine per un analogo episodio risalente al 2010, è stato arrestato dalla polizia per rapina. In quella occasione era stato denunciato per essersi rifiutato di farsi identificare.

    bolognatoday.it[…]

    FONTE: http://www.imolaoggi.it

    ennesimo tentativo andato a male di clandestino che si vuole integrare bene in italia ma non lo lasciano fare a modo suo.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 11th, 2013

      nocristianofobia.org

      Rispondi
  176. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    nocristianofobia.org

    Rispondi
  177. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Iacchetti non fa ridere, e offende memoria dottoressa uccisa da immigrato criminale.

    11-09-2013

    Enzo Iacchetti e il dj Gigi D’Agostino hanno annullato le serate in programma alla fiera di Chiuduno per la rassegna «Settembre Chiudunese».
    Perché?
    Perché lì gli abitanti hanno protestato dopo l’omicidio della dottoressa da parte di un’orda di immigrati criminali inferociti.

    Leggiamo le sue parole:
    «Ho capito che era meglio così, non avrei voluto respirare l’aria xenofoba della caccia all’extracomunitario – spiega Iacchetti -. Il buono e il cattivo esistono da tutte le parti, in Lombardia, come in Africa o in Sicilia. Ho imparato che non bisogna generalizzare, né basarsi sulla razza o il colore della pelle. La dottoressa si è dedicata alla povera gente. Un destino cinico e violento ha voluto che la sua vita finisse così. Lei si è fermata a soccorrere un extracomunitario. Per questo, onore a quella donna». Non fa ridere Iachetti, fa solo molta tristezza.

    Non è stato il ‘destino’ cinico e baro, è stato un pazzo criminale. Ed è stata la normale conseguenza di essersi fidata di gente che non merita fiducia.

    E’ vero, i criminali esistono ovunque. Come gli idioti ce ne sono in Africa e in Lombardia. Uno di sicuro in Lombardia c’è. Ed è senza vergogna.

    Con questa sua uscita si è guadagnato serate alle ex feste dell’Unita dove ha vegetato per anni e nei conventi vaticani.

    http://voxnews.info/2013/09/11/iacchetti-non-fa-ridere-e-offende-memoria-dottoressa-uccisa-da-immigrato/

    Rispondi
  178. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Frase ‘odiosa’, Kyenge denunciata: per ‘odio religioso”

    02-08-2013

    VERONA. I cattolici tradizionalisti del circolo «Cristus Rex» di Verona presenteranno un esposto in Procura contro il ministro – ancora per poco – della dis-integrazione kyenge per la frase sprezzante sullo ‘strappare il velo alle suore’ pronunciata alla festa del Pd di Cantù. L’esposto – spiega l’associazione – ipotizza i reati di discriminazione religiosa e lesione del sentimento religioso.
    Mostrando oltretutto la sua ignoranza, vista l’evidente differenza sia estetica che morale tra il burqa che viene imposto e il velo religioso che è una scelta individuale.

    «Il velo delle suore cattoliche – afferma il portavoce dei “Cristus Rex”, Matteo Castagna – non copre affatto il volto, che rimane sempre ben visibile ed è il simbolo della scelta dell’ordine religioso, della consacrazione che volontariamente la novizia fa a Dio, dimostrando di voler lasciare ogni vanità del mondo per donare tutta se stessa al Signore Gesù Cristo».
    «Kyenge – conclude – non solo dà il segnale politico per cui andrebbero integrati tutti, tranne le suore, e questo ci pare contrario al buon senso se non assurdo, ma offende il velo delle religiose, simbolo della consacrazione a Dio».

    Torna a casa, Kyenge.

    http://voxnews.info/2013/08/02/frase-odiosa-kyenge-denunciata-per-odio-religioso/

    PAPA FRANCESCO,PERCHE' NON MANDI A QUEL PAESE DA CAPO DELLA CHIESA STA NEGRONA CONGOLESE ISLAMICA ANTICRISTIANA..?????

    Rispondi
  179. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Manichini insanguinati contro Kyenge: “L’immigrazione uccide”

    04-09-2013

    Roma, protesta contro la politica scellerata
    del ministro della dis-integrazione Kyenge
    Manichini “insanguinati” davanti alla
    sede del X Municipio. E’ il blitz messo
    in scena da Forza Nuova contro la vi-
    sita a Ostia (Roma) del ministro dell’
    Integrazione Cecile Kyenge.

    Il ministro parteciperà oggi alle 18.30
    al solito stantio dibattito sull’immigrazione.
    Dibattito ovviamente tra individui che la pensano
    allo stesso modo.

    http://voxnews.info/2013/09/04/manichini-insanguinati-contro-kyenge-limmigrazione-uccide/

    Rispondi
  180. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Bikers anti-islamici invadono Washigton e impediscono marcia islamica – VIDEO

    11-09-2013

    L’AMERICA CHE CI PIACE -Un raduno di motociclisti ha risposto in massa al progetto di un gruppo musulmano di marciare a Washington nell’anniversario dell’11 settembre.

    Nonostante la mancanza di permessi, migliaia di motociclisti ha invaso l’area di DC impedendo il raduno islamico.

    “Ci scusiamo con i residenti di DC, ma le autorità federali hanno avuto tutto il tempo per aiutarci con questa manifestazione”, ha detto Belinda Bee , coordinatore nazionale per i 2 Millions Bikers. Per qualche ragione i poteri forti in DC non garantiscono più agli americani il diritto di esprimere la propria opinione e allora noi ce la prendiamo “.

    Il raduno organizzato su Facebook è un modo per “ricordare coloro che sono stati uccisi il 9-11 e onorare le nostre forze armate che hanno combattuto coloro che hanno fatto questo attacco.”

    CACCIATE VIA QUL TRADITORE DI BARAK HUSSEIN OBAMA BIN LADEN,ISLAMICO NEMICO DELL'AMERICA LIBERA E OCCIDENTALE.

    Rispondi
  181. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Deputato Pd definisce ‘pacifici’ gli islamici che danno fuoco alle chiese!

    15-08-2013

    Il deputato marocchino del Pd torna alle proprie origini, quelle dei Fratelli Mussulmani. E difende le ‘pacifiche’ dimostrazioni nelle quali i suoi correligionari ed ex (ma quanto ex?) compagni ideologici hanno dato alle fiamme 22 chiese, alcuni conventi e la biblioteca di Alessandria.

    E’ questa la posizione del Pd e del governo italiano? E’ il ‘nostro’ governo schierato con la marmaglia islamica che incendia le chiese?

    Chissà come, il deputato marocchino definirebbe dei giovani cristiani che bruciassero le moschee, più o meno abusive, che i suoi sodali gestiscono in giro per l’Italia…

    http://voxnews.info/2013/08/15/deputato-pd-definisce-pacifici-gli-islamici-che-danno-fuoco-alle-chiese/

    PEZZO DI M……

    Rispondi
  182. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Islamici ai cristiani:
    “Convertitevi o pagate la tassa degli infedeli”

    11-09-2013

    La Fratellanza Musulmana e i suoi sostenitori hanno iniziato a costringere con la forza i circa 15.000 cristiani copti di Dalga, villaggio occupato dagli islamici nei giorni scorsi in Egitto, a pagare la celeberrima tassa islamica per gli infedeli: la jizya, come prescritto nel Corano 9:29. Lo riferisce il corrispondente Raymond Ibrahim.

    La Jizya è il tributo, “che i non musulmani storicamente dovevano pagare ai loro padroni islamici con volontaria sottomissione” per salvaguardare la loro esistenza. I cristiani avevano una scelta: convertirsi o pagare. E questo quando la scelta non era più drammatica: conversione o morte.

    Secondo Yunis Shawqi, che ha parlato ieri con i giornalisti Dostor a Dalga, tutti i copti nel villaggio, “senza eccezioni”, sono costretti a pagare la tassa.
    “Il valore del tributo e la modalità di pagamento varia da un luogo all’altro in paese, in modo che, alcuni vengono costretti a pagare 200 lire egiziane al giorno, altri 500 £ egiziane al giorno,” riferisce Shawqi.

    In alcuni casi, le famiglie non in grado di pagare sono attaccate. Ben 40 famiglie cristiane sono state espulse da Dalga.

    Questo accade proprio quando durante il fine settimana i famosi ‘ribelli’ siriani che hanno occupato il villaggio cristiano di Maaloula, entrati nel negozio di un cristiano gli hanno dato tre opzioni: diventare musulmano; pagare 70.000 $ come una tassa imposta ai non musulmani, nota come jizya, o essere ucciso insieme alla sua famiglia,” Lo hanno riferito reporters di CSM.

    Intanto il Papa lava i piedi agli islamici. Li invita a casa nostra. E visita i centri dove vengono mantenuti con l’8 per mille che la chiesa depreda agli italiani.

    Il Versetto 29 della Sura 9 del Corano ordina che i Musulmani combattano contro gli Ebrei e i Cristiani "finché non paghino la jizya [tassa pro-capite] con volontaria sottomissione e sentendosi soggiogati".

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 11th, 2013

      Ebrei e Cristiani devono "sentirsi sottomessi" all'islam.

      detto di Maometto:
      "Non iniziare il Salam [saluto di pace] con gli Ebrei e i Cristiani e se incontri in una strada uno qualsiasi di loro, costringilo a passare nel vicolo più stretto".

      QUESTE SONO ALCUNE DELLE BELLE COSETTE SCRITTE NEL CORANO DI QUEI BEI TIPI TERRORISTI CHE PAPA FRANCESCO VOORREBBE ACCOGLIERE NEI CONVENTI CATTOLICI IN ITALIA….

      Rispondi
  183. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    Siria: emergenza umanitaria, Italia in soccorso – Bambini, generazione a rischio’.
    Convegno Unicef alla Farnesina.
    "L'Italia e' un grande Paese" e al G20 di San Pietroburgo "abbiamo annunciato lo stanziamento di 50 milioni di dollari" come contributo per risolvere l'emergenza umanitaria legata alla crisi siriana: "Se ci sara' lo spazio in Parlamento per rendere ancora piu' consistente" questo contributo, "il governo sara' ovviamente favorevole". Cosi' il premier Enrico Letta, intervenendo alla Camera dei Deputati che discute di mozioni sulla situazione in Siria. Nei giorni scorsi il Ministro Emma Bonino aveva auspicato, un ulteriore contributo italiano,nell’ambito della discussione in Parlamento, al prossimo decreto sulle missioni all’estero.Centomila le vittime tra i civili, tra cui almeno 7.000 bambini, secondo le piu’ recenti stime Onu, sono le conseguenze del conflitto armato in Siria ormai da oltre due anni. Oltre quattro milioni, quasi due milioni dei quali sono bambini, le persone costrette ad abbandonare le proprie case all’interno dei confini siriani. Ad essi si aggiungono oltre 1,9 milioni di profughi, tra cui un milione di bambini, fuggiti nei Paesi confinanti (Turchia, Giordania, Libano, Iraq ed Egitto). In totale, tra abitanti intrappolati nelle zone di combattimento, sfollati interni e profughi all’estero, la popolazione siriana colpita dal conflitto, e’ di 8,7 milioni di unita’, circa meta’ dei quali sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni.
    L’UNICEF ha promosso una raccolta di fondi nell’ambito di una campagna ‘’I bambini della Siria: una generazione a rischio’’, che sarà conclusa, alla Farnesina giovedi 12 settembre, con un bilancio ed approfondimenti sulle problematiche legate al dramma che stanno vivendo, in particolare, i bambini siriani. Alla riflessione partecipano, insieme al Ministro Emma Bonino, il presidente UNICEF in Italia, Giacomo Guerrera ed i rappresentanti UNICEF nei singoli teatri della crisi umanitaria siriana: Annamaria Laurini per il Libano e Marzio Babile per l’Iraq. Partecipa anche l’ANSA con un intervento del suo direttore Luigi Contu.
    Il futuro a rischio della nuova generazione rappresentata ora dai bambini e’ connesso anche alla perdita di scolarizzazione. I numeri sono impressionanti, afferma Maria Calivis, direttore UNICEF per il Medio oriente e Nord Africa. Le province di Idlib e di Aleppo sono le più colpite dalla crisi, con oltre 1.200 scuole danneggiate o distrutte: i tassi di frequenza sono scesi al 23% ad Aleppo e al 30% a Idlib.In Libano il governo stima che ci saranno quasi 550.000 i bambini siriani in età scolare nel Paese, entro la fine di quest'anno, che si sommano ai 300.000 bambini libanesi iscritti nel sistema scolastico pubblico. Nei mesi scorsi, soltanto il 15% dei bambini rifugiati siriani era inserito in sistemi educativi, formali e non. In Giordania circa i due terzi dei profughi siriani in età scolare non frequentano una scuola. Dei 30.000 bambini in età scolare che vivono nell'immenso campo profughi di Za'atari, 12.000 sono registrati per la scuola. In Iraq tra i bambini rifugiati ospiti di campi di accoglienza, 9 su 10 sono esclusi dal sistema scolastico. Le ultime tre settimane hanno visto più di 50.000 nuovi rifugiati arrivare nella regione del Kurdistan iracheno, circa metà dei quali sono bambini che avranno bisogno di sostegno per continuare a studiare. L’UNICEF, insieme all'UNRWA (altra agenzia ONU attiva in Medio Oriente) e al Ministero dell’Istruzione siriano, lancerà nel corso di questo mese un programma educativo a domicilio, che permetterà a oltre 400.000 bambini che vivono nelle zone più calde del conflitto di continuare a seguire il programma nazionale di studio.

    http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approfondimenti/2013/09/20130910_SiriaUnicef.htm

    ACCOGLIAMO TUTTI NEI CONVENTI CATTOLICI….

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  184. Anonimo

    Settembre 11th, 2013

    ALLA BONINO NON HANNO DETTO CHE SI DEVE PREOCCUPARE DEI PROBLEMI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO E NON DI RISOLVERE I PROBLEMI DEGLI STRANIERI ALL'ESTERO SPECIE SE ISLAMICI FANATICI ANTICRISTIANI??

    Rispondi
  185. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    Piacenza.
    “Sono immigrato, dovete visitarmi per primo”:
    aggredisce personale e poliziotta.

    Resistenza, lesioni, vilipendio e ubriachezza.
    Sono le accuse a carico di un ucraino di 21 anni che, nella serata del 10 settembre 2013, ha dato del filo da torcere alla polizia intervenuta al pronto soccorso per calmare lo straniero in attesa nella sala d’aspetto per una distorsione alla caviglia, e che pretendeva di essere visitato rapidamente. Dopo aver insultato la polizia, ha anche sferrato un pugno a una poliziotta ferendola leggermente. Alla fine è stato portato in questura e denunciato.

    A chiedere l’intervento del 113 sono stati gli addetti del pronto soccorso a causa del comportamento del 21enne che aveva dato in escandescenza perché – a suo dire – stava aspettando da troppo tempo di essere visitato per una distorsione alla caviglia.
    All’arrivo della polizia il giovane, visibilmente ubriaco, ha iniziato a insultare pesantemente gli agenti, i quali hanno anche scoperto che era in attesa di essere visitato non da 2 ore, come affermava lui, ma da venti minuti. Gli agenti lo hanno quindi portato fuori, per caricarlo sulla volante, ma a questo punto ha sferrato un pugno al petto di una poliziotta che è rimasta leggermente contusa. La polizia lo ha quindi accompagnato in questura dove lo ha denunciato.

    Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/voglio-essere-vistato-subito-21enne-aggredisce-una-poliziotta.html

    Rispondi
  186. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    Roma: topi morti in alloggi della polizia, intanto i clandestini nel lusso

    11-09-2013
    Un topo morto negli alloggi del I° Reparto Mobile di Roma. Un poliziotto l’ha trovato vicino al suo letto appena sveglio e a denunciare l’accaduto, “di una gravità sbalorditiva”, è la Consap (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia). Lo spiacevole ritrovamento non farebbe altro che confermare le condizioni di manutenzione pessima della caserma.

    Intanto i clandestini che sbarcano vanno in hotel, villaggio extralusso di Mineo o, novità, nei conventi che la chiesa gestisce con i soldi truffati con l’8 per mille.

    Una proposta: perché, invece di dare i conventi vuoti ai clandestini, usando l’8 per mille, non li diamo ai nostri ragazzi delle Forze dell’Ordine?

    Rispondi
  187. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    Luxuria: “Sniffavo e mi prostituivo”

    11-09-2013

    Se non sniffi e non batti non puoi entrare in Parlamento: è una sorta di ‘iniziazione’. Il signor wladimiro guadagno, quello che è convinto di essere una donna, si confessa a La Zanzara

    Ho fatto uso di cocaina, mi sono anche prostituito. Nella mia vita ho avuto un momento di sbandamento generale e ho fatto uso di sostanze per un breve periodo. Ho provato anche la cocaina. Ho fatto anche il prostituto, ed è una cosa di cui mi pento, una cosa contraria al senso di dignità del mio corpo e della mia persona..

    http://voxnews.info/2013/09/11/luxuria-sniffavo-e-mi-prostituivo/

    PERO' A MONTECITORIO NON HA RINUNCIATO.
    VERGOGNA A QUEL PARTITO DI MERDA CHE L'HA CANDIDATO.
    SCHIFOSI ZOZZONI CHE SI PREOCCUPANO DI GAYDEPRAVATI E DI GAY VILLAGE DOVE SI AMMUCCHIANO COME PORCI INVERTEBRATI.

    Nessun problema, non fosse stata condotta in Parlamento, ma in un luogo per essere curata dai suoi evidenti problemi.

    E COME DI SCANDALIZZO' DELLE SERATE PRIVATE ETEROSESSUALI DI SILVIO BERLUSCONI,STO MOLLUSCO.

    Rispondi
    • Anonimo

      Settembre 12th, 2013

      fa vomitare sto individuo che a solo vedelo fa ribrezzo.

      Rispondi
  188. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    Kyenge spaccona: “Il mio compito è rieducare gli italiani”

    Scritto da: Christian De Mattia

    Intervistata dall’Unità, la Kyenge spiega il suo ruolo

    Intorno a me si aggiunge a un carico di responsabilità che pesa sulla mia figura, diventata una sorta di simbolo. E, guardi, non solo in Italia. Anche in Africa, anche negli Usa. So che devo dare il meglio, so che devo dare risposte anche dal punto di vista comportamentale, dare educazione e formazione, avere un effetto pedagogico.

    http://www.ilradar.com/kyenge-spaccona-il-compito-rieducare-gli-italiani/

    azzzzzzzz

    ALTRO CHE MARIA MONTESSORI……….!!!!!!!!
    MA VA LA'………MA DATTI 'NA CALMATA.

    Rispondi
  189. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    In Belgio il partito islamico sempre più forte: nel programma vuole la sharia

    Scritto da: Christian De Mattia

    Si chiama “Islam” e a Bruxelles ha consiglieri in municipio. Vuole l’applicazione integrale della legge islamica, vietare gli ambienti misti e istituire la pena di morte.
    A Bruxelles, come ricorda l’europarlamentare leghista Fontana, il 25% della popolazione è islamica. E ha diritto di voto. Risultato?
    Alle elezioni comunali “Islam“, partito d’ispirazione maomettana, ha eletto i primi consiglieri municipali. Che adesso non si nascondono: “Vogliamo istituire la Sharia tra dieci anni, vietare gli ambienti scolastici e di lavoro misti uomo e donna, e inserire nell’ordinamento la pena capitale“.
    Nel contempo Anderlecht e Molembeek, comuni della capitale belga a forte densità islamica, sono di frequente al centro della cronaca nera per la difficile convivenza tra belgi e musulmani.
    Tra gli altri punti del programma pasti Halal nelle mense pubbliche, velo per le donne a scuola, l’introduzione di feste religiose islamiche.

    http://www.ilradar.com/belgio-partito-islamico-sharia/

    E nessuno gli fa notare che è contraria ai principi europei? No? Le multe le danno solo per le quote latte? E la chiamano Europa..

    Aveva ragione Oriana Fallaci.

    accadrà in Italia grazie alla sinistra antitaliana!

    L'Intento che hanno questi signori,chi provvede a fermare quest'arroganza?

    Roberto Losio from Facebook3 days ago

    bene bene lasiateli fare teste di cazzo

    sta' succedendo quello che diceva un islamista: L'Islam invadera' L'Europa senza spargere sangue.per il semplice motivo che in europa facciamo sempre meno figli.Ci sara' il sorpasso demografico e il processo sara' in'evitabile.

    arginateli ci cacciano via da casa sono tanti.

    ecco quello che ci aspetta se diamo il voto agli islamici….

    Il colmo…..queste sono pure provocazioni e incitamento alla violenza….

    buona sera a tutti, anche iuo desidero che vadano a casa tutti… ma per favore, capisco la vostra TANTA rabbia che avete nel cuore, dovremo "brontolare" solamente con quelli che permettono di fare questo..

    bruciateli vivi…..

    noi abbiamo fatto le crociate per la conquista di Gerusalemme,(questa era la scusa),con le armi ,questi la stanno facendo pacificamente per conquistare l'Europa e possibilomente il mondo,a parte la Russia che sino che ci sarà Putin.saròma noi che siamo notoriamente un popolo di codardi,traditori,non nfaremo niate,staremo zitti,tanto il calcio piace anche a loro e fin che ci sarà il mcampionato che ce ne frega del resto,mangeremo pane e merda8se ce la regalano9ma vedremo il calcio!!!W la ex Italia,e futura Islamdia !!!!

    Il futuro è veramente oscuro.

    cacciateli a calci in culo prima che sia troppo tardi, lo dobbiamo alle future generazioni.

    Qui si sottovaluta la cosa.Ma Liman inglese di origini Pakistane l'ha annunciato attraverso la stampa Inglese che devono conquistare L'Europa facendosi mantenere.Se non siamo ciechi…..I nostri giovani non pensano a nulla..Ma quando questi saranno pronti,saranno cavoli amari.l'arroganza di questi già la vediamo.

    Continuiamo a sentirci razzisti , ecco quello che ci succederà' …

    Lamentarsi non serve, vogliamo riunirci tutti sotto un unico Movimento che salvaguardi origini tradizioni e cultura dell'Italia ?

    Le crociate in senso inverso.

    Questo è solo l'inizio di quello che si era previsto e detto….dal Belgio si parte per poi espandersi in tutta Europa….

    Rispondi
  190. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    kyenge:
    digiuneero' per costruire assieme a voi e a papa francesco una pace oltre i confini e le frontiere.

    4.9.2013 12,31 PM
    @ckyenge

    Rispondi
  191. Anonimo

    Settembre 12th, 2013

    L’Italia sarà islamica. A Pescara tolgono la carne di maiale dalle mense scolastiche

    Scritto da: Christian De Mattia

    Il Centro riporta una notizia che sembra innocua ma che alla lunga può essere devastante, Niente più bistecche di maiale sulle tavole delle mense delle scuole materne, elementari e degli asili nido comunali a partire da settembre. Bistecche, fettine e braciole sono state sostituite da pollo, tacchino, coniglio e carne bovina, in modo da coniugare una più corretta educazione alimentare con un menù che si adatta anche alle esigenze degli scolari di religione musulmana.
    Questa la decisione dell’amministrazione di sinistra. Ecco quanto dichiara un assessore

    Negli ultimi anni le nostre scuole sono divenute sempre più multietniche, con l’iscrizione di molti bambini di origine straniera, trasferiti a Pescara con le proprie famiglie, ma giustamente portando con sé le proprie tradizioni e i propri costumi, anche e soprattutto sotto il profilo alimentare, una condizione che, specie nell’ultimo anno scolastico, ha imposto ai nostri uffici di introdurre modifiche nella dieta proposta agli studenti.

    Senza parole……ma con tanta rabbia….fetenti..

    http://www.ilradar.com/litalia-sara-islamica-pescara-tolgono-la-carne-maiale-dalle-mense-scolastiche/

    Rispondi
  192. Anonimo

    Settembre 13th, 2013

    Presi i ladri del rame:
    in un mese fino a 100mila euro di cavi rubati

    Ordinanza di custodia cautelare firmata dalla procura trentina
    per 20 persone:
    recuperati al momento 2300 chili di materiale

    TRENTO – Era in grado di rubare rame e altri metalli pregiati per un valore orientativo di 100.000 euro mensili la banda sgominata dai carabinieri di Trento nell'ambito dell'operazione 'Red Gold'. L'indagine, coordinata dalla Procura di Trento, ha avuto inizio in Trentino all'indomani di un furto di consistente entità, consumato nei primi giorni di agosto a Coste di Predazzo dove, da una centrale idroelettrica, erano stati asportati circa 1.500 metri di cavo in rame. Secondo quanto accertato dai carabinieri, i ladri penetravano nelle ditte preparando il rame o gli altri metalli da sottrarre per il successivo trasporto.
    Solo dopo alcune ore di lavoro, altri componenti della banda giungevano sul luogo del furto con furgoni, il più delle volte rubati, caricandovi il materiale ed allontanandosi sotto il controllo di alcune vedette rimaste nell'area esterna all'obiettivo.
    Nel corso delle indagini sono stati effettuati quattro arresti in flagranza e sono stati recuperati 2.300 kg di rame rubati da una ditta della provincia di Brescia. Venti in totale i componenti della banda raggiunti dall'ordinanza cautelare firmata dal Gp di Trento Francesco Forlenza.
    Tra questi 14 cittadini romeni, 1 moldavo, 2 ucraini e 2 italiani. Questi ultimi – residenti in provincia di Torino e Brescia – erano già attivi nel settore del commercio di metalli e nella banda – secondo gli investigatori – e avevano il compito di ricettare il materiale rubato. Nove finora gli arresti eseguiti. All'intera operazione hanno preso parte oltre 150 militari dei comandi provinciali di Trento, Milano, Torino, Bergamo e Brescia.

    http://www.ilgazzettino.it/nordest/trento/presi_i_ladri_del_rame_in_un_mese_fino_a_100mila_euro_di_cavi_rubati/notizie/325649.shtml

    14 romeni,1 moldavo e 2 ucraini si sono INTEGRATI bene con i due italiani,ma solo perche' sono delinquenti come loro.
    A quanto una integrazione con italiani onesti e un lavoro onesto da parte degli zingari ROM???
    Aspettiamo notizie dalla congolese….

    Rispondi
  193. Anonimo

    Settembre 13th, 2013

    Clandestino nigeriano tenta di sgozzare carabiniere

    Bologna 12 settembre 2013 –

    E’ successo a Maddalena di Cazzano, frazione di Budrio (Bologna).

    Un uomo transita su una bicicletta con uno zaino sulle spalle. Dopo qualche centinaio di metri, I carabinieri di pattuglia tentano di fermarlo ma il ciclista inizia ad offenderli. Una volta bloccato, lo invitano ad esibire un documento di riconoscimento, ma a tale richiesta dei Carabinieri, l’uomo comincia ad agitarsi. Privo di documenti, riprende ad inveire con frasi ingiuriose e poi a spintonare un militare che colpisce con una manata. I militari richiedono ausilio alla centrale operativa che in breve tempo fa confluire un’altra pattuglia. Tutti i militari indossano per cautela il giubbetto antiproiettile, non sapendo cosa contenga lo zaino e insospettiti dall’aggressività dell’uomo. Alle intimazioni di farsi accompagnare in caserma, il nigeriano estrae un coltello dalla tasca dei pantaloni ed aggredisce i due militari più vicini che riescono a schivare i colpi. Il Maresciallo della Stazione di Budrio, intervenuto per cercare di bloccare l’aggressore, viene colpito prima al busto, dove per fortuna la lama incontra il giubbetto antiproiettile, poi al collo, subito sotto l’orecchio. Gli altri militari in soccorso del collega tentano di bloccare l’aggressore che però lancia fendenti col coltello, riuscendo a divincolarsi e ad allontanarsi per i campi. Scattato l’allarme, sul posto altre pattuglie, per cinturare l’area ed impedire la fuga. Il fuggitivo è stato accerchiato e fermato sul margine della via Pozzo. L’uomo ha ancora il coltello a serramanico e minaccia di far del male a sé e agli altri se qualcuno si avvicina.

    TRATTATIVE. Da Bologna arriva il personale del Reparto Operativo, compreso un militare negoziatore, con l’intento di instaurare un rapporto con l’uomo per impedire che nuocia ancora. Il nigeriano, circondato dai Carabinieri, inizia un estenuante colloquio con il negoziatore il quale lo invita ripetutamente a non peggiorare la sua situazione. Purtroppo, lo stato psichico dell’uomo è estremamente instabile, dichiarandosi convinto di essere perseguitato da tutte le forze dell’ordine e chiedendo di parlare con un magistrato. Visto che dopo oltre due ore di trattativa sotto il sole l’uomo insiste con le sue richieste di essere ascoltato da un magistrato, dalla Procura di Bologna interviene il Procuratore Aggiunto Valter Giovannini, poco dopo le 16. Superate le prime diffidenze, l’uomo abbassa le difese e mostra di voler aderire alle condizioni imposte dal Procuratore Aggiunto di posare il coltello, che ripiega nel manico, e lo zaino.Non decidendo,però,di arrendersi definitivamente, spossato anche per il caldo oltre che per l’estenuante trattativa, avendo anche perso di lucidità,viene bloccato e reso inoffensivo dai militari. L’uomo, che ha numerosi precedenti per clandestinità e resistenza a PU, è stato portato a Medicina ed è stato arrestato per tentato omicidio, a disposizione della Procura della Repubblica (il Sostituto di turno è il Dr. Di Giorgio). E’ accusato di tentato omicidio.

    http://www.bolognatoday.it/cronaca/budrio-maddalena-cazzano-accoltella-carabiniere.html

    Non ‘auguri’, caro procuratore, ma espulsioni. Effettive, non di carta.

    IN USA L'AVREBBERO GIA' STESO CON UN COLPO DI FUCILE DI PRECISIONE DA LONTANO SENZA NEMMENO FARGLI TENTARE DI AMMAZZARE UN VALOROSO CARABINIERE CHE PER POCHI EURO RISCHIA LA VITA TUTTI I GIORNI.

    Rispondi
  194. Anonimo

    Settembre 13th, 2013

    INSERIAMO QUESTA NOTIZIA GIORNALISTICA QUI' TANTO I FROCI SONO COME I CLANDESTINI AFRICANI:

    I N D E S I D E R A T I

    Verona capitale della famiglia: gruppi gay protestano

    12-09-2013

    Tra qualche settimana, il 21 Settembre, Verona ospiterà un grande convegno patrocinato dal sindaco Tosi e dal Vescovo Zenti contro il dilagante tentativo di distorcere i valori familiari. I relatori sono medici e studiosi di fama.
    E mentre i vari Pisapia impegnano i loro comuni nel patrocinare pagliacciate umilianti per gli omosessuali come il Gay Pride, il sindaco leghista ha deciso di sostenere ufficialmente un convegno dal titolo “La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?”, dove si illustreranno le basi culturali che evidenziano come l’omosessualismo sia solo l’ultima incarnazione della negazione della natura dell’uomo.
    Tosi ha dato il patrocinio all’iniziativa, così come il presidente della Provincia Giovanni Miozzi: i due politici apriranno i lavori, insieme al vescovo di Verona, Giuseppe Zenti. Mettendo anche a disposizione per l’evento la sala convegni e il loggiato della Gran Guardia. Siamo al lancio, insomma, di una vera e propria piattaforma culturale e politica, in antitesi alle carnevalate come i “queer studies” e “gender theories”, che sono psudo-scienza al servizio di vizi e patologie personali.
    Gli organizzatori sono l’associazione “Famiglia domani”, che è per la “promozione dei valori familiari naturali e cristiani minacciati dalla degradazione culturale e morale del nostro tempo”, e il Medv, Movimento europeo difesa della vita, impegnato nella difesa della famiglia “intesa come stabile e cosciente relazione di vita, spirituale e materiale, tra un uomo e una donna”: i due gruppi, tra l’altro, sono anche promotori della Marcia nazionale per la vita, a cui questo giornale ha aderito.
    Tra le relatrici c’è ad esempio Chiara Atzori, infettivologa dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. L’esperta parlerà degli effetti nefasti dal punto di vista epimediologico della “normalizzazione dell’omosessualità, nei paesi in cui è avvenuta”, e dove ha portato – statistiche alla mano reperibili sul sito americano del CDC – a risultati sanitari devastanti.
    Basta una scorsa al sito di CDC con gli studi epidemiologici degli Stati Uniti, e ancora di più ai dati inglesi, per scoprire che la prevalenza delle infezioni nella popolazione omosessuale è estremamente elevata. E dice la Atzori:” soprattutto dove, purtroppo, anche la propagazione di una normalizzazione dell’omosessualità non fa altro che incrementare i comportamenti cosiddetti esplorativi”. La teoria è insomma questa: dire ai bambini che la ‘omosessualità è normale’ aumenta la promiscuità e la diffusione delle malattie infettive. E questo è confermato dati alla mano.Il titolo dell’intervento di Matteo D’Amico, docente di Filosofia all’Aespi, riguarda invece il lato politico-filosofico del problema: “Ideologia del gender e omosessualismo: verso un nuovo totalitarismo?”.Ci sarà anche Dina Nerozzi, docente di Psiconeuroendocrinologia all’Università Tor Vergata di Roma, che spiega come “l’ideologia di genere è il tentativo di cancellare le leggi della biologia, della genetica, delle scienze naturali: utilizza il potere giudiziario per imporre una precisa agenda politica”. Vedi legge sulla cosiddetta ‘omofobia’.Insomma, dalla città di Romeo e Giulietta parte la rivolta della normalità contro chi attenta all’ordine naturale delle cose. Non poteva esserci luogo più adatto a segnare lo iato tra chi vuole la degradazione morale e chi la combatte. Da una parte Romeo e Giulietta, dall’altra Luxuria e Vendola.Intanto i soliti attivisti dei gruppi lgbti locali, sempre rispettosi delle idee altrui, tra cui il circolo Pink, si stanno attivando per disturbare il convegno. Se altri facessero così per i loro spettacoli osceni, sarebbero accusati di ‘omofobia’ da qualche giudice e da qualche ‘giornalista’ prezzolati.

    Rispondi
  195. Anonimo

    Settembre 13th, 2013

    Papa vuole business ‘profughi’ tutto per se:

    45€ a ‘migrante’ nei conventi.

    13-09-2013

    Bravo! Bene! Bis! – Unanimi sono stati i peana dei media di distrazione di massa, alla proposta del Papa di ‘destinare i conventi all’accoglienza dei clandestini’. Si, ok, loro li chiamano ‘rifugiati’, ma anche il mio gatto si crede un leone, non per questo lo è.
    Tutti, ovviamente, incuranti dei danni che questa invasione arrecherebbe alle comunità che vivono nelle zone intorno ai conventi.
    Ma c’è anche qualcos’altro che è stato trascurato – e non a caso – dai media, anche da quelli volgarmente anticristiani. I cosiddetti profughi sono un gran bel business per chi li accoglie. Sono infatti note le lotte senza quartiere che le varie associazioni ‘umanitarie’ fanno per accaparrarsene la ‘cura’. Ogni ‘rifugiato’ rende infatti a chi lo ospita circa 45€ al giorno. Non male, soprattutto in un periodo di crisi come questo.
    Un business sicuramente più conveniente che trasformare i conventi in hotels, con tutte le spese da assumere per la loro conversione, e con l’incognita di un turismo in fase calante e dipendente dalle stagioni. Invece i ‘profughi’ ci sono sempre! Dal 1 Gennaio al 31 Dicembre, e chi li mantiene – noi – paga bene e cash. Sono poi un flusso ininterrotto, soprattutto quando oltre a possedere i conventi per ‘accoglierli’, sei anche una potente lobby che predica accoglienza, e quando il tuo capo si reca a Lampedusa per invitarli a venire in massa: lo definiamo ‘conflitto di interessi’?
    Astraiamo per un attimo dalla situazione contingente. Immaginiamo una multinazionale che possiede un certo numero di hotels per clandestini. Immaginiamo che la stessa multinazionale possegga giornali e media, e abbia un certo numero di politici a libro paga. Immaginiamo poi che il suo amministratore delegato si presenti a Lampedusa e inviti tutti i clandestini a venire in Italia.
    I conventi sono grandi, il personale lavora gratis, i clienti tanti e la tariffa è buona. Un bel business: 45€ a testa per possibili 10mila ‘ospiti’, fanno 450mila euro al giorno, circa 160 milioni di euro all’anno. Una bella ‘integrazione’ dell’8 per mille.
    Il messaggio del Papa è chiaro: la chiesa-business, che nulla ha a che vedere con il Cristianesimo, vuole il business dei ‘migranti’ tutto per se. E i media di distrazione di massa applaudono.

    Rispondi
  196. Anonimo

    Settembre 13th, 2013

    Allarme disoccupati:
    al governo mancano 1,5 mld,spesi per ‘profughi’

    17-08-2013

    Ora al governo mancano i soldi, li ha spesi tutti per ‘soccorrere’ e mantenere le migliaia di clandestini sbarcati negli ultimi mesi.
    E così, cinquecentomila lavoratori italiani sono a rischio. Per il 2013 servono 1,5 miliardi per gli ammortizzatori in deroga e almeno altri 3 per il 2014. Sono dati che emergono da uno studio della Cgil. La stessa Cgil che vuole ‘più immigrati’.
    Se si aggiunge il boom dei sottooccupati part-time, l’allarme della Cna che vede 3,5 milioni di disoccupati entro fine anno e la concorrenza low-cost degli immigrati, la situazione sul fronte del lavoro è agghiacciante.Rispetto al 2012 tutti i settori dell’industria registrano un aumento delle ore di Cig autorizzate con un picco per l’edilizia (quasi 14%). Solo il commercio e settori vari evidenziano cali, il primo del 12%.
    Nell’artigianato, nei primi sei mesi, le ore autorizzate di Cig sono state 46,1 milioni con un incremento vicino al 10% rispetto al 2012. Nel settore, dice la Cna, l’utilizzo effettivo di queste ore si tradurrebbe in una perdita potenziale di altri 28mila posti di lavoro.
    Ma si trovano i soldi per mantenere 25mila immigrati sbarcati negli ultimi mesi, a 45€ al giorno cadauno. Toglierli a loro per darli ai disoccupati italiani? Razzismo.

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  197. Anonimo

    Settembre 14th, 2013

    Verona. Scambi di persona per i test di italiano

    I carabinieri arrestano sedici immigrati. Sostituivano chi doveva superare la prova per la carta di soggiorno. "Chiedevano fino a 500 euro"

    Verona – 12 settembre 2013 –
    Cinque anni di residenza regolare in Italia e un reddito adeguato non bastano per mettersi in tasca la carta di soggiorno. L’ultimo ostacolo da superare è una prova di italiano.
    Niente di impossibile, il livello di conoscenza della lingua richiesto è poco più che basilare. Ma molti immigrati temono quella prova, che testa la loro capacità di comprendere una conversazione o un testo e di scrivere poche righe.
    A quanto pare c’è chi la teme al punto da essere disposto a pagare qualcuno che la sostenga, illegalmente, al posto suo, anche falsificando documenti di identità. Se ne sono accorti i carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda (Verona), che in diverse operazioni hanno arrestato sedici cittadini stranieri di origine ghanese, cinese, nigeriana e pachistana.
    Per smascherare la truffa, i militari si sono finti esaminatori. E si sono così trovati di fronte un ventenne ghanese con il documento di identità di una persona di 39 anni, quella che in realtà avrebbe dovuto sostenere l’esame. A quanto pare le tariffe per la sostituzione variavano tra i 300 e i 500 euro.
    Ora il sospetto è che il trucco non sia confinato a Verona e dintorni. Tra gli arrestati ci sono anche immigrati residenti in Emilia-Romagna, e i meccanismo è comunque replicabile in tutta Italia.

    http://www.stranieriinitalia.it/attualita-verona._scambi_di_persona_per_i_test_di_italiano_17712.html

    GRAZIE NAPOLITANO-LETTA-PDL

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  198. Anonimo

    Settembre 14th, 2013

    La Milano di Pisapia: patrocinio al covo di terroristi islamici

    Gli amici del centro islamico di viale Jenner a Milano sono stati inseriti nell’albo comunale che racchiude le associazioni islamiche riconosciute dal Comune di Milano, senza curarsi minimamente del fatto che quell’ambiente è stato covo delle cellule terroristiche più pericolose ad operare in Italia.

    Non solo: l’imam chiamato a chiudere le celebrazioni del Ramadan all’Arena Civica è tale Riyadh Al Bustanji, noto alle cronache per aver portato la figlioletta di 10 anni appena a lezione di martirio e jihad in Palestina.

    Tutta bella e brava gente, insomma.

    Tanto che alcune associazioni islamiche con posizioni più moderate si lamentano duramente delle scelte operate dal Comune di Milano.

    Yahya Pallavicini, presidente del Coreis afferma infatti in un’intervista a Libero che:

    “devono essere stati rimossi i paletti che avevamo chiesto di apporre al fine di tutelare tutto il progetto.”

    Come a voler dire che il buon Pisapippa ne ha combinata un’altra delle sue, e che ora deve cercare un nuovo bacino elettorale.

    I milanesi combatteranno per non averlo più a Palazzo Marino.

    E lo faremo con i voti, le bombe non ci sono mai piaciute.

    http://www.ilradar.com/prima-cercano-di-metterci-le-bombe-in-culo-poi-li-accreditiamo/

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  199. Anonimo

    Settembre 14th, 2013

    Il comunista Ferrero:
    “Ma quale Imu, la priorità dell’Italia è il dramma dei migranti”

    Dice Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista:

    «Per riuscire a gestire l’immigrazione, noi chiediamo la cancellazione della legge Bossi-Fini. Centrodestra e centrosinistra, preoccupati dall’Imu, sono inerti e indifferenti di fronte alla tragedia dei migranti»

    In effetti ogni italiano, quando si sveglia la mattina, pensa al clandestino che arriva sulle nostre coste…

    http://www.ilradar.com/il-comunista-ferrero-ma-quale-imu-la-priorita-dellitalia-e-il-dramma-dei-migranti/

    Ferrero…………..prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

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  200. Anonimo

    Settembre 14th, 2013

    La sinistra solidarizza con i Fratelli Musulmani, quelli che “stuprare non è reato”

    Non solo Grillo si mette dalla parte dei Fratelli Musulmani ma anche alcuni piddini si espongono solidarizzando con loro. In testa al nutrito gruppo l’onorevole Pd Chaouki, quello che vuole portare il kebab in Parlamento

    Sia al comico che ai piddini bisognerebbe ricordare, giusto per dirne una, che i testi dei fratelli non permettono di denunciare il proprio marito in caso di violenze o strupro. Un marito ha, insomma, il diritto di sbattersi la moglie come e quando gli pare. Anche se lei si ribella. Anche se non vuole.
    Così, in epoca di mediaticità del femminicidio, ecco con chi la sinistra solidarizza. Ma d’altronde D’Alema ci andava a braccetto.

    http://www.ilradar.com/sinistra-fratelli-musulmani-stupro-non-reato/

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    • Anonimo

      Settembre 17th, 2013

      pongo assomiglia a tutt'e due….
      ahahhhha!!!!!!

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  201. Anonimo

    Settembre 17th, 2013

    Arrestati egiziani: usavano Guardia Costiera come ‘taxi’ per il traffico di clandetini

    17.9.2013

    Due egiziani residenti a Siracusa – Amir Qat di 44 anni e Abdou Ghedu, detto Mohamed, 31 anni, pescatore – e un terzo residente a Vittoria, nel Ragusano, Mohamed Elsayed, alias Said Darwish, 22 anni, sono stati fermati con l’accusa di essere la “cellula” operativa nella Sicilia orientale che gestiva a terra gli sbarchi di immigrati partiti soprattutto dalle sponde egiziane.
    I tre sono stati bloccati nell’ambito dell’indagine che nei giorni scorsi aveva portato al sequestro di un motopesca di altura utilizzato come “nave madre” in diversi sbarchi. A carico dei tre fermati oltre a diversi indizi, a cominciare dal riscontro della loro costante presenza a terra in numerosi degli sbarchi verificatisi negli ultimi mesi sulla costa sud orientale della Sicilia, soprattutto una serie di intercettazioni telefoniche con l’”armatore” della nave madre che, dopo il sequestro dell’imbarcazione, ha iniziato a tempestare di telefonate i tre egiziani sollecitando l’avvio di azioni, anche legali, per ottenere il dissequestro dell’imbarcazione.
    Da un’altra intercettazione è anche emerso che nei giorni di maggior afflusso di migranti sulle coste siciliane ciascuno dei tre arrivava a guadagnare anche duemila euro al giorno. L’operazione è stata condotta dalle squadre mobili di Siracusa e Catania con lo Sco di Roma ed il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catania.
    Uno sbarco di 150 migranti, intanto, è avvenuto questa mattina intorno alle 5 sul litorale di Vendicari, a Noto (Siracusa). È
    stata una telefonata da un’utenza straniera a fare scattare l’allarme e poco dopo sono iniziate le ricerche di polizia, carabinieri e finanzieri, che hanno prima rintracciato un primo gruppo di 50 persone, mentre il resto è stato individuato un paio di ore dopo. Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio tutta l’area di Vendicari per verificare se ci siano altri clandestini.Le ricerche sono concentrate anche in mare con motovedette della Capitaneria di Porto.Le persone fin qui ritrovate sono,per lo più,di nazionalità siriana, e sono state temporaneamente sistemate nell’area del commissariato di polizia di Noto.
    Sono 103 i migranti soccorsi al largo di Lampedusa la scorsa notte da unità della Guardia costiera dopo gli sos lanciati col telefono satellitare da due imbarcazioni in difficoltà al largo dell’isola. La prima è stata raggiunta a 35 miglia da Lampedusa dal pattugliatore 906 e da due motovedette, che hanno prelevato i 36 passeggeri, tra i quali 6 donne, tutti originari della Nigeria. Mentre era in corso questa operazione è giunta la seconda telefonata, da un gommone che era a 75 miglia a Sud di Lampedusa con 67 profughi a bordo, tra i quali 4 donne. Sono stati tutti condotti a Lampedusa, dove lo sbarco si è concluso intorno alle 6,30.
    E la GC continua nella sua opera di ‘collaborazione’ con i trafficanti. Loro chiamano, e la GC arriva a prendere i clienti. A spese nostre e riscuotendo lauti premi di missione oltre le acque territoriali.

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  202. Anonimo

    Ottobre 12th, 2013

    Sempre dalla parte sbagliata napolitano:
    mai che provasse vergogna e orrore per gli italiani costretti ad una guerra fra poveri con gli extra-comunitari (invitati ed accolti irresponsabilmente da napolitano, boldrini e kyenge) per un posto di lavoro oppure costretti al suicidio dalla casta politica peggiore di tutto il mondo occidentale.
    Se siamo a casa nostra, gli extra-comunitari di fede mussulmana ci ammazzano a picconate e ci stuprano le nostre donne.
    Se siamo a casa loro, gli extra-comunitari di fede mussulmana ci ammazzano a colpi di machete e ci stuprano le nostre donne.
    Ma dico, siamo diventati proprio tutti congoloidi in questo paese?
    Quando pretenderemo quel rispetto minimo indispensabile che ci è dovuto, sia da chi usa violenza contro di noi, sia da chi ha giurato di difenderci e ci tradisce quotidianamente?
    Gustavo Gesualdo

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  203. Gennaio 26th, 2014

    Mi pare che in un paese normale, un ministro POSSA essere contestato per il suo lavoro e ci mancherebbe… invece il nostro ministro è intoccabile… poi ditemi, questa vi sembra democrazia ?

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