Roma, 7 aprile – “Conte dice che il Mes è uno strumento inadeguato per affrontare la crisi coronavirus, ma di questo governo non ci fidiamo, conosciamo bene le sue manovre diversive. Siamo pronti a violare la quarantena e a portare gli italiani a manifestare sotto il Parlamento se il Meccanismo europeo di stabilità – sia pure nella sua forma ‘light’ – dovesse avere il via libera”. Lo afferma Simone Di Stefano di CasaPound.

“Non consentiremo a questa Europa, con la complicità di un governo fantoccio, di ipotecare il futuro della nostra Nazione e dei nostri figli – aggiunge Di Stefano – L’Italia ha bisogno di garantire lo stipendio ai lavoratori, il credito alle imprese e i soldi alle famiglie ora, e senza dover svendere il proprio patrimonio o indebitarsi con nessuno. Il nostro appello è alle opposizioni: questo definitivo scippo di sovranità non ci può vedere rimanere inerti, neppure in tempi di pandemia. Se il nostro timore dovesse tramutarsi in realtà, le forze che oggi rappresentano la maggioranza degli italiani non possono non reagire: smettano di prestarsi a tavoli fasulli e scendano in piazza con noi contro quello che si prospetta come l’ennesimo tradimento dell’esecutivo”.

 

VIDEO intervento Di Stefano: 

 

5 Comments to: Coronavirus: Di Stefano, ‘contro il Mes pronti alla piazza’

  1. Stefano Frosini

    Aprile 8th, 2020

    Sovranità nazionale
    Stop eurousurai
    Stop immigrazione

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  2. Giovanni

    Aprile 8th, 2020

    Da Lecce e da non iscritto condivido pienamente, pronto a partire e scendere in piazza con il popolo.
    E’ ora di assumerci i nostri rischi e le nostre responsabilità, non dobbiamo mollare a nessun costo!!!

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    • Roberto pr

      Aprile 12th, 2020

      Grande Stefano non mollate il progetto! Unitevi a forza nuova domani x dar Liberta’ ai cittadini! Il virus è generato dalle reti 5g, e’ tutto un inganno! L aria è piena di radiazioni, i morti x infarto e HIV vengono passati x coronavirus, così han la scusa x tenerci a casa. Quando fallirà no le aziende, i porci del governo le scenderanno a poco!, Stefano non deludermi scendi in piazza e fai casino!

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  3. Gianni Togni

    Aprile 11th, 2020

    Ora che si fa?

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  4. Eliseo Malorgio

    Aprile 13th, 2020

    Bravo Di Stefano. Bravissimo.
    Finalmente un uomo politico che dimostra di amare la Nazione e dimostra di conoscere perfettamente il problema italiano che è essenzialmente MONETARIO. Non costerebbe nulla al governo, se non fosse una cricca di traditori, incompetenti fantocci dei mondialisti, (ipnotizzati dai mezzi di comunicazione nelle mani dei banchieri talmudisti), emettere buoni del tesoro usabili come moneta, im pezzature di 1 – 5 – 10 – 50 euro e con quelli pagare il funzionalismo dello stato, forze dell’ordine, medici e sanitari dello stato ecc. e usabili anche per pagare le imposte.
    Tali buoni dello Stato, emessi dal Tesoro, (non dalle banche), sarebbero emessi a costo pressochè ZERO, sarebbe una moneta emessa dal governo con pieno potere di compra esclusivamente all’interno del territorio nazionale, sarebbero emessi a tasso di interesse ZERO. Permetterebbero di dare il via immediatamente ad una serie di lavori pubblici urgenti e necessari. Metterebbero denaro nelle tasche dei cittadini e delle piccole imprese e risolleverebbero immediatamente l’economia del nostro Paese. Come già dimostrato da noti fatti storici:
    Tirolo austriaco nel 1932 (cittadina di Wörgl) e in un villaggio minerario in Germania (Schwanenkirchen) nel 1931, nel bel mezzo di una crisi spaventosa, con disoccupazione fame e disperazione in cui si dibatteva l’Europa dell’epoca a causa delle prodezze del sistema bancario degli USA con la crisi del 1929 che si estese anche in Europa..
    Cordiali saluti e Auguri caro Di Stefano, brillante e coraggioso italiano, Con stima
    Eliseo Malorgio

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