Roma, 12 settembre – Si è presentato in aula con un bavaglio rosso ed è rimasto in silenzio durante il consiglio del X Municipio di Roma. È la singolare protesta messa in scena questa mattina dal consigliere di CasaPound, Luca Marsella, dopo la censura di Facebook ed Instagram di migliaia di profili e pagine legate al movimento. “Dopo la censura sui social, oggi ho deciso di presentarmi in aula e seguire il consiglio con un bavaglio, senza dire una parola. Hanno chiuso la bocca ad un consigliere democraticamente eletto con il 9% dei voti ed accettare passivamente quello che è accaduto o festeggiare come hanno fatto la Boldrini, Zingaretti, giornalisti e centri sociali, può essere molto pericoloso. So di essere politicamente scorretto per questo sistema marcio, ma la libertà è un dovere. Non dimentichiamolo”. CasaPound ha presentato una diffida a Facebook e promesso una class action.

 

Un commento to: CasaPound, Roma: il consigliere Marsella in aula col bavaglio dopo la censura di Facebook

  1. ferdinendo

    Ottobre 4th, 2019

    Sono stato cacciato anche io da tutti i social.
    Una volta toglievano di mezzo il libero pensiero come hanno fatto a Giordano Bruno. Siamo pure fortunati.

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