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martedì 30 gennaio 2018

Inaugurazione nuove sedi a Imperia e Piacenza


lunedì 29 gennaio 2018

Elezioni, CasaPound deposita le liste in tutti i collegi: "Pronti a entrare in Parlamento"

Elezioni, CasaPound deposita le liste in tutti i collegi: "Pronti a entrare in Parlamento"
Il candidato premier DI Stefano 'sfida' Gentiloni all'uninominale Roma Trionfale
Roma, 29 gennaio - CasaPound Italia sarà presente alle prossime politiche in tutti i collegi e le circoscrizioni sia alla Camera sia al Senato. Sono state consegnate, infatti, nelle Corti d'Appello di tutta Italia, le liste, le firme e il resto della documentazione necessaria alla partecipazione del movimento alle elezioni del marzo prossimo. Il segretario nazionale e candidato premier di Cpi Simone Di Stefano si presenta in Emilia Romagna, Lazio e Puglia: per lui la sfida all'uninominale sarà a Roma Centro "Trionfale", nello stesso collegio del premier Paolo Gentiloni.
Quanto alle altre candidature 'interne' al movimento, il vicepresidente di Cpi Marco Clemente si presenta in Lombardia, il responsabile romano Davide Di Stefano in Umbria e Lazio, la campionessa di preferenze di Ostia Carlotta Chiaraluce nel Lazio, Emmanuela Florino nella 'sua' Campania. Tra gli esterni e i nuovi arrivati, invece, da citare l'ex sottosegretario e volto storico dell'Msi Filippo Berselli (Emilia Romagna), l'avvocato Gabriele Leccisi, figlio del parlamentare dell'Msi Domenico (Lombardia), l'avvocato Augusto Sinagra, professore di Diritto dell’Unione Europea presso La Sapienza di Roma (Lazio), il poliziotto che ha svelato il business dell'immigrazione Daniele Contucci (Lombardia), l'ex sindaco leghista di Cividate al Piano Luciano Vescovi (Lombardia), il recordman delle lauree Luciano Baietti (Lazio), l'editore Enzo Cipriano (Lazio e Campania), l'economista Marco Mori (Liguria), il professor Gian Piero Joime (Toscana), il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi (Lombardia), la storica esponente dell'Msi e consigliere provinciale a Milano, Roberta Capotosti (Lombardia), l'imprenditore Maurizio Russo, per 13 anni consigliere comunale a Cassino ed ex consigliere provinciale di Frosinone (Lazio), il consigliere comunale di Mantova Luca De Marchi (Lombardia), il consigliere comunale di San Bonifacio (VR) Alessandro Signorato (Veneto), il consigliere comunale di Cologno Monzese Lorenzo Corradini (Lombardia).
"L'entusiasmo che vediamo attorno alla nostra candidatura, i tantissimi italiani che hanno firmato le nostre liste e si sono impegnati in prima persona anche in questa complessa fase organizzativa ci dà la certezza che la vittoria è a un passo - sottolinea Simone Di Stefano, candidato premier e segretario nazionale di Cpi - A marzo, ne siamo certi, per la prima volta una squadra di combattenti di CasaPound entrerà in parlamento e, come già si è visto nei Comuni dove siamo rappresentati, farà la differenza. Vogliamo un paese a immigrati zero, dove le ragioni degli italiani siano sempre prevalenti. Un paese che premi la natalità e dove casa e lavoro non siano un privilegio ma un diritto. Per fare questo bastano poche, chiare mosse: uscire dall'euro, abolire la Fornero, introdurre misure come il reddito nazionale di natalità o il mutuo sociale 2.0, far sì che lo Stato riprenda le redini dell'economia. In Parlamento ci batteremo per questo, senza esitazioni e timori reverenziali. CasaPound non ha padrini ne' padroni ma un solo obiettivo, la difesa degli italiani. Per questo darà la scossa alla politica, alla faccia di tanti ex rivoluzionari in doppiopetto".


venerdì 19 gennaio 2018

Mantova: CasaPound entra in Comune, il consigliere De Marchi passa a Cpi e si candida alla Camera

Mantova: CasaPound entra in Comune, il consigliere De Marchi passa a Cpi e si candida alla Camera
Mantova, 19 gennaio - CasaPound 'conquista' un consigliere comunale a Mantova. Si tratta di Luca De Marchi, che, eletto nel 2015 con la lista civica "De Marchi per Mantova", oggi, in una conferenza stampa che si è tenuta in Comune, ha annunciato il passaggio a Cpi e la nascita del gruppo consiliare con il simbolo della Tartaruga frecciata. De Marchi sarà anche il candidato alla Camera di CasaPound nel collegio uninominale di Mantova.
"Siamo felici di accogliere Luca De Marchi tra le le nostre fila e di schierarlo in un prima linea con la candidatura all'uninominale - sottolinea il vicepresidente di CasaPound Italia Marco Clemente, oggi presente in conferenza stampa - Siamo certi, che sarà in grado di raccogliere un ampio consenso attorno alla sua candidatura grazie alla capacità più volte dimostrata sul campo di dare voce, senza compromessi, alle istanze dei cittadini mantovani".
"Con il passaggio di De Marchi a Cpi - aggiunge Clemente - salgono a 15 i nostri rappresentanti nei Comuni: dal sindaco di Trenzano (Brescia) Andrea Bianchi al vicesindaco di Montelibretti (Roma) Giuseppe Gioia, passando per i consiglieri comunali eletti a Bolzano, Grosseto, Lucca, Todi, Isernia, solo per citare alcuni esempi, a cui si aggiungono diversi consiglieri municipali, l'ultimo dei quali, Luca Marsella, eletto a Ostia (230mila abitanti), con il 9% dei voti. La sfida di CasaPound non si ferma qui, però - conclude il vicepresidente di Cpi - a Mantova, come negli altri collegi della Lombardia, stiamo raccogliendo le firme per presentare la lista alle Regionali in sostegno di Angela De Rosa presidente e siamo certi che, anche con il contributo di De Marchi, potremo raggiungere un risultato di tutto rispetto".

mercoledì 17 gennaio 2018

Cesena: sabato 20 CasaPound inaugura sede, interviene il candidato premier Simone Di Stefano

Cesena: sabato 20 CasaPound inaugura sede, interviene il candidato premier Simone Di Stefano
Cesena, 13 gen. - Apre sabato 20 gennaio il Barbanera, avamposto non conforme e nuova sede di CasaPound a Cesena. Ad inaugurare la sezione, situata in pieno centro storico, in via Albertini 28/d, sarà Simone Di Stefano, segretario nazionale e candidato premier di Cpi, che nell'occasione illustrerà il programma per le elezioni del 4 marzo. Nel corso dell'incontro si potrà anche firmare per la candidatura della tartaruga frecciata alle politiche e sottoscrivere la tessera del 2018.
"CasaPound continua a crescere: l'apertura di Cesena ne è un'ennesima dimostrazione, segno inequivocabile dell'ascesa di un movimento, che, forte dell'exploit degli ultimi anni, oggi punta dritto al Parlamento. Questa nuova sede, come già avviene nelle oltre cento sezioni di Cpi distribuite sul territorio nazionale, sarà la casa dei cesenati, un punto di riferimento a cui i cittadini potranno rivolgersi per chiedere aiuto nei momenti di difficoltà e per conoscere più da vicino le attività del nostro movimento, che sempre più si prospetta come il sindacato degli italiani".
"Apriamo un nuovo avamposto in città - afferma Massimiliano Lilliu, responsabile locale del movimento - che, nonostante le sterili polemiche di chi pensa di poter decidere chi possa parlare e chi no, diventerà la trincea di tutti quei cesenati che non si arrendono e che si sentono abbandonati dalle istituzioni. Lo facciamo nonostante i metodi mafiosi degli antifascisti locali, che, tentando inutilmente di ostacolarci, hanno addirittura fatto girare un volantino intimidatorio contro il proprietario dell'immobile, a cui va tutta la nostra solidarietà".


sabato 13 gennaio 2018

Elezioni: CasaPound lancia raccolta firme, sabato e domenica porte aperte nelle sedi di tutta Italia

Elezioni: CasaPound lancia raccolta firme, sabato e domenica porte aperte nelle sedi di tutta Italia
Sabato e domenica porte aperte nelle oltre cento sezioni di CasaPound in tutta Italia per raccogliere le firme necessarie alla presentazione delle liste di Cpi alle elezioni politiche e regionali. A Roma, nella sede centrale di via Napoleone III 8, sarà possibile firmare sabato 13 dalle 17 alle 21 e domenica 14 dalle 16 alle 20.
"Parte questo fine settimana in grande stile la campagna di raccolta firme per consentire a CasaPound di portare i suoi 'combattenti' in Parlamento, ma anche all'interno delle Regioni Lazio e Lombardia, fino ad ora governate da due schieramenti opposti ma ugualmente inadeguati - afferma il candidato premier di Cpi Simone Di Stefano - 'Vota più forte che puoi' è la sfida che abbiamo lanciato agli italiani in vista del voto, e siamo certi che la raccoglieranno in tanti. Ai troppi che sono stufi di essere messi in secondo piano da chi fa promesse che non è in grado di mantenere vogliamo dire che un'alternativa esiste, basta crederci e lavorare per renderla concreta. E il primo passo è venire a firmare per le liste di CasaPound".

giovedì 11 gennaio 2018

CasaPound: 20 gennaio festa del tesseramento in tutta Italia

CasaPound: 20 gennaio festa del tesseramento in tutta Italia
Di Stefano: venite a firmare le liste, mandate una squadra di combattenti in Parlamento
Roma, 11 gennaio - Feste del tesseramento in tutta Italia sabato 20 gennaio per il via alla campagna di adesioni 2018 a CasaPound. Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, nelle oltre cento sedi di Cpi sparse sul territorio nazionale si potrà sottoscrivere l'iscrizione e firmare per la presentazione delle liste di CasaPound alle prossime elezioni politiche e regionali. Sarà anche l'occasione per incontrare militanti e dirigenti del movimento e approfondire il programma di Cpi in vista del voto del 4 marzo.
“Iscriversi a CasaPound, venire a firmare per la presentazione della lista, incontrare chi è ogni giorno in prima linea per difendere i diritti degli italiani: la festa del tesseramento di quest'anno è la più importante di sempre – sottolinea Simone Di Stefano, segretario nazionale e candidato premier di Cpi – Insieme, nel 2017, siamo riusciti a entrare nei consigli comunali e municipali di tante città e abbiamo dimostrato come, anche in pochi, si riesca a fare la differenza, a riportare la politica sulla strada giusta: quella del bene della Nazione e non dell'interesse di affaristi, cialtroni e prepotenti. Oggi, lo dicono anche i sondaggi, siamo a un passo dall'ingresso in Parlamento. La vittoria è a portata di mano: se ci credete, se ci crediamo, riusciremo a portare a Montecitorio una squadra di combattenti pronti a tutto per l'Italia. Sarà una 'rivoluzione', dimostreremo che non siamo tutti uguali e che la diversità sta nella qualità degli uomini. C'è chi voleva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e c'è rimasto incastrato dentro. E c'è chi, in strada o dentro le istituzioni, ha sempre la stessa attitudine, risolvere i problemi veri degli italiani non guardando in faccia a nessuno".