| CPI NAPOLI: contro di noi due agguati in due giorni |
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| Giovedì 28 Gennaio 2010 11:04 |
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Napoli, 26 gennaio - ''Due aggressioni in meno di quarantotto ore a un militante di CasaPound Napoli da parte della Rete Antifascista''. Lo denuncia CasaPound Italia Campania, che spiega: ''Il primo agguato è avvenuto alle 22,00 circa di sabato 23 gennaio. Lo studente stava tornando come ogni sabato a casa con il metrò, quando è stato assalito da cinque persone, due delle quali sono state fermate dalla Digos. Ieri alle 6 del mattino la seconda aggressione: il ragazzo è stato assalito alle spalle mentre usciva di casa per andare a lavoro. Si tratta dunque di un vero e proprio schema seguito ad arte, che prevede la conoscenza delle abitudini del bersaglio da colpire''.
“Il tiro inizia ad alzarsi -afferma Emmanuela Florino, responsabile regionale campana di CasaPound Italia - la sinistra antagonista è passata da aggressioni pubbliche collettive più mediatiche, e quindi meno pericolose, allo studiare a tavolino veri e propri agguati in perfetto stile anni '70. Complici di tutto questo le Istituzioni locali che restano cieche e non condannano questi atti vili nell'immediato”. “La rete Antifascista Napoletana - aggiunge Florino - è chiaramente coperta nelle sue meschinità. Pertanto chiedo pubblicamente che vengano condannati questo clima di terrore e questi atti gratuiti di violenza da chi, come il sindaco Rosa Russo Iervolino, per episodi simili si è apprestata anche a portare di persona solidarietà alle vittime. Noi condanniamo questo sporco gioco del sistema che fa della strategia degli 'opposti estremismi' il suo cavallo di battaglia e speriamo che il colore politico delle vittime di una tale becera violenza non abbia valore né per il sindaco, né per alcun esponente politico'' |




