L'attività politica di CASAPOUND ITALIA è continua. Siamo presenti costantemente, ogni giorno, su tutto il territorio nazionale. Battaglie locali o nazionali, semplici volantinaggi o azioni mediatiche vedono i militanti impegnati con la stessa determinazione. In una nazione dove la politica si manifesta nelle sue forme peggiori, dalla cena elettorale del comitato d'affari di turno alla rissa verbale su tematiche volgari distanti anni luce dalle reali necessità del popolo italiano, la stessa parola "politica" scatena nell'immaginario di chi la sente pronunciare un senso di nausea sacrosanto. Per noi, la politica è azione, partecipazione diretta e popolare alla individuazione della via più semplice per risolvere conflitti e ingiustizie sociali.
Denuncia e proposta. L'antagonismo forzato non ci appartiene. Le battaglie intraprese sono sempre collegate alla realtà del momento, alle difficoltà che tanti, troppi, incontrano nel corso della propria vita. Da questa visione attiva sono nate proteste eclatanti e progetti di legge che hanno trovato apprezzamento trasversale in tutta Italia. Le tematiche portanti della nostra attività politica sono la casa, il lavoro, l'economia, la solidarietà verso chi sta vivendo momenti tristi a causa di un sistema economico che divide il popolo in caste sempre più distanti fra loro.
Azione quindi. Azione eclatante quando necessario. Bucare i media, per costringerli a togliere momentaneamente lo sguardo dal gossip, dalle linfatiche nomine RAI, dall'eterno scontro fra politica e magistratura, dalle soporifere chiacchiere inutili della classe parlamentare. Azioni concordate e svolte in tutta Italia nella stessa notte. Manichini impiccati a rappresentare le famiglie strozzate dai mutui e dalle svendita del patrimonio immobiliare pubblico. Fontane piene di bottiglie contenenti messaggi di aiuto dei lavoratori gettati in strada dai grandi piani di ritrutturazione aziendali. Statue incappucciate, per risparmiargli la vista delle quotidiane morti sul lavoro e impedirgli di ascoltare le pateti e risolute promesse delle più alte cariche dello Stato. Scene del crimine di fronte alle Banche, dove anche Babbo Natale ha trovato la morte a causa di un sistema usuraio sfuggito completamente al controllo pubblico.
L'assalto alla "Bolla" del Grande Fratello, casa-acquario che ospitava in una piazza romana i concorrenti del "popolare" programma televisivo e che era un insulto a tutti gli italiani vittime dell'emergenza abitativa.
E ogni giorno nelle nostre città, raccolte di firme per le nostre proposte di legge: dal "Mutuo Sociale" per la creazione di un ente pubblico che si occupi di costruire direttamente abitazioni da vendere a prezzo di costo e consentire a tutti di diventari proprietari di una casa senza dover consacrare la propria esistenza agli umori di una banca, a "Tempo di essere Madri" per consentire al genitore che lo desidera di lavorare ad orario part-time mantenendo lo stipendio pieno durante i primi anni di vita del figlio. E ancora, battaglie contro la privatizzazione delle acque, contro le infami delocalizzazioni con il sostegno diretto ai lavoratori in lotta. Siamo e saremo presenti ogni volta che l'interesse economico privato pretende di "essere libero" sulle pelle della nazione, della comunità. Ma non solo campagne nazionali, i nuclei territoriali di CPI sono protagonisti della vita politica della loro città, grande o piccola che sia, seguendo di continuo le tematiche locali che investono direttamente e nel particolare la vita dei cittadini.