| Armato di coltello aggredisce un militante di CasaPound |
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| Martedì 22 Giugno 2010 11:48 |
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Fermo, 21 giugno – “Nella notte tra il 18 e il 19 giugno è avvenuta un’aggressione ai danni di un nostro ragazzo, unica sua colpa: indossare una maglia di CASA POUND ITALIA .” A denunciare l’accaduto sono i militanti fermani dell’associazione. Appena entrato in un bar di Montegranaro, il ragazzo non ha neanche fatto in tempo a salutare che è stato subito spintonato e preso alle spalle dall’aggressore, il quale, probabilmente accusando qualche bicchiere di troppo o l’assunzione di chissà quale altra sostanza, senza pensarci su, ha afferrato un coltello e ha ridotto la maglia del malcapitato a brandelli. “E’ un episodio gravissimo – aggiunge Jacopo Venanzi, responsabile di CasaPound Fermo – non solo perché dalle reiterate minacce, qualcuno ha poi deciso di passare ai fatti, ma soprattutto perché ciò avviene in un clima in cui i soliti paladini di un ormai becero, ottuso e quanto mai obsoleto antifascismo militante, cercano lo scontro a tutti i costi. Non si contano più le aggressioni ai danni delle nostre sedi e dei nostri militanti in tutta Italia, ora anche questa provincia che sembrava un’oasi felice, dove ognuno era libero di poter esprimere le proprie idee, deve fare i conti con chi fa dell’intolleranza e del pregiudizio ideologico il proprio agire politico. La nostra risposta ai nostalgici degli opposti estremismi e della strategia della tensione sarà quella di sempre: senza cedere alle provocazioni, né farci intimidire dai gesti dei soliti utili idioti, noi, col sorriso sulle labbra, continueremo a far politica dialogando con tutti e a portare avanti le nostre iniziative tra la gente e con la gente.“ |




