Roma, 13 ottobre – Migliaia di bollette facsimile recapitate nelle caselle della posta di moltissimi italiani: questa l’azione shock di CasaPound per sensibilizzare cittadini e famiglie sui vantaggi di attuare una politica energetica interna fondata sul nucleare. Sulla bilancia, i rincari previsti per le prossime bollette e la possibilità di abbatterne i costi con l’energia nucleare.

“Gli ultimi aumenti delle bollette non fanno che rafforzare la nostra posizione sul nucleare – si legge in una nota del movimento – Da anni il nostro paese dipende da risorse energetiche straniere e non è in grado di attuare un controllo sui costi dell’energia. A pagare, come sempre, sono le famiglie italiane, schiacciate tra accise e rincari. La soluzione è una: attuare una politica energetica che porti l’Italia ad ottenere un’indipendenza in questo settore. L’energia nucleare, che ora acquistiamo dalla Francia, garantirebbe al paese non solo di ridurre i costi dell’energia ma anche di diminuire le tonnellate di CO2 prodotte e creare nuovi 10mila posti di lavoro, fondamentali in un momento di crisi occupazionale. L’energia nucleare è pulita, conveniente e sicura: è ora di superare gli esiti dei referendum e tornare ad essere una potenza anche in campo energetico”.

2 Comments to: Caro bollette, CasaPound rilancia sul nucleare distribuendo migliaia di bollette facsimile: “unica soluzione per diminuire i costi sulle famiglie”

  1. massimo maiolo

    Ottobre 13th, 2021

    Purtroppo il referendum sulla scelta nucleare fu fatto sull’onda emozionale di Chernobyl e il risultato era scontato. Se oggi decidessimo di tornare al nucleare, quanti anni passerebbero prima di riprendere e aggiornare una tecnologia che ormai in Italia è sicuamente obsoleta? almeno 10. A questo portano le scelte e le idee scellerate….

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  2. tommaso bisi griffini

    Ottobre 13th, 2021

    mi risulta che le centrali atomiche di ultima generazione sono in grado di riutilizzare quasi completamente le scorie atomiche attualmente stoccate. Quindi non servirebbe acquistare nuovo uranio e saremmo già autosufficienti per molti anni.
    Verificate questa notizia.

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