Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2017

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

sabato 25 marzo 2017

Ue: CasaPound, in 5mila all'Aquila per il corteo "Italia sovrana"

Ue: CasaPound, in 5mila all'Aquila per il corteo "Italia sovrana"
Roma, 25 marzo - Oltre cinquemila persone hanno sfilato questo pomeriggio all'Aquila al corteo di CasaPound Italia "Italia sovrana". Un lungo serpentone ha sfilato da viale De Gasperi fino alla Villa Comunale, sventolando tricolori, bandiere con la tartaruga frecciata e vessilli "no Ue". Da Bolzano a Palermo alla manifestazione hanno preso parte militanti di Cpi provenienti da tutta Italia per dire no all'Europa dei burocrati e rivendicare il diritto alla preferenza nazionale nel segno dello slogan "Prima gli italiani". "Italia sovrana in piedi!" il grande striscione che apriva il corteo, a cui seguivano "reddito nazionale di natalità subito", "no allo ius soli" e "insorgere contro la fatalità".
"Abbiamo voluto ribadire le nostre parole d’ordine di sempre: sovranità, no Ue, no Euro. È stato importante farlo oggi, mentre a Roma i capi di Stato della Ue celebravano questa creatura fallimentare che è sempre più nemica dei popoli europei, e mentre, sempre nella capitale, sfilavano i finti sovranisti e un’estrema sinistra che vuole le stesse cose che vogliono gli eurocrati, solo con più attenzione agli immigrati", ha sottolineato il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano, rivendicando la scelta dell'Aquila come "emblema di una terra abbandonata dopo tante promesse" e luogo simbolo per Cpi "visto che I primi nuclei del movimento si ritrovarono qui dopo il terremoto e misero su un campo che per tre mesi è stato al fianco della popolazione colpita dal sisma". Quella di oggi è stata anche l'occasione per presentare la candidata sindaco di CasaPound a l'Aquila, Claudia Pagliaricci, che sarà in campo per il movimento alle amministrative di questa primavera.








giovedì 23 marzo 2017

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, 23 marzo - "Non ci sarà alcun centro di accoglienza in via di Monte Arsiccio. La nostra vittoria è la vittoria di tutti i cittadini romani che hanno scelto CasaPound!" - così Andrea Antonini, vicepresidente del movimento, spiega il successo dell'intervento di Cpi alla manifestazione di oggi organizzata dal comitato di Monte Arsiccio, in seguito alla quale il proprietario dello stabile ha fatto dietrofront, dichiarando di non volerlo più destinare ad ospitare immigrati e presunti profughi. "Siamo stati chiamati direttamente dalla presidente del comitato, Tonia Tosi, per impedire l'apertura del centro di accoglienza nel quartiere Ottavia, peraltro nei pressi di una scuola. - conclude Antonini - Ci siamo riusciti grazie alla cittadinanza che ha scelto noi. Avanti e più avanti ancora! "



domenica 19 marzo 2017

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà
Roma, 19 mar - Questo fine settimana in occasione della festa del papà, in oltre 100 città, parte la campagna di CasaPound Italia per il Reddito Nazionale di Natalità. Migliaia di banchetti dove mettere la firma per la proposta di legge di iniziativa popolare prevede che i bambini nati da genitori italiani ricevano 500 euro al mese fino al compimento dei 16 anni.
La legge proposta da CasaPound può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia e non possono accedervi famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati. Il provvedimento andrebbe poi finanziato tagliando i fondi destinati alle cooperative che lucrano sull'immigrazione e al mantenimento degli immigrati nei centri d'accoglienza.
“Dai primi riscontri che abbiamo dai banchetti in tutta Italia – spiega CasaPound – la popolazione sta rispondendo con entusiasmo a una proposta percepita come concreta, necessaria e lungimirante, oltre che perfettamente praticabile. Gli italiani sono stanchi di una politica che pensa sempre prima agli altri, occorre sostenere le famiglie italiane e i loro bambini. È per questo che non ci fermeremo finché non avremo i numeri per portare la nostra proposta in Parlamento e fare del Reddito nazionale di natalità una legge dello Stato”.



lunedì 13 marzo 2017

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

Bolzano, 13 marzo - ieri sera gli attivisti di CasaPound, chiamati da pazienti esasperati, hanno apposto su ogni barella ed ogni sedia del Pronto Soccorso ed aree limitrofe, un cartello in 4 lingue con la dicitura 'riservato a pazienti e ammalati'.
"La situazione del Pronto Soccorso e di numerose altre aree del nosocomio cittadino, prese d'assalto da bivacchi abusivi, ha raggiunto ormai da tempo livelli inaccettabili - afferma in una nota il Consigliere Circoscrizionale di Oltrisarco Massimo Trigolo - aree dove gli ammalati cercano conforto.
Ormai da due mesi abbiamo reso pubblica la grave situazione e ci auguriamo che le varie segnalazioni indirizzate all'assessore Stocker, garante provinciale per la sanità e per le politiche sociali, trovino presto accoglimento.
Confidiamo che venga restituita immediatamente la giusta dignità agli ammalati, costretti da troppo tempo a sopportare tutto questo per molte ore durante l'attesa, ed ai pazienti ricoverati; a tutto il personale sanitario e non costretto ad operare con la paura per la propria sicurezza;
ed a tutti questi 'non ammalati' che venga garantita una sistemazione in una delle svariate strutture già presenti sul territorio, ma sicuramente non all'Ospedale" conclude la nota.


lunedì 6 marzo 2017

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Roma, 3 marzo - Cinquecento euro al mese per ogni nuovo nato. È il reddito nazionale di natalità, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da CasaPound per i bambini nati da genitori italiani di cui almeno uno nato italiano a sua volta. Una proposta di legge per la quale il movimento è in procinto di lanciare una campagna di raccolta firme capillare in oltre cento città.

Secondo la proposta di legge, alla misura, che può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia, non possono accedere famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati.

“Per CasaPound è prioritario sostenere gli italiani che fanno figli con un contributo destinato direttamente ai bambini – spiega Cpi - Per questo parliamo di reddito nazionale di natalità e non di reddito di cittadinanza: agli adulti va dato un lavoro stabile e ben pagato, non certo la paghetta, mentre se non vogliamo finire sostituiti dalla feroce ondata migratoria che sta travolgendo l’Europa è doveroso dare una mano agli italiani che scelgono di mettere al mondo dei figli”.

Secondo CasaPound, non esiste un problema di risorse; “Basta pensare che solo con i 20 miliardi destinati alle banche il governo avrebbe potuto dare 500 euro al mese a quasi 200.000 nuovi italiani fino al diciottesimo anno di età (!) – sottolinea il movimento - D’altra parte, inoltre, i soldi ci sono, basta toglierli alle cooperative che lucrano sull’immigrazione. Il calcolo è semplice; ogni immigrato in un centro d’accoglienza costa allo Stato 1.050 euro al mese, ma con la stessa cifra si potrebbero sostenere due bambini italiani e, perfino, salvare con i 50 euro che avanzano 6 bambini stranieri in patria, se è vero, come sostiene la campagna di Save the children, che 9 euro al mese euro bastano a salvare 1 bambino africano con l’adozione a distanza.

CasaPound invita ad un rapido calcolo: ci sono 170.000 immigrati ospiti nei centri di accoglienza con quei soldi potremmo finanziare 340.000 neonati italiani, e salvare un milione di bambini in africa.”


venerdì 3 marzo 2017

Corteo nazionale 'Italia Sovrana' a L'Aquila il 25 Marzo

CasaPound si ritrova in corteo a L’Aquila, città ancora ferita dal terremoto, per reclamare la sovranità della Nazione rispetto alla follia dei burocrati di Bruxelles. 

Le ricette economiche dell'Unione Europea e della Globalizzazione si sono rilevate fallimentari: gli italiani si sono impoveriti, i giovani non hanno un futuro mentre nazioni e popoli lontani da noi si sono arricchiti a scapito dell’Italia.

Come se non bastasse, di fronte al crollo delle nascite italiane causato da instabilità e povertà diffusa, l’Unione Europea, i media e i partiti di tutti i colori foraggiano l’apertura delle frontiere a centinaia di migliaia di immigrati insieme allo IUS SOLI, ovvero la cittadinanza italiana regalata. In una sola parola l’ESTINZIONE del popolo italiano.

Per dire NO a tutto questo, per riaffermare la necessità per l'Italia di recuperare libertà e sovranità, saremo in corteo a L'Aquila il 25 marzo a partire dalle 15.