Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2017

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

lunedì 20 novembre 2017

Aderiscono a CasaPound l'ex-consigliere regionale ligure Plinio ed il consigliere comunale di San Bonifacio (VR) Signorato


Genova: aderisce a CasaPound l’ex consigliere regionale Gianni Plinio 

Roma, 14 novembre - Aderisce a CasaPound Italia Gianni Plinio, nome storico della destra genovese, già consigliere regionale di An e vicepresidente della Regione Liguria e fino a oggi membro della Direzione Nazionale di Fratelli D’Italia.
"Aderisco a Casa Pound con lo spirito del militante e metto a disposizione la mia esperienza e la voglia di continuare ad essere al servizio della comunità - spiega Plinio - Nei tanti ruoli che ho ricoperto nel corso del mio impegno politico sono sempre stato dalla stessa parte: quella degli italiani. A cominciare da quelli più deboli e in difficoltà. Oggi, per confermare questa scelta, in coerenza con i valori a cui mi sono sempre ispirato e con la mia storia politica e personale, non posso che convintamente schierarmi a fianco di un movimento autenticamente sociale e patriottico come CasaPound".
“E’ una grande soddisfazione per CasaPound poter accogliere Gianni Plinio nel nostro movimento - afferma il segretario nazionale Simone Di Stefano - Da sempre in prima linea sul fronte della giustizia sociale e del rispetto dei diritti degli italiani, Plinio ha dimostrato nella sua lunga carriera politica di saper prendere posizioni scomode e di non aver paura di schierarsi quando in ballo ci sono i principi e la politica con la P maiuscola: un impegno che ha portato avanti negli anni senza mai tenere conto di incarichi e poltrone. Il suo ingresso è un’ulteriore conferma delle potenzialità di CasaPound, che ogni giorno di più diventa la casa di tutti gli italiani che non si arrendono e che hanno ancora la forza di immaginare una nazione diversa e sovrana”.


Verona: consigliere comunale Villanova San Bonifacio aderisce a CasaPound, il benvenuto del segretario Di Stefano
“Un altro combattente in trincea per i diritti degli italiani”.
Roma, 20 novembre - Un altro consigliere comunale aderisce a CasaPound Italia. A passare con il movimento della Tartaruga frecciata questa volta è Alessandro Signorato, eletto a Villanova di San Bonifacio (Verona).
“Benvenuto ad Alessandro Signorato, consigliere comunale del veronese, che coraggiosamente ha scelto di seguire CasaPound nel suo non semplice percorso in difesa della sovranità nazionale – commenta il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano – Con l’arrivo di Signorato, che segue a breve distanza le adesioni dell’ex vicepresidente della Regione Liguria Gianni Plinio e del sindaco di Trenzano Andrea Bianchi, sale a 12 il numero di consiglieri comunali di Cpi e la Nazione guadagna un altro combattente in trincea per i diritti degli italiani”.

martedì 14 novembre 2017

Elezioni: Di Stefano diventa il segretario di CasaPound e lancia il programma per le politiche

Elezioni: Di Stefano diventa il segretario di CasaPound e lancia il programma per le politiche

Roma, 13 novembre - Simone Di Stefano diventa segretario di CasaPound Italia. La nomina, decisa dal presidente del movimento Gianluca Iannone, è operativa da oggi. Di Stefano, 41 anni, per diversi anni vicepresidente insieme ad Andrea Antonini, sarà anche il candidato premier di Cpi alle prossime elezioni politiche. "Siamo stanchi di processi e infamie - sottolinea Di Stefano in una nota - CasaPound è nata per fare politica ed è questo che continueremo a fare a dispetto ci quanti ci vorrebbero mettere all'angolo. A incoraggiarci ci sono i risultati elettorali raggiunti fino a ora: un'avanzata costante che ci esorta a proseguire sulla strada del confronto con gli elettori".

"Alle prossime politiche CasaPound dunque sarà in campo con un programma che punta al ripristino della sovranità nazionale e al sostegno alle imprese e alle famiglie italiane - sottolinea Di Stefano - Tra i punti essenziali sul fronte dell'economia, l'uscita dall'euro e dall'Ue e l'introduzione di una nuova moneta sovrana italiana; la nazionalizzazione di Banca d'Italia e Cassa depositi e prestiti e la separazione netta fra banche commerciali e banche di investimento finanziario; la creazione di una capogruppo pubblica sul modello dell’IRI con il compito di salvare o sviluppare aziende e settori industriali di interesse strategico nazionale; la cancellazione del pareggio di bilancio dalla Costituzione. Una parte del programma è dedicata poi a una riforma che impedisca l’ereditarietà dei debiti e la cartolarizzazione o la cessione a privati di quelli dei cittadini nei confronti dello Stato".

"CasaPound - prosegue il neo segretario del movimento - vuole inoltre l'introduzione della preferenza nazionale in ogni aspetto legato alla fruizione dello stato sociale e dei servizi; il blocco dell'immigrazione clandestina, accompagnato da un intervento di pacificazione e stabilizzazione in Libia; parametri stringenti per l’immigrazione regolare; il no allo ius soli introdotto in Costituzione e la revoca della cittadinanza per chi si rende colpevole di reati gravissimi (terrorismo, omicidio, stupro). Infine, in parlamento vogliamo portare la nostra battaglia per il Reddito Nazionale di Natalità, ovvero 500 euro mensili da 0 a 16 anni per ogni figlio italiano nato da un genitore a sua volta nato italiano, e per il Mutuo Sociale, da erogare alle coppie non proprietarie e ai genitori separati che ne facciano richiesta, con l’acquisto diretto dell’immobile da parte dell’istituto di credito e la possibilità per la coppia di riscattarlo mensilmente con 1/5 delle entrate familiari".



lunedì 6 novembre 2017

Roma: Di Stefano (CasaPound), a Ostia vittoria senza precedenti che ci proietta in Parlamento

Roma: Di Stefano (CasaPound), a Ostia vittoria senza precedenti che ci proietta in Parlamento
Roma, 6 novembre - “A Ostia abbiamo ottenuto una vittoria senza precedenti che ci proietta diritti in Parlamento”. Così il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano commenta il risultato del movimento alle elezioni nel X Municipio di Roma, dove, sottolinea, "Cpi con Luca Marsella ha superato il 9% delle preferenze, piazzandosi quarta forza in campo dopo M5s, Centrodestra e Pd, e arrivando a toccare punte anche del 20% nei quartieri popolari, da tempo abbandonati dalla politica di tutti gli schieramenti".
“Il risultato di oggi non è inaspettato - aggiunge Di Stefano - Arriva dopo il 7% preso a Bolzano e Lucca, dove ci siamo piazzati anche sopra il M5s, il 5% preso a Todi, gli 11 consiglieri comunali eletti in tutta Italia, le recenti adesioni al movimento del sindaco di Trenzano (Brescia) e del vicesindaco di Montelibretti (Roma). Dalle ultime comunali, quando arrivammo di poco sotto al 2%, i voti si sono moltiplicati. CasaPound sta crescendo a ritmi sostenuti, e la sfida alla vecchia politica è lanciata. Siamo certi di vincerla, perché il consenso non ci arriva dall’appoggio di qualcuno o dalle strizzatine d’occhio dei media: ce lo siamo costruito da soli, ce lo siamo conquistato palmo a palmo stando ogni giorno in strada a fianco dei cittadini italiani, e il caso Ostia, con il lavoro straordinario di Luca Marsella, Carlotta Chiaraluce e di tutta la comunità, lo dimostra. In X Municipio entreranno dei combattenti che faranno la differenza, perché sapranno stare in prima linea per difendere i diritti dei romani. E lo stesso CasaPound saprà fare in Parlamento. La soglia del 3% è alla portata, e noi siamo pronti a lavorare per cogliere questa opportunità".

giovedì 2 novembre 2017

Brescia: Il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi aderisce a CasaPound

Brescia: Il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi aderisce a CasaPound
Roma, 2 novembre - Aderisce a CasaPound Italia il sindaco di Trenzano (Bs) Andrea Bianchi. Milanese, 39 anni, Bianchi nel 2013 si è candidato sindaco di Trenzano con una lista civica, "Azione Civica - Bianchi Sindaco”, ed è stato eletto con il 38% delle preferenze.
“Andrea Bianchi sarà a tutti gli effetti il primo sindaco di CasaPound Italia - sottolinea il vicepresidente di Cpi Simone Di Stefano - Siamo felici di accoglierlo tra le nostre fila, nella certezza che Bianchi saprà portare avanti senza esitazioni e con la determinazione che lo contraddistingue le battaglie della tartaruga frecciata".