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martedì 19 settembre 2017

Torino, blitz di CasaPound contro i parcheggiatori abusivi nella zona ospedali della Città della Salute

Torino, blitz di CasaPound contro i parcheggiatori abusivi nella zona ospedali della Città della Salute
Torino, 19 Settembre - In mattinata militanti di CasaPound Italia hanno effettuato un blitz contro i parcheggiatori abusivi presenti in maniera massiccia in questa zona.
"La situazione ormai era fuori controllo. - spiega il responsabile provinciale del movimento Matteo Rossino - Già in passato avevamo fatto alcuni presidi per far presente il problema all' aministrazione comunale precedente. Non è bastato. Abbiamo deciso di venire qui oggi e cacciarli fisicamente, per garantire ai cittadini già stroncati da multe e strisce blu, di poter parcheggiare le proprie vetture in tutta sicurezza, senza doversi preoccupare di lasciare una quota a questi abusivi per non ritrovarsi la propria vettura danneggiata. Continueremo a monitare la situazione, affidandoci alle segnalazioni dei cittadini, per evitare che una situazione del genere non si ripeta."
"Non è nostra abitudine restare a guardare senza fare nulla. - spiega il coordinatore regionale di CasaPound Italia Marco Racca - L'azione effettuata in mattinata dimostra che l'impegno ed il coraggio sono caratteristiche essenziali per ottenere dei risultati concreti. Non esiste che in un città come Torino gli automobilisti debbano sentirsi ostaggio di questi personaggi. Due amministrazioni comunali non ci hanno pensato?- conclude - Bene, ci abbiamo pensato noi. Lo rifaremo ogni volta che si renderà necessario."



mercoledì 13 settembre 2017

Ius soli, CasaPound: poche chiacchiere e assalto al Senato: così abbiamo vinto

Ius soli, CasaPound: poche chiacchiere e assalto al Senato: così abbiamo vinto

Roma, 13 settembre - “Il Pd ha rinunciato a calendarizzare la legge sullo ius soli a settembre con la patetica scusa che non ha i numeri al Senato. La verità è che non ha i numeri nel Paese e che la sua riforma è stata bocciata innanzitutto dagli italiani. Si tratta a tutti gli effetti di una vittoria di CasaPound Italia, che sin da subito ha dato voce alle preoccupazioni del nostro popolo rispetto a una legge pericolosa e folle”. Lo afferma CasaPound Italia commentando lo stop alla legge sulla cittadinanza.
“La nostra manifestazione sotto a Palazzo Madama – scrive Cpi – fu immotivatamente caricata dalle forze dell'ordine, ma ha mostrato in modo cristallino che esistono degli italiani che non si arrendono alla svendita totale della nostra identità e alla sostituzione di popolo. Tutte le nazioni che hanno leggi in cui l'acquisizione della cittadinanza è facilitata (Francia, Belgio, Gran Bretagna) si ritrovano oggi a essere il vivaio di decine di migliaia di jihadisti, che odiano i loro Paesi d'adozione e disprezzano la nostra civiltà. Il Pd voleva imporre la stessa cosa da noi, in nome del suo sempiterno odio per l'Italia. Noi abbiamo mostrato che per farlo dovevano calpestare l'opposizione di milioni di italiani”.
Per CasaPound, “il passo indietro del Pd è frutto di un calcolo elettorale, a partire, sono parole di esponenti del governo, da un 'clima ostile' che si registra in Italia attorno alla paventata riforma. Ebbene, quel clima ostile lo abbiamo creato noi e lo rivendichiamo con fierezza. Adesso, tuttavia, vigileremo affinché la legge, cacciata dalla porta, non rientri dalla finestra, magari attraverso qualche scambio di favori con qualche partitucolo sempre in vendita al miglior offerente. In quel caso, torneremo a far sentire la nostra voce nelle strade”.


domenica 10 settembre 2017

CasaPound, Iannone chiude la X festa nazionale: “Un anno d’oro, ora pronti a entrare in Parlamento"

CasaPound, Iannone chiude la X festa nazionale: “Un anno d’oro, ora pronti a entrare in Parlamento"

Latina, 10 settembre - Si è chiusa oggi a Latina “Direzione Rivoluzione”, la decima edizione della festa nazionale di CasaPound, che ha visto riunirsi nel capoluogo pontino oltre duemila tra dirigenti, quadri e militanti del movimento della tartaruga frecciata. Una tre giorni di politica, sport, cultura, durante la quale le oltre cento comunità di Cpi sparse in tutta Italia si sono ritrovate per fare un bilancio dell'anno appena trascorso e tracciare gli obiettivi per la stagione in arrivo.

“Con otto nuove sedi aperte nel 2017 per un totale di 99, un numero di iscritti triplicato e 11 consiglieri comunali eletti, quello appena trascorso è stato un anno d’oro - ha sottolineato il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone - Ma si tratta evidentemente solo di un primo passo verso un’affermazione in cui crediamo senza tentennamenti, forti della consapevolezza di essere l’unico movimento in difesa della nazione. Se ne sono accorti tutti quei cittadini che ci vedono ogni giorno al loro fianco nelle battaglie di cui nessun vuol farsi carico, dai residenti del Tiburtino III di Roma agli operai disoccupati di Bolzano: proprio per questo hanno votato la tartaruga frecciata”.
"Con lo stesso spirito - ha detto ancora Iannone - CasaPound si sta preparando alle nuove sfide che la attendono, a cominciare da quella imminente di Ostia, dove, alle elezioni del 5 novembre, Luca Marsella e Carlotta Chiaraluce non potranno che raccogliere i frutti dell’enorme lavoro fatto in questi anni sul territorio senza mai tirarsi indietro. Lo stesso, ne siamo certi, accadrà alle politiche, perché ogni militante di CasaPound è già in trincea nelle strade di tutta Italia al fianco di chi è in difficoltà, e questo rende l’obiettivo di superare la soglia di sbarramento alla nostra portata anche se i volti dei nostri candidati saranno oscurati dai tg e i loro nomi ignorati dai giornali. Ringrazio chi si è venuto a confrontare con noi alla tre giorni, dagli europarlamentari Marco Zanni e Stefano Maullu all’assessore all’Istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan fino agli amici di Hogar Social e Bastion Social, che ci hanno mostrato che un’altra Europa può esistere, ed è a portata di mano. Grazie soprattutto alla comunità di Latina che ha sostenuto in maniera impeccabile uno sforzo organizzativo non da poco”.
"Insorgere contro il fatalismo, diceva Dominique Venner, ed è questo che tutti noi dobbiamo fare: ribellarsi a chi vuole per la nostra gente e la nostra Nazione un destino già scritto ed essere certi della vittoria”, ha concluso il leader di Cpi.



lunedì 4 settembre 2017

CasaPound Italia, dall’8 al 10 settembre la festa nazionale a Latina

CasaPound Italia, dall’8 al 10 settembre la festa nazionale a Latina
Roma, 4 settembre - Sarà targata Latina l'edizione 2017 di "Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di CasaPound Italia. La kermesse, che quest'anno si terrà venerdì 8, sabato 9, e domenica 10 settembre, rappresenta il momento privilegiato di incontro per l'intera galassia che ruota intorno a Cpi: nel capoluogo pontino si ritroveranno tutte le comunità del movimento per fare un bilancio dell'anno appena trascorso e tracciare gli obiettivi per la stagione in arrivo. Politica, cultura, sport, formazione saranno i temi al centro della tre giorni, che, come di consueto, sarà articolata in conferenze aperte al pubblico, momenti di dibattito interno e di confronto tra le diverse realtà che animano CasaPound, serate all'insegna della letteratura, del teatro e della musica. Per "Direzione Rivoluzione" quella di quest'anno sarà l'edizione del decennale: nata nel 2008, cinque anni dopo l'occupazione della sede di via Napoleone III, con la fondazione del movimento nazionale CasaPound Italia, la festa, ospitata i primi anni a Roma, è poi divenuta itinerante, sbarcando prima a Revine Lago, nel trevigiano, quindi a Lecce, Castano Primo (Milano) e Chianciano Terme.
Tra gli ospiti di quest’anno, Marco Zanni, europarlamentare eletto con il M5s e passato all’Enf, che si confronterà con il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano sul tema ‘Italexit’, Stefano Maullu (FI), vicepresidente della commissione cultura ed istruzione del Parlamento Europeo, e l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan (Fi) che discuteranno con il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini di ‘Politicamente corretto e libertà d'espressione’.
Sgomberi e Osa, anche alla luce di quanto accaduto a Roma nei giorni scorsi, saranno al centro del dibattito "Dare casa agli europei. Le esperienze di Roma, Madrid, Lione”, con Melisa Ruiz (Hogar Social) e Steven Bissuel (Bastion social), protagonisti di movimenti identitari e occupazioni a scopo abitativo nate in Spagna e in Francia sull’esempio di CasaPound in Italia. Coraggio e disabilità saranno al centro della presentazione del libro di Claudio Palmulli “Il vento sulle braccia”, con Nina Moric, Serena Grasso (presidente di Impavidi Destini), Luca Marsella, candidato presidente di Cpi a Ostia, municipio teatro di molte delle battaglie di Palmulli. Si parlerà poi di ideologia gender, ‘processo al maschio’, e rapporto tra famiglia, gay e ‘omofobia’ alla presentazione del saggio di Adriano Scianca ‘Contro l’eroticamente corretto’ (Bietti, 2017). Spazio anche a storia e letteratura con la presentazione del libro "Qui Ezra Pound - pagine poundiane nella Rsi” (Eclettica, 2017) curato da Fabrizio Vincenti.
A tirare le conclusioni della tre giorni sarà, come da tradizione, il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone, che chiuderà la giornata politica del sabato con il suo intervento, dopo il saluto degli eletti di Cpi.
CONFERENZE
venerdì 8 ore 16.00. Presentazione del libro a cura di Fabrizio Vincenti "Qui Ezra Pound - pagine poundiane nella Rsi”. Con Adriano Scianca (direttore del Primato nazionale e responsabile cultura di CasaPound Italia)
venerdì 8 ore 17.30. "Dare casa agli europei. Le esperienze di Roma, Madrid, Lione". Con Sebastién Manificat (CasaPound Italia), Melisa Ruiz (Hogar Social), Steven Bissuel (Bastion social)
venerdì 8 ore 18.30. “Italexit". Con Marco Zanni (europarlamentare Enf) e Simone Di Stefano (vicepresidente di CasaPound Italia). Modera Mauro Antonini (responsabile politico Cpi nel Lazio)
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sabato 9 ore 15.00. Presentazione del libro “Contro l’eroticamente corretto” di Adriano Scianca. Con Cristina "Scuba" Gauri e Carlotta Chiaraluce
sabato 9 ore 16.00."Politicamente corretto e libertà d’espressione”. Con Elena Donazzan (assessore all’Istruzione della Regione Veneto), Stefano Maullu (vicepresidente commissione cultura ed istruzione del Parlamento Europeo), Andrea Antonini (vicepresidente CasaPound Italia). Modera Alberto Palladino (CasaPound Italia)
sabato 9 ore 18.00. Presentazione del libro “Il vento sulle braccia” di Claudio Palmulli. Con Nina Moric, Serena Grasso (presidente di Impavidi Destini). Modera Luca Marsella (CasaPound Italia).
sabato 9 ore 20.00. Saluto degli eletti di Cpi. Intervento del presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone