Dona il tuo 5x1000

Inserisci nella dichiarazione 0930 138 1001

Iscrizione 2017

Iscriviti a CasaPound. Da quest'anno anche direttamente online! Perché alcuni italiani non si arrendono.

Basta UE!

A queste condizioni, vogliamo uscire dall'euro e da questa Unione Europea. Europei sì, schiavi no!

lunedì 26 giugno 2017

CasaPound: in cinquemila a Roma per dire no allo Ius Soli

CasaPound: in cinquemila a Roma per dire no allo Ius Soli

Roma, 24 giu – È partito alle ore 17 il corteo di CasaPound Italia, che scende in piazza nella capitale contro la legge sullo Ius Soli. Sono circa 5mila, come preannunciato, i militanti e simpatizzanti presenti alla manifestazione, partita dalla sede nazionale in via Napoleone III.

"No allo Ius Soli": é con questa gigantografia che si apre il lungo serpentone, capeggiato da presidente e vicepresidente di CasaPound, Gianluca Iannone e Simone Di Stefano.
CassPound da tempo si batte contro la misura attualmente in discussione al Senato e questa è la seconda manifestazione organizzata dalla tartaruga frecciata nel giro di meno di due settinane. “É in gioco l’identita del nostro popolo, guardiamo cos’è successo in Paesi come Francia, Belgio e Gran Bretagna, dove le maglie per la concessione della cittadinanza sono state allargate fino a far diventare cittadini anche i terroristi che nulla avevano a che spartire con la cultura europea”, spiegano i vertici del movimento.


Scandendo slogan contro l’immigrazione incontrollata e la proposta di legge che vorrebbe dare la cittadinanza a chiunque nasca nel territorio italiano, il corteo prosegue per Piazza Vittorio, via Merulana e si chiuderà al parco di Colle Oppio dove in serata, nel suggestivo contesto che vede il Colosseo fare da sfondo, si tiene il comizio finale di Simone Di Stefano.


martedì 20 giugno 2017

Ius Soli: CasaPound, sabato 24 marcia degli italiani al Colosseo

Ius Soli: CasaPound, sabato 24 marcia degli italiani al Colosseo

Marcia per i diritti degli italiani sabato 24 giugno a Roma. A promuoverla è CasaPound Italia, che, dopo le proteste dei giorni scorsi davanti al Senato, torna a manifestare contro la legge sullo Ius Soli e per il riconoscimento della preferenza nazionale in tutti i settori del welfare, dalle case agli asili nido. Il corteo, al quale parteciperanno migliaia di persone attese nella Capitale da tutta Italia, partirà alle 16 dalla sede di Cpi in via Napoleone III e sfilerà per via Merulana e via Labicana fino ad arrivare a Colle Oppio, dove ci saranno gli interventi dal palco. 

"Roma vedrà sfilare ancora una volta migliaia di persone sotto al Colosseo per affermare il loro ‘no’ deciso allo ius soli e rivendicare il diritto a decidere del proprio destino – sottolinea il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone –. Sarà una doccia fredda per quei traditori della patria che si ritengono legittimati a cancellare la nostra identità di popolo, regalando la cittadinanza a chi non l’ha voluta né conquistata. Quella di sabato sarà la marcia degli italiani che non si arrendono: quelli che non vogliono più delegare le loro istanze ai ‘paladini del popolo’ col vitalizio, quelli che sono disposti a farsi arrestare per difendere il loro diritto alla casa e al lavoro, quelli che sono schierati ogni giorno in prima linea a difesa dei loro quartieri. Sarà una marcia fiera ma serena, sotto il segno del tricolore e della bandiera con la tartaruga frecciata, per mostrare che c'è ancora un popolo disposto a lottare per i propri diritti".


giovedì 15 giugno 2017

Ius soli, 'assedio' di CasaPound al Senato

Ius soli, 'assedio' di CasaPound al Senato

Tensione sotto al Senato, dove CasaPound, con il vicepresidente Simone Di Stefano in testa, sta manifestando contro la legge sullo Ius Soli che oggi arriva a Palazzo Madama. Le forze dell'ordine schierate in assetto anti-sommossa per impedire che la manifestazione arrivasse sotto Palazzo Madama sono intervenute anche con idranti e manganelli, ferendo due manifestanti. Il sit in prosegue in piazza delle Cinque Lune.



lunedì 12 giugno 2017

Boom di CasaPound a Lucca, con 8% e due consiglieri eletti terza forza politica sopra M5s

Boom di CasaPound a Lucca, con 8% e due consiglieri eletti terza forza politica sopra M5s

Roma, 12 giugno - Boom di CasaPound a Lucca, che, con quasi l’8% dei voti e due consiglieri eletti, Fabio Barsanti e Lorenzo del Barga, diventa la terza forza politica in città, superando M5s. Possibile elezione di un consigliere comunale anche a Todi, dove Cpi è appena sotto il 5% (4,81% il candidato sindaco Andrea Nulli e 4,82% la lista), mentre è sicuramente entrato in Consiglio Marco Cinelli, candidato della Tartaruga frecciata in una lista civica a Campagnatico, comune di 3 mila abitanti del grossetano. Più in generale CasaPound ha ottenuto in media il 2,1% dei consensi nei Comuni dove si è presentata, con risultati di rilievo come l’1,8% di Parma e l’1,1% di Verona. 

“Il successo ottenuto a queste amministrative ci dice che siamo sulla strada giusta, anche in vista delle elezioni politiche in arrivo, per superare la soglia di sbarramento ed entrare in Parlamento - sottolinea il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano - Dopo l’exploit di Bolzano nel 2016 e i sette consiglieri eletti in tutta Italia, il voto di ieri conferma definitivamente, se mai ce ne fosse stato bisogno, che CasaPound è uscita dal novero dei movimenti zerovirgola per entrare a gamba tesa nella politica che decide. E non c’è dubbio che farà la differenza anche a Lucca, come già nel capoluogo altoatesino, a Isernia e nelle altre città che ci vedono presenti, perché un consigliere di CasaPound non si fa intimidire dai giochi della politica ed è pronto a tutto per l’Italia. Forti di questa vittoria, ci prepariamo alla prossima sfida, la marcia degli italiani contro lo ius soli il 24 giugno a Roma”.