giovedì 2 febbraio 2017

Isernia: Forza Italia e Fratelli d’Italia votano contro precedenza agli italiani nelle case popolari, respinta la proposta del consigliere di CasaPound

Isernia: Forza Italia e Fratelli d’Italia votano contro punteggio aggiuntivo agli Italiani per l’assegnazione degli alloggi popolari, respinta la proposta di CasaPound
Bruno (CPI): “Maggioranza tradisce l’impegno a favore dei nostri concittadini. Partiti di centrodestra ‘sovranisti’ fino a che non siedono su poltrone”
Isernia, 1 febbraio – Durissimo attacco di Francesca Bruno, consigliere comunale di CasaPound Italia al Comune di Isernia, alle altre forze politiche del consiglio comunale dopo il parere negativo ricevuto in quarta commissione al progetto da lei presentato di inserimento, nel Regolamento comunale per l’emergenza abitativa tra i requisiti per l’accesso agli alloggi popolari, di una clausola per l’assegnazione di maggior punteggio in graduatoria ai possessori della cittadinanza italiana. Una bocciatura arrivata a sorpresa, con il voto contrario espresso da esponenti della stessa maggioranza presenti in commissione.
“Se l’opposizione ad una proposta volta a tutelare i diritti dei nostri connazionali ad un accesso privilegiato nella propria nazione a servizi pagati dalle proprie tasse da parte degli esponenti della sinistra era scontata – afferma Francesca Bruno in una nota – i voti determinanti per la bocciatura della proposta sono poi giunti dalle fila del centrodestra riscopertosi recentemente ‘sovranista’, con il parere contrario espresso da esponenti di Forza Italia e di Fratelli d’Italia. Un comportamento inqualificabile, specie da parte di questi ultimi, in particolare, tanto bravi ad usare lo slogan ‘Prima gli Italiani’ in campagna elettorale, per poi dimenticarselo una volta raggiunto l’obiettivo dell’elezione, l’unico che davvero gli interessi”.
“Questa votazione – prosegue Francesca Bruno – dimostra in maniera inequivocabile come alla prova dei fatti da parte della maggioranza non si intenda minimamente rispettare l’impegno a favore degli isernini che questa amministrazione aveva affermato di perseguire. Come membro del consiglio comunale, non cesserò tuttavia di tutelare, in maniera autonoma, gli interessi di questa città e dei suoi abitanti per tutta la durata del mio mandato, prima di tutto contro quelle forze politiche che tanto parlano di tutelare il bene degli italiani, ma che con la votazione di ieri hanno mostrato di non aver a cuore altro bene che il proprio”.

1 commento:

  1. Io non sono un avvocato ma credo che si possa aggirare il diniego inserendo un tempo molto lungo di residenza nel comune (probabilmente gli stranieri hanno preso la residenza da meno tempo rispetto agli italiani):
    ad esempio dare un vantaggio sulle graduatorie a residenti da + di 20 anni garantirebbe l'esclusione almeno degli ultimi immigrati e questo senza fare alcun tipo di discriminazione sulla nazionalità.

    RispondiElimina