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martedì 18 luglio 2017

Ius Soli: CasaPound, 'clima ostile'? Lo abbiamo creato noi, e lo rivendichiamo con orgoglio

Ius Soli: CasaPound, 'clima ostile'? Lo abbiamo creato noi, e lo rivendichiamo con orgoglio

Roma, 17 luglio - "Il 'clima ostile' allo Ius soli? Lo abbiamo creato noi, e lo rivendichiamo con orgoglio". Così il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano commenta in una nota il 'rinvio' dell'approvazione del provvedimento sulla cittadinanza agli stranieri deciso dal governo Gentiloni.
"Il coraggio dei militanti di CasaPound ha generato una Vittoria per tutti gli italiani", sottolinea Di Stefano che ricorda come Cpi sia "da sempre in prima linea contro chi vuole cancellare la nostra identità di popolo, regalando la cittadinanza a chi non l’ha voluta né conquistata".
"Contro la legge sullo ius soli - sottolinea Di Stefano - abbiamo fatto banchetti e raccolto firme, abbiamo manifestato davanti al Senato, non indietreggiando davanti a idranti e manganelli, abbiamo portato in piazza cinquemila persone in un torrido sabato di giugno. Se questo vuol dire creare un 'clima ostile', siamo orgogliosi di averlo fatto, e non esiteremo a continuare sulla stessa strada pur di risparmiare all'Italia una scelta che non può che definirsi criminale e suicida nell'epoca dell'immigrazione di massa e del terrorismo globale". 

domenica 9 luglio 2017

Ostia, blitz di CasaPound su spiagge libere contro venditori abusivi e degrado

Ostia, blitz di CasaPound su spiagge libere contro venditori abusivi e degrado
Roma, 8 luglio 2017 - Questo pomeriggio i militanti di CasaPound nel X Municipio di Roma hanno fatto l'ennesima azione di denuncia sullo stato di degrado e abbandono delle spiagge libere di Ostia. "Mentre il M5S e la commissione prefettizia parlano di spiagge restituite alla legalità, in realtà la chiusura dei chioschi di Ostia ponente, e degli annessi servizi, ha favorito solo il degrado e l'abusivismo. Così commenta Luca Marsella, responsabile locale del movimento e futuro candidato presidente alle prossime elezioni municipali, il blitz di questo pomeriggio. Dopo diverse segnalazioni dei cittadini e a poche settimane dalla riqualifica di queste spiagge siamo intervenuti nuovamente e abbiamo cacciato via le decine di venditori abusivi che, oltre a cianfrusaglie di dubbia provenienza, vendono anche bibite facendo concorrenza sleale ai legittimi concessionari delle strutture di Ostia ponente che invece sono sovente tartassati da controlli di vigili. Conclude infine Marsella - la nostra passeggiata di riqualifica si è svolta fino al porto e non abbiamo potuto non notare la pessima idea dell'amministrazione capitolina di posizionare i bagni chimici su strada. Ennesimo scempio evitabile quando sarebbe bastato riaprire i bagni già esistenti delle strutture chiuse per le quali, a causa dell'incapacità di commissa
ri e M5S, nessun bando di affidamento è mai più stato fatto".


domenica 2 luglio 2017

CasaPound: compie 10 anni "Direzione Rivoluzione", l'8, il 9, e il 10 settembre a Latina la festa nazionale di Cpi

CasaPound: compie 10 anni "Direzione Rivoluzione", l'8, il 9, e il 10 settembre a Latina la festa nazionale di Cpi

Roma, 1 luglio - Sarà targata Latina l'edizione 2017 di "Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di CasaPound Italia. La kermesse, che quest'anno si terrà l'8, il 9, e il 10 settembre, rappresenta il momento privilegiato di incontro per l'intera galassia che ruota intorno a Cpi: nel capoluogo pontino si ritroveranno tutte le comunità del movimento per fare un bilancio dell'anno appena trascorso e tracciare gli obiettivi per la stagione in arrivo.

Politica, cultura, sport, formazione saranno i temi al centro della tre giorni, che, come di consueto, sarà articolata in conferenze aperte al pubblico, momenti di dibattito interno e di confronto tra le diverse realtà che animano CasaPound, serate all'insegna della letteratura, del teatro e della musica.

Per "Direzione Rivoluzione" quella di quest'anno sarà l'edizione del decennale. Nata nel 2008, cinque anni dopo l'occupazione della sede di via Napoleone III, con la fondazione del movimento nazionale CasaPound Italia, la festa, ospitata i primi anni a Roma, è poi divenuta itinerante, sbarcando prima a Revine Lago, nel trevigiano, quindi a Lecce, Castano Primo (Milano) e Chianciano Terme.


lunedì 26 giugno 2017

CasaPound: in cinquemila a Roma per dire no allo Ius Soli

CasaPound: in cinquemila a Roma per dire no allo Ius Soli

Roma, 24 giu – È partito alle ore 17 il corteo di CasaPound Italia, che scende in piazza nella capitale contro la legge sullo Ius Soli. Sono circa 5mila, come preannunciato, i militanti e simpatizzanti presenti alla manifestazione, partita dalla sede nazionale in via Napoleone III.

"No allo Ius Soli": é con questa gigantografia che si apre il lungo serpentone, capeggiato da presidente e vicepresidente di CasaPound, Gianluca Iannone e Simone Di Stefano.
CassPound da tempo si batte contro la misura attualmente in discussione al Senato e questa è la seconda manifestazione organizzata dalla tartaruga frecciata nel giro di meno di due settinane. “É in gioco l’identita del nostro popolo, guardiamo cos’è successo in Paesi come Francia, Belgio e Gran Bretagna, dove le maglie per la concessione della cittadinanza sono state allargate fino a far diventare cittadini anche i terroristi che nulla avevano a che spartire con la cultura europea”, spiegano i vertici del movimento.


Scandendo slogan contro l’immigrazione incontrollata e la proposta di legge che vorrebbe dare la cittadinanza a chiunque nasca nel territorio italiano, il corteo prosegue per Piazza Vittorio, via Merulana e si chiuderà al parco di Colle Oppio dove in serata, nel suggestivo contesto che vede il Colosseo fare da sfondo, si tiene il comizio finale di Simone Di Stefano.


martedì 20 giugno 2017

Ius Soli: CasaPound, sabato 24 marcia degli italiani al Colosseo

Ius Soli: CasaPound, sabato 24 marcia degli italiani al Colosseo

Marcia per i diritti degli italiani sabato 24 giugno a Roma. A promuoverla è CasaPound Italia, che, dopo le proteste dei giorni scorsi davanti al Senato, torna a manifestare contro la legge sullo Ius Soli e per il riconoscimento della preferenza nazionale in tutti i settori del welfare, dalle case agli asili nido. Il corteo, al quale parteciperanno migliaia di persone attese nella Capitale da tutta Italia, partirà alle 16 dalla sede di Cpi in via Napoleone III e sfilerà per via Merulana e via Labicana fino ad arrivare a Colle Oppio, dove ci saranno gli interventi dal palco. 

"Roma vedrà sfilare ancora una volta migliaia di persone sotto al Colosseo per affermare il loro ‘no’ deciso allo ius soli e rivendicare il diritto a decidere del proprio destino – sottolinea il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone –. Sarà una doccia fredda per quei traditori della patria che si ritengono legittimati a cancellare la nostra identità di popolo, regalando la cittadinanza a chi non l’ha voluta né conquistata. Quella di sabato sarà la marcia degli italiani che non si arrendono: quelli che non vogliono più delegare le loro istanze ai ‘paladini del popolo’ col vitalizio, quelli che sono disposti a farsi arrestare per difendere il loro diritto alla casa e al lavoro, quelli che sono schierati ogni giorno in prima linea a difesa dei loro quartieri. Sarà una marcia fiera ma serena, sotto il segno del tricolore e della bandiera con la tartaruga frecciata, per mostrare che c'è ancora un popolo disposto a lottare per i propri diritti".


giovedì 15 giugno 2017

Ius soli, 'assedio' di CasaPound al Senato

Ius soli, 'assedio' di CasaPound al Senato

Tensione sotto al Senato, dove CasaPound, con il vicepresidente Simone Di Stefano in testa, sta manifestando contro la legge sullo Ius Soli che oggi arriva a Palazzo Madama. Le forze dell'ordine schierate in assetto anti-sommossa per impedire che la manifestazione arrivasse sotto Palazzo Madama sono intervenute anche con idranti e manganelli, ferendo due manifestanti. Il sit in prosegue in piazza delle Cinque Lune.



lunedì 12 giugno 2017

Boom di CasaPound a Lucca, con 8% e due consiglieri eletti terza forza politica sopra M5s

Boom di CasaPound a Lucca, con 8% e due consiglieri eletti terza forza politica sopra M5s

Roma, 12 giugno - Boom di CasaPound a Lucca, che, con quasi l’8% dei voti e due consiglieri eletti, Fabio Barsanti e Lorenzo del Barga, diventa la terza forza politica in città, superando M5s. Possibile elezione di un consigliere comunale anche a Todi, dove Cpi è appena sotto il 5% (4,81% il candidato sindaco Andrea Nulli e 4,82% la lista), mentre è sicuramente entrato in Consiglio Marco Cinelli, candidato della Tartaruga frecciata in una lista civica a Campagnatico, comune di 3 mila abitanti del grossetano. Più in generale CasaPound ha ottenuto in media il 2,1% dei consensi nei Comuni dove si è presentata, con risultati di rilievo come l’1,8% di Parma e l’1,1% di Verona. 

“Il successo ottenuto a queste amministrative ci dice che siamo sulla strada giusta, anche in vista delle elezioni politiche in arrivo, per superare la soglia di sbarramento ed entrare in Parlamento - sottolinea il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano - Dopo l’exploit di Bolzano nel 2016 e i sette consiglieri eletti in tutta Italia, il voto di ieri conferma definitivamente, se mai ce ne fosse stato bisogno, che CasaPound è uscita dal novero dei movimenti zerovirgola per entrare a gamba tesa nella politica che decide. E non c’è dubbio che farà la differenza anche a Lucca, come già nel capoluogo altoatesino, a Isernia e nelle altre città che ci vedono presenti, perché un consigliere di CasaPound non si fa intimidire dai giochi della politica ed è pronto a tutto per l’Italia. Forti di questa vittoria, ci prepariamo alla prossima sfida, la marcia degli italiani contro lo ius soli il 24 giugno a Roma”.


lunedì 15 maggio 2017

Amministrative: CasaPound corre con un proprio candidato sindaco in 13 comuni sopra 15.000 abitanti

Amministrative: CasaPound corre con un proprio candidato sindaco in 13 comuni sopra 15.000 abitanti

Roma, 15 maggio – Alle prossime amministrative CasaPound Italia si presenterà con un candidato sindaco e una propria lista in 13 Comuni sopra i 15mila abitanti. In particolare, Cpi corre a Cuneo con Fabio Corbeddu, a Frosinone con Fernando Incitti, a Gaeta con Mauro Pecchia, a Grottaferrata con Paolo Campanile, a L'Aquila con Claudia Pagliariccio, a LaSpezia con Cesare Bruzi Alieti, a Lecce con Matteo Centonze, a Lucca con Fabio Barsanti, a Padova con Maurizio Meridi, a Parma con Emanuele Bacchieri, a Pistoia con Lorenzo Berti, a Todi con Andrea Nulli, a Verona con Roberto Bussinello.

“Siamo l’unico movimento che ha il coraggio di essere al fianco degli italiani senza se e senza ma e per questo alle prossime Comunali correremo da soli, dimostrando di poter fare la differenza anche con un solo consigliere eletto, come già è stato in tutte le amministrazioni dove siamo presenti, da Bolzano a Isernia, passando per Lamezia Terme, Grosseto e Cologno Monzese”, afferma il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano.

“Nonostante chiacchiere e tribune mediatiche, il sedicente fronte sovranista ha platealmente dimostrato di non sapere andare oltre le parole - sottolinea Di Stefano - CasaPound in questo momento è la sola speranza per gli italiani, perché è l'unico movimento che si oppone coi fatti alla resa incondizionata delle nostre città a un'invasione migratoria sempre più pressante, l’unico che difende davvero il diritto alla casa degli italiani, e quello alla scuola e agli asili gratis per i loro figli. L’unica forza che, con la proposta di legge del reddito nazionale di natalità, ha il coraggio di lottare per riempire le culle e svuotare i Cpa, sottraendo soldi al business dell’accoglienza e offrendo un contributo di 500 euro al mese per ogni nuovo nato da genitori italiani”.

martedì 2 maggio 2017

‘Ong, la verità non si imbavaglia’: CasaPound espone striscione davanti Tribunale di Catania

‘Ong, la verità non si imbavaglia’: CasaPound espone striscione davanti Tribunale di Catania

“Ong, la verità non si imbavaglia”: questo il testo dello striscione esposto stamattina da alcuni militanti di CasaPound davanti la scalinata del Tribunale di Catania. Una manifestazione pacifica e silenziosa per porre l’accento sulla questione immigrazione.

“Nei primi tre mesi del 2017 – sottolinea Giovanni Coppola, responsabile provinciale di Casa Pound – sulle nostre coste sono sbarcati 22 mila migranti. Il 45% è stato trasportato dalle navi delle Ong. Un dato eloquente che ci deve fare riflettere. Se un procuratore della Repubblica, che non è certamente un visionario, fa certe dichiarazioni, evidentemente il caso esiste. E’ fuori di dubbio che nel sistema d’accoglienza, così come da tempo sosteniamo da tempo, c’è qualcosa di marcio. Occorre dunque fare chiarezza sul fenomeno e fermare al più presto quella che ha assunto i contorni di una vera e propria invasione incontrollata, che, dietro la propaganda buonista, fa ingrassare le solite cooperative e associazioni”.

domenica 30 aprile 2017

Porto San Giorgio, CasaPound ripristina abitazione occupata da immigrati africani

Porto San Giorgio, CasaPound ripristina abitazione occupata da immigrati africani

Porto San Giorgio, 29 apr - Questa mattina i militanti di CasaPound si sono recati a Porto San Giorgio, dove la scorsa settimana il proprietario di un'abitazione in via XX Settembre, tornando nella cittadina dopo qualche giorno, ha trovato la casa occupata da un gruppo di extracomunitari di origine africana. Durante la mattinata CasaPound ha provveduto ad aiutare la famiglia che si trova in questa situazione spiacevole. “All'ingresso abbiamo riscontrato i segni del degrado – racconta Franscesco Pacini, responsabile provinciale dell'associazione - lasciato dagli occupanti. Vi erano materassi in giro per la casa, stanze sporche e residui di carta stagnola e cucchiai con cui gli immigrati erano soliti preparare dosi.” La casa è stata ripulita e murata in collaborazione con Fabio Senzacqua della Lega Nord di Porto San Giorgio. "È inaccettabile che lo stato italiano non si curi minimamente di queste situazioni di disagio che accadono ogni giorno nel nostro paese - conclude Pacini in una nota - nel momento in cui lo stato non agirà la popolazione potrà sempre contare sulla nostra solidarietà e vicinanza” .



Lealtà Azione-FederAzione e CasaPound Italia, Milano – Commemorazione a Campo X, «non permetteremo alla sinistra di infangare i nomi dei nostri Caduti»

Lealtà Azione-FederAzione e CasaPound Italia, Milano – Commemorazione a Campo X, «non permetteremo alla sinistra di infangare i nomi dei nostri Caduti»
Milano, 29 Aprile 2017 - Si è svolta questo pomeriggio la commemorazione dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana sepolti a Campo X al Cimitero Maggiore organizzata, congiuntamente, da Lealtà Azione-FederAzione e CasaPound Italia, alla quale hanno partecipato centinaia di militanti delle due associazioni.
“A seguito delle inutili ed ignobili polemiche sollevate dall'ANPI e dal Sindaco nei giorni precedenti al 25 aprile in merito alla commemorazione che, annualmente, si svolge a Campo X per ricordare gli oltre mille Caduti della RSI - si legge in una nota congiunta dei due movimenti – abbiamo deciso di ricordarli in un'altra data simbolo per le nostre Comunità"
"Abbiamo così scelto il 29 aprile, anniversario della morte di Carlo Borsani - sepolto al Campo X - , dell'ignobile massacro di piazzale Loreto e degli efferati assassinii avvenuti negli anni '70, per mano dell'antifascismo militante"
“La decisione – continuano LA e Cpi – è frutto del rispetto per i nostri Caduti che meritano di essere ricordati nel modo migliore e non secondo prescrizioni dettate da Istituzioni ostaggio dei soliti fomentatori d'odio"
“I nostri movimenti – conclude la nota – non hanno voluto prestarsi al circo mediatico che lasciamo volentieri a chi dei morti non ha il minimo rispetto. Abbiamo onorato e continueremo ad onorare e ricordare i nostri Caduti, a prescindere dai vergognosi e infami divieti che i soliti noti vorrebbero vedere imposti”.


La Spezia: CasaPound in corteo per le vie del centro a sostegno del suo candidato sindaco. Di Stefano: reddito di natalità contro la sostituzione etnica

La Spezia: CasaPound in corteo per le vie del centro a sostegno del suo candidato sindaco. Di Stefano: reddito di natalità contro la sostituzione etnica
Bruzzi Alieti: "Difenderemo la città da una sinistra che la odia"
La Spezia, 28 aprile - "Difendere La Spezia". Questo lo striscione che ha aperto il corteo organizzato da CasaPound Italia a La Spezia, a sostegno della candidatura a sindaco di Cesare Bruzzi Alieti e a pochi giorni dall'aggressione a colpi di bastone consumata da venti antifascisti a volto coperto nei confronti di tre militanti di Cpi, tra cui un 16enne. In testa al corteo, che ha sfilato per le vie del centro cittadino, Cesare Bruzzi Alieti e il vice presidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano.
Proprio dall'aggressione di sabato scorso è partito Bruzzi Alieti. "Quella violenza - ha detto - nasce dall'odio di una sinistra che non riesce ad accettare che CasaPound è l'unica forza politica vicina agli italiani, ai poveri, agli sfrattati, agli invalidi, e lo dimostra in strada ogni giorno. Di quell'aggressione, che nessuno ha condannato, i mandanti morali sono stati l'Anpi e il Pd. Hanno detto che l'apertura della nostra sede rappresentava una ferita per La Spezia. Ma la ferita la hanno inferta loro, odiando il nostro popolo, la città, le divise. Spezia perde mille residenti all'anno, la sinistra ha inquinato l'ambiente, consentendo l'arrivo in discarica perfino della diossina di Seveso, l'Acam ha più debiti dell'Alitalia... L'unica cosa che sono riusciti a fare è portare immigrati e mangiarsi i soldi degli italiani. E' per questo che è arrivato il momento di dire 'prima gli spezzini'".
"Agli antifascisti protagonisti della vigliacca aggressione di sabato - ha aggiunto Di Stefano - non va riconosciuto neanche il rispetto di chiamarli antagonisti: sono solo i servi di un mondo che sta morendo, non solo a La Spezia ma in tutta Italia, dove sono schierati al fianco dei poteri forti che dicono di voler combattere. Li aiutano a perseguire i loro obiettivi, primo tra tutti - ha proseguito il vicepresidente di Cpi - la sostituzione etnica del nostro popolo. Un meccanismo che è già in atto:
ogni anno il saldo negativo tra nascite e morti fa sparire 200mila italiani mentre altri 150mila sono costretti a lasciare il paese perché qui per loro non c'è futuro. Intanto dalle coste africane arrivano 200mila immigrati l'anno e l'anno scorso 185mila cittadinanze sono state regalate. La sostituzione etnica degli italiani non avviene solo con la 'deportazione' degli stranieri ma anche perché l'Italia non fa figli. Per questo CasaPound Italia ha lanciato il reddito di natalità, 500 euro al mese per ogni nuovo nato per riempire le culle e svuotare i centri di accoglienza".

venerdì 14 aprile 2017

Reggio Calabria, CasaPound dona giocattoli ai bambini della casa famiglia Villa Betania

Reggio Calabria, CasaPound dona giocattoli ai bambini della casa famiglia Villa Betania

Reggio Calabria, 13 apr - “Giorno 11 aprile abbiamo consegnato dei giocattoli nuovi ai minori ospiti della struttura Villa Betania, un’eccellenza della nostra città. È doveroso, soprattutto in periodi di feste, dare un segno di vicinanza fattiva e concreta a chi ne ha bisogno”. Sono queste le dichiarazioni del Coordinatore Regionale di CasaPound, Federico Romeo.

“Villa Betania – spiega – è una casa che ospita soggetti in difficoltà economica e psicologica; una struttura atta a recuperare percorsi di vita messi a rischio da condizioni socio-economiche difficili.

All’interno della struttura – prosegue - sono ospitati bambini/e, per lo più calabresi, che sono posti in semi affido in quanto i genitori non possono prendersene pienamente cura. Come nucleo di CasaPound non potevamo che pensare in primis a loro, nostri conterranei, figli, come noi, di una terra distrutta da decenni di mala gestione, da una crisi istituzionale, politica e sociale senza fine”.

“Nella nostra scelta politica – incalza Romeo - l’impegno sociale verso gli italiani più bisognosi è fondamentale. Il nostro intento giornaliero è quello di riportare in auge il concetto di polis greca, all’interno della quale la partecipazione di ogni singolo cittadino crea le basi cooperative per la costruzione di una realtà armonica, dove al centro di tutto vi è la “cosa pubblica”, interesse della collettività. Ecco perché ci adoperiamo sempre per smuovere le coscienze ed annientare quel velo terribile d’indifferenza che da troppo tempo aleggia sulla nostra città”.

“Azioni come raccolte di cibo, vestiti, libri ma anche giocattoli, basilari strumenti di primo apprendimento pedagogico, etc. devono ricordare ai cittadini di essere parte di una comunità che deve difendere e tutelare chi ne ha più bisogno, senza voltarsi dall’altro lato. Vedere i volontari e i gestori di Villa Betania prodigarsi in modo così significativo nei confronti di questi minori, stando loro vicini nella crescita, mettendo al centro l’istruzione, l’integrazione nella vita sociale della città, la riabilitazione anche passando per la cura e la socializzazione con gli animali presenti in struttura deve essere monito e memoria del fatto che le nuove generazioni saranno il futuro della Nazione e che – conclude - proprio in loro bisogna infondere senso di responsabilità sin dalla tenera età”.


martedì 11 aprile 2017

Monza: CasaPound in Consiglio comunale, «Basta business dell'accoglienza»

Monza: CasaPound in Consiglio comunale, «Basta business dell'accoglienza»
Monza, 10 aprile – «Basta business dell'accoglienza». È quanto si legge sullo striscione esposto dai militanti di CasaPound Italia Milano, insieme ad alcuni abitanti di via Asiago, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Monza.
«È inammissibile – spiega Massimo Trefiletti, responsabile di CasaPound Milano - che in un condominio abitato da poche famiglie vengano alloggiati quasi cento profughi, trasformando inevitabilmente la zona in un vero e proprio ghetto, in cui gli italiani sono condannati a diventare estranei in casa loro».
«Nella stessa situazione – continua Trefiletti – sono costretti a vivere anche i residenti di via Veneto e della più centrale via Manzoni, per non parlare del degrado e degli episodi di criminalità e spaccio che interessano la zona della Stazione. Non è più accettabile – sottolinea ancora il dirigente di Cpi - che i cittadini diventino le vittime da sacrificare sull’altare di un business che si maschera da "politica dell’accoglienza", ma in realtà serve solo a ingrassare le cooperative di turno».
«A Monza, come in decine di altre città in tutto il territorio lombardo – aggiunge Angela De Rosa, portavoce di Cpi Milano - prefettura e amministrazione comunale non riescono a far fronte al problema, ma, invece di chiedere al governo di fermare il continuo flusso di immigrati che alimenta situazioni di degrado, si rendono complici dell'invasione a spese dei cittadini italiani. Anche le soluzioni proposte in Consiglio comunale non hanno senso: spostare i profughi da una zona all'altra della città – sottolinea De Rosa - non risolve il problema e i cittadini sono stanchi di essere presi in giro».
«È ora di dire basta: servono azioni chiare e concrete che – concludono i dirigenti di Cpi - portino alla chiusura degli attuali centri di accoglienza, restituendo ai cittadini quei quartieri che sono stati loro tolti per la complice l'inadeguatezza della politica».

lunedì 10 aprile 2017

‘Assedio’ pacifico all’Ambasciata Usa. CasaPound e siriani in piazza: “No alle bombe di Trump”

‘Assedio’ pacifico all’Ambasciata Usa. CasaPound e siriani in piazza: “No alle bombe di Trump”

Roma, 10 aprile – Siriani e italiani assediano ‘pacificamente’ l’Ambasciata Usa a Roma. A organizzare il sit in, ancora in corso, il Fronte europeo per la Siria e CasaPound Italia, che stanno facendo sentire con forza la loro voce contro i bombardamenti americani. Tra bandiere siriane e tricolori, i manifestanti, tra cui numerosi membri della Comunità siriana in Italia, stanno intonando slogan pro Damasco ed esponendo uno striscione con su scritto “L'attacco Usa aiuta i terroristi: stop aggressioni alla Siria”.
“Vogliamo far sentire il nostro dissenso verso la scelta di ingerenza nella politica interna siriana da parte degli Usa – ha detto Alberto Palladino, del Fronte Europeo per la Siria - Ricordiamo che il bombardamento ordinato pochi giorni fa dal presidente Trump, con il lancio di ben 60 missili Tomahawk, è nato sull’onda dell’attacco chimico denunciato dai terroristi, attacco che avrebbe ucciso dei bambini. Ebbene, la vendetta contro questo attacco ha ucciso quattro bambini, questa volta documentati. E’ per questo - conclude Palladino - che oggi siamo qui a denunciare il doppio standard dell’agire statunitense e a ricordare che il legittimo governo di Assad è da anni la migliore difesa per l’Europa dall’Isis e dal terrorismo”.


sabato 25 marzo 2017

Ue: CasaPound, in 5mila all'Aquila per il corteo "Italia sovrana"

Ue: CasaPound, in 5mila all'Aquila per il corteo "Italia sovrana"
Roma, 25 marzo - Oltre cinquemila persone hanno sfilato questo pomeriggio all'Aquila al corteo di CasaPound Italia "Italia sovrana". Un lungo serpentone ha sfilato da viale De Gasperi fino alla Villa Comunale, sventolando tricolori, bandiere con la tartaruga frecciata e vessilli "no Ue". Da Bolzano a Palermo alla manifestazione hanno preso parte militanti di Cpi provenienti da tutta Italia per dire no all'Europa dei burocrati e rivendicare il diritto alla preferenza nazionale nel segno dello slogan "Prima gli italiani". "Italia sovrana in piedi!" il grande striscione che apriva il corteo, a cui seguivano "reddito nazionale di natalità subito", "no allo ius soli" e "insorgere contro la fatalità".
"Abbiamo voluto ribadire le nostre parole d’ordine di sempre: sovranità, no Ue, no Euro. È stato importante farlo oggi, mentre a Roma i capi di Stato della Ue celebravano questa creatura fallimentare che è sempre più nemica dei popoli europei, e mentre, sempre nella capitale, sfilavano i finti sovranisti e un’estrema sinistra che vuole le stesse cose che vogliono gli eurocrati, solo con più attenzione agli immigrati", ha sottolineato il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano, rivendicando la scelta dell'Aquila come "emblema di una terra abbandonata dopo tante promesse" e luogo simbolo per Cpi "visto che I primi nuclei del movimento si ritrovarono qui dopo il terremoto e misero su un campo che per tre mesi è stato al fianco della popolazione colpita dal sisma". Quella di oggi è stata anche l'occasione per presentare la candidata sindaco di CasaPound a l'Aquila, Claudia Pagliaricci, che sarà in campo per il movimento alle amministrative di questa primavera.








giovedì 23 marzo 2017

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, CasaPound impedisce apertura centro di accoglienza in via Monte Arsiccio

Roma, 23 marzo - "Non ci sarà alcun centro di accoglienza in via di Monte Arsiccio. La nostra vittoria è la vittoria di tutti i cittadini romani che hanno scelto CasaPound!" - così Andrea Antonini, vicepresidente del movimento, spiega il successo dell'intervento di Cpi alla manifestazione di oggi organizzata dal comitato di Monte Arsiccio, in seguito alla quale il proprietario dello stabile ha fatto dietrofront, dichiarando di non volerlo più destinare ad ospitare immigrati e presunti profughi. "Siamo stati chiamati direttamente dalla presidente del comitato, Tonia Tosi, per impedire l'apertura del centro di accoglienza nel quartiere Ottavia, peraltro nei pressi di una scuola. - conclude Antonini - Ci siamo riusciti grazie alla cittadinanza che ha scelto noi. Avanti e più avanti ancora! "



domenica 19 marzo 2017

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà

CasaPound, banchetti in 100 città, al via la raccolta firme per il Reddito Nazionale di Natalità nel giorno della festa del papà
Roma, 19 mar - Questo fine settimana in occasione della festa del papà, in oltre 100 città, parte la campagna di CasaPound Italia per il Reddito Nazionale di Natalità. Migliaia di banchetti dove mettere la firma per la proposta di legge di iniziativa popolare prevede che i bambini nati da genitori italiani ricevano 500 euro al mese fino al compimento dei 16 anni.
La legge proposta da CasaPound può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia e non possono accedervi famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati. Il provvedimento andrebbe poi finanziato tagliando i fondi destinati alle cooperative che lucrano sull'immigrazione e al mantenimento degli immigrati nei centri d'accoglienza.
“Dai primi riscontri che abbiamo dai banchetti in tutta Italia – spiega CasaPound – la popolazione sta rispondendo con entusiasmo a una proposta percepita come concreta, necessaria e lungimirante, oltre che perfettamente praticabile. Gli italiani sono stanchi di una politica che pensa sempre prima agli altri, occorre sostenere le famiglie italiane e i loro bambini. È per questo che non ci fermeremo finché non avremo i numeri per portare la nostra proposta in Parlamento e fare del Reddito nazionale di natalità una legge dello Stato”.



lunedì 13 marzo 2017

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

CasaPound interviene per restituire l'Ospedale di Bolzano agli ammalati

Bolzano, 13 marzo - ieri sera gli attivisti di CasaPound, chiamati da pazienti esasperati, hanno apposto su ogni barella ed ogni sedia del Pronto Soccorso ed aree limitrofe, un cartello in 4 lingue con la dicitura 'riservato a pazienti e ammalati'.
"La situazione del Pronto Soccorso e di numerose altre aree del nosocomio cittadino, prese d'assalto da bivacchi abusivi, ha raggiunto ormai da tempo livelli inaccettabili - afferma in una nota il Consigliere Circoscrizionale di Oltrisarco Massimo Trigolo - aree dove gli ammalati cercano conforto.
Ormai da due mesi abbiamo reso pubblica la grave situazione e ci auguriamo che le varie segnalazioni indirizzate all'assessore Stocker, garante provinciale per la sanità e per le politiche sociali, trovino presto accoglimento.
Confidiamo che venga restituita immediatamente la giusta dignità agli ammalati, costretti da troppo tempo a sopportare tutto questo per molte ore durante l'attesa, ed ai pazienti ricoverati; a tutto il personale sanitario e non costretto ad operare con la paura per la propria sicurezza;
ed a tutti questi 'non ammalati' che venga garantita una sistemazione in una delle svariate strutture già presenti sul territorio, ma sicuramente non all'Ospedale" conclude la nota.


lunedì 6 marzo 2017

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Fuori i clandestini, dentro i bambini italiani: CasaPound lancia il Reddito Nazionale di Natalità

Roma, 3 marzo - Cinquecento euro al mese per ogni nuovo nato. È il reddito nazionale di natalità, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da CasaPound per i bambini nati da genitori italiani di cui almeno uno nato italiano a sua volta. Una proposta di legge per la quale il movimento è in procinto di lanciare una campagna di raccolta firme capillare in oltre cento città.

Secondo la proposta di legge, alla misura, che può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia, non possono accedere famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati.

“Per CasaPound è prioritario sostenere gli italiani che fanno figli con un contributo destinato direttamente ai bambini – spiega Cpi - Per questo parliamo di reddito nazionale di natalità e non di reddito di cittadinanza: agli adulti va dato un lavoro stabile e ben pagato, non certo la paghetta, mentre se non vogliamo finire sostituiti dalla feroce ondata migratoria che sta travolgendo l’Europa è doveroso dare una mano agli italiani che scelgono di mettere al mondo dei figli”.

Secondo CasaPound, non esiste un problema di risorse; “Basta pensare che solo con i 20 miliardi destinati alle banche il governo avrebbe potuto dare 500 euro al mese a quasi 200.000 nuovi italiani fino al diciottesimo anno di età (!) – sottolinea il movimento - D’altra parte, inoltre, i soldi ci sono, basta toglierli alle cooperative che lucrano sull’immigrazione. Il calcolo è semplice; ogni immigrato in un centro d’accoglienza costa allo Stato 1.050 euro al mese, ma con la stessa cifra si potrebbero sostenere due bambini italiani e, perfino, salvare con i 50 euro che avanzano 6 bambini stranieri in patria, se è vero, come sostiene la campagna di Save the children, che 9 euro al mese euro bastano a salvare 1 bambino africano con l’adozione a distanza.

CasaPound invita ad un rapido calcolo: ci sono 170.000 immigrati ospiti nei centri di accoglienza con quei soldi potremmo finanziare 340.000 neonati italiani, e salvare un milione di bambini in africa.”


venerdì 3 marzo 2017

Corteo nazionale 'Italia Sovrana' a L'Aquila il 25 Marzo

CasaPound si ritrova in corteo a L’Aquila, città ancora ferita dal terremoto, per reclamare la sovranità della Nazione rispetto alla follia dei burocrati di Bruxelles. 

Le ricette economiche dell'Unione Europea e della Globalizzazione si sono rilevate fallimentari: gli italiani si sono impoveriti, i giovani non hanno un futuro mentre nazioni e popoli lontani da noi si sono arricchiti a scapito dell’Italia.

Come se non bastasse, di fronte al crollo delle nascite italiane causato da instabilità e povertà diffusa, l’Unione Europea, i media e i partiti di tutti i colori foraggiano l’apertura delle frontiere a centinaia di migliaia di immigrati insieme allo IUS SOLI, ovvero la cittadinanza italiana regalata. In una sola parola l’ESTINZIONE del popolo italiano.

Per dire NO a tutto questo, per riaffermare la necessità per l'Italia di recuperare libertà e sovranità, saremo in corteo a L'Aquila il 25 marzo a partire dalle 15.



domenica 26 febbraio 2017

Ostia, CasaPound e residenti riqualificano lo skate park a loro spese

Ostia, CasaPound e residenti riqualificano lo skate park a loro spese
Roma, 25 febbraio - Una giornata di lavoro per riqualificare lo skate park abbandonato ad Ostia. Si sono dati appuntamento nella mattinata di oggi, militanti di CasaPound e residenti del quartiere di Nuova Ostia, e si sono messi all'opera. "Ci siamo fatti carico anche dei costi di smaltimento di quelle che sono vere e proprie macerie - ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound sul litorale romano - perché la situazione era diventata insostenibile. Abbiamo speso 2.000 euro di tasca nostra, autotassandoci, per noleggiare due camion. La struttura - ha continuato Marsella - dopo essere stata chiusa è andata a fuoco ormai oltre tre anni fa e la situazione di degrado era assurda. Nessuno si è occupato di intervenire in un'azione di bonifica e mesi fa ci fu addirittura impedito. Il peggiorare della situzione, tra stranieri che ne avevano fatto un dormitorio e la presenza di topi segnalata dai cittadini di via Fasan, ci ha spinto ad intervenire".
"La Raggi - ha aggiunto Carlotta Chiaraluce, portavoce di Cpi nel X Municipio - aveva promesso in campagna elettorale di ricostruire qui lo skate park, che ricordiamo essere uno dei punti di riferimento della città ed attirava giovani da tutta Europa, contribuendo a rendere migliore un quartiere abbandonato dalla politica. Invece oggi scopriamo che il progetto, se si farà, sarà realizzato da zero in un'altra zona. Ai residenti di Nuova Ostia la sindaca - ha concluso Chiaraluce - ha deciso di lasciare solo le macerie".



martedì 21 febbraio 2017

Reggio Calabria, sabato inaugurazione nuova sede di CasaPound

Reggio Calabria, sabato inaugurazione nuova sede di CasaPound

Reggio Calabria, 21 feb- Si svolgerà questo sabato, 25 febbraio in Via Pio XI, dalle ore 18 la festa per l’inaugurazione della nuova sede di CasaPound Italia a Reggio Calabria, alla quale interverrà il vicepresidente Andrea Antonini.

“Con questa nuova apertura – spiega il responsabile locale del movimento,Federico Romeo – si potenzia l’avamposto sociale cittadino, il luogo fisico, dove gli iscritti al movimento della tartaruga frecciata, si occupano dei bisogni dei cittadini italiani. Oltre all’attività di volontariato sociale, nella nostra nuova sede, ci sarà spazio anche per la cultura e la politica. Dunque, sarà uno spazio non conforme totalmente autogestito e autofinanziato, aperto a tutti”.

“La nostra sede – spiega Romeo – sarà luogo d’incontro e dialogo senza pregiudizi, d’impegno a favore dei più deboli, degli sfrattati, di quelle imprese che, strozzinate dalle banche, sono costrette a chiudere i battenti, degli ultimi. Vogliamo diventare – sottolinea – un punto di riferimento per tutti coloro i quali vogliono fare politica attivamente e, più in generale, per chiunque abbia come obiettivo il bene di Reggio Calabria e dell’Italia”.

“Per l’occasione – continua - sarà presente anche Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia che con Mimmo Gianturco, responsabile politico regionale e consigliere comunale di Lamezia Terme, inaugureranno il nostro spazio sociale, punto di riferimento per tutti quelli che vogliono lottare per dimostrare che c'è un'alternativa possibile allo Stato attuale. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.

venerdì 17 febbraio 2017

Concordia Sagittaria (VE): accordo tra CasaPound e Servizi sociali per aiutare italiani in difficoltà

Concordia Sagittaria (VE): accordo tra CasaPound e Servizi sociali per aiutare italiani in difficoltà
Questa mattina i militanti di "Prora Adversa", associazione locale di CasaPound Italia, hanno consegnato alcuni generi di prima necessità all'assistente sociale del Comune, dott.ssa Girardi, che provvederà a farli recapitare a famiglie concordiesi in carico ai servizi sociali.
"Questa è la prima consegna di tale tipo che viene effettuata dalla nostra associazione - spiega Tino Bozza, responsabile locale di CasaPound Italia - ma altre ne seguiranno, come già concordato con la funzionaria comunale in conseguenza del rapporto di collaborazione instaurato. Il nostro movimento vuole essere infatti un punto di riferimento per tutti quegli italiani che non ce la fanno più e che paiono essere stati dimenticati dalla politica tradizionale".
"Da noi infatti - conclude Bozza - esiste un motto, che recita così 'CasaPound: scudo e spada degli italiani'. Motto che ogni giorno, anche attraverso attività di questo tipo, cerchiamo di onorare al meglio".

giovedì 16 febbraio 2017

venerdì 3 febbraio 2017

Foibe, CasaPound: iniziative in tutta Italia per il giorno del ricordo, domani corteo a Roma

Foibe, CasaPound: iniziative in tutta Italia per il giorno del ricordo, domani corteo a Roma
Roma, 3 febbraio– Corteo per i martiri delle Foibe sabato pomeriggio a Roma. A promuoverlo è CasaPound Italia, che domani, 4 febbraio, sfilerà per le strade del quartiere Giuliano Dalmata, al Laurentino, in occasione della prima di una serie di iniziative in programma per ricordare i 10mila italiani massacrati dai partigiani titini tra il 1943 e il 1947 e i 300mila esuli istriani e giuliano-dalmati costretti dall’odio comunista a lasciare la loro terra. La manifestazione partirà dalla stazione metro Laurentina alle 16.30 per raggiungere piazza Giuliani e Dalmati.
“Essere italiani era l’unica ‘colpa’ delle vittime del genocidio messo in atto da Tito a cavallo della seconda guerra mondiale: una vera e propria pulizia etnica che ha visto decine di migliaia di nostri connazionali assassinati, torturati, gettati, talora vivi, nelle foibe, e poi, per 50 anni, ignorati dai libri di storia e dimenticati dalla loro stessa Nazione. Ma l’identità di un popolo non può essere cancellata con il sangue o annientata con l’esilio. E per ricordarlo, anche a chi oggi apre le porte all’invasione migratoria avallando il processo di sostituzione dei popoli europei, CasaPound Italia organizza una serie di iniziative in tutta Italia: nella settimana che va da sabato 4 e sabato 11 febbraio cortei, fiaccolate, conferenze e presidi sono in programma in grandi città e piccoli centri dal nord al sud del paese. Accanto agli eventi organizzati sul territorio da tutte le comunità del movimento, venerdì 10 febbraio, tra le 11 e le 12, migliaia di utenti dei social media renderanno omaggio ai martiri delle foibe, listando a lutto i propri profili e osservando un’ora di silenzio per la decima edizione di "Io non scordo", la manifestazione virtuale promossa da Radio Bandiera Nera. E proprio Rbn, la web radio di Cpi, dedicherà ad approfondimenti sulla tragedia delle foibe la programmazione a partire da mezzogiorno.

giovedì 2 febbraio 2017

Carrefour: CasaPound Italia, per tutelare i diritti dei lavoratori di Carrefour a rischio licenziamento, offre consulenza legale gratuita

Carrefour: CasaPound Italia, per tutelare i diritti dei lavoratori di Carrefour a rischio licenziamento, offre consulenza legale gratuita
Torino, 2 febbraio – Centinaia di manifesti di solidarietà ai lavoratori Carrefour a rischio licenziamento sono stati affissi nella notte da CasaPound Italia.
“Carrefour ha annunciato 500 esuberi – ha spiegato Matteo Rossino responsabile provinciale del movimento – Alcuni di questi esuberi riguarderanno anche il torinese. Troppi questi licenziamenti per chi in questi anni ha beneficiato di allegri regali da parte della politica. Nessuno deve essere licenziato.”
“La politica ha favorito la creazione di supermercati che hanno distrutto gli esercizi commerciali a conduzione familiare. Una scelta folle che abbiamo sempre contestato – ha aggiunto Marco Racca responsabile regionale del movimento – perchè crea problemi economici e sociali sul medio periodo devastanti. Carrefour inoltre, assieme ad altri colossi, ha favorito la precarizzazione dei lavoratori italiani, con l'aiuto di sindacati e politici. Ora questa notizia degli esuberi ci lascia senza parole. Per far lucrare sempre di più gli azionisti, si mettono sul lastrico centinaia di persone. Non possiamo rimanere a guardare, per questo siamo pronti ad offrire consulenza legale gratuita ai lavoratori di Carrefour. Il lavoro degli italiani deve essere difeso, se necessario anche mediante carte bollate e ricorsi in Tribunale.”
“Consiglio ai lavoratori – ha concluso Racca – di non farsi fregare dai sindacati che in questi giorni si sono mobilitati per aiutare i lavoratori. Loro sono tra i responsabili di questa situazione. Se avessero lavorato bene negli anni passati, oggi Carrefour non si sognerebbe nemmeno di lasciare a casa 500 lavoratori.”


Isernia: Forza Italia e Fratelli d’Italia votano contro precedenza agli italiani nelle case popolari, respinta la proposta del consigliere di CasaPound

Isernia: Forza Italia e Fratelli d’Italia votano contro punteggio aggiuntivo agli Italiani per l’assegnazione degli alloggi popolari, respinta la proposta di CasaPound
Bruno (CPI): “Maggioranza tradisce l’impegno a favore dei nostri concittadini. Partiti di centrodestra ‘sovranisti’ fino a che non siedono su poltrone”
Isernia, 1 febbraio – Durissimo attacco di Francesca Bruno, consigliere comunale di CasaPound Italia al Comune di Isernia, alle altre forze politiche del consiglio comunale dopo il parere negativo ricevuto in quarta commissione al progetto da lei presentato di inserimento, nel Regolamento comunale per l’emergenza abitativa tra i requisiti per l’accesso agli alloggi popolari, di una clausola per l’assegnazione di maggior punteggio in graduatoria ai possessori della cittadinanza italiana. Una bocciatura arrivata a sorpresa, con il voto contrario espresso da esponenti della stessa maggioranza presenti in commissione.
“Se l’opposizione ad una proposta volta a tutelare i diritti dei nostri connazionali ad un accesso privilegiato nella propria nazione a servizi pagati dalle proprie tasse da parte degli esponenti della sinistra era scontata – afferma Francesca Bruno in una nota – i voti determinanti per la bocciatura della proposta sono poi giunti dalle fila del centrodestra riscopertosi recentemente ‘sovranista’, con il parere contrario espresso da esponenti di Forza Italia e di Fratelli d’Italia. Un comportamento inqualificabile, specie da parte di questi ultimi, in particolare, tanto bravi ad usare lo slogan ‘Prima gli Italiani’ in campagna elettorale, per poi dimenticarselo una volta raggiunto l’obiettivo dell’elezione, l’unico che davvero gli interessi”.
“Questa votazione – prosegue Francesca Bruno – dimostra in maniera inequivocabile come alla prova dei fatti da parte della maggioranza non si intenda minimamente rispettare l’impegno a favore degli isernini che questa amministrazione aveva affermato di perseguire. Come membro del consiglio comunale, non cesserò tuttavia di tutelare, in maniera autonoma, gli interessi di questa città e dei suoi abitanti per tutta la durata del mio mandato, prima di tutto contro quelle forze politiche che tanto parlano di tutelare il bene degli italiani, ma che con la votazione di ieri hanno mostrato di non aver a cuore altro bene che il proprio”.

giovedì 26 gennaio 2017

CasaPound: quasi seimila iscritti in 48 ore, risultato da record per la festa del tesseramento

CasaPound: quasi seimila iscritti in 48 ore, risultato da record per la festa del tesseramento

Roma, 26 gennaio - Quasi seimila iscrizioni in 48 ore. Risultato da record per la festa del tesseramento di CasaPound Italia, organizzata nelle circa cento sezioni del movimento per dare il via alla campagna di adesioni 2017.
"Tra sabato e domenica - sottolinea Cpi in una nota - sono state sottoscritte quasi seimila tessere. E' evidente che, di fronte alla miseria della politica attuale, all'inanità del governo Gentiloni, al'ipocrisia piagnucolosa della giunta Raggi e alle faide interne e ai continui cambi di rotta dei 5Stelle, sempre più italiani non solo scelgono CasaPound, ma decidono di impegnarsi in prima persona per il futuro della Nazione, prendendo una tessera che non è certamente facile da tenere nel portafogli".
"Nel 2017 ripartiamo da qui: dai seimila militanti che saranno ogni giorno nelle strade e nelle piazze di tutto il paese a difendere i diritti degli italiani. Una battaglia che condurranno in prima linea, forti del sostegno delle centinaia di migliaia di simpatizzanti del nostro movimento. Ma si tratta solo dell’inizio: il riscatto della Nazione è in corso e chi vuole farsene parte attiva sappia che il tesseramento di CasaPound è aperto”.