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giovedì 25 febbraio 2016

Bologna: azione di CasaPound contro le strisce blu a Corticella

Bologna: azione di CasaPound contro le strisce blu a Corticella

Bologna, 25 febbraio - "Strisce blu: pizzo comunale" questo il testo dello striscione affisso nella notte dai militanti di CasaPound in via di Corticella.
"La gestione comunale del famigerato 'piano di sosta regolamentata' è vergognosa - afferma in una nota CasaPound Bologna - La decisione di estendere i parcheggi a pagamento nella corona semi periferica di tre quartieri - Navile, Santo Stefano e San Vitale - spacciandoli come fossero un vantaggio per il traffico cittadino, è solo l'ennesimo furto legalizzato nei confronti dei bolognesi. In particolare sulla situazione in Croce Coperta (Navile) i residenti ed i commercianti hanno più volte espresso il loro dissenso, anche pochi mesi fa davanti al presidente di quartiere e all'assessore alla mobilità che, noncuranti di una voce importante come quella di chi vive e lavora tra la tangenziale e via di Corticella, sono andati avanti ugualmente per la loro strada".
"A pagare le conseguenze delle nuove strisce blu - continua la nota - saranno sia coloro che abitano nelle cosiddette zone 'a rapida rotazione' nelle quali il pagamento è obbligatorio anche per i residenti sia, soprattutto, i commercianti che vedranno sparire i possibili acquirenti delle zone limitrofe altrimenti costretti a pagare un vero e proprio pizzo per la sosta".
"Se l'intento del comune - conclude la nota - era quello di 'orientare l'utenza occasionale verso l'uso dei parcheggi in struttura ed incentivare l'uso del trasporto pubblico' come si legge dal sito, crediamo che le strisce blu siano state una pessima soluzione che porterà a svuotare le tasche dei cittadini e ad impoverire ulteriormente le attività commerciali".



lunedì 22 febbraio 2016

Lanciano: CasaPound trascorre una giornata di solidarietà con gli anziani della casa assistenziale dell'Antoniano

Lanciano: CasaPound trascorre una giornata di solidarietà con gli anziani della casa assistenziale dell'Antoniano

Lanciano, 22 febbraio – Giornata all’insegna della solidarietà per CasaPound Italia a Lanciano. Alcuni volontari del movimento si sono recati nella giornata di domenica presso la Casa di accoglienza per anziani ‘Antoniano’ di Lanciano per trascorrere insieme una giornata tra una mostra di pittura, tombolate, canti e balli.
“E’ stata una sincera soddisfazione per noi poter regalare un sorriso agli anziani della struttura” afferma Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound
“Riteniamo fosse doveroso trascorrere del tempo con questi nostri concittadini, i quali sono rimasti entusiasti di questa iniziativa e a cui abbiamo promesso di ripetere l'iniziativa in futuro. Ringraziamo quindi la Direzione del centro per anziani, che ha plaudito la nostra iniziativa e con il proprio supporto ha permesso alla nostra associazione di realizzare questa giornata di solidarieta”.


Comunali Latina: CasaPound “Ci candidiamo fuori dagli schieramenti per Marco Savastano sindaco”

Comunali Latina: CasaPound “Ci candidiamo fuori dagli schieramenti per Marco Savastano sindaco”
Arriva questa mattina la decisione di CasaPound di presentare la propria candidatura alle prossime elezioni amministrative nella città di Latina. Il candidato sarà Marco Savastano, 49 anni, responsabile di CasaPound Latina da circa due anni; sposato e con un figlio di 20 anni, direttore di banca, ha svolto attività politica negli anni ’80 nel Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del M.S.I., occupando l’incarico di Segretario Provinciale fino all’avvento di Alleanza Nazionale. Da quel momento rimane per scelta fuori da ogni movimento od organizzazione politica. La nota del movimento per voce dello stesso candidato sindaco recita: <<Dopo i disastri ed il deserto, non solo politico, lasciato dalle amministrazioni di centro destra e dalla complicità dell'opposizione di centro sinistra, abbiamo deciso di candidarci alle prossime elezioni e presentarci per la guida della città. Siamo sicuri di rappresentare “la politica” contro l’antipolitica e il malaffare. Riteniamo che la città meriti una rappresentanza che abbia ben chiara la rotta da seguire e che sia ben identificabile nelle azioni e negli obbiettivi. Vogliamo rappresentare quell'idea di Latina dinamica e futurista che sa creare ed essere avanguardia rispetto al grigiore della politica locale stantia ed ancorata a vecchie logiche di spartizione. In quasi 10 anni di attività sul territorio, CasaPound ha dimostrato di saper crescere e proporsi come soggetto politico serio ed affidabile, vicino ai problemi della cittadinanza attraverso continue azioni di solidarietà in ambito abitativo, di soccorso sociale e di aiuto effettivo delle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo dimostrato che si può fare politica senza costare un solo euro alle casse pubbliche, grazie a continue attività della militanza fuori dal “palazzo” ed a fornire quei servizi per cui gli amministratori passati non si sono minimamente occupati.>>
Il candidato sindaco di CasaPound aggiunge inoltre: <<Nessun apparentamento era possibile con un centrodestra disastroso e senza dignità nelle proprie beghe interne, nessun accordo poteva essere concluso con chi mascherandosi dietro liste civiche e buoni sentimenti cerca sponde negli epigoni della DC. Così come nessuna dignità riconosciamo alle liste di centrosinistra, dal Pd impegnato nelle lotte intestine di gruppi di potere al M5Stelle le cui notizie registrate sono al momento solo quelle delle liti tra i diversi meet-up. Noi avremo un programma semplice: il mutuo sociale, punteggi aggiuntivi per le famiglie italiane per l'assegnazione di case popolari e posti negli asili nido, opposizione all’apertura di nuovi centri di accoglienza per immigrati, proporremo l'istituzione di Latina come città a vocazione turistica, lo sviluppo dell’agricoltura, ci occuperemo della cittadella universitaria proponendo Palazzo M come sede, combatteremo Acqualatina restituendo la rete idrica alla città e ai cittadini, Programmeremo un'assemblea permanente dei comitati e dei cittadini dei Borghi. A Latina serve un sindaco di CasaPound>>.

venerdì 19 febbraio 2016

CasaPound Bolzano: condannati per aver esposto il tricolore - Bonazza: "continueremo a sventolare fieri la nostra bandiera"

CasaPound Bolzano: condannati per aver esposto il tricolore - Bonazza: "continueremo a sventolare fieri la nostra bandiera"
Bolzano, 18 feb - Sono dieci i militanti di CasaPound condannati per manifestazione non autorizzata. I fatti risalgono al 12 ag
osto 2014 quando, indicendo una conferenza stampa presso Monumento alla Vittoria durante l'orario di apertura dello stesso, i giovani del movimento avevano esposto una bandiera italiana per coprire simbolicamente l'anello luminoso posto dal comune su di una colonna del manufatto di Piacentini.

"Riceviamo questa ennesima condanna e ringraziamo - interviene il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza, anch'egli colpito dal provvedimento del giudice - perché essere condannati per aver esibito il tricolore è per noi motivo di orgoglio, come lo è metterci a disposizione degli anziani delle case di riposo che conosceremo nel corso dei lavori socialmente utili che dovremo svolgere".

"Vorrei sapere però - continua Bonazza - se tutti gli altri partiti, movimenti o associazioni, nel momento in cui indicono una conferenza stampa sono obbligati a comunicarlo alla questura. Ci domandiamo poi, vista la recente assoluzione di Eva Klotz per il reato di vilipendio alla bandiera, se in questa provincia il tricolore sia così 'pericoloso' da creare, come già accaduto in diverse occasioni, un allarmismo politico che giudichiamo vergognoso e anti-italiano".

"Accogliamo dunque questa condanna - conclude il coordinatore di CasaPound - ribadendo ancora una volta alle istituzioni che, laddove ci sarà da difendere l'italianità, ci troveranno sempre a sventolare la bandiera del nostro popolo. A qualunque costo".


mercoledì 17 febbraio 2016

Comunali Roma, CasaPound: ci candidiamo fuori dagli schieramenti per Di Stefano sindaco

Comunali Roma, CasaPound: ci candidiamo fuori dagli schieramenti per Di Stefano sindaco

Roma, 17 feb - “Nonostante i disastri di Marino, il centrodestra sta facendo di tutto per riconsegnare Roma al Pd, alle sue consorterie affaristiche, a quelli che lucrano su centri profughi e campi rom. Proprio per questo, CasaPound Italia, forte di più di dieci anni di battaglie sociali nella città, non può tirarsi indietro e alle prossime elezioni candiderà Simone Di Stefano al Comune di Roma con una propria lista fuori da tutti gli schieramenti”. Lo annuncia Cpi in una nota. “Il teatrino del centrodestra sulle candidature è stato indegno: tra Fratelli d'Italia che è riuscita a proporre l'irricevibile nome di Rita Dalla Chiesa e la Lega che continua a non capire l'importanza nazionale delle elezioni nella capitale, alla fine Berlusconi ha imposto il 'suo' Bertolaso, che in un paio di giorni ha già fatto il pieno di gaffe, autogol e scempiaggini. Pur non amando particolarmente il metodo, CasaPound era persino pronta a partecipare alle primarie del centrodestra, ma poi ha deciso tutto, come sempre, quel vecchio signore in odore di alleanze occulte col Pd che risponde al nome di Silvio Berlusconi. Ma a Roma non servono le idiozie neo-democristiane e filo-rom di Bertolaso, serve una svolta radicale, che prenda di petto i problemi di questa città, che metta i romani e gli italiani in cima alle graduatorie prima degli stranieri ultimi arrivati, che combatta degrado e speculazione. Per difendere Roma, serve CasaPound”.

martedì 16 febbraio 2016

Bolzano, raccolta alimentare di CasaPound per padri separati, famiglie italiane e operai ex-Memc

Bolzano, raccolta alimentare di CasaPound per padri separati, famiglie italiane e operai ex-Memc

Bolzano, 15 febbraio - Continua la raccolta alimentare di solidarietà per i padri separati e le famiglie italiane in difficoltà economica, organizzata dalla sezione locale di CasaPound Italia.
Quest’anno inoltre, l’iniziativa solidale del movimento è promossa anche in aiuto agli operai della Solland Silicon, da oltre 4 mesi senza stipendio, che trovano i militanti di CasaPound impegnati ogni settimana nella consegna dei pacchi alimentari davanti alla ex-Memc di Sinigo.
“Sono quasi 200 - afferma il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza - le persone assistite dal nostro movimento che, è giusto ricordarlo, non gode di nessun contributo pubblico a differenza di altre associazioni e cooperative impegnate nel fruttuoso business dell’immigrazione. Assistere così tante persone e famiglie - continua il coordinatore di Cpi - è per noi possibile unicamente grazie all’enorme aiuto che offrono, a titolo completamente gratuito, moltissimi cittadini che in ogni quartiere di Bolzano si attivano per portare nei punti di raccolta, parte della propria spesa alimentare in solidarietà ai loro connazionali bisognosi e, troppo spesso, abbandonati dalle istituzioni” conclude Bonazza.
CasaPound raccoglie: pasta, cibi in scatola, sughi, olio, sale, farina, latte, biscotti e prodotti a lunga conservazione.
I punti di raccolta dell’iniziativa di Cpi sono:
BOLZANO - quartiere Gries San Quirino
Spazio sociale Rockaforte - via C.Battisti 8. Da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 20.00 - sabato mattina dalle 10.00 alle 13.00 - Bar “La Grotta”, corso Libertà - Pizzeria “Tortuga”, ponte Druso - Agenzia immobiliare “Studio Bolzano”, piazza Vittoria - Palestra “Eden”, via C.Battisti - Ottica “Luca”, viale Venezia - Pizzeria “La Siesta”, via Roma
BOLZANO - quartiere Don Bosco
Bar “5 Minuti”, via Milano - Bar “Baccio”, via Milano - Bar “Capolinea”, via Milano - Bar “Malù”, via Sassari - Bar Chèry, via Bari
BOLZANO - quartiere Europa Novacella
“Bulldog” pub, via Dalmazia - Bar “New Grima”, via Rovigo
BOLZANO - quartiere Oltrisarco Aslago
Bar “Claudia”, via C. Augusta - Bar “La Cantinotta”, via C. Augusta
BOLZANO - quartiere Centro Piani
Pizzeria “Penegal”, via Macello
LAIVES
Bar “H”, via Kennedy - Bar “Marly” via Kennedy
MERANO
Bar “Adige”, via Speckbacher
per info: casapoundbolzano@yahoo.it - dilloacpbz@gmail.com - www.casapounditalia.org


domenica 14 febbraio 2016

Resoconto delle manifestazioni di CasaPound in tutta Italia per ricordare i martiri delle Foibe

AOSTA

NOVARA

TORINO

SAVIGLIANO (CN)

UDINE

BOLZANO

TRENTO

RIVA DEL GARDA (TN)

VERONA

PORTUGRUARO (VE)

MILANO

LA SPEZIA

BOLOGNA

PARMA

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)

GROSSETO

PERUGIA

OSTIA (RM)

VITERBO

LATINA

L'AQUILA

SANT'AGNELLO (NA)

SURBO (LE)

LAMEZIA TERME (CZ)

FERTILIA (SS)

SIRACUSA

giovedì 11 febbraio 2016

Foibe, striscione di CasaPound sotto sede di Rtl 102.5: “Non scherzate sul sangue italiano”

Foibe, striscione di CasaPound sotto sede di Rtl 102.5: “Non scherzate sul sangue italiano”
Milano, 11 febbraio - “Foibe, alcuni italiani non dimenticano”, firmato CasaPound Italia, con tanto di hashtag ‪#‎boicottartl‬. È lo striscione messo nella notte dai militanti di Cpi davanti alla sede di Rtl 102.5, a Cologno Monzese (Milano). Uno speaker della radio, infatti, nel pieno delle commemorazioni per la Giornata del ricordo, si è permesso di offendere la memoria degli italiani infoibati sul confine orientale, chiedendo se le foibe fossero “una marca di pentole”, ricevendo come risposta un imbarazzante silenzio. “L'ironia sul dramma delle foibe, sugli italiani trucidati, torturati o costretti all'esodo – spiega CasaPound – sta da qualche anno diventando un infame ritornello, del resto già legittimato da sedicenti artisti che hanno addirittura costruito un tormentone televisivo su battute relative al dramma giuliano-dalmata. Ora anche Rtl 102.5 ha voluto segnare dei punti in questa gara dello squallore. L'ignoranza rispetto a ciò che successe alla fine della guerra in quelle terre, scientificamente preparata da anni di disinformazione di regime, dovrebbe essere combattuta dai media, non usata come occasione per stupide battute, dato che è anche grazie a radio e televisione che molti giovani oggi possono pensare davvero che le foibe siano 'una marca di pentole'. Proprio per questo – conclude CasaPound – abbiamo voluto manifestare la nostra rabbia sotto la sede della radio, unendoci al boicottaggio spontaneo dell'emittente già partito sulla rete ad opera dei tanti italiani che, nonostante certe radio e certe tv, non dimenticano cosa subirono i nostri fratelli nelle terre giuliano-dalmate, con la complicità dell'antifascismo comunista italiano”.

lunedì 8 febbraio 2016

CasaPound Treviso ripulisce zona degradata a due passi dal centro di Vittorio Veneto

CasaPound Treviso ripulisce zona degradata a due passi dal centro di Vittorio Veneto

Vittorio Veneto (TV), 8 febbraio – Un gruppo di militanti di CasaPound Italia ha svolto un'operazione di pulizia dall'accumulo di rifiuti in una zona limitrofa a via San Gottardo lungo il sentiero che affianca l'omonima villa e conduce verso il Monte Altare. L'area, distante poche centinaia di metri dal centro cittadino, versava ormai da parecchio tempo in stato di totale degrado dovuto sicuramente all'inciviltà di alcuni cittadini, ma complice è stata anche l'indifferenza dell'amministrazione locale che negli anni ha trascurato questa zona meritevole piuttosto di valorizzazione. Tra i rifiuti rinvenuti, numerose le siringhe e i segni di spaccio.
"Abbiamo voluto intervenire in maniera diretta – dichiara Andrea De Bortoli, responsabile provinciale Casapound Italia - sfiduciati dall'inattività delle istituzioni locali al riguardo. Ci auguriamo che in futuro non debba servire nuovamente il nostro intervento. Continueremo comunque a vigilare in tutto il territorio comunale, non per creare sterili polemiche, ma in modo da tenere alta l'attenzione sulle tematiche ambientali".



Abruzzo, CasaPound: scarpe donate ai terremotati in discarica sfregio agli aquilani

Abruzzo, CasaPound: scarpe donate ai terremotati in discarica sfregio agli aquilani 
“Fare luce su gesto indegno, ci costituiremo parte civile"
Roma, 8 febbraio - “Quanto accaduto in Abruzzo è una vergogna per tutta l’Italia. Uno sfregio non a CasaPound, ma ai cittadini dell’Aquila e alle vittime del tragico sisma del 6 aprile 2009". Così CasaPound Italia commenta in una nota il ritrovamento in una discarica abusiva a L’Aquila di decine di scatoloni con il marchio dell’associazione contenenti seimila paia di scarpe Vans donate ai terremotati ma a loro mai consegnate.
"Speriamo possa essere fatta presto luce sull’indegna offesa ai terremotati fatta da chi ha ritenuto di buttare in discarica aiuti per decine di migliaia di euro solo perché provenienti da una parte politica ‘sbagliata’ e annunciamo fin da ora di essere pronti a costituirci parte civile contro chi ha compiuto questo gesto abietto”, aggiunge Cpi.
“Una cosa resta da dire. Nei due mesi in cui abbiamo gestito con la protezione civile il campo di Poggio Picenze e il relativo magazzino tutto si è svolto nella massima organizzazione e tranquillità e agli abruzzesi colpiti dal terremoto sono state consegnate tonnellate di beni di prima necessità senza un intoppo o un errore. A solo un mese dalla chiusura del campo, aiuti per 40mila euro sono andati distrutti, sprecati senza motivo o per motivi indegni. E’ quanto meno il segno di una organizzazione dello Stato che non funziona”, conclude CasaPound.


venerdì 5 febbraio 2016

CasaPound: “Un guerriero vive per sempre”, striscioni in 90 città per ricordare Dmytro

Roma, 5 febbraio – “Essere un guerriero significa vivere per sempre. Dmytro presente!”. E’ questa la scritta sugli striscioni affissi da CasaPound Italia in una novantina di città italiane nel terzo anniversario della morte di Dmytro Yakovets, il 23enne ucraino travolto e ucciso da un treno a Lviv mentre affiggeva uno striscione di solidarietà ad alcuni militanti di Cpi ingiustamente arrestati a Napoli nell’ambito di un’inchiesta scattata subito prima delle elezioni del 2013.

Anzio

Aprilia

Monteporzio Catone (Castelli Romani)

Cave

Pomezia

Rieti

Roma Centro - Piazzale Appio

Roma Centro - Via del Muro Torto

Roma Est

Roma Nord

Roma Ovest

Roma Nord (Piazza Giuochi Delfici)


Formia

Tivoli

La Spezia

Isernia

Macerata

Fano

San Benedetto

Chieti

Pavia

Cremona

Giugliano in Campania (NA)

L'Aquila

Trento

Genova

Napoli - Soccavo

Bolzano

Napoli - Corso Malta

Napoli - Piazza Nazionale

Foligno

Avellino

Padova

Foggia

Forlì

Bassano

Napoli - Centro Direzionale

Napoli - Pianura

Milano

Città di Castello

Parma

Siracusa

Sassari

Brescia

Latina


Torino

Pordenone

Palermo

Sulmona

Riva Del Garda

Cagliari

Aosta

Perugia

Terni

Bari

Novara

Arezzo

Bergamo

Gorizia

Varese

Asti

Fermo

Ferrara

Cuneo

Udine

Lucca

Sorrento

San Donà

Lecce