sabato 19 novembre 2016

Riforme, CasaPound: grazie a Renzi e a Boschi, migliori sponsor per nostro ‘no’ al referendum

Riforme, CasaPound: grazie a Renzi e a Boschi, migliori sponsor per nostro ‘no’ al referendum
Roma, 19 novembre – “Grazie a Renzi e alla Boschi: visto lo spazio mediatico riservatoci in questa campagna, senza i loro continui riferimenti a CasaPound il nostro ‘no’ al referendum sarebbe rimasto ignoto alla stragrande maggioranza degli italiani”. Lo afferma il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, ribadendo la posizione di Cpi sulla riforma costituzionale che sarà sottoposta al referendum confermativo il 4 dicembre prossimo.
“Renzi e Boschi hanno ragione, CasaPound è convintamente per il ‘no’ – spiega Iannone – ‘No’ a una riforma varata da un governo nato da manovre di palazzo e da un parlamento che sarebbe già dovuto andare a casa; ‘no’ a una riforma che modifica l’articolo 117 della Costituzione in modo da sancire la fine della sovranità nazionale e rendere definitivamente l’Italia schiava della Ue; ‘no’ a una riforma che invece di cancellare il Senato lo trasforma in un costoso passatempo per sindaci e consiglieri regionali”.
“Chi ama l’Italia vota no – conclude il leader di Cpi – E per questo invitiamo gli italiani a fare esattamente come hanno detto Renzi e Boschi e a votare come CasaPound”.

2 commenti:

  1. sono d'accordo totalmente. Non ho altro da aggiungere.

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  2. Da quanto ne so, se al referendum vincesse il SI ci sarebbe un graduale accentramento del potere nella mani di Renzi e del PD, proprio la negazione stessa del concetto di Democrazia che il partito di Renzi sbandiera come proprio ideale (infatti si chiama partito "DEMOCRATICO"). C'è chi potrebbe fare una paragone tra la situazione dell'Italia durante il VENTENNIO ed il possibile scenario che si verrà a formare se al referendum vincesse il SI, ossia quello di un unico partito (e di un unico pensiero) alla guida dell'italia, ma c'è una differenza sostanziale tra il fascismo ed il pensiero di sinistra del PD, il fascismo, a mio modesto parere, non è stata solo mera corrente politica, cioè un mero pensiero politologico, ma piuttosto una vera proprio corrente di riscoperta dell'unità spirituale di fondo del popolo italiano, una riscoperta del nostro retaggio trasmesso dalle culture classiche della Romanitas e del mondo ellenico, una corrente che ha saputo integrare molto bene anche la cultura cattolica-cristiana (che è invece tende come il comunismo all'internazionalismo), seppure con le dovute e NECESSARIE divisioni tra gli ambiti di competenza dello Stato e della Chiesa, il Partito "Democratico" di Renzi è invece il condensarsi del pensiero "insipido" degli ultimi decenni, un pensiero che nega le differenze ontologiche tra i popolòi, sessi, culture, ecc, pur di inglobare tutti in un minestrone senza se e senza me dove l'uomo è , ahimè, ridotto ad ujna mera unità di produzione-consumazione di un sistema basato sul capitalismo selvaggio, un uomo che non ha più alcuna radice ed identità, che si culturale, religiosa, spirituale, biologica, ecc, un uomo ormai svuotato di tutto, facilmente manipolabile dall'elite che a tutti i costi sta accelerando la globalizzazione per fondare il suo tanto desiderato Nuovo Ordine Mondiale. Io penso che un Nuovo Ordine Mondiale ci dovrà necessariamente essere, ma non sarà di certo quello ad immagine e somiglianza dei potentati bancari ed economici che attualmente controllano il globo. Io non sono contro l'idea di un' Europa unita, ma piuttosto sono contrario all'attuale modello di Unione Europea, che è ben lontano dal modello di un'Europa di popoli che tutela le differenze e le diverse sensibilità e dove soprattutto regni un vero senso di solidarietà tra le nazioni.

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