martedì 27 settembre 2016

Direttiva Bolkestein, CasaPound: pieno sostegno alla lotta degli ambulanti, 196mila famiglie a rischio

Direttiva Bolkestein, CasaPound: pieno sostegno alla lotta degli ambulanti, 196mila famiglie a rischio

Di Stefano: "Si rischia una catastrofe sociale"

Roma, 27 settembre - "Pieno sostegno alla lotta degli ambulanti. La direttiva Bolkestein è l'ennesimo esempio di ingerenza dell’Europa liberista nell’economia dei popoli. Una norma che sconvolge gli equilibri sociali e apre alla concorrenza sleale mettendo un'autostrada a disposizione dei grandi gruppi pronti a colonizzare la già fragile economia italiana". Lo afferma il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano, annunciando la presenza di una piccola delegazione di Cpi alla manifestazione indetta dagli ambulanti domani alle 11 in piazza della Repubblica a Roma.
"La direttiva Bolkestein - spiega Di Stefano - ha inserito gli ambulanti tra le categorie coinvolte nella liberalizzazione dei mercati: li obbliga a partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze, permettendo nello stesso tempo alle società di capitali di partecipare alle gare. Una concorrenza che può diventare impossibile da sostenere per le piccole e micro-imprese italiane".
"Tra l'altro i numeri in ballo sono enormi: sono 196.000 le concessioni ambulanti italiane, tra cui 12.000 romane, che andranno a bando pubblico il prossimo 5 luglio 2017. Si rischia la catastrofe sociale con decine di migliaia di famiglie da anni nei mercati e nel commercio ambulante che rischiano di finire sul lastrico. CasaPound non può che essere al loro fianco per la difesa del loro posto di lavoro e del tessuto economico su cui fonda la nostra società".