giovedì 28 aprile 2016

Brescia: CasaPound ai sindaci Pd, “Basta favorire i clandestini, è ora di pensare prima agli italiani”

Brescia: CasaPound ai sindaci Pd, “Basta favorire i clandestini, è ora di pensare prima agli italiani”
Brescia, 28 aprile – “Il sindaco PiDdino pensa prima al clandestino”. È quanto si legge sui manifesti affissi da CasaPound Italia Brescia nei Comuni i cui sindaci hanno aderito al bando degli Sprar (Servizi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per accogliere altri immigrati in provincia di Brescia.
“Aderendo al bando degli Sprar – si legge in una nota di Cpi Brescia – i sindaci di Collebeato, Flero, Calvisano, Castegnato, Passirano, Iseo, Cortefranca, Palazzolo, Gussago e della comunità montana della Val Trompia hanno sancito di fatto le loro preferenze, anteponendo ai propri concittadini e ai loro bisogni i bisogni di coloro che definiscono ‘rifugiati’, ma che rifugiati nella quasi totalità dei casi non sono, come dimostra chiaramente la statistica sugli immigrati arrivati a Brescia: nemmeno 2 su 10 hanno il diritto allo status di rifugiato”.
“Nei percorsi di integrazione che vengono richiesti dal bando degli Sprar – continua la nota di Cpi – sono inseriti i corsi di italiano e l’affiancamento degli immigrati a vari lavori comunali, ma noi ribadiamo che con una disoccupazione italiana che raggiunge il 14% non è possibile nessuna integrazione, non c’è lavoro per gli italiani, come si può pretendere che ce ne sia per i clandestini?”.
“Più dell’80% dei richiedenti asilo, oltretutto – prosegue Cpi Brescia - non ha i requisiti per rimanere su suolo italiano, anche se gli allontanamenti, ad oggi, consistono in un banale foglio di via, che invita i clandestini ad autoespellersi, fatto che non accade mai. Gli irregolari, relegati ai margini della società, verranno così spinti verso l’accattonaggio e la microcriminalità, diventando inoltre facile preda della propaganda del terrorismo Isis, la cui presenza nel territorio bresciano purtroppo è ben documentata”.
“Tutti i sindaci dei Comuni in questione – conclude la nota di CasaPound Italia Brescia – sono in orbita Pd e, nascondendosi dietro la retorica dell’accoglienza caritatevole, non fanno altro che alimentare il business dell’immigrazione e relegare gli italiani all’ultimo gradino della scala sociale e degli interessi istituzionali”.








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