martedì 15 marzo 2016

Roma, Di Stefano (CasaPound): "Strutture fatiscenti e degrado, il campo rom di via Mirri va sgomberato ora"

Roma, Di Stefano (CasaPound): "Strutture fatiscenti e degrado, il campo rom di via Mirri va sgomberato ora"
Roma, 15 marzo - "A Roma non è possibile vivere in questo modo, nel degrado e nell'illegalità. il campo va sgomberato ora". Lo ha detto il candidato sindaco di CasaPound Italia, Simone Di Stefano, che, insieme al candidato presidente del IV Municipio Mauro Antonini, e a una piccola delegazione di militanti del movimento, questa mattina ha visitato il campo rom abusivo di via Giuseppe Mirri, un ex deposito Cotral nel quale da anni sono accampati circa 400 rom e dove recentemente si è sfiorata la tragedia con il crollo di una grossa parte del solaio sovrastante l’ingresso dello stabile.
"Come CasaPound sono anni che ci occupiamo della vicenda di via Mirri e ci battiamo per ripristinare un minimo di legalità nel quartiere - ha spiegato Mauro Antonini - Dopo il crollo verificatosi nelle scorse settimane, però, l'inerzia delle istituzioni è diventata ancora più colpevole. Per questo siamo venuti a vedere in prima persona la situazione del campo e quello che abbiamo trovato entrando all'interno ci dà ragione".
"Tutta la struttura è a fortissimo rischio stabilità - ha raccontato Di Stefano al termine della visita ai cronisti presenti - . Proprio vicino al solaio crollato ci sono baracche dove vivono famiglie, bambini. Una città come Roma non può accettare una cosa del genere. Il Comune avrebbe dovuto immediatamente sgomberare quest'insediamento, ma ha preferito fare finta di niente. Eppure qui abbiamo visto bambini che non vanno a scuola, degrado, strutture fatiscenti: una situazione di illegalità che non può più essere tollerata. Di sicuro questa gente qui non può stare e l'area va restituita ai romani - ha sottolineato Di Stefano -. , Ma non bastano le ruspe, serve un piano più ampio, che consenta a Roma di riprendersi quella dignità e quell'autorevolezza che le spettano di diritto".


4 commenti:

  1. Inutile perdere tempo e denaro cogli zingari.
    Ci vogliono le maniere forti e definitive altrimenti ti prendono per i fondelli e si fanno mantenere a vita questi maledetti parassiti tutelati da Pd Sel e M5S...

    RispondiElimina
  2. Simone Di Stefano candidato sindaco di Roma avrà il mio e tanti altri voti.
    Garantito.
    Eja

    RispondiElimina
  3. Peccato che ai tempi di Alemanno, malgrado il suo programma, non si sia fatto nulla per sgombrare i nomadi/stanziali (paradosso che dovrebbe far riflettere) di Roma.
    Gli ampi spazi dovrebbero essere bonificati ed utilizzati per le costruzioni pubbliche e/o da distribuire attraverso il mutuo sociale agli Italiani che ne hanno urgente bisogno.
    Così si dovrebbe fare ovunque.
    Gli Italiani bisognosi sono emarginati mentre i popoli che si dichiarano nomadi vengono aiutati a rimanere... come si fa a votare questa classe politica che ha delle idee così...chiare e logiche rimane un mistero difficilmente intuibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti io sono basito nel vedere tanti traditori italioti che mantengono parassiti coi soldi della collettività.
      Zingari e Zingaretti ...prrrrr

      Elimina