martedì 29 marzo 2016

Roma, Casale San Nicola; in 200 alla fiaccolata con CasaPound per la chiusura del centro di accoglienza ‘abusivo’

Roma, Casale San Nicola; in 200 alla fiaccolata con CasaPound per la chiusura del centro di accoglienza ‘abusivo’

Roma, 29 marzo - Fiaccolata a Casale San Nicola dove circa duecento persone, tra residenti del quartiere e militanti di CasaPound Italia, stanno questa sera sfilando pacificamente per protestare contro la permanenza nel quartiere di Roma nord di svariate decine di immigrati ospitati in un centro di accoglienza diventato di fatto abusivo dopo lo 'sfratto' ricevuto dal prefetto Franco Gabrielli.

"Stiamo sfilando in un quartiere 'blindato', presidiato da decine di uomini delle forze dell'ordine, come se neanche gli ultimi attentati di Bruxelles fossero riusciti a far capire a chi di dovere che il pericolo non viene certo dai quartieri e dai cittadini che si battono per i loro diritti ma dall’immigrazione folle e incontrollata - sottolinea Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia e candidato sindaco di Roma per Cpi - Il centro di accoglienza che venne installato l’estate scorsa nella ex scuola Socrate nonostante la ferma contrarietà dei residenti avrebbe dovuto essere già chiuso - aggiunge Di Stefano - e invece a Casale San Nicola ci sono ancora decine di immigrati ospitati da una struttura che pure è stata giudicata definitivamente inidonea dal prefetto. Stasera siamo qui con i cittadini del quartiere per esigere la definitiva chiusura del centro e l’allontanamento dei sedicenti profughi che ospita. Staremo a vedere se a Roma contano più le coop o le ordinanze dei prefetti”.