giovedì 10 marzo 2016

CasaPound Bolzano risolve situazione di emergenza abitativa: pensionato italiano da oggi ha una stanza

CasaPound Bolzano risolve situazione di emergenza abitativa: pensionato italiano da oggi ha una stanza

Bressanone (BZ), 10 marzo - Questa mattina i militanti di Casapound Bolzano sono intervenuti per una grave situazione di emergenza abitativa a Bressanone in cui, un settantenne pensionato italiano, invalido all’80%, da settimane si trovava costretto a dormire nella propria automobile in quanto sfrattato da un alloggio Ipes perchè impossibilitato a saldare gli affitti, 300euro al mese, per via dei 550 euro di pensione percepita.

“Martedi abbiamo appreso dai quotidiani locali di questa grave situazione - spiegano in una nota i consiglieri Cpi Sandro Trigolo e Caterina Foti - e oggi ci siamo recati a Bressanone per intervenire immediatamente, consegnandogli aiuti alimentari e portando la situazione del pensionato all’attenzione dell’Azienda Servizi Sociali”. 

Giunti sul posto i militanti di CasaPound hanno constatato le precarie condizioni igienico sanitarie dell’uomo e insieme a lui si sono recati negli uffici dei Servizi Sociali brissinesi. Dopo un'ora di trattativa i consiglieri di Cpi hanno ottenuto una stanza interamente pagata dall'Azienda per l’anziano invalido, presso una pensione nella vicina località di Varna e provveduto all’immediato trasloco degli effetti personali del signore, dal parcheggio alla nuova sistemazione.

“Questo nostro connazionale - continuano Trigolo e Foti - potrà pernottare in questo alloggio provvisorio fino al 18 marzo, dopodichè, l’Azienda ci ha garantito che al pensionato verrà consegnato un miniappartamento in cui vivere dignitosamente, da italiano. Come sempre - conclude la nota - continueremo a vigilare sull'evolversi della vicenda affinchè possa terminare a buon fine”.

6 commenti:

  1. Fatti..non parole!! Grandi..continuate cosi!!

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  2. Siete encomiabile. ...che altro dire

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  3. L'ITALIA vi sarà grata x sempre

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    1. Un bel SALUTO ROMANO ci sta tutto.
      I militanti di Cpi dovrebbero essere additati ad esempio per PATRIOTTISMO e ALTO SENSO CIVICO E SOCIALE.
      Le loro attività vanno insegnate nelle scuole fin dell'asilo per educare le future generazioni così prive di riferimenti dottrinali nel sociale italiano.

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  4. Sarebbe auspicabile che Cpi abbia un proprio candidato alle prossime consultazioni politiche amministrative perché riscuoterebbero parecchi consensi.
    Buon lavoro.

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  5. Sono delle bellissime iniziative, uniche nel panorama politico Italiano (o forse Euro-peo) alle quali non si da il giusto rialto mediatico.Hanno il terrore di scoprire che il nazionalismo, se ben inteso, è fonte primaria per la realizzazione di un ben-essere condiviso, base di ogni degna Civiltà.Bravissimi ragazzi.

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