martedì 26 gennaio 2016

Ascoli, CasaPound inaugura un “deserto” nel centro città

Ascoli, CasaPound inaugura un “deserto” nel centro città

Ascoli Piceno, 26 Gennaio – Questa notte i militanti di CasaPound hanno inscenato l'inaugurazione di un deserto in Largo Carlo Crivelli.
Saloon, cactus e una distesa di sabbia, sono comparsi in centro storico circondati dalle indicazioni di 'zona pedonale' dove le poche carrozze presenti sono circondate dalle strisce blu e i volantini con scritto: 'Ascoli città deserta”. Una simpatica messa in scena che ha catturato l'occhio dei (pochi) passanti e destato interesse tra i commercianti della zona.
“E' la nostra forma di protesta creativa – spiega Giorgio Ferretti, responsabile regionale di CasaPound Italia – che sta a rappresentare la progressiva desertificazione del centro storico, una volta riferimento per tutti gli Ascolani e cuore pulsante della città, mentre oggi sta diventando di sempre più difficile frequentazione”
“Gestione delle strisce blu, pedonalizzazioni esasperate, varchi elettronici, finiranno per decretare la morte del centro storico che rischia di diventare una sorta di desertico museo a cielo aperto, inaccessibile per quelli che lo hanno sempre vissuto. Chiediamo all'amministrazione una inversione di tendenza rispetto alle politiche intraprese”
Già la settimana scorsa CasaPound aveva preso posizione sulle stesse tematiche con l'affissione di molti striscioni, chiedendo in particolare il riacquisto dei parcheggi dalla multinazionale SaBa e di fermare le pratiche per l'istituzione dei varchi elettronici, dando il suo sostegno ai comitati di commercianti e a quelli civici.
“L'azione rientra in una serie di iniziative – conclude Ferretti – volte alla difesa e tutela del centro storico e culminerà domenica con un presidio in Piazza Arringo. Amiamo la nostra città più di chiunque altro e non possiamo restare inermi ad assistere al suo svuotamento: è ora di RIPRENDERCI ASCOLI!”



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