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mercoledì 21 dicembre 2016

Bolzano, consigliere di CasaPound blocca clandestino in fuga

Bolzano, consigliere di CasaPound blocca clandestino in fuga

Bolzano, 21 dicembre - È successo questa mattina nella centralissima Piazza delle Erbe; mentre un consigliere di circoscrizione di CasaPound era intento a svolgere alcune pratiche, notava un vigile che rincorreva un immigrato che si faceva largo per i portici spintonando violentemente i passanti, tra le grida 'fermatelo!'.
"Di istinto mi sono messo a rincorrerlo - afferma Michael Sini, consigliere di Cpi della circoscrizione Don Bosco - Arrivati all'altezza del baracchino dei würstel, dopo l'inseguimento, sono riuscito a placcare l'irregolare.
Mentre l'immigrato cadeva a terra, travolgeva un anziano il quale presentava dei tagli alla testa all'altezza della tempia".
Il fuggitivo di nazionalità nigeriana, dopo essere stato braccato dal rappresentante di CasaPound, inscenava un presunto svenimento rimanendo steso a terra, mentre sul posto sono giunte due ambulanze.
"Ancora una volta non capiamo la fretta mediatica di alcune testate giornalistiche, di scrivere inesattezze o falsità - interviene il coordinatore regionale di CasaPound Andrea Bonazza - Il nostro consigliere si è comportato in modo esemplare, facendo il suo dovere bloccando un immigrato clandestino con decreto di espulsione dal territorio italiano e, nella sua corsa, pericoloso per gli avventori del centro storico. Ci aspettiamo le dovute rettifiche dagli organi di stampa e da chi non aspetta altro che ottenere visibilità mediante pseudo e noiosi allarmismi antirazzisti" conclude la nota.

sabato 17 dicembre 2016

Roma: CasaPound manifesta in Campidoglio, Raggi si dimetta

Roma: CasaPound manifesta in Campidoglio, Raggi si dimetta

Roma, 16 dicembre - Una cinquantina di militanti di CasaPound Italia sta manifestando in Campidoglio per chiedere le immediate dimissioni di Virginia Raggi, dopo l'arresto per corruzione, questa mattina, del suo braccio destro Raffaele Marra.
Sventolando tricolori e bandiere con la tartaruga frecciata, i militanti espongono uno striscione con su scritto "Raggi 'sindaca' degli sfratti agli italiani", con riferimento alle due famiglie di via del Colosseo sgomberate e lasciate in mezzo a una strada alcuni mesi fa dal Comune a Cinque Stelle e ai diversi altri sfratti comunicati dall'amministrazione capitolina.
"Raggi ha fallito su tutti i fronti - sottolinea CasaPound - La giunta continua a perdere pezzi, e ora arrivano anche gli arresti per corruzione. Altro che onestà, trasparenza e pulizia a Cinque stelle. Di fronte a una simile debacle alla Raggi non resta che dimettersi".

martedì 13 dicembre 2016

Terni, CasaPound regala giocattoli ai bimbi delle zone colpite dal sisma

Terni, CasaPound regala giocattoli ai bimbi delle zone colpite dal sisma

Terni, 13 dicembre - Rinnovata la consueta abitudine della solidarietà nazionale. Come ogni anno, anche per il 2016 il Movimento Politico CasaPound Italia rinnova la tradizione dei regali di Natale, questa volta però oltre a pensare ai bambini dell'Ospedale S.Maria di Terni si cercherà di raccogliere più donazioni al fine di regalare un sorriso ai bimbi che hanno visto distrutta la propria abitazione nel terremoto del Centro Italia. 
"Regaleremo un sorriso a chi quest'anno avrà altro da pensare, a quei bimbi che magari passeranno le festività in tenda già dimenticati da un governo di pagliacci. Noi, al contrario, così come ci siamo mossi subito dopo poche ore dal sisma, ci muoviamo concretamente anche questa volta". Ad affermarlo in una nota è Piergiorgio Bonomi, responsabile cittadino del movimento, che aggiunge: "Ovviamente l'opera di solidarietà nazionale non si fermerà a Natale ma come è nostra abitudine continueremo l’opera di raccolta di beni per i terremotati e proseguiremo a prestare aiuto nelle zone colpite dal sisma. Sono sicuro che la solidarietà dei ternani, sempre generosi in questi momenti delicati, non ci deluderà. Per chi vorrà portarci i giocattoli ricordiamo che dovranno essere nuovi e sarà possibile lasciarli presso la sede del movimento in Via Federico Cesi n.22 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18,30 alle 20.00, oppure tutti i giorni presso il negozio 'Pagliaricci Foto' in Via Mentana n.1, sempre a Terni". 



domenica 11 dicembre 2016

Lucca, CasaPound scende in capo per le comunali del 2017

Fabio Barsanti si candida a sindaco. CasaPound scende in campo da sola per le comunali del 2017

Lucca, 10 dicembre - CasaPound Italia correrà da sola alle prossime elezioni comunali di Lucca: il candidato sindaco sarà Fabio Barsanti, 35 anni e da 20 impegnato nella "politica intesa come volontariato". Il movimento ha annunciato la sua candidatura in una conferenza stampa tenuta oggi in mezzo alla gente, in centro storico, nella cornice di Piazza dei Mercanti. "Oggi è una data molto importante per noi - ha dichiarato Barsanti - forti del lavoro svolto quotidianamente sul territorio raccogliamo le istanze dei lucchesi per cercare di portarle in consiglio comunale. Sociale, identità e sicurezza sono le nostre parole d'ordine". 

"Si tratta di temi che portiamo avanti ormai da anni con innumerevoli iniziative autofinanziate - continua il neocandidato sindaco - come la raccolta alimentare con la quale aiutiamo decine di famiglie lucchesi in difficoltà. Parliamo di cittadini italiani dimenticati dalle istituzioni e da un sistema che pare dirottare i fondi solo verso il business dell'accoglienza degli immigrati. Contestiamo nettamente le politiche del governo e della giunta lucchese, che stanno accettando e anzi promuovendo un'invasione fuori controllo di persone che non hanno alcuna prospettiva in un paese in crisi come il nostro, se non quella di alimentare la macchina delle cooperative che lucrano sulla loro gestione. Si tratta di un vero e proprio tradimento verso gli italiani, ormai stranieri in casa propria."
"Sul fronte della difesa della nostra identità cittadina - spiega ancora Barsanti - propongo un sindaco che si opponga alla scomparsa di settori importanti per Lucca a favore della città vicine. Mi riferisco per esempio alla perdita del trasporto pubblico, alla svendita di Gesam e ad un servilismo sempre più imbarazzante nei confronti del potere PD in Toscana. Lucca deve ritrovare la propria identità, e potrà farlo soltanto se la politica cittadina è animata da lucchesi, che conoscono il territorio e lo vivono, senza alcun interesse personale ma mossi soltanto dall'amore per la propria città e la giustizia sociale." 

"Dopo anni di opposizione molto debole alle politiche della giunta Tambellini - prosegue Fabio Barsanti - di mancanza di idee, di proposte e di figure politiche di rilievo 'a destra', la nostra lista sarà la vera novità politica per le amministrative del 2017. Stiamo lavorando alla preparazione di un programma che vorrà essere realmente condiviso dal basso, attraverso la nostra costante presenza al fianco dei lucchesi. La sinistra affaristica e serva del PD potrà essere battuta solo da una lista realmente politica, con una visione chiara della città, che porti linfa fresca nel dibattito cittadino; non con beghe di partito, slogan privi di sostanza e candidati imposti dall'alto. Adesso tocca a noi, e dimostreremo che CasaPound potrà essere una risposta a tutti coloro che non si sentono più rappresentati."

mercoledì 7 dicembre 2016

San Basilio, Di Stefano (CasaPound): Raggi incontra famiglia marocchina? È come la Boldrini

San Basilio, Di Stefano (CasaPound): Raggi incontra famiglia marocchina? È come la Boldrini
Roma, 7 dicembre - “È ignobile che Virginia Raggi porti la sua solidarietà piagnucolosa ad una famiglia di stranieri, mentre quando sono gli stranieri e i rom ad occupare le case degli italiani nessuno piange e tutti girano la testa dall'altra parte, a partire dall'inquilina del Campidoglio”. Lo afferma il vicepresidente di CasaPound Italia, Simone Di Stefano in merito ai fatti di San Basilio. “La Raggi – spiega il dirigente di Cpi – si è detta disponibile a incontrare la famiglia marocchina che doveva ricevere una casa popolare nella borgata romana. Strano, perché dal Campidoglio mai un incontro è stato concesso a Emmanuel Mariani, sotto sfratto con la figlia invalida al 100 per cento, o alle famiglie sgomberate da via del Colosseo, che per giorni hanno chiesto un faccia a faccia senza che nessun esponente dell’amministrazione a 5 Stelle si degnasse di riceverle”. Per Di Stefano “è ormai evidente che la Raggi ha l'obbiettivo di superare Laura Boldrini nella classifica del politico più anti-italiano e politicamente corretto del Paese. CasaPound non può che ribadire la sua critica più radicale all'operato della giunta e una solidarietà incondizionata a quegli italiani che non si arrendono nei quartieri”.

lunedì 5 dicembre 2016

Referendum, CasaPound: ora rapidamente al voto




Roma 5 dicembre - "Gli italiani hanno deciso per il 'no' e per mandare a casa Renzi,
ora non resta che andare al voto". Così  CasaPound Italia dopo la schiacciante
vittoria del no al referendum sulla riforma costituzionale.

"Quello che ci insegna il risultato del referendum - sottolinea Cpi - è che con gli
italiani bisogna fare i conti, presto o tardi, e che chi pensa di poterli
strumentalizzare o manipolare, media compresi, si sbaglia e si troverà un giorno
a pagare il suo errore con lacrime amare. Proprio come è successo a Renzi".

"Non ci si illuda, dunque, che un governo tecnico o 'tecnico-politico' o un inciucio
vecchio stile sarà perdonato alle urne. Per rispettare la volontà degli
italiani - conclude CasaPound - ora c'è un'unica cosa da fare, andare
rapidamente al voto e restituire loro quella sovranità che troppi governi 'abusivi'
gli hanno scippato".

venerdì 2 dicembre 2016

“Meno ruspe più barricate”, striscioni a firma CasaPound in 100 città italiane per Di Stefano libero

“Meno ruspe più barricate”, striscioni a firma CasaPound in 100 città italiane per Di Stefano libero

Roma, 2 dicembre - "Meno ruspe più barricate. Simone Di Stefano libero". Striscioni a firma CasaPound Italia sono stati affissi nella notte in cento città italiane in solidarietà al vicepresidente di Cpi ai domiciliari dal 29 settembre scorso per essersi pacificamente opposto al brutale sgombero eseguito dai vigili urbani nei confronti di due famiglie italiane in stato di grave disagio sociale dalla palazzina di via del Colosseo che occupavano da 30 anni pagando peraltro una indennità di occupazione al Comune. 

“Mentre assassini, stupratori, mafiosi, corrotti e corruttori si aggirano liberi per le nostre città – sottolinea il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone –, da oltre due mesi Simone Di Stefano è in stato di detenzione con la sola accusa di avere difeso due famiglie dalla violenza, cieca e gratuita, di chi ha voluto cacciarle di casa senza offrire loro alcuna alternativa possibile. Un’ulteriore medaglia sul suo petto, dopo la condanna per ‘furto’ di bandiera inflittagli per aver strappato il vessillo dell’Unione europea dalla sede della Rappresentanza dell’Ue in Italia”. 

“Intanto – aggiunge Iannone -, mentre il palazzo di via del Colosseo 73 è vuoto e in abbandono e le famiglie di Massimo e Laura sono costrette a vivere nella precarietà, affidandosi alla generosità di chi le ospita, il Campidoglio ha pensato bene di buttare in mezzo a una strada altre famiglie in difficoltà, come quella di Maria Noemi, la bambina disabile al 100% che rischia di dover lasciare l’appartamento assegnato ai suoi genitori 10 anni fa proprio per far fronte alla sua disabilità, o anche quella di Mirella Scuccato, 75enne invalida al 100% a causa del parkinson, che si è vista annullare l’assegnazione della casa popolare dove vive con i suoi 4 figli dal 2007. All’Italia servono meno ruspe e più barricate, agli italiani serve il coraggio di Simone Di Stefano”, conclude Iannone. 

Lecce, CasaPound Italia e La Salamandra distribuiscono coperte ai senzatetto

Lecce, CasaPound Italia e La Salamandra distribuiscono coperte ai senzatetto

Lecce, 02 dicembre 2016 - Nel corso della notte appena trascorsa i militanti di CasaPound Italia insieme ai volontari de La Salamandra, gruppo di protezione civile impegnata fin da subito anche nell’emergenza terremoto che ha colpito l’Italia centrale, hanno donato delle coperte ai senzatetto. 
"L’iniziativa della notte appena trascorsa è mirata a sostenere concretamente chi è meno fortunato e spesso dimenticato dalle istituzioni. Abbiamo incontrato numerosi senzatetto presso la Stazione di Lecce dove trovano dimora, ed abbiamo distribuito loro coperte calde per affrontare l’inverno ormai alle porte”, si legge nella nota diffusa da CasaPound Italia.
“La donazione delle coperte – continua la nota - è stata resa possibile anche grazie alla forte sensibilità dei cittadini che ci hanno aiutato nella raccolta dimostrandosi solidali, così come nel caso delle raccolte alimentari organizzate dal nostro movimento”.
“E’ paradossale constatare come i cittadini siano più attenti ai bisogni dei clochard rispetto alle istituzioni. Emblematica a tal proposito la decisione adottata dalla giunta di Palazzo di Carafa di destinare la Masseria Ghermi all’accoglienza di centinaia di immigrati – conclude la nota di Cpi - un bene immobile confiscato alla mafia che, invece, sarebbe dovuto essere un dormitorio per senzatetto”.






giovedì 1 dicembre 2016

Referendum: Renzi ‘testimonial’ nei manifesti di CasaPound, iniziative in tutta Italia per promuovere il ‘no’

Referendum: Renzi ‘testimonial’ nei manifesti di CasaPound, iniziative in tutta Italia per promuovere il ‘no’
Roma, 1 dicembre - “Fai come CasaPound. Vota No”. Il movimento guidato da Gianluca Iannone ha scelto la faccia del premier Matteo Renzi per propagandare il suo ‘no’ al referendum del 4 dicembre: il volto in primo piano del presidente del Consiglio, con una grande scritta “vota no” e in basso l’invito “fallo piangere”, campeggia infatti in primo piano sulle migliaia di manifesti affissi in vista del voto di domenica prossima. Ma la maxi-affissione di questa notte è solo l’ultima delle tante iniziative organizzate da Cpi per invitare gli italiani a votare contro la riforma Boschi. Dalle decine di conferenze tenute in tutta Italia ai banchetti nelle piazze di decine di città, dai blitz ai volantinaggi in strada fino agli striscioni, CasaPound da mesi porta avanti una campagna capillare per promuovere il ‘no’ al referendum, tanto da essere diventata quasi un simbolo del ‘no’, grazie anche alle innumerevoli citazioni da parte del premier e del ministro delle Riforme.
“Renzi e la Boschi sono stati i principali sponsor del nostro ‘no’ al referendum – spiega Gianluca Iannone - Visto lo zero spazio mediatico datoci in questa campagna, infatti, senza i loro continui riferimenti a CasaPound la nostra posizione sarebbe rimasta ignota alla stragrande maggioranza degli italiani”.
“CasaPound è convintamente per il ‘no’ al referendum – spiega il leader di Cpi – ‘no’ a una riforma varata da un governo nato da manovre di palazzo e da un parlamento che sarebbe già dovuto andare a casa; ‘no’ a una riforma che modifica l’articolo 117 della Costituzione in modo da sancire la fine della sovranità nazionale e rendere definitivamente l’Italia schiava della Ue; ‘no’ a una riforma che invece di cancellare il Senato lo trasforma in un costoso passatempo per sindaci e consiglieri regionali. Chi ama l’Italia vota no – conclude Iannone – E per questo invitiamo gli italiani a fare esattamente come hanno detto Renzi e Boschi e a votare come CasaPound”.

sabato 19 novembre 2016

Riforme, CasaPound: grazie a Renzi e a Boschi, migliori sponsor per nostro ‘no’ al referendum

Riforme, CasaPound: grazie a Renzi e a Boschi, migliori sponsor per nostro ‘no’ al referendum
Roma, 19 novembre – “Grazie a Renzi e alla Boschi: visto lo spazio mediatico riservatoci in questa campagna, senza i loro continui riferimenti a CasaPound il nostro ‘no’ al referendum sarebbe rimasto ignoto alla stragrande maggioranza degli italiani”. Lo afferma il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, ribadendo la posizione di Cpi sulla riforma costituzionale che sarà sottoposta al referendum confermativo il 4 dicembre prossimo.
“Renzi e Boschi hanno ragione, CasaPound è convintamente per il ‘no’ – spiega Iannone – ‘No’ a una riforma varata da un governo nato da manovre di palazzo e da un parlamento che sarebbe già dovuto andare a casa; ‘no’ a una riforma che modifica l’articolo 117 della Costituzione in modo da sancire la fine della sovranità nazionale e rendere definitivamente l’Italia schiava della Ue; ‘no’ a una riforma che invece di cancellare il Senato lo trasforma in un costoso passatempo per sindaci e consiglieri regionali”.
“Chi ama l’Italia vota no – conclude il leader di Cpi – E per questo invitiamo gli italiani a fare esattamente come hanno detto Renzi e Boschi e a votare come CasaPound”.

venerdì 11 novembre 2016

Pescara: Renzi in visita ufficiale, CasaPound Italia protesta contro la campagna referendaria del Premier

Pescara: Renzi in visita ufficiale, CasaPound Italia protesta contro la campagna referendaria del Premier
Pescara, 10 Novembre - Mentre Matteo Renzi si trova a Pescara per una serie di appuntamenti istituzionali, CasaPound Italia segue tappa dopo tappa il Presidente del Consiglio, dal Porto Turistico all'ex Aurum, per manifestare la propria contrarietà alla riforma costituzionale voluta dal Governo.
"Chi meglio di CasaPound - afferma in una nota il responsabile cittadino del movimento, Mirko Iacomelli - poteva accogliere Renzi in città, vista l'insistenza con cui membri del Governo citano a turno il nostro movimento, impiegandolo come termine dei più sciocchi paragoni?".
"Tra gli incontri con il mondo economico e produttivo abruzzese e l'inaugurazione di un festival della letteratura - continua la nota - nel tour di Renzi non poteva mancare, lupus in fabula, l'appuntamento conclusivo dal titolo messianico 'La riforma costituzionale che serve al futuro del Paese', come se non fosse sufficientemente lampante l'atteggiamento prono con cui classe politica e intellighenzia si relazionano con il Premier. Una riforma costituzionale contro cui CasaPound si batte ormai da mesi perché, ricordiamo, votare sì significherebbe in primis condividere il programma di governo di Matteo Renzi e accordargli, attraverso la riforma del sistema parlamentare, un maggior potere al fine di realizzare il suo progetto".
"Questo 2016 - termina la nota - ci ha regalato due episodi degni di nota, come la vittoria della Brexit in Gran Bretagna e il trionfo di Trump negli USA, espressioni di un sentimento di revanche da parte del popolo e, come degna conclusione, l'unica soluzione rimane quella di votare NO al referendum del 4 Dicembre, anche se non sei o non la pensi come CasaPound".

lunedì 7 novembre 2016

Sassari, CasaPound attivo lo sportello legale su Abbanoa ed Equitalia


Sassari, CasaPound attivo lo sportello legale su Abbanoa ed Equitalia


Sassari, 7 Novembre – La sezione Sassarese di CasaPound Italia nell’ambito della propria campagna contro i disservizi Abbanoa ed Equitalia, comunica alla cittadinanza che, previo appuntamento, presso la propria sezione sarà possibile accedere al servizio di consulenza legale gratuita contro i disservizi del gestore unico regionale del servizio idrico e sulle cartelle pazze di Equitalia.

“Dopo la creazione del ‘Comitato abbaNOa Sassari’ e le numerose adesioni, dopo le battaglie e le raccolte firme contro Equitalia, abbiamo deciso di porre questo ennesimo tassello nella nostra battaglia” afferma CasaPound Sassari in una nota.

“Riteniamo doveroso stare vicino ai cittadini assediati dalle inefficienze e dalle assurdità partorite da chi dirige queste aziende pubbliche – conclude CasaPound – ponendo al servizio dei Sassaresi un concreto strumento di difesa dai soprusi, la consulenza legale gratuita, che metta al riparo anche le fasce più deboli della società”.

Sì può accedere al servizio contattando l’email bastabbanoa@gmail.com, chiamando il numero 3491510199 o mandando un messaggio alla pagina Facebook “CasaPound Italia Sassari”.


giovedì 3 novembre 2016

Inaugurazione sede di CasaPound a Brescia


mercoledì 2 novembre 2016

Grecia: CasaPound ricorda ‘Manolis e Giorgos Immortali’, striscioni in cento città e delegazione a commemorazione Atene

Grecia: CasaPound ricorda ‘Manolis e Giorgos Immortali’, striscioni in cento città e delegazione a commemorazione Atene

Roma, 2 novembre - Striscioni in cento città italiane con la scritta “Manolis e Giorgos Immortali” e la presenza di una delegazione di Cpi alla commemorazione organizzata ad Atene da Alba dorata: così, anche quest’anno, CasaPound Italia ha voluto ricordare Manolis Kapelonis e Giorgos Fountoulis, i due militanti di Alba Dorata assassinati ad Atene il 1 novembre del 2013.
"Manolis e Giorgos sono nostri fratelli: avevano scelto di impegnarsi per la loro Nazione senza chiedere nulla in cambio, come ogni giorno fanno i militanti di CasaPound nelle strade e nelle piazze di tutta Italia - sottolinea in una nota il leader di CasaPound Gianluca Iannone – A tre anni dal loro insensato e brutale assassinio vogliamo ricordarli come un eterno esempio di militanza e sacrificio”.



Album fotografico completo: 

sabato 29 ottobre 2016

Siena, CasaPound organizza ripetizioni gratuite e doposcuola

Siena, CasaPound organizza ripetizioni gratuite e doposcuola
«A partire da novembre sarà attivo il Doposcuola sociale per i bambini delle elementari e delle medie animato dai militanti dell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia presso la sede di via Santa Caterina 54».
Lo annuncia in una nota Marzio Fucito, portavoce di CasaPound Italia Siena.
«CasaPound – spiega Fucito – mette a disposizione un gruppo di giovani laureati e laureandi per le ripetizioni scolastiche, in maniera totalmente gratuita. Il nostro doposcuola è aperto a tutti i bambini che necessitano di aiuti per i compiti a casa e di ripetizioni per specifiche materie. Le attività si svolgeranno il giovedì ed il venerdì, dalle ore 15:30 alle 19. Il doposcuola dopo la distribuzione di generi alimentari alle famiglie italiane in difficoltà è solo una delle iniziative sociali che attiveremo nei prossimi giorni.»
Con questa iniziativa vogliamo solidarizzare ed aiutare concretamente i giovani studenti e le loro famiglie - dichiara Marzio Fucito responsabile di CasaPound - che per approfondire particolari materie, al fine di conseguire risultati buoni o sufficienti, devono spesso ricorrere a ripetizioni private a pagamento. Queste prestazioni sono molto onerose, da un minimo di 20 euro ad ora fino ai 30/35 euro per le materie più 'difficili.
Con la riforma della buona scuola, messa in atto dall'attuale governo Renzi a marchio PD- continua Fucito - si tende a trasformare la scuola pubblica in fonte di interessi per privati, a discapito della formazione e dell'istruzione. Di conseguenza sempre più famiglie dovranno ricorrere a mezzi alternativi alla scuola per costruire il bagaglio culturale dei propri figli. Non possiamo accettare che una buona istruzione sia legata alle possibilità economiche della propria famiglia, per questo abbiamo dato vita a questa iniziativa sociale".
Per i cittadini e le famiglie che volessero ricevere ulteriori informazioni mettiamo a disposizione il numero 3463253501 o contattarci alla mail casapound.siena@yahoo.it

giovedì 27 ottobre 2016

Basta Criminalità: CasaPound La Spezia in piazza insieme ai cittadini per chiedere risposte

Basta Criminalità: CasaPound La Spezia in piazza insieme ai cittadini per chiedere risposte 
La Spezia, mercoledì 26 ottobre - "Difendiamo i nostri quartieri": questa la frase riportata sullo striscione esposto al presidio di questo pomeriggio a Fossitermi, al quale hanno partecipato diversi cittadini, per cercare di smuovere le autorità competenti in merito a degrado, furti e negligenza dell'amministrazione nella cura del quartiere stesso.
"Ormai siamo arrivati ad un punto in cui ci sentiamo prigionieri in casa nostra - spiegano i militanti e i cittadini - La maggior parte delle persone che abitano al primo piano sono state costrette a porre delle inferriate alle finestre. Per non parlare delle continue spese per istallazioni di allarmi e altri apparecchi che scoraggino i malintenzionati. Nessuno si sente al sicuro."
Casapound La Spezia, che da più di un anno ha contatti con i cittadini del quartiere, ha già raccolto diverse lamentele e proposte dei cittadini: "Nessuna di queste proposte comporterebbe all'amministrazione uno sforzo economico, o di chissà quale tipo, al di fuori delle proprie possibilità. Tutto sta nella volontà di risolvere il problema. Noi stessi abbiamo visto la situazione di Fossitermi, e basterebbe davvero poco per dare più sicurezza ai cittadini: un illuminazione notturna corretta e la pulizia dell'area verde (via di fuga utilizzata continuamente da ogni tipo di criminale) sarebbero già un ottimo inizio."
"Il nostro impegno - concludono i militanti - è quello di portare le problematiche rilevate a chi di dovere, dando una scadenza precisa per la risoluzione dei vari problemi. Se le scadenze non saranno rispettate siamo pronti a continuare con la nostra battaglia. Perché Spezia è la nostra città, ed è nostro compito difenderla".

mercoledì 26 ottobre 2016

Sgombero Colosseo, striscioni CasaPound in 100 città: "Difendere gli italiani non è reato. Simone Di Stefano libero"

Roma, 26 ottobre - "Difendere gli italiani non è reato. Simone Di Stefano libero". Questi gli striscioni affissi questa notte in cento città italiane in solidarietà a Simone Di Stefano, il vicepresidente di CasaPound Italia ai domiciliari dal 29 settembre scorso per essersi pacificamente opposto al brutale sgombero di due famiglie italiane in stato di grave disagio sociale dalla palazzina di via del Colosseo che occupavano da 30 anni, pagando peraltro una indennità di occupazione al Comune.
"Simone Di Stefano è ai domiciliari da quasi un mese per avere difeso due famiglie italiane con anziani e disabili dalla violenza inumana di uno sgombero senza alternative - sottolinea il leader di CasaPound Gianluca Iannone - E da quasi un mese quelle stesse famiglie sono costrette a vivere dell'ospitalità di chi le ha accolte, senza nessuna prospettiva per il futuro. Il Campidoglio, infatti, dopo averle messe in mezzo a una strada, non solo non ha trovato per loro nessuna soluzione nemmeno temporanea ma in questi 27 giorni non si è mai degnato di contattarle o riceverle. A prescindere da quale sia il prezzo da pagare, CasaPound continuerà ad essere al loro fianco e al fianco di tutti gli italiani di cui Pd e M5S pensano di poter fare carne da macello perché non hanno padrini a cui votarsi".



domenica 23 ottobre 2016

Inaugurata nuova sede di CasaPound a Montecarlo (LU)

Oltre cento persone hanno partecipato ieri sera all'apertura della nuova sede di CasaPound Italia, a San Salvatore (Montecarlo). Inaugurata anche la nuova sezione Piana di Lucca.
"Siamo molto soddisfatti per questo nuovo traguardo – spiega Fabio Barsanti, coordinatore provinciale del movimento – che sancisce la crescita di CasaPound sul territorio provinciale lucchese. Il nostro obiettivo è quello di continuare a radicarci sul territorio, dando la possibilità agli italiani delusi e stufi della politica di avere un'alternativa credibile e concreta."
"Le tantissime persone giunte a San Salvatore per l'inaugurazione della nostra nuova sezione – dichiara Fabrizio Fantozzi, responsabile di CPI Piana di Lucca – sono il segnale di come la strada intrapresa sia quella giusta. Per i cittadini della Piana di Lucca è attivo da oggi il "Dillo a CasaPound": un numero di riferimento per ottenere un contributo economico grazie alla raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà; l'assistenza legale gratuita civile e anche per far fronte ai contenziosi con le banche, e lo sportello anti-degrado, con il quale raccoglieremo le situazioni di disagio e rischio delle frazioni maggiormente colpite da problemi come l'immigrazione clandestina."
Durante l'evento sono intervenuti anche Eugenio Palazzini e Andrea Antonini, rispettivamente coordinatore regionale e vice-presidente nazionale di CasaPound Italia.


mercoledì 19 ottobre 2016

Raccolta straordinaria di sangue in ricordo dei piccoli martiri di Gorla: CasaPound promuove "Io ho quel che ho donato"

Raccolta straordinaria di sangue in ricordo dei piccoli martiri di Gorla: CasaPound promuove "Io ho quel che ho donato"

Una raccolta straordinaria di sangue in ricordo della strage di Gorla. Anche quest’anno CasaPound Italia promuove, a partire da giovedì 20 ottobre, una campagna per la donazione di sangue con una serie di appuntamenti in tutta Italia.“Io ho quel che ho donato’’, questo il nome dell’iniziativa, porterà i volontari in piazze, ospedali e centri Avis delle città italiane, per compiere un concreto gesto di solidarietà e per non dimenticare i 184 piccoli martiri del bombardamento alleato che si abbatté il 20 ottobre del 1944 sulla scuola elementare 'Francesco Crispi' nel quartiere Gorla a Milano.L'iniziativa, arrivata al sesto anno, è organizzata in collaborazione con il Grimes, Gruppo intervento medicina sociale di CasaPound Italia, un'associazione che vede impegnati medici e infermieri volontari su azioni concrete, a partire proprio dalla raccolta del sangue. 



ELENCO DI DOVE SI SVOLGERA' L'INIZIATIVA:

LAZIO
Latina: 22 ottobre presso avis Latina via Matteotti 238 ore 8
Rieti: Centro Avis presso Ospedale S.Camillo de Lellis viale Kennedy 1 - giovedì 20 ottobre ore 8
Frosinone: Centro trasfusionale ospedale 'Fabrizio Spaziani'Via Armando Fabi (Palazzina Q) Giovedì 20 ottobre ore 8/10
Grottaferrata: Avis di Grottaferrata via giuseppe verdi 12 domenica 23 ottobre dalle 7:30 alle 10:30

SICILIA
Palermo: AVIS Sezione Comunale Via Antonio Salinas, 68 Sabato 22 ottobre dalle 9.00 alle 12.00

Siracusa: Avis, via Augusto Von Platen, Sabato 22 Ottobre ore 10.00

VALLE D'AOSTA
Aosta: Centro trasfusionale Viale Ginevra 3 Giovedi 20 ottobre dalle 7:30 alle 11:30

LIGURIA
Genova: Monoblocco osp. San Martino 20 ott h 9,00

FRIULI VENEZIA GIULIA
Gorizia: Centro trasfusionale presso Ospedale Civile in via Fatebenefratelli. Sabato 22 ottobre alle ore 8:00
Udine: Centro trasfusionale presso Ospedale Civile, piazzale Santa Maria della Misericordia 15. Venerdì 21 ottobre dalle ore 9.00
Pordenone: Centro trasfusionale presso Ospedale Civile in via Montereale 27. Martedì 25 ottobre dalle ore 8.00

PIEMONTE
Torino: Autoemoteca Corso Einaudi 23 (Fronte chiesa) Martedì 25/10 dalle ore 7.30 alle 11
Asti: Avis Asti Corso Dante 202 c/o Ospedale Cardinal Massaia Sabato 22 ottobre 7,30 - 10,30
Novara: Avis Comunale Novara c/o A.O.U. Maggiore della Carità (pad. H)C.so Mazzini, 18 - 20 ottobre - dalle 9 alle 12
Cuneo: ospedale S. Croce Via Michele Coppino 26 Sabato 22 ottobre dalle h. 8.00 alle 10.00

UMBRIA
Perugia: Sabato 22 Ottobre,dalle 8:00 alle 11:00, c/o Avis comunale Ospedale di Perugia, piazza Menghini 1
Terni: Sabato 22 Ottobre, dalle 7,30 alle 11,00 presso Ospedale Santa Maria, Viale di Tristano Joannuccio, 1
Foligno: Sabato 22 dalle 7:00 alle 11:00, Ospedale San Giovanni Battista,via Massimo Arcamone
Todi: Sabato 22 Ottobre, dalle ore 07:00 alle ore 09:30, presso Ospesale Media Valle del Tevere,via del Buda

PUGLIA
Bari: 29 ottobre. Policlinico di Bari, presso Banca del sangue ingresso Piazza Giulio Cesare 11
Lecce: Giovedi 20 Ottobre. Centro Immunotrasfusionale, Ospedale Vito Fazzi, Piazza Muratore dalle ore 8.00 alle 12.30
Brindisi: Ospedale Di Summa - Antonio Perrino di Brindisi, centro trasfusionale situato sulla Strada Statale 7 per Mesagne 22 ottobre dalle ore 10
Foggia: sabato 22 ottobre Centro Immunotrasfusionale Ospedale Riuniti di Foggia, Viale L. Pinto n.1 dalle ore 8 alle 12

CAMPANIA
Napoli: Centro trasfusionale Ospedale Pausilipon, via Posillipo 226 Giovedì 20 ore 09.00

TRENTINO ALTO ADIGE
Bolzano: Rockaforte, via Cesare Battisti 8 Giovedì 20 ottobre dalle 17:00 alle 20:00

TOSCANA
Firenze: 20 ottobre presso Ospedale I.O.T., via Michelangelo Buonarroti 41, ore 7.40

SARDEGNA
Sassari: lunedì 24 Ott. Presso via Monte Grappa 82 delle ore 8 alle 13

CALABRIA
Lamezia Terme: domenica 23 ottobre c/o AVIS COMUNALE via S. Miceli, 121 dalle ore 9:00 alle ore 12:00

VENETO
Vicenza: Fidas, Viale Rodolfì,37,36100 dalle 8:00 alle 12:00 Padova - Avis, Via Trasea 10/12 - 35131 dalle 8:00 alle 10:30
San dona' di Piave - Centro trasfusionale Ospedale Civile - 30027 via Nazario Sauro 24 dalle 08:00 alle 9:30
Conegliano - Ospedale Civile di Conegliano (TV) 31015 ,via Brigata Bisagno,6 dalle 8:00 alle 9:30
Verona - Ospedale Borgo Trento -Piazzale Aristide Stefani,1,37126 Verona dalle 08:00 alle 11:00

sabato 15 ottobre 2016

Immigrazione: Blitz di CasaPound sotto la prefettura di Sassari

Immigrazione: Blitz di CasaPound sotto la prefettura di Sassari

Sassari, 15 Ott- Fumogeni tricolore e uno striscione recante la scritta “Difendi la tua terra, Difendi Sassari”. Questa l’azione di protesta di CasaPound Italia contro la gestione dell’immigrazione in Provincia.

“Riteniamo giusto denunciare la scellerata gestione dell’immigrazione nel nostro territorio – afferma CasaPound Italia in una nota – soprattutto alla luce dei recenti fatti del Monte Rosello, con 160 immigrati alloggiati in una palazzina pericolante in uno dei quartieri più poveri della citta, che hanno messo in luce forti tensioni sociali con i residenti”.

“In Sardegna si è venuta a creare una situazione paradossale, – continua CasaPound – con circa 6000 giovani Sardi che emigrano ogni anni in cerca di lavoro e altrettanti immigrati clandestini che vengono accolti, a nostre spese, sul nostro territorio”.

“A questo si aggiunga che la nostra provincia è afflitta da una forte crisi economica e che nella sola Sassari sono 1200 le famiglie in emergenza abitativa – prosegue CasaPound – e quindi questi immigrati vengono inviati per essere accolti in territori che non hanno le risorse per dare loro un futuro, né alcun tipo di integrazione economica e sociale”.

“Chiediamo l’immediato rimpatrio dei non aventi diritto all’accoglienza -conclude CasaPound- e l’utilizzo di tutti i fondi regionali e comunali destinati agli immigrati per il sostegno alle famiglie italiane in stato di emergenza abitativa e estrema povertà”.

giovedì 13 ottobre 2016

Ostia, CasaPound: incontro con Alba Dorata e nostri consiglieri Bolzano e Lamezia

Ostia, CasaPound: incontro con Alba Dorata e nostri consiglieri Bolzano e Lamezia

Un evento di portata europea per festeggiare i 5 anni del circolo Idrovolante che vedrà anche la partecipazione del partito greco di Alba Dorata. Ad organizzarlo ad Ostia sabato 15 ottobre è CasaPound Italia. Oltre a Kostantinos Boviatsos, rappresentante di Alba Dorata, ci saranno anche i consiglieri comunali di Bolzano, Andrea Bonazza e di Lamezia Terme, Mimmo Gianturco oltre al vicepresidente di CasaPound Andrea Antonini ed i responsabili locali del movimento, Luca Marsella e Carlotta Chiaraluce, che introdurranno l'evento. «Sarà un giorno molto importante - spiega Marsella - perché porteremo sul nostro territorio, in vista delle elezioni nel X municipio romano ancora commissariato, degli esempi vincenti. Alba Dorata in Grecia - ha continuato Marsella - con decine di parlamentari eletti ed i risultati eccezionali di CasaPound a Bolzano e Lamezia ci accompagneranno verso il voto di Ostia dove puntiamo ad ottenere lo stesso risultato e c'è la concreta possibilità finalmente di avere rappresentanti istituzionali».
«Con Alba Dorata - ha aggiunto Chiaraluce - le similitudini sono tante a partire dalla repressione di un sistema che si accanisce contro movimenti come i nostri e che ha visto provvedimenti assurdi verso il partito greco, con moltissimi dirigenti arrestati soltanto perché rappresentano una minaccia per i giochi di potere di Bruxelles, che ci ricordano molto l'arresto recente del nostro vicepresidente Simone Di Stefano, ora agli arresti domiciliari, e degli altri militanti che difendevano due famiglie romane da uno sfratto. Con i greci abbiamo inoltre in comune numerose battaglie politiche, dalla lotta all'immigrazione a quella delle folli logiche dell'Unione Europea». L'incontro pubblico si terrà dalle 18 fino a tarda serata in via Pucci Boncambi 63, l'intervento di Alba Dorata è previsto per le 22.

venerdì 30 settembre 2016

Roma: Famiglie sfrattate e militanti di CasaPound occupano la terrazza del Campidoglio

Sgombero Colosseo, domiciliari a Di Stefano e obbligo di firma per altri tre. Iannone (CasaPound), si aggiunge vergogna a vergogna
Roma, 1 ottobre - Domiciliari per il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano e obbligo di firma per gli altri tre militanti del movimento arrestati per aver resistito passivamente allo sgombero di due famiglie italiane con anziani e disabili dallo stabile di via del Colosseo 73 dove vivevano da oltre trent’anni, pagando peraltro un’indennità di occupazione al Comune.
“Si aggiunge vergogna a vergogna – sottolinea il leader di Cpi Gianluca Iannone – Dopo un arresto immotivato e brutale di persone che non avevano fatto alcuna resistenza, si perpetua l’ingiustizia confermando misure che non hanno ragion d’essere. A dimostrare come sono andati i fatti e le menzogne che la polizia municipale ha avuto il coraggio di mettere nero su bianco in un comunicato stampa ci sono le immagini video che invito tutti a guardare. In primis la sindaca Virginia Raggi, diretta responsabile del comportamento dei vigili, che non hanno esitato a malmenare, ammanettare e arrestare perfino un invalido civile come il signor Massimo, uno degli occupanti, genitore di un bambino con disabilità, che non aveva opposto resistenza alcuna e stava difendendo la sua casa”.
“A questo proposito colgo l’occasione per ringraziare quei pochi uomini liberi che hanno avuto il coraggio di schierarsi a viso aperto con CasaPound e le famiglie italiane contro gli abusi di potere e la prepotenza. A cominciare dall'onorevole Massimo Corsaro, che ha annunciato un’interrogazione al ministro Alfano in cui tra l’altro chiede conto del lancio in strada di suppellettili di vario genere da parte dei vigili urbani entrati nello stabile, rimarcando come il successivo comunicato della Polizia di Roma Capitale accusasse gli occupanti di essere i responsabili del gesto”.

Le famiglie cacciate e i militanti di CasaPound occupano la terrazza del Campidoglio: “Non ci muoviamo se Raggi non ci riceve”
Roma, 29 settembre - “Vergogna Campidoglio: dopo aver fatto mettere in mezzo alla strada famiglie italiane con disabili, bambini, anziani, il sindaco Raggi fa arrestare dai vigili urbani chi ha pacificamente tentato di resistere allo sgombero. Se questa è la Roma a Cinque stelle, c’è da rimpiangere Marino”. Così il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, dopo losgombero di via del Colosseo 73, durante il quale sono stati arrestati 16 militanti di Cpi, tra cui il vicepresidente del movimento ed ex candidato sindaco di Roma Simone Di Stefano e uno degli occupanti, tra l’altro in cattive condizioni di salute. A essere stati cacciati, senza che sia stata loro offerta nessuna sistemazione alternativa, sono una signora anziana, diabetica e con gravi problemi a deambulare, e una famiglia con un bambino affetto da una disabilità. Per lasciare le due piccole case in cui vivevano da oltre trenta anni, avevano chiesto al Campidoglio di trovare loro un'altra sistemazione, anche in un bungalow, purché la famiglia potesse stare insieme. Il Comune meno di un mese fa li aveva convinti a lasciare l'appartamento promettendo una sistemazione in un residence poi risultata falsa e le famiglie sono state costrette a rioccupare. Oggi lo sgombero con la forza pubblica e gli arresti.
“L’arresto Simone Di Stefano e degli altri nostri militanti è un gesto arrogante e intimidatorio nei confronti di chi, in maniera peraltro del tutto pacifica, sta difendendo i diritti calpestati di italiani in difficoltà – sottolinea Iannone - La signora Laura e la famiglia di Massimo sono stati abbandonati da tutti: non un assessore, un consigliere comunale, un funzionario dell’amministrazione hanno speso una parola per loro. Sono stati prima ignorati, poi ingannati, quindi perfino malmenati e arrestati da chi è istituzionalmente preposto a tutelarli. Viene da chiedersi cosa sarebbe successo se al loro posto ci fossero state due famiglie di immigrati”.
“Laura, la famiglia di Massimo e tutti i militanti di CasaPound che li stanno sostenendo nella loro battaglia di giustizia sono ora in Campidoglio. Hanno occupato la terrazza, stanno aspettando che si smetta di parlare di Olimpiadi e si torni a occuparsi dei problemi dei cittadini, quelli veri. La Raggi lo ha detto tante volte, ora non le resta che metterlo in pratica. Quanto a noi, lo abbiamo già dimostrato, per difendere i diritti degli italiani siamo pronti a farci arrestare tutti”

Roma, sgombero Colosseo: CasaPound, notte in carcere per Di Stefano e altri tre
Roma, 29 settembre - Notte in carcere e forse processo per direttissima domattina per Simone Di Stefano, il vicepresidente di CasaPound arrestato questa mattina a Roma mentre resisteva pacificamente all'ingiusto e violento tentativo di sgombero di due famiglie italiane in situazione di grave indigenza e con anziani e disabili da una palazzina di via del Colosseo 73. Con lui potrebbero essere processati altri tre dei militanti arrestati, mentre i restanti 12 sono stati rimessi in libertà.
"Domattina, se ci sarà la direttissima, saremo a piazzale Clodio per chiedere libertà e giustizia per Simone e gli altri, arrestati per aver pacificamente difeso il diritto di due famiglie italiane", afferma il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, che aggiunge: "Per questa notte abbiamo intanto trovato una sistemazione provvisoria per la signora Laura e la famiglia di Massimo, che il sindaco Raggi, la su giunta e il consiglio comunale hanno lasciato aspettare per ore sotto il Campidoglio senza degnarli di una risposta. Ma non finisce qui. torneremo in Campidoglio a esigere una soluzione anche per loro come ogni giorno la trova per immigrati e rom'".


martedì 27 settembre 2016

Direttiva Bolkestein, CasaPound: pieno sostegno alla lotta degli ambulanti, 196mila famiglie a rischio

Direttiva Bolkestein, CasaPound: pieno sostegno alla lotta degli ambulanti, 196mila famiglie a rischio

Di Stefano: "Si rischia una catastrofe sociale"
Roma, 27 settembre - "Pieno sostegno alla lotta degli ambulanti. La direttiva Bolkestein è l'ennesimo esempio di ingerenza dell’Europa liberista nell’economia dei popoli. Una norma che sconvolge gli equilibri sociali e apre alla concorrenza sleale mettendo un'autostrada a disposizione dei grandi gruppi pronti a colonizzare la già fragile economia italiana". Lo afferma il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano, annunciando la presenza di una piccola delegazione di Cpi alla manifestazione indetta dagli ambulanti domani alle 11 in piazza della Repubblica a Roma.
"La direttiva Bolkestein - spiega Di Stefano - ha inserito gli ambulanti tra le categorie coinvolte nella liberalizzazione dei mercati: li obbliga a partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze, permettendo nello stesso tempo alle società di capitali di partecipare alle gare. Una concorrenza che può diventare impossibile da sostenere per le piccole e micro-imprese italiane".
"Tra l'altro i numeri in ballo sono enormi: sono 196.000 le concessioni ambulanti italiane, tra cui 12.000 romane, che andranno a bando pubblico il prossimo 5 luglio 2017. Si rischia la catastrofe sociale con decine di migliaia di famiglie da anni nei mercati e nel commercio ambulante che rischiano di finire sul lastrico. CasaPound non può che essere al loro fianco per la difesa del loro posto di lavoro e del tessuto economico su cui fonda la nostra società".

sabato 24 settembre 2016

Parma, CasaPound scaccia spacciatori da parco pubblico e lo ripulisce

Parma, CasaPound scaccia spacciatori da parco pubblico e lo ripulisce

Parma, 24 settembre- Questo pomeriggio i militanti di CasaPound Italia sono intervenuti al parco di via Verona, da settimane al centro delle polemiche, per ripulirlo da rifiuti e degrado.

"Conoscevamo bene la situazione del parco di via Verona - afferma Luca Furlotti, responsabile provinciale di CasaPound Italia - partecipando alle iniziative assieme ai residenti del San Leonardo ci è capitato spesso di riscontrare il pessimo stato di quella zona."

"Abbiamo così deciso di intervenire - continua Furlotti - ripulendo il parco da ogni genere di rifiuto e mandando via i soliti 10/15 spacciatori che albergano in quella zona, che alla vista dei militanti di CasaPound si sono dileguati."

"Mentre le autorità dicono che nulla si può fare - conclude la nota - e la politica istituzionale si muove solo a suon di comunicati sulla carta stampata, esiste un movimento, il nostro, che da anni porta avanti iniziative contro il degrado spesso con evidenti risultati, sempre schierato a fianco della cittadinanza, perché dove lo stato non c'è sono i cittadini a dover agire."




giovedì 22 settembre 2016

Siria, in 90 città italiane i manifesti pro-Assad di CasaPound: “da sei anni la migliore difesa dell’Europa contro il terrorismo

Siria, in 90 città italiane i manifesti pro-Assad di CasaPound: “da sei anni la migliore difesa dell’Europa contro il terrorismo

Roma, 22 settembre – Centinaia di manifesti pro Assad sono spuntati nella notte nelle strade e nelle piazze di una novantina di città italiane. A firmarli è CasaPound Italia, che rivendica la sua battaglia “al fianco del popolo siriano colpito dall’aggressione terroristica e dall’embargo economico”. 

Sul manifesto è ritratto il presidente siriano mentre alza la mano destra in segno di saluto, circondato da una folla che lo acclama. Sull’immagine una scritta: “Bashar Al Assad, legittimo presidente della Repubblica araba di Siria: da sei anni la migliore difesa dell’Europa contro il terrorismo”, con in calce il simbolo della tartaruga frecciata. 

“E’ il nostro modo di dire grazie al presidente Assad – sottolinea CasaPound Italia in una nota – , legittimo presidente della Siria, che è riuscito a contrastare e a respingere i tagliagole dell’Isis, nonostante l’isolamento a cui è stato costretto e le mistificazioni messe in campo da quel mondo occidentale che sarebbe stato pronto a deporre il ‘dittatore’ a favore della falsa primavera dei ribelli poi rivelatasi solo un’altra faccia dell’invasione jihadista”.


mercoledì 14 settembre 2016

CasaPound rimuove siringhe a Bolzano Centro e Don Bosco

CasaPound rimuove siringhe a Bolzano Centro e Don Bosco

Bolzano, 13 settembre - questa sera gli attivisti di CasaPound, chiamati da vari cittadini, hanno bonificato alcune aree cittadine raccogliendo una ventina di siringhe tra le passeggiate del Talvera, frequentate da famiglie e animali domestici, e alcuni condomini IPES tra via Sassari e via Cagliari.
"In città le situazioni di degrado legate alle tossicodipendenze sono sempre più preoccupanti - afferma in una nota il movimento delle tartarughe frecciate - alcune zone di competenza comunale e provinciale sono divenute ormai luoghi prediletti di sbandati per il consumo di droga. Ci auguriamo che quanto affermato dal sindaco in merito alla lotta al degrado, anche sulla base dei suggerimenti avanzati da Cpi, venga messo in pratica al più presto" conclude la nota.

Il consigliere di circoscrizione Michael Sini durante la bonifica degli scantinati IPES di via Cagliari

Gli attivisti di Cpi raccolgono siringhe lungo le passeggiate del Talvera

lunedì 12 settembre 2016

CasaPound: in tremila alla Festa di Chianciano, chiude oggi "Direzione Rivoluzione"

CasaPound: in tremila alla Festa di Chianciano, chiude oggi "Direzione Rivoluzione"

Iannone: "C'è voluta Cpi per ricordare a Rossi l'esistenza di questa città in crisi"

Roma, 11 settembre - Tesserati raddoppiati in un anno, boom di iscrizioni on line, 15 nuove sedi per un totale di 88 spazi aperti in tutta Italia, sei consiglieri comunali e quattro municipali eletti nel 2016, che si aggiungono ai tre già in carica: CasaPound Italia, riunita a Chianciano Terme per la nona edizione della festa nazionale "Direzione Rivoluzione", fa il punto sui risultati dell'anno appena trascorso, al termine di due giorni di conferenze ed eventi, che hanno visto la partecipazione di oltre tremila persone. 

Dopo gli incontri con la scrittrice Lara Foletti, il guru 'no euro' Antonio Maria Rinaldi e il direttore de 'la Croce' Mario Adinolfi del venerdì, ieri si è discusso tra l'altro di Siria con il presidente della Comunità siriana in Italia Jamal Abo Abbas e di referendum con un confronto tra il deputato Massimo Corsaro e il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano. L'ultimo a parlare, di fronte a un palazzetto dello Sport gremito, è stato il leader del movimento, Gianluca Iannone, che ha aperto l'intervento clou della festa ricordando l'europarlamentare leghista Gianluca Buonanno, ospite del movimento l'anno scorso a Castano Primo e recentemente scomparso. Iannone ha fatto un lungo excursus delle 'vittorie" degli ultimi 12 mesi: dai 27mila voti conquistati dal Blocco studentesco nelle scuole di tutta Italia al clamoroso 6,67% raggiunto da Cpi a Bolzano, con i tre consiglieri eletti in Comune e i quattro in Municipio, fino allo storico corteo di 10mila persone al Colosseo nel nome di Dominique Venner. In chiusura il riconoscimento per l'associazione di protezione civile la Salamandra, i cui volontari sono stati i primi ad arrivare ad Amatrice, devastata dal terremoto del 24 agosto, prestando i soccorsi e organizzando una macchina della solidarietà che ha agito in maniera impeccabile riuscendo a raccogliere e a distribuire 80 tonnellate di aiuti in 48 ore.
"Chiudiamo questa tre giorni con la soddisfazione di poter dire ancora una volta che avevamo ragione - sottolinea Iannone - Alla faccia di chi non ci voleva a Chianciano, la nostra festa si è svolta nella massima tranquillità, portando solo ricchezza e cultura in una cittadina della Toscana della cui esistenza il governatore Enrico Rossi, complice forse l'amministrazione non allineata, sembrava essersi completamente dimenticato nonostante la grave crisi economica che sta attraversando. Se per Chianciano è stato un fine settimana di sole e serenità, non è stato così per altre quattro città della Toscana: a Lucca, Pescia, Pistoia e Grosseto alcuni vigliacchi nella notte tra venerdì e sabato hanno imbrattato le sedi di CasaPound. Naturalmente nel silenzio di Rossi e, manco a dirlo, dell'Anpi, veri mandanti della violenza insensata di chi è costretto a ricorrere allo sterco per nascondere la propria incapacità di fare politica".


martedì 6 settembre 2016

CasaPound Italia, apre venerdì a Chianciano ‘Direzione Rivoluzione’: si discute di euro, gender e stragi partigiane

CasaPound Italia, apre venerdì a Chianciano ‘Direzione Rivoluzione’: si discute di euro, gender e stragi partigiane
Giovedì 8 settembre conferenza stampa di presentazione a Firenze con Gianluca Iannone
Roma, 6 settembre – Aprirà venerdì 9 settembre alle 16.30 con la presentazione del libro-verità di Lara Foletti “Il sasso che alza il cielo: la mia lunga ricerca della verità sui nonni uccisi dai partigiani” l’edizione 2016 di “Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di CasaPound Italia in programma fino a domenica 11 settembre al Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme. A presentare la manifestazione - tre giorni di politica, cultura, sport, musica e volontariato, che, come di consueto, vedranno la partecipazione di militanti e simpatizzanti del movimento in arrivo in Toscana da tutta Italia - sarà il leader di Cpi, Gianluca Iannone, in una conferenza stampa che si terrà giovedì 8 settembre alle 12 e 30 nella sede fiorentina di CasaPound, in via Felice Fontana 13,r.
Tanti gli eventi in programma, a cominciare dalla prima giornata: alle 17.30 “Italexit”, colloquio con il guru No euro Antonio Maria Rinaldi, alle 18.30 il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano e il direttore del quotidiano “La Croce” Mario Adinolfi si confronteranno sul tema “L’anti-gender, reazione o rivoluzione?”. Alle 19.30 "La poesia rivoluzionaria di Gabriele D'Annunzio", omaggio a Giorgio Albertazzi a cura di Edoardo Sylos Labini. La serata si chiude alle 21.30 con "La Primavera d'Italia", spettacolo teatrale dedicato alla Grande Guerra.
Riservato allo sport il sabato mattina, con gli stage di pugilato, muay thai e difesa personale a cura del Circuito Combattenti di Cpi. Alle 16.30 la conferenza “Il leone e gli sciacalli: cosa sta succedendo in Siria?” con il presidente della Comunità siriana in Italia Jamal Abo Abbas, Alberto Palladino della onlus Solid, e Giovanni Feola del Fronte europeo per la Siria, mentre alle 17.30 Simone Di Stefano e il deputato di Fdi Massimo Corsaro illustreranno le diverse anime e ragioni del ‘no’ al referendum costituzionale. Alle 18.30 la presentazione del libro del responsabile cultura di Cpi Adriano Scianca “L’identità sacra. Dei, popoli e luoghi al tempo della Grande Sostituzione”. Chiude la serata, alle 21, l’intervento del leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, “Direzione rivoluzione: obbiettivi, bilanci e nuovi traguardi per una comunità in marcia”. Domenica spazio al volontariato: alle 12 pranzo solidale a sostegno della raccolta fondi organizzata dall’associazione di protezione civile La Salamandra per le popolazioni colpite dal terremoto.
Le conferenze saranno trasmesse in diretta su Radio Bandiera Nera (www.radiobandieranera.org), la webradio di CasaPound.

venerdì 26 agosto 2016

Terremoto: CasaPound, grazie alla generosità degli italiani raccolte 80 tonnellate di aiuti

Terremoto: CasaPound, grazie alla generosità degli italiani raccolte 80 tonnellate di aiuti
Roma, 26 agosto - "Grazie alla generosità degli italiani abbiamo raccolto circa 80 tonnellate di aiuti per le popolazioni terremotate tra materiale igienico-sanitario, medicinali e farmaci da banco". Così il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, che ringrazia "le migliaia di persone che il 24 e il 25 agosto si sono recate nei punti di raccolta allestiti nelle 90 sedi di Cpi dal nord al sud del paese per donare".
"Il materiale raccolto - aggiunge Iannone - è già stato distribuito ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto dai volontari dell'associazione di protezione civile la Salamandra. Anche a loro non può andare che il nostro grazie per il lavoro instancabile e silenzioso di questi giorni".

mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto: sul posto i volontari della Salamandra, CasaPound avvia raccolta fondi e beni di prima necessità

Terremoto: sul posto i volontari della Salamandra, CasaPound avvia raccolta beni di prima necessità
Roma, 24 agosto – Sono arrivati ad Amatrice i volontari della Salamandra, il nucleo di Protezione civile di CasaPound Italia, mobilitatisi per portare aiuto alle popolazioni colpite dal devastante terremoto della notte scorsa, come già fecero in occasione del terremoto dell’Aquila e di quello in Emilia Romagna. Avviata anche una raccolta di beni di prima necessità.
“Chiunque voglia donare acqua, cibo in scatola, coperte, prodotti per l’igiene, vestiti e biancheria nuovi potrà rivolgersi alle diverse sedi di Cpi sul territorio nazionale”, fa sapere CasaPound.

martedì 16 agosto 2016

CasaPound Italia: a Chianciano l’edizione 2016 di ‘Direzione Rivoluzione

Ha scelto Chianciano Terme CasaPound Italia per l’edizione 2016 di “Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di Cpi arrivata al nono anno, che questa volta si terrà da venerdì 9 a domenica 11 settembre nella località in provincia di Siena. Tre giorni di politica, cultura, sport, musica e volontariato che, come di consueto, vedranno la partecipazione di militanti e simpatizzanti del movimento guidato da Gianluca Iannone, che affluiranno in Toscana da tutta Italia per fare il punto su risultati raggiunti e obiettivi futuri. Confronto interno ma anche momenti di approfondimento e di riflessione aperti al pubblico: riforma costituzionale, immigrazione, sovranità nazionale, euro e Ue, resistenza e guerra civile, religione e senso del sacro saranno alcuni dei temi affrontati nei dibattiti di venerdì e sabato, che vedranno la partecipazione di politici, scrittori, giornalisti, mentre spazio sarà dato anche al teatro, con un omaggio di Edoardo Sylos Labini a Giorgio Albertazzi.


venerdì 29 luglio 2016

A Bologna la provocazione di CasaPound, scheletri vicino all'Acer e al Comune: “Aspettavano la casa popolare"

A Bologna la provocazione di CasaPound, scheletri vicino all'Acer e al Comune: “Aspettavano la casa popolare"
Bologna, 29 luglio - Uno scheletro e accanto la scritta: "Aspettava la risposta dall'Acer per avere una casa”, "Aspettava di poter tornare nel suo alloggio popolare occupato da abusivi”, "Aspettava che ristrutturassero la casa popolare inagibile”. Autori della provocazione i militanti di CasaPound Italia che hanno attaccato decine di manifesti vicino alla sede dell'Acer e del Comune di Bologna.
"Abbiamo voluto rappresentare la disperazione di tutti gli italiani che hanno a che fare col Comune e con l'Acer nel delicato problema dell'emergenza abitativa - spiega in una nota Cpi Bologna - L’Acer, ente al quale il comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edilizia pubblica residenziale, ha provocato, direttamente o indirettamente, troppe difficoltà ai cittadini: impossibilità di ricevere risposte via Pec per l'assegnazione degli alloggi popolari, motivo per il quale in tanti hanno perso diritto ad avere una casa, occupazione abusiva di case popolari assegnate, ritardi nella manutenzione degli alloggi, solo per citarne alcuni”.
"Siamo convinti - conclude la nota - che questa giunta, col riconfermato sindaco Merola, debba per prima cosa pensare ai suoi cittadini in emergenza abitativa. Le sistemazioni da poco annunciate per i rom del campo di via Erbosa devono necessariamente aspettare. La precedenza, in primo luogo per la casa, deve essere data agli italiani”.

giovedì 28 luglio 2016

Calabria, Nel week end la festa di CasaPound sul lungomare Falcone e Borsellino

Calabria, Nel week end la festa di CasaPound sul lungomare Falcone e Borsellino

Lamezia, 28 lug - Si terrà sabato 30 e domenica 31 luglio la festa estiva del movimento CasaPound Italia. Identitaria, questo è il nome che i militanti della tartaruga frecciata hanno dato a questa due giorni ricca di eventi, si svolgerà a Lamezia Terme in località Cafarone, sul lungomare Falcone e Borsellino. Identitaria quest’anno approda a Lamezia con un programma davvero accattivante.

Si inizia sabato 30 Luglio: Ore 11.00 Apertura campo e accreditamento in pineta, per poi trascorrere la mattinata tra spiaggia e mare.

Ore 15.00 Confronto denominato 'Ritrova te stesso' dove si annunceranno le nuove sfide del Blocco Studentesco, l'organizzazione giovanile di CasaPound Italia.

Ore 18.30 Il Convegno con tema: Immigrazione, tra business e perdita di identità. Ne discutono Adriano Scianca (Scrittore e Direttore del Quotidiano Il Primato Nazionale), Mimmo Gianturco (Consigliere Comunale e leader regionale di CasaPound Italia), mentre a moderare il dibattito sarà il giornalista cosentino Cristian Battistel.

Ore 21.30 l'intrattenimento musicale con i 'Bronson', nota rock band romana.

Domenica 31 Luglio 2016 si inizia la mattina con lo sport. Sono previsti infatti torneo di calcetto sulla spiaggia e stage di Kick Boxing e K1. Nel pomeriggio invece si svolgeranno due dibattiti:
Ore 15.00 la conferenza 'Il Marmo Bianco, risultati e obiettivi di CasaPound Italia'.

Ore 18.30 il convegno 'Da che parte Stare – Mafia contro Stato' con l'ex deputato Fabio Granata, Fabrizio Falvo dell'Associazione Settecolori e Denise Di Matteo, redattrice de Il Giorno di Calabria.

Un evento imperdibile aperto a tutta la cittadinanza, con momenti di vero confronto su temi di attualità con uno dei movimenti politici che più di tutti rappresenta la battaglia a difesa dell'identità nazionale.


domenica 24 luglio 2016

Gorizia, CasaPound presidia fiume Isonzo contro degrado e prepotenze immigrati

Gorizia, CasaPound presidia fiume Isonzo contro degrado e prepotenze immigrati

“Inammissibile che famiglie italiane siano insultate e allontanate dai sedicenti profughi accampati qui”

Gorizia, 24 luglio –  CasaPound "presidia" le aree verdi del fiume Isonzo, per denunciare il degrado e rendere note ai cittadini le vicende che sono accadute nell’ultimo mese a causa di profughi afghani e pakistani.
“Disturbo della quiete e inquinamento sono solo due dei tanti motivi che ci spingono ad essere presenti oggi qui - spiega Daniele Vecellio responsabile di CasaPound Italia Gorizia - Quella di Cpi Gorizia è una iniziativa che vuole coinvolgere anche la popolazione di Gradisca e non solo, per dire basta a questa situazione penosa a discapito della sicurezza dei nostri cittadini e della natura sulle sponde dell’Isonzo”. 
“Non è ammissibile che delle famiglie che vogliono passare una giornata in relax vengano mandate via con insulti da questi sedicenti profughi – continua il responsabile Vecellio - né tanto meno che i parchi vengano inquinati da immondizia. Dobbiamo dire stop a questa vergogna, e oggi siamo qui per questo”.