venerdì 30 ottobre 2015

Roma: CasaPound, arresti liberticidi, colpevoli di difendere gli italiani

Roma: CasaPound, arresti liberticidi, colpevoli di difendere gli italiani

Iannone: “La nostra colpa? Aver protetto cittadini inermi dalle manganellate ordinate dal prefetto”

Roma, 30 ottobre - “Colpevoli di difendere l’Italia e gli italiani”. Così il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone commenta le misure cautelari eseguite questa mattina nei confronti di alcuni esponenti del movimento per i fatti avvenuti a Casale San Nicola nel luglio scorso. “Arresti liberticidi – sottolinea Iannone – che ancora una volta arrivano ‘casualmente’ nel momento in cui si aprono i giochi per la partita più importante per un Pd in enormi difficoltà, quella del voto per la Capitale”.
“Qual è la colpa di CasaPound? Aver osato difendere le donne e gli anziani del quartiere dalle manganellate della polizia? – si chiede Iannone - Le innumerevoli immagini di quel giorno dimostrano senza ombra di dubbio quello che è accaduto: cittadini inermi a fare pacificamente blocco per non far passare i pullman e poliziotti pronti alla carica. Donne trascinate via a braccia per ordine di chi ha gestito ad arte l’ordine pubblico per provocare gli scontri. Cittadini terrorizzati da chi avrebbe dovuto difenderli e invece gli urlava in faccia “Vi ammazziamo”. A Casale ci siamo schierati al fianco dei residenti sopra le cui teste sono state prese da Gabrielli, con ostinazione da dittatore, decisioni assurde. Abbiamo per tre mesi protestato pacificamente senza che il prefetto si degnasse nemmeno di ascoltare le rimostranze di chi si sarebbe poi trovato ad affrontare una vera e propria invasione di immigrati in un comprensorio dove abitano solo 250 famiglie. A Casale abbiamo difeso i diritti degli italiani, come facciamo ogni giorno nelle strade e nelle piazze di tutto il Paese. Se amare l’Italia è un reato, allora arrestateci tutti perché non ci fermeremo”.

3 commenti:

  1. Non credo ci sia alcun commento da fare poichè agli occhi di qualsiasi persona
    con un minimo di onestà intellettuale e senza pregiudizi di sorta credo sia chiaro che oramai il popolo italiano vale meno di nulla...al governo interessano solo gli indicatori economici ed l inserirsi in un progetto di globalizzazione per il quale di certo a noi non è stato chiesto consenso....è ovvio che l Europa per far fronte alla concorrenza con realtà come la Cina...il Brasile..la Corea...l India ecc...ha bisogno di abbattere i diritti dal popolo Italiano conquistato negli anni e di mano d opera a basso costo...in poche parole saremmo schiavi nel nostro stesso paese ed a chi non piace se ne può pure andare tanto faranno entrare milioni di persone ...per rimpiazzarci...nei cicli produttivi...nell' economia ...del paese ..ed in più saremmo schiavi di multinazionali straniere alle quali nel tempo appalteranno tutti quei settori una volta nostri....mi pare tutto molto ovvio...purtroppo....non siamo più sovrani...ma carne da macello...rimpiazzabile...che schifo...che pena !

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  2. Concordo.... siamo destinati ad essere cancellati.... Ma non possiamo e.non dobbiamo arrendersi.... Lottiamo per difendere ciò ke hanno conquistato i nostri nonni... Per favore non mollate....

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