sabato 5 settembre 2015

Immigrazione: CasaPound Varese occupa l'ex caserma di Lavena Ponte Tresa

Immigrazione: CasaPound Varese occupa l'ex caserma di Lavena Ponte Tresa

Varese, 5 Settembre – Un’occupazione simbolica per dimostrare che “alcuni italiani non si arrendono”. E’ quella realizzata stamattina da CasaPound Italia Varese all’ex caserma Luigi Moi di Ponte Tresa, dove è previsto l’arrivo di una cinquantina di extracomunitari. “Abbiamo occupato questa struttura – spiega Gabriele Bardelli, responsabile provinciale di Cpi - per dimostrare che ci sono italiani che non si arrendono all'arroganza di questo governo, che si è dimostrato del tutto sordo alle esigenze degli italiani”.“Il fenomeno migratorio viene gestito in modo criminale sia a livello nazionale sia a livello europeo e gli unici a guadagnarci, qui in Italia, sono associazioni religiose e cooperative rosse, che si riempiono le tasche con i fondi per l'accoglienza".