lunedì 7 settembre 2015

‪Gorizia‬, ‪CasaPound‬ "sequestra" il San Luigi: no alla trasformazione in centro d'accoglienza

Gorizia‬CasaPound‬ "sequestra" il San Luigi: no alla trasformazione in centro d'accoglienza

Gorizia, 7 Settembre - Nella notte i militanti di Casapound Italia hanno sequestrato simbolicamente il convitto San Luigi in via Don Bosco Giovanni a Gorizia. "No al business immigrazione al San Luigi" e "La struttura San Luigi agli italiani in difficoltà", queste le frasi dei militanti dinanzi allo scandalo che vede coinvolto l'edificio salesiano. Quest'ultimo verrà infatti adibito a struttura per l'asilo di clandestini provenienti da paesi sconosciuti, conseguenza di una immigrazione incontrollata e spropositata per un paese come l'Italia."Siamo di fronte all'ennesimo caso di indifferenza -afferma CasaPound Friuli Venezia Giulia - rispetto al popolo italiano in difficoltà economica che viene ancora una volta messo da parte per il business dell'accoglienza.Chi trae vantaggio da questa vile mossa? Imprenditori senza scrupoli, che vedono nei clandestini una considerevole opportunità per riempire le proprie tasche, senza il minimo pensiero per i loro connazionali in situazioni precarie. Complici ovviamente sono anche le istituzioni- prosegue la nota - che contribuiscono a mettere in secondo piano gli italiani e a alimentare queste assurde iniziative"."A rendere ancor più grave la situazione - aggiunge Casapound - è il fatto che la gara sia stata vinta da un indagato che per la legge italiana non potrebbe accedere a gare d'appalto. Questo dimostra come gli organi di controllo non abbiano vigilato sull'acquisto dell'immobile.Casapound intende consegnare simbolicamente la struttura a tutti gli italiani abbandonati dai governi e dalle istituzioni e trattati come cittadini di Serie B, per restituire loro dignità, visibiltà e speranza"


1 commento:

  1. Il business della carità fa fine e non impegna. Denunciare le ingiustizie e combatterle è da veri cristiani.

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