lunedì 31 agosto 2015

Protesta di CasaPound contro i clandestini al porto di Palermo

Governo complice degli scafisti. Fuori i clandestini, prima gli italiani!“. Striscioni a firma CasaPound Italia sono spuntati questa mattina all’entrata del porto di Palermo, dove, spiegano in una nota, “negli ultimi mesi sono sbarcati migliaia di clandestini, arrivati sotto la finta veste di profughi, ma anche i cadaveri di tanti poveri diavoli che hanno trovato la morte sui barconi per mano di scafisti senza scrupoli e di Stati inadeguati”.

“Siamo di fronte a un fenomeno spaventoso, che un governo complice degli scafisti non riesce minimamente a tenere sotto controllo. Anzi, è oramai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte a una truffa ben escogitata che riempie le tasche di criminali e cooperative – affermano i militanti di CasaPound Italia  – Soltanto una percentuale minima di chi arriva fugge dalle dittature, dal terrore, dalla guerra e dal fondamentalismo religioso. La maggior parte sono immigrati economici che, dopo aver superato la loro odissea in mare, sono disposti a tutto per tentare di accedere a un diritto, quello d’asilo, che in realtà non gli spetta”.
“Un sistema ormai ben rodato e sostenuto dai media filogovernativi – continuano – che ha avuto anche il tragico effetto di aumentare a dismisura non solo gli ingressi illegali, ma anche le morti in mare, perché, a gestire questa moderna tratta degli schiavi sono persone senza scrupoli, molto probabilmente collegate alle organizzazioni jihadiste alla continua ricerca di denaro per finanziare il terrorismo. Un flusso inarrestabile che grazie agli ultimi scandali si è palesato come una vera manna per tutte le organizzazioni di sinistra, laiche e religiose che con la scusa dell’accoglienza a tutti costi divorano ingorde miliardi di soldi pubblici che dovrebbero, invece, servire ad aiutare gli italiani in difficoltà e a rilanciare l’economia nazionale. Ogni giorno veniamo a conoscenza di imprenditori e disoccupati che hanno deciso di suicidarsi sentendosi definitivamente abbandonati da uno Stato che dovrebbe essergli padre ma che, al contrario, preferisce sostenere questa truffa colossale”.
“Siamo tornati indietro di decenni regredendo sempre più verso la barbarie, buttando alle ortiche con una surreale frivolezza i grossi, e spesso sanguinosi, sacrifici dei nostri padri per raggiungere obiettivi di civiltà che fino a pochi anni fa sembravano intoccabili e che adesso si configurano, piuttosto, come vere e proprie chimere per le nuove generazioni. CasaPound Italia – conclude la nota il movimento – è da sempre schierata dalla parte degli italiani, un solido punto di riferimento per tutti coloro che hanno deciso di non arrendersi. Uniti sotto il tricolore ancora una volta potremo mandare a casa gli scellerati che stanno distruggendo la nostra nazione”.

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