sabato 25 luglio 2015

Immigrazione: CasaPound in barca a Pavia, "Stop invasione, prima gli italiani"

Immigrazione: CasaPound in barca a Pavia, "Stop invasione, prima gli italiani"
Pavia, 25 luglio - In barca sul Ticino per ribadire che "stiamo subendo un'invasione, con la complicità delle istituzioni". È la manifestazione organizzata oggi da CasaPound Italia Pavia all'altezza del Ponte Vecchio, su cui il movimento ha anche calato lo striscione "Prima gli italiani". Un altro striscione, "Prefetto accoglici a casa tua", è stato esposto dalla barca, simboleggiando così l'arrivo di bisognosi italiani.
"Le istituzioni locali - sottolinea il responsabile provinciale di Cpi, Jacopo Merlini - non hanno imparato nulla dallo scandalo di 'Mafia Capitale'. E il business sulla pelle dei clandestini prosegue. Il nuovo Prefetto, Erminia Rosa Cesari, nel solco del suo predecessore, tiene in piedi l'iniziativa provincia a 'porte aperte', scavalcando il volere dei sindaci e dei cittadini contrari,delegando così l'accoglienza a chi è impossibilitato ad accogliere".
"Abbiamo scelto un luogo simbolo della città come Ponte Vecchio per dare un significato ancora più forte alla nostra protesta. Gli italiani sono alla fame, in questi giorni abbiamo portato pacchi alimentari ad alcune famiglie bisognose, ma chi è preposto a dare risposte a necessità e disagi dei nostri concittadini, nasconde la testa sotto la sabbia".
"Tra gli italiani c'è un risveglio delle coscienze che però non trova corrispondenze nella politica 'tradizionale' e nelle istituzioni. CasaPound, invece, è con gli italiani e per gli italiani e, come già fatto a Villanterio, Voghera e nel resto d'Italia, sarà in prima fila con i pavesi per questa invasione di finti profughi, veri clandestini, deve finire".