mercoledì 22 luglio 2015

Immigrati: CasaPound, "La provincia di Pavia ridotta a centro d'accoglienza. Pronti alle barricate come a Roma"

Immigrati: CasaPound, "La provincia di Pavia ridotta a centro d'accoglienza. Pronti alle barricate come a Roma"

Villanterio, 22 luglio – “Contro l’arrivo degli immigrati siamo pronti a sostenere le barricate dei cittadini, come a Casale San Nicola a Roma”. A spiegarlo è il responsabile provinciale di CasaPound Italia Pavia, Jacopo Merlini, all’indomani del consiglio comunale di Villanterio, durante il quale si è parlato dei 22 immigrati fatti arrivare in paese la scorsa settimana. Un decisione contro la quale Cpi era già intervenuta con lo striscione “Immigrati coccolati, italiani dimenticati”.
"Come a Roma e nel resto d’Italia - chiarisce Merlini – diciamo no alla trasformazione del nostro territorio in un centro d'accoglienza a cielo aperto. E diciamo no alla speculazione dei ‘professionisti’ delle cooperative sulla pelle degli immigrati, che avviene con il benestare del governo e di molte altre istituzioni. Portare 48 immigrati in un Comune di 3mila persone equivale a realizzare una piccola invasione. Per questo abbiamo deciso di partecipare al consiglio comunale di ieri”.
“Apprezziamo il tentativo del sindaco, Silvio Corbellini, di opporsi agli arrivi, ma – sottolinea l’esponente di Cpi - vediamo fin troppo bene quello che sta accadendo in tutta Italia: i cittadini e gli amministratori che osano rappresentarli davvero vengono scavalcati e delegittimati, fino a trasformare i territori in polveriere”.
“La provincia di Pavia, dove il vecchio prefetto ha portato a 650 gli arrivi di immigrati, non fa eccezione: è prontissima a partecipare alla cosiddetta ‘gara dell’accoglienza’, ma non fa nulla per gli italiani. Ma se istituzioni e politici abbandonano i cittadini, noi – conclude Merlini - restiamo al loro fianco. Soprattutto sulle barricate”.