venerdì 5 giugno 2015

Ostia, CasaPound occupa Via delle Sirene ed impedisce mercatini rom abusivi

OSTIA, CASAPOUND OCCUPA VIA DELLE SIRENE ED IMPEDISCE MERCATINI ROM ABUSIVI

Ostia, 5 Maggio - Dalle prime ore della mattina una ventina di militanti di CasaPound Italia hanno occupato lo spazio in via delle Sirene ad Ostia dove ogni venerdi vengono allestiti da rom mercatini abusivi. Cpi sta distribuendo volantini ai passanti mentre sul posto sono sopreaggiunte le forze dell'ordine. "Con l'azione di oggi - ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano - abbiamo impedito la solita scena di degrado a cui i residenti ormai sono abituati.
Grazie alla nostra azione per un giorno è stato evitata una situazione diventata insostenibile. Chiediamo pubblicamente l'intervento immediato del commissario Sabella e delle istituzioni perché siamo stanchi che su questo tema come su altri ci sia sempre e soltanto il solito sistema dello scarica barile. Qualcuno deve prendersi le responsabilità di quello che accade puntualmente tutte le settimane in via delle Sirene ed in altre zone di Ostia a partire da via Oletta e se l'unico modo sarà quello di occupare la strada come abbiamo fatto oggi - ha concluso Marsella - riproporremo la nostra azione ad oltranza".

38 commenti:

  1. Siete speciali e l'italia vi ringrazia.
    Parlo degli italiani patrioti non coinvolti nello sporco business piddino di Roma capitale 2015

    RispondiElimina
  2. L'arresto del presidente Tassone dimostra che il Pd romano e nazionale fa sporchissimi e turpi affari cogli zingari mafiosi che pertanto spadroneggiano...!!!!!!!
    Grazie a Cpi di esserci quotidianamente ovunque a difesa dei cittadini italiani e stranieri per bene..

    RispondiElimina
  3. Cpi l'ultimo baluardo per la difesa della legalità che è un termine non utilizzato più dagli amministratori di sinistra contro zingari e clandestini.
    Maledetti traditori che meritano la forca! !!!!

    RispondiElimina
  4. Ostia è il porto di Roma e va difeso

    RispondiElimina
  5. BEN FATTO
    SIETE SPLENDIDI

    RispondiElimina
  6. La destra radicale difende la nostra patria negletta

    RispondiElimina
  7. Si, basta degrado. Ridateci la dignità di ITALIANI, fieri abitanti delle nostra secolari città. A vedere come si sono ridotte certe periferie, i miei Vecchi si vergognano dal Cielo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hanno ridotto l'italia in una pattumiera che vergogna .grazie c.p. di esistere e sosteniamo salvini unica voce libera. anche i comunisti in cielo si vergognerebbero di questo governo.

      Elimina
  8. L'Italia è stanca dei ladri e dei rom. Portate sempre avanti il vostro progetto ma sempre con forza, molta forza.....siete fantastici, unici!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto e coerente con il progetto di RINASCITA DELLA PATRIA. ..

      Elimina
    2. http://www.ilcorrieredellacitta.com/news-ostia/ostia-militanti-casapound-impediscono-mercatino-rom-abusivo.html




      5 giugno 2015

      Elimina
    3. http://www.ilcorrieredellacitta.com/news-ostia/ostia-militanti-casapound-impediscono-mercatino-rom-abusivo.html


      Ostia, militanti Casapound impediscono mercatino rom abusivo.

      5 giugno 2015 - 11:01

      Dalle prime ore della mattina una ventina di militanti di CasaPound Italia hanno occupato lo spazio in via delle Sirene ad Ostia dove ogni venerdi vengono allestiti da rom mercatini abusivi. Cpi sta distribuendo volantini ai passanti mentre sul posto sono sopreaggiunte le forze dell’ordine. “Con l’azione di oggi – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano – abbiamo impedito la solita scena di degrado a cui i residenti ormai sono abituati. Grazie alla nostra azione per un giorno è stato evitata una situazione diventata insostenibile. Chiediamo pubblicamente l’intervento immediato del commissario Sabella e delle istituzioni perché siamo stanchi che su questo tema come su altri ci sia sempre e soltanto il solito sistema dello scarica barile”.
      “Qualcuno deve prendersi le responsabilità di quello che accade puntualmente tutte le settimane in via delle Sirene ed in altre zone di Ostia a partire da via Oletta e se l’unico modo sarà quello di occupare la strada come abbiamo fatto oggi – ha concluso Marsella – riproporremo la nostra azione ad oltranza”.

      Elimina
  9. Gagliardi e pronti come tutti noi all'assalto della Bastiglia. ....

    RispondiElimina
  10. I padroni del mondo sono sempre in carica, controllano tutte le parti politiche (unico modo per vincere sempre). Ridono di noi e di quella buffonata che chiamiamo "democrazia". In realta' siamo pascolati da una plutocrazia massonica filo islamica internazionale impegnata in un sistematico lavaggio del cervello quotidiano delle masse e che si serve di giornalisti, politici, scienziati, insegnanti, intrattenintori. Ci fanno lavorare per loro e con il guadagno comprare tutte le schifezze insalubri e immorali (in primo luogo medicinali dannosi e inutili) che loro stessi vendono. Il loro scopo ultimo e' renderci tutti poveri, malati, ignoranti e corrotti (una distruzione di tutti i piani dell'essere umano) per poter controllarci indisturbatamente. Solo Dio puo' liberarci di loro! E questo lo sanno bene e il primo sopo che essi perseguono e' appunto la totale scristianizzazione della società europea.
    Zingari a gogo' per destrutturare la famiglia italiana.

    RispondiElimina
  11.   
    http://www.ergonitalia.org/site/315-il-programma-di-casapound-in-10-punti.html




    PERCHE' CASAPOUND ?

    intende sensibilizzare l'uomo comune verso il superamento dei piccoli interessi...

    INTENTI

    sostiene che l’uomo è quello che è solo in funzione del processo spirituale...

    IDEALI

    accomuna quanti operano nel profondo solco lasciato dalla storia d'Italia...

    FINALITA'

    promuove attività che riportino le persone a partecipare alla vita politica...

    ATTIVITA'

    intende sensibilizzare l'uomo comune verso il superamento dei piccoli interessi...




    Il programma di Casapound in 10 punti

    1 - Sovranità monetaria, l'Italia deve stampare la moneta che usa.

    2 - Congelamento unilaterale del debito pubblico italiano in mano a banche d'affari estere e fondi
    sovrani.

    3 - Piano rientro del debito pubblico tramite nazionalizzazione settore RC auto, Autostrade
    e sottoscrizioni esclusivamente nazionali.

    4 - Nazionalizzazione della Banca d'Italia e riforma bancaria che obblighi gli istituti di credito a finanziare solo economia reale.

    5 - Chiusura delle frontiere europee alle merci prodotte con concorrenza sleale dalle nazioni che hanno salari e stato sociale fermi al 1800, veto per l'ingresso in UE per nazioni che non hanno salari e stato sociale accettabili.

    6 - Referendum sui trattati europei e sugli accordi commerciali dell'Unione Europea.

    7 - Una nuova I.R.I. in grado di salvare le aziende e i comparti strategici, un veto deciso a qualsiasi proposta di privatizzazione di E.N.I., Finmeccanica e Cassa Depositi e Prestiti.

    8 - Blocco dell'immigrazione intesa come sfruttamento di manodopera pagata con salari che gli Italiani non vogliono più accettare.

    9 - Abolizione del Senato, da sostituire con una "Camera del Lavoro" che garantisca la rappresentatività armonica di tutte le categorie
    produttive e lavorative.

    10 - Nessun finanziamento pubblico alla politica. Taglio dei parlamentari e dei loro stipendi, agganciando le retribuzioni dei politici alle retribuzioni dei lavoratori dell'industria.






    Elezioni: CasaPound Italia corre alle politiche, ecco il programma elettorale

    Il programma integrale è scaricabile ai link
    http://issuu.com/di_stefano/docs/unanazione oppure
    http://www.casapounditalia.org/images/unanazione.pdf .

    info: 3478057510
    www.facebook.com/votacasapound
    www.casapounditalia.org
    www.radiobandieranera.org

     

    OPINIONI AZZARDATE?

    I ragazzi di CasaPound; petali di un fiore nato nel terzo millennio.
    Una marea che monta da un oceano di guerrieri.
    Questione di scelte.
    Mondi separati.
    Politica, cultura e favolette.
    Tattica dell'aggressione.
    Soluzione alla crisi

    RispondiElimina
  12. Una bella disinfestazione col napalm e si risolve...

    RispondiElimina
  13. http://www.ilclandestinogiornale.it/politica/12805/anzio-casapound-bruschini-risponda-sugli-immigrati/

    8 giugno 2015


    Anzio – Casapound: “Bruschini risponda sugli immigrati”.

    Casapound attacca il sindaco di Anzio Luciano Bruschini. Il movimento aveva presentato un'interrogazione al primo cittadino, sottoscritta con una raccolta firme, per chiedere delucidazioni sulcentro immigrati di via dell'Armellino, sulle condizioni dell'immobile, sulle persone fisiche e giuridiche coinvolte nella cooperativa e sul numero di ospiti. Interrogazione alla quale il sindaco non ha risposto: "Abbiamo esercitato i diritti previsti dallo Statuto della Città di Anzio - spiegano da Casapound- per avere le risposte che il primo cittadino è tenuto a fornire ai sensi di quello strumento legislativo che è il primo collegamento tra cittadini ed istituzioni. Lo Statuto prevede che i cittadini possano presentare interrogazioni scritte al Sindaco e che questi risponda entro sessanta giorni nel momento in cui l'istanza sia sottoscritta da almeno duecento elettori iscritti nelle liste elettorali della città."La raccolta firme - proseguono - prevedeva una serie di domande volte a conoscere la situazione del centro di accoglienza di Via dell'Armellino. Alla luce delle ultime notizie di cronaca crediamo che l'obbligo di trasparenza a carico del Sindaco sia ancor più necessario per consentire alla cittadinanza di poter avere contezza effettiva della gestione dei 'migranti' e che questo menefreghismo sia gravissimo. Il 6 aprile abbiamo protocollato le oltre duecento firme raccolte e al 7 giugno non ci sono state repliche. Il Sindaco Bruschini, a nostro giudizio, ha violato le norme statutarie e dovrà dare conto agli anziati anche di questo".

    "Probabilmente - conclude Casapound - pensava che non saremmo andati a fondo nella questione che ci saremmo magari dimenticati delle scadenze previste dalla norma richiamata ma nel nostro modo di fare politica le cose funzionano diversamente. Noi non lasciamo morire nulla, anzi rilanciamo chiedendo le medesime informazioni sia a riguardo al nuovo centro nato nel frattempo tra le mura dell'hotel Succi, nonché circa l'imminente apertura di un terzo centro in località Falasche. Forse Bruschini non è tenuto a rispondere a CasaPound Italia ma di certo è obbligato a rispondere alla città di Anzio, è un discorso di osservanza delle regole ma è innanzitutto una questione di rispetto verso le persone che deve tutelare, i cittadini di Anzio."

    RispondiElimina
  14. http://m.ostia.romatoday.it/salvini-ostia-elezioni-anticipate.html

    8 giugno 2015


    Ostia, dopo 'Mafia Capitale' i movimenti che sostengono Salvini chiedono le elezioni.

    Giovedì pomeriggio, di fronte la sede del X Municipio, 'Noi con Salvini', 'Sovranità nel X Municipio' e 'Casapound' manifesteranno per chiedere elezioni immediate

    Redazione 8 giugno 2015

    Matteo Salvini scende in campo ad Ostia. E' in programma per giovedì alle ore 19 una fiaccolata sotto la sede del X Municipio, in piazza della Stazione Vecchia. Ad organizzare l'iniziativa, dopo i nuovi sviluppi dell'inchiesta di Mafia Capitale, sono 'Noi con Salvini', 'Sovranità nel X Municipio' e 'Casapound'. Insomma i movimenti che sostengono Salvini a Roma. 

    "E' inaccettabile che Ostia continui ad essere commissariata dal Pd - ha spiegato Luca Marsella, coordinatore di Sovranità nel X Municipio - dopo che l'ex presidente di municipio Tassone è rimasto coinvolto nel sistema marcio di 'Mafia capitale' con assegnazioni di appalti e soldi presi dalle cooperative incriminate. Vogliamo che si vada al voto entro Ottobre - ha proseguito Marsella - ci sono i tempi necessari previsti dal regolamento e lo chiederemo a gran voce giovedì. Vogliamo ricostruire Ostia, tornando a parlare e ad affrontare i problemi del territorio confrontandoci con i residenti, le associazioni ed i comitati di quartiere che nei due anni fallimentari targati Pd sono stati messi da parte per far spazio al malaffare". 

    "La riqualificazione della pineta di Castelfusano e delle Acque Rosse, lo sgombero immediato di tutti gli insediamenti e campi rom abuvisi, un progetto per l'ex colonia Vittorio Emanuele oggi occupata da centinaia di immigrati, un piano anti-allagamenti e per la manutenzione stradale condiviso con i residenti, la trasparenza negli appalti e nell'amministrazione saranno i primi punti sui quali lanciamo la nostra sfida per il X Municipio", conclude Marsella.  

    All'iniziativa parteciperanno il senatoreRaffaele Volpi, vicepresidente di 'Noi con Salvini', Simone Di Stefano, presidente di 'Sovranità' e Barbara Mannucci, coordinatrice nazionale del 'Comitato Donne di Noi Con Salvini'. La richiesta delle elezioni anticipate, però, cadrà probabilmente nel vuoto. La prossima tornata elettorale prevista ad Ostia, infatti, sarà a maggio 2016

    RispondiElimina
  15. http://voxnews.info/2015/06/07/premier-ridicolo-renzi-accolto-al-g7-da-canzonetta-video/




    Buffone accolto con canzone altro buffone ladrone

    RispondiElimina
  16. http://www.ilcorrieredellacitta.com/wp-content/uploads/2015/06/pulizia-casapound2.jpg


    “Riqualificazione ambientale”, i volontari di CasaPound tornano a pulire Pomezia.


    10 giugno 2015


    I volontari di CasaPound Italia sono tornati a Pomezia per proseguire nel loro programma di “riqualificazione ambientale” del territorio. “Vogliamo dare ancora una volta un segnale all’amministrazione pometina e a chi con l’inciviltà va a braccetto”, hanno dichiarato i volontari che ieri hanno ripulito l’area dove il 10 febbraio scorso è stata messa in posa e inaugurata la prima pietra con stele commemorativa in ricordo dei Martiri delle Foibe. “Ma purtroppo la storia è sempre la stessa, e così dopo neanche quattro mesi, l’area è in uno stato di abbandono, dove erba alta e rifiuti la fanno da padroni e lasciano, quindi, solo un piccolo spiraglio da cui è possibile intravedere la stele”, hanno proseguito i volontari. “E’ l’ennesimo atto di mancanza di rispetto verso i nostri morti, verso chi è dovuto fuggire dalle proprie terre e dalle torture titine, e che neanche oggi riesce a trovare pace”, ha commentato il referente di CasaPound Italia Pomezia Andrea Cincotta, che in una nota denuncia disinteresse da parte dell’amministrazione che, secondo CasaPound, non hai mai riconosciuto l’aspetto nazionale di quella targa. “Mancanza di civiltà di alcuni e di poco spirito di appartenenza Nazionale da parte delle amministrazioni non portano a nulla, se non ad un abbandono di quella che è la nostra storia e di quell’aspetto anche spirituale, che fa di una pietra poggiata a terra un fuoco che va tramandato di generazione in generazione”. “Siamo di fronte ad uno scollamento generazionale che deriva anche da politiche non incentrate su cultura e storia del proprio popolo e della propria nazione – conclude la nota – e dove le amministrazioni locali dovrebbero preservare i nostri monumenti, la nostra storia e quel sentimento nazionale che ci lega allo spirito dei nostri caduti”.

    RispondiElimina
  17. http://www.gazzettinodelgolfo.it/formia-questione-sicurezza-interviene-marco-moccia-coordinatore-di-sovranita-prima-gli-italiani/#.VXf9kxByzqA


    10 giugno 2015

    RispondiElimina
  18. 1^ PARTE...



    http://www.gazzettinodelgolfo.it/formia-questione-sicurezza-interviene-marco-moccia-coordinatore-di-sovranita-prima-gli-italiani/#.VXgL0BByzqC



    #Formia, questione sicurezza interviene Marco Moccia coordinatore di “Sovranità-Prima gli Italiani”

    9 giugno, 2015


    Il coordinatore provinciale del movimento “Sovranità-Prima gli Italiani”, Marco Moccia, interviene a gamba tesa nella questione sicurezza a Formia e nel Sud Pontino, “nelle ultime settimane, più precisamente dalla tragica scomparsa dell’ avv. Piccolino, abbiamo assistito ad un vergognoso ed ipocrita teatrino, il Sindaco e tutta la classe politica formiana e del Golfo dov’erano in questi mesi mentre noi ed i comitati di difesa cittadini denunciavamo l’imperversare di bande criminali sul nostro territorio?Dov’era la risolutezza delle Forze dell’Ordine che liquidarono le nostre segnalazioni dicendoci che era solo allarmismo?” Come coordinamento provinciale, abbiamo preferito attendere che questo patetico teatrino finisse, abbiamo voluto lasciare agli ipocriti i riflettori, coscienti che un minuto dopo le esequie dell’avv. Piccolino, nulla sarebbe cambiato e tutti i proclami fatti sulla sicurezza sarebbero rimasti chiacchiere di circostanza. Ricordo a tutti, soprattutto i più smemorati, - continua Moccia -, che il nostro movimento ha elaborato già da alcuni mesi un piano per la sicurezza del nostro territorio, chiamato “Golfo Sicuro“, che è stato fatto proprio dai comitati cittadini e le cui proposte sono state presentate ai Sindaci di Formia, Gaeta e Minturno, inoltre “Golfo Sicuro” è stato presentato pubblicamente ai cittadini durante la conferenza svoltasi preso il Ristorante “La Lampara” di Gaeta in data 06/05/2015.

    Nonostante alcune positive risposte che abbiamo riscontrato, troppo poco è stato fatto dalle Amministrazioni comunali in materia di sicurezza, soprattutto a Formia negli ultimi mesi la situazione è degenerata, dopo l’ondata di furti nelle attività commerciali e nelle abitazioni, si è passati a pestaggi, rapine ad opera di non meglio precisati “giovani stranieri africani e dell’est Europa“, sparatorie ed addirittura agli omicidi. Si è dovuto aspettare il morto prima di sottoporre la questione al Prefetto, la colpa di ciò è sicuramente da imputarsi all’atteggiamento spesso presuntuoso dei vertici delle Forze dell’Ordine, ma ciò non giustifica il mancato sollecito e la mancata presa di posizione dell’Amministrazione formiana, che forte del consenso trasversale su un tema delicato come la sicurezza, avrebbe potuto agire direttamente rivolgendosi già in tempi non sospetti al Prefetto. A poco servono oggi le passeggiate del Presidente della Regione e dei Deputati locali che si fanno vedere solo in occasioni pubbliche e solo per scopi elettorali, questo territorio, purtroppo, è stato lasciato alla mercè di bande criminali che piano piano stanno rendendo il meraviglioso Golfo di Gaeta, il set cinematografico adatto al prossimo sequel di Gomorra.

    Sovranità a tutto questo dice basta! Speriamo vivamente che le supposizioni del criminologo Carmelo Lavorino corrispondano al vero, e che il tragico omicidio Piccolino sia opera di un pazzo e non di un sicario della camorra, altrimenti tramite l’On. Rondini, chiederemo l’arrivo dell’esercito nelle nostre zone per liberare il Golfo dalla criminalità, proprio a tal proposito a breve lo stesso Parlamentare leghista, presenterà un’interrogazione al Ministro dell’Interno, per sapere quali misure intenda adottare per fermare l’escalation criminale che ha colpito il basso Lazio, lo stesso Rondini ci ha comunicato che terrà una conferenza stampa nei prossimi giorni a Formia ed a tal proposito ha dichiarato quanto segue:

    RispondiElimina
  19. 2^PARTE..




    http://www.gazzettinodelgolfo.it/formia-questione-sicurezza-interviene-marco-moccia-coordinatore-di-sovranita-prima-gli-italiani/#.VXgL0BByzqC



    #Formia, questione sicurezza interviene Marco Moccia coordinatore di “Sovranità-Prima gli Italiani”

    9 giugno, 2015




    ...............
    “In merito ai tragici eventi avvenuti a Formia che hanno fatto seguito a decine di segnalazioni e richieste di intervento alle Amministrazioni ed alle F.F.O.O. da parte del Movimento Sovranità e dei comitati di difesa cittadini, non posso che rimanere basito innanzi al lassismo che imperversa in tutti gli strati di questa società, è altresì vergognoso che un territorio incantevole come il Golfo di Gaeta sia ostaggio della barbarie e dell’inadeguatezza. Dopo essermi documentato personalmente e dopo aver ascoltato i ragazzi di Sovranità, ho deciso di scrivere direttamente al Ministro dell’Interno, per chiedergli un intervento immediato al fine di ripristinare la legalità nel basso Lazio, con questo atto intendo ribadire ancora una volta che io come Parlamentare della Repubblica ed i ragazzi di Sovranità non arretreremo di un centimetro nel denunciare criminalità e malaffare e saremo sempre dalla parte dei cittadini e della legalità.”

    RispondiElimina

  20. http://www.ilfaroonline.it/2015/06/10/pomezia/casapound-larea-della-stele-commemorativa-delle-foibe-in-uno-stato-di-abbandono-54913.html


     10-06-2015

    Casapound: "L'area della stele commemorativa delle foibe è in uno stato di abbandono".

    Cincotta: "L'ennesimo atto di mancanza di rispetto verso i nostri morti".

    Il Faro on line - "Ancora una volta, i volontari di CasaPound Italia danno un segnale all’amministrazione pometina e a chi con l’inciviltà va a braccetto. La riqualificazione ha riguardato l’area dove il 10 febbraio è stata messa in posa e inaugurata la prima pietra con stele commemorativa in ricordo dei Martiri delle Foibe. Ma purtroppo la storia è sempre la stessa, e così dopo neanche quattro mesi, l’area è in uno stato di abbandono, dove erba alta e rifiuti la fanno da padroni e lasciano, quindi, solo un piccolo spiraglio da cui è possibile intravedere la stele". E' quanto si legge in una nota della stessa CasaPound.
    “E’ l’ennesimo atto di mancanza di rispetto verso i nostri morti, verso chi è dovuto fuggire dalle proprie terre e dalle torture titine, e che neanche oggi riesce a trovare pace”. Commenta così il referente di CasaPound Italia Pomezia, Andrea Cincotta.
    “Mancanza di civiltà di alcuni e di poco spirito di appartenenza Nazionale da parte delle amministrazioni non portano a nulla- prosegue Cincotta - se non ad un abbandono di quella che è la nostra storia e di quell’aspetto anche spirituale, che fa di una pietra poggiata a terra un fuoco che va tramandato di generazione in generazione”. 
    “Siamo di fronte ad uno scollamento generazionale che deriva anche da politiche non incentrate su cultura e storia del proprio popolo e della propria nazione – conclude la nota - e dove le amministrazioni locali dovrebbero preservare i nostri monumenti, la nostra storia e quel sentimento nazionale che ci lega allo spirito dei nostri caduti”.


      

    RispondiElimina
  21. http://www.ilclandestinogiornale.it/politica/12921/anzio-il-gruppo-di-casapound-delusi-dalle-risposte-del-sindaco/



    10 giugno 2015

    RispondiElimina
  22. http://www.intelligonews.it/articoli/10-giugno-2015/27450/migranti-e-politiche-abitative-chi-e-come-si-arricchito-del-mercato-nero

    RispondiElimina
  23. http://www.ilcorrieredellacitta.com/news-ostia/ostia-casapound-assediamo-il-municipio-alle-19-30-fiaccolata-dei-movimenti-di-salvini.html



    Ostia, CasaPound: “Assediamo il municipio”, alle 19.30 fiaccolata dei movimenti di Salvini.


    11 giugno 2015 - 8:36


    “Contro Mafia Capitale, elezioni subito. Domani 11 Giugno ore 19.30 assediamo il palazzo del X Municipio per chiedere di tornare al voto. Non delegare ad altri, partecipa anche tu”. E’ questo il testo del messaggio che nella giornata di ieri i militanti di CasaPound Italia di Ostia hanno fatto girare sui social network. Messaggio che è stato ripreso anche da molti cittadini. Era stato proprio Luca Marsella, responsabile locale di CasaPound, ad annunciare nei giorni scorsi la fiaccolata prevista alle 19.30 di oggi in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia organizzata da Noi con Salvini e Sovranità, movimento nato proprio da Cpi, e la partecipazione del vicepresidente Simone di Stefano e del senatore Volpi, vicepresidente di Noi con Salvini.

    RispondiElimina

  24. http://www.ilfaroonline.it/2015/06/11/ostia/casapound-assediamo-il-municipio-54944.html


     11-06-2015 06:00

    CasaPound: "Assediamo il Municipio".


    Alle 19.30 di oggi fiaccolata dei movimenti di Salvini.

    Il Faro on line - "Contro Mafia Capitale, elezioni subito. Oggi 11 Giugno ore 19.30 assediamo il palazzo del X Municipio per chiedere di tornare al voto. Non delegare ad altri, partecipa anche tu". È questo il testo del messaggio che nella giornata di ieri i militanti di CasaPound Italia di Ostia hanno fatto girare sui social network. Messaggio che è stato ripreso anche da molti cittadini. Era stato proprio Luca Marsella, responsabile locale di CasaPound, ad annunciare nei giorni scorsi la fiaccolata prevista alle 19.30 in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia organizzata da Noi con Salvini e Sovranità, movimento nato proprio da Cpi, e la partecipazione del vicepresidente Simone di Stefano e del senatore Volpi, vicepresidente di Noi con Salvini.

    RispondiElimina
  25. http://www.ilfaroonline.it/2015/06/16/ostia/casapound-vietata-la-manifestazione-contro-mercatini-rom-abusivi-55105.html



     16-06-2015 16:45

    CasaPound: "Vietata la manifestazione contro mercatini rom abusivi".

    Luca Marsella: "Domani mattina sarò comunque in quei posti al fianco dei residenti".

    Il Faro on line - "È stata vietata con l'assurda motivazione del problema di ordine pubblico la manifestazione per impedire i mercatini rom abusivi di via delle Sirene ad Ostia. Nel territorio dove il Pd, tramite il commissario Sabella, si vanta di fantomatiche battaglie per la legalità, vengono permesse situazioni di degrado inaccettabili e viene impedito al nostro movimento ed ai residenti della zona di scendere in piazza ed evitare per un giorno un mercato illegale e fuori controllo" - lo fa sapere in una nota Carlotta Chiaraluce, portavoce di CasaPound Italia nel X Municipio.
    "In via delle Sirene ed in via Oletta ogni settimana viene venduto materiale che i rom recuperano dai cassonetti o peggio ancora di dubbia provenienza. Sono in aumento nel X Municipio - ha continuato Chiaraluce - i furti in appartamenti la cui refurtiva è stata rinvenuta più di una volta in insediamenti abusivi, come nel caso della pineta delle Acque Rosse". 
    "Domani mattina sarò comunque sul posto insieme ad alcuni residenti - ha annunciato Luca Marsella, responsabile di CasaPound sul litorale romano - per verificare se sarà consentito il consueto mercato abusivo. Ci hanno impedito di scendere in piazza ma vedremo se la sinistra che amministra questo municipio avrà il coraggio di far allontanare gli italiani che protestano contro una situazione di degrado del proprio quartiere pur di difendere - ha concluso Marsella - un mercatino abusivo di chi vive senza regole e viene tollerato".

    RispondiElimina
  26. http://www.ilcorrieredellacitta.com/news-ostia/ostia-vietata-manifestazione-casapound-contro-mercatini-abusivi-domani-sul-posto-i-militanti-con-residenti.html


    16 giugno 2015




    GIUNTA COMUNALE ANCORA SOTTO SCACCO DELLA MAFIA DEGLI ZINGARI CHE MINACCIA LORO.

    RispondiElimina

  27. http://www.ilfaroonline.it/2015/06/17/ostia/casapound-anche-oggi-impediti-i-mercatini-rom-abusivi-55153.html


    NOTIZIE OSTIA

     18-06-2015 06:00

    CasaPound: "Anche oggi impediti i mercatini rom abusivi".

    Marsella: "Ci auguriamo che non serviranno altre nostre azioni di forza per garantire il rispetto delle regole".

    Il Faro on line - "Nonostante il divieto alla manifestazione che avevamo organizzato con i residenti in via delle Sirene, oggi ci siamo presentati sul posto ed abbiamo nuovamente impedito i mercatini rom abusivi". Le forze dell'ordine presenti sul posto, per evitare la nostra protesta hanno di fatto evitato la consueta scena di degrado con rom che vendono ai cittadini ciò che raccolgono nell'immondizia e probabilmente la refurtiva di furti sempre più frequenti negli appartamenti" - lo ha dichiarato in una nota Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano. 
    "Ci auguriamo - ha concluso lo stesso Marsella - che non serviranno altre nostre azioni di forza per garantire il rispetto delle regole in via delle Sirene ed in via Oletta ma continueremo questa battaglia finché non saranno scongiurati - conclude la nota - questi mercatini vergognosi".

    RispondiElimina

  28. http://www.ilfaroonline.it/2015/06/18/ostia/casapound-risponde-a-sabella-sulla-colonia-vittorio-emanuele-iii-55197.html


    19-06-2015

    Casapound risponde a Sabella sulla colonia Vittorio Emanuele III ad Ostia.

    Marsella: "Parte di essa è occupata abusivamente da anni da centinaia di immigrati".

    Il Faro on line - "Dopo alcuni mesi da quando è delegato al X Municipio di Roma Sabella si accorge dell'ex colonia Vittorio Emanuele e propone di utilizzarla per spostarci gli uffici comunali. Siamo lieti che dopo anni di amministrazione il Pd si ricordi di una struttura così importante che ha sempre ignorato. Così il responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano, Luca Marsella ha risposto alle recenti dichiarazioni di Alfonso Sabella, delegato al X Municipio sulla questione dell'ex colonia Vittorio Emanuele III.

    "Peccato però - prosegue Marsella - che parte di essa sia occupata abusivamente da anni da centinaia di immigrati a cui il Comune di Roma paga luce ed acqua con soldi pubblici. Peccato che questi immigrati, che non sappiamo neanche se siano regolari o clandestini, si sono presentati nei mesi scorsi in municipio e sono stati anche ricevuti da Tassone e da consiglieri municipali. Sabella parta da lì se vuole restituire l'ex colonia ad Ostia".

    "Visto che - conclude il Respondabile - a giudicare dalle parabole della tv satellitare che sono visibili ad ogni finestra, gli immigrati non se la passano poi tanto male. A meno che Sabella non gli paghi anche quella".

    RispondiElimina
  29. http://m.romatoday.it/eventi/mercato-ambulanti-forte-dei-marmi-ostia.html



    Il mercato de 'Gli ambulanti di Forte dei Marmi' arriva ad Ostia Lido.

    Presso Piazza Sirio Il 28/06/2015.

    Roberta Mancia 

    18 giugno 2015


    Domenica 28 Giugno 2015 il vero Mercato de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi torna nel Lazio per un atteso nuovo appuntamento con lo shopping più glamour e con le tendenze moda del momento. Piazza Sirio a Ostia Lido, proprio di fronte al Lungomare Paolo Toscanelli, sarà la location del prossimo atteso evento che vedrà protagonisti gli ambulanti più famosi della Versilia e che da sempre attrae migliaia di visitatori.

    Il Consorzio Gli Ambulanti di Forte dei Marmi (marchio unico originale e registrato), nato nel 2002 per rendere itinerante il fascino del più bel mercato d'Italia, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione, peraltro lontanissimi dall'originale. Sui grandi banchi di vendita del Mercato di Forte dei Marmi, esclusiva meta del turismo d'elite, è possibile trovare il meglio dell'artigianato italiano di qualità: tante proposte per l'abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina.

    Bandite per statuto imitazioni e "cineserie" di scarso pregio, è sui banchi del Mercato de Gli Ambulanti di Forte di Marmi che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blogs e magazines femminili.

    Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date del Mercato de Gli Ambulanti di Forte di Marmi e non confonderlo con altri mercati o mercatini da Forte dei Marmi è possibile consultare il sito web ufficiale www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook ed alla App del Consorzio.

    RispondiElimina

  30. http://m.ostia.romatoday.it/ostia/silvia-decina-comitati-x-municipio-incontro-.html


    Ostia, potature e Roma-Lido: Silvia Decina 'snobba' i comitati di quartiere.

    I cdq (comitati di quartiere) del X^Municipio di Roma in una nota congiunta: "Dopo aver atteso oltre due mesi di essere stati ricevuti dal 'delegato del delegato', riteniamo di annullare ogni nostra richiesta di incontro. Ci sentiamo offesi per il suo comportamento lesivo".

    Lorenzo Nicolini 

    17 giugno 2015

    Ad Ostia, e dintorni, i cittadini alzano la voce. La situazione che ha portato al 'commissariamento' del X Municipio ha generato una serie di disagi e problemi irrisolti che hanno fatto innervosire i residenti. Inoltre le opportunità di parlare con le istituzioni diventano quasi un miraggio. Il sindaco Ignazio Marino, lo scorso 29 aprile, aveva assegnato al delegato Alfonso Sabella la cura del municipio lidense.
    Con lui, in squadra, anche Silvia Decina, già capo segreteria del primo cittadino.Proprio con lei i comitati di quartiere'Sentinelle degli alberi RomaLido - Sos ambiente 10°', 'Amici della Madonnetta' e 'Comitato civico' avevano richiesto un incontro che, dopo diversi rinvi, però non è mai avvenuto.
    I comitati, di tutta risposta, hanno così deciso di alzare la voce sottolineando il loro disagio attraverso una nota congiunta: "Riteniami lesivo della dignità dei 400, 500 cittadini che rappresentano, il fatto che per essere ricevuti dal 'delegato del delegato' Silvia Decina del X Municipio debbano trascorrere oltre due mesi".
    I cittadini, stanchi, proseguono: "A fronte di tale assenza di attenzione alle problematiche del nostro territorio riteniamo di annullare ogni nostra richiesta di incontro. Ci stiamo già attivando per ricercare altri interlocutori e comunque non escludono di intraprendere azioni di lotta sul territorio, come già avvenuto in passato, per impedire ulteriore degrado. Ci riferiamo in particolar modo ad Atac che continua a sperperare soldi pubblici nella costruzione di inutili barriere antirumore a fronte di un servizio di trasporto della Roma-Lido da terzo mondo e ad una eventuale ripresa del taglio di alberi da parte del Comune di Roma".
    "Rammentiamo, a chi se ne fosse dimenticato, che sono stati questi comitati che nel 2012 hanno impedito ad Atac di tagliare circa 150 alberi e a bloccare l’inizio dei lavori di costruzione delle barriere sino all’apertura di un tavolo tecnico in Regione, e sempre loro hanno impedito l’ulteriore taglio di alberi a gennaio 2015 da parte del municipio (300 piante tagliate a fronte di 1.000 previste) - continuano i comitati del X Municipio - . Oggi purtroppo sappiamo anche perché era necessario tagliare così. Di questo volevamo parlare, del degrado ulteriore che si sta perpetrando nel nostro municipio, di muri che mediaticamente si stanno abbattendo e di altri che invece fisicamente si stanno costruendo. D’altronde da chi non conosce il nostro territorio non potevamo aspettarci niente di diverso".
    E pure, questa mattina, nell'aula Massimo Di Somma è stato convocato ilCoordinamento Rischio Idrogeologico X Municipio per un incontro proprio con Silvia Decina, in merito al programma di interventi per il Dissesto Idrogeologiconel territorio.  
    Durante la riunione, però, si è respirata"una palese delusione" da parte dei presenti per una scarna presentazione di notizie utili, dove "nulla è stato portato in campo che già non sia stato argomentato nelle precedenti riunioni". Le rappresentanze dei numerosi Comitati di Quartiere presenti, hanno argomentato le proprie perplessità sul tema, richiedendo notizie certe. Un incontro, almeno con una parte di comitati, c'è stato ma i problemi non sembrano essere scomparsi. Anzi.  

    RispondiElimina
  31. DANNOSO X L'ITALIA È TUTTO IL PD CHE DOVREBBE ESSERE DICHIARATO FUORI LEGGE VISTO CHE È CENTRALE DI MALAFFARE MAFIOSO.




    http://m.ilgiornale.it/news/2015/06/19/barca-27-circoli-del-pd-romano-su-110-sono-dannosi/1142683/


    19 Giugno 2015

    Barca: "27 circoli del Pd romano su 110 sono dannosi".
    In questi circoli "prevalgono interessi particolari o sono arene di potere". Un circolo su 4, dunque, rischia di chiudere i battenti.

    Luca Romano

    Da circoli virtuosi a circoli viziosi. E soprattutto dannosi. Il Partito Democratico romano è alla deriva. Sono 27 i circoli del Pd romano, su 110, ritenuti dannosi dalla relazione elaborata dal team diretto dall’ex ministro Fabrizio Barca. In particolare, come evidenzia la relazione, si tratta di circoli "in cui prevalgono interessi particolari che sovrastano o annullano gli interessi generali o sono arena scontro di poteri".

    Un circolo su 4, dunque, rischia di chiudere i battenti in seguito al dossier stilato dal team di Barca.

    "Il Circolo è dannoso perché blocca il confronto sui contenuti - afferma Barca durante la presentazione del dossier alla festa dell’Unità di Roma - premia la fedeltà di filiera, emargina gli innovatori".

    La mappatura del team guidato dall’ex ministro Barca ha identificato altre 5 tipologie di circolo, oltre a quello "dannoso". I più "virtuosi" sono i cosiddetti circoli-progetto. Si tratta di 9 strutture in cui "gli interessi generali dei cittadini vengono privilegiati rispetto agli interessi particolari e sono perseguiti costruendo progetti che coinvolgano i cittadini nella loro attuazione". Ventotto sono invece i circoli "ponte fra società e stato", che mobilitano i cittadini "ed incalzano l’amministrazione". Sono 25 i circoli "di identità" caratterizzati da "iniziative rivolte all’esterno su temi prevalentemente di interesse nazionale".

    I circoli meno "affidabili" sono invece 19, 17 cosiddetti "di inerzia" e 2 invece definiti "presidio chiuso". Si tratta, in quest’ultimo caso, di "circoli segnati da forte degrado sociale ed istituzionale".

    RispondiElimina
  32. http://www.secoloditalia.it/2015/06/ostia-casapound-degrado-via-bancarelle-abusive-dei-rom/

    Ostia, da Casapound “no” al degrado: «Via le bancarelle abusive dei rom»

    mercoledì 24 giugno

    Per la terza settimana consecutiva Casapound
     “blocca” le bancarelle abusive dei rom nel municipio di Ostia. «Siamo stanchi del degrado – spiega il responsabile di Casapound Italia del litorale romano, Luca Marsella – e con alcuni cittadini che condividono questa nostra iniziativa stazioniamo qui, in via delle Sirene». Via delle Sirene è la strada che ogni mercoledì si riempie di mercanzie, spesso refurtiva, o di cianfrusaglie ripescate dai cassonetti dell’immondizia, secondo quanto hanno segnalato ed in qualche caso anche denunciato dai residenti.

    Casapound: «Esposte refurtiva e cianfrusaglie raccolte dall’immondizia»

    Il tema del degrado urbano del litorale romano si fa sempre più stringente. Con i suoi oltre centomila abitanti – numero che in estate cresce in misura esponenziale pe le presenze turistiche – Ostia si sta trasformando da risorsa in problema, complice anche l’emergenza immigrazione clandestina e soprattutto la presenza di folte comunità di zingari con le quali l’integrazione è pura utopia. I mercatini abusivi di via delle Sirene, ma anche di via Oletta, ne sono solo l’aspetto più evidente. Nessuna meraviglia, dunque, se l’iniziativa – limitatasi alla sola presenza nelle aree abusivamente occupate per i mercati degli attivisti di Casapound – stia riscuotendo il sostegno dei residenti.

    E Marino, intanto, pensa alla poltrona

    È tuttavia evidente che il volontarismo non può ripristinare la legalità se non c’è un deciso intervento delle istituzioni, a cominciare da Roma Capitale, il cui sindaco Ignazio Marino– già di suo poco propenso a farsi carico delle vere emergenze della città, soprattutto rom e immigrati – è oggi esclusivamente preoccupato di trattenere la poltrona che il suo stesso partito, il Pd, gli vuole sfilare. Se n’è avuta ulteriore prova proprio in questi giorni con l’invio di molti agenti tra polizia municipale e forze dell’ordine per la demolizione della struttura di approdo del pontile quando, invece, si sfoggia grande tolleranza nei confronti di chi a Ostia e sul litorale romano causa il degrado.

    RispondiElimina

  33. http://www.imolaoggi.it/2015/06/24/casapound-contro-i-mercati-rom-di-oggetti-rubati-e-spazzatura/


    Casapound contro i mercati Rom di oggetti rubati e spazzatura.

    mercoledì, 24, giugno, 2015

    Casapound contro i “mercatini rom abusivi” che si svolgono il mercoledì in via delle Sirene a Ostia.
    “Siamo alla terza settimana consecutiva che la nostra presenza, insieme ad alcuni residenti stanchi del degrado – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Casapound Italia sul litorale romano – evita il consueto mercatino abusivo che i rom organizzano vendendo cianfrusaglie recuperate dai cassonetti e probabilmente refurtive di furti, almeno a quanto segnalatoci da alcuni cittadini. Crediamo sia giunto il momento di un intervento costante da parte delle istituzioni, in via delle Sirene ed in via Oletta, dove invece i mercatini si svolgono altri giorni della settimana”.
    “Ieri c’è stato un dispiegamento notevole delle forze dell’ordine per demolire la storica struttura di Approdo alla Lettura al Pontile mentre da anni scene di degrado come queste vengono tollerate e ignorate salvo interventi sporadici. Continueremo la nostra mobilitazione ogni settimana – ha concluso Marsella – finché non ci sarà un’azione regolare e risolutiva da parte delle istituzioni”.

    RispondiElimina
  34. http://m.ilgiornale.it/news/2015/06/25/a-ostia-linvasione-di-mercatini-rom-abusivi/1144992/


    25 Giugno 2015

    A Ostia l'invasione di mercatini rom abusivi.
    Bancarelle piene di merce rubata. Cittadini in rivolta. Ma il sindaco Ignazio Marino fa orecchie da mercante.

    Sonia Bedeschi

    A Ostia, quartiere di Roma capitale, ogni mercoledì i rom arrivano puntuali con i loro mercatini abusivi, dove vendono merce rubata e spazzatura.

    “Siamo alla terza settimana consecutiva che la nostra presenza, insieme ad alcuni residenti stanchi del degrado – ha spiegato Luca Marsella, responsabile di Casapound Italia sul litorale romano – evita il consueto mercatino abusivo che i rom organizzano vendendo cianfrusaglie recuperate dai cassonetti e probabilmente refurtive di furti, almeno a quanto segnalatoci da alcuni cittadini. Crediamo sia giunto il momento di un intervento costante da parte delle istituzioni, in via delle Sirene ed in via Oletta, dove invece i mercatini si svolgono altri giorni della settimana”.
    Ma i rom, da anni continuano indisturbati con la loro attività, e scene di degrado come queste vengono tollerate e ignorate salvo interventi sporadici. "Continueremo la nostra mobilitazione ogni settimana – ha concluso Marsella – finché non ci sarà un’azione regolare e risolutiva da parte delle istituzioni”.
    Il tema del degrado urbano del litorale romano si fa sempre più sentire. Con i suoi oltre centomila abitanti – numero che in estate cresce in misura esponenziale pe le presenze turistiche – Ostia si sta trasformando da risorsa in problema, complice anche l’emergenza immigrazione e soprattutto la presenza di folte comunità nomadi con le quali l’integrazione sembra davvero impossibile. I mercatini abusivi di via delle Sirene, ma anche di via Oletta, ne sono solo l’aspetto più evidente. Nessuna meraviglia, dunque, se l’iniziativa – limitatasi alla sola presenza nelle aree abusivamente occupate per i mercati degli attivisti di Casapound – stia riscuotendo il sostegno dei residenti.
    E mentre i cittadini fanno rete con Casapound, il sindaco Ignazio Marino si preoccupa della sua poltrona traballante.

    RispondiElimina