sabato 13 giugno 2015

Immigrazione: CasaPound manifesta in prefettura a Pavia, “Basta accoglienza indiscriminata”

Immigrazione: CasaPound manifesta in prefettura a Pavia, “Basta accoglienza indiscriminata”

Pavia, 13 giugno – Un sit in davanti alla prefettura per dire basta all’accoglienza indiscriminata. L’ha organizzato stamattina CasaPound Italia, che ha esposto lo striscione “Immigrati coccolati, italiani dimenticati”.
“Con i 14 arrivi di martedì sera – ricorda Jacopo Merlini, responsabile provinciale di Cpi Pavia – il numero degli immigrati trasferiti in provincia sale a 472 e promette di aumentare ancora: il prefetto Peg Strano Materia, fedele alle indicazioni che arrivano da Angelino Alfano, prepara un piano di accoglienza”.
"Ma qui, come nel resto d’Italia – prosegue Merlini - non possiamo più accogliere nessuno in maniera dignitosa: da Pavia a Voghera, passando per Vigevano, la presenza degli immigrati distribuiti sul territorio ha raggiunto il punto di saturazione e rende ancora più drammatica la situazione degli italiani, già in grave difficoltà per la crisi".
“A Pavia - sottolinea il responsabile di Cpi - basta guardare la lista di assegnazione delle case popolari: il primo nome italiano lo troviamo soltanto all'ottavo posto. I giovani pavesi non hanno futuro e non ricevono incentivi al lavoro, però si spendono 32 euro al giorno per ogni immigrato clandestino che arriva sul nostro territorio, per un giro d'affari che solo in questa provincia è di 5,6 milioni di euro annui. È ora di dire basta, solo i nemici della nazione – conclude Merlini – possono ancora tacere di fronte a questa situazione”




23 commenti:

  1. ITALIA SVEGLIATI E SEGUI CASAPOUND CHE HA LE IDEE CHIARE E SA COSA FARE PER ORGANIZZARE E RENDERE OPERATIVA E PROFICUA UNA PROTESTA POPOLARE CONTRO IL DEGRADO E IL METICCIAMENTO DELLA RAZZA ITALIANA DOC.

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAA

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  2. http://www.nextquotidiano.it/i-malati-di-scabbia-abbraccino-renzi-e-boldrini/


    Maria Teresa Mura


    giovedì 11 giugno 2015


    «I malati di scabbia abbraccino Renzi e Boldrini»

    “Le “risorse” sbarcate hanno portato 180 casi di scabbia a Milano e dintorni, senza contare le altre centinaia di malati scappati. Che andassero tutti ad abbracciare Renzi e la Boldrini!!!”. Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini, in un post sulla sua pagina Fb.

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  3. http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/mondo/usa-rachel-dolezal-l-attivista-per-i-diritti-dei-neri-che-si-e-sempre-finta-afroamericana_2116318-201502a.shtml


    13 giugno 2015


    UNA MERDA IMBROGLIONA ARRIVISTA DEL K...

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  4. Per quanto riguarda l'invasione voluta di clandestini in tutta Italia da parte di questo maledetto governo di scellerati traditori dico che
    ora si dovrebbe ritrasmettere il filmato nel quale niky vendola (dopo la vittoria di Pisapippa a milano grazie agli astenuti ed ai fessi meneghini) "invitava" a milano "i fratelli rom"!oltre a loro(i fratelli rom!) sono arrivati anche i "cugini" dall'africa!
    Povera Milano e poveri milanesi,almeno quelli che non l'hanno votato,l'essere più incapace, insignificante, amico dei centri sociali, dei musulmani, Pisapippa si è prodigato solo per moschee e per garantire libertà d'azione alla feccia della città. Un sinistrato malato di ideologia, e con lui tutti i suoi votanti che ora sono i primi a lamentarsi. Mal vi coglie Komunisti, ora che lo scempio è perpetrato ringraziate il vostro partito e i suoi esecutori; Pisapia, Marino, Doria, e tutti i sindaci rossi. Buona invasione!
    Carissimi Pisapia, Alfano, vescovi. Vi informo che per i migranti clandestini che in Europa nessuno aspetta e che rimarranno qui in quanto malati o delinquenti non c'è alcuna legge che vieta a voi di ospitali in casa vostra a spese vostre. Paradiso sicuro, cari buonisti. Oppure volete andare in paradiso frugando nelle tasche degli italiani?
    ECCO COME SI LAVORA .."STIAMO LAVORANDO" MA LEI SIGNOR SIGNOR SINDACO, HA MAI LAVORATO VERAMENTE? A GIUDICARE DAI FATTI E DAI RISULTATI E ANCHE DAL SUO COMPORTAMENTO SI EVINCE CHIAREMENTE DI NO!!! L'ORGANIZZAZIONE DI UN LAVORO E' LA COSA FONDAMENTALE IN OGNI CAMPO, QUELLO CHE HO VISTO SI CHIAMA "RATTOPPAMENTO" E VENDITA DI FUMO!!! GIA' DOMANI CI SONO I BALLOTTAGGI.. MA CHI CREDETE DI PRENDERE PER IL CULO??


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  5. Itaglia sempre più PATTUMIERA d'europa.
    Mandiamo a quel paese l'Europa, gli immigrati, le Coop e gli incapaci del PD.
    Renzi dovrà ora affrontare la modifica di una legge di valore universale. Quella del Menga.
    Praticamente dicono gli altri Stati europei: noi non li vogliamo però, per motivi umanitari, vi diamo una mano a traghettarne di più. Poi sono cazzi vostri! !!!!!!!
    Come si chiama? UE, "unione europea"? Unione di chi e per fare cosa? Per fare ciò che sta bene alla Ghermania ed ai suoi alleati del nord? A noi costa più di quanto riceviamo. Gli schiaffi giornalieri normalmente ce le danno gratis, ma qualche volta ce li fanno pure pagare.
    Ma chi se frega dell' europetta. portiamoli oltre confine e li sbarchiamo. volenti o nolenti. dobbiamo farci sempre prendere per il culo. adesso basta! ed assieme ai "profughi" anche tutti quelli che implorano. abbiamo una specie di esercito con un mucchio di gallonati impomatati. facciamogli almeno meritare il rancio.
    L'Europa non esiste... esiste solo l'unione delle banche e l'Euro, che hanno affossato la nostra economia e quella di Grecia e Spagna.. I nostri governanti sono solo dei pusillanimi mangiasoldi, a noi raccontano balle e poi vanno a Bruxelles e si mettono a novanta davanti alla Merkel &co. FUORI DALL'EURO SUBITO !!!!
    Mentre a Roma si discute Sagunto è espugnata..
    L'Italia, grazie ai sinistri è ormai una colonia dell'Europa e mentre gli altri Paesi agiscono per proteggersi dall'invasione di immigrati, noi continuiamo ad andare a prenderli con l'aiuto di navi di Paesi che li rifiutano. O siamo rincoglioniti o siamo dei buffoni autolesionisti.
    Il governo PDidiota per campagna elettorale, pensava di far mandar giù all'Europa e all'Italia, l'africanizzazione dei continenti. Così come Obama sta africanizzando e decivilizzando gli USA a suon di complotti, disastri ecologici, sanzioni e sanguinose, ingiuste guerre di conquista... di stampo afro-tribale. "Yes we can", ma la verità viene sempre a galla e il bene vince sempre. Infatti la destra pensa all'europea, ma i PDidioti pensano come nell'africa nera.

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  6. C'è anche un pericolo sanitario reale, anche se i nostri governanti si guardano bene dal dirlo... leggete: http://salutebenessereonline.blogspot.it/2015/06/immigrazione-clandestina-altro-che.html

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    1. Tutto questo PORCILAIO fa comodo ai piddini in quanto sono meri esecutori del PIANO KALERGI ideato da comunisti ed ora fatto proprio dagli islamici che in questo modo fanno arrivare ovunque MILIZIE JIHADISTE per occupare capillarmente i territori.
      Fate caso al fatto che il 99,99% delle femmine clandestine sono con lo straccio maomettano sulla lurida loro testa ed altrettanto dicasi degli uomini che buttano dai barconi in mare i pochi INFEDELI che riescono ad imbarcarsi.
      Non frega a lor signori che sia in atto un GENOCIDIO DELLA RAZZA ITALIANA mentre proteggono le identità dei loro compari e cioè:

      ZINGARI
      CLANDESTINI
      MUSSULMANI
      OMOPEDOFILI


      Se non fermiamo anche con mezzi violenti tutto questo folle disegno siamo fottuti.

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    2. Sono 75 anni che i cattocomunisti stanno massacrando l'italia una volta FASCISTA PATRIOTTICA. ...

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  7. Se Pavia piange anche Roma non ride.
    Forza Roma, capitale degli zingari, capitale delle cooperative dei ladroni assistenziali e ora capitale dei clandestini....che dire alla maniera dei tifosi giallorossi.....Grazie Roma..in effetti fino a che rimangono là i parassiti non rompono i coglioni a casa mia !!!!
    Questo non è agire, è nascondere la testa sotto la sabbia. Il problema va risolto alla radice: non devono partire dall'Africa se non i VERI RICHIEDENTI ED AVENTI DIRITTO DI ASILO!!! CAPITO? Come fare? Prima di tutto RITIRARE IMMEDIATAMENTE TUTTI I MILITARI ITALIANI IMPEGNATI IN ALTRI PAESI (Afganistan, Libia, ecc.) destinandoli alla protezione dei nostri confini (non quelli europei ma NOSTRI respingendo i natanti richiedenti farloccamente aiuto e non rispondendo alle chiamate satellitari). Secondo, un bel blocco navale al limite delle acque del nord africa e prendere accordi con i paesi confinanti con la Libia in modo che dai loro confini non entrino in quel paese di delinquenti.....
    L'ONU non fa nulla? Ebbene, non versiamo più un centesimo a questa organizzaione inutile e dannosa così come a quest'europa mai nata. Da ultimo, nessuna trasbordo da navi terze sui nostri mezzi navali e nessun attracco a navi che trasportano clandestini nei nostri porti, oltre ad armare e stabilire severe regole di ingaggio alla marina per prevenire attacchi da parte di male intenzionati (es. quelli che cercano di impradonirsi dei natanti usati che devono essere affondati sul posto).
    Con tutto il rispetto e la solidarietà per la vittima, vorrei far notare come i sindacati, cgil in testa, sempre pronti (giustamente) ad urlare ed a manifestare quando si presenti un incidente sul lavoro, NON SI DEGNINO DI DUE PAROLE A FAVORE DI TUTTE LE VITTIME DEI BASTARDI EXTRACOMUNITARI !!!!!
    Dopo che le coop rosse sono state stranamente sgamate dalla magistratura i centri sociali di tutta Italia, abusivi e costosi per la collettività, siano messi a disposizione di quei migranti che non sono attesi nel nord Europa in quanto malati o delinquenti. Costo zero.

    ....in piazza San Pietro , tutti da Papa Bergoglio e nella villa della Boldrini....o nei giardini del Quirinale.


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  8. http://m.ilgiornale.it/news/2015/06/13/udine-la-destra-organizza-campo-profughi-per-italiani/1140299/




    OTTIMA INIZIATIVA COME QUELLE DI CASAPOUND

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  9. http://m.ilgiornale.it/blogpost/77/armiamoci-o-finiremo-come-il-capotreno/231/


    Nicolò Petrali

    12 Giugno 2015

    Armiamoci o finiremo come il capotreno.

    Se avesse avuto una pistola, il capotreno aggredito la notte scorsa a colpi di machete da una banda di ragazzi sudamericani, avrebbe ancora il suo braccio. Dicano quel che vogliono i benpensanti radical-chic, la verità sappiamo tutti qual è: là fuori è una giungla e la sua legge non ammette deroghe. Vince il più forte. A noi non resta che scegliere da che lato della catena alimentare vogliamo stare. Si può decidere di porgere l’altro braccio perché si confida in una giustizia ultraterrena, si può provare a tirar fuori il cellulare e allertare le forze dell’ordine (sperando di essere più veloce tu a comporre il numero e a chiedere aiuto del pazzo che hai di fronte a colpirti col machete) nella speranza che ti soccorrano in tempo oppure - soluzione che da noi non  è contemplata - si estrae un arma e si fa fuoco. Al netto di caratteristiche caratteriali soggettive (non tutti, nemmeno in condizioni di estremo pericolo, avrebbero il fegato di premere il grilletto), la terza via è certamente preferibile. “Non ci si fa giustizia da soli, sarebbe il far west”, sentiamo spesso dire. Eppure a me sembra molto più democratico il vecchio west rispetto all’Italia di oggi. In un duello i cowboy avevano esattamente le stesse probabilità di sopravvivenza che avevano i fuorilegge. 50% e 50%. A far la differenza erano solo destrezza e mira. Nel caso del capotreno invece direi che le odds erano nettamente a suo sfavore. Almeno un 99% a 1%, dove quell’uno rappresenta il remoto caso in cui un agente di polizia passasse in quel preciso luogo in quel preciso momento. Purtroppo però l’Italia non è l’America. Noi dobbiamo continuare a giocarci queste mani dove sappiamo già che perderemo. La mentalità socialista e antidemocratica tipicamente europea ci ha convinto che l’unica entità legittimata ad avere il monopolio della forza sia lo Stato. Gli americani, invece, memori di Re Giorgio e di che cosa significhi delegare questa fondamentale questione allo Stato, preferiscono concedere a tutti la possibilità di difendersi. Il principio è semplice: se a una minaccia ne corrisponde un’altra uguale e contraria è più difficile che qualcuno scelga di rompere l’equilibrio. Persino lo Stato avrebbe meno interesse a rompere un patto sociale equilibrato. E nel caso in cui qualcuno decidesse di farlo lo stesso, la partita si giocherebbe comunque alla pari. E allora, invece di chiedere ai nostri governanti ulteriori leggi che comunque non verrebbero applicate, spingiamo perché le categorie a rischio abbiano la possibilità di armarsi. Sarebbe un primo passo verso un paese finalmente liberale e democratico. P.s. Per chi se lo dovesse chiedere, non sono legato in alcun modo a fantomatiche lobby di armi, non sono un politico dunque non cerco consenso e non percepisco denaro per questi articoli. Quindi, nel caso, datemi semplicemente del fuori di testa.





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  10. http://m.ilgiornale.it/news/2015/06/14/nigeriano-mette-le-mani-tra-le-gambe-di-una-ragazzina-scoppia-lalterco-poi-larresto/1140493/



    14 Giugno 2015

    Nigeriano mette le mani tra le gambe di una ragazzina: scoppia l'alterco, poi l'arresto.
    Un passeggero dell'autobus lo invita a smettere. Ma il nigeriano va avanti: "È la tua fidanzata? Perché la proteggi?". E scoppia il caos

    Giovanni Neve

    Un nuovo abuso getta Bologna nel panico. Un nigeriano di 38 anni è stato arrestato per violenza sessuale dopo che ieri ha toccato le gambe di una ragazzina di 16 anni cui si era seduto vicino sull'autobus. Il gesto è però stato notato da un 31enne di Ascoli Piceno che ha redarguito l'extracomunitario. Si è scatenata una lite violentissima culminato con l’arrivo dei controllori e di una volante della polizia che ha immediatamente arrestato il nigeriano.

    Ieri, pomeriggio, intorno alle 17, il nigeriano è salito a bordo dell'autobus della linea 19, una delle più utilizzate in città, e si è seduto accanto alla ragazzina allungando subito le mani. Il 31enne, notando il gesto e che la 16enne era rimasta attonita per lo choc, ha intimato all’uomo di smettere. Ma il nigeriano gli ha intimato di lasciar perdere: "È la tua fidanzata? Perché la proteggi?". Ne è così nata una accesadiscussione tra i due. I toni erano talmente accesi che l’autista ha chiesto l'intervento delle pattuglie di controllori. Poco dopo nella centrale piazza dei Martiti è arrivato anche il 113.

    Ricostruiti i fatti, il nigeriano, che oltre a essere un clandestino ha piccoli precedenti penali, è stato arrestato e denunciato per essersi rifiutato da dare le proprie generalità. La ragazza, assistita fino a quel momento dal cittadino che era intervento in suo aiuto e dalla compagna che viaggiava con lui, è stata poi accompagnata dalla polizia a casa dai genitori.




    Commenti

    Danno
    Sono risorse. Portarlo a far toccare le gambe della boldrini.....sempre che la risorsa non abbia schifo


    FRANZJOSEFF

    BOLDRINI MANDA TUA FIGLIA DA SOLA A BOLOGNA E POI PARLA E POI HAI IL DIRITTO SACROSANTO DI PARLARE METTELA NEGLI AUTOBUS DI QUESTO PARADISO TERRESTRE COMUNISTRA CHE SI CHIAMA BOLOGNA. BOLDRINI MANDA TUA FIGLIA CHIAMA UN CLANDESTINO CON PRECEDENTI PENALI E FAGLI METTERE LE MANI TRA LE COSCE. QUESTA E' UNA TUA OCCASIONE D'ORO PER DIMOSTRARE CHE NON DEVONO ESSERE RIMPATRIATI.

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  11. Il VERO problema è che i POLITICI di Pd Sel ed Ncd se ne FOTTONO di come vanno le cose, importante per loro e' INTASCARE SOLDI da MERCANTI DI UOMINI. Ci stanno facendo diventare CITTA' da TERZO MONDO, le immagini parlano chiaro ma forse, I POLITICI FALSI E DEMENTI, negano anche l'evidenza. L'INVASIONE PROGRAMMATA è praticamente RIUSCITA. Tutti avevamo visto, tutti abbiamo urlato quanto stava accadendo, SOLO I POLITICI hanno fatto i MERCANTI. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA al Suo posto mi VERGOGNEREI DI RAPPRESENTARE questo Paese, allo SBANDO e con dei POLITICI socialmente FALLITI che HANNO DISTRUTTO L'ITALIA!
    Gli Italiani ne hanno le palle piene di essere (s)governati da buffoni! da gente di sinistra TUTTA falsa ipocrita, vile, egoista, antinazionale, a cui non frega nulla finché' non gli toccano il portafoglio ed e' cosa nota, da sempre feccia e parte peggiore dell' Italia.
    Avete per caso visto il Pisapippa in stazione centrale a Milano? Chissà se glielo hanno detto che lì da 45 gg. c'era un bivacco party; e per la sinistra quelli di Centrodestra, quando evidenziano un problema, sono populisti.
    Anche Papa Bergoglio è responsabile di questa invasione islamica anticattolica.

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  12. http://www.intelligonews.it/articoli/15-giugno-2015/27573/l-endorsement-di-monsignor-paglia-per-le-famiglie-in-piazza-il-20-giugno




    LA FAMIGLIA TRADIZIONALE DA TUTELARE

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    1. In galera a vita chi parla e difende GENDER

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    2. E magari lo sodomizziamo così capisce. .!!!!!

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  13. Con il velo islamico i fedeli di Allah diffondono tra noi la loro sessuofobia.
    La questione del “velo islamico” è soltanto apparentemente secondaria. Il Demonio si nasconde nei dettagli. Dedicato a coloro che farfugliano di “integrare” gli islamici a tutti i costi.
    Al di la della manifestazione identitaria che il “velo” potrà anche rappresentare, mi ero domandato la “eziologia” cioè la origine, la motivazione essenziale del suo uso da parte delle donne musulmane, e avevo chiesto spiegazioni ad alcuni conoscenti islamici.
    I miei interlocutori -tutti maschi- concordarono su un fatto : il “velo” è indossato per preservare la “femmina” dalla libidine (altrimenti incontenibile ??) dei “maschi”. E’ indossato in modo tale da nascondere tutta la capigliatura (e parte del volto), che notoriamente rappresenta uno dei richiami sessuali della nostra specie… .
    Dunque: se una donna lascia vedere la capigliatura può con ciò innescare la pulsione sessuale del maschio il quale, vedendola, si sente “autorizzato” ad un approccio (o addirittura a una “aggressione” ?).
    Quindi in sintesi la donna “seria” NON deve lasciare vedere in pubblico la propria capigliatura.
    (Resterebbe da chiarire quante donne si imbacucchino volontariamente e quante vi siano costrette…).
    La faccenda potrà anche essere vera nell’ambito delle società islamiche. Sono problemi loro.
    Ma NON è detto sia vera nell’ambito della nostra moderna società italiana. Vediamo.
    Dalle nostre parti sono pubblicamente presenti ed esibiti numerosi e ben più espliciti richiami “sessuali” (per entrambi i sessi) e da gran tempo. Ci vuol ben altro, per scatenare la pulsione sessuale, che una chioma al vento, lunga o corta, liscia o riccia, naturale o tinta che fosse.
    Pertanto possiamo ben affermare che da noi una donna a capo scoperto passa praticamente inosservata.
    Che una certa assuefazione pubblica ai richiami sessuali abbia avuto da noi come conseguenza una certa indifferenza al “sesso” tutto sommato non mi pare tanto deprecabile.
    Il punto allora da noi diventa questo:
    se le donne islamiche -SPECIE LE GIOVANI- si coprono “volontariamente”
    [con quello che -tra l’altro- per una forma di ipocrisia viene chiamato “velo” mentre in realtà, quando copre / cela il capo e parte del viso in modo tale che si veda soltanto l’ovale dalle sopracciglia al labbro inferiore e metà delle gote (la maggior parte dei casi) esso è meglio definibile “telo”], e indossano tale copertura ritenendo che in caso contrario sarebbero “preda” dei maschi, ebbene = tale atteggiamento è offensivo nei nostri confronti.
    Noi maschi italiani moderni generalmente non siamo “aggressori” sessuali. Non mancherebbe altro… .
    Siamo -salvo poche deplorevoli eccezioni- persone civili e rispettose (in certe circostanze anche troppo…).
    Allora: per principio dobbiamo diffidare di chi per principio diffida di noi.
    Quando si importano gruppi etnici-religiosi di mentalità e costumi troppo diversi e arretrati (tendenzialmente incompatibili con la società che li riceve, quando non già dichiaratamente ostili) si importano anche i loro conflitti e le loro aberrazioni. Diventano problemi nostri.

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  14. IL LIBRETTO DI GUERRA chiamato corano andrebbe bandito all'Occidente e l'islam dichiarato illegale.





    In certi versetti tratti dal “corano” si spiega la ragione della copertura corporea prescritta alle donne islamiche. Preservarle dalle “molestie” e non suscitare “desiderio” né “interesse” (evidentemente di tipo sessuale). Dove starebbero gli inganni?

    “O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è Perdonatore, Misericordioso.”(Corano, 33:59).

    “Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno. E di' alle credenti di
    abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano. Tornate pentiti ad Allah tutti quanti, o credenti, affinché possiate prosperare (corano 24:30,31).

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    1. Chiamali fessi i maschi islamici.
      Hanno stabilito che la femmina è inferiore anche socialmente al maschio e così hanno codificato questa PARACULATA nel loro libretto.
      Eppure le AGGUERRITE FEMMINISTE non si ribellano a questa violenza codificata ed anzi aiutano le islamiche ad essere sottomesse ed a considerarsi essere di serie B.

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    2. Femmina italiana è come quella islamica. ...SOTTOMESSA al maschio e però in Italia abbondano i FROCI OMOPEDOFILI e quindi la femmina in calore nostrana cerca anche oltre confine.

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  15. http://www.umbriajournal.com/cronaca/casapound-su-ostello-spagnoli-comune-e-istituzioni-facciano-chiarezza-165715/

    16 giugno 2015




    PIDDINI E COMPARI DI MAFIA IMMIGRAZIONISTICA

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  16. 1^ PARTE.....




    Da dove facciamo partire il volo radente fra i rapporti di amore e odio fra italiani e francesi? Possiamo stabilire un punto di partenza intermedio che può essere la disfida di Barletta (1503) episodio della battaglia di Cerignola avvenuta tra Adria e Corato, nota perché 13 cavalieri italiani affrontano 13 cavalieri francesi con la vittoria finale dei primi.
    Oppure possiamo partire dal quinto minuto del secondo tempo della partita di Berlino (Francia Italia)quando Zinedine Zidane colpisce Marco Materazzi. Scegliamo di tessere un discorso più generale e organico per arrivare a colorire di considerazioni intellettualmente corrette l’episodio di Ventimiglia.
    Fra colpi al cerchio e colpi alla botte possiamo partire dalla conclusione che italiani e francesi, nonostante tutto, hanno maturato un rapporto di amore e odio tipico dei membri di famiglia, quelli che si odiano e si invidiano ma guai a parlarne male. E’ importante considerare che in Francia sono presenti più di 4 milioni di cittadini con cognomi di origine italiana. Una presenza che ebbe origine nel Rinascimento e che culminò in un vero e proprio esodo di massa verso il paese d’Oltralpe soprattutto dopo l’unificazione del 1861 avvenuta anche attraverso una “piemontizzazione”, forzata e in molti casi violenta soprattutto nel Sud. 
    Esodo che si è evoluto con la fuga di moltissimi intellettuali di sinistra dopo l’avvento del Fascismo fino a un ulteriore corposo afflusso migratorio dall’Italia negli anni del boom economico (1960). Chissà se il sentimento “lievemente razzista” dei francesi nei confronti degli italiani non sia proprio l’espressione degli “esuli” italici che rifiutano l’accettazione della sconfitta di chi fugge.
    Tuttavia non dobbiamo trascurare che nei fatti, la Francia è stata una delle vittime principali della politica italiana (siamo nell’ambito della storia contemporanea). 
    Sarebbe superficiale dimenticare che Mattei prima appoggiò in tutti i modi la guerra di liberazione algerina dai coloni francesi, e poi contribuì a fare dell’Algeria uno dei paesi più forti dell’Africa settentrionale; si è irrobustita, dopo la conquista dell’indipendenza, grazie agli aiuti italiani. 
    L’Eni garantiva il cinquanta per cento contro il trenta delle altre compagnie occidentali, in questo modo l’Italia assestò un colpo mortale agli interessi francesi e inglesi ma non solo. La politica mediterranea dell’Italia si è appoggiata anche su un’efficace azione di propaganda e di guerra psicologica tesa a mettere i nostri concorrenti in cattiva luce. Un motivo più che sufficiente per coltivare un lieve dissapore verso i cugini italici.
    Poi c’è il prosaico, l’infinita guerra fra la dieta mediterranea tipicamente italiana e quella più ricercata ed elaborata francese. Le differenze secondo i francesi? La nostra cucina è grezza e basica, la loro elaborata ricercata e soprattutto “raffinata”, salvo poi scoprire che il segreto nel giudicare una portata eccellente da parte degli esperti è di non usare più di quattro ingredienti e che siano individuabili al palato. 
    La loro raffinatezza richiede “litri di tannino” per sgrassare la bocca dopo l’assaggio! A proposito di tannino: non dimentichiamo la guerra del vino (saltiamo la parte dei sabotaggi e delle scorrettezze); infinita competizione quella del vino fra i produttori francesi e quelli italiani. Un’altalena di continui sorpassi uno sull’altro ma (tralasciando il primato italiano in terra di Francia col Brunello) ormai da anni superiamo la Francia soprattutto con la schiacciante superiorità di esportazioni negli Stati Uniti.
    Insomma, il conto si pareggia (grossomodo!) in termini di primati, ma rimane la considerazione degli italiani da parte dei francesi come attaccabrighe, tendenti all’inganno e al broglio, chiacchieroni e indolenti. Da parte italiana, consideriamo i francesi arroganti e invidiosi. Alla fine, sono in discussione caratteristiche sociologiche (anche trattabili) mai quelle economiche e politiche (in tempi recenti).

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  17. 2^ PARTE...



    ...........
    Come dobbiamo leggere dunque gli avvenimenti di Ventimiglia? I Francesi hanno un Welfare, tra i più avanzati d’Europa con il sostegno massiccio alla famiglia, e non solo in merito di una minore e più attenta tassazione. Ma anche agevolazioni per bambini che fanno sport, ingressi gratuiti in palestre e piscine sino a una certa età, infrastrutture nettamente superiori alle nostre, salari da sempre più elevati, una stabilità politica che da noi è sempre assente almeno sino ad ora. I francesi sanno benissimo che lasciar passare un flusso massiccio e non disciplinato logicamente di migranti, è una mina di potenza sconvolgente al loro equilibrio interno. 
    Noi invidiamo, ma non solo noi, il loro Welfare ma non dobbiamo fermarci solo a “criticare” le loro reazioni, piuttosto potremmo capire meglio che dovremmo prima preparare l’accoglienza e poi accogliere, magari prendendo esempio dai francesi. Non è un punto a sfavore invidiare qualcosa e cercare di imitarlo acquisendone le competenze e imitandone le procedure. 
    Del resto, i francesi sono attratti dalla nostra creatività e dal nostro modo (unico) di vivere la quotidianità, potrebbe essere uno scambio culturale vantaggioso, magari scoprirebbero che andare a braccetto con la Merkel è tutt’altro che proficuo; basterebbe fargli notare che è inutile “fare i camerieri della Germania quando con un solo quadro degli Uffizi potremo comprarci la città di Colonia” (cit. V. Sgarbi).
    Un ponte fra cultura ed economia e potremmo prenderci l’Europa da soli,altro che rivalità! !!

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