sabato 16 maggio 2015

Torino: presidio notturno di CasaPound Italia nel supermarket dello spaccio

Torino: presidio notturno di CasaPound Italia nel supermarket dello spaccio

Torino, 16 mag 2015 - Con un presidio notturno, i militanti di CasaPound Italia, a pochi passi dallo loro sede di Via Cellini n. 22, hanno offerto aiuto e assistenza agli abitanti del quartiere San Salvario.
“Non potevamo più stare a guardare – ha dichiarato Marco Racca coordinatore regionale del movimento CasaPound Italia – Non possiamo tollerare oltre l'assoluto stato di abbandono in cui versa San Salvario, il quaritere in cui sorge l'Asso di Bastoni, la nostra sede cittadina principale.”
“Rapine, spaccio, aggressioni, sono all'ordine del giorno. La manovalanza, composta da immigrati africani della criminalità organizzata occupa stabilmente le vie del quartiere – ha spiegato Marco Racca – Ogni giorni riceviamo telefonate, sms, mail e messaggi nella buca delle lettere da parte degli abitanti del quartiere che ci chiedono aiuto.”
“Dopo la bella manifestazione della scorsa estate, dove CasaPound Italia scese in piazza al fianco degli abitanti del quartiere dando vita ad un corteo spontaneo – ha proseguito Marco Racca – torniamo in piazza più combattivi che mai. Abbiamo pensato di offrire, infatti, un aiuto concreto e reale ai residenti della zona sud del quartiere, mediante un presidio statico in via Ormea. I nostri militanti nella notte tra venerdì e sabato sono stati tutta la notte per strada ad offrire aiuto e assistenza ai cittadini. L'iniziativa è stata un successo. Tantissimi abitanti del quartiere sono venuti a salutarci e, approfittando dell'apertura eccezionale della sede, sono tornati a vivere appieno il loro quartiere.”.
“Organizzeremo altre iniziative come questa – ha concluso Racca – Il nostro obbiettivo è far tornare a vivere le nostre strade con la presenza della gente dei rioni della nostra città. I torinesi devono capire che il degrado può essere sconfitto solo se si riconquistano i quartieri, strada per strada. La nostra presenza sino a tarda notte permette alle famiglie e alle donne, giovani e meno giovani, di non vivere barricate nei loro alloggi, ma di tornare a far vivere le nostra strade, togliendole alla criminalità.”