venerdì 15 maggio 2015

Ripetizioni gratuite e doposcuola nella sede di CasaPound Chieti

Ripetizioni gratuite e doposcuola nella sede di CasaPound Chieti

Ripetizioni gratuite e doposcuola nella sede di CasaPound Chieti

Da lunedì 18 maggio CasaPound Chieti lancia un servizio gratuito di doposcuola per gli studenti degli istituti superiori e dell’università. I volontari saranno disponibili nella nuova sede in via De Laurentiis 2 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 20.


“Abbiamo scelto di avviare questo servizio per venire incontro alle esigenze dei tanti studenti delle scuole superiori che si trovano a dover affrontare gli imminenti esami di Stato e dei neo iscritti all’università che si troveranno ad affrontare i test d’ingresso nelle Facoltà a numero chiuso” riferisce il responsabile teatino CPI, Francesco Lapenna - forniremo assistenza gratuita nelle diverse materie, così da fornire una valida alternativa alle costose ripetizioni a pagamento, che spesso rappresentano una spesa difficile da sostenere per il bilancio delle famiglie teatine, colpite da anni di crisi economica e di pesante tassazione”.


17 commenti:

  1. http://m.chietitoday.it/cronaca/ripetizioni-doposcuola-casapound-chieti.html


    Ripetizioni gratuite e doposcuola nella sede di CasaPound Chieti.
    Da lunedì 18 maggio nella nuova sede in via De Laurentiis 2 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 20.


    15 maggio 2015


    Da lunedì 18 maggio CasaPound Chieti lancia un servizio gratuito di doposcuola per gli studenti degli istituti superiori e dell’università. I volontari saranno disponibili nella nuova sede in via De Laurentiis 2 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 20.
    “Abbiamo scelto di avviare questo servizio per venire incontro alle esigenze dei tanti studenti delle scuole superiori che si trovano a dover affrontare gli imminenti esami di Stato e dei neo iscritti all’università che si troveranno ad affrontare i test d’ingresso nelle Facoltà a numero chiuso” riferisce il responsabile teatino CPI, Francesco Lapenna - forniremo assistenza gratuita nelle diverse materie, così da fornire una valida alternativa alle costose ripetizioni a pagamento, che spesso rappresentano una spesa difficile da sostenere per il bilancio delle famiglie teatine, colpite da anni di crisi economica e di pesante tassazione”.

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  2. http://m.chietitoday.it/cronaca/casapound-lanciano-ripetizioni.html



    A Lanciano CasaPound offre ripetizioni dalle elementari all'università.

    Tutti i pomeriggi, previo appuntamento, nella nuova sede di via Ferro di Cavallo, vico 1, numero 13, un gruppo di laureati e laureandi assiste nei compiti e nello studio giovanissimi e ragazzi più grandi, che non abbiano le risorse per permettersi ripetizioni più costose

    Redazione 13 maggio 2015

    Il Blocco Studentesco di Lanciano, nella sede di CasaPound, in via Ferro di Cavallo, vico 1, numero 13, offre ripetizioni a tutti gli studenti di scuole elementari, medie e superiori in difficoltà con qualche materia. A partire da oggi (mercoledì 14 maggio), il movimento politico mette a disposizione nella sede inaugurata poche settimane fa un gruppo di giovani laureati e laureandi. 

    I ragazzi saranno a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 15.30 alle 18.30 per assistere gli studenti in tutte le materie di elementari e medie. Inoltre offriranno aiuto anche a studenti di scuole superiori ed università per le seguenti materie: 
    filosofia, storia, psicologia, sociologia, scienze umane, politiche sociali, statistica sociale, disegno, storia dell'arte, costruzioni, metodologia della ricerca sociale.

    L'assistenza allo studio è a contributo volontario: chi vorrà potrà versare un'offerta libera e tutti i proventi saranno investiti nelle spese per la nuova sede. Tutte le lezioni, infatti, si svolgono nella sede lancianese di Casapound in via Ferro di Cavallo, vico 1, numero 13. “Questo servizio – spiega il responsabile della sezione, Nico Barone – vuole essere una risposta concreta a un’esigenza sociale degli studenti lancianesi e delle loro famiglie, che in questo tempo di crisi, in numero sempre maggiore, non riescono a permettersi costose ripetizioni con insegnanti privati”.




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  3. Chi più sa più vale.
    Chi sfascia vetrine e chi pensa alla cultura.
    Sono scelte ideologiche agli antipodi.

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    1. Chi vivrà vedrà ed il futuro in Italia è una bella e sana RIVOLUZIONE CULTURALE per ripristinare la LEGALITÀ sconosciuta a piddini e SODOMITI.

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  4. I TRADITORI DELLA PATRIA VANNO FUCILATI ORA. .





    http://www.imolaoggi.it/2015/05/14/scuola-indottrinamento-gender-lezioni-di-corano-e-ora-la-cultura-rom/


    Scuola: indottrinamento gender, lezioni di corano e ora la “cultura Rom”.

    giovedì, 14, maggio, 2015

     
    Inizialmente alle scuole Fucini il percorso era partito come laboratorio pomeridiano, a cui però avevano aderito in pochi.
    Il corso di “cultura rom” allora è stato riproposto la mattina, in sei ore complessive, durante le ore di italiano della Prof. Ficeli alle scuole medie Fucini di Pisa. Questo percorso era stato sperimentato anche alla scuola Gamerra di Putignano. Al termine del modulo di insegnamento, i bambini come compito a casa dovranno anche fare una relazione.

    Interviene il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che sabato sera alle ore 21.30 sarà a Pisa al Palazzo dei Congressi per la campagna elettorale: “Invece che i corsi di cultura rom dovrebbero insegnare corsi di cultura pisana. Non mi meraviglierei se a Pisa arrivassero a proporre anche corsi di accattonaggio. ”

    “Nelle scuole della nostra provincia le stanno inventando di tutte, prima il corso di corano a Cascina adesso il corso di cultura rom a Pisa. Alcuni genitori, volendo rimanere nell’anonimato, sono venuti da me scandalizzati denunciando il fatto che ai loro figli durante le ore di italiano in cui si dovrebbe insegnare Dante, Boccaccio o Manzoni, si insegna invece il Rom.

    Che titolo hanno poi gli esperti dei rom per potersi sostituire ai professori di italiano che hanno vinto un concorso per insegnare agli alunni? Senza mancare di rispetto a nessuno, credo proprio che i nostri bambini e in particolare quelli stranieri avrebbero bisogno di migliorare la conoscenza della grammatica e della sintassi italiana, senza perdere tempo a zingareggiare.

    I genitori molto spesso non si ribellano e vogliono mantenersi nell’anonimato per paura di ritorsioni sui propri figli, è però inaccettabile che nelle nostre scuole si svolgano corsi di tutti i tipi, dalla cultura gender a quella rom, senza che il ministero alzi un dito per riportare la didattica a quelle che sono le linee delle indicazioni ministeriali. Solidarietà ai genitori che mandano i propri figli a scuola pensando di ricevere in cambio un’educazione libera e imparziale e invece si ritrovano i propri figli indottrinati da una mentalità buonista e che non rispecchia la realtà.

    Ai bambini dovrebbero essere proposti invece dei corsi di autodifesa, visto che la realtà dei fatti non è quella proposta da certe associazioni ma è molto più dura e pericolosa. A Gello di Pontedera hanno dovuto fare persino dei pullman separati perché i bambini rom aggredivano quelli pontederesi. Basta buonismo, sarebbe questa la buona scuola di Renzi?

    Susanna Ceccardi
    Candidata consiglio regionale Lega Nord

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  5. QUESTI BASTARDI OMOPEDOFILI DI FACEBOOK REPUTANO NORMALE E STANDARD ACCETTARE E NON CHIUDERE PROFILI DI SODOMITI PERVERSI..
    ANCHE LORO SONO LA FECCIA DEI SOCIAL NETWORK VISTO CHE PER 24 ORE HANNO BLOCCATO ACCOUNTS DI ITALIANI CHE AVEVANO STIGMATIZZATO LA PRESENZA COSTANTE ED IN AUMENTO DI ZINGARI LADRONI PARASSITI PIDDINI IN TERRITORIO ITALIANO. ...!!!!!!!!





    http://www.imolaoggi.it/2015/05/06/facebook-denunciato-per-favoreggiamento-della-pedofilia/


    Facebook denunciato per favoreggiamento della pedofilia.


    16, maggio, 2015


    L’Onlus “La caramella buona” ha denunciato Facebook per favoreggiamento della pedofilia. “Da settimane non facciamo che rispondere a segnalazioni di nostri sostenitori inorriditi da pagine e gruppi inneggianti odio e violenze sui bambini”, ha spiegato all’AGI Roberto Mirabile, Presidente dell’organizzazione che da 18 anni si occupa di tutela dei minori ed ha promosso l’attivazione di diversi procedimenti penali che si sono conclusi con la condanna per pedofilia degli imputati.
    La miccia e’ stata scatenata dall’ennesima pagina creata giorni fa (e visibile anche oggi, nella Giornata mondiale contro la pedofilia) “per divulgare un messaggio chiaro: quanto sia bello abusare e oltraggiare neonati“.
    La pagina riporta come foto del profilo quella reale di un bambino e contiene una serie di post che incitano all’abuso di minori. Nonostante decine di segnalazioni, continua Mirabile, gli amministratori del social network hanno risposto: “Abbiamo riscontrato che rispetta i nostri standard della comunita’”.
    “Puntualmente -prosegue Mirabile- avvisiamo la Polizia Postale e segnaliamo in massa ma per due pagine che riusciamo a far rimuovere ne nascono contemporaneamente altre dieci dal contenuto peggiore. Negli ultimi anni l’uso sconsiderato della rete ha peggiorato di gran lunga il quadro gia’ abbastanza critico di cui sono vittime i nostri bambini. Non possiamo piu’ tollerare risposte evasive da Facebook -sottolinea- e’ arrivato il momento in cui quell’amministrazione si assuma le responsabilita’ di quanto contribuisce a divulgare e sempre piu’ spesso si tratta di contenuti violenti e deliranti”. (AGI) .

     

     

     

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  6. http://www.intelligonews.it/articoli/19-maggio-2015/26662/no-al-gender-i-genitori-insorgono-anche-nelle-scuole-cattoliche-polemica-con-le-suore


    No al gender". I genitori insorgono anche nelle scuole cattoliche: è polemica con le suore.


    19 maggio 2015


    La polemica non è nuova, anzi. Di certo la sua dimensione sta assumendo contorni sempre più importanti, al punto da coinvolgere ormai ogni zona d'Italia.
    Si moltiplicano, ad esempio, le petizioni online per "fermare l'ideologia del gender".Iniziative che nascono dall'intenzione di bloccare i corsi di affettività e sessualità nelle scuole che avrebbero come fine ultimo proprio quello di avvalorare la cosiddetta teoria del gender. 
    "La scuola elementare di mio figlio, che tra l’altro è cattolica, ha organizzato per le classi quinte un corso di affettività e sessualità per gli alunni. Degli psicologi si sono proposti, ma quando alcuni genitori hanno letto la loro relazione, è scoppiato il finimondo: in sostanza, in quelle parole hanno visto il tentativo di instillare le teorie del gender nei nostri ragazzi". Il racconto riportato da Repubblica.it è di una mamma veronese rappresentante di classe che ha assistito al dibattito interno all’istituto.
    Secondo la ricostruzione del quotidiano lo stesso avrebbe assunto toni imprevedibili, con le suore della scuola che difendevano il corso sull’affettività e la sessualità.Ingenuità e buonafede probabilmente dietro un'operazione che dalle famiglie, anche in una scuola cattolica, è stata vista invece come tutt'altro che educativa. Al limite da indottrinamento ideologico. 


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  7. http://m.ilgiornale.it/news/2015/05/19/genitori-in-rivolta-promuovono-lideologia-gender-nelle-scuole/1130329/







    Commenti

    Libertà75
    E cosa vi aspettate dal PD se non la solita politica contro la famiglia classica rea di procreare naturalmente e non "diversamente "..???


    Dreamer_66
    “milioni di euro sono stati stanziati per approvare nelle scuole la masturbazione infantile a partire dagli asili nido !!! Questa è buona per Zelig!


    stock47
    Siamo alla follia delle istituzioni pubbliche, guidate da personaggi insulsi. La scuola doveva essere solo un integrazione dell'educazione impartita dai genitori e non una deviazione da ciò che la maggioranza o singole famiglie possono accettare per i loro figli. Un conto è l'istruzione scientifica e letteraria per inserirsi nella società, un altro paio di maniche la deviazione dai convincimenti generali delle famiglie su morale, etica e politica. Una netta distinzione a cui sono venuti a mancare nell'apparato pubblico, pretendendo di avere diritti d'influire sui giovani che non hanno. Il guaio è che ormai le nostre istituzioni sono tutte illegali non avendo il riconscimento popolare e il legame diretto con la gente, che li frenava ad agire improvvidamente contro la volontà di tutti. Siamo alla deriva di forze politiche e culturali che non controlliamo più.


    cgf
    secoli e millenni per avere nella lingua il maschile ed il femminile e poi? Bisognerebbe smettere di chiamarli per nome, ma semplicemente IT [terza persona neutra dell'inglese] visto che questa, nuova si fa per dire, cultura tende ad appiattire tutto, ovviamente verso il basso, pur di 'rendere uguale' tutto. Ennesimo esempio di quando il politically correct diviene anche perfectly stupid.


    Luigi Farinelli
    La sinistra vuole far passare la distruttiva (per la psiche dei ragazzi) ideologia gender pur non avendo questa alcuna base razionale, tanto è vero che la Norvegia, nel campo all' avanguardia, accortasi che, dopo 30 anni di infezione e miliardi spesi per la propaganda, maschi continuavano ad essere il 90% degli ingegneri e femmine il 90% delle infermiere (dati reali) ha voluto vederci più chiaro consultando all'estero studi sperimentali pluriennali e studiosi (es, in UK, S.Baron Cohen del Trinity College, istituto che ha sfornato 32 premi Nobel). Risultato: il gender è realmente una bufala pazzesca che serve a dar da mangiare a una massa di pseudo-scienziati al soldo dell'OMS e ONU. Così i vati del gender in Norvegia sono stati benserviti con un calcio nel sedere. Ma la Norvegia non è in EU, e può ancora agire da nazione sovrana. Noi abbiamo Renzi e la sinistra al guinzaglio di Bruxelles


    Rossana Rossi
    Allo schifo delle capre rosse 'progressiste' non c'è limite......ma la colpa è nostra che non abbiamo il coraggio di ribellarci e prenderle a pedate nel culo.......


    MARKOSS
    Ormai il partito comunista PD e i suoi elettori OMO-STATALI non pensano ad altro, LA SODOMIA ...


    100-%-ITALIANA
    TSO OBBLIGATORIO PERPETUO x: chi ha partorito simili (x dirlo alla genovese) Be****te; chi l'ha approvato; chi stanzierà anche 1 solo millesimo di € PUBBLICO E PRIVATO per insegnare queste Be****te ai nostri figli e nipoti - "....ognuno può scegliere a “quale genere” appartenere a seconda di come ci si sente...." la propria sessualità non la si può decidere/cambiare come si fa con il taglio o la colorazione dei capelli - NON si può far passare l'anormalità delle pulsioni sessuali come normalità; sino a ieri non ho mai avuto nessun senso di discriminazione nei confronti dei "diversamente sessuati".........ma oggi non è già + ieri

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  8. http://m.forlitoday.it/politica/scuola-accolto-odg-pini-propaganada-politica.html


    Scuola, accolto l'Odg di Pini (LN): "No alla propaganada politica tra i banchi"

    "E' l'ennesima proposta di buon senso fatta dalla Lega alla quale il Governo non ha potuto che dare parere favorevole - commenta il parlamentare del Carroccio -. Siamo riusciti a introdurre un principio di civiltà"

    20 maggio 2015

    No alla propaganda politica tra i banchi di scuola da parte dei docenti. Il governo apre alla proposta del deputato leghista Gianluca Pini, che ha convinto il sottosegretario Faraone a riformulare il proprio ordine del giorno e a introdurre la previsione di un “divieto in capo ai docenti” di “ingenerare” idee politiche nei ragazzi durante le ore di lezione. Nella formulazione originaria Pini chiedeva anche sanzioni, il taglio di stipendio e il possibile licenziamento per i docenti ‘recidivi’, ma questo passaggio non è stato accolto dall’Esecutivo.
    “E’ l’ennesima proposta di buon senso fatta dalla Lega alla quale il Governo non ha potuto che dare parere favorevole - commenta il parlamentare del Carroccio -. Siamo riusciti a introdurre un principio di civiltà, che stabilisce come la scuola sia un luogo di formazione culturale per gli alunni, non la sede per imporre una visione politica ai ragazzi. I professori non possono abusare della loro posizione per instillare ideologie o fare propaganda politico-partitica tra i banchi di scuola. Ci aspettiamo ora che il governo mantenga la promessa e in un prossimo provvedimento formalizzi il divieto al proselitismo politico sulla pelle dei ragazzi. Un paese civile non può accettare condizionamenti sul pensiero dei giovani”.

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  9. http://voxnews.info/2015/05/21/gb-e-scandalo-pedofilia-rete-con-261-attori-cantanti-e-politici/





    OMOPEDOFILI IN AZIONE COME IN ITALIA. ..PRRRR

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  10. OMOPEDOFILI DA CASTRARE E UCCIDERE SUBITO..






    http://www.ilsussidiario.net/mobile/Esteri/2015/5/20/SCANDALO-PEDOFILIA-Inghilterra-oltre-1400-persone-indagate-tra-cui-politici-e-star/610472/


    SCANDALO PEDOFILIA/

    Inghilterra, oltre 1400 persone indagate tra cui politici e star.



    mercoledì 20 maggio 2015


    Da tempo il Regno Unito è scosso da uno scandalo che via via assume proporzioni sempre maggiori e numeri incredibili. I personaggi coinvolti appartengono quasi tutti all'alta società: politici, attori, cantanti, da cui la definizione di "VIPs scandal" data dalla stampa inglese. Sarebbero più di 1400 le persone sospettate di aver abusato di minori, esattamente 1433, delle quali 216 sono morte. L'inchiesta denominata dalle forze dell'ordine Operation Hydrant, come ha spiegato oggi il capo del nucleo investigativo, vede il numero dei sospetti aumentare su base giornaliera. Nel dettaglio, ha detto, 261 persone sono di pubblica prominenza, 135 delle quali del mondo della televisione, cinema o radio; 76 sarebbero politici; 43 del mondo musicale e sette del mondo dello sport. Il numero delle denunce da parte di persone abusate invece sarebbe di 116mila, un aumento del 71% rispetto al 2012. Diverse le condanne già eseguite, ad esempio il cantante Gary Glitter condannato a sedici anni di carcere.

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  11. http://www.affaritaliani.it/cronache/gb-pedofilia-1400-indagati-tra-questi-anche-vip-politici-367915.html


    Gb, pedofilia: 1.400 indagati. Tra questi anche vip e politici.
    Sono 666 gli indagati legati a 357 istituzioni, incluse molte scuole e asili per bambini. Tra i sospettati "di spicco" ci sono 76 politici nazionali e locali, 135 persone che hanno lavorato in radio, televisione o cinema, 43 nel mondo dell'industria musicale e sette personalità dello mondo dello sport.

    Giovedì, 21 maggio 2015

    Sono oltre 1.400 le persone indagate dalla polizia britannica perché sospettate di abusi sessuali su minori, e non si esclude che il numero possa aumentare. Ad annunciarlo è la stessa polizia britannica, nell'ambito di uno scandalo le cui origini, in alcuni casi, risalgono fino a 50 anni fa. L'"Operation Hydrant", che controlla una decina di indagini regionali della polizia su abusi sessuali su minori, ha indagato 1.433 persone, in molti casi personalità di rilievo pubblico o figure che comunque hanno lavorato in istituzioni pubbliche. Simon Bailey, il direttore dell'operazione, ha riferito che 261 sospettati sono stati classificati come "persone di rilievo pubblico". Molti dei presunti pedofili, 216, sono morti e altri sono stati assicurati alla giustizia, come i vip Rolf Harris, Gary Glitter e Max Clifford.

    A spingere centinaia di presunte vittime a denunciare le loro esperienze sono state le rivelazioni nel caso di Jimmy Savile, il presentatore della Bbc accusato di centinaia di abusi su minori che è morto, sfuggendo così alla giustizia, nel 2011. "Sono numeri impressionanti - ha detto Bailey - Indicano le dimensioni di abusi su minori con cui la polizia ha a che fare. Molta attenzione del pubblico e dei media - ha aggiunto - è sugli orrori commessi da personalità note, gruppi o istituzioni, ma la stragrande maggioranza delle vittime è stata abusata da familiari o amici".
     
    Sono 666 gli indagati legati a 357 istituzioni, incluse molte scuole e asili per bambini. Tra i sospettati "di spicco" ci sono 76 politici nazionali e locali, 135 persone che hanno lavorato in radio, televisione o cinema, 43 nel mondo dell'industria musicale e sette personalità dello mondo dello sport.





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  12. http://www.abruzzolive.it/?p=20532


    22 maggio 2015


    Minaccia di togliersi la vita nell’aula del sindaco, CasaPound Italia esprime solidarietà e lo aiuta.


    Lanciano. Solidarietà da CasaPound Italia al cittadino lancianese che martedì ha minacciato di togliersi la vita nell’aula consiliare del comune di Lanciano, per protestare contro l’assenza delle istituzioni, più volte sollecitate ad intervenire a fronte del dramma dell’emergenza abitativa che si trova a vivere con un imminente sfratto esecutivo, per esser poi dissuaso dall’intento dalle forze dell’ordine. Cittadino che solo CasaPound Lanciano ha saputo ascoltare in questi mesi. “Non possiamo che esprimere la nostra vicinanza umana nei confronti del protagonista di questo episodio, fortunatamente conclusosi senza conseguenze. Un gesto sicuramente estremo, ma espressione di una ben comprensibile disperazione”. Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound, in una nota “Il caso in questione” prosegue Barone “non rappresenta che la punta di un vero e proprio iceberg. Sono numerose infatti le famiglie lancianesi che si sono rivolte al nostro movimento per segnalare situazioni di emergenza abitativa. E’ la riprova di come l’attuale amministrazione abbia sostanzialmente dimenticato i lancianesi ed i loro bisogni concreti, e di come la situazione economica e sociale della città non faccia che deteriorarsi”. “Contro il rischio di doverci ritrovare presto a convivere la realtà di un numero sempre maggiore di nostri concittadini in queste situazioni” conclude la nota “non possiamo che sollecitare le istituzioni affinché intervengano prontamente per un blocco almeno temporaneo degli sfratti, ed affinché nei nuovi bandi per l’edilizia pubblica la cittadinanza italiana costituisca un criterio per l’assegnazione di punteggio aggiuntivo, cosicché i cittadini lancianesi possano vedersi finalmente tutelati i propri bisogni primari. Tutto ciò, dovrebbe essere accompagnato da un censimento degli alloggi di proprietà del comune che non sono ancora stati assegnati, così da poterli mettere a disposizioni dei frentani in difficoltà".

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    Risposte
    1. Bravo..... Nico Barone
      Tu Sì che hai le palle ed agisci. .....
      Ok. ...

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  13. http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/mondo/nozze-gay-gli-irlandesi-dicono-si-referendum-segna-una-data-storica_2112772-201502a.shtml






    CATTOLICESIMO IN MANO A SATANA. ...AMEN

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  14. Casapound ...

    Presente. .

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  15. Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
    dei primi fanti il ventiquattro maggio;
    l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
    per far contro il nemico una barriera!
    Muti passaron quella notte i fanti,
    tacere bisognava e andare avanti.
    S'udiva intanto dalle amate sponde
    sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
    Era un presagio dolce e lusinghiero.
    il Piave mormorò: "Non passa lo straniero!"
    Ma in una notte triste si parlò di tradimento
    e il Piave udiva l'ira e lo sgomento.
    Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto,
    per l'onta consumata a Caporetto.
    Profughi ovunque dai lontani monti,
    venivano a gremir tutti i ponti.
    S'udiva allor dalle violate sponde
    sommesso e triste il mormorio de l'onde.
    Come un singhiozzo in quell'autunno nero
    il Piave mormorò: "Ritorna lo straniero!"
    E ritornò il nemico per l'orgoglio e per la fame
    voleva sfogar tutte le sue brame,
    vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora
    sfamarsi e tripudiare come allora!
    No, disse il Piave, no, dissero i fanti,
    mai più il nemico faccia un passo avanti!
    Si vide il Piave rigonfiar le sponde
    e come i fanti combattevan l'onde.
    Rosso del sangue del nemico altero,
    il Piave comandò: "Indietro va', straniero!"
    Indietreggiò il nemico fino a Trieste fino a Trento
    e la Vittoria sciolse l'ali al vento!
    Fu sacro il patto antico, tra le schiere furon visti
    risorgere Oberdan, Sauro e Battisti!
    Infranse alfin l'italico valore
    le forche e l'armi dell'Impiccatore!
    Sicure l'Alpi, libere le sponde,
    e tacque il Piave, si placaron l'onde.
    Sul patrio suol vinti i torvi Imperi,
    la Pace non trovò né oppressi, né stranieri!




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