domenica 24 maggio 2015

50 commenti:

  1. Prima della vostra gradita visita non vi conoscevo ma la compostezza e il valore della vostra manifestazione ha lasciato il segno su più di qualche cittadino che pensava tutto altro. Emozionante poi l' inno nazionale cantato all' unisono da tanti giovani che si contrapponeva alle volgarità senza senso degli antagonisti. BRAVI basterebbe un decimo del vostro patriottismo , vero, per rendere le cose diverse.

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  2. Mi chiedo da un paese del Nord Europa che cosa intende fare Casa Pound a Bolzano dove i inti di allora oltre ad essere oggi vincitori prendendo un sacco di soldi indegnamente si permettono di rifiutarsi con arroganza di esporre il Tricolore della Vittoria.

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  3. L'italia s'è desta grazie a Casapound. ......
    Bravi Bravi Bravi!

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  4. CASAPOUND PRESENTE!

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  5. http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/05/23/casapound-celebra-entrata-in-guerra_349e1226-0965-40ea-9830-5199aa84421e.html


    CasaPound celebra a Gorizia i 100 anni della guerra 1915/1918.

    23 maggio 2015

    (ANSA) - GORIZIA- "Italia risorgi combatti e vinci". E' la scritta sullo striscione che apre il corteo di CasaPound che sfila in centro a Gorizia.
    La manifestazione, nazionale, celebra i 100 anni dell'entrata dell'Italia in guerra.
       

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  6. Organizzatori perfetti come sempre e Casapound fa la sua bella e ovvia figura di seria e patriottica organizzazione.
    Grandi italiani.
    Iannone e Di Stefano unici.....
    Grazie per i momenti di commozione vissuti.

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  7. Ciao, è la prima volta che ho assistito ad un comizio di Casa Pound perché volevo capire e conoscervi. Mi è piaciuto molto ed ho apprezzato l'evitare di rispondere alle provocazioni ricevute. Sapete, nelle settimane prima dell'evento i giornali locali hanno enfatizzato l'evento presagendo, oserei dire sperando, succedesse qualcosa, ma voi e il vs. Servizio d'ordine avete dato prova di grande maturità politica. Vi ringrazio perché è bello sapere che ci sono ancora giovani con valori come i vs. Grazie da un goriziano.

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  8. L'impegno quotidiano profuso dai militanti di Cpi è grandioso.
    Grazie e buon lavoro.

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  9. http://video.gelocal.it/ilpiccolo/locale/gorizia-il-corteo-di-casapound/41866/41968



    25 maggio 2015



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  10. 24 maggio 2015


    GORIZIA - La partecipazione dell'assessore comunale al Welfare Silvana Romano all'atto conclusivo del corteo di CasaPound, che si è svolto ieri a Gorizia, e' stata gradita da tutti.
    Era lì perché CasaPound aveva raccolto una somma di denaro per un ragazzo affetto da una malattia grave e voleva consegnargliela.
    L'assessore aveva chiesto di posticipare questo momento e gli organizzatori l'hanno invitata a salire sul palco. Secondo Romano, «una certa politica ha fatto per settimane terrorismo psicologico, spaventando negozianti e cittadini: alla fine, come prevedibile, tutto è filato liscio, anche grazie a chi ha sfilato civilmente».La Romano ha ottimi rapporti con Adriano Segatori, leader regionale di Sovranità, il movimento di destra al quale strizza l'occhio Lega Nord.
    Il sindaco Romoli dichiarava che Silvana Romano
    è un ottimo assessore e l’ha dimostrato in otto anni di amministrazione in giunta comunale a Gorizia.

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  11. http://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/casapound-commemora-a-gorizia-il-centenario-della-grande-guerra-24039/


    CasaPound commemora a Gorizia il centenario della Grande Guerra.

    Francesco Meneguzzo

    25 maggio 2015


    Gorizia– Una marea di giovani, quasi tutti all’anagrafe e tutti nello spirito, hanno sfilato sabato 23 maggio sotto le insegne di CasaPound Italia per le vie di Gorizia, città simbolo della Prima Guerra Mondiale o dell’ultima guerra Risorgimentale dell’Italia, per commemorarne nel centenario del suo inizio i caduti, onorarne la memoria e ricordare all’intero popolo italiano quanto sangue sia stato versato e quanto valore impegnato per ricongiungere alla Patria anche gli ultimi territori irredenti.

    Il corteo dei tremila e più di CasaPound come sempre non ha creato alcun problema né alla città né alle altre iniziative da tempo in corso a Gorizia, piuttosto per l’assai più contenuto corteo di “antagonisti”, anarchici e centri sociali confluiti anche dalla Slovenia, rigidamente separati dalla manifestazione patriottica da uno stretto cordone di forze dell’ordine.

    Il lungo corteo dei ragazzi di Gianluca Iannone e Simone di Stefano, rispettivamente presidente e vice-presidente del movimento della tartaruga frecciata, partito alle 16 dal piazzale di viale Virgilio, si è snodato lungo le vie del centro fino a raggiungere il parco della Rimembranza davanti al Lapidario e ai monumenti al Fante e a Enrico Toti leggendario eroe della guerra patriottica, arruolatosi ancorché menomato della gamba sinistra, protagonista di innumerevoli azioni in prima linea tra le quali quella in cui cadde a Monfalcone il 6 agosto 1916 ma non prima di aver scagliato contro il nemico perfino la sua gruccia.

    Prima del comizio finale, ogni sezione territoriale di CasaPound ha depositato nelle rovine una manciata di terra raccolta in altrettanti luoghi simbolici del territorio nazionale. Per ultima, la terra di Roma, raccolta sul Palatino, accompagnata dalle parole “Questa terra è italiana. Questa terra è europea. Per l’onore, per il coraggio per l’Italia”.

    Un monito e una esortazione per recuperare lo spirito e l’ardore di quegli anni eroici. Italia: risorgi, combatti e vinci!


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  12. Non c'erano black bloc dei covi sovversivi di sx per la presenza di migliaia di Cpi che fanno paura a chi pensava di poter scassare le palle impunemente.
    Grandioso Cpi....

    SEMPRE PRESENTI. ..

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  13. GIOVINEZZA
    GIOVINEZZA
    PRIMAVERA DI BELLEZZA. .....

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  14. A QUESTI MALEDETTI BASTARDI ISLAMICI NOSTRI NEMICI DICHIARATI VIENE CONCESSO UN VOLANTINAGGIO IN TERRA ITALIANA PER MINACCIARCI E SOTTOMETTERCI A LORO? ????
    INAUDITO.
    CASAPOUND DOVREBBE DENUNCIARLO PERSONALMENTE TUTTO QUESTO E MI ASPETTO UNA PRESA DI POSIZIONE NETTA E IMMEDIATA DI LEGANORD E DIOCESI MENEGHINA VISTO CHE SI OFFENDE PUBBLICAMENTE LA RELIGIONE CATTOLICA IN CASA NOSTRA!!!!!!!!!!!!!!!!






    http://m.ilgiornale.it/news/2015/05/25/ora-anche-lexpo-diventa-una-vetrina-per-i-musulmani/1132721/

    25 Maggio 2015

    Ora anche l'Expo diventa una vetrina per i musulmani.

    Michelangelo Bonessa

    Gesù? Un servo di Allah: Expo diventa anche una vetrina per chi vuole combattere i pregiudizi sull'Islam e su Gesù. Un piccolo gruppo di giovani musulmani si è dedicato al volantinaggio subito fuori dai tornelli dell'espozione di Rho. Sono principalmente tre i volantini distribuiti: «Pregiudizi sull'Islam», «I diritti delle donne nell'Islam» e «La verità su Gesù». A proposito del Cristo, viene riportato sulla copertina una delle citazioni del Corano: «Gesù disse: In verità, sono servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta». Gesù è infatti solo uno dei tanti profeti per i musulmani e non il figlio di Dio, come è invece per i cristiani. Così come sulla prima pagina del foglio dedicato ai diritti delle donne è riportato: «Rispettate, onorate, amate». Una visione dell'Islam che appare molto particolare, visto che è generalmente considerata una religione che relega le donne in posizione di sudditanza. «Siamo un gruppo di giovani cresciuti qui – spiega Yones – e vogliamo spiegare alle persone che molto di ciò che viene imputato all'Islam, deriva da comportamenti che non hanno nulla a che vedere con la nostra religione: anzi presto creeremo un'associazione proprio per combattere i pregiudizi». Un esempio di questi ultimi sarebbero i preconcetti sull'uso del velo: «È un atto di dignità e onore - scrivono - che valorizza e garantisce che una donna venga giudicata secondo la sua bellezza interiore piuttosto che per la sua apparenza superficiale». E per dimostrare che le donne per alcuni aspetti hanno più considerazione nell'Islam citano il diritto di proprietà: «Negli anni Trenta – continua il volantino - Annie Besant osservò che è solo negli ultimi vent'anni che l'Inghilterra cristiana ha riconosciuto alle donne il diritto alla proprietà, mentre l'Islam ha concesso questo diritto da sempre. È una calunnia affermare che l'Islam predichi l'assenza dell'anima nelle donne».

    Anche su Allah i giovani musulmani hanno alcune precisazioni da sottolineare: «A dire il vero, i musulmani adorano il Dio di Noè, Abramo, Mosè e Gesù. La parola Allah è soltanto la parola araba per il Dio Onnipotente, aprendo una traduzione in arabo della Bibbia cristiana vedrete la parola Allah laddove in italiano si usa Dio». Persistono alcune differenze però, come la crocefissione di Cristo che secondo un versetto del Corano non è mai avvenuta: «Gli ebrei non l'hanno ucciso né crocifisso». Non solo, Gesù non è il figlio di Dio: «Il concetto che sia uguale a Dio è in contraddizione con l'Antico testamento col Corano e con molti passaggi del Nuovo Testamento».

    Il gruppo ha anche un sito internet di riferimento, Islamicpamphlets.com , dove è possibile trovare altro materiale, tutto in formato volantino liberamente scaricabile: una ventina di volantini sia per islamici, che per fedeli di altre fedi o atei. E uno dei punti che tengono a rimarcare è che l'Islam non permette il terrorismo, anzi «condanna e proibisce completamente le azioni deviate di individui che prendono di mira civili innocenti; certamente l'Islam non rimane in silenzio di fronte all'oppressione, all'ingiustizia o alle umiliazioni, ma certamente non autorizza attacchi contro individui indifesi, uomini e donne.

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  15. http://m.ilgiornale.it/news/2015/05/25/ora-anche-lexpo-diventa-una-vetrina-per-i-musulmani/1132721/







    Commenti

    mortimermouse
    gli islamici ci stanno prendendo in giro! mattarella li lascia fare, il papa non interviene, renzi fa finta di nulla.... ma che caxxo d'italia è questa? è una italia sputtanata dalla sinistra stessa! che vergogna.... per colpa della sinistra, ora siamo la puttana degli islamici! ci siamo svenduti grazie a napolitano, a letta, a renzi, a monti ed ora anche a mattarella! lasciate perdere il PD :-)


    Stangetz
    Le religioni sono un approdo sicuro per le menti ignoranti (perchè solo chi ignora la realtà può avere delle certezze così forti). Questo dopo millenni di scempi in nome di dio dovrebbe essere chiaro. E invece no...



    angelomaria
    E NON MI PENTO D'AVERE DETTO......" SPARATE ALLA LINEA DI GALLEGGIAMENTO!!!.."...


    umbro80
    Patetici e vigliacchi dissimulatori Sembrano i testimoni di Geova. Il corano è solo un copia incolla mal fatta del nuovo e del vecchio testamento. maometto era un analfabeta ignorante tagliagole che ha sentito in giro le storie della Bibbia adattandole alla sua limitata intelligenza e usandole per fini personali. Condannano a parole il terrorismo ma in pratica non si adoperano in nessun modo x fermarlo.Gli stupri e le violenze che perpetrano gli arabi non mi sembrano un inno al rispetto della donna. L'Islam non fa proselitismo. Fatevi i cazzi vostri bastardi jihadisti maomettani terroristi, Gesù ci basta. E' venuto anche a salvare la vostra di anima, ma tanto voi avete le vergini in paradiso, che vi frega?


    Stangetz
    E sono così bugiardi da non accorgersi di discriminare le donne quando dicono che coprendole non verrebbero giudicate per la loro bellezza (o bruttezza). Invece agli uomini belli o brutti che siano al massimo una barbetta. Capre, capre, capre ignoranti.


    Italia Nostra
    Ed infatti vediamo quotidianamente come l'islam non permetta e condanni il terrorismo.... guardate sono tutti per strada a dimostrare...


    mza55
    Ma se io vado a fare volantinaggio a casa loro cosa succede? Qualcuno lo sa? A loro è stato chiesto?


    scarface
    Tutte balle: firmate la carta dei diritti dell'uomo !!


    ildirettore
    provate voi ad andare in un paese islamico e fare volantinaggio, inneggiando il Cristianesimo. Minimo ti sgozzano come un maiale, perchè è questa la fine che ti fanno fare. Loro sono intolleranti e razzisti, contro tutte le religioni che non siano la sua. Io li prenderei a calci nel sedere e se minimo, notassi una parvenza di bestemmia su quei volantini, li rimanderei a casa loro.

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  16. COMMEMORARE IL PASSATO EROICO PER PENSARE AL PRESENTE E METTERE AL SICURO IL FUTURO CHE IN ITALIA NON È ROSEO....

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  17. http://voxnews.info/2015/05/24/clamoroso-lega-strappa-comune-alto-adige-a-pd/




    ASSAGGIO PER LE REGIONALI DEL 31 MAGGIO '15?

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  18. http://video.gelocal.it/ilpiccolo/locale/casapound-a-gorizia-un-video-smentisce-l-assessore-romano/41893/41995








    BELLISSIMO VIDEO CHE È DA VEDERE PER FORZA. .

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  19. Giornata stupenda ! grazie a tutti !

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  20. Giornata stupenda ! Grazie a tutti!

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    1. ENNESIMA DI UNA LUNGA SERIE SU RICHIESTA DEL POPOLO ITALIANO CHÉ NE HA FIN SOPRA I CAPELLI E SI È STUFATO DI SUBIRE QUESTO DEGRADO DEGRADANTE. .

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    2. Dio Patria Famiglia

      PRESENTI

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    3. Quello che conta è esserci e partecipare ad eventi storici e augurali per l'avvenire di tutti noi. ...
      Grazie ragazzi di Cpi

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    4. Momenti MAGICI. ...

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  21. Silvana Romano ha le palle e dovrebbe essere eletta sindaco di Gorizia visto che è una patriota italiana.

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  22. L'assessore Silvana Romano ha partecipato attivamente alla manifestazione organizzata da CasaPound su invito del dottor Adriano Segatori,
    psichiatra dell’Ass con cui collabora ottimamente nell’ambito del suo lavoro all’assessorato. Aggiunge che era molto emozionata nel vedere tanti tricolori rendere omaggio ai deportati e ai caduti della Grande guerra.

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  23. http://www.intelligonews.it/articoli/25-maggio-2015/26843/di-stefano-sovranit-podemos-il-futuro-dei-movimenti-sociali-nazionali-l-europa-trema


    Di Stefano (Sovranità): "Podemos? Il futuro è dei movimenti sociali nazionali. L'Europa trema".

    25 maggio 2015

    Andrea De Angelis



    L'ultima settimana di maggio ci impone di concentrarci su ciò che sta accadendo al di fuori dei confini nazionali. Elezioni comunali, presidenziali e crisi economiche: l'Europa è al centro del dibattito e non potrebbe essere altrimenti.IntelligoNews ne ha parlato conSimone Di Stefano, candidato di Sovranità alla presidenza della Regione Umbria e vicepresidente di CasaPound Italia...

    Iniziamo dalla Spagna: come legge il successo di Podemos a Madrid e Barcellona?

    «Il discorso è sempre lo stesso: se si parla di sociale, ma lo si allarga a tutti gli uomini e ai cittadini del mondo, queste organizzazioni hanno poco futuro. Nella realtà dei fatti se poi si dichiarano pure alleati di Tsipras dimostrano di avere un'impotenza conclamata che non li porterà da nessuna parte. Quello che sta facendo Tsipras in Grecia è semplice: abbassare la testa e chiedere soldi in prestito. Non credo che dalla sinistra civica e rivoluzionaria possa venire una soluzione per l'Europa».

    Podemos che supera i socialisti è comunque un dato significativo. Il bipartitismo in Spagna è al collasso?

    «Sì, certo questo è un dato sicuramente importante. Però anche in Italia c'è stata l'esplosione del Movimento 5 Stelle che poi ha rivelato un'inconsistenza di fondo. Capisco che gli spagnoli abbiano tanta voglia di cambiamento, ma questo deve venire dai movimenti sociali che hanno un'impronta nazionale e che guardano ai confini della propria nazione. Quello cioè che stiamo cercando di costruire noi insieme a Matteo Salvini, cioè blocchi nazionali che già esistono in Europa, come in Francia con il Front National».

    Al ballottaggio presidenziale vince in Polonia la destra nazionale. Immagino che questo risultato lo veda in modo diverso...

    «Un buon risultato di cambiamento, ma bisognerà vedere se avrà la forza di imporre una politica corretta». 

    Ovvero?

    «Una politica simile a quella di Orban in Ungheria, che si metta di traverso alla burocrazia eurocratica».

    Un voto che lancia un segnale chiaro all'Europa. 

    «Sì, in Polonia come in Spagna. Tutti segnali di un popolo arcistufo che si vuole ribellare all'Unione Europea. Poi le risposte arrivano da qualche parte a sinistra e da qualche altra a destra, ma nel complesso i moderati europeisti sono in netta minoranza». 

    Atene intanto annuncia di aver finito i soldi, ma parlare di Grexit è ancora fantapolitica?

    «Non credo sia fantapolitica, però se esce dovrà entrare immediatamente in orbita russa. Uno scenario inevitabile per un Paese così in difficoltà, ma complicatissimo visto che la Grecia fa parte della Nato e ne ha le basi sul territorio. Una situazione dunque esplosiva, dispiace che l'Europa sia stata miope e non abbia cercato di fare qualche politica meno intransigente dal punto di vista del rigore. Parliamoci chiaro: questi euro vanno stampati. Se non stampiamo moneta e la facciamo circolare con un intervento pubblico l'economia non riparte». 

    Intervento pubblico vuol dire anche reddito di cittadinanza?

    «Io preferirei sempre il lavoro, poi se questo reddito deve essere dato pure ai cittadini comunitari, quindi anche ai rom, sono assolutamente contrario. Per me vuol dire al cittadino italiano, ma comunque non sono per l'intervento a pioggia, ma per la creazione del lavoro». 

    Come si crea il lavoro oggi?

    «Con l'intervento pubblico, ma anche con la protezione della propria economia chiudendo le frontiere agli accordi commerciali folli che per esempio ci lasciano marcire la frutta sugli alberi per importarla dall'Africa, o ci lasciano inondare il mercato da prodotti cinesi fabbricati da schiavi che lavorano in condizioni incredibili, proprie del '700. Dobbiamo dunque chiudere la nostra economia alla concorrenza sleale straniera e stampare moneta». 

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  24. http://m.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/nervesa_strade_generali_incapaci_prima_guerra_mondiale/notizie/1372866.shtml


    Salvini cancella i "generali incapaci" «Via i loro nomi da strade e piazze».
    Il segretario della Lega Nord riprende la proposta del sindaco di Villorba e dell'associazione dei fanti di eliminare Savoia e Cadorna.


    Domenica 24 Maggio 2015

    NERVESA DELLA BATTAGLIA - «In molte città vi sono vie e piazze intitolate a generali incapaci che mandarono a morire milioni di ragazzi senza sapere perché e percome». Lo ha detto oggi, a Nervesa della Battaglia, il segretario federale della Lega Nord
    Matteo Salvini, partecipando ad una commemorazione per il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, il 24 maggio 1915. Per Salvini andrebbero «cancellate»: «Mi vergogno che siano intitolate ad incapacicon le stellette sulle spalle che una trincea nella loro vita non l'hanno mai vista».
    Le frasi di Salvini riprendono una proposta che era partita la settimana scorsa dal sindaco di Villorba, il leghista Marco Serena, dell'associazione dei fanti, che avevano proposto di cancellare l'intitolazione di strade e piazze del suo comune al generale Cadorna e ai Savoia.

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  25. http://m.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/salvini_nervesa_uccido_rapinatore_medaglia/notizie/1372733.shtml


    Salvini: «Se uccido un rapinatore voglio medaglie, non processi».
    Il segretario della Lega alla manifestazione di Nervesa:
    «Al governo istituiremo il servizio civile obbligatorio»


    Domenica 24 Maggio 2015

    NERVESA DELLA BATTAGLIA - «Personalmente sono contro la pena di morte però se qualcuno entra nella mia casa o nel mio negozio ho il diritto di difendermi e se uccido un rapinatore non voglio un processo ma una medaglia». Lo ha detto oggi il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, partecipando ad un evento per il centenario dell'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra, a Nervesa della Battaglia.
    «Tra le proposte che realizzeremo quando saremo al Governo ci sarà anche il servizio civile obbligatorio per tutte le ragazze e i ragazzi al compimento del diciottesimo anno di età». Nel corso delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini lancia la nuova iniziativa dal palco di "Non passa lo straniero": «Serve un'azione forte per far conoscere e capire ai nostri giovani il senso più profondo dell'educazione, del rispetto, della civiltà. Dobbiamo tornare a occuparci del nostro prossimo nel senso di colui che è a noi più vicino. Anche in questo siamo alternativi al renzismo".

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  26. Migliaia di cuori battevano all'unisono.

    B E N E

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  27. http://www.udine20.it/corteo-casapound-a-gorizia-le-foto/


    Corteo Casapound a Gorizia. Le FOTO
    Corteo Casapound, Corteo gorizia, foto Corteo Casapound.

    Martina Micalizzi

    Le foto realizzate da Martina Micalizzi del Corteo Casapound svoltosi a Gorizia il 23 maggio 2015

    “Italia risorgi combatti e vinci”. E’ la scritta sullo striscione che apre il corteo di CasaPound che sfila in centro.La manifestazione, nazionale, celebra i 100 anni dell’entrata dell’Italia in guerra.



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  28. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/133545-casapound-ha-commemorato-a-gorizia-i-caduti-lancianesi-nella-prima-guerra-mondiale.html


    CasaPound ha commemorato a Gorizia i caduti lancianesi nella prima guerra mondiale.

    Francesco Rapino

    maggio 26, 2015

    Lanciano. Si sono svolte a Gorizia le celebrazioni per il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale. Le celebrazioni hanno ospitato anche l’annuale manifestazione di CasaPound Italia che ha scelto proprio di intitolare il proprio evento Italia risorgi, combatti e vinci!
    Il corteo, ordinato e pacifico con 5000 militanti presenti, si è concluso con la deposizione da parte dei rappresentanti dei numerosi nuclei nazionali di una manciata di terra dei rispettivi territori di provenienza in un braciere che ha raccolto tutta Italia.
    “Il nucleo di CasaPound Lanciano -dichiara Barone- ha portato la terra dove decine di giovani lancianesi sono partiti per scrivere i confini della nostra nazione con il loro sangue ed eroismo. Dal ricordo di quell’epopea deve ripartire oggi una riconquista nazionale che riporti al centro della scena politica la sovranità, l’identità e il lavoro".

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  29. http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/05/24/news/la-marcia-degli-antifascisti-smascherati-i-facinorosi-1.11489119






    ARTICOLO DI FRANCESCO FAIN MOLTO FAZIOSO E DI PARTE CHE SOLLEVA DUBBI SULLA SUA NORMALE (???) CAPACITÀ PSICHICA.
    SCAMBIARE UN CORTEO DI FACINOROSI TEPPISTI ANTAGONISTI SINISTRONZI PER PACIFICI CITTADINI. ...!!!!!!!!!?????

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  30. http://www.ilclandestinogiornale.it/politica/11998/casapound-dona-la-terra-di-anzio-e-nettuno-per-la-grande-guerra/


    CasaPound dona la terra di Anzio e Nettuno per la Grande Guerra.

    Si sono svolte a Gorizia le celebrazioni per il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Le celebrazioni hanno ospitato anche la annuale manifestazione di CasaPound Italia che ha scelto proprio di intitolare il proprio evento ITALIA risorgi, combatti e vinci! Il corteo, ordinato e pacifico, si è concluso con la deposizione da parte dei rappresentanti dei numerosi nuclei nazionali di una manciata di terra dei rispettivi territori di provenienza in un braciere che ha raccolto tutta Italia.
    Il locale nucleo di CasaPound Italia ha portato la terra di Anzio e Nettuno ed ha consentito in questo modo alle due città del litorale di partecipare al ricordo degli eroi che scrissero con il sangue i confini di questa Nazione.





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  31. Un passo alla volta,ci riprenderemo tutto
    Ero a Gorizia,onore a cpi.
    Grazie a tutti,uniti ci riprenderemo il futuro nostro e dei nostri figli.
    Avanti!

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    1. Un passo avanti al giorno leva i mafiosi piddini di torno. ......
      EJA

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    2. Onore a tutti i patrioti che giornalmente si impegnano fattivamente per stoppare il degrado voluto dai massonico/comunisti...

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    3. Forze criminali vorrebbero disfare la Patria per ridurla una gigantesca favela da dominare....

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  32. http://www.umbria24.it/scheggino-militanti-di-casapound-ripuliscono-il-monumento-ai-caduti-piu-amore-per-i-nostri-eroi/358420.html

    27 maggio 2015


    Scheggino, militanti di Casapound ripuliscono il monumento ai caduti: «Più amore per i nostri eroi».


    L'iniziativa di domenica nell'ambito del progetto '15-18 italiani in trincea'.


    Militanti di Casapound ripuliscono il monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Scheggino. L’operazione di manutenzione del movimento è stata compiuta domenica tra, riferisce una nota di Casapound, gli applausi di cittadini e degli amministratori comunali, a cominciare dal sindaco del borgo della Valnerina, Paola Agabiti.

    In particolare, i militanti hanno ripulito il monumento in marmo alloggiato in un’aiuola dalla gramigna e dai muschi: «È intollerabile – sono state le parole di Giovanni Pio Pascale, responsabile cittadino di Casapound – che i monumenti commemorativi a chi ha difeso la patria dall’invasore straniero versino in queste condizioni ed è per questo che noi, nell’ambito del progetto 15-18 Italiani in trincea attivo su tutto il suolo nazionale con lo scopo di far conoscere la storia della prima guerra mondiale agli italiani, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e prenderci cura del nostro patrimonio storico, di cui siamo particolarmente orgogliosi».

    Pascale: «Più amore per i nostri eroi» Nella nota inviata si legge che «durante l’esecuzione dei lavori sul monumento molti cittadini e gli stessi operatori comunali hanno applaudito all’iniziativa a cui si sono aggiunti anche i complimenti del sindaco di Scheggino» raggiunta telefonicamente da un suo collaboratore ed informata sull’opera di ripulitura. «Speriamo – conclude Pascale – che a tutti questi complimenti seguano anche dei concreti interventi di rivalutazione dei monumenti e delle  lapidi ai nostri eroi, partiti dalle dolci colline umbre 100 anni fa e andati a morire per scrivere i confini di questa Nazione sul Piave, sul Carso, sull’Isonzo».












     

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  33. Ma che è successo a Gorizia con la scritta di Tito?

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    Risposte

    1. http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/05/25/news/cancellata-la-scritta-tito-sul-monte-cocusso-vicino-a-trieste-1.11493961


      Cancellata la scritta "Tito" sul monte Cocusso vicino a Trieste.

      Secondo alcune fonti gli autori della rimozione, nei pressi di Lipizza, sarebbero "neofascisti italiani" fermati dalla polizia slovena e poi liberati.


      25 maggio 2015

      Distrutta la scritta "Tito" sul Monte Cocusso (Kokos) sul lato sloveno, nei pressi di Lipizza. Lo scrive il sito del quotidiano della comunità slovena in Italia, Primorski Dnevnik, il quale cita la Tv di Stato della Slovenia. La scritta sarebbe stata cancellata ad opera di "neofascisti italiani" che sarebbero stati sorpresi durante l'atto da un cacciatore il quale avrebbe effettuato
      la segnalazione alla polizia slovena. Sette autori della rimozione della scritta, composta da pietre bianche, sarebbero stati portati nel commissariato della polizia locale, ma successivamente rilasciati in quanto il sito non verrebbe considerato, dal punto di vista formale, un "monumento".

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    2. 28 maggio 2015


      Josip Broz Tito e' colui che ha inviato le sue milizie a Gorizia per eliminare fisicamente tutti gli uomini e donne che potessero rappresentare un pericolo alla fortemente voluta annessione di Gorizia alla Jugoslavia.
      Oltre 650 sono i cittadini goriziani che vennero sottratti alle loro famiglie nei terribili 40 giorni di terrore titino, nel maggio del '45.
      E' parimenti noto come questa furia criminale comunista si sia scagliata contro inermi, catturati nelle loro case in tempo di pace e non certo in azioni di guerra!
      Bastava essere fortemente italiani ed essere rappresentativi in soggetti pubblici o privati per rischiare un processo burla (ammesso che siano stati celebrati) e subito dopo la fucilazione o la foiba. Altri sono morti dopo anni di patimenti nelle carceri comuniste.
      Il nome di Tito non evoca altro che terrore.
      Prima dell'ingresso della Slovenia nell'Unione Europea Nova Gorica aveva ritenuto opportuno, viste anche le ingenti spese a carico dei goriziani per festeggiare il suo ingresso, mutare la scritta che incombeva dal monte Sabotino "Nas Tito", tra l'altro da poco ripulita dalla vegetazione che la celava, in "SLO".
      Passata la festa gabbato il Santo: da domenica scorsa è stata ripristinata la scritta "Nas Tito".
      La scritta fa il paio con il "totem", ovvero il monumento dl popolo sloveno, che dallo scorso anno si erge minaccioso dal monte di fronte.
      Non basta davvero essere nell'Unione Europea per essere europei. Non tutti sanno che, diversamente dal PCI italiano, che ha subito una evoluzione e che oggi è diviso tra Ds, Rc e Pcdi, il Partito comunista di Nova Gorica, di cui il sindaco Brulc è espressione, ha mutato solo nome e null'altro. E' sotto ogni punto di vista il partito di Tito. Cinica, agghiacciante ed anti europea, ma certamente coerente, pertanto, è la ripresa del simbolo dei crimini comunisti, il maresciallo Tito, usato come aggressione violenta contro gli italiani.
      A fronte di questa violenza cosa fa il Comune? Forse sta pensando di spendere altri centinaia di milioni di lire per festeggiare il primo anno di ingresso di Nova Gorica nella Ue?
      Spiraglio di europeismo e di apertura giunge dal governo di Lubiana, contro il quale si oppone quello di Nova Gorica.
      I cittadini italiani e goriziani non possono che sperare che venga alimentato questo spiraglio e che il comunismo titino di cui si alimenta una parte politicizzata di Nova Gorica venga progressivamente messo nell'armadio degli scheletri.

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    3. http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/04/03/news/sebenico-vuole-cancellare-piazza-tito-1.11170236


      Sebenico vuole cancellare piazza Tito.

      I partiti di destra chiedono di cambiare la toponomastica. Polemica con le associazioni antifasciste.

      Mauro Manzin


      03 aprile 2015


      Sempre nuove polemiche sulla memoria del defunto maresciallo Josip Broz Tito.

      Niente da fare. Amato, odiato, comunque resta ingombrante. Soprattutto in Croazia. Stiamo parlando del maresciallo Josip Broz Tito che in queste ore torna agli onori della cronaca perché a Sebenico si sta scatenando una vera e propria battaglia per cambiare il nome della principale piazza cittadina intitolata, pare ovvio (almeno fino a oggi), proprio a lui, l’immortale Tito.

      La proposta di cambiare nome alla piazza è giunta dal partito Hrast, formazione di destra nello schieramento politico croato. Proposta immediatamente fatta propria e cavalcata dall’Accadizeta (centrodestra), la formazione partitica creata dal defunto primo presidente della Croazia Franjo Tudjman che detiene anche la maggioranza al consiglio municipale di Sebenico.




      Kitarovic elimina il busto di Tito dal suo ufficio.
      La presidente fa rimuovere l’opera dal palazzo che fu residenza dell’ex leader jugoslavo.

      «Dobbiamo rispettare le risoluzioni europee - sostiene, come riportato dal Delo di Lubiana, Hrvoje Zekanovic, leader del movimento Hrast - in base alle quali dobbiamo condannare il totalitarismo dei sistemi comunisti». «La proposta è una vergogna - replica il leader dei socialdemocratici (Sdp) della città dalmata e deputato al Sabor (Parlamento croato), Franko Vidovic - la Croazia è nel 21esimo secolo, è anche membro dell’Unione europea, volendo fare i conti con le personalità storiche e con i principi dell’antifascismo ritorna inesorabilmente al passato».
      Il Partito Hrast ha fatto anche di più. Recentemente ha scritto una lettera al premier croato Zoran Milanovic (Sdp) in cui pretende «che il governo al più presto faccia tutto il possibile per cancellare il nome di Josip Broz Tito da tutte le vie e piazze della Croazia».
      Secondo i dati più aggiornati e relativi alla toponomastica croata si rileva che attualmente in Croazia sono circa 20 le strade o piazze che portano il nome di Tito, mentre ce ne sono almeno 150 intitolate a Franjo Tudjman. Di recente a Benkovac è stato innalzato un monumento di bronzo alto due metri e mezzo dedicato sempre a Tudjman in occasione del venticinquennale della nascita della sezione locale dell’Hdz e una statua, sempre di Tudjman, sarà molto presto innalzata anche a Knin, cità simbolo della resistenza croata ai serbi.
      Da non dimenticare che di recente l’Ufficio di gabinetto del neo eletto capo dello Stato, Kolinda Grabar-Kitarovic ha rimosso dal Museo di Zagorje circa 100 manufatti artistici risalenti all’epoca titina e che lo stesso busto del maresciallo collocato nella residenza presidenziale del Pantovcak dallo stesso Tudjman è stato rimosso e spedito nel piccolo museo della casa natale di Tito a Kumrovec.

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    4. Il macellaio komunista Tito è tutt'ora un idolo della sinistra italidiota....

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  34. Da il Quotidiano "Il Piccolo" del 27.05.15 Gorizia "Lettere"
    CasaPound ha portato un po’ di aria nuova. Grazie ragazzi di CasaPound, per aver portato un' aria nuova, un vento forte, irruente che da tempo non si avvertiva a Gorizia. Una selva di tricolori in una città depauperata in ogni senso che veniva e viene a perdere giorno dopo giorno la sua identità italiana. E grazie anche a te Gorizia che hai ospitato tanti ragazzi provenienti da ogni parte d' Italia per far rivivere il carattere italiano della città. Gorizia che Tu sia benedetta. Quanta commozione in tutti noi quando abbiamo visto i giovani accostarsi ad un' urna depositando in essa una manciata di terra d'ogni regione d'Italia. E che dire delle decine e decine di rose deposte sul Lapidario dedicato ai nostri deportati? Credo che mai questi nostri fratelli abbiano ricevuto un omaggio più vasto e sincero. Il tutto accompagnato dalle note di Fratelli d,Italia cantato in massa dai presenti. E' questo, un giorno che aspettavamo da tempo, da troppo tempo,un sogno che finalmente si avverava. Quante bandiere, quanti tricolori. Gorizia che tu sia benedetta. Dal palco degli oratori è stato giustamente ricordato come nei giorni recentemente trascorsi apparvero sulla stampa comunicati a dir poco terroristici contro il raduno di CasaPound. si arrivò persino a supplicare il prefetto ad impedire il corteo. Zappalorto non raccolse la provocazione rispondendo con encomiabile correttezza. La Costituzione italiana difende tutti. La manifestazione di Casapound si è svolta regolarmente. Non ha creato il minimo disturbo, non ha provocato nessuno. Ha raccolto - e lo diciamo con cognizione di causa tanti apprezzamenti. - Ben diverso il comportamento degli antagonisti che hanno malvolentieri digerito una loro pesante sconfitta. Si sono accaniti con slogan antifascisti ormai vetusti e fuori tempo contro il Comune e contro il Sindaco. Tentativi di creare disordini sono stati soffocati sin dall'inizio dall' impeccabile comportamento delle forze dell' ordine e dal profondo, quasi militare senso di responsabilità da parte di CasaPound. Vi ringrazio, vi ringraziamo cari ragazzi per la vostra presenza. Ci avete di nuovo fatto rivivere la Patria.. Guido Mondolfo Gorizia

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    1. STUPENDA TESTIMONIANZA CHE RENDE GIUSTIZIA ALLA VERITÀ PATRIOTTICA...

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    2. http://www.anvgd.it/index.php

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  35. Tito dovrebbe essere condannato a morte con sentenza postuma visto che ha fatto uccidere migliaia di italiani per poi depredarne i beni.

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  36. Nel 1946 Togliatti raccontava il suo viaggio a Belgrado e l'incontro con il Maresciallo Tito affermando:

    "Il Maresciallo Tito mi ha dichiarato di essere disposto a consentire che Trieste appartenga all'Italia, cioè sia sotto la Sovranità della Repubblica italiana qualora l'Italia consenta di lasciare Gorizia alla Jugoslavia, città che anche secondo i dati del nostro ministero degli esteri è in prevalenza slava. La sola condizione che il Maresciallo Tito pone è che Trieste riceva in seno alla Repubblica italiana uno statuto autonomo effettivamente democratico che permetta ai triestini di governare la loro città ed il loro territorio secondo principi democratici.
    Gorizia ha dato rifugio a migliaia di italiani che dovevano fuggire dalle regioni annesse alla Jugoslavia. Molti di coloro che si stabilirono in città, hanno avuto un ruolo importante nel plasmare nel suo dopoguerra l'identità nazionale e politica”. Nella versione inglese si riporta, citando il censimento del 1910 e le ricerche di Branko Marušič, Pregled politične zgodovine Slovencev na Goriškem (Nova Gorica: Goriški muzej, 2005), la situazione demografica della città e si nota che nel 1936 il 68,1% della popolazione era italiana ed il 30% slovena, ma se come riferimento si prende l'intera area del goriziano le cose muterebbero in modo significativo a favore della comunità slovena.

    Gli organismi di parte rilevano che circa 5mila esuli hanno scelto come luogo Gorizia andando a costituire circa il 15 % della popolazione residente. Il concentramento, non casuale, che è avvenuto a Gorizia, ha certamente favorito l'assegnazione della città all'Italia piuttosto che alla Jugoslavia, questo è un fatto incontestabile, così come è incontestabile che il muro di Gorizia, figlio della linea francese, è stato certamente anche una conseguenza, con tutte le sofferenze che si sono realizzate specialmente nei confronti di chi ha vista la propria vita spezzata da una linea nazionalistica invalicabile, di questa situazione come indirizzata e volutamente gestita anche dal governo italiano. 

    Oggi Gorizia è una città divisa dal "muro" invisibile, che fino ai primi anni del 2000 era invece ben visibile. Con un piede oggi, puoi trovarti a Nova Gorica, e con l'altro a Gorizia, con un piede in Italia ed un piede in Slovenia, il tuo corpo in Slovenia e la tua ombra in Italia o viceversa. Gorizia e Nova Gorica possono essere unite anche dal punto di vista giuridico, toponomastico, geografico, politico? Se Italia e Slovenia rinunciassero alla rispettiva sovranità su queste città, Gorizia e Nova Gorica potrebbero diventare il simbolo della vera Europa, quella che unisce i popoli e le comunità, potrebbero essere una zona franca, una zona a statuto speciale ed indipendente, potrebbero divenire la capitale della vera Europa, con il rifiuto categorico dei nazionalismi, vecchi e nuovi, di ieri e di oggi, che solo male hanno fatto alla convivenza dei popoli. 

     

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  37. Sabato scorso 24 maggio, dopo la manifestazione nazionale nel centro di Gorizia, i militanti di Casa Pound sono andati a Monfalcone dove hanno festeggiato la conclusione del corteo e per concludere la loro giornata: un evento «strettamente privato», ha commentato il sindaco Silvia Altran di Monfalcone e quindi regolarissimo il tutto.

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