giovedì 9 aprile 2015

San Benedetto del Tronto, riqualificazione parco degradato a Porto D'Ascoli

San Benedetto del Tronto, riqualificazione parco degradato a Porto D'Ascoli

San Benedetto del Tronto, 9 Aprile – Questo pomeriggio i militanti della sezione locale di Casapound Italia e Blocco Studentesco hanno effettuato un’opera di riqualificazione del giardino situato a Porto d’Ascoli all’angolo tra Via dei Mille e via Bellini.
“Ci è sembrato doveroso – afferma Casapound – intervenire per migliorare le condizioni del parco abbandonato a sé stesso tra erba alta, foglie secche e palme ormai morte. Questo è il pessimo biglietto da visita che abbiamo consegnato ai turisti durante il weekend di Pasqua il quale dimostra il menefreghismo dell’amministrazione comunale nei confronti di una città che proprio di turismo dovrebbe vivere”.
“Chiediamo subito – continua Casapound - un serio intervento da parte del Comune che renda operativa e fruibile tutto l’anno la pineta situata a pochi passi dal Lungomare, fulcro dell’intera attività turistica locale. La nostra idea è quella di togliere le palme seccate a causa del punteruolo rosso ed installare appositi giochi per bambini vista la presenza, soprattutto in estate, di numerose famiglie ospiti di alberghi o residence situati nelle vicinanze”.
“Il nostro può essere solamente un piccolo contributo utile a svegliare la coscienza di tutti i cittadini sambenedettesi – conclude Casapound – già vittime di numerose dimenticanze ed errori da parte dell’amministrazione comunale come ad esempio il mancato dragaggio del porto o la questione irrisolta del punteruolo rosso che, anche in questa zona ha agito indisturbato eliminando così altri esemplari che in passato avevano contribuito a rendere San Benedetto la Riviera delle Palme”.

13 commenti:

  1. Dove passate voi di CPI ricresce la natura.

    Le amministrazioni sinistre sono impegnate 24/h con zingari clandestini islamici cinesi.
    Il territorio lo devono tenere in buono stato gli italiani che però in questi ultimi 4 anni sono stati distratti con vicende giudiziarie fasulle contro Berlusconi e plagiati e beffati con promesse da marinaio da monti letta renzi.

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  2. http://it.m.wikipedia.org/wiki/Porto_d'Ascoli


    UNA VOLTA APPARTENEVA ALLO STATO PONTIFICIO E LA SUA EDIFICAZIONE RISALE AL 1245 SU CONCESSIONE DI RE FEDERICO II^ IL NORMANNO ALLA CITTÀ DI ASCOLI PICENO PER LA EDIFICAZIONE DI UN PORTO ALLA FOCE DEL FIUME TRONTO.

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  3. Purtroppo non è più sufficiente protestare e proporre.
    Il popolo di DESTRA RADICALE si dovrebbe riappropriare della PIAZZA ITALIA perché il degrado socio politico innescato dal Pd ha raggiunto livelli insostenibili ed è ora di agire politicamente prima che sia troppo tardi.
    La vicenda di Milano con 4 morti ed i continui roghi ed aggressioni da parte di zingari sempre più sfacciati perché protetti dall'intero centrosinistra mafioso e islamista e i continui sbarchi di clandestini pilotati dalle coop criminali cattocomuniste ed altre criticità rendono la situazione esplosiva e basta poco perché scoppi una guerra civile non prevista né voluta da nessuno.
    Non si può far finta più di vivere nel Paese dei balocchi e limitarsi a esporre striscioni di protesta che sono comunque attività encomiabili e sintomo di un malessere crescente . Ma non è compreso appieno da milioni di cittadini che si aspettano inutilmente da parte dei propri rappresentanti politici eletti qualcosa di più che assistere inermi e perciò complici all'affonfamento del TITANIC.


    BASTA
    BASTA
    BASTA

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  4. Per riqualificare il luogo è necessario rottamare la giunta comunale....

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  5. http://voxnews.info/2015/04/11/il-richiamo-del-muezzin-rimbomba-nel-cuore-deuropa-video/



    ROBA DA BUTTARGLI LA BOMBA ATOMICA A QUESTI LUOGHI DI JIHADISTI ANTIOCCIDENTALI. ...
    LI MORTACCI LORO. ....!!!!!! AD AMBURGO SONO ARRIVATI LI TURCHI TAGLIAGOLE COL CONSENSO DELLA MERKULONA. ..!!!!!!?????!!!!!

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  6. A PROPOSITO DI DEGRADO PROVOCATO DAGLI ZINGARI CRIMINALI. ...CLICCARE SUL PINK CHE SEGUE È GUARDARE VIDEO. ........STRUNZ. ..!!!!!



    https://m.facebook.com/romafaschifo/posts/746820918769822:0?locale2=it_IT&__tn__=%2As

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  7. http://m.chietitoday.it/politica/protesta-imu-agricola-casapound-lanciano.html


    Casapound Lanciano alla fiera dell'agricoltura contro l'Imu sui terreni

    "Il recente provvedimento approvato dal governo Renzi - spiega il responsabile Barone - è una stangata per uno dei settori guida dell'economia frentana, l'agricoltura. Chiediamo che questa tassa venga abolita". Gli esponenti del movimento hanno srotolato uno striscione e distribuito volantini ai visitatori.

    13 aprile 2015

    La sezione lancianese di CasaPound ha fatto sentire la sua voce contro l'Imu sui terreni agricoli durante la fiera nazionale dell'agricoltura. Nella giornata di venerdì (10 aprile) un centinaio di aderenti al movimento ha protestato mostrando uno striscione che recitava: "No Imu sulle nostre terre", distribuendo volantini ai visitatori. 

    “Con questa azione – spiega Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound – abbiamo voluto portare l’attenzione sul recente provvedimento varato dal governo Renzi, che rappresenta una vera stangata per uno dei settori guida dell’economia frentana, l’agricoltura, che già patisce una grave crisi”.

    “A dispetto dei proclami del governo sull’abbassamento dell’insostenibile pressione fiscale – continua Barone – si è voluto istituire un ulteriore balzello, che colpisce i settori che creano lavoro e ricchezza, al solo scopo di ottemperare agli obblighi di bilancio imposti all’Italia dall’Unione Europea, e di garantirsi qualche piccola risorsa extra per mance da elargirsi in tempo di campagna elettorale, sul modello degli ormai famosi ‘80 euro’. Da parte nostra, continueremo a far sentire la nostra voce, che siamo sicuri essere quella della stragrande maggioranza dei cittadini italiani, per chiedere che questa insostenibile tassa che uccide l’agricoltura venga al più presto abolita”.












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  8. http://voxnews.info/2015/04/14/la-scuola-occupata-da-115-zingri-acqua-corrente-e-gas-li-paghiamo-noi-foto/


    LEGGERE PER CREDERE FIN DOVE ARRIVA LA FOLLIA DELLA TRUFFA AGLI ITALIANI POSTA IN ESSERE DA QUESTI MASCALZONI AL GOVERNO LOCALE E NAZIONALE...!!!!!!!!!

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  9. http://m.ilgiornale.it/blogpost/54/opera-via-gli-zingari/3485/

    Nino Spirli'



    Opera? Via gli zingari!

    Sabato 11 Aprile 2015 - Senza Santi in Paradiso - Redazione SUD, canale 656 dt, Area industriale Porto di Gioia Tauro [youtube Cf-zEYep1tg] Chi del Gitano i giorni abbella? La Zingarella! [youtube c3bHC8B5o-k] Noi siamo zingarelle venute da lontano… [youtube waCqVg42eNY] .. … e i casi del futuro sappiamo altrui predir… [youtube 6o3IoHPt8WU] Zingara. A nessuno io parlo di me… Da quando in qua "zingaro" è un'offesa? Un'ingiuria? La Letteratura è piena di zingari e zingare, spesso eroi romantici. Il mistero del "da dove" e "verso dove" ha, da sempre, avvolto di un particolare fascino i nomadi. Chiaramente, nel bene e nel male. Rom, sinti, tziganes, gitanos, zingari, zigeuner, cigànos. Perché mai dovrebbero incazzarsi di essere quel che sono? (Scrissi di loro tempo fa: leggi qui) Quand'ero piccolo, al passaggio delle zingare con le gonne lunghe e gli orecchini pesantissimi a cerchio, le nostre mamme ci chiudevano in casa, per timore dei rapimenti. In realtà, nessuno di noi è mai stato rapito. Ma i furti in casa, quelli aumentavano, sì. Innegabile. Sarà pure stato un caso, ma l'oro e l'argento sparivano dai nascondigli più improbabili. La mano svelta del forestiero era più diabolica della mente più fervida del paesano. Alla partenza, lasciavano fiumi di lacrime e scie di maledizioni. Fino al successivo ritorno. Chissà se sia sempre stata così la vita dei camminanti. Me lo sono chiesto mille volte. E non ho mai trovato una risposta esaustiva. Per un certo verso mi piacerebbe ancora oggi trovare un motivo per farmeli piacere come mi piace l'arrivo delle zingarelle in casa di Flora, nel secondo atto di Traviata. Vorrei amarli quanto amo Azucena e il suo dramma. Ma devo essere onesto, non mi riesce. I casi della cronaca contemporanea hanno il sopravvento. Troppa violenza, arroganza, malavita. No, resto saldo al mio sogno: accompagnarli all'uscita, che siano le Alpi o la linea virtuale tracciata fra le onde dei nostri mari, e riconsegnarli alla non patria da cui provengono. A quelli nati nel mio Paese, invece, ricordo che la Legge è UGUALE PER TUTTI. Anche per loro. E questo lo ricordo anche a quella schiera di politici e politicanti, benefattori di parata e tonacone vaticane che straparlano col culo e la pancia piena. Noi, gli italiani dei mille euro se tutto va bene, non lo troviamo giusto, no, questo buonismo volgare e irrispettoso nei confronti di quegli Eroi che per la nostra Patria hanno offerto la vita; non ci piace questo doppio binario di tolleranza. Da una parte noi, tartassati e costretti per indole al rispetto delle regole, sull'altro marciapiede chi non ci ama, spesso ci deruba dei nostri piccoli beni e, oggi, ci scippa della libertà di amare il resto dell'Umanità, zingari stessi compresi. Questo non so perdonare. Come non capisco e non perdono la violenza nei confronti della mia lingua, del mio meraviglioso italiano. In tutti i suoi vocaboli. Le sue parole. Anche quelle che non piacciono a chi, come gli zingari, mi chiama gagé (coglione). Fra me e me. E Viva l'Italia!  

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  10. A PROPOSITO DI DEGRADO SOCIALE PIDDINO..!!!





    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/ha-solo-picchiato-e-non-stuprato-12enne-magistrato-libera-romeno/#/locale-etnico-dava-cibo-scaduto-anche-ai-dipendenti/



    Locale etnico dava cibo scaduto: anche ai dipendenti…


    14 aprile 2015

    GENOVA – Denunciata a piede libero la titolare di una gastronomia senegalese in piazzetta dello Scalo, nel centro storico di Genova, per le condizioni igieniche del suo locale e per violazione della normativa sul lavoro subordinato degli stranieri. Gli agenti della Squadra Volanti della Questura, intervenuti dietro segnalazione dell’Osservatorio Prè Gramsci (associazione di cittadini volontari per il presidio del territorio) hanno trovato pesce e riso mischiati a polvere di calce o adagiati sopra attrezzi per l’edilizia: nel locale erano infatti in corso lavori di muratura. Rinvenuti inoltre vari alimenti avariati.

    Il personale lavorava completamente in nero, e maneggiava gli alimenti senza i minimi presidi igienici quali guanti, cuffie o grembiuli. Una delle commesse, immigrata clandestina, è stata condotta presso gli uffici per l’immigrazione: all’ingresso degli agenti nel negozio ha negato di prestarvi il suo lavoro, sostenendo di trovarsi lì per caso.

    Sul posto sono intervenuti anche gli uomini dell’Asl 3, che hanno sequestrato i generi andati a male, oltre all’Annonaria della Polizia Municipale e alla Guardia di Finanza, che ha indagato sulla mancata emissione di scontrini fiscali.



    http://www.primocanale.it/notizie/cibo-avariato-e-dipendenti-clandestini-nei-guai-commerciante-senegalese-154761.html

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  11. http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/la-coop-sei-tu-tunisino-li-ha-presi-in-parola/


    15 aprile 2015


    La ‘Coop sei tu’: Tunisino li ha presi in parola…



    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Lazzaro di Savena hanno arrestato un 43enne tunisino, con precedenti di polizia, per furto aggravato. Ieri pomeriggio la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto una segnalazione che un uomo, dopo aver rubato alcuni prodotti da bagno e dei generi alimentari dal supermercato “Coop”, situato in via Martiri delle Foibe si era allontanato. Bloccato dal personale addetto alla vigilanza, il soggetto, identificato dai Carabinieri intervenuti nel 43enne tunisino, è stato accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. La refurtiva, del valore di 176 euro, è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato è stato tradotto questa mattina presso le aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto.



    http://www.bologna2000.com/2015/02/13/furto-alla-coop-43enne-arrestato-a-san-lazzaro-di-savena/

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  12. AL DEGRADO SI ACCOMPAGNA LA MINACCIA PD...




    http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/15/critica-i-rom-in-diretta-tv-presa-a-calci-dalla-sinistra/1116642/

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  13. http://www.imolaoggi.it/2015/05/04/come-limmigrazione-sta-cambiando-la-nostra-vita-convegno-a-jesi-8-maggio/


    “Come l’immigrazione sta cambiando la nostra vita” Convegno a Jesi il 9 maggio 2015.

    Lunedì, 4, maggio, 2015

     

    All’indomani dell’ennesima tragedia in quello che abbiamo tristemente definito CIMITERRANEO, e alla luce dei continui sbarchi di migranti da un lato, l’Africa, che appare sempre più come una DEPORTAZIONE, e dall’altra, la nostra, subita come una vera e propria INVASIONE, in mezzo, i media che fotografano un’Italia sempre più ostile a questa ‘accoglienza coatta’ e che spesso senza neanche conoscere il significato di ciò che scrivono, il Mainstream non esita a definire xenofoba e razzista,

    sabato 9 Maggio a Jesi nel Palazzo Bisaccioni sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi (in Piazza Calocci 4), si terrà una iniziativa pubblica che offrirà l’opportunità di affrontare il problema e partecipare al dibattito sulla difficile convivenza. Un Convegno che avrà per titolo e tema: “Come l’immigrazione sta cambiando la nostra vita”

    Si parlerà di come dovrebbe essere regolata l’immigrazione e quali sono gli argomenti a favore o contro la limitazione degli accessi. Le posizioni sono ormai polarizzate: da un lato l’ostilità nei confronti dei migranti, ampiamente diffusa tra i comuni cittadini e giustificata da seri problemi di ordine economico e pubblico inevitabilmente connessi ad una massiccia presenza di immigrati irregolari; dall’altro lo sprezzante ritornello delle élite liberal, solo parzialmente condiviso dagli studiosi delle scienze sociali, secondo cui la politica delle porte aperte viene considerato un imperativo etico e garanzia di progresso sociale.

    Presiederà il Convegno e aprirà i lavori alle 17.30Armando Manocchia Direttore di Imolaoggi.it che darà la parola per un saluto di benvenuto a Massimiliano Lucaboni Presidente Gruppo Aiuto e Solidarietà e a Giulio Argalia Presidente Club Occidente Provincia di Ancona i quali, hanno promosso e organizzato l’incontro.

    Alle 17.45 il Saluto delle Autorità. Alle 18.00 i relatori.

    Il primo intervento è riservato a Magdi Cristiano Allam giornalista e saggista, già Europarlamentare che esporrà con la chiarezza che lo contraddistingue da sempre de “ I rischi dell’immigrazione: siamo in grado di controllarla?

    A seguire, Claudio Piersimoni medico chirurgo specializzato in Malattie Infettive e Microbiologia, responsabile del Laboratorio Unico Regionale per diagnostica (microbiologia) della tubercolosi e delle altre infezioni da micro batteri presso gli Ospedali Riuniti di Ancona. Con una trentennale esperienza professionale in questo campo testimoniata da innumerevoli Congressi nazionali e internazionali, Claudio Piersimoni, oltre ad essere autore di numerose pubblicazioni scientifiche ed aver partecipato alla stesura di linee guida per il Ministero della Salute e per la Regione Marche, ha coordinato per 10 anni il gruppo di Studio dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI) sulla Tubercolosi. Chi, se non lui poteva parlare di: tubercolosi e immigrazione?

    Infine, Igor Gelarda della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia (Consap) che in continuità con il tema trattato da Piersimoni, ma certamente da un altro punto di osservazione, parlerà delle operazioni di Polizia, dagli sbarchi dei migranti ai contatti nei Cie agli interventi per il controllo del territorio e del rischio costante di subire contaminazioni e contrarre malattie che noi abbiamo debellato da decenni, la tubercolosi in particolare. Il titolo e tema del suo intervento: “Mare nostrum: rischio tubercolosi ed altre malattie infettive e le tutele per gli operatori della Polizia di Stato”. Al termine (verso le 19.15) Armando Manocchia modererà il Dibattito con il Pubblico intervenuto che potrà fare domande e interloquire con i relatori.

    Un sincero ringraziamento per l’ospitalità va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e al Club Occidente di Ancona che con il Gruppo aiuti e solidarietà onlus hanno promosso e organizzato questo importante e interessante convegno.

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