venerdì 3 aprile 2015

Nola (NA): CasaPound contro la Caritas Diocesana: no all'immigrazione

Nola (NA): CasaPound contro la Caritas Diocesana: no all'immigrazione

Nola, 3 aprile. "Le risorse sono gli italiani, stop immigrazione" e "Prima gli italiani": questi gli striscioni affissi nella notte dai militanti di CasaPound, per protestare contro la Caritas Diocesana di Nola che in giornata ha tenuto un incontro formativo (uno di una lunga serie) per operatori sociali e pastorali, riguardanti i numerosi aspetti del fenomeno immigrazione, e la tutela dello stesso.

 "Questi incontri formativi - dichiara Ferdinando Raiola, coordinatore regionale di CasaPound in Campania - coinvolgono professionisti del diritto, della sanità e rappresentanti delle istituzioni, e i loro interventi sono tutti mirati ad accogliere e tutelare gli stranieri".

"Crediamo che l’immigrazione sia uno dei principali vettori di sradicamento e impoverimento sociale, culturale ed esistenziale a danno di tutte le popolazioni coinvolte, siano esse ospiti o ospitanti- continua Raiola -. Gli immigrati sono una risorsa solo per i partiti progressisti in cerca di nuovi elettori, per le chiese e per le associazioni cattoliche in cerca di nuovi fedeli, per Confindustria e per il padronato che cercano nuovi schiavi,per le associazioni umanitarie sempre affamate di nuovi fondi, ed infine dalle organizzazioni criminali sempre a caccia di nuovi addetti alle attività illegali: questi sono di fatto i beneficiari di questa economia neoschiavista”.

"Chiediamo il blocco dei flussi migratori - continua Raiola -; una soluzione al problema dell'immigrazione potrebbe essere quella di rafforzare la cooperazione con i paesi d’origine. Andrebbero rivisti gli accordi del trattato di Schengen, che di fatto ha sulla libera circolazione in Europa, per evitare che schiavi e delinquenti si spostino verso le zone economicamente più avanzate del continente”.

"Non crediamo alla falsa e buonista storia dell'immigrato da intendersi come risorsa - conclude Raiola-; sono gli italiani a dover essere ritenuti tali, ed è prima agli italiani che il nostro Stato e le nostre amministrazioni dovrebbero assicurare tutti quei diritti fondamentali di cui sempre più spesso non è garante".

150 commenti:

  1. Va fatta una Crociata contro le diocesi immigrazioniste affariste colluse colle coop rosse alla Buzzi.
    Una vergogna indicibile che si faccia speculazione sulla pelle altrui degli stranieri utilizzando soldi italiani e discriminando proprio gli italiani agevolando lo sconosciuto che magari è islamico e nemico giurato dei cristiani a cui tagliano la testa ovunque e ne bruciano case e chiese. Non piace nemmeno la evangelizzazione portata avanti da Papa Bergoglio che fa confusione tra vera e finta necessità immettendo sui circuiti immigrazionisti chiunque,magari sradicato e cacciato via dalla sua terra afroasiatica per soddisfare appetiti mafiosi e schiavistici nostrani e stranieri.
    Le battaglie combattute da Casapound sono giuste.
    Bravi

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  2. http://www.ilgiornalelocale.it/archives/42902


    3 aprile 2015


    Il clochard di cui si parla nell'articolo non è certo stato menato dai militanti di CasaPound i cui aderenti e simpatizzanti non sono drogati né alcolizzati ed hanno il bene dell'intelletto.
    La battaglia politica è contro le Coop e diocesi che fanno business mafiosi coi Buzzi di turno.

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  3. Sovranità Prima gli italiani.

    Respingere il genocidio degli italiani identitari che per pavidita' e convenienza molti italiani anche pseudocattolici agevolano ma pagheranno con la vita questo tradimento......MASCALZONI. ...!!!!!...GIUDA..!!!!!!!

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  4. http://sentinelleinpiedi.it/


    CASAPOUND COME FORZANUOVA COME SENTINELLE IN PIEDI.
    PATRIOTI TRADIZIONALISTI NATURALI

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  5. Se aiutano cristiani perseguitati dai coranici sono d'accordo ma altrimenti non si possono aiutare jihadisti islamici che ci vorrebbero tagliare la capoccia.

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  6. Con Maroni ministro dell'interno c'erano le quote annuali ma con procedure rispettose delle leggi.
    Lo straniero veniva richiesto dal datore di lavoro tramite consolato e così aveva già un lavoro e non era a carico della collettività e le Coop mafiose rimanevano a bocca asciutta. Poi le Coop mafiose brigarono e finanziarono quei politici corrotti piddini che chiesero ed ottennero aiuto da Bruxelles contro gli interessi italiani.

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  7. CAPISCO E APPREZZO LE BUONE INTENZIONI UMANITARIE DEL PRETE AFRICANO PERÒ NON È ACCETTABILE CHE L'AFRICA VENGA SVUOTATA DI CRISTIANI E LASCIATA IN MANO DI CINESI AFFARISTI E ISLAMICI JIHADISTI TAGLIAGOLE. L'AFRICA È UN CONTINENTE RICCHISSIMO DI RISORSE DEL SOTTOSUOLO MA COSÌ FACENDO DIVENTERÀ UNA IMMENSA MADRASSA CORANICA DA CUI PARTIRANNO PRIMA O POI ESERCITI ARMATI PER CONQUISTARE L'EUROPA ED ASSOGFETTARLA AL MALEDETTO CALIFFATO CORANICO. L’HO SEMPRE PENSATO E SCRITTO CHE IL MALE RISIEDE IN QUELLO CHE C'È SCRITTO NEL CORANO E SE SI VUOLE SALVARE L'UMANITÀ SI DOVRÀ METTERE ALL'INDICE PROIBITIVO PROPRIO IL CORANO E DICHIARARE FUORI LEGGE L'ISLAM. .....ALTRIMENTI SARANNO GUAI PER I NON ISLAMICI CHE SI TROVERANNO CONTRO ANCHE I COSIDDETTI MUSSULMANI MODERATI A CUI NON INTERESSA UN FICO SECCO DEGLI INFEDELI E SE VENGONO UCCISI DAI TAGLIAGOLE LORO AMICI RELIGIOSI VEDRETE CHE NON ALZERANNO UN DITO PER OPPORSI AL MASSACRO. INFATTI IN KENYA GLI STUDENTI ISLAMICI NON SI SONO OPPOSTI AI KILLER DI MAOMETTO E SI SONO SALVATE LE CHIAPPE INFISCHIANDOSENE DELLA SORTE DEI LORO AMICI STUDENTI CATTOLICI CHE VENIVANO TRUCIDATI.
    ALLORA È COSA BUONA E GIUSTA CHE I MUSSULMANI NON DEBBANO FAR FINTA DI NULLA E VIVERE A CASA NOSTRA COME NULLA FOSSE. TROPPO COMODO ANDARE IN MOSCHEA E FOTTERSENE CHE ALTRI FRATELLI VENGANO UCCISI IN NOME DEL LORO (PDEUDO) PROFETA PEDOFILO MAOMETTO E CONTINUARE A VIVERE IN PACE CON LA LORO COSCIENZA. TUTTO QUESTO SUCCEDE PERCHÉ L'ISLAM NON È UNA RELIGIONE DI PACE MA DI VIOLENZA E SOPRAFFAZIONE VERSO CHI PROFESSA ALTRE RELIGIONI.
    IL PRETE AFRICANO QUESTO LO DEVE DIRE E RIMARCARE NEI SUOI DISCORSI ALTRIMENTI NOI ITALIANI SAREMMO INVASI DA MILIONI DI ISLAMICI CHE PRIMA O POI FARANNO DI NOI CARNE DA MACELLO.



    http://m.ilsecoloxix.it/p/italia/2015/02/11/AR8rTAVD-angelo_arriveranno_profughi.shtml


    L’angelo dei profughi: «Ne arriveranno altri»

    Corrado Giustiniani

    Roma - Un presagio terribile: «Sono certo che da Tripoli partiranno almeno in 600, stipati come sempre sui gommoni. Con il mare in burrasca e le temperature gelide di questi giorni, potrebbe ripetersi la tragedia dei morti assiderati».
    Chi parla è don Mussie Zerai, l’angelo dei profughi, l’ancora di salvezza dei disperati, il prete eritreo presidente dell’agenzia umanitaria Habeshia che da anni aiuta chi fugge da guerre, persecuzioni, dittature, terrorismo, fame e miseria.
    Il suo numero di cellulare è noto a chi si mette in viaggio e quando squilla, don Mussie sa che deve lanciare l’allarme perché scattino le operazioni di soccorso. Nei giorni scorsi il prete cattolico è stato proposto come Premio Nobel per la pace da Kristian Berg Harpiken, direttore dell’Istituto di ricerca internazionale di pace di Oslo.
    Come fa ad essere certo che in 600 stanno per salpare?
    «Sono in contatto con loro. Sono rinchiusi in un capannone a Tripoli, vicino al mare. I miliziani hanno comunicato che li faranno partire entro sabato. Si tratta al 90 per cento di eritrei, ma v’è una minoranza anche di etiopi, somali, e qualche sudanese. Quello che è più grave e che ci sono molte donne, molti bambini e molti minori di 14-15 anni fra di loro. Questo, infine, è il gruppo con il quale sono in contatto io, ma non escludo che ve ne possano essere altri in procinto di partire»..........

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  8. http://identità.com/blog/2012/10/24/ce-un-trafficante-di-clandestini-in-vaticano/



    C’è un trafficante di clandestini in Vaticano.

    Chi è Don Mosé Zerai?

    Ieri sera: Un prete eritreo riceve una telefonata, l’ennesima. E’ sempre lui, Don Mosé Zerai, tutti i passeurs hanno il suo numero, se ne sono già occupati. Dietro ogni sbarco con “telefonata”, c’è il prete eritreo.
    Il traffico funziona in questo modo. Si prende il mare dalla Libia, poi si danneggia il barcone e si avvisa Don Mosè Zerai, il sacerdote eritreo responsabile dell’agenzia Habeshia, da quel momento parte la segnalazione del sacerdote alla Guardia Costiera: “mi hanno chiamato e stanno affondando, sono…”. Il resto lo immaginate: i nostri “crocerossini” corrono in acque libiche a prendersi i clandestini.

    Le agenzie la raccontano così:

    Sono tuti salvi i 226 profughi che stavano viaggaindo dalla Libia all’Italia a bordo di due gommoni, entrambi andati presto in avaria. A bordo anche 37 donne, di cui una incinta e un bambino. A raccogliere le richieste di aiuto, giunte via satellitare, nella serata di ieri erano stati Don Mosè Zerai, il sacerdote eritreo responsabile dell’agenzia Habeshia, e suor Grazia di Bari.

    “Venite a prenderci, stiamo per affondare”, l’appello arrivato da un’imbarcazione carica di 111 persone, che avrebbe preso il mare venerdì scorso, individuata a circa 30 miglia da Tripoli.

    Un’ora più tardi, la seconda richiesta di aiuto, da un’imbarcazione con 115 migranti, a circa 60 miglia da Tripoli. Le capitanerie di porto hanno immediatamente dirottato in area il rimorchiaore “Asso 30″: circa un’ora fa si sono regolarmente concluse le operazioni di trasbordo di tutti i passeggeri su motovedette della Guardia costiera ora dirette a Lampedusa.

    Ovviamente le agenzie mentono, riportano la versione del trafficante.
    Per le agenzie e i pennivendoli siamo ancora al “profughi”. Il loro, è il disperato tentativo di distorcere la realtà dei fatti con l’utilizzo, meschino, delle parole. Profughi di quale guerra?
    E ci sono sempre alcune donne, usate come “scudi umani”, e c’è sempre un “bambino”. I famosi “bambini” dell’inchiesta romana.

    Intanto nessun magistrato indaga sul prete trafficante.
    Come mai gli scafisti hanno il suo numero? Conoscete disperati col satellitare? E’, il prete, per caso anche implicato nella truffa dei falsi profughi minorenni?
    Queste domande sono poste ai magistrati che, poverini, non hanno tempo per indagare su Don Mosè Zerai e i suoi strani contatti. Troppo impegnati nel perseguire chi non prevede i terremoti o altre amenità.

    Il business dei “profughi” è un business fiorente che ha ben attecchito nella cerchia dei “preti” xenofili e delle loro associazioni. Non è quindi bizzarro che, visti i soldi che ogni immigrato vale per l’associazione che lo ospita, la stessa cerchi di farne arrivare il più possibile. Bizzarro è che nessuno indaghi.

    Intanto, altri 226 invasori sono stati raccolti dai collaborazionisti della Guardia Costiera (anche loro hanno la percentuale sul “profugo”, come le associazioni romane?) e, da oggi, riceveranno 45€ al giorno delle nostre tasse. Vitto e alloggio escluso, ovviamente.

    C’è un prete trafficante in Vaticano. E un’accozzaglia di complici nelle Capitanerie di porto, di medici compiacenti negli Ospedali e di dis-informatori nelle redazioni dei giornali.
    Il loro unico scopo è farne venire il più possibile. Perché ci guadagnano.

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  9. http://videonola.tv/nola-stop-immigrazione-scritte-in-difesa-degli-italiani/


     4 aprile 2015

    Nola - "Stop immigrazione", scritte in difesa degli italiani.

    Casapound contesta e protesta verso la Caritas Diocesana di Nola e la sua presunta azione umanitaria incentrata sul volontariato. Lo fa con evidente riferimento alla vergognosa e triste vicenda di Sasha, il clochard ancora ricoverato al Santa Maria della Pietà, vittima della violenta e vile aggressione compiuta da un branco di giovani ed alcuni giovanissimi non ancora identificati dalle forze dell’ordine pubblico. E nel dare corpo alle proprie rimostranze ha affisso nelle ore notturne tra ieri e l’odierna giornata striscioni in cui campeggiano le scritte “Le risorse sono gli italiani, stop all’immigrazione” e “prima gli italiani”, striscioni affissi proprio nelle vicinanze dei locali della Caritas..................
    Va segnalato il comunicato diffuso da Casapound, con cui si intende dare significato alla contestazione alla Caritas diocesana, chiamando in causa la complessa problematica dei flussi migratori, di cui si chiede il blocco.........

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  10. È in atto un genocidio degli italiani Doc che Pd e caritas vorrebbero sostituire con meticci obbedienti e con poca voglia di opporsi agli schiavismi del XXI^ secolo.

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  11. OMOPEDOFILI TRA I PRETONZOLI E ISLAMOFILI ANTICATTOLICI SONO ALL'OPERA PER DISTRUGGERE L'OCCIDENTE DEMOCRATICO E NATURALE.

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  12. La battaglia contro la sovranità è voluta dalla SPECTRE internazionale che ambisce ad un mondo di popoli tutti uguali e meticciati e quindi indeboliti caratterialmente e socialmente e politicamente. Ovunque una massa sconfinata di poveri schiavizzati da pochi ricchissimi.

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  13. http://voxnews.info/2015/04/03/studio-ribalta-tesi-su-immigrati-piu-sono-integrati-piu-diventano-estremisti/



    IL PROBLEMA SONO IMMIGRAZIONISTI LUCROSI

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  14. http://m.standaard.be/plus/notregistered?goto=/cnt/dmf20150201_01504894



    4 aprile 2015

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  15. http://voxnews.info/2015/04/02/tra-terroristi-islamici-di-isis-il-figlio-di-un-politico/

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  16. http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/04/04/terrorismo-alfano-espulso-marocchino_227eb097-a288-43bb-8fef-e93a6e0eaaeb.html



    Terrorismo: Alfano, espulso marocchino.
    Sono trenta le persone allontanate dall'Italia.


    04 aprile 2015

    (ANSA) - "Con un provvedimento di espulsione, è stato rimpatriato un marocchino di 41 anni, Khalid Smina, residente a Imola, titolare di permesso di soggiorno, che aveva aderito a una pratica integralista della religione con una vocazione al terrorismo": lo ha riferito il ministro dell'Interno Angelino Alfano. Il marocchino faceva parte della rete di Jarraya Khalil, tunisino arrestato nel 2008 dalla Digos di Bologna per associazione con finalità di terrorismo. Sono arrivate a trenta le espulsioni.






    COMMENTO:

    BASTEREBBE NON FARLI ENTRARE GLI ISLAMICI E POI OBBLIGARE CHI È GIÀ IN ITALIA A RINNEGARE IL CORANO TERRORISTICO E CHIUDERE MOSCHEE E RIPRISTINARE CATTOLICESIMO COME UNICA RELIGIONE DI STATO AMMESSA IN ITALIA E RIEMPIRE TUTTI GLI UFFICI PUBBLICI DI CROCEFISSI E RENDERE OBBLIGATORIO LO STUDIO DELLA RELIGIONE CRISTIANA ANCHE NELLE UNIVERSITÀ E RENDERE ILLEGALE PREGARE IN PUBBLICO SE NON IL CATTOLICESIMO E PROIBIRE DI ESPORRE IN PUBBLICO SEGNI EVIDENTI DI ISLAMISMO.
    SOLO COSÌ CI SALVAREMO DALLA CAPITOLAZIONE NEI CONFRONTI DEL NEMICO MAOMETTO.

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  17. Nel primo quarto del XX^ secolo si giunse in Italia ad un periodo di tale anarchia comunistoide per cui il popolo invoco' metodi drastici capaci di riportare ordine e sicurezza.
    Siamo arrivati nel 2015 ad un tale livello di degrado anarcoide per cui forse c'è bisogno di un intervento drastico analogo.
    Bisogna provvedere per tempo.

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  18. http://voxnews.info/2015/04/04/ridicoli-marina-irlandese-ci-porta-300-clandestini/



    PER LE FESTE PASQUALI ARRIVANO OSPITI.

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  19. http://voxnews.info/2015/04/04/al-fano-espelle-1-marocchino-e-ne-porta-in-italia-300/




    GRAZIE AL VENDUTO MINISTRONE INDEGNO.

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  20. http://voxnews.info/2015/04/04/furia-islamica-isis-devasta-statue-pre-islamiche-video/




    PER MERITO E COLLUSIONE DIOCESANA PRESTO IN ITALIA SCORAZZERANNO ORDE DI ISLAMICI ICONOCLASTI E NE AVRANNO DA FARE CON TUTTA L'IMMENSA ARTE CRISTIANA A PARTIRE DAL DIPINTO DI SAN PETRONIO A BOLOGNA OVE IL PEDOFILO MAOMETTUCCIO È RAFFIGURATO OVE MERITA E CIOÈ ALL'INFERNO PER AVERE DIFFUSO IL MALE TRA GLI UOMINI CON LE SUE FOLLI IDEE PSEUDO RELIGIOSE.

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  21. http://voxnews.info/2015/04/03/autocritica-di-bergoglio-cristiani-uccisi-nel-silenzio-complice/




    BERGOGLIO ED I CARDINALI SONO PER IL MOMENTO AL SICURO MA NEL FUTURO..???????

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  22. BUSINESS IS BUSINESS

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  23. L'islam invita e incita i propri adepti a conquistare territori e subdolamente a spaventare il nemico infedele.
    Bergoglio invita i cattolici a farsi invadere dagli islamici ipotizzando che ci sia un islam moderato.

    Abbiamo un futuro incerto e pericoloso per la nostra sicurezza e stabilità nazionale.

    Ci si mettono pure i cinesi che a Milano hanno chiesto ed ottenuto di collocare delle porte cinesi nel quartiere ove sono presenti in massa così che poco a poco il territorio occupato dagli italiani diminuisce sempre più e nasce così la CHINATOWN meneghina.
    In tutto questo Renzi Fonzie il boyscout fa lasciare in pace i cinesi grandi evasori fiscali e commercianti abusivi di merce pericolosa e tossica sul nostro territorio in cui fanno il loro porco comodo.

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  24. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/04/cosi-un-padre-ha-ridotto-il-pedofilo-sorpreso-mentre-molestava-il-figlio/1113241/



    4 Aprile 2015

    Così un padre ha ridotto il pedofilo sorpreso mentre molestava il figlio.
    Quando si è accorto che stava molestando il figlio, lo ha massacrato di botte. Poi ha chiamato la polizia per denunciarlo. Gli agenti non lo hanno incriminato: "Ha agito come qualsiasi padre".

    Rachele Nenzi

    Quando lo ha sorpreso addosso al figlio, non ci ha più visto e lo ha massacrato di botte fino a fargli perdere conoscenza. Dopo essersi calmato ha chiamato la polizia per denunciare il pedofilo. Una volta arrivati sul posto gli agenti non solo non lo hanno incriminato per lesioni, ma hanno anche condiviso la reazione del genitore: "Ha agito come qualsiasi padre".

    Lo scorso luglio, in Florida l'uomo, che era da poco tornato a casa, aveva beccato un amico di famiglia, il 18enne Raymond Frolander, mentre stava abusando sessalmente del figlio 12enne. Il padre del piccolo, trasportato dall'ira, ha pestato selvaggiamente Frolander finché questo non ha perso i sensi. Subito dopo ha chiamato il 911 per chiedere aiuto alle forze dell'ordine. Agli agenti, che hanno ritrovato il pedofilo steso nel suo stesso sangue e privo di conoscenza, l'uomo ha spiegato: "Ho fatto quello che avevo il diritto di fare, tranne ucciderlo".

    La polizia di Daytona Beach non ha voluto perseguire il padre del piccolo. "Ha agito come un padre", hanno spiegato gli agenti dopo aver chiuso le indagini. Il bambino ha, infatti, raccontato agli investigatori che, approfittando della fiducia della famiglia, Frolander lo violentava da quattro anni. Il 18enne è stato condannato a 25 anni di carcere per abusi sessuali e la sua foto gonfio di botte è stata pubblicata da tutti i giornali come monito per tutti i pedofili.







    Commenti

    titina
    Sono contraria alla violenza, ma devo ammettere che ho pensato: bravo il padre. E chissà se questa è la cura giusta per far guarire i pedofili!


    maricap
    Ecco finalmente chi ha capito che i froci van trattati da froci, altro che concedergli l'adozione di giovani creature.


    maricap
    Altro che adozioni! Finalmente uno, che ha capito come vanno trattati i froci.



    ELZEVIRO47
    Il tipo di fotografia (stesso sfondo, stessa dimensione, stessa inquadratura con la medesima ombra sullo stesso sfondo) paiono una elaborazione fatta con un programma di ritocco delle immagini e, dunque, la costruzione di una "notizia bufala".....



    hal9003
    Se fosse successo in italia il padre sarebbe andato di volata in carcere e col cavolo che il pedofilo si faceva 25 anni...magari beccava un magistrato debole alle istanze omopedofile.....!!!!!!!


    maan
    Ha fatto strabene. Andrebbero impiccati !


    carlogmi
    Concordo, no alla violenza, ma in certi casi è la cura giusta.


    franco_DE
    fatto bene cosi devono essere "sistemati" i pedofili, in Iran li impiccano i froci.


    uggla2011
    Questa é legittima difesa,non c'é quindi nulla da dire.Soltanto da noi il padre sarebbe stato incriminato e processato,ma questo é un altro discorso.Comunque questo signore é stato buono.Al pedofilo é rimasto qualche pezzo di faccia sano.


    gianni2
    Così ci si comporta con certi selvaggi. Per me poteva anche ammazzarlo,

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  25. Il mondo che ci stiamo perdendo. L'orizzonte decapitato. La carta geografica che si restringe. Il cielo che diventa claustrofobico sopra le nostre teste. E' anche questa la barbarie del terrorismo. Oltre le morti, oltre i video insanguinati, oltre le persecuzioni c'è anche questo. Meno grave, certo, ma da non sottovalutare. Il terrorismo ci ruba il mondo, distrugge la storia, proibisce la cultura. Prendete una carta geografica e provate a tracciare i confini della vostra paura. Ne rimarrete stupefatti. Egitto, Tunisia, Turchia, Kenya, Siria. E ovviamente Iraq e Afganistan. Abbiamo paura dell'Africa, abbiamo paura del Medio Oriente, abbiamo paura dell'Europa islamica, abbiamo paura delle banlieue di casa nostra. Mattone dopo mattone si stanno mangiando la moschea Blu, la Torre genovese, le spoglie di cartagine, le opalescenze di Sidi Bou Said, le cromie delle moschee di Isfahan, la moschea di San Giovanni Battista a Damasco. E' un cerchio che si stringe attorno a noi, sino a chiuderci in un monolocale di panico. E' la società globale della paura, la vittoria del terrore. Non è una questione di vacanze, come qualcuno potrebbe ironizzare pensando al baraccone di Sharm el Sheik, è una questione di libertà. E di cultura. Ci stanno rubando decimi di vista in questa maratona dell'abbrutimento. Ma non possiamo accettarlo. La resa alla paura è il trionfo del Califfo.

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  26. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/04/procida-gesu-prigioniero-dellisis-la-processione-choc/1113279/



    4 Aprile 2015

    Procida, Gesù prigioniero dell'Isis: la processione choc".
    Tutto questo non ci può lasciare né indifferenti né complici: volgiamo lanciare un grido d'indignazione e di speranza" spiega un volantino distribuito insieme con una corona del Rosario durante il passaggio del "mistero"

    Mario Valenza

    Le vicende dell'Isis arrivano alla tradizionale processione dei "Misteri" di Procida, evento "cult" della settimana santa in Campania. Ieri, durante l'affollatissimo rito lungo le stradine colorate dell'isola del "Positino" tra i tradizionali "misteri" in cartapesta e legno raffiguranti scene della vita di Gesù (samaritana al pozzo, ultima cena, moltiplicazione dei pani e dei pesci, crocifissione) ce n'era un altro davvero singolare. Gesù era infatti in una gabbia con una veste arancione acceso. Un chiaro riferimento a Muad Kasasbeah, il pilota giordano arso vivo dall'Isis qualche mese fa, le cui cruente immagini hanno fatto il giro del mondo.
    "Dio ha dato all'uomo il libero arbitrio, ma l'uomo lo ha usato in modo folle e violento, sfigurando il volto suo e di suo fratello. Tutto questo non ci può lasciare né indifferenti né complici: volgiamo lanciare un grido d'indignazione e di speranza" spiega un volantino distribuito insieme con una corona del Rosario durante il passaggio del "mistero".

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  27. BEATITUDINI NEL DISCORSO DELLA MONTAGNA:



    Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:


    "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.


    Beati gli afflitti, perché saranno consolati.


    Beati i miti, perché erediteranno la terra.


    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
    perchè saranno saziati.


    Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.



    Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.



    Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.



    Beati i perseguitati per causa della giustizia,
    perché di essi è il regno dei cieli.


    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.



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  28. http://voxnews.info/2015/04/04/renzi-ci-porta-altri-1-300-africani-quasi-tutti-islamici-e-uomini/




    L'INVASIONE CONTINUA SENZA SOSTA E POI SARANNO CAZZI NOSTRI DIFENDERCI DA QUESTI BASTARDI ISLAMICI.
    I TRADITORI DEI NOSTRI POLITICANTI SI RIFUGERANNO IN QUALCHE PARADISO FISCALE STRANIERO.
    CHE IL DEMONIO SE LI PORTI CON SÉ A COSTORO.

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  29. L'ITALIA È PIENA DI AGENZIE CHE CURANO LE PROBLEMATICHE DEGLI STRANIERI E SE NE FREGANO DELLE ESIGENZE DEI CITTADINI ITALIANI
    QUESTA È QUELLA GESTITA DA DON MOSÈ ZERAI A ROMA...!!!!!!!!!!!!!!




    http://www.romapaese.it/risorsa/ahcs-agenzia-habeshia-per-la-cooperazione-e-lo-svi/


    ROMA
    AHCS - Agenzia Habeshia per la Cooperazione e lo Sviluppo.



    Associazione di promozione sociale per stranieri ascolto e solidarietà • cultura e tempo libero-- Offre assistenza a richiedenti asilo e rifugiati presenti in Italia Zone S.IX Aurelio • Municipio XIII Via Cornelia 44/A - 00166 Roma Telefono 062411405 Email: agenzia_habeshia@yahoo.it
    Web habeshia.blogspot.it

    L'Agenzia realizza iniziative sociali, culturali, ed educative volte a favorire l’integrazione degli immigrati sul territorio nazionale, e attività di sostegno a progetti di rientro nel paese di origine. L'organizzazione inoltre, assicura ai migranti, ai profughi e ai rifugiati assistenza amministrativa, legale, di formazione specialistica e servizi in sintonia con lo scopo associativo. 











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  30. IL DEMONIO HA FATTO TAPPA A MALTA.....
    POI FARÀ TAPPA IN ITALIA...
    CHE SCHIFO DI OMUNCOLI QUESTI LABURISTI..!!!!!!





    http://www.nocristianofobia.org/malta-cattolica-coi-laburisti-al-potere-e-solo-un-ricordo/


    Malta cattolica? Coi laburisti al potere è solo un ricordo…


    aprile 4th, 2015

    Mauro Faverzani

    Malta cattolica è ormai un ricordo lontano. Dall’arrivo dei Laburisti al potere, nel 2013, tutto è cambiato. Certo, la Costituzione ancora indica il Cattolicesimo quale religione ufficiale. Ma l’isola è ormai precipitata nel vortice di una politica fortemente antifamiliare, come rilevato dall’agenzia Médias-Presse-Info. E come dimostra il fatto che, da un anno a questa parte, il Presidente della Repubblica, Maria Luisa Coleiro Preca, abbia firmato una legge, che autorizza le “unioni civili” tra omosessuali, adozione compresa.
    Peraltro sotto l’influenza del ministro per le Libertà civili, Helena Dalli (nella foto, durante l’intervento alla Giornata internazionale contro l’omofobia), Malta ha adottato una legislazione gender, dettata chiaramente e direttamente dalla lobby Lgbt già in occasione del Forum Intersex internazionale, tenutosi in loco, non a caso, nel dicembre 2013. Forum, cui la stessa Dalli ha partecipato, uscendone entusiasta. E decisa ad introdurre a casa propria nuove normative gay friendly al più presto, come lei stessa ha ammesso. Dicendosi peraltro «fiera garantisca il diritto all’integrità fisica ed all’autodeterminazione».
    Non a caso in un comunicato ufficiale Paolo Côrte-Real, co-presidente della lobby Ilga-Europa (il cui acronimo è già tutto un programma: International lesbian, gay, bisexual, trans ed intersex association), ha dichiarato in merito: «Dire che questa legge è una tappa importante e rivoluzionaria per i diritti umani è quasi un eufemismo. Deve servire come riferimento ed ispirazione per altri Paesi europei, chiamati ancora a progredire nei criteri d’eguaglianza Lgbt. La nostra normativa per loro rappresenta un barlume di speranza». Parole molto chiare. Ed inequivocabili.

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  31. L'IMMIGRAZIONE ISLAMICA OPERATA DAI COMUNISTOIDI IN EUROPA È FRUTTO DI TRADIMENTO DEGLI IDEALI CRISTIANI.
    ANCHE IN ITALIA INFATTI LA SINISTRA STA BARATTANDO VOTI CON CONCESSIONI ANTITALIANE.
    VERGOGNA DA VENDICARE COME SI MERITANO.




    http://www.nocristianofobia.org/dichiarazione-choc-i-socialisti-scambiano-le-moschee-con-i-voti/



    Francia, rivelazione choc: ‘Il PS scambia le moschee coi voti’.


    aprile 4th, 2015

    Mauro Faverzani

    Razzy Hammadi, 36 anni, dal giugno 2012 è deputato della VII Circoscrizione della Seine-Saint Denis e dal novembre 2008 è segretario nazionale per i Servizi Pubblici del Partito socialista.
    Già lo scorso febbraio si è reso protagonista di una presa di posizione controversa: ha chiesto al congresso del partito, a Poitiers, di integrare il regolamento interno con il divieto assoluto per i propri deputati di votare contro i testi del governo, invitando chi non fosse con questi d’accordo a limitarsi, al massimo, all’astensione. Scatenando così la reazione di molti suoi colleghi: «L’on. Hammadi dovrebbe rileggersi la Costituzione Essa dà libertà di voto a tutti i parlamentari!».

    Ora però l’ha combinata ancora più grossa: è stato proprio lui, infatti, a confessare candidamente, di fronte alle telecamere di ITélé, che il suo partito, ch’è poi quello del Capo dello Stato, offre moschee in cambio di voti. Snellisce cioè l’iter per la realizzazione delle prime, purché le comunità musulmane assicurino ai socialisti i secondi. Li ha definiti «accordi elettorali» a vantaggio delle «realtà locali». Il che sarà forse normale per lui, figlio di padre algerino e di madre tunisina, nonché presidente del Gruppo d’Amicizia Francia-Mali, dunque di suo particolarmente sensibile al tema e con un retroterra elettorale ancor più motivato in merito. Ma non per tutti ciò appare tanto scontato…

    Tant’è vero che dall’agenzia Médias-Presse-Info è giunta l’accusa, chiara e forte, di «cinismoDov’è l’interesse comune?», si chiede. Si tratta – a suo avviso – dell’ennesima «dimostrazione, caso mai ve ne fosse bisogno, di come la ‘laicità’ repubblicana sia complice dell’islam a scapito della civiltà cristiana. Pur di vincere le elezioni, il partito socialista è sempre pronto a ‘monetizzare’ i consensi. Sia finanziando le associazioni comunitarie, sia promettendo la costruzione di moschee». E tutto questo, ovviamente, attingendo ai soldi pubblici, non alle proprie tasche.

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  32. Nola come il resto dell'italia.
    Grazie anche ai parlamentari del cdx che si sono svenduti da veri GIUDA e gli toccherebbe impiccarsi come fece l'Iscariota. ....!!!!!!!!!

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  33. UN MERDOSO CHE ERA STATO RACCATTATO DALLA INDEGNA NOSTRA MARINA MILITARE SU ORDINE DELLE COOP MAFIOSE ALLA BUZZI..!!!!!




    5 Aprile 2015

    "Jihadista espulso". E lui si fa il selfie in aereo.
    Via un maghrebino legato all'Isis, trentesimo cacciato da inizio anno. Lo sberleffo su Facebook. 

    Fausto Biloslavo

    Khalid Smina, marocchino residente a Imola con regolare permesso di soggiorno è stato espulso per estremismo islamico. E imbarcato per l'espatrio sull'aereo a Roma si è fatto un selfie con il faccione barbuto e sorridente pubblicandolo sulla sua pagina Facebook. Secondo il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha annunciato ieri l'espulsione «aveva aderito a una pratica integralista della religione con una vocazione al terrorismo».

    Smina è l'espulso numero 30 da dicembre, ma non sempre il sistema funziona. Il kosovaro, Resim Kastrati, sbattuto fuori il 19 gennaio è rientrato dalla finestra in Europa lungo le rotte dell'immigrazione clandestina nei Balcani. Attraverso Serbia e Ungheria è arrivato in Germania e vorrebbe far ricorso per tornare in Italia.

    Ieri i vicini di casa ad Imola hanno detto che «sono venuti a prelevarlo un paio di giorni fa» riferendosi ad agenti della Digos. Da Imola confermano che l'espulsione è scattata il 2 aprile. Lo stesso giorno l'estremista islamico si è ritratto a bordo di un aereo a Roma, come risulta da Facebook. E ha scritto in arabo: «Aeroporto di Roma. Pronto per il decollo». Un selfie che suona come uno sberleffo.

    Smina era stato già due volte indagato per terrorismo islamico. Il Viminale lo ha espulso per i contatti con una rete di reclutatori jihadisti sgominata nel 2008. Peccato che i suoi punti di riferimento religiosi, come l'imam Ryad al-Bustanji, circolano ancora per il nostro paese a predicare un Islam non certo moderato. Una foto su Facebook li ritrae assieme nel 2013. L'unico «mi piace» sull'immagine è di Forsan Smina, probabilmente un parente dell'espulso, che fino allo scorso anno combatteva in Siria, come dimostrano foto e video postati in rete. Ed il commento del mujahed che ha aderito all'Isis non lascia dubbi: «Sia lode ad Allah». L'imam giordano al-Bustanji, che gira in varie moschee italiane a cominciare da quelle lombarde, ha esaltato i bambini di Gaza che aspirano a diventare martiri a Gerusalemme per la guerra santa.

    Smina, 41 anni, secondo il Viminale «faceva parte della rete di Jarraya Khalil, tunisino arrestato nel 2008 dalla Digos di Bologna per associazione con finalità di terrorismo». Pure lui recentemente scarcerato e rimpatriato.

    Ad Imola l'ultimo espulso frequentava regolarmente la Casa della Cultura islamica. «Non aveva nessun ruolo nel direttivo - precisa il vicepresidente dalla Casa, Tajiri Abdelghani - e veniva in Moschea come tanti altri». Smina abitava in una casa comunale dell'Acer, nel quartiere Cappuccini, con la moglie e due bambini. Circa sei anni fa e ancora nel 2011 fu oggetto di indagini sul terrorismo assieme ad una dozzina di suoi compagni.

    Jarraya, il mentore dell'espulso indicato da Alfano, si era fatto le ossa nel battaglione bosniaco Al mujaheddin, nella guerra contro i serbi negli anni novanta. Un altro volontario dell'unità era Bilal Bosnic, oggi sotto processo a Sarajevo per aver reclutato combattenti per la Siria anche in Italia.

    Jarraya nelle intercettazioni faceva riferimento alla città dell'espulso come luogo di transito sicuro. «C'è un fratello pronto a partire (per la guerra santa nda) - spiegava ai suoi - che sta per arrivare a Imola: deve essere equipaggiato. Chi equipaggia uno per la jihad è come se l'avesse fatta».

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  34. Buttar fuori dall'Italia qualche verme islamico puzzolente, qualche ameba maomettana, di tanto in tanto serve a poco. A migliaia di questa sottospecie cariata del genere umano che sono gli islamici, ne andrebbero ributtati in mare!! E soprattutto non farne arrivare altri!!!

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  35. Quando uno stato bidone va a prendere terroristi con la Marina militare, ha come ministro degli interni un comico poltronaro come Half ano, un presidente del consiglio pupazzo cacciaballe, e un popolo idiota che li vota pure, francamente ti viene da ridere.

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  36. Di questo passo avremmo una sorta di "Diocleziano al contrario" a capo dell' UE nel 2048, che imporrà l' Islam come unica religione mondiale pena morte. La Fallaci disse "non temo Maometto in te, ma temo Maometto in me", l' Islamizzazione forzata e strisciante nell' Europa e nel mondo è sotto gli occhi di tutti!

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  37. Sono proprio delle grandissime merde............quelli che li prendono dentro in Italia questi caproni puzzolenti islamici tagliagole....!!!!!!!!

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  38. Alfano ci mette al sicuro!!!! A che serve espellere presunti terroristi non si capisce. Quello che potrebbero fare in Italia, vanno a farlo altrove, e le cose non cambiano. Ci vorrebbe una legge internazionale che per questo tipo di reati preveda la galera ai lavori forzati nel paese di origine di cittadinanza e religione islamica.

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  39. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/05/jihadista-espulso-e-lui-si-fa-il-selfie-in-aereo/1113398/



    Sorride perchè pensa a quante capre si sodomizzerà. Questo è il sorrisino degli ebeti. Pensa di avere un grande potere ma non ha capito che quello che stà facendo è perchè glielo lasciano fare. Quando questi pecorari non serviranno più a spaventare il popolino, in poche settimane gli verranno bloccati finanziamenti, armi e saranno spazzati via come lerciume.

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  40. Chissà quanti terroristi che sono andati a prendere in Africa a spese folli sono camuffati da poveri negri e li abbiamo pure mantenuti tranquillamente in albergo?

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  41. I mussulmani ci prendono per quello che siamo : dei debosciati vuoti e vigliacchi che cercano di camuffare il tutto con un altrettanto vuoto e falso buonismo.

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  42. alfano e i compagni sapete cosa fanno quando arriva il traghetto coi turisti islamici tagliagole? si posizionano sul bagnasciuga di pantelleria, attendono ore ed ore sotto un sole cocente, proni (ed a pecorina) con la lingua fuori, e pronti a leccare il ciullo agli immigrati clandestini!!!!!!!!

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  43. Ma quelli che siamo andati a prendere in mare aperto non fanno parte di quei 'famosi' 500000, in attesa sulle coste libiche, di cui si paventava l'arrivo qualche settimana fa? Se la risposta è affermativa, retoricamente ci si chiede: allora, qual è il problema? Perché si continua a parlare e scrivere di 'nuova emergenza sbarchi, migranti o clandestini'? Questa era un'emergenza venti anni fa. Qualcuno (dittatura di minoranze minorate) ha voluto che diventasse una spaventosa realtà incancrenitasi col tempo per seguire fuorvianti utopie spacciate per progresso umano e civile. E' diventata la normalità, la prassi, l'ordinarietà, la quotidianità, una lurida consuetudine cui ci si abitua stando zitti oppure ci si ribella facendo qualcosa di cattivo che sarebbe - questo sì - veramente eccezionale.

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  44. Noi possiamo accogliere in piccolissime quantità chi ha bisogno non chi viene per portare a termine quanto ha ordinato il suo falso ed inesistente Dio: uccidere gli infedeli e conquistare il mondo. I mussulmani li dobbiamo assolutamente respingere alla frontiera, anche quelli che sono italiani perché seguaci di quella religione di odio e di sangue incompatibile con i principi della nostra costituzione e della fratellanza umana.

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  45. Non facciamo prima a spostare la Libia in Europa e l'Italia in Africa?

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  46. c'e UN LIMITE IMBECILL...I ALL'ACCOGLIENZA!!!! SIAMO UNO STATO DI DIRITTO NON UN OPERA CARITATEVOLE!!! renzi alfano SINISTRA lo capite o noo?!!!?? quest si chiama TRAFFICO, SI CHIAMA "INDUSTRIA" SI CHIAMA TRADIMENTO!!!!

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  47. Ma insomma: che cosa si aspetta a fare quello che fanno i turchi? Due cannonate nel timone, la carretta coi clandestini si ferma e deve essere rimorchiata all'origine. Basterà farlo un paio di volte e non arriverà più nessuno.

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  48. Eurasia
    Eurabia


    la linea di "comando" della filiera del traffico di clandestini cioe' il governo con la sinistra tutta..si "fregano" le mani quando arrivano un migliaio di merde afroasiatiche pronte a delinquere in Italia...

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  49. Prima o poi bisognerà pensare ad una nuova Norimberga. Per quanti hanno condotto questo paese sull'orlo del tracollo identitario. Prima ancora che economico dovremo lucidare le armi da sparo...

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  50. Ci sono periodi di grande progresso della civiltà. Pensiamo all'antico Egitto, quando sono state incanalate le piene del Nilo creando una stupenda agricoltura e un immenso progresso del sapere. Oppure alla Grecia, con lo sviluppo della filosofia e della scienza, o a Roma con la creazione di un apparato statale e legislativo magnifico, con una magnifica architettura ed una perfetta rete di strade e di acquedotti. Con la caduta dell'Impero romano sono arrivati i popoli barbari, orde di predatori capaci solo di saccheggiare le città senza saper né coltivare né costruire. E il loro dominio si è protratto per molti secoli all'insegna di continue guerre, miseria e violenza. Ancor peggio è accaduto in Asia centrale, che è stata quasi sempre in balia di eserciti che vivevano di pastorizia e di saccheggio.
    Poi in Europa il periodo di anarchia medievale è finito, sono sorti gli Stati moderni e abbiamo conosciuto uno straordinario progresso intellettuale, artistico e scientifico che ha plasmato la società in cui viviamo. A poco a poco anche gli altri Paesi hanno adottato lo stesso modello. Alcuni lo hanno fatto con rapidità, come il Giappone; altri con grandi sofferenze e conflitti, come la Cina, altri cercando strade diverse, come l'Unione Sovietica.
    Ma la parte del mondo dove il processo di modernizzazione ha incontrato maggiori difficoltà è stato il mondo islamico. Ancor oggi dappertutto sono all'opera bande armate che massacrano chi non sta dalla loro parte, uccidono i cristiani e instaurano governi che impongono l'islam. Esistono centinaia di queste bande, dalle milizie sciite di Muqtada al Sadr, a quelle sunnite di Al Baghdadi, al gruppo di Al Nusra e poi via via a quelle presenti in Arabia Saudita, Yemen, Sudan, Libia, fino a Boko Haram ad Al Shabaab. Tutte lottano contro l'occidentalizzazione, contro la modernizzazione e vogliono riportare il mondo a come era nel Medio Evo. Il risultato è uno stato di sanguinosa anarchia e una spaventosa dimostrazione di arretratezza, di odio, di intolleranza e di crudeltà che un giorno verrà ricordato come un'epoca di cupa barbarie.

    FRANCESCO ALBERONI

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    1. http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/04/05/bagnascodio-chiedera-conto-persecuzioni_58832a53-b8e6-4205-a67e-db89a3043573.html


      Bagnasco,Dio chiederà conto persecuzioni.
      Presidente Cei, e a chi non fa nulla per fermare sterminio.


      05 aprile 2015

      Genova. "Verrà il giorno in cui Dio chiederà conto a chi ha ucciso nel suo nome, e a chi nulla ha fatto per fermare lo sterminio" e noi, "come uomini e come cristiani, non possiamo tacere". Lo ha detto il presidente della Cei Bagnasco che ha aggiunto: "le persecuzioni dei cristiani non avvengono soltanto fuori dall'Europa. In Occidente la persecuzione non fa strage di sangue, è subdola e passa attraverso le carte. In nome dell'uomo e della libertà l'Occidente vuole distruggere l'uomo".

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    2. http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/04/05/bagnascodio-chiedera-conto-persecuzioni_58832a53-b8e6-4205-a67e-db89a3043573.html


      5 aprile 2015




      COMMENTO PERSONALE:

      Trovo giusto e condivisibile l'allarme lanciato dal cardinale Bagnasco ma non vorrei sia arrivato fuori tempo massimo.
      È dal 1965 che la chiesa cattolica ha deciso di modernizzarsi mettendo da parte tante regole ritenute obsolete. Purtroppo ciò ha coinciso con uno sbracamento generale tra gli stessi rappresentanti del clero che in nome di una modernità incalzante hanno abdicato alla loro funzione moralizzatrice.
      Aborto e divorzio e apertura dei luoghi di culto a chiunque e accesso alla carriera ecclesiastica anche ai gay e comunque senza rispettare ferree regole di controllo tutto ciò ha indebolito la comunità cristiana e in particolare quella cattolica.
      Se è vero che aborto e divorzio afferiscono alla sfera anche civile oltre che religiosa dell'uomo non possiamo dimenticare che l'atteggiamento di BUONISMO TOLLERANZA ACCOGLIENZA INCLUSIONE EVANGELIZZAZIONE portati oltre ogni criterio di buon senso e prudenza da parte delle gerarchie cattoliche nel mondo hanno consentito al DEMONIO di insinuarsi nelle menti deboli e affaristiche sotto forma di lobby anticristiane e antisociali.
      Io considero personalmente il corano e le richieste omopedofile come emanazione del tentativo di LUCIFERO e gli altri demoni di destrutturare la società occidentale inculcando nelle menti traviate dei pensieri violenti e omicidi oltre che suicidi.
      In Italia ma anche altrove nel mondo le comunità religiose cattoliche si trovano a collaborare con associazioni anche atee per finalità non sempre cristalline. È assodato che i mussulmani aspirano ad islamizzare il Mondo e i gay a poter dare sfogo alle loro immonde pulsioni sessuali.
      Per me sono proprio queste le due comunità anticattoliche supportate da associazioni ateiste immorali.
      Il cardinale Bagnasco ci deve spiegare il perché la Chiesa Cattolica abbia tollerato al suo interno il perpetuare di pratiche e comportamenti nonché scelte rivelatisi suicide. Chi è islamico intollerante e chi è omopedofilo non può essere accolto nella comunità cristiano/cattolica come se niente fosse visto che il loro obbiettivo è solo quello di seminare zizzania e cercare di imporre a tutti gli uomini dei principi immorali ed innaturali.

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  51. http://voxnews.info/2015/04/05/isis-in-libia-allitalia-stiamo-arrivando-foto/



    PIDDINI INVITANO ISIS PER DIVERTIRSI INSIEME

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  52. http://www.analisidifesa.it/2015/03/mare-sicutro-e-lallarme-ue-per-i-terroristi-tra-i-migranti/

    TERRORISTI TRA I MIGRANTI:
    ORA L’ALLARME LO LANCIA LA UE.

    23 marzo 2015

    Il coordinatore europeo per la lotta al terrorismo, Gilles de Kerchove ha sollecitato oggi Frontex a vigilare sul rischio di infiltrazioni terroristiche tra i cosiddetti migranti. “Dobbiamo essere vigili. È relativamente facile entrare nell’Unione europea unendosi al flusso dei migranti”, ha detto a margine di una riunione ministeriale che ha riunito a Vienna i rappresentanti dei Paesi dei Balcani, di Austria e Italia per discutere di cooperazione internazionale nella lotta contro i jihadisti provenienti dai Balcani o che transitano nella regione.

    De  Kerchove ha aggiunto di aver evitato finora di parlare del rischio di infiltrazioni attraverso i canali umanitari, “perché non bisogna confondere le cose”. Ma “oggi dico: dobbiamo essere vigili”, ha proseguito, chiedendo maggiore consapevolezza da parte delle forze di Frontex, in particolare a fronte dei flussi in arrivo da Siria e Iraq, ma anche dalla Libia.
    Il reiterato allarme lanciato da di De Kerchove non sembra modificare né la missione europea Triton né la politica italiana dell’accoglienza per tutti gli immigrati clandestini che pagano il “biglietto” a criminalità e terroristi islamici. Dopo l’attacco di Tunisi che ha ucciso 4 italiani Roma si è limitata a varare l’operazione “Mare Sicuro” per proteggere mercantili, pescherecci e le piattaforme off-shore dell’ENI.
    Incursori della Marina militare, compagnie di fucilieri del San Marco, quattro navi tra cui unità dotate di attrezzature sanitarie ed elicotteri, aerei senza pilota Predator dell’Aeronautica per la sorveglianza dal cielo: questa, secondo quanto appreso dall’agenzia Adnkronos, la fisionomia della operazione Mare Sicuro che sta prendendo forma nelle pianificazioni ormai in fase di avanzata elaborazione presso gli stati maggiori.
    Si concretizzerà così, con un gruppo navale di cui faranno presumibilmente parte una nave da sbarco della classe San Marco o San Giusto, una o più fregate e cacciatorpedinieri, in tutto un migliaio di militari italiani, il “potenziamento del dispositivo aeronavale dispiegato nel Mediterraneo centrale” annunciato ieri in Parlamento dal ministro della Difesa Roberta Pinotti dopo l’attentato in Tunisia.
    Il compito assegnato alle unità navali e agli assetti aerei sarà quello di incrementare il dispositivo di sorveglianza davanti alle coste del Nord Africa. Si punta così ad assicurare un più rapido intervento in caso di necessità per la tutela di connazionali in pericolo e per la sicurezza di infrastrutture di interesse nazionale come aziende e piattaforme petrolifere italiane situate nelle aree a rischio.
    In tutto dovrebbero essere quindi impegnati circa mille militari, che andranno ad aggiungersi ai 3.900 soldati che, sul territorio italiano, prendono parte in questi mesi all’analoga operazione ‘Strade Sicure’ per la vigilanza degli obiettivi sensibili a rischio di attentato terroristico. Non si tratterà comunque, precisano fonti qualificate, di un blocco navale ma di una missione operativa per innalzare il livello di vigilanza e di sicurezza in mare.
    Non è escluso infine che a questo scopo si possa far ricorso alle unità navali già impiegate in queste settimane nell’esercitazione ‘Mare Aperto 2015′ di fronte alle coste libiche in una serie di attività addestrative nei settori della sicurezza marittima, della difesa aerea e delle contromisure antisommergibile. Mare Sicuro sarà quindi un’operazione preventiva e difensiva che non influirà sui traffici di esseri umani né sul contrasto ai terroristi islamici in Libia o Tunisia.

    (con fonte AFP e Adnkronos)

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  53. http://www.analisidifesa.it/2015/03/miliziani-libici-dietro-il-racket-degli-sbarchi/



    GOVERNO ITALIANO DI MxxxA CHE SE NE FREGA

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  54. http://www.analisidifesa.it/2015/04/meglio-potercela-cavare-da-soli-almeno-nel-giardino-di-casa/


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  55. http://voxnews.info/2015/04/05/profughi-protestano-governo-costruisce-tendopoli-davanti-commissariato/




    NAPALM IN QUANTITÀ INDUSTRIALE E VA BENE..!!!!

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  56. http://voxnews.info/2015/04/05/legge-islamica-i-fanatici-di-isis-amputano-un-altro-uomo-foto/




    SE APPLICASSIMO LA SHARI'A CONTRO I PIDDINI IN ITALIA I MONCHI SAREBBERO MILIONI...!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  57. INIZIA LA FASE OPERATIVA DELLA JIHAD EUROPEA E DA ORA IN POI ASPETTIAMOCI ATTENTATI A RAFFICA A CASA NOSTRA DA ISLAMICI DIVENTATI CITTADINI DEL VECCHIO CONTINENTE PER SCELTE STOLTE E IMPENSABILI IN GENTE SAVIA.




    http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/05/gb-allarme-foreign-fighter-portano-la-jihad-in-europa/1113433/




    5 Aprile 2015

    Gb, allarme foreign fighter: "Portano la jihad in Europa".
    A Manchester arrestati due adolescenti: preparavano attentati. A Dover prese sei persone in partenza per la Siria. Sul confine turco sono stati fermati in nove. I foreign fighter si addestrano con l'Isis, poi tornano per fare la jihad in Europa.

    Sergio Rame

    Nel Regno Unito, fucina di foreign fighter e di cellule islamiste radicalizzate, l'allarme terrorismo sale di livello. Due adolescenti, un 14enne e una 16enne, sono stati arrestati perché sospettati di pianificare attacchi terroristici. Nella terra di Jihadi John, il sanguinario boia dell'Isis che ha dato il via alle decapitazioni degli ostaggi americani James Foley e Steven Sotloff, l'intelligence fatica a tener sotto controllo lupi solitari che potrebbero armarsi e colpie da un momento all'altro.

    Dei due adolescenti arrestati oggi il primo è stato fermato a Blackburn, in Lancashire, dopo che la polizia giovedì ha esaminato diversi dispositivi elettronici e perquisito una abitazione. La ragazza è stata, invece, fermata dopo che la polizia ieri ha perquisito una casa a Longsight, vicino a Manchester, nel corso della stessa indagine. Per entrambi è stata fissata la libertà su cauzione.

    Qualche giorno fa altre nove persone di Rochdale, Greater Manchester, sono state arrestate in Turchia. Anche per loro c'è il preoccupante sospetto che abbiano tentato di attraversare il confine con la Siria allo scopo di unirsi ai miliziani dello Stato islamico. Tra questi c'è anche il 22enne Waheed Ahmed, figlio del consigliere laburista Shakil Ahmed. Ieri, invece, sono state fermate al porto di Dover sei persone (cinque uomini e una donna) di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Anche questi sono sospettati di terrorismo perché progettavano di volersi unire all'Isis per combattere in Siria.

    Proprio dalla Siria tornano sempre più di frequente miliziani addestrati e pronti a attuare in patria la jihad. Stando alla stima approssimativa fatta dall'MI5 il numero dei foreign fighter in Gran Bretagna si aggira intorno ai 600: Di questi almeno la metà è già rientrata nel Regno Unito.

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  58. Per quanto riguarda la concessione data all'Iran di continuare ad usare il nucleare per dichiarati usi civili dico che Netanyahu e' un vero PATRIOTA...EROE, che non si fa corrompere dai padroni dell'abbronzato, gli sponsor finanziatori del CALIFFATO ISIS|||.Obama è un misero miserabile TRADITORE, COMPROVATO DAI FATTI e SOPRATTUTTO DAI MISFATTI CONTRO L'UMANITÀ OCCIDENTALE!!! Che sta eseguendo da servo, smascherato PRONO!!! LE ULTIME TRUFFE SU ORDINE e COMMISSIONE ....PADRONALE!!! Ordini che hanno avuto e hanno sempre la solita finalità CRIMINOGENA,TRADITRICE, la DISTRUZIONE DELLE DEMOCRAZIE e GLI STATI NAZIONALI DEMOCRATICI AUTOCTONI,un disegno CRIMINALE che questo infingardo, ha perseguito da MISTIFICATORE ETERO DIRETTO,dal primo giorno e per tutti gli otto sventurati anni della sua presidenza da ANTI OCCIDENTALE..... METICCIO,

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  59. Per me gli iraniani non hanno buone intenzioni circa un uso pacifico del loro apparato nucleare e faccio i miei auguri a Netanyahu di potersi difendere da un eventuale attacco militare che sconvolgerebbe tutto il Pianeta Terra.
    Fino a che gli americani non cacceranno questo irresponsabile esaltato filo islamico che sta vendendo il mondo a stati canaglia come l'Iran e che risponde al nome di Barack Hussein Obama di genitori islamici e nato fuori dagli USA....!!!!!!!!!!!!

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  60. obama sta sconvolgendo il mondo! è ancora piu pericoloso del dittatore di nord corea!!!!

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  61. ITALIA COME UNA LATRINA DEL MEDITERRANEO




    http://www.lasiciliaweb.it/articolo/127924/sicilia/palermo


    lunedì, 06 aprile 2015

    Una Pasqua di sbarchi.

    Nuova ondata: in arrivo sulle coste siciliane oltre 1.500 migranti partiti dalla Libia. Lampedusa, Augusta e Porto Empedocle le destinazioni.


    PALERMO - Sono in navigazione verso le coste italiane due navi della guardia costiera e una della marina militare, i cui equipaggi ieri, in cinque distinte operazioni di soccorso, alcune a ridosso delle acque libiche, hanno tratto in salvo nel Canale di Sicilia oltre 1.500 migranti salpati su gommoni e barconi fatiscenti dalla Libia alla volta dell'Italia.
    Nave Fiorillo della guardia costiera sta dirigendo verso il porto di Lampedusa (Agrigento), mentre Nave Dattilo, della stessa guardia costiera, arriverà nel tardo pomeriggio ad Augusta (Siracusa). Infine, Nave Bettica, della marina militare, raggiungerà in giornata Porto Empedocle.




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  62. ISIS È ISLAM ED ISLAM È CLANDESTINO AFROASIATICO ED È LO STESSO CHE LE COOP DELLE DIOCESI CATTOLICHE ITALIANE ACCOLGONO A. ..CHIAPPE. ...APERTE IN NOME DI UNO SCHIFOSO BUONISMO AFFARISTICO E BLASFEMO.
    NON MERAVIGLIAMOCI DI QUESTE MERDACCE ISLAMICHE CHE I SARDI ACCOLGONO CONTENTI E FELICI PER SPECULARCI SOPRA.



    http://www.nocristianofobia.org/profanata-cappellina-distrutte-statua-della-madonna-e-del-bambino/

    Profanata cappellina, distrutte statue della Madonna e del Bambino.

    aprile 6th, 2015

    Mauro Faverzani

    Sacrilego il gesto compiuto nella notte tra Venerdì e Sabato Santo presso la cappella votiva ricavata in una grotta di Monte Leone, a Carbonia: qui ignoti, dopo aver forzato il cancello, hanno letteralmente strappato la statua della Madonna dal suo basamento di cemento e l’hanno gettata a terra capovolta. Poi han decapitato la statua di Gesù Bambino, l’hanno tolta dalla grotta del Buon Pastore ed abbandonata sotto la grande croce col capo poggiato sul torace, «in perfetto stile Isis», ha commentato l’agenzia ImolaOggi.

    Le indagini, per risalire agli autori, sono già state avviate dai Carabinieri. Comprensibile lo sgomento ed il dolore, che, di fronte a tale profanazione, ha colto i fedeli del locale gruppo di preghiera, che ogni settimana – al mercoledì ed al sabato – qui si riunisce. E’ stato proprio uno di loro, Gianfranco Marras, a compiere l’amara scoperta.
    «Mi auguro che presto siano individuati i responsabili dell’atto di vandalismo nei confronti della statua – ha commentato su L’Unione Sarda il segretario dell’Upc, Unione popolare cristiana, Antonio Satta – Chi offende il sentimento religioso offende tutti noi e dileggia le tradizioni della Sardegna. Quanto avvenuto è ancor più grave, se si considerano le tribolazioni che tanti Cristiani stanno subendo in tante parti del mondo».
    Già definire «vandalismo» l’accaduto è una concessione sin eccessiva verso chi si sia macchiato di un atto, in realtà, blasfemo.
    Imola Oggi lo definisce più propriamente «un vero e proprio sfregio alla religione cristiana».

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  63. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/06/genitori-fischiano-giocatori-di-colore-under-10-del-milan/1113570/





    C'È CHI NON SI ARRENDE AL GENOCIDIO DELLA RAZZA BIANCA ITALIANA E REAGISCE IN DIFESA DELLA SUA TERRA NEL 2015 CON INTENTI DI SALVAGUARDIA DEI PROPRI FIGLI CHE NON POSSONO ESSERE SOSTITUITI DA STRANIERI. IL POPOLO È SOVRANO E DEVE DECIDERE AUTONOMAMENTE E AL DI SOPRA DI UN GOVERNO E DI UN PARLAMENTO CHE NON LO RAPPRESENTA DEGNAMENTE. L'IMMIGRAZIONE DEVE ESSERE CENTELLINATA E NON DEVE COSTITUIRE UNA VIOLENZA SUI NATIVI DOC. IL CALCIO NON PUÒ ESSERE USATO IN MODO IDEOLOGICO E AFFARISTICO DANDO CAZZOTTI A CHI NON VUOLE ACCETTARE QUESTA INVASIONE INCONTROLLATA. SARÀ SEMPRE PEGGIO IN QUANTO IL POPOLO ITALIANO DOC NON SI È ASSOPITO E STA PREPARANDO LO STOP AL DEGRADO VOLUTO DALLA SPECTRE ANTITALIANA........
    CAPISCO LA REAZIONE DEI GENITORI ITALIANI CONTRO QUESTA PREVARICAZIONE ASSURDA.!!!!!!!

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  64. http://www.iltempo.it/sport/calcio/2015/04/06/razzismo-universal-cup-bambini-esordienti-milan-fischi-raiola-1.1400750





    SONO STATI MILAN ED INTER ANNI FA A LANCIARSI IN QUESTA RICERCA DI GIOCATORI STRANIERI PER SPECULARCI SOPRA. IL RAZZISMO NON C'ENTRA PERCHÉ ANCHE GIOCATORI DI RAZZA BIANCA MA NON ITALIANI RUBANO IL LAVORI AGLI ITALIANI.

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  65. http://www.goal.com/it/news/7078/cronaca/2015/04/06/10512922/razzismo-durante-milan-psg-under-10-ululati-ai-bimbi-di





    È LA REAZIONE ALL'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA CHE TOGLIE LAVORO AI GIOVANI ITALIANI CHE DEVONO SUBIRE DI VEDERSI TOGLIERE OPPORTUNITÀ DA STRANIERI INDIPENDENTEMENTE DAL COLORE DELLA PELLE. È LA REAZIONE DI GENITORI ITALIANI CHE NON CI STANNO A VEDERE I PROPRI FIGLI DISCRIMINATI.

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    1. È solo l'inizio.....
      Vedrete in seguito quando la situazione peggiorera' per noi italiani Doc....!!!!!!

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  66. http://voxnews.info/2015/01/02/imam-per-donne-cristiane-un-grande-onore-essere-stuprate-da-islamici/



    Ditelo a Kyenge e boldrina per sapere che ne pensano di questo integrato in Occidente..!!!!!!

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  67. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/06/orrore-islamista-in-nigeria-radunano-i-fedeli-e-sparano/1113573/









    I CAZZONI ISLAMICI LA STRAGE LA VORRANNO FARE PURE IN ITALIA MA I PIDDINI SONO PRONTI A SCAPPARE ALL'ESTERO LASCIANDOCI NELLA MERDA CHE NON È QUELLA IN CUI D'ALEMA HA INFILATO LE MANI PER ARRICCHIRSI ALLA FACCIA NOSTRA...!!!!!!

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  68. http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/04/06/news/altri-20-clandestini-fermati-al-confine-1.11189581




    DOPO LA IDENTIFICAZIONE I MAGGIORENNI VENGONO RILASCIATI CON UN BIGLIETTO DI INVITO A PRESENTARSI ALLA QUESTURA DI UDINE NEI GIORNI SEGUENTI.
    ROBA DA MATTI! !!!!!!!!!!!
    CLANDESTINI ISLAMICI SPROVVISTI DI DOCUMENTI CHE NON VENGONO CACCIATI VIA SUBITO DALL’ITALIA A PEDATE NEL CULO ANZI PRESI IN CARICO DALLA FAMIGERATA CARITAS IMMIGRAZIONISTA CHE SI BECCA 45 EURO AL GIORNO PER OGNI CLANDESTINO REGISTRATO ANCHE SE POI QUESTI SCAPPA E FA PERDERE LE TRACCE...!!!!!!
    L'INVASIONE COSÌ NON SI ARRESTERA' MAI. !!!!!!

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  69. http://voxnews.info/2015/04/06/crocifissioni-islamiche-isis-mutila-e-crocifigge-prigionieri-video-choc/




    LORO CROCIFIGGONO E MUTILANO E DEVASTANO
    NOI LI ANDIAMO A PRENDERE E MANTENIAMO..!!!!!

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  70. http://www.analisidifesa.it/2015/04/meglio-potercela-cavare-da-soli-almeno-nel-giardino-di-casa/







    LEGGERE ARTICOLO IMPORTANTISSIMO..!!!!!

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  71. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/06/genitori-fischiano-giocatori-di-colore-under-10-del-milan/1113570/



    COMMENTO:

    Tuvok:
    Questi sono i risultati dell'invasione "buonistica" da parte di un numero imprecisato di sconosciuti di colore che ci stanno succhiando il sangue. Io ho sempre avuto simpatia per le persone di colore, ma adesso quando ne vedo uno/a, vorrei che avesse in mano le valigie e fosse in partenza per qualunque localita' al di fuori dell'Italia.

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  72. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/07/il-silenzio-ipocrita-della-sinistra-sui-cristiani-perseguitati/1113710/


    Questi pezzenti sinistronzi italidioti tirano la giacchetta a Papa Francesco solo quando conviene.
    C'è da dire che parecchi ecclesiastici in Vaticano hanno stretto un patto col DEMONIO ed infatti non difendono affatto il Cattolicesimo vero e storico tradizionale ma lo usano per fare business alla Buzzi Odevaine et Company.

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  73. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/07/il-silenzio-ipocrita-della-sinistra-sui-cristiani-perseguitati/1113710/



    7 Aprile 2015

    Silenzio ipocrita da sinistra sui cristiani perseguitati. Dopo la strage in Kenya nessuna levata di scudi da parte di chi è sempre pronto a scendere in difesa dei deboli.






    Commenti

    LiberoDiPensare
    E la Destra invece? Non mi sembra che stiano facendo queste grandi rappresentazioni di solidarietà.


    MONDO_NUOVO
    GLI IPOCRITI LI RICONOSCI DAI FATTI: DA RENZI ALL'ULTIMO POLITICO DEL PD (FORSE CON QUALCHE RARA ECCEZIONE) SONO TALMENTE ACCECATI DALLA "LORO" IDEOLOGIA CHE LA MORTE DEL NEMICO E' SEMPRE BENE ACCOLTA.

    pgbenelli
    Non ha nulla da dichiarare il gorilla che avevamo al governo? ??


    magnum357
    L'unico a fare un appello ai governi è stato il Papa !! La sinistra ? troppo impegnata nelle coop rosse e relative tangenti da incassare !!!


    glasnost
    Mi sembra però che anche il Papa non sia troppo (tranne qualche uscita quando non può proprio farne a meno) sia più interessato a piacere alla gente che piace che alla difesa dei cristiani e dei loro valori. Quindi se la chiesa vuole così noi cosa possiamo fare ?Troppi traditori omopedofili islamofili lì dentro.


    Zizzigo
    Ci dev'essere una sconosciuta "sinistra razzista", ebanista professionista, che si interessa solo della propria produzione (sedie, seggi, poltrone, poltroncine, sgabelli, scalette..)


    Feyerabend
    Il comunismo (e tutti i suoi figli piu' meno legittimi)e' molto simile all'islam. E' una fede cieca che non lascia posto a qualsivoglia razionalita'e tutto cio' che non e' funzionalmente utile alle sue demenziali teorie viene escluso, sottaciuto, negato, sottodimensionato. Vi ricordate fino all'omicidio di Moro che le brigate rosse per la sinistra erano al massimo "sedicenti". Ora i genocidi islamici dei cristiani (perche' di questo si tratta) sono riportarti a gruppuscoli estremisti e deviati, quando anche il piu' disattento e stupido osservatore vede che non e' così. L'islam ha dichiarato guerra alla civilta' occidentale Italia in primis ed è guerra gia' persa se continuiamo a negarla.

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  74. http://www.thechronicle.it/iosonokeniano/



    7 Aprile 2015



    #IOSONOKENIANO, BRIATORE UMILIA I POLITICI ITALIANI: “TUTTI ZITTI SULLA STRAGE”.


    Qualcuno ha fatto notare come si sia perso più tempo a parlare del ginocchio di Marchisio che della strage di di Garissa in Kenya. E non aveva tutti i torti. I nostri amati politici, che anche in queste sante giornate di Pasqua non ci hanno fatto mancare commenti, frecciatine e amenità varie su Renzi, l’Italicum, le beghe di Forza Italia, Fitto, la De Girolamo e Alfano, si sono ben guardati dal mettere le mani, per dirla alla D’Alema, nella merda del terrorismo islamico che ha fatto strage di cristiani in Kenya, con quei 150 studenti uccisi e in parte anche decapitati. Di campagne in difesa dei capretti ne abbiamo viste tante, spesso sostenute dagli stessi politici che hanno preferito condividere la foto di un agnellino incellophanato piuttosto che di un ragazzo nero squartato, come se la questione non ci riguardasse, come se quella fosse l’ennesima macelleria tra bande di selvaggi, tribù, etnie feroci, gente che si ammazza tra loro, africani, barbari.
    Invece le vittime di quella strage nel college sono tutte persone evolute, colte, quei morti sono come i nostri, come se quella carneficina l’avessero fatta – e Dio ci protegga da una ipotesi del genere – alla Cattolica di Roma, Ci è voluto Flavio Briatore, non certo un fine pensatore ma un uomo che ha adottato il Kenya per il suo esilio dorato, per scuotere le coscienze del web e dei nostri politici con quell’hashtag #iosonokeniano che richiamava quello, certamente più fortunato dal punto di vista mediatico, #jesuicharliehebdo. Su quest’ultimo i media, i politici, gli intellettuali e gli opinion leader s’erano gettati a capofitto, faceva molto figo usarlo come sapone per lavarsi la coscienza sul tema della minaccia islamica. L’hashtag sul Kenya, invece, è frutto di un’iniziativa personale dell’uomo d’affari tanto chiacchierato ma che anche in questo caso ha dimostrato maggiore sensibilità su un tema molto “politico” sul quale, i veri politici, si sono ben guardati dall’impegnarsi, sia da destra che da sinistra.
    Briatore, il primo, l’unico italiano di successo ad esporsi, ha scritto: “#iosonokeniano i nostri politici erano su tv e media x condannare attentato in Francia #KenyaAttack neanche una parola morti di serie B”, è stato il primo tweet , che ha subito spopolato.  “#iosonokeniano strage Charlie hebdo manifestazioni x settimane,150 giovani trucidati in Kenia già dimenticato,#Kenya serie B?”, ha twittato ancora Briatore, prima di essere finalmente intervistato da un’agenzia di stampa italiana.
    Il Kenya, è chiaro, tocca le corde del Briatore per tanti motivi, ma di sicuro non tocca quelle del governo italiano, visto che lo stesso ministro degli Esteri Paolo Gentiloni s’è limitato a scrivere una riga e mezza di circostanza, il 3 aprile scorso,
    chiudendosi poi in un imbarazzante silenzio. Ma intanto, in tanti, in Italia, si indignavano per la strage dei capretti di Pasqua.

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  75. http://voxnews.info/2015/04/07/imprese-italiane-muoiono-quelle-di-immigrati-fasulle-aumentano/





    PIANO KALERGI VARIANTE ISLAMICA IN CORSO...

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  76. http://voxnews.info/2015/03/03/che-bello-fare-il-profugo-a-roma-ti-rimborsano-anche-il-taxi/




    MALEDETTI TRADITORI BASTARDI DA FUCILARE..!!!!

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  77. Ferdinando Raiola dice cose giustissime.
    Qualche pervertito svenduto vorrebbe sostituirci..

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  78. Papa Bergoglio scomunica i killer coranici dei cristiani presenti ovunque in Africa e vicino medioriente mentre le sue stesse caritas diocesane italiane accolgono e mantengono a spese degli italiani non consenzienti migliaia di tagliagole jihadisti nemici dichiarati dei cattolici sbarcati clandestinamente.
    Qualcuno in Vaticano fa il doppio gioco...!!!!!!

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  79. http://www.nocristianofobia.org/radio-france-permessi-retribuiti-per-tutti-tranne-i-cattolici/


    7 Aprile 2015


    FRANCESI DI CACCA SVENDUTI AI JIHADISTI DI M...

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  80. http://voxnews.info/2015/04/07/uomini-di-assad-eliminano-predicatore-di-isis-a-londra/




    ESISTONO ANCORA E FORTUNATAMENTE PERSONE NORMALI CHE ELIMINANO JIHADISTI TAGLIAGOLE ANTICATTOLICI SENZA REMORE...

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  81. http://voxnews.info/2015/04/08/ministro-del-rio-attacca-vox-non-puo-scrivere-che-immigrati-stuprano/




    INFATTI CLANDESTINI STUPRATORI E SPACCIATORI DI DROGA SONO UNA RISORSA PER LE COOP ROSSE CHE BECCANO 45€ AL GIORNO RUBATI ALLE CASSE PUBBLICHE ITALIANE PER POI MANDARE PER STRADA MIGLIAIA DI TROGLODITI IGNORANTI CAVERNICOLI CHE VENGONO A SCASSARE LE PALLE A NOI ITALIANI PATRIOTI CHE MAL SOPPORTIAMO QUESTO FINTO E LUCROSO BUONISMO.

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    1. INFATTI RITENGO CHE IN CASAPOUND SI SAPPIA DISTINGUERE TRA IMMIGRATI REGOLARISSIMI E PERFETTAMENTE INTEGRATI E CLANDESTINI IRREGOLARI E PERTANTO CRIMINALI DA RESPINGERE.

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  82. http://voxnews.info/2015/04/08/ministro-del-rio-attacca-vox-non-puo-scrivere-che-immigrati-stuprano/

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  83. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/08/le-ragazzine-rom-facciamo-mille-euro-al-giorno-e-se-muori-tu-non-ci-importa/1114282/


    8 aprile 2015


    Sergio Rame

    Matteo Salvini propone il pugno duro.
    I rom, in Italia, fanno il bello e il cattivo tempo: non si fanno problemi a rubare, infrangere le leggi. Due ragazzine di 13 e 15 anni si sono lasciate intervistare dalle telecamere di Mattino 5, la trasmissione in onda su Canale 5, e hanno raccontato come si guadagnano da vivere: "Rubiamo sulla metropolitana di Roma e facciamo anche mille euro al giorno. Perché dobbiamo vergognarci? Noi guardiamo solo al nostro bene. Se, poi, tu muori non importa... sono cose della vita". Un racconto choc che fa inorridire la gente onesta e che smonta il buonismo della sinistra.

    Sono circa 180mila i rom e sinti presenti in Italia. Di questi 40mila vivono in condizioni di disagio abitativo, cioè nei cosiddetti "campi nomadi", e in passato sono stati identificati come una "emergenza nazionale". Quest'emergenza nazionale la sinistra non l'ha mai voluta risolvere. E, appena diventa tema di discussione, taccia di razzismo e xenofobia chiunque proponga anche qualsiasi soluzione. Così è successo oggi a Salvini che ha proposto di "radere al suolo tutti i campi" obbligando i rom a "comprare o affittare un appartamento" come fanno tutti i cittadini.
    Basta dare un'occhiata al servizio di Mattino.
    Una ha 15 anni, l'altra 13. Parlano liberamente davanti alle telecamere di Canale 5. Si informano addirittura dove andrà in onda il servizio: "Mi metto su gli occhiali da sole - dice - così sembro più sexy". Disinibite, insomma. Non si fanno alcun problema a dire quello che fanno tutto il giorno: rubare. "Rubiamo sulla metropolitana e non ce ne vergogniamo. Perché mai dobbiamo vergognarci? Rubare è una cosa bella". Le due ragazze vengono dalla Bosnia e abitano in un campo nomadi della Capitale. "Ci hanno insegnato a rubato sin da piccole e non ci fanno paura i poliziotti - ammettono - ci arrestano, ci mandano via ma noi torniamo sempre a rubare". Poi spiegano: "I poliziotti ci hanno fermate tante volte: ci prendono, ci portano alla Questura, ci fanno le foto, ci prendono le impronte, ci fanno tutte 'ste cazzate e poi ci rilasciano perché siamo minorenni".

    Le due ragazzine non hanno alcuna remora. Non si pentono nemmeno dinnanzi alle vecchiette che vivono della pensione. "E se poi la vecchietta rimane senza soldi?", chiede la giornalista. "Non me ne frega, tanto dopo muore... sono cose della vita - replica, pronta, la ragazzina - non mi dispiace: sto bene io, mi prendo i soldi e sto a posto". Per questo motivo alle due non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di andare a scuola per poi cercare un lavoro. "Al lavoro in un mese faccio mille euro - spiega - adesso faccio mille euro in un giorno. Quindi sto meglio a rubare". Poi, prima di concludere l'intervista a Mattino 5, le due ragazzine spiegano cosa ci fanno con tutti queisoldi: "Andiamo a comprarci i vestiti coi nostri ragazzi, andiamo al cinema, andiamo a divertirci... compriamo un po' di erba".




    Commenti

    lamwolf
    Sistema vergognoso e corrotto ma soprattutto garante dei delinquenti. La gente inizia a rompersi le palle e la corda sti sta rompendo! Occhio!


    Franco_I
    Dopo questo articolo l'espressione viene spontanea: FORZA BUONANNO, SALVINI e MELONI IANNONE FIORE..!!!!! C'è da diventare FURIOSI altro che FALSO buonismo!!!


    marco piccardi
    a questo punto ai malviventi italiani conviene andare a svaligiare un campo di zingari


    lamwolf
    Mi sa che in questo sistema di garantismo assoluto per chi è dedito a delinquere....... le forze dell'ordine siano ancora agli ordini di questo sistema fallito, corrotto e che li fa prendere per il culo dai criminali zingari.....

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  84. http://voxnews.info/2015/04/08/clandestini-e-centri-sociali-minacciano-polizia-vi-uccidiamo/




    MALEDETTO GOVERNO DI MERDACCE PUZZOLENTI

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  85. http://voxnews.info/2015/04/08/clandestini-e-centri-sociali-minacciano-polizia-vi-uccidiamo/




    RIVOLUZIONE POPOLARE PER RIPRENDERSI L'ITALIA MINACCIATA DAI NEMICI INTERNI...!!!!!!

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  86. http://voxnews.info/2015/04/08/monsignor-migrante-difende-il-business-da-salvini-concetti-ignoranti/




    BUSINESS MIGRANTES ALLA GRANDES...!!!!!

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  87. http://voxnews.info/2015/04/08/profughi-rifiutano-hotel-3-stelle-vogliamo-andare-in-citta-accontentati/







    GOVERNO DI CACCA APPECORINATO AL BUSINESS DELLA FAMIGERATA CARITAS VATICANA AFFARISTICA.
    VERGOGNA TUTTA ITALIANA

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  88. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/08/la-resa-della-corte-dellaja-non-possiamo-incriminare-lisis/1114361/




    MASCALZONI GIUDICI DI CACCA DELL'AJA CHE HANNO CONDANNATO L'ITALIA PER TORTURE SOLO PERCHÉ LA POLIZIA ALL'EPOCA AVEVA DIFESO LA CITTADINANZA DI GENOVA DA CENTINAIA DI CRIMINALI DI ESTREMA SINISTRA. LA STESSA CORTE DELL'AJA SI CAGA SOTTO E SCAPPA DAVANTI AI TAGLIAGOLE INDICIBILI DELL'ISLAM.
    ...........VENDUTI DI MERDA...!!!!!!!!!!!


    DOVE SONO LE VENDOLA LE BOLDRINE LE BINDI LE GERARCHIE VATICANE FILOISLAMICHE E FILO ZINGARI? ???????

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  89. QUESTO ARTICOLO LO DEDICO ALLA CARITAS DIOCESANA DI NOLA PER SAPERE DA LORO SE ESPONGONO IL CROCIFISSO NEI LORO LOCALI OVE OSPITANO I MUSSULMANI JIHADISTI A SPESE DELLA COMUNITÀ CATTOLICA ITALIANA. .!!!!!!!!!




    http://m.ilgiornale.it/blogpost/70/chi-ha-paura-del-crocifisso/841/


    Blog
    Alessandro Bertirotti

    7 Aprile 2015

    Chi ha paura del crocifisso?

    È tutta questione di… paura. Lo cantava tanti anni fa Caterina Caselli che la verità fa male, e sembra che faccia male ancora, ma non c'è da meravigliarsi in questa nazione, specialmente in questo periodo. Questa notizia è importante perché ci dice che qualche professore non ha ancora chiaro quale sia la situazione in Italia. La Corte europea per i diritti dell'uomo, il 3 novembre 2009, con la sentenza Lautsi versus Italia, ha stabilito in primo grado di giudizio che il Crocifisso nelle aule scolastiche della nazione è una "violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni alla libertà di religione", imponendo all'Italia un risarcimento di €. 5.000 per danni morali. Il 18 marzo 2011, tale sentenza viene ribaltata in secondo grado, con 15 voti a favore e due contrari, de la Grand Chambre, che ha assolto l'Italia affermando che non sussistono elementi che provino l'eventuale influenza sugli alunni dell'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. Si legge in internet che l'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche italiane è sancita da numerosi atti statali di normazione e di giurisprudenza, sebbene non esista una legge generale che imponga la sua presenza nei locali pubblici, ad eccezione dei tribunali civili, con una circolare del Ministro Rocco del 29 maggio 1926. Ora mi si dirà che tale circolare è datata e le cose sono cambiate, ma cambiate in che senso? Vi è più secolarizzazione (e questo è vero, anche grazie ai comportamenti di alcuni uomini di Chiesa…), vi è una società multiculturale e bisogna rispettare tutte le idee e infine si avanza l’ipotesi che il Crocifisso influenzi negativamente gli alunni (e infatti quasi tutti gli studenti delle scuole italiane entrano in seminario, oppure si suicidano per l'orrore provato di fronte ad una croce…). Non solo senza la venuta di quel Cristo non avremmo nella nostra nazione la maggior parte delle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia ancora (forse per poco se le cose continuano così), ma le nostre più profonde radici civili si fondano, al di là del Diritto romano, negli insegnamenti paolini, che sono altrettanto romani e legati allo stesso Cristo. Ritengo che, dal punto di vista dei contenuti etico-morali, il cristianesimo rimanga un punto di riferimento esistenziale, dunque anche filosofico, per la nostra identità italiana, ammesso che ve ne sia una e sia formata adeguatamente. Altri sostengono invece che debbano esistere spazi religiosi inclusivi, ossia che includano tutto, favorendo un'ulteriore confusione identitaria tanto cara al cosiddetto potere laico. Dunque, visto che si vuole essere scientifici, che si conducano ricerche per verificare se i nostri studenti corrono il forte rischio di diventare più intelligenti oppure più scemi quando esposti o meno alla croce, mentre siamo certi che l'esposizione alla stessa croce ha certamente turbato la mente di qualche insegnante e sindacato. Con molta probabilità, non sapendo più come entrare nel mondo dello spettacolo, si sta confondendo la professione per la quale si è pagati con le frustrazioni psichiche subite nel corso della propria vita. Ecco perché, a questo punto, non sarebbe una cattiva idea proporre una supervisione psichiatrica periodica per tutte le persone che esercitano una professione particolarmente importante per la vita delle persone, tipo i medici, i magistrati e gli insegnanti e perché no, i piloti di aerei? Si tratterebbe di un altro tagliando in più, niente di che, alla fine...

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  90. Nel corano si incita alla violenza distruttiva come forma di sublimazione dell'uomo virtuoso credente

    Nei Vangeli Cristiani si coltiva la Vita non violenta


    Differenze sostanziali tra due mondi inconciliabili

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  91. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/08/la-resa-della-corte-dellaja-non-possiamo-incriminare-lisis/1114361/



    8 Aprile 2015

    La resa della Corte dell'Aja: "Non possiamo incriminare l'Isis".
    La Corte dell'Aja gela le speranze di quanti auspicavano un intervento per perseguire i crimini commessi dai jihadisti sunniti dell'Isis. Sostieni il reportage

    Nico Di Giuseppe

    I terroristi dell'Isis rimarranno impuniti. La Corte Penale Internazionale per i crimini di guerra ha gelato le speranze di quanti auspicavano un intervento dei giudici dell’Aja quanto meno per perseguire i crimini commessi dai jihadisti sunniti dell'Isis. "I requisiti giurisdizionali per aprire un'inchiesta preliminare in questa situazione sono troppo ridotti in questa fase", ha spiegato il procuratore generale, Fatou Bensouda. Che ha aggiunto di sperare in un nuovo impegno degli Stati colpiti dai crimini di Isis "per aiutare (la Cpi) ad identificare strade percorribili" per procedere.

    L’Isis ha commesso "crimini di indicibile crudeltà", tuttavia la Corte penale internazionale (Cpi) non è competente ad aprire un’inchiesta, visto che né Siria, né Iraq sono stati membri. Inoltre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non ha mai fatto alcuna richiesta in tal senso, ha precisato il procuratore capo. Insomma, per la Corte dell'Aja ci sono poche possibilità di indagare sui leader del terrore islamico.





    Commenti

    sardocampidanesedimogoro
    corte dell'Aia...ma che codardi... mangiapane a tradimento...ma che volete ancora... Peggio dell'abusivo governo itagliano ..forte coi deboli e debole coi forti...leccaculi delle banche fadeisi coddai.


    Mobius
    Che discorso del cavolo è questo? ma quale incriminare, quale condannare... Forse che con Hitler ci eravamo regolati così? Qui non c'è da condannare proprio nessuno, bisogna soltanto derattizzare.


    Gyro
    Perchè l' ISIS è made in USA. Trasformare l' IRAQ in fail state, perchè rivale petrolifero di Arbia Saudita e Qatar. E distruggere la Siria perchè filo Putin.....


    jeanlage
    Chi credeva che il tribunale penale internazionale, tanto voluto da Pannella e Bonino fosse inutile, si sbagliava. E' dannoso, perché serve ad incriminare i perdenti e ad incattivire i dittatori che, non avendo via di scampo, preferiscono morire portandosi nella tomba migliaia di persone. Come sempre, tutto quello voluto dai radicali, finisce in morte.


    Felice48
    A questo punto devo constatare non più il ventre molle dell'occidente bensì il ventre con cancro terminale. Esso in questi ultimi anni è stato mal gestito da oscuri personaggi dediti sopratutto ai soldi, ai complotti e a quant'altro di schifoso possa esistere e non alla tutela dei popoli. Temo che la pagheremo cara.


    tRHC
    Ma come L'Italia condannata per "torture"e questi liberi di massacrare???? Ma chi decide alla corte dell'aja???? Allora l'italia togliesse il riconoscimento di questo tribunale filoislamici del cazzo....!!!!!!


    VittorioMar
    ...procedere d'ufficio,aprire un fascicolo contro ignoti?
    Qualcosa non torna !Bisognerebbe preoccuparsi di non diventare complici,conniventio peggio collaborazionisti!

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  92. http://voxnews.info/2015/04/10/facebook-si-scusa-a-meta-con-salvini/


    Excusatio non petita, accusatio manifesta.


    Excusatio non petita, accusatio manifesta è una locuzione latina di origine medievale. La sua traduzione letterale è "Scusa non richiesta, accusa manifesta", forma proverbiale in italiano insieme all'equivalente "Chi si scusa, si accusa".

    Il senso di questa locuzione è: se non hai niente di cui giustificarti, non scusarti. Affannarsi a giustificare il proprio operato senza che sia richiesto può infatti essere considerato un unico indizio del fatto che si abbia qualcosa da nascondere, anche se si è realmente innocenti.

    Già San Girolamo, nelle sue lettere (Epist. 4) avvertiva: dum excusare credis, accusas("mentre credi di scusarti, ti accusi")

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  93. http://www.nocristianofobia.org/in-catalogna-arrestati-11-individui-sospettati-dappartenere-allisis/


    In Catalogna arrestati 11 individui sospettati d’appartenere all’Isis.

    aprile 10th, 2015

    Mauro Faverzani

    11 persone sospettate di appartenere ad una cellula di reclutamento dell’Isis sono state arrestate in Catalogna: tra questi, figurano 5 spagnoli ed un paraguayano, convertitisi all'islam.
    Secondo le forze dell’ordine, dagli interrogatori sarebbe emersa la “volontà esplicita“, da parte di alcuni di loro, di “commettere un attentato“.
    Il ministro degli Interni spagnolo, Jorge Fernandez Diaz, ha precisato come ben 98 moschee presenti ed operanti sul suolo nazionale siano state segnalate come legate alla “linea più radicale dell’islam“. Una cinquantina di queste figurerebbe proprio in Catalogna.

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  94. http://voxnews.info/2015/04/10/il-prete-trafficante-in-vaticano-colpisce-ancora-arriva-barcone-con-600-suoi-clienti/


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  95. Io ho l'impressione che in vaticano brigano per fare affari lucrosi con la immigrazione clandestina dall'Africa e dal mediorientale...
    Bergoglio se ci sei batti un colpo....!!!!!!

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    Risposte
    1. Il buonismo distruggerà il bel paese. Sempre che poi sia veramente "buonismo", senza interessi connessi, come spessissimo avviene. Le “cooperative” mafiose piddine alla Buzzi/Odevaine/Corato insegnano.

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    2. Finiamola di chiamarli immigrati ed etichettiamoli alla luce del loro comportamento nelle nostre città:

      delinquenti islamici e zingari mafiosi...

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    3. ATTO ILLEGALE quello di cui si stanno macchiando GC e MMI....Si chiama FAVOREGGIAMENTO ALL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA !!!!! Questo governo DEVE intervenire, in caso contrario va considerato COMPLICE di questi delinquenti !!!!! Komunisti che votate, vi rendete conto che tra pochissimo tempo anche voi lavorerete solo per mantenere i clandestini che grazie al vostro governo arrivano in Italia? vi rendete conto che sempre grazie al vostro governo l'Italia si sta anche riempiendo di delinquenti? COSA PENSATE DI FARE? ??
      Come si evince da una recente intervista ad una TV russa, anche Beppe Grillo è contro l'invasione indiscriminata dei clandestini (giustamente li definisce proprio così). Peccato, però, che il suo partito abbia votato a favore della depenalizzazione del reato di clandestinità... Ma è nell'ordine delle cose che, qualche volta, possa capitare che i subalterni non ubbidiscano al padrone. Comunque, da come si evince da diversi blog anche di Sinistra, la stragrande maggioranza degl'italiani, di qualsiasi orientamento essa sia, è decisamente contraria all'invasione e alla relativa assistenza o accoglienza che sia. A questo punto è lecito chiedersi: può l'Italia intera essere in balìa di una minoranza (minorata) che vuole l'invasione?
      I barbari che si presentavano alle porte dell'Impero Romano 1700 anni fa non erano bellicosi, erano affamati e rubavano ai romani come oggi. Niente di nuovo su questo fronte. Nella penisola siamo tutti una razza bastarda. La vergogna è un’altra: Lord Bauer diceva che il “foreign aid” è «rubare ai poveri dei paesi ricchi, per dare ai ricchi dei paesi poveri». Il flusso di aiuti erogati a fondo perduto sviluppa dipendenza, ed è un bancomat che incentiva corruzione e miseria senza fine. Africa docet.
      Se Medici senza frontiere mi assume come bigliettaio non mi ritiro. Mi stò esercitando alla famosa frase "avanti c'è posto".
      Penso che la grande maggioranza dei cittadini italiani sono stanchi di questa situazione.Dovremmo costringere il nostro governo a bloccare questi flussi irregolari,che servono soltanto a fare arricchire le organizzazioni che si occupano dell'accoglienza.

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  96. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/10/lisis-minaccia-gli-usa-brucerete-come-l11-settembre/1115194/


    10 Aprile 2015

    L'Isis minaccia gli Usa: "Brucerete come l'11 settembre".
    Il Califfato torna a minacciare l'America e l'Occidente: "Pensa di essere al sicuro grazie alla sua collocazione geografica, ma oggi nessun americano è al sicuro".

    Chiara Sarra

    "Bruceremo ancora gli Stati Uniti". È l'inquietante minaccia che il sedicente Stato Islamico ha lanciato all'Occidente con un hashtag che sta spopolando sui social con un video pubblicato su YouTube in cui si parla di un nuovo e imminente 11 settembre.

    "L'America pensa di essere al sicuro grazie alla sua collocazione geografica", dice la voce narrante nel filmato che dura una decina di minuti, "Loro hanno invaso le terre dei musulmani e vedrete l'esercito della Jihad nelle loro terre". Sotto scorrono le immagini di New York e dei simboli degli Stati uniti intervallati dalla decapitazione degli ostaggi americani. "Oggi nessun americano nel mondo è al sicuro", continua la voce in arabo ricordando l'attacco alle Torri gemelle.

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  97. http://www.lettera35.it/cia-nuove-forme-terrorismo/


    Le nuove forme del terrorismo secondo il capo della Cia.

    Gli attacchi in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia centrale mostrano come la minaccia stia cambiando anche sul fronte cibernetico.

     17 marzo 2015 

     Maurizio Landieri

    Il terrorismo, secondo quanto afferma il direttore della Cia, John Brennan, si sta trasformando in diversi tipi di minacce, e tra queste preoccupano gli attacchi informatici che possono avere effetto sulle nazioni di tutto il mondo. Brennan ha detto, parlando al Council on Foreign Relations, che gli attacchi terroristici in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia centrale mostrano come la minaccia terroristica stia cambiando e perciò lavorare con i partner stranieri è la chiave giusta per sconfiggerla.

    «Questi attacchi – ha detto il direttore della Cia – sottolineano una tendenza preoccupante che abbiamo monitorato da tempo, l’emergere di una minaccia terroristica che è sempre più decentrata, difficile da rintracciare e ancora più difficile da contrastare». Anche se gli Stati Uniti ed i suoi partner hanno avuto un notevole successo nell’attaccare il nucleo di al-Qaeda, gli affiliati sono aumentati, ha detto Brennan, indicando i gruppi presenti in Libia, Egitto, Somalia, Nigeria, ed in particolare nello Yemen, dove al-Qaeda nella Penisola Arabica ha dimostrato una capacità di lanciare attacchi ben oltre i confini dello Yemen.

    Ma il cuore del terrore, secondo il numero uno dell’agenzia di intelligence statunitense, opera oggi in Siria e Iraq, dove lo Stato Islamico sta conducendo una campagna indicibile di brutalità contro la popolazione locale e tutti coloro che non condividono tale ideologia. Lasciato incontrollato l’Isis è un serio pericolo non solo per la Siria e l’Iraq, ma per tutta la regione e oltre, compresa la minaccia di attacchi contro il territorio degli Stati Uniti e le quello dei paesi partner.

    Il capo dell’intelligence, ha ripetuto le affermazioni del Dipartimento della Difesa, sostenendo che la lotta contro l’Isis sarà lunga. «Se c’è una cosa che abbiamo imparato nel corso degli anni – ha aggiunto Brennan -, è che il successo contro il terrorismo richiede pazienza e determinazione. Chiaramente il nostro paese avrà a che fare con il terrorismo in una forma o nell’altra per molti anni a venire».

    Le moderne tecnologie di comunicazionerendono complicata la lotta contro i jihadisti dell’Isis. «Le nuove tecnologie – a continuato il direttore della Cia – possono aiutare gruppi come l’Isis a coordinare le operazioni, ottenere nuove reclute, diffondere propaganda e ispirare simpatizzanti in tutto il mondo ad agire in loro nome. La minaccia globale del terrorismo è fortemente amplificata dal mondo interconnesso di oggi dove un incidente in un angolo del globo può immediatamente innescare una reazione a migliaia di chilometri di distanza, e dove un estremista solitario può andare online e imparare a realizzare un attacco senza nemmeno uscire di casa».

    Il dominio cibernetico porta enormi vantaggi, ma comporta anche enormi pericoli, ha aggiunto Brennan. «Le minacce nel regno cibernetico sono una urgente priorità di sicurezza nazionale, dato che l’America non ha un equivalente dei due oceani che hanno contribuito a salvaguardare lo spazio terrestre, marittimo ed aereo del nostro Paese, per secoli».

    Nazioni, organizzazioni terroristiche, criminali e hacker, sempre secondo gli analisti della Cia, stanno cercando di penetrare le reti digitali americane. «Le istituzioni governative sono sotto costante attacco – ha detto il direttore -, e le aziende private stanno spendendo enormi somme di denaro per la difesa contro i tentativi di hacking, gli attacchi per rendere inservibili o distruggere o interrompere le loro reti".....

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  98. Che il Viminale sia davvero preoccupato dell'immigrazione clandestina e del pericolo jihadismo terroristico anticristiano... è da escludere. No, l’agrigentino Angelino Alfano, Ministro degli Interni, non è per niente preoccupato. E basta mettere piede ad Agrigento per rendersene conto. L’ungo il viale Leonardo Sciascia (Villaggio Mosè, ad uno sputo della Valle dei Templi), già centro commerciale e polmone economico e ridente zona alberghiera, le uniche comitive che s’incontrano per strada, e sono numerose a tutte le ore, sono quelle dei richiedenti asilo alloggiati a migliaia nei dintorni. L’ultima struttura in allestimento ne ospiterà più di 800, nonostante gli abitanti della zona avessero manifestato, con allegata raccolta di circa 3.000 firme, parere contrario al prefetto. E gli amici degli amici brindano! Poco importa che il quartiere venga ghettizzato e muore del tutto e del parere degli abitanti se ne fa carta straccia.

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  99. http://www.imolaoggi.it/2015/04/11/terrorismo-islamico-alfano-espulsi-due-fratelli-tunisini/


    Terrorismo islamico: Alfano, espulsi due fratelli tunisini.

    sabato, 11, aprile, 2015

    “Con altre due espulsioni sono stati mandati via dall’Italia due fratelli tunisini: Jouini Ghazi, di 29 anni, che si trovava a Verona ed era in Italia senza permesso di soggiorno, molto attivo sul web con pubblicazioni e consultazioni di materiale di matrice jihadista, e il fratello di 30 anni, Mohamed, in attesa della definizione della procedura di emersione, che, con il fratello, condivideva circuiti relazionali nella chiave di una radicale interpretazione del credo islamico”.

    Lo dichiara, con una nota, il ministro dell’Interno Angelino Alfano. (AGI) .

    Gentiloni: “Gli immigrati e i musulmani non sono terroristi”...!!!!!!!

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  100. http://www.imolaoggi.it/2015/04/02/gentiloni-immigrati-e-musulmani-non-terroristi/


    Gentiloni: “Gli immigrati e i musulmani non sono terroristi”.

    giovedì, 2, aprile, 2015

     

    “Nessuna guerra di religione, ma dialogo. Senza confondere i musulmani con il terrorismo. L’islam è ostaggio dei terroristi”. lo dice il ministro degli Esteri Gentiloni a Famiglia Cristiana nel numero da oggi in edicola.

    “Come Paesi occidentali possiamo difenderci alzando i livelli di sicurezza, possiamo contrastare il terrorismo con coalizioni politico-militari, ma dobbiamo sapere che il suo sradicamento dalla battaglia religiosa e culturale che, nei confronti del fondamentalismo terrorista, devono condurre e conducono le comunità islamiche. Per questo è non solo incivile, ma autolesionista indurre nell’opinione pubblica l’idea che i musulmani siano terroristi“.

    “L’Italia è vicina alla Tunisia e appoggia le Nazioni unite negli sforzi di stabilizzare la Libia. Un Paese così grande e così vicino all’Italia e all’Europa senza una capacità istituzionale è un pericolo per tutti. Sia per la diffusione del terrorismo che per i flussi migratori irregolari. Ma attenzione: gli immigrati non sono terroristi”. tiscali

     

     

        

     
    COMMENTI:

    Loredana
    Questo pensiero unico è aberrante….
    Ma potrò pensare a modo mio?La gente potrà pensare a modo proprio senza sentire falsi pensieri poco populisti?


    Roberta Ida
    e`vero caro gentiloni, i musulmani non sono tutti terroristi…. ma tutti i terroristi erano e sono musulmani!!!!!!!!!
    un governo che rinnega la propria cultura e la propria religione a favore dei musulmani ( perche` a me non risulta che i buddisti, gli induisti o altre religioni, pretendano di abolire la religione e la cultura degli altri popoli….), un governo che chiude ospedali e scuole (un popolo ignorante e`facile da manipolare) a favore di apertura di moschee, e`un governo terrorista, razzista e nazista contro la propria gente!!!! e a me viene il dubbio, che pure loro sono convertiti all`islam….e poi, autolesionisti siete voi politici, state distruggendo la vostra terra e la vostra gente!!! vergogna!!!





















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  101. http://www.imolaoggi.it/2015/04/11/chiedo-asilo-gazebo-in-piu-di-mille-piazze-italiane/



    ”Chiedo asilo”, gazebo in più di mille piazze italiane.

    sabato, 11, aprile, 2015

    Oggi e domani domenica 11 Aprile in più di mille piazze italiane, da Nord a Sud. #ChiedoAsilo

    TI SENTI CLANDESTINO IN ITALIA? VAI A FIRMARE ANCHE TU! SABATO E DOMENICA GAZEBO IN OLTRE 1.000 PIAZZE ITALIANE.

    Elenco gazebo sempre in aggiornamento su: www.chiedoasilo.org

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  102. QUANTI SCENEGGIATORI CINEMATOGRAFICI VORREBBERO AVERE STORIE COSÌ ASSURDE ED INEDITE PER GIRARE UN FILM.
    SIAMO DIVENTATI RIDICOLI E COGLIONI COME MAI.



    http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/11/grecia-italia-in-unora-e-mezza-ecco-la-nuova-rotta-veloce-dei-trafficanti-di-migranti/1115456/



    11 Aprile 2015

    Grecia-Italia in un'ora e mezza. Ecco la nuova rotta veloce dei trafficanti di migranti.
    L'allarme della Finanza: "Vengono utilizzati mezzi molto potenti che spinti al massimo vanno a 40-50 nodi".

    Angelo Scarano

    Mezzi potenti e veloci per il traffico di esseri umani che punta alle coste pugliesi. Una rotta e una modalità molto diversa rispetto a quella che caratterizza gli sbarchi sulle coste siciliane. A sottolineare questo aspetto è il colonnello della Guardia di Finanza Maurizio Muscarà, responsabile del reparto operativo aeronavale di Bari, dopo il nuovo arrivo di migranti sulle coste leccesi che ha portato all’arresto di due scafisti. Un gommone è riuscito a dileguarsi. "Dalle indicazioni che ci hanno dato gli immigrati siamo riusciti a individuare il mezzo già però a diverse miglia di distanza dalle coste italiane - dice il colonnello della Gdf - Questo gommone è un mostro, rispetto a quello che abbiamo sequestrato è ancora più potente: oltre 10 metri con motori da 200-300 cv l’uno. L’abbiamo ingaggiato e abbiamo iniziato l’inseguimento. Il problema però è quando ti avvicini alle acque territoriali greche".
    Le autorità greche "sono state avvisate ma l’isola di Corfù, soprattutto durante il periodo invernale, è un po' isolata, non c’è una grande presenza di dispositivi di vigilanza, a differenza dei gommoni che portano la droga, che possono essere bloccati non appena toccano le acque territoriali, in questi casi il rischio è che i trafficanti buttino in mare qualcuno. Di conseguenza abbiano aspettato il momento più idoneo, che coniugasse la tutela delle persone alla possibilità di chiudere ogni via di fuga allo scafo. Il fatto è che vengono utilizzati mezzi molto potenti che spinti al massimo vanno a 40-50 nodi", aggiunge Muscarà.
    "I grossi barconi che partono dalla Libia vogliono farsi trovare per evitare il rischio che gli occupanti facciano una brutta fine in mezzo al mare". Nel caso pugliese, sottolinea Muscarà, dove la provenienza spesso è greca perché questa è la penultima tappa dei migranti, questo tipo di traffico avviene con modalità insidiose e che ci mettono anche un po' in difficoltà. I mezzi sono molto veloci e coprono il braccio di mare in un’ora e mezza, due al massimo. Il problema della Puglia è che anche geograficamente è una regione molto esposta come lo è per gli stupefacenti, gli scafisti utilizzano le tecniche che usavano i contrabbandieri una volta o i trafficanti di droga".

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  103. http://voxnews.info/2015/04/11/unar-vietare-ai-rom-di-accamparsi-e-razzismo/




    MA VADANO A CAGARE TUTTI QUESTI DIFENSORI D'UFFICIO DEGLI ZINGARI LADRONI...!!!!!!

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  104. http://voxnews.info/2015/04/11/islamica-rifiuta-di-toccare-medico-impuro-giudice-condanna-il-medico/



    SVEZIA UNA VOLTA ABITATA DAI VICHINGHI..!!!!!

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  105. http://voxnews.info/2015/04/11/berlino-islamico-tedesco-tortura-e-uccide-ebreo/




    GRAZIE MERKULONA MADRINA ISLAMIKA JIHADISTA. ....!!!!!!!

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  106. http://voxnews.info/2015/04/11/estremisti-islamici-segnalano-vox-e-facebook-ci-censura/


    MERDACCE DA GASARE QUESTI DI FACEBOOK CHE SI METTONO A DISPOSIZIONE DEGLI ISLAMISTI TAGLIAGOLE.
    QUANDO E SE SARÀ IL MOMENTO QUESTI MALEDETTI TRADITORI DELL'OCCIDENTE AVRANNO IL FATTO LORO.........PRRRRRRRRR

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  107. http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/profugo-con-sbarra-di-ferro-semina-il-panico-distrugge-16-auto-e-5-vetrine-scene-di-devastazione-foto/



    Profugo con sbarra di ferro semina il panico: distrugge 16 auto e 5 vetrine, scene di devastazione.


    Fermo, 11 aprile 2015 – Terrore verso le 11 nei pressi del centro commerciale di Campiglione.
    Un nigeriano in preda ad un raptus con una paletto in ferro sradicato qualche attimo prima nel parcheggio antistante ha distrutto cinque vetrine di negozi e danneggiato sedici auto in via Conventati.

    A dare l’allarme sono stati alcuni passanti. Sul posto si sono precipitati polizia e carabinieri. Lo straniero è stato bloccato e portato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Murri’ di Fermo.

    A quanto risulta, si tratta di un nigeriano domiciliato a Sant’Elpidio a Mare, giunto in Italia con la richiesta di asilo politico. Secondo le testimonianze, il 41enne non avrebbe avuto nessun diverbi nella mattinata né ci sarebbero stati episodi scatenanti alla base del suo comportamento.

    L’uomo è accusato di danneggiamento aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Da valutare l’ipotesi di aggressione, nel caso l’uomo avesse, nella sua furia devastatrice, coinvolto delle persone, ma per il momento non risultano feriti né denunce per lesioni. Il nigeriano è in Italia con regolare permesso di soggiorno, ma non è stato ancora appurato se abbia un lavoro o sia disoccupato. Si sa soltanto che in passato ha avuto rapporti con una cooperativa.

    http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/raptus-auto-vetrine-danneggiate-spranga-1.841523

    Ora, il conto lo paghino Renzi e Al Fano.





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  108. E' LA STESSA TURCHIA CHE NAPOLITANO SPONSORIZZAVA QUALE PROSSIMO PAESE DELLA U.E.
    MENO MALE CHE NON È PIÙ PRESIDENTE..!!!!!





    Nella Turchia islamica di Erdogan vietati anche gli spot elettorali.

    GIOVANNA TAORMINA

    sabato 11 aprile - 16:14

    Nella Turchia autoritaria  e islamica di Erdogan è vietato criticare il governo anche con un semplice spot elettorale. La tv pubblica turca Trt ha rifiutato di trasmettere uno spot elettorale del principale partito di opposizioneChp in vista delle cruciali politiche del 7 giugno, ritenuto troppo critico verso il governo islamicodel presidente Recep Tayyip Erdogan. L’opposizione accusa da tempo la Trt di essere un organo di propaganda del governo e di violare le norme sulla par condicio in campagna elettorale.
    Turchia, l’opposizione accusa il governo islamico.
    «Certo, il nostro spot critica il governo. Come potrebbe un partito di opposizione fare politica senza criticare il governo?», ha detto il vicepresidente Chp Enis Berberoglu, citato da Zaman. Lo spot fra l’altro denuncia «una mentalità che opprime la legge, l’economia, la libertà, la pace, il secolarismo, la democrazia e la repubblica», accusa il governo islamico di avere «reso invivibile la Turchia» e invita gli elettori «a mandarli via». Zaman ricorda che negli ultimi tre giorni prima delle presidenziali del 10 agosto scorso secondo le rilevazioni della commissione elettorale Ysk, la Trt aveva dedicato più di cinque ore alla campagna di Erdogan e completamente ignorato quella dei due candidati dell’opposizione. È l’ennesimo caso che crea polemiche. L’ultima vicenda risale alla scorsa settimana quando un’insegnante di educazione fisica turca è stata indagata per presunta «violazione dei valori sociali». L’accusa: ha posato per una foto con i propri allievi accanto a un pupazzo di neve che rappresentava una donna «nuda», con dei sassolini neri al posto dei capezzoli e dell’ombelico.
    La Turchia come l'Italia: in galera chi offende il presidente della Repubblica.

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  109. http://www.nocristianofobia.org/lappello-alla-jihad-del-presidente-turco-recep-erdogan/


    L'”appello alla jihad” del presidente turco Recep Erdogan.

    aprile 11th, 2015

    Mauro Faverzani

    Sembrano una dichiarazione di guerra. Una chiamata alle armi. Sicuramente «un appello alla jihad», come ha scritto senza peli sulla lingua un quotidiano al di sopra di ogni sospetto, il giornale di Sinistra BirGun di Istanbul: le parole del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ormai preoccupano. E molto. Ha scelto di alzare il tiro, spudoratamente, senza temere di spingerlo sino ai massimi livelli di allerta. Quasi una sfida aperta rivolta all’Occidente.

    Anche perché le dichiarazioni di Erdogan sono chiare. Non si prestano ad equivoci. Come rivela il discorso da lui tenuto durante la cerimonia per la consegna delle medaglie d’onore ai veterani dell’esercito ed alle famiglie dei soldati caduti in battaglia, cerimonia svoltasi lo scorso 16 marzo presso palazzo presidenziale.I media, evidentemente distratti, non si sono accorti della sua retorica radicale, nazionalista, anti-occidentale e filo-islamica. Che è evidente: «Queste terre rimangono la nostra casa, perché ciascuno dei 78 milioni di cittadini di questo Paese, uomini e donne, anche bambini ed anziani, vedono il martirio come un onore, quando necessario. Altrimenti noi non saremmo stati autorizzati a restar qui un solo giorno – ha detto – Non pensate che la lotta, iniziata 1.400 anni fa tra la verità [l’islam] e l’errore [le altre religioni] sia terminata. Non pensate che quanti han preso di mira queste terre mille anni fa, abbiano rinunciato alle proprie ambizioni. Non pensate che quanti si appostarono ai Dardanelli e poi attraversarono l’Anatolia nel secolo scorso, quanti vennero con gli eserciti più potenti [gli Occidentali], con le armi e le tecnologie dell’epoca, si siano pentiti. No, non è mai stato così. Questa lotta di lunga data è tuttora in corso e proseguirà – ha aggiunto – Dobbiamo continuare a resistere con questa chiara presa di coscienza, sempre pronti per una delle due belle [prospettive] ed assumere le misure conseguenti». Quali prospettive? Quella di diventare «martiri» in senso islamico oppure «ghazi», titolo onorifico proprio dei veterani sopravvissuti alla guerra sferrata in nome di Allah. In entrambi i casi, chi sia morto o ferito difendendo la patria turca.

    Sono parole durissime e pericolose, esplosivo puro. Secondo il quotidiano al Monitor (nella foto, la pagina pubblicata sul suo sito), tutto questo non potrebbe spiegarsi semplicemente con l’inasprirsi del dibattito politico in vista delle elezioni generali, previste per il prossimo 7 giugno. Affermazioni tanto crude – tenendo conto anche di cosa nei mesi scorsi la Turchia abbia rappresentato in termini d’inasprimento islamico con la riforma scolastica, nonché di sostegno, volutamente malcelato, a terrorismo e jihad – puntano indubitabilmente ad un sicuro impatto mediatico immediato, quasi a voler lanciare un avvertimento in due direzioni: al mondo musulmano da una parte ed all’Occidente dall’altra, affinché gli uni e gli altri capiscano. Ecco perché è necessario guardare con diffidenza ed inquietudine alle recenti intese strette da Erdogan con l’Iran, appena sdoganato da Obama. Intese, che non convincono. E sembrano non preludere a nulla di buono…

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  110. http://www.iltempo.it/mobile/cronache/2015/04/11/un-jihadista-tra-i-profughi-libici-arrestati-1.1402833
    11/04/2015

    11 aprile 2015


    Un jihadista tra i profughi libici arrestatiIn 9 avevano occupato abusivamente le stanze di un hotel della Capitale Uno di loro aveva divieto di accesso in area Schengen per terrorismo.

    Libici fuori controllo a Roma. Ieri la polizia ha arrestato un immigrato irregolare sul territorio italiano con il divieto di accedere nell'area Schengen perché segnalato per reati legati al terrorismo. L'uomo è finito in manette insieme ad altri otto connazionali, tra regolari e irregolari sul territorio italiano, accusati di resistenza e lesioni aggravate e pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, a causa di un tentativo di occupazione di un albergo in via di Pietralata. Nella struttura era già ospitati altri connazionali, reduci di guerra, che soggiornano in Italia da anni e sottoposti a cure mediche. Il libico segnalato per terrorismo, insieme ad una decina di altri profughi, grazie alla compiacenza dei connazionali già presenti nell'hotel, sono entrati con la forza e hanno occupato alcune stanze. Qualcuno di questi, durante l'intervento della polizia con cui hanno ingaggiato una vera e propria guerriglia per sfuggire alla cattura, sono riusciti comunque a dileguarsi. Dai primi accertamenti il terrorista sarebbe arrivato in Italia con uno dei tanti barconi di immigrati che sbarcano sulle nostre coste. Una situazione pericolosa, che porta a galla la presenza di immigrati libici «a rischio» nella Capitale, come segnalato da Il Tempo a febbraio scorso. Dopo la caduta del regime di Gheddafi, infatti, molte persone hanno raggiunto il nostro Paese, in particolare Roma, dove vivono da anni. La permanenza è stata giustificata dalla necessità di curare, presso alcune strutture sanitarie, le ferite riportate durante la guerra civile, scoppiata nel paese dopo la scomparsa del raìs. Alcuni di loro, quindici in tutto, che attualmente si trovano nella Capitale, avrebbero legami "pericolosi" con esponenti dell'estremismo islamico, che a Roma ha il suo quartier generale a Centocelle, e sarebbero segnalati come possibili jihadisti. Il gruppo in questione, dunque, sarebbe arrivato dalla Libia dal 2011 in poi. Nell'ultimo anno, poi, grazie ai continui sbarchi di profughi sulle nostre coste, ex appartenenti all'intelligence libica sotto il regime di Gheddafi, secondo fonti arabe avrebbero scelto di arrivare in Europa, non prima però di aver giurato fedeltà al califfo Abu Bakr al-Baghdadi. L'arresto di ieri, quindi, getta un'ombra inquietante sui rifugiati. A segnalare l'occupazione è stato il portiere dell'hotel, preoccupato per quanto stava accadendo. Quando le volanti sono arrivate gli agenti hanno intimato agli occupanti da lasciare la struttura. La reazione di questi ultimi, però, supportati dai connazionali già residenti, è stata violenta. Uno degli immigrati ha tentato di barricarsi in una delle camere occupate regolarmente da un connazionale che, nel tentativo di difenderlo e favorirlo, ha provato a colpire i poliziotti con un cacciavite. Alla fine sono stati bloccati e arrestati. Si tratta di H.A.S e A.A., rispettivamente di 30 e 27 anni. Non è finita qui. Mentre stavano per essere condotti in Questura, altri connazionali ancora una volta hanno tentato di ostacolare le forze dell'ordine posizionandosi davanti all’uscita e impedendo il passaggio. Sul posto, a quel punto, è stato chiesto l'invio di altre volanti anche queste prese d’assalto dai libici, che hanno lanciato contro i poliziotti diversi oggetti tra cui una specchiera in metallo di grosse dimensioni. Uno degli stranieri ha anche preso un estintore a muro e lo ha scaricato sugli agenti creando una nube di fumo che ha consentito ad alcuni suoi connazionali di fuggire.

    Francesca Musacchio

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  111. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/12/lurlo-del-papa-per-i-cristiani-bruciati-vivi-nellindifferenza/1115612/


    12 Aprile 2015

    Raffaello Binelli

    Il Papa continua a denunciare il massacro contro i cristiani, in corso in diverse parti del mondo. Lo fa nel giorno in cui celebra la messa a 100 anni dal martirio armeno: "Cari fedeli armeni, oggi ricordiamo con cuore trafitto dal dolore, ma colmo della speranza nel Signore risorto, il centenario di quel tragico evento, di quell’immane e folle sterminio, che i vostri antenati hanno crudelmente patito. Ricordarli è necessario, anzi, doveroso - ha aggiunto il pontefice -, perché laddove non sussiste la memoria significa che il male tiene ancora aperta la ferita; nascondere o negare il male è come lasciare che una ferita continui a sanguinare senza medicarla".

    Parole che hanno fatto infuriare la Turchia che ha richiamato il proprio ambasciatore in Vaticano. "Siamo profondamente dispiaciuti e delusi" dalle parole del Papa avrebbe detto il governo turco al proprio diplomatico. Fonti diplomatiche turche hanno precisato che Ankara ha espresso al Vaticano "profondo rincrescimento e disappunto" per le dichiarazioni di Papa Francesco. "Le dichiarazioni del Papa, che sono lontane dai fatti storici e giudiziari, non sono accettabili", ha aggiunto su Twitter il ministro degli Esteri
    turco, Mevlut Cavusoglu, "Gli uffici religiosi non sono luoghi in cui incitare odio e vendetta con accuse infondate".

    Ma il dolore patito dagli armeni 100 anni fa è ancora presente per la sofferenza patita da altri popoli. "Anche oggi stiamo vivendo un genocidio causato dall’indifferenza generale,collettiva, dal silenzio complice di Caino che esclama: A me che importa? Sono forse io il custode di mio fratello?".

    Papa Francesco ha ricordato "il grande male", la strage di cristiani perpetrata dall’Impero Ottomano, nella celebrazione che ha presieduto in San Pietro per ricordare questo triste anniversario ed ha ripetuto la definizione di genocidio che avevano usato Giovanni Paolo II e il patriarca armeno Karekin II, nella Dichiarazione Comune del 27 settembre 2001: "La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, quella che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo ha colpito il vostro popolo armeno, prima nazione cristiana, insieme ai siri cattolici e ortodossi, agli assiri, ai caldei e ai greci. Furono uccisi vescovi, sacerdoti, religiosi, donne, uomini, anziani e persino bambini e malati indifesi. Le altre due furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo".


    Commenti

    giuseppe zanandrea
    Dovrebbe entrare nel dettaglio di giochi più importanti che coinvolgono le potenze (tutte) ma di cui gli USA sono i maggiori responsabili!


    Gigliese
    Santo Padre, guardi che l'anno scorso hanno sterminato interi villaggi cristiani con bambini in Iraq. Lei dov'era??


    mortimermouse
    ha ragione il papa! ma la cosa incredibile è che i cardinali e i vescovi stanno dalla parte della sinistra, e la sinistra è dalla parte dell'islam e sotto sotto, sta anche con l'isis! altrimenti, non si spiega proprio il masochismo con cui la sinistra si apre ai rom, agli arabi, alle moschee, alla cultura degli altri senza difendere la propria (tranne quella dell'ideologia comunista!!).... tutto combacia con quanto noi poveri "bananioti" lo diciamo da tempo: la sinistra fa mafia, la sinistra ruba, la sinistra imbroglia, la sinistra truffa, la sinistra impone tangenti, la sinistra ti instilla odio... non è cosi che si fa politica!


    bingo bongo
    Sono venuto da agnello,tornerò da leone.In buona sostanza è questo che detto Gesù nella sua vita terrena.Fanno tenerezza quelle persone che,volendo arginare il potere temporale della chiesa,hanno aperto gli argini,culturali e fisici,all'intransigente islam.Avranno,avremo,da chiacchierare meno dopo,quando "perderemo" la testa per mano dei musulmani.

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  112. http://www.analisidifesa.it/2015/04/meta-dei-jihadisti-europei-in-siria-e-iraq-sono-francesi/



    12 Aprile 2015

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  113. http://www.analisidifesa.it/2015/04/meta-dei-jihadisti-europei-in-siria-e-iraq-sono-francesi/



    Metà dei jihadisti europei in Siria e Iraq sono francesi - Analisi Difesa.....

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  114. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/12/quando-manca-la-giustizia-manca-anche-la-liberta/1115587/


    12 Aprile 2015

    Piero Ostellino

    Ha scandalizzato i fedeli del linguaggio politicamente corretto l'affermazione di Salvini di voler «radere» i campi rom. Ma a me è parsa ben più scandalosa l'intervista delle 2 ragazze rom che si sono vantate di fare mille euro al giorno, derubando persone anziane della loro misera pensione all'uscita dell'ufficio postale dove sono andate a ritirarla, o su un qualche mezzo pubblico, e deridendole. Nessuno Stato al mondo, nessuno tollererebbe la presenza sul proprio territorio di qualcuno che addestri i propri figli al furto con destrezza ai danni dei suoi cittadini, o li rapini lui stesso, penetrando nelle loro abitazioni e picchiandoli se rifiutano di farsi rapinare.

    E, allora, diciamola tutta. La solidarietà è quella che sappia offrire all'immigrazione l'occasione di reperire una abitazione decorosa e un lavoro remunerativo che le consenta di integrarsi, di vivere come gli italiani e chieda successivamente a chiunque di attenersi ai doveri della cittadinanza, pena la sanzione di essere rimandato al Paese di origine se, invece di comportarsi adeguatamente, conservi le proprie cattive abitudini, compresa quella di rubare. Non mi si venga a dire che i rom sono abituati da sempre a non integrarsi nei Paesi dove transitano, a guadagnarsi il pane arrangiandosi in modo inconsueto e addestrando i figli, fin dalla più tenera età, a fare altrettanto. Non c'è giustificazione etnica che tenga. A un notabile indiano, che giustificava la tradizione del proprio Paese di bruciare sulla pira del marito defunto la moglie, un governatore inglese aveva replicato «anche noi abbiamo le nostre tradizioni, impicchiamo chi brucia le vedove».

    Se, dunque i rom hanno le loro tradizioni di vita, anche noi abbiamo le nostre e pretendiamo siano rispettate. Chi viene in Italia deve sapere di dover sottostare alle sue leggi e che, se le viola, non è una vittima del razzismo, ma sarà un criminale perseguito ed espulso a norma di legge. Le cronache sono ricche di episodi di violenza dei quali sono vittime a casa loro, soprattutto gli anziani, da parte di immigrati in cerca di un facile bottino. Salvini avrà, forse, esagerato, usando un linguaggio non propriamente corretto. Ma, a parte il linguaggio, ha detto semplicemente ciò che pensano milioni di italiani, soprattutto di una certa età, che non escono di casa la sera perché hanno paura di essere aggrediti o, se in casa rimangono, temono lo stesso di incorrere in una aggressione a seguito della visita di qualche delinquente, proveniente d'oltre confine, in cerca di un facile bottino.

    Non è Salvini che ha esagerato. Esagerano quelli che giustificano, anche da parte di chi viene a vivere qui, qualsiasi comportamento illecito in nome del rispetto di tradizioni diverse dalle nostre e per una sorta di solidarietà buonista, ma, in realtà, ambigua e pelosa. Che, alla resa dei conti, si rivela l'alibi per lo sfruttamento economico dell'immigrazione, ad opera di cooperative bianche o rosse che siano, come manodopera a basso costo. Non è la lamentela di chi sostiene che gli immigrati utilizzati nella raccolta di frutta e verdura toglierebbero lavoro alla disoccupazione nazionale, ma della sicurezza della quale ogni cittadino pretende di essere garantito dal proprio Stato. La sicurezza è il primo requisito della libertà, tanto meno è razzismo. È, che piaccia o no, una forma civile di accoglienza a condizione che non si scambi l'Italia per terreno di caccia al riparo dell'indulgenza pubblica.




    COMMENTO:

    mortimermouse
    ha ragione ostellino! ma comunque sia, quello che ha detto salvini è ben poca cosa, perchè pur nel crudo linguaggio, rispetta le regole, mentre la sinistra è forbita nel linguaggio, ma le regole NON le rispetta! c'è una GROSSA differenza negli atteggiamenti!!!!! e che cavolo....

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  115. http://www.informazione.tv/it/Attualit%C3%A0/art/56072-raptus-di-campiglione-l-appello-di-casapound-fermo-il-prefetto-non-accolga-pi-un-solo-profugo/


    12 Aprile 2015


    Raptus di Campiglione. Appello di CasaPoundFermo:
    “Il Prefetto non accolga più un solo profugo”.

    Sospendere l'arrivo di ulteriori rifugiati politici nella provincia di Fermo. È questa la richiesta di CasaPound Italia. Una nota che arriva in risposta al raptus di follia che ha interessato ieri il quartiere di Campiglione. "Già dall'inizio dell'operazione "Mare nostrum" - dichiara il responsabile di CasaPound Italia Fermo, Francesco Pacini - la nostra associazione si schierò subito contro preannunciando la pericolosità di accogliere nel Fermano, così come in Italia, centinaia di disperati”.

    Responsabile di CasaPound Fermo che aggiunge: “Tempo fa ci chiedevamo cosa sarebbe dovuto succedere per fare in modo che, in un territorio devastato da crisi sociale e disoccupazione, non vengano più ospitati a spese nostre altri profughi e oggi ci ritroviamo a dover assistere a quello che è successo a Campiglione di Fermo".

    Il portavoce del movimento che da settembre porta avanti la battaglia contro l'immigrazione (basti pensare alla manifestazione che venne fatta a novembre a Porto San Giorgio) conclude: "Alla luce dei fatti accaduti chiediamo con forza al Prefetto di sospendere immediatamente l'accoglienza di questi pseudo rifugiati politici in una provincia in cui criminalità e degrado stanno prendendo il sopravvento".









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  116. http://www.ilcorrieredellacitta.com/ambiente/riqualificazione-torvaianica-i-militanti-casapound-ripuliscono-via-zara-dai-rifiuti.html


    12 Aprile 2015

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  117. ANDREA CINCOTTA DI CASAPOUND DICE IL VERO QUANDO AFFERMA CHE IL SINDACO grillino FUCCI DIMOSTRA LA SUA INADEGUATEZZA TOTALE E POTREBBE SOLO DIMETTERSI E LASCIARE LA POSSIBILITÀ AL POPOLO DI POMEZIA DI SCEGLIERE UN PRIMO CITTADINO CAPACE DI ASSOLVERE AI SUOI DOVERI ISTITUZIONALI E NON ADEGUANDOSI ALL'ANDAZZO PIDDINO/MAFIOSO SCHIFOSO E DI TOTALE DISINTERESSE DEL CONTINUO DEGRADO.




    http://www.ilfaroonline.it/2015/04/12/ardea/rifiuti-intervento-di-pulizia-di-casapound-di-pomezia-ed-ardea-53083.html

     12-04-2015

    Rifiuti, intervento di pulizia di CasaPound di Pomezia ed Ardea.

    Cincotta (Cp): "Siamo intervenuti in aree verdi in grave degrado a causa della quantità assurda di rifiuti abbandonati".

    Il Faro on line - E' sconcertante quello che hanno trovato i militanti di CasaPound al loro arrivo in via Zara a Torvaianica, per ripulire la zona che peraltro si trova vicino al parco acquatico Zoomarine, uno dei punti fondamentali per il turismo del Litorale Pometino. Da Materassi, bottiglie, televisori, caldaie...etc...
    “Siamo arrivati ad un punto di non ritorno: una gestione inefficiente dei rifiuti da parte dell’amministrazione Fucci e l’inciviltà di qualche persona, sta portando ad una situazione difficile da controllare se non impossibile, con conseguente impatto sulla salute dei cittadini ed un totale abbandono e degrado su tutto il territorio". 
    A dichiararlo in una nota è Andrea Cincotta, referente di CasaPound Pomezia. 

    "Di fronte a questo problema la politica comunale stenta, anzi non affronta il problema della gestione rifiuti e della pulizia dei vari quartieri – ha spiegato poi Cincotta - per non parlare di Torvaianica ormai abbandonata a se stessa come se fosse una realtà esterna al comune di Pomezia, con un lungomare lasciato in uno stato di degrado pietoso e dove per poter vedere uno scorcio di mare bisogna necessariamente arrivare a piazza Ungheria, frequentata però costantemente da stranieri che hanno ormai fatto di quella splendida piazza un luogo non più sicuro e in totale stato di abbandono. Torvaianica invece dovrebbe essere il fulcro dell’estate pometina, un’estate ormai alle porte!
    Non servono i numeri per capire come la situazione sia peggiorata, anche a causa di un’incontrollata espansione della città e del progressivo aumento della popolazione, il tutto non seguito da una politica intelligente di gestione urbanistica ma bensì da soluzioni provvisorie che hanno tamponato un problema che ora sta uscendo fuori in tutta la sua pericolosità".

    "Ricordiamo all’amministrazione Fucci e a tutto il consiglio comunale – conclude Cincotta –, che il consiglio non è un momento dove passare del tempo, ma un luogo dove trovare la migliore soluzione ai problemi cittadini, i quali pagano le tasse per vivere in un ambiente sano e non in una discarica! Ricordiamo inoltre al sindaco grillino che la politica si fa per le strade parlando con la gente, cercando di trovare soluzioni per quest'ultima e non solo su facebook chiuso nella propria torre d'avorio".




      

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  118. http://www.cremonaoggi.it/2015/04/07/lislam-esca-dalla-sua-ambiguita/#more


    14 Aprile, 2015

    L’Islam esca dalla sua ambiguità.

    Siamo in guerra, il nemico l’ha dichiarata e ci sta attaccando su più fronti: Università di Garissa, Kenya; Museo del Bardo, Tunisi; Charlie Hebdo, Parigi; Tourou, Camerun. Nella Pasqua siriana abbiamo registrato di tutto: sequestri di massa, teste mozzate, chiese devastate, brutalità assortite.

    A Pasquetta Papa Bergoglio ha pianto “i martiri di oggi”. E’ stato chiaro:”Stiamo assistendo ad una preoccupante deriva dei diritti umani più elementari.La comunità internazionale non sia inerte e muta di fronte al martirio dei nostri fratelli.”Come dire: svegliatevi! Per la terza volta in quattro giorni il Papa ha chiesto un intervento risolutore contro i massacri perpetrati ai danni di innocenti. Sarà ascoltato?

    Guerra atipica – Intanto diciamo che siamo di fronte ad una guerra asimmetrica,atipica.Il nemico c’è ma sfugge alle risposte militari. E avanza. Lo fa dal 2001. Facendo (ovunque) proseliti. Ora si parla addirittura di una fusione tra Al Qaida e Isis in nome della guerra santa contro l’Occidente. Vero,falso? Io ricordo soltanto che già a Parigi tra i “cani sciolti” vi fu convergenza. O no? L’abbiamo già dimenticato? A Parigi i due fratelli terroristi erano filo Al Qaida,il terzo era  un fedele all’Isis. Un quotidiano panarabo (“al-Hayat),citando una fonte autorevole (cioè uno dei fondatori di Al Qaida,movimento sunnita nato ormai 26 anni fa!) ha detto giorni fa che la fusione è possibile. Lo imporrebbero financo ragioni economiche. La jihad costa,ha bisogno di armi e mezzi. La gestione dei “traffici” potrebbe non bastare più.

    Troppa indifferenza -  Diciamo la verità: a quanti,qui in Europa, importa davvero dell’Olocausto cristiano? Per “Charlie”,è vero,sono state versate tante lacrime,ma l’eccidio africano non ha commosso nessuno. O meglio:non ha provocato la stessa reazione. Perchè? Il mondo dell’Africa è di serie B?  La domanda è d’obbligo:quali sono i motivi di tanta indifferenza? A mio avviso sono due: 1) Sempre di più si stenta a sentirci cristiani. Dopo “un paio di secoli di pensiero critico laico” (Ernesto Galli della Loggia,Corriere,luglio 2014)al Cristianesimo è stata sottratta la dignità socio-culturale di una volta. Da tempo “essere e dirsi cristiani non solo non è più intellettualmente apprezzato, ma in molti ambienti è quasi giudicato non più accettabile”. Insomma chi lo pratica verrebbe “messo al bando”. 2) L’Europa ha paura dell’Islam arabo,del suo potere di ricatto, economico che non è più legato al petrolio  ma anche,se non soprattutto,ad una straordinaria liquidità finanziaria. A conti fatti questa è l’indifferenza che uccide.

    Basta tatticismi – Ogni giorno vengono ammazzati dieci cristiani per la loro fede. Lo dice il rapporto “World Watch Monitor” che rimarca pure un altro dato:l’anno scorso sono stati distrutti oltre mille luoghi di culto cristiano;ben 4.334 le vittime. Nel 2013 furono 2.123.Va anche  detto: Il nemico non è certo l’Islam ma il nemico usa la religione islamica per i suoi affari di Potere. E’ tempo di uscire dall’ambiguità: l’Islam cosiddetto moderato (sono tantissimi i musulmani moderati,perbene,  che vivono nel nostro Paese e si trovano in difficoltà per quanto sta accadendo) deve uscire allo scoperto,bandire ed espellere dalle moschee chi predica e pratica il terrorismo. Troppo spesso in questi giorni abbiamo sentito da parte del mondo musulmano dichiarazioni di comprensione;stessi toni e stesse parole  che  si dicevano anni fa “per i compagni che sbagliano”. E’ tempo che l’Islam di pace faccia sentire la sua voce e dichiari apertamente la tolleranza zero verso la violenza. Idem la comunità internazionale finora prigioniera di tentennamenti e tatticismi. Troppi finora fingono di non vedere.E la furia degli integralisti islamici ringrazia.

    Enrico Pirondini

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  119. PER FORZA SUCCEDONO QUESE QUESTE COSE : LI ILLUDIAMO AI CLANDESTINI AFROASIATICI E QUESTI ARRIVANO PENSANDO DI ESSERE NEL PAESE DEI BALOCCHI. LA VERITA' E' CHE CONVIENE A MOLTI QUESTO TRAFFICO DI DISPERATI : 1) LA SINISTRA SPERA DI CATTURARNE I VOTI 2) LE COOP CI GUADAGNANO MOLTO 3) I POLITICI SI FANNO PUBBLICITA' 4) I COMUNI RICEVONO CONTRIBUTI 5) LA CHIESA SPERA DI CONVERTIRLI 6) GLI IMPRENDITORI HANNO MANOVALANZA A BASSO COSTO 6bis) LA MAFIA OTTIENE MANOVALANZA E POI PIU' CASINO C'E' MEGLIO E'. 7) I SINDACATI SPERANO DI TESSERARLI 8) L'EUROPA SE NE FREGA 9) LA "MARINA" FA BELLA FIGURA E GARANTISCE LA PROPRIA ESISTENZA 10) I POVERI ITALIANI, GLI UNICI CHE DOVREBBERO INCAZZARSI PER LA GUERRA DEI POVERI CONTRO POVERI, NON HANNO LA FORZA DI RIBELLARSI. 11) QUESTO E' UN PAESE CATTO COMUNISTA BASATO SULLA TRUFFA E SUL FURTO ALTRO CHE SUL LAVORO !










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  120. Una sistemazione provvisoria continua questa dell'invasione pilotata ed orchestrata dal governo FONZIE, in attesa delle liste di proscrizione (graduatorie di regime) per buttar fuori gli Italiani (non cooptati) dalle loro ex case,che saranno ristrutturate per i nuovi ospiti,non vorrete mica far brutte figure cogli OSPITI..DI LORO. !! LADRI

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  121. http://voxnews.info/2015/04/14/lega-a-livorno-pronti-blitz-per-bloccare-arrivo-sedicenti-profughi/



    ARMIAMOCI E PARTIAMO PER DIFENDERCI IN CASA

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    1. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/ancora-spari-contro-la-guardia-costiera-la-denuncia-di-frontex/



      Ancora spari contro la guardia costiera, la denuncia di Frontex.

      14, aprile, 2015

       

      Trafficanti di esseri umani hanno sparato ieri in aria dei colpi di arma da fuoco per tenere a distanza soccorritori italiani e islandesi nell’ambito di un’operazione Frontex al largo della Libia e si sono reimpossessati di un’imbarcazione da cui erano stati tratti in salvo 250 migranti. Lo segnala oggi l’agenzia Ue per il controllo delle frontiere, Frontex, in un comunicato nel quale si attribuiscono questi comportamenti alla carenza di barche a disposizione dei trafficanti di esseri umani. Il comunicato fa chiarezza sulle indiscrezione diffuse oggi sull’accaduto.
      La Guardia Costiera italiana ha provato pateticamente a smentire la sparatoria - “Non c’è stato nessuno sparo verso di noi”, hanno detto -, ma la notizia è stata confermata da Frontex,
      La nota sottolinea che si tratta della seconda volta quest’anno che banditi usano la forza per riprendersi imbarcazioni dopo che il loro carico di migranti e’ stato messo in salvo. “E’ un segno del fatto che i trafficanti di esseri umani sono a corto di barche e sono sempre piu’ pronti a usare armi per recuperare barche usate per trasportare migranti,” commenta il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri.





       

       

          

       


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  122. http://www.nocristianofobia.org/i-fondi-scarseggiano-ora-gli-jihadisti-rubano-anche-i-polli/



    I fondi scarseggiano, ora gli jihadisti rubano anche i polli…

    aprile 14th, 2015

    Mauro Faverzani

    Ci eravamo già occupati del fatto che i miliziani dell’Isis cominciassero a scarseggiare di fondi, al punto da doversi adattare anche a far gli spacciatori, pur di campare: i soldi di razzie, petrolio, sequestri ed estorsioni, infatti, non bastano più.
    La situazione, però, dev’essere ormai diventata davvero critica per loro, al punto da costringerli a fare anche i ladri di polli ovvero a rubare per la jihad.
    Se n’è accorta a proprie spese la Francia, Besançon in particolare, Comune francese con poco più di 150 mila abitanti. Qui i centri commerciali sono finiti nel mirino dei terroristi islamici. Prima Leader Price, poi Conforama,… L’elenco rischia tristemente di allungarsi.
    Chrysopolis è stato l’ultimo bersaglio in ordine di tempo: si tratta di una sorta di grande magazzino di fiori, piante, mobili da giardino, animali domestici e casa, sorto su una superficie di circa 3 mila metri quadri in via Blaise Pascal, a Besançon, nei locali che furono di Delbard. Viene gestito da oltre due anni da quattro soci orticoltori di Saône-et-Loire e della Côte-d’Or. Secondo quanto riportato dal quotidiano L’Est républicain, qui tre uomini col volto coperto da passamontagna – uno dei quali armato di fucile da caccia – hanno fatto irruzione, sbriciolando una vetrina laterale ed esplodendo tre colpi – fortunatamente rimbalzati contro vetrate e vasi -.
    Uno dei dipendenti, impegnato a sistemare le piante, si è trovato faccia a faccia con i banditi, che gli hanno ordinato di dar loro tutto il denaro presente in cassa, urlando: «Allah akbar, siamo venuti a racimolare denaro da inviare ai nostri fratelli musulmani partiti per la jihad!».
    Sotto la minaccia dell’arma, l’uomo li ha accompagnati dal direttore, un 47enne, a sua volta costretto ad aprire la cassaforte, in cui si trovava una somma tra i 12 ed i 15 mila euro in denaro ed assegni, l’equivalente di tre giorni d’incasso. I banditi sono poi fuggiti col bottino a bordo di una vettura.
    Tanto lo spavento, a fronte di questo ennesimo blitz. Gli agenti hanno sentito in commissariato le due vittime, ancora sotto choc ed anche un poco demoralizzate: già due anni fa subirono un furto, che provocò loro una perdita di 30 mila euro. Ora questo nuovo episodio.
    Non è difficile prevedere una recrudescenza del fenomeno, anche in altri Paesi europei. Il “fund raising” dei terroristi è probabile che possa farsi sempre più aggressivo e violento, avendo sempre meno entrate e sempre meno sbocchi sui mercati. Determinando un nuovo, inquietante picco nella criminalità, più o meno organizzata: una questione, di cui tenere sicuramente conto.



      

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  123. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/stanno-per-arrivare-250mila-clandestini-gentiloni-e-emergenza/





    LEGGETE COSA DICE QUEL PIRLONE DI MINESTRONE GENTILONI. .......PRRRRRRRRRRRR

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  124. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/ue-prepararsi-ad-affrontare-una-stagione-migratoria-pesante/


    UE: “prepararsi ad affrontare una stagione migratoria pesante”.

    14, aprile, 2015



    Il commissario europeo agli Affari interni e all’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ha avvertito oggi a Bruxelles che “dobbiamo prepararci ad affrontare una stagione migratoria pesante”, a causa dell’inasprirsi dei conflitti in Siria, Iraq e dell’instabilità in Libia, che hanno provocato un forte aumento di profughi nei flussi.
    “La Commissione Ue è pronta a fare la sua parte e si impegna a fornire nuovi contributi ai paesi membri più colpiti” dalle conseguenze di questo fenomeno, come l’Italia e Malta, e che “hanno le necessità più urgenti”, ha proseguito Avramopoulos, parlando durante un’audizione nella commissione Libertà pubbliche del Parlamento europeo, e ha sottolineato: “abbiamo offerto lo strumento del finanziamento d’emergenza, e siamo pronti a dispiegarlo in futuro, se necessario”.
    Immigrazione: degradare la Patria da madre degli Italiani a matrigna delle orde straniere
    Il commissario ha ricordato che c’è una Task Force per il Mediterraneo, ma, ha aggiunto, “saranno necessarie anche altre azioni”. Avramopoulos ha confermato che la Commissione presenterà la suanuova agenda strategia per una politica europea dell’immigrazione a fine maggio, che si baserà su un approccio nuovo e “olistico”, come chiede il Parlamento europeo, che tenga in conto tutti gli aspetti rilevanti del fenomeno e lo affronti nel rispetto dei diritti umani il principio di non respingimento, garantendo l’accoglienza a profughi e rifugiati, combattendo i trafficanti e cooperando molto di più con i paesi terzi come Tunisia, Marocco ed Egitto.

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  125. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/genocidio-armeno-pini-lega-boldrini-filoturca-e-negazionista/



    Genocidio armeno, Pini (Lega): Boldrini “filoturca e negazionista”.

    martedì, 14, aprile, 2015

     

    il deputato leghista Gianluca Pini  (globalpress) – “Non c`è solo il regime di Ankara a censurare Papa Francesco e la memoria dei martiri cristiani. Alla Camera il presidente Laura Boldrini da un anno impedisce strumentalmente il dibattito parlamentare sullo sterminio degli Armeni. La persecuzione dei cristiani è il grande assente dall`agenda politica, per specifica volontà di chi orchestra i lavori d`aula”. Così il deputato leghista Gianluca Pini, capogruppo in commissione Esteri del Carroccio, che accusa il numero uno di Montecitorio di essere “filoturca e negazionista“.
    “Dopo aver ricordato, da mesi, la ricorrenza dei 100 anni dal `Grande Male` del popolo armeno, venti giorni fa abbiamo chiesto all`ufficio di presidenza di calendarizzare la discussione parlamentare per il ricordo e la condanna del genocidio. La promessa è svanita nel nulla – aggiunge – giovedì siamo così tornati a sollecitare il tema, ma la presidenza ha ancora una volta disatteso le promesse.
    L`indifferenza e il silenzio imposto dalla Boldrini sono un nuovo colpo mortale ai cristiani perseguitati nel mondo. A distanza di un secolo i `Giovani turchi` di sinistra continuano a tradire la memoria del primo genocidio del XX Secolo e dei nuovi martiri della Chiesa. Musulmani e terroristi ringraziano”.

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  126. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/isis-video-minaccia-sgozzamenti-presto-vedrete-le-battaglie-sulle-vostre-terre/


    Isis, video minaccia sgozzamenti “Presto vedrete le battaglie sulle vostre terre”.

    martedì, 14, aprile, 2015


    Si chiama “Presto, presto” l’inno dell’Isis circolante in rete e anticipato dal sito “Wikilao”, lo stesso che segnalo’ il primo documento di propaganda jihadista distribuito nella nostra lingua. Il testo del brano, condiviso sui canali web frequentati dagli estremisti islamici, “e’ fortemente intimidatorio”, come riferisce una delle fonti interpellate dal sito che ha ottenuto conferma dell’autenticita’ del materiale, finito all’attenzione di antiterrorismo e intelligence. “Ancora una volta – sottolinea Lao Petrilli, il giornalista  del sito – la notizia e’ nello stesso fatto che si sia deciso di tradurre e distribuire la traduzione elaborata della canzone in italiano”.
    “Presto… presto rimarrete sorpresi, come un fulmine a ciel sereno vedrete le battaglie sorgere sulle vostre terre”, e’ l’incipit dell’inno. Fra le altre frasi cantate: “mi hai dichiarato guerra con l’alleanza della miscredenza, goditi dunque la mia punizione”, “piu’ a lungo persisterai a combattere, piu’ soffrirai”.
    Il brano prosegue in un’escalation di minacce: “da te verremo con scempio e morte”, “noi di sangue le ampie strade ricopriamo grazie ai coltelli affilati che tranciano le gole ai cani in raduno quando si ammassano”. “A diffondere la canzone, su note arabeggianti, e’ il Centro Ajnad – spiega Petrilli – una delle case mediatiche che fanno riferimento al sedicente Stato Islamico. Fondata poco piu’ di un anno fa, il suo scopo e’ proprio quello di elaborare e diffondere gli inni dell’Isis”.
    E’ stato prodotto anche un videoclip, come si fa con le hit di qualsiasi star della musica pop. A suoni e canti si accompagnano immagini di boia, combattenti e vittime dell’autoproclamato Califfato, rappresentazioni grafiche di palle infuocate e jet in fiamme. E scene di addestramento. Il tutto montato con l’ormai nota capacita’ tecnica dei centri di produzione dell’autproclamato Califfato.

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  127. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/immigrazione-degradare-la-patria-da-madre-degli-italiani-a-matrigna-delle-orde-straniere/



    Kyenge dà i numeri come al solito. .nulla di nuovo...

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  128. http://www.imolaoggi.it/2015/04/14/lega-nord-romagna-barricate-contro-i-clandestini-turismo-a-rischio/


    Lega Nord Romagna: barricate contro i clandestini, turismo a rischio.

    martedì, 14, aprile, 2015

     

    Coro unanime di NO dai Segretari provinciali di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena perchè dicono: “E’ a rischio l’indotto turistico della riviera romagnola. E siamo pronti ad azioni di boicottaggio.”
    “Il nostro auspicio è che in Romagna, per il bene del comparto turistico, nessuno metta a disposizione strutture ricettive a clandestini. Siamo certi che nessun albergatore di buon senso con la stagione turistica alla porte si renda disponibile a certe politiche scarica-barile alfaniane, ne si renda complice di una truffa ai danni di milioni di cittadini onesti che faticano ad arrivare a fine mese. Nel caso questo accada inizieremo un boicottaggio commerciale sistematico di queste strutture una volta rimossi i clandestini. La situazione è diventata insostenibile. Non siamo disposti a cedere di fronte al lassismo del Governo Renzi in materia di immigrazione clandestina. Sollecitiamo infine le prefetture a invertire la rotta mettendo a disposizione i soldi per l’accoglienza dei finti profughi alle famiglie romagnole costrette a fare i conti con gli effetti disastrosi di questa crisi economica.”

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  129. http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/04/14/news/il-barbiere-si-rifiuta-di-tagliare-i-capelli-ai-ragazzi-immigrati-1.11234620




    DIRITTO PATRIOTTICO DI OPPORSI OPPORSI. .!!!

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  130. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/15/la-sentenza-in-egitto-no-ai-gay-stranieri-li-cacciamo-dal-paese/1116654/






    Commento:


    E che ne dice il pendola orecchinato di questa dimostrazione di "tolleranza" da parte dei musulmani "moderati" d'Egitto? Di sicuro, se ci tiene alla pelle e agli orecchini, si guarderà bene dal mettere piede e chiappe in quel paese, a meno che si faccia accompagnare dalla sacerdotessa islamica boldrina.
    .......di piu'...in Iraq ai tempi di Saddam e verso fine anni 80, era stato imposto, per gli stranieri, il test anti AIDS dopo i primi giorni di permanenza nel paese. I sieropositivi, venivano immediatamente tolti dalla circolazione ed espulsi dal paese.FANNO BENE,
    Gay italiani, avete finito di andarci come turisti culopenduli....ahahahah

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  131. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/15/la-sentenza-in-egitto-no-ai-gay-stranieri-li-cacciamo-dal-paese/1116654/



    Andrò in Egitto in vacanza con grande soddisfazione, il primo paese gayfree, una delizia incredibile finalmente un paese libero dalla lobby fascista omopedofila.....

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  132. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/15/la-sentenza-in-egitto-no-ai-gay-stranieri-li-cacciamo-dal-paese/1116654/




    GRANDISSIMI EGIZIANI! Finalmente un popolo democratico che non ha paura di combattere le potentissime lobby gay! Quando impareremo da loro? Pensate che paese avremmo se cacciassimo tutti i gay, i non-cristiani e i comunisti!
    Hanno ragione, perchè con la loro STERILITÀ, i froci impestano il mondo, QUELLO DEMOCRISTIANO CHE LI ASSECONDA !!!

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  133. http://voxnews.info/2015/04/15/ignoti-decapitano-statuamadonna-di-lourdes-fatta-a-pezzi/




    TANTO IGNOTI NON SONO E SIGURO CHE I COLPEVOLI SONO TRA ZINGARI E CLANDESTINI ISLAMICI....... PEZZENTI SUBUMANOIDI CHE I PRETAZZI CATTOLICI COCCOLANO PER FINTA CARITÀ CRISTIANA E ADESSO QUESTO È IL RINGRAZIAMENTO...!!!!!!!!!!

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  134. http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Buonanno-della-Lega-Nord-si-scaglia-contro-Facebook-Zuckerberg-e-come-il-Califfo-79ae5bec-ecb9-40c3-9518-5a7e25902d68.html


    Buonanno, della Lega Nord, si scaglia contro Facebook: "Zuckerberg è come il Califfo" Tweet7 05 MARZO 2015 "Facebook ha emesso una vera e propria fatwa nei miei confronti. Hanno rimosso il video su quello che penso dei rom e degli zingari da Piazza Pulita e mi hanno impedito l'accesso per 24 ore". Lo ha riferito Gianluca Buonanno, parlamentare europeo della Lega Nord a La Zanzara sui Radio 24, annunciando la presentazione di un'interrogazione urgente a Bruxelles, al Parlamento Europeo. "Zuckerberg è come il Califfo - ha accusato Buonanno - e la cosa è talmente ridicola e assurda che il video di Piazza Pulita si può vedere praticamente su ogni sito di informazione. Mi viene il sospetto che Zuckerberg sia di orgine romà". "Intanto trentamila persone non possono ricevere i miei post mentre sono in partenza per la Libia, unico deputato europeo. E non posso comunicare nulla attraverso un mezzo importante come Facebook. Le multinazionali decidono pure chi deve parlare e cosa deve dire".



    See more at:
    http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Buonanno-della-Lega-Nord-si-scaglia-contro-Facebook-Zuckerberg-e-come-il-Califfo-79ae5bec-ecb9-40c3-9518-5a7e25902d68.html

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  135. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/15/traduzione-dellintervista-ad-alexander-markovics-di-pegida/1116821/


    15 Aprile 2015

    Traduzione dell'intervista ad Alexander Markovics di Pegida.
    Pubblichiamo di seguito la traduzione in inglese all'intervista "Fermi immigrati ed islam, oppure l'Ue esploderà come l'Urss" ad Alexander Markovics, attivista di Pegida e presidente di "Movimento Identitario" austriaco.

    Giovanni Masini

    ................................Leggere sul link. ...........

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  136. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/16/venezia-apre-hotel-per-islamici-tappeti-per-pregare-e-zero-alcol/1117164/


    16 Aprile 2015

    Venezia apre hotel per islamici: tappeti per pregare e zero alcolI turisti musulmani sono tra i più ricchi del mondo e gli albergatori l'hanno capito: ora attirano i clienti fornendo gli hotel di una certificazione "muslim friendly". L'imam Pallavicini: "Venezia è da sempre ponte con l'Oriente, i musulmani si sentono a casa".

    Giovanni Masini

    I turisti musulmani - ormai è cosa nota da tempo - sono fra i più facoltosi tra quelli che visitano il nostro Paese. Dal Golfo Arabo, dall'India, dal sud-est asiatico, dall'Asia centrale: l'Italia piace, e molto.
    Così, era solo questione di tempo prima che gli albergatori e gli operatori del turismo italiani si adeguassero alle richieste dei nuovi ricchi e adeguassero strutture e servizi alle esigenze degli islamici. A partire dalla città turistica per eccellenza, Venezia.

    Come riporta il Gazzettino, l'Associazione veneziana degli albergatori ha annunciato di aver stretto un accordo con Hahal Italia per la creazione di una rete di alberghi certificati per l'accoglienza dei turisti in modo conforme ai dettami della religione musulmana. Nel concreto, camere attrezzate con tappetini per la preghiera, cartelli per indicare la direzione della Mecca, zero alcolici nel frigobar e menù con pietanze halal.

    "Venezia è sempre stata un ponte con l’Oriente e l’islam, i musulmani che la visitano riconoscono immediatamente una vicinanza con la sua arte e architettura - spiega l'imam Pallavicini - Grazie ad Ava, siamo soddisfatti di poter dare un segnale di dialogo e ospitalità partendo proprio da questa città per valorizzare le caratteristiche del nostro paese, l’Italia, senza creare artificiosi ghetti e per sviluppare la cooperazione internazionale e il confronto interreligioso."

    Anche gli albergatori, dal canto loro, sembrano molto soddisfatti dell'accordo raggiunto: "Gli albergatori veneziani e Venezia sono aperti e rispettosi delle altre culture. Per i musulmani esiste un vero e proprio codice comportamentale che si deve seguire anche lontano da casa. Per noi è un onore poter dire che Venezia sarà certificata halal."

    Lunedì, a ca' Sagredo, verranno presentate le prime strutture certificate, alla presenza degli imam e naturalmente, degli albergatori.

    Commenti

    ohmu
    Auguri ai veneziani, tutti......vi consiglio di far costruire anche un bel minareto sarebbe molto apprezzato dai nostri fratelli mussulmani...quelli che buattano a mare i cristiani. Eh! si, cosa si fa per i soldi!

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  137. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/16/venezia-apre-hotel-per-islamici-tappeti-per-pregare-e-zero-alcol/1117164/






    E DIRE CHE PROPRIO LE GERARCHIE VATICANE CATTOLICHE HANNO CONTRIBUITO AD UN GOVERNO DI TRADITORI DELLA PATRIA APPECORINATI AI JIHADISTI COSÌ DA SCENDERE A VERGOGNOSI COMPROMESSI COL NEMICO.
    COSÌ A VENEZIA DOVE ERANO PARTITI I CROCIATI ADESSO TROVIAMO I NEMICI MORTALI MAOMETTANI DI CACCA CHE PIANO PIANO DIVENTERANNO PADRONI D'ITALIA SENZA COLPO SPARARE.

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  138. http://voxnews.info/2015/04/16/politico-visita-scuola-cosa-volete-da-prossime-elezioni-bambino-paese-senza-immigrati-video/




    INNOCENTE VERITA' DI BAMBINI NON PLAGIATI

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  139. http://www.ioamolitalia.it/editoriale/nuovamente-bloccato-il-mio-profilo-facebook-denunciamo-la-dittatura-mediatica-e-i-terroristi-islamici-taglialingue-che-vogliono-zittirmi.html



    17 aprile 2015


    Magdi Cristiano Allam      

    Denuncio Facebook che sta attuando una dittatura mediatica reprimendo voci libere e responsabili impegnate nella diffusione di informazione corretta e di promuovere un movimento di italiani coscienziosi che operino per il riscatto del legittimo interesse nazionale dell’Italia e dei diritti inalienabili alla vita, alla dignità e alla libertà degli italiani.

    Ieri Facebook ha bloccato per 24 ore il mio profilo pubblico che registra oltre 120.000 amici, per delle motivazioni a dir poco sconvolgenti. Avevo pubblicato una riflessione su una canzone in lingua araba sottotitolata in italiano, diffusa tramite un video dai terroristi islamici dell’Isis. Ebbene il testo di questa canzone e il relativo video erano già stati diffusi dai siti di tutti i giornali, televisioni e blog di informazione nei precedenti tre giorni. Io l’ho fatto pubblicando il testo integrale della canzone con le mie consuete e libere riflessioni, ovviamente di denuncia dei contenuti di una canzone che legittima l’odio, la violenza e la morte nei nostri confronti.


    Organi di stampa hanno pubblicato il testo e talvolta il video della canzone dell’Isis sottitolata in italiano. Ed è stato assolutamente corretto perché la stampa ha il dovere di informare correttamente su tutto ciò che accade attorno a noi e di metterci nella condizione di poter elaborare della valutazioni congrue al fine di garantire che l’azione che intraprendiamo sia conforme al nostro legittimo interesse e bene.

    Evidentemente Facebook attua questa dittatura mediatica senza neppure entrare nel merito dei contenuti in base ai quali scatta la censura.

    È chiaro che esiste una sorta di “Brigata della morte”, degli affiliati ai terroristi islamici taglialingue, che si mobilitano per inviare a Facebook delle denunce collettive facendo scattare in automatico la censura di Facebook. Il loro obiettivo è evidente: a furia di denunce collettive e a seguito del ripetersi delle sospensioni del mio profilo, ad un certo punto Facebook procederà alla chiusura definitiva del mio profilo pubblico che, torna a sottolineare, oggi ha oltre 120.000 amici.

    Cari amici, io credo che Facebook non possa comportarsi in modo arbitrario rispetto a quanto contempla e prescriva la legge dello Stato in materia di libertà d’espressione, di reati e di sanzioni connessi all’esercizio della libertà d’espressione. Intendo battermi fino all’ultimo affinché sul suolo italiano, prevalga sempre e comunque la nostra legge e le tutele che la nostra legge offre in materia di libertà d’espressione. Più specificatamente non intendo arrendermi di fronte a questa “Brigata della morte”, a questi affiliati dei terroristi islamici taglialingue che mi hanno dichiarato guerra e che vogliono ridurmi al silenzio perché sono la voce che più di altre in Italia, sulla base della mia competenza e della mia esperienza, è in grado di denunciare fondatamente ed efficacemente l’islam e il terrorismo islamico.

    Cari amici avvocati fatevi avanti. Scrivetemi alla mia mail magdicristianoallam@gmail.com. Andiamo avanti. Insieme ce la faremo!


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  140. http://voxnews.info/2015/04/17/bitonci-usa-la-ruspa-sgomberato-campo-in-riva-al-fiume/





    POCHE PAROLE MA TANTI FATTI RENDONO MOLTO SIMILI LE ATTIVITÀ DEL SINDACO DI PADOVA BITONCI CON QUELLE POSTE IN ESSERE DAI MILITANTI DI CASAPOUND.

    GLI ZINGARI SONO LA FECCIA DELLA SOCIETÀ PERCHÉ AL 99% DELINQUONO E ZOZZANO E BRUCIANO NEI LORO CAMPI PORCILE.

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  141. http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/studentessa-sale-su-treno-di-sera-marocchino-tenta-stupro-la-spoglia/

    17 aprile 2015


    Studentessa sale su treno di sera: marocchino tenta stupro, la spoglia.


    E’ una vicenda tremenda quella accaduta nella serata di giovedì 16 aprile sulla tratta ferroviaria tra Milano e Piacenza, e che ha visto come vittima una studentessa universitaria 26enne di Piacenza: è scampata per miracolo a un tentativo di stupro sul treno grazie a due passeggeri che sono intervenuti per salvarla. Il presunto aggressore è invece sceso alla stazione di Santo Stefano Lodigiano ma è stato subito bloccato dai carabinieri della Compagnia di Codogno. I dettagli della vicenda non sono ancora chiari del tutto e ci stanno lavorando in sinergia i militari lodigiani insieme ai colleghi della stazione Levante di Piacenza. La giovane infatti è stata portata in ospedale per essere visitata, mentre l’uomo fermato è stato interrogato per tutta la notte ma alla fine è stato arrestato. Si tratta di un marocchino di 24 anni residente nella Bassa Lodigiana.

    Secondo i primi accertamenti, stando a quanto la ragazza – che abita a Piacenza – ha riferito in ospedale, tutto è avvenuto durante il viaggio. Era salita sul treno a Milano poco prima delle 21, ma ad un certo punto sarebbe stata avvicinata da un individuo, straniero, che approfittando dello scompartimento vuoto, ha iniziato a molestarla, arrivando al tentativo di violenza vero e proprio: dopo essersi calato i calzoni e aver provato a masturbarsi davanti a lei, l’ha bloccata con violenza palpeggiandola e tentando di spogliarla.

    Le grida di aiuto della 26enne hanno però attirato l’attenzione di due uomini che erano nello scompartimento accanto e che sono intervenuti bloccando l’aggressore. Il quale è sceso alla prima fermata dileguandosi. Quando la giovane è arrivata a Piacenza ha avvertito i carabinieri, e le ricerche dello sconosciuto sono state diramate ai colleghi di Lodi, permettendo a una pattuglia di bloccare vicino alla stazione di Santo Stefano un individuo che corrispondeva alla descrizione. La giovane invece, sotto choc, è stata portata in ospedale a Piacenza per essere visitata: per le lesioni riportate alle braccia (per la violenza con cui il marocchino ha tentato di bloccarle le braccia) e lo stato ansioso, è stata giudicata guaribile in qualche giorno.





    http://www.ilpiacenza.it/cronaca/nel-vagone-sola-scampa-allo-stupro-salvata-da-due-passeggeri.html

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