sabato 4 aprile 2015

Frosinone, sit-in di CasaPound al 'Polivalente' contro il degrado

Frosinone, sit-in di CasaPound al 'Polivalente' contro il degrado

Frosinone, 4 aprile - Si è svolto questa mattina presso il piazzale del 'Polivalente' a Frosinone, un sit-in organizzato da CasaPound Italia. ''Stop degrado!'', così recitava lo striscione esposto dai militanti del movimento.
''Oggi manifestiamo per denunciare ed alzare la voce contro il degrado in cui è sprofondata la città di Frosinone e in particolare il centro storico. E siamo in questo piazzale, quello del 'Polivalente', che rappresenta in tutto e per tutto questo squallore''. Ha dichiarato Fernando Incitti, leader di Cpi.
''Droga, criminalità e degrado: questo resta del quartiere più bello e affascinante del Capoluogo - ha continuato Incitti - con commercianti e residenti abbandonati a se stessi dalle istituzioni e che non si sentono protetti da chi dovrebbe perlomeno garantire un minimo di sicurezza''.
''Scendendo in piazza abbiamo voluto lanciare un altro segnale per una situazione che sta diventando insostenibile e per una battaglia che continueremo a portare avanti senza sosta - ha concluso Incitti - consapevoli di essere l'ultimo baluardo a difesa di questa città''.

CasaPound Italia - Federazione Provinciale Frosinone
Via Angeloni 64, Frosinone
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www.casapounditalia.org


46 commenti:

  1. DA QUESTO ARTICOLO DEL 2011 NON È CAMBIATO NULLA IN MEGLIO A FROSINONE.




    http://osservatoriodecorourbano.blogspot.it/2011/09/frosinone-il-degrado-del-centro.html?m=1


    Osservatorio Decoro Urbano

    Blog di informazione democratica della Città di Frosinone.



    sabato 24 settembre 2011

    Frosinone: il Degrado del Centro Polivalente documentato da "Ciociaria Oggi" tramite il nostro Blog.

    Giovedì 22 settembre via avevamo dato conto del degrado in cui versa il Centro Polivalente di Viale Mazzini, sottostante la Scuola Elementare "Pietro Tiravanti" e a 200 metri dalla Sede Municipale. Nel Centro Polivalente oltre a diversi locali dati in uso ad Associazioni, ci sono  una piscina comunale e una palestra molto frequentate e per alcuni anni i locali hanno dato ospitalità al Comando della Polizia Locale e all'Aula Consiliare. Abbiamo puublicato le foto per darne testimonianza, come accade sempre nei nostri servizi."CIOCIARIA OGGI" ha ripreso il nostro servizio proponendolo ai propri lettori. Ringraziamo per la cortese collaborazione.L'articolo di "Ciociaria Oggi" del 24 settembre 2011

    Osservatorio Decoro Urbano 

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  2. http://www.tg24.info/network/frosinone-degrado-al-polivalente-sabato-mattina-il-sit-in/



    Frosinone – Degrado al ‘Polivalente’, sabato mattina il sit-in.


    03 aprile 2015


    Si svolgerà sabato mattina dalle ore 11, presso il piazzale ‘Polivalente’ a Frosinone (viale Mazzini), un sit-in contro il degrado organizzato da CasaPound Italia.

    ”Sabato saremo in piazza per denunciare ed alzare la voce contro il degrado in cui è sprofondata la città di Frosinone e in particolare il centro storico. E lo faremo in un piazzale, quello del ‘Polivalente’, che rappresenta in tutto e per tutto questo squallore. Tutta la cittadinanza è invitata alla partecipazione”. Così in una nota Fernando Incitti, responsabile provinciale del movimento.

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  3. A proposito di degrado provocato da islamici del cazzo....!!!!!!!!!



    http://voxnews.info/2015/04/04/padova-blitz-alla-moschea-raffica-di-multe-per-sosta-vietata/

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  4. ANCHE IN QUESTO MODO SI COMBATTE IL DEGRADO CHE È FIGLIO DI UNA SINISTRA DI CACCA CHE INCITA A VIOLARE LE LEGGI ANCHE GLI EXTRACOMUNITARI DEL PIFFERO.
    A PADOVA TIRA ARIA DI LEGALITÀ E I CRIMINALI DEI CENTRI ASOCIALI RICEVONO IL TRATTAMENTO CHE SI MERITANO....
    BRAVO IL SINDACO BITONCI....!!!!!




    http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/04/04/news/cave-la-polizia-carica-i-militanti-del-gramigna-1.11177228


    Cave, la polizia carica i militanti del Gramigna

    Manifestazione per la casa in via Tartaglia, davanti alla palazzina Esu vuota. Le forze dell'ordine bloccano tentativo di occupazione.

    04 aprile 2015


    Il comitato Lotta per la casa, che fa riferimento al centro sociale Gramigna, con alcune famiglie immigrate voleva  fare un sit-in dimostrazione contro gli sfratti. Sul posto,  via Tartaglia difronte alla chiesa delle Cave, è giunta la polizia.
    Le forze dell'ordine hanno deciso di caricare i manifestanti sostenendo che volevano occupare la palazzina dell'Esu attualmente vuota. Ci sono state successive perquisizioni nelle auto dei militanti, e sarebbero stati sequestrati strumenti di scasso, e alcune tenaglie.

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  5. Casapound ci fa sperare che non tutto è perduto nella lotta politica e sociale in corso per arrestare il degrado di Frosinone e di tutta l'italia.

    Buona Pasqua a tutti i militanti.

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  6. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/05/treviso-boom-iscritti-poligono-assente-inutile-chiamare-polizia/1567598/

    5 aprile 2015


    Imparare a sparare, ottenere licenza e comprare l'arma. Crescita in poco tempo del 30%. Tanti giovani, donne in aumento. Lista lunga: pensionato, disoccupato, architetto,funzionario Regione, pescatore, geologo,chimico e deputato. In fila per imparare, prendere licenza,correre a comprare l’arma giusta. Pistole calibro 9 in genere. Nessuna vergogna. “Qui lo Stato non c’è – racconta il segretario del Poligono, chiamare i carabinieri è inutile, quando arrivano è troppo tardi, una constatazione d’impotenza. “In città girano 4 pantere”. Un sospiro e via. Ecco allora la lista che cresce. Quasi 2000 iscritti al Poligono di via Fonderi con impennata negli ultimi mesi del 30%. Tra questi ben 249 pensionati, ma ci sono anche 8 pasticceri e 9 panettieri.Tanti giovani. Studenti 691, 47 studentesse. Le donne sono una categoria in aumento esponenziale – spiega Lucio Zorzo presidente di uno dei poligoni più antichi d’Italia. La spiegazione è: sicurezza. Non solo commercianti,anche noti imprenditori veneti e
     politici.Se la politica è ormai armata da anni, è la società civile che negli ultimi mesi ha scelto decisamente per la difesa personale. “Quasi nessuno alla fine userà mai queste armi. Ma poterne conservare a casa una dà senso di sicurezza”.Tanti pensionati. “Ci dicono: sa noi passiamo molto tempo in casa da soli”. Il 30% in più in pochi mesi. “Chi si iscrive ai nostri corsi nel 90% dei casi poi va a comprarsi un’arma”.
    Al poligiono si utilizza calibro 22 ma poi fuori ognuno è libero di acquistare l’arma che desidera. La licenza poi costa 155 euro. In via dei Da Prata l’armeria Visentin ha aperto giusto appunto da tre mesi. “Vendiamo tantissimo – spiega Giorgio – abbiamo già avuto almeno un centinaio di richieste”. Armi più vendute sopratutto pistole”. Dopodiché spiega che va molto “il fucile a pompa” perché “molto preciso”. Nessuno stenta a crederlo naturalmente. Motivo di un tale acquisto resta sempre lo stesso: la sicurezza. E la cosa che preoccupa, scorrendo la lista degli iscritti al poligono, è che ormai non ci sono solo le categorie storicamente più a rischio, ma c’è veramente chiunque. Tanto per fare qualche esempio: c’è la decoratrice e il pittore, l’arredatore e l’artista, ben 42 sono poi gli insegnanti, tre musicisti e tre psicologi. Basterebbe questo per comprendere che qui a Treviso, tra Preganziol e Frescada, un tempo terreno di conquista di Felice Maniero e della sua mala del Brenta, oggi la gente, a torto o a ragione, si sente sotto assedio. Lega o non Lega. In queste zone, poi, il ricordo dell’ex sindaco cow boy Giancarlo Gentilini è ancora vivo. Meglio lui? Beh qui in via Fonderia confermano e sorridono. L’attuale sindaco Giovanni Manildo, invece, spiega: “Il dato del 30% è certamente allarmante, ma l’autodifesa non è la soluzione, è necessaria una sicurezza partecipata con i cittadini ma in collaborazione con le istituzioni. Tanto più che Treviso è oggi la quarta città più sicura d’Italia”.La cronaca, però, non aiuta e dice il contrario. È solo di poche settimane fa il racconto di una sparatoria tra le ville agricole di Faè una frazione di Oderzo, pochi chilometri da Treviso il 5 marzo scorso quando alcuni ladri sono stati messi in fuga a fucilate. A sparare un noto imprenditore della zona che al grido (di una vicina) “Sandro corri, ghe n’è i ladri da la Maria”, è sceso in strada. “Abbiamo fatto un far west, ma almeno quelle persone sanno che accoglienza gli aspetta se dovessero tornare”. Prima di Faè c’è stato il caso di Graziano Stacchio, il benzinaio che poche settimane fa ha preso a fucilate due banditi ferendone uno. Il benzinaio è stato indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Un tema che diventa sempre più di attualità,ogni due minuti in Italia viene svaligiata una casa.La paura qui a Treviso cresce. “Ci sono zingari,rom,clandestini. Ecco la corsa ad armarsi......


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  7. IL DEGRADO NON È SOLO A FROSINONE VISTO CHE IL PD CONSENTE AI FETENTI ZINGARI DI ZOZZARE IL SACRO SUOLO ITALIANO.



    http://voxnews.info/2015/04/05/sgombero-bluff-a-bergamo-nomadi-tornano-dopo-3-giorni/

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  8. http://ciociarianotizie.it/620339/frosinone-degrado-al-polivalente-sabato-mattina-il-sit-in

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  9. http://voxnews.info/2015/04/06/padova-bitonci-abbatte-le-palazzine-del-degrado-video/





    PADOVA COME FROSINONE HA BISOGNO DI UN SINDACO LEGHISTA O DI SOVRANITÀ PER METTERE ORDINE E INTERROMPERE IL DEGRADO CREATO DAL PD PER FASCIARE TUTTO.

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  10. ALL'ART. 1/2 comma C'È SCRITTO CHE LA SOVRANITÀ APPARTIENE AL POPOLO..!!!!
    ANCHE NEL 2015 OPPURE È GIÀ DESUETO? ????


    http://www.governo.it/Governo/Costituzione/principi.html

    La Costituzione della Repubblica Italiana

    Principi fondamentali

    Art. 1
    L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
    Art. 2
    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
    Art. 3
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
    Art. 4
    La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
    Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
    Art. 5
    La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
    Art. 6
    La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]
    Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
    Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
    I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]
    Art. 9
    La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
    Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
    Art. 10
    L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
    La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
    Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
    Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. [3]
    Art. 11
    L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
    Art. 12
    La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

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  11. http://www.atuttapagina.it/2015/01/21/frosinone-il-parco-delle-colline-in-balia-del-degrado-e-dei-vandali/



    Martedì, 07 Aprile 2015

    Nicola Ottaviani

    «Il nostro territorio risente in maniera drammatica della crisi economica»
    Frosinone, il Parco delle Colline in balìa del degrado e dei vandali.

    «Inaugurato nel 2007 e sviluppato in un’area collinare, il Parco delle Colline ha un’estensione terrazzata di circa 1 ettaro. All’interno vi è un’area archeologica e uno spazio per bambini. In passato nella zona venivano svolte da parte degli artigiani del luogo attività di produzioni di funi e per questo l’area veniva chiamata “dei funari”. È stato, pertanto, realizzato un camminamento che riproduce l’antico sentiero percorso dai costruttori dei funi e denominato “Sentiero dei Funari”. All’interno del parco è situata la statua della Madonna del Rosario, realizzata dallo scultore ciociaro Tommaso Gismondi. Tutti gli interventi effettuati hanno pienamente rispettato le prescrizioni previste dal decreto del 17 luglio 1998 del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali; sono stati, infatti, eseguiti con tecniche agronomiche e di ingegneria naturalistica, mentre i materiali utilizzati hanno riguardato l’utilizzo di materiali cosiddetti vivi, come talee, arbusti, alberi e materiali organici inerti (brecciolini, pali, tela). Il patrimonio arboreo è costituito da circa 1.500 soggetti fra piante annuali, perenni, arbusti e alberi. Dal 2010, in agosto, il Parco ospita il festival musicale “delle Colline” al quale partecipano artisti internazionali».
    Leggendo questa descrizione molti si chiederanno: «Dove mai sarà questo meraviglioso posto chiamato Parco delle Colline?». Il “posto” è in viale Roma a Frosinone, nei pressi della strada che collega la parte bassa del capoluogo con quella alta e che viene comunemente chiamata “Alberata”. La descrizione che Wikipedia, l’enciclopedia online, fa del Parco delle Colline non tiene, però, conto del degrado con il quale lo spazio verde deve attualmente fare i conti. Rifiuti gettati ovunque, erba alta e aiuole non curate, staccionate rotte e “riparate” con del semplice nastro, lampioni distrutti dai gesti di qualche vandalo e, in generale, una sensazione di abbandono che ben poco si sposa con la bella descrizione che ne fa Wikipedia. C’è, poi, un palo dell’elettricità pericolosamente inclinato e, perfino, una bandiera e un manifesto di un sindacato, l’Unione Sindacale di Base, a testimonianza del fatto che il parco è ormai “preda” di chiunque.

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  12. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/07/legge-anti-tortura-sap-non-sia-un-manifesto-contro-la-polizia/1113821/


    7 Aprile 2015

    Legge anti-tortura, Sap: "Non sia un manifesto contro la polizia".
    Il Pd: "Non resteremo indifferenti alla sentenza. Via alla legge sul reato di tortura". Sel: "Vogliamo anche i numeri identificativi sui caschi dei poliziotti".





    Commenti

    @ollel63
    siamo noi quelli torturati dalla sinistra: siano incarcerati e lasciati a pane e acqua salata tutti i sinistri d'Italia e d'Europa.


    ellebor0
    Cosa aspettano gli agenti a dimettersi in massa ? Che ci vada al sinistra a fare ordine pubblico... Ahahahaha !


    gzorzi
    Sel: "Vogliamo anche i numeri identificativi sui caschi dei poliziotti", e gli altri vogliono un numero identificativo sui delinquenti che partecipano a certe manifestazioni, così siamo alla pari....maledetti eunuchi....


    Holmert
    L'Europa si sta facendo beffe di noi, una massa di burosauri socialisti e garantisti radicaleggianti. Beffe di noi, della Grecia, della Spagna che però reagisce etc. E si fa beffe condannandoci per le galere stracolme, ci costringe a raccogliere per mare le carrette stracolme di africani, che un po' la volta ci stanno invadendo, ci costringe a mettere tasse e strozzare la nostra economia, ci costringe a cambiare governo...insomma l'Europa ci ha messo i piedi sopra, come dire sottomessi. A questo punto bisogna reagire, mandare l'Europa a quel paese come dire a fanculo e riprenderci la nostra sovranità con a capo un generalone con le palle. Del resto quello di schedare e disarmare la polizia è stato sempre un desiderio malcelato dei comunisti, ora travestiti falsamente da pecore mansuete.


    Jiusmel
    I burocrati indottrinati italiani alla SEL, istigati dai burocrati indottrinati europei, stanno per dar luogo ad una nuova inquisizione al rovescio. Nel Medio Evo l'inquisizione, e non solo, applicava la tortura con l'intento di avere una confessione, vera o falsa non importava, oggi si vuole inflazionare il termine per condannare azioni normali di polizia. Un modo fine per legalizzare la delinquenza politica manovrata per interesse economico e politico da forti e potenti lobbies di potere abituati a tramare nell'ombra..prrrr


    intuttafranchezza
    A me me pare tutta na. Str.....ata. I sig. Politici dovrebbero imparare a difendere l'operato delle ff.aa, come fanno gli altri stati europei, in caso contrario le forze di polizia non acquisteranno mai l'autorità necessaria a svolgere a pieno le proprie funzioni. Alla fine chi dimostra in modo non civile sa a quali rischi va incontro, o no!!!


    MIKI59
    Mettiamo in chiaro una cosa: se qualcuno mette a ferro e a fuoco una città, è giusto punirlo con manganelli, nervi di bue e quant'altro, e non chiamatele torture. Ci dovevano pensare prima!


    unosolo
    praticamente mano libera per delinquere ? da anni vengono condannati poliziotti , questo vuol solo significare sottomettersi alla prepotenza , sappiamo quanti reati passano senza condanne ma addirittura fermare del tutto la polizia con la scusa del reato di tortura inesistente , in questo caso del G8 , prove falsate è evidente ,ma hanno fatto si di farci condannare dalla corte Europea.


    19gig50
    I poliziotti, i carabinieri e tutte le altre Forze dell'Ordine dovrebbero rifiutarsi di fare la scorta a questi sinistri infami e soprattutto dovrebbero smettere di prestare soccorso ai clandestini perché, grazie agli infami di cui sopra, quegli individui appestati, saranno a favore dei sinistri.



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  13. http://www.irpiniaoggi.it/index.php/attualita-in-irpinia/4-attualita/139373-degrado-ed-abbandono-al-centro-storico-la-protesta-di-casapound.html


    Degrado ed abbandono al centro storico:
    la protesta di CasaPound.


    8 APRILE 2015

    AVELLINO - “BASTA DEGRADO”: questo il testo di uno striscione che nella notte i militanti di CasaPound Italia Avellino hanno affisso nei pressi della Torre dell’Orologio, protestando contro la gravosa situazione nella quale versa il centro storico cittadino. Giuliano Bello, portavoce di CPI, ha dichiarato: “Abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso contro l’incresciosa condizione del centro storico cittadino; nell'ultimo anno gli episodi legati alla violenza e alla criminalità sono aumentati in maniera esponenziale: continui furti al Duomo, numerosissime aggressioni avvenute al centro, fino ad arrivare ad una rapina sfociata in omicidio. Proseguiremo la protesta domattina, con un volantinaggio informativo sulle condizioni del centro storico della nostra città". 
    “Ci chiediamo su quali temi siano focalizzati le attenzioni e l’impegno del sindaco Foti – continua Bello -, visto che nessun interesse verso tale problema è stato mostrato. In un momento di forte crisi economica in cui i commercianti faticano a portare avanti le loro attività, e le famiglie e i cittadini sono privati del loro diritto di vivere serenamente il centro storico, criminalità e degrado che la fanno da padrone fra le strade del cuore cittadino di certo amplificano il problema”.
    “La cura degli spazi pubblici, la tutela e la sicurezza dei propri cittadini – conclude Bello - dovrebbero essere una priorità per l’Amministrazione, che, piuttosto che mettere in campo iniziative concrete ed attuare soluzioni al problema del degrado e dell’illegalità, continuano a restare inermi, autorizzando di fatto questo scempio che sta trasformando il centro storico in un luogo invivibile, ignorandone completamente le potenzialità di sviluppo e, cosa ancor più grave, lasciando abbandonati a se stessi i cittadini”.

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  14. http://www.ottopagine.it/av/attualita/11204/centro-storico-violento-lo-striscione-della-protesta.shtml


    8 aprile 2015

    Centro storico violento: lo striscione della protesta.
    L'iniziativa di Casapound.

    Degrado al centro storico, spunta lo striscione della protesta. Lo hanno affisso i militanti di CasaPound Italia Avellino nei pressi della Torre dell’Orologio. Giuliano Bello, portavoce di CPI, ha dichiarato: “Abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso contro l’incresciosa condizione del centro storico cittadino; nell'ultimo anno gli episodi legati alla violenza e alla criminalità sono aumentati in maniera esponenziale: continui furti al Duomo, numerosissime aggressioni avvenute al centro, fino ad arrivare ad una rapina sfociata in omicidio. Proseguiremo la protesta domattina, con un volantinaggio informativo sulle condizioni del centro storico della nostra città".
    “Ci chiediamo su quali temi siano focalizzati le attenzioni e l’impegno del sindaco Foti – continua Bello -, visto che nessun interesse verso tale problema è stato mostrato. In un momento di forte crisi economica in cui i commercianti faticano a portare avanti le loro attività, e le famiglie e i cittadini sono privati del loro diritto di vivere serenamente il centro storico, criminalità e degrado che la fanno da padrone fra le strade del cuore cittadino di certo amplificano il problema”.
    “La cura degli spazi pubblici, la tutela e la sicurezza dei propri cittadini – conclude Bello - dovrebbero essere una priorità per l’Amministrazione, che, piuttosto che mettere in campo iniziative concrete ed attuare soluzioni al problema del degrado e dell’illegalità, continuano a restare inermi, autorizzando di fatto questo scempio che sta trasformando il centro storico in un luogo invivibile, ignorandone completamente le potenzialità di sviluppo e, cosa ancor più grave, lasciando abbandonati a se stessi i cittadini”.

    (mercoledì 8 aprile 2015 alle 11.23)

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  15. Quando leggo quello che dicono DI Stefano/Iannone o Salvini mi sembra di ascoltare la mia coscienza. Essere patriota legalitario significa essere dalla parte del giusto. Il 99% degli zingari si comportano da parassiti e delinquenti e pertanto intervenire perché queste fecce della società civile si tolgano dai coglioni.





    http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/08/rom-la-proposta-di-salvini-radere-al-suolo-tutti-i-campi/1114152/


    8 Aprile 2015


    Sergio Rame

    "Cosa farei io al posto di Alfano e Renzi? Raderei al suolo tutti i campi rom". Intervistato a Mattino 5, il leader della Lega Nord Matteo Salvini tuona contro i campi nomadi: ne propone l'immediata chiusura e la totale distruzione con le ruspe. "Gli darei tempo sei mesi - spiega - poi li raderei al suolo". Una posizione che ha fatto sollevare l'intera sinistra. La più agguerrita è stato il presidente della Camera Laura Boldrini: "Trovo il verbo 'radere' abbastanza inquietante. I campi non vanno mantenuti ma deve essere trovata una soluzione abitativa alternativa. Questo non significa annientare chi abita i campi, bisogna far seguire una politica abitativa".

    Salvini è categorico. Quando si tratta di campi rom, non ammette tentennamenti. "I rom hanno il diritto e il dovere di vivere come gli altri e di mandare i figli a scuola - conferma, poi, ai microfoni di L'aria che tira - ma il campo in quanto tale è al di fuori della legge, col dovuto preavviso gli do la possibilità di vivere come gli altri, ma i campi rom non dovrebbero esistere". Il leader del Carroccio è disposto a garantireintegrazione "solo per chi si vuole integrare e non per chi vuole campare alle spalle degli altri". Fa, quindi, notare che negli altri Paesi dell'Unione europea non esistono affatto i campi nomadi: "I rom hanno gli stessi diritti edoveri degli altri, come pagare l'Imu".

    Come risolvere, dunque, una piaga che va avanti da decenni? Su questo Salvini non ha alcun dubbio: "Do un preavviso di sfratto di sei mesi e preannuncio la ruspa. Nel frattempo i rom, come tutti gli altri cittadini, si organizzano: comprano o affittano casa". Scaduti i sei mesi di preavviso, darebbe quindi il via libera a "spianare e radere al suolo" tutto..................






    COMMENTI:


    Loudness
    In Italia è vietato oltre che molto rischioso, dire cose che, anzichè dal cuore o dalla malfede, provengono dall'uso della logica e del cervello. Quindi credo che Salvini avrà grossi problemi dopo questa dichiarazione. D'altro canto, credo che voterò Salvini proprio per questa (ed altre) dichiarazione.


    tormalinaner
    I campi rom sono una vergogna, territori senza legge e senza pulizia. Vanno rasi al suolo, se i rom vogliono stare in italia devono integrarsi e pagare le tasse come tutti. In caso contrario fuori dai confini e dalle balle. ...... Nessuna tolleranza..!!!!


    agosvac
    I rom sono nomadi per tradizione millenaria, il solo pensare che possano diventare sedentari è pura fesseria. Sono furbi, molto, molto furbi, cercano di spennare il pollo sindaco di turno e poi una volta spennato a dovere spariranno dalla circolazione come hanno sempre fatto.


    MEFEL68
    Ora vorrei sapere da qualche infiltrato rosso, cosa c'è che non va in questo ragionamento. Scommetto che NESSUNO avrà l'ardire e la capacità di confutare l'affermazione........


    Rik1954
    Grande Matteo,sei rimasto l'unica àncora di salvezza per questa Italia ridotta a pezzi dai piddioti catto-buonisti di facciata.Se fallisci anche tu non resta che emigrare.


    Jaspar44
    "Come TUTTI GLI ALTRI cittadini, devono comprare o affittare casa"... altrimenti NON SI DEVONO chiamare cittadini ... A PARTE IL FATTO CHE I SUDDETTI ROM LE CASE LE HANNO E - ALLA FINE DI OGNI MESE - FANNO IL GIRO CON LE LORO MERCEDES PER RISCUOTERE GLI AFFITTI ...


    freud1970
    Pienamente in sintonia con Salvini, tantissimi italiani non hanno da mangiare, e lo stato italiano mantiene a nostre spese questi parassiti e delinquenti..!!!!!!!!!!

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    Risposte
    1. http://www.intelligonews.it/articoli/8-aprile-2015/25206/campi-rom-di-stefano-casapound-salvini-ha-ragione-e-boldrini-se-li-prenda-a-casa-sua



      CAMPI ROM, DI STEFANO (CASAPOUND): "SALVINI HA RAGIONE E BOLDRINI SE LI PRENDA A CASA SUA".

      08 aprile 2015

      Adriano Scianca

      Sta facendo discutere la frase di Matteo Salvini sul fatto che i campi rom vadano "rasi al suolo". Ma Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia, dà ragione al segretario leghista: "Ha ragione, i campi rom non devono esistere. Del linguaggio che usa non ce ne frega niente". E alla Boldrini, che ha contestato Salvini, replica: "Perché non prende una famiglia a casa sua?". 


      Di Stefano, ha letto le parole di Matteo Salvini sui campi rom? 

      «Ha ragione Salvini, i campi rom non devono esistere». 


      E dei rom che ne facciamo? 

      «Quelli stranieri se ne possono andare tranquillamente a casa loro, in Romania, Bulgaria etc. Quelli che hanno la cittadinanza italiana si troveranno invece nella stessa situazione di tanti cittadini italiani in emergenza abitativa. È ovviamente una situazione che va risolta quanto prima e su cui lo Stato deve intervenire, ma non facendo politiche apposite per i rom, come sembra suggerire la Boldrini. È l’emergenza abitativa in sé che deve essere sanata con politiche di edilizia residenziale pubblica e con la nostra proposta del "mutuo sociale". Ovviamente nel caso dei rom bisognerà fare tutte le verifiche del caso, perché certo non si può dare una casa popolare a chi ha la Mercedes parcheggiata in giardino…». 


      La Boldrini ha contestato in particolar modo l’espressione “radere al suolo”. Lei lo trova “inquietante”, come ha detto il presidente della Camera? 

      «A noi non frega niente del linguaggio. Non è importante il verbo che si usa, ma la sostanza: i campi rom non devono esistere. Del resto lo ha detto anche la Boldrini: “Ritengo che i campi rom non debbano essere mantenuti”. E come fare per non mantenerli? Li si sgombera. E una volta sgomberati delle baracche che ne facciamo, non le radiamo al suolo? Quindi mi sembra una polemica basata sul nulla. La Boldrini ci dica semmai cosa può fare lei su questo tema». 


      In che senso? 

      «Se ci sono delle emergenze sono le istituzioni, non Salvini (che è il capo dell’opposizione), a dover dare delle soluzioni. E se le soluzioni non ce le hanno facessero almeno silenzio, anziché giudicare il linguaggio altrui. Quanto alla Boldrini, potrebbe magari iniziare a dare il buon esempio ospitando una famiglia rom a casa sua…».

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    2. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/09/facebook-sospende-salvini-non-puoi-scrivere-zingaro/1114552/

      9 Aprile 2015

      Facebook sospende Salvini: ​"Non puoi scrivere zingaro".
      Il leghista sospeso dal social network per aver usato la parola "zingaro". Poi replica alla Cei: "Mi fanno tristezza".

      Andrea Indini

      Matteo Salvini è stato sospeso. Per aver espresso la propria opinione. L'ha detta in modo forte, convinto e deciso. Ha detto che non vuole più vedere in giro i campi rom, non luoghi di non legalità. Ha detto, per la precisione: "Cosa farei io al posto di Alfano e Renzi? Con un preavviso di sfratto di sei mesi, raderei al suolo i campi rom". E per queste parole si è attirato addosso gli strali della sinistra e del Vaticano. Le stesse opinioni, poi, le ha gridate su Facebook. Ha usato la parola "zingari". E per questo è stato sospeso dal social network. Cacciato per ventiquattr'ore per un'opinione. Un colpo alla libertà di espressione che difficilmente sarà difeso dai progressisti della parola.

      Invocando l’intervento delle ruspe, Salvini è andato giù duro con le parole, anche se la sua idea sui campi nomadi è sempre la stessa da anni. E non è mai cambiata. Per le sue dichiarazioni, il segretario della Lega si è attirato le ire anche del Vaticano. "Sono posizioni estreme, assurde, come quelli che dicono 'I musulmani? Li ammazzerei tutti' o 'I migranti? Vadano tutti a casa loro'", ha commentato il cardinale Antonio Maria Vegliò, capo dicastero vaticano per i migranti. "Cosa vogliamo pretendere da Salvini? Lo fa per scopi elettorali - ha aggiunto - sa che quando dice queste cose la percentuale degli amici aumenta". Un attacco frontale che non sono affatto piaciute a Salvini. "Sentire certe parole in bocca di un vescovo mi fa trstezza - ha replicato a Vegliò - perché il compito di un vescovo è di indirizzarmi sulla retta via e non di insultarmi". E ancora: "Io sto coi parroci di periferia e non con i vescovoni. Se mi becco insulti da qualche vescovone non mi interessa".

      Ma la polemica è soprattutto politica. La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha definito le parole del leader della Lega "inquietanti", pur ritenendo necessaria un’alternativa ai campi rom. "Sono stupito dello stupore dei giornali, sono cose che dico da tempo", ha risposto Salvini durante una conferenza stampa in cui ha presentato la nuova mobilitazione leghista: una gazebata sabato e domenica in mille piazze per chiedere agli italiani di farsi riconoscere come rifugiati politici nel loro stesso Paese che li discriminerebbe rispetto ai clandestini. "I rom devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti gli italiani - ha spiegato così le sue parole sulle ruspe - solo la Boldrini può rimanere inquietante. Anzi, è inquietante che la Boldrini sia presidente della Camera". Un copione, in fondo, già visto. E che probabilmente si ripeterà. "Se andiamo al governo, mando il preavviso di sfratto e poi rado al suolo tutto", ha concluso Salvini chiedendosi dove siano gli assistenti sociali: "Li manderei nei campi rom prima di chiuderli".

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    3. Molto strano che agli italiani (i veri italiani che pagano le tasse) vengono confiscati i beni, MENTRE A QUESTI BEDUINI-ANALFABETI, VIENE CONCESSO TUTTO E SONO I PROTETTI DELLA BOLDRINI.

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    4. Allora qualcuno mi spiega come si fa a dare torto a Salvini quando dice di usare le ruspe?
      italianiiiiiiiiii tièhhhhhhhhhh

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    5. Invece di raderli al suolo sarebbe utile cacciare gli zingari dall'italia e ficcare dentro quei campi/porcile tutti i politici della sinistra di cacca e a turno pure gli elettori sinistronzi...!!!!!

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    6. Salvini esprime concetti di estrema sinistra, per questa feccia zingaresca è necessario un rimedio definitivo.

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    7. Mi sa che in questo sistema di garantismo assoluto per chi è dedito a delinquere le forze dell'ordine siano ancora agli ordini di questo sistema fallito, corrotto e che li prende solo per il culo.

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    8. http://www.intelligonews.it/articoli/9-aprile-2015/25245/rom-buonanno-lega-per-capire-salvini-la-boldrini-vada-di-notte-a-termini-senza-scorta


      ROM, BUONANNO (LEGA): "PER CAPIRE SALVINI LA BOLDRINI VADA DI NOTTE ALLA STAZIONE TERMINI A ROMA SENZA SCORTA PERÒ!".

      09 aprile 2015

      Marco Guerra

      “Se la Boldrini andasse di notte a Stazione Termini senza scorta capirebbe Salvini”. Questa è l'analisi dell’europarlamentare della Lega, Gianluca Buonanno, sentito da IntelligoNews in merito alle reazioni suscitate dalla parole del leader leghista sui  rom.


      Buonanno che ne pensa della proposta di Salvini? 


      “Condivido completamente le parole di Salvini, l’unica cosa con cui non concordo sono i sei mesi di tempo per lasciare i campi, ne darei al massimo uno. Quando io ho definito i rom la feccia della società ho avuto un trattamento anche peggiore, ma Matteo è il segretario del partito e forse c’è un po’ più di rispetto”.


      Quindi non la stupiscono le reazioni della sinistra e della Chiesa? 


      “C’è un ipocrisia lampante. Io faccio il sindaco vivo questo degrado tutti i giorni e posso testimoniare che molti italiani in difficoltà ricevono porte in faccia quando vanno a bussare dai sacerdoti. Per non parlare dell’atteggiamento di vescovi e cardinali che stanno in vaticano. Si tratta di persone che non sanno cosa significa la vita di tutti i giorni. Alla Boldrini invece dico di farsi un passeggiata alla Stazione Termini di notte senza scorta per capire Salvini”. 


      Salvini ha detto che il 95% degli italiani la pensa come voi? 


      “La Lega ha il grande merito di dare voce quello che la maggior parte della gente vorrebbe dire ma non dice per paura di essere tacciata di razzismo. Mi scusi, ma le sembra normale che se un padre di famiglia manda i figli a fare le elemosina dopo una settimana, giustamente, si ritrova i servizi sociali e il tribunale dei minori sull’uscio di casa e se lo fa un rom non si scandalizza nessuno? Dire che questo non deve accadere  significa essere razzista? Dopo le mie parole sui rom, settanta parlamentari italiani hanno chiesto al presidente dell’europarlamento Schulz di sanzionarmi, mentre ho perso il conto di quante espulsioni ho subito dalla Boldrini quando sedevo alla Camera dei deputati. Tutti questi dovrebbero spiegarlo ai cittadini che da 21 anni mi votano come sindaco di Borgosesia. Secondo loro votano un nazista?”.


      Cosa risponde a chi dice che la Lega quando era al governo nazionale non ha fatto abbastanza per risolvere il problema? 


      “Che ha perfettamente ragione e che quando torneremo al potere faremo molto di più. Ma ricordo a tutti che quando Maroni varò la misura della raccolta delle impronte digitali dei migranti che arrivano in Italia – cosa che avveniva già in tutti i paesi europei -  si scatenò un putiferio. La Lega intanto sta facendo il suo nei comuni che governa. Gliene racconto solo una: il governo ha obbligato tutti i comuni dare un domicilio – anche inesistente - a tutti i senza fissa dimora, io ho istituito ‘Via da Borgosesia’. Ci siamo intesi?!".

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    9. I pretonzoli che danno la precedenza a zingari e clandestini islamici fanno solo schifo..!!!!!!!!!!!!!!!

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    10. http://www.intelligonews.it/articoli/9-aprile-2015/25233/calderoli-difende-salvini-sinistra-boldriniana-e-vescovoni-guadagnano-con-i-rom


      CALDEROLI DIFENDE SALVINI: "SINISTRA BOLDRINIANA E VESCOVONI GUADAGNANO CON I ROM".

      09 aprile 2015

      Sinistra e cattolici guadagnano con nomadi e immigrati. E' questa la sintesi che tira Roberto Calderoli vice/presidente del Senato dando il suo totale sostegno a Matteo Salvini, attaccato da più parti per aver semplicemente denunciato ciò che è sotto gli occhi di tutti. 


      "I campi rom sono una vergogna solo italiana'' dichiara e spiega Calderoli: ''Basta guardare il video di 'Mattino Cinque' in cui due zingare minorenni si vantano delle loro azioni criminali, mostrando totale disprezzo per le conseguenze delle proprie gesta e contando sul fatto che tanto non rischiano nulla". 


       "Se questa è la 'cultura' che vorrebbero imporci la sinistra boldriniana e i vescovoni del Vaticano": afferma Calderoli che attacca l'associativismo cattolico e il corporativismo di sinistra che "sulla gestione dei campi e sul business dell'immigrazione ci guadagnano milioni di euro''. 


      E conclude con una proposta il senatore leghista: ''Tutto quel fiume di denaro lo si spenda per aiutare la nostra gente in difficoltà e non per foraggiare l'illegalità e la delinquenza. Mi auguro per sabato e domenica una valanga di firme ai gazebo #chiedoasilo saranno la risposta più bella e democratica a chi oggi vomita, in modo ignobile, fiumi di odio sull'unico partito che lotta contro il razzismo nei confronti degli italiani''.

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    11. http://www.intelligonews.it/articoli/8-aprile-2015/25203/assist-dei-rom-a-salvini-nuovi-scontri-con-i-vigili-a-roma-polemiche-e-foto


      ASSIST DEI ROM A SALVINI: NUOVI SCONTRI CON I VIGILI A ROMA. POLEMICHE E FOTO.

      08 aprile 2015

      Micaela Del Monte

      E' stata trovata questa mattina a Roma, grazie ad una ricevuta parzialmente strappata, una delle ditte dove alcuni furgoni carichi di rottami ferrosi portavano i materiali.


      Il conducente di uno dei furgoni è stato arrestato, ma le indagini sono ancora in corso .
      Avevano anche tentato in 50 di opporsi al sequestro di uno dei furgoni che transitavano da e per il campo rom, cosa che ha portato ad attimi di tensione tra i vigili e gli abitanti del campo. Le forze dell'ordine però hanno bloccato il del furgone che aveva tentato la fuga e l'hanno poi denunciato.
      Il conducente infatti oltre ad aver abbandonato il mezzo, aveva anche cercato di strappare l'intestazione di uno dei documenti di trasporto, per evitare che dati preziosi arrivassero alle forze dell'ordine. Infatti, da una delle ricevute trovate all'interno del furgone, gli agenti sono risaliti ad un deposito di materiali sito in via Nomentana che acquistava ferro, rame e altri materiali. 
      Il furgone e il carico sono stati posti ora sotto sequestro.
      Sull'argomento "campi rom" è intervenuto anche Federico Rocca, membro della Costituente Romana di Fratelli d’Italia, che ha dichiarato:
      "Da anni per mantenere queste centrali di degrado e illegalità la collettività spende milioni di euro e in cambio cosa riceviamo? Delinquenza, reati vari come aggressioni, furti, scippi, rapine, traffico di droga, prostituzione, traffico illegale di rifiuti, rovistaggio nei cassonetti, sfruttamento dei minori per attività illecite, roghi tossici e totale abbandono del progetto di scolarizzazione. Alla luce di tutto ciò chi è che non vuole integrarsi? Finiamola con la storia che la colpa è degli italiani cattivi, infatti, siamo tanto cattivi che li manteniamo da anni per subire poi anche i disagi e i danni delle loro attività. I campi vanno superati – ha proseguito Rocca - ma invitando i nomadi a organizzarsi come tutti i cittadini italiani, chi vuole una casa se la compra o se l’affitta, per non parlare dei nostri disoccupati che non ricevono nessun aiuto dallo stato. Perché al contrario questo dovremmo garantirlo ai nomadi? Iniziamo a rispedire a casa tutti coloro i quali non sono italiani, comunitari compresi e poi vediamo come proseguire con gli altri, poiché qualsiasi provvedimento stante questa situazione è del tutto irrilevante, il problema è degenerato – ha concluso Rocca - ed è sfuggito completamente di mano e non sarà certamente con i proclami, i convegni e il solito ipocrita buonismo che si risolverà qualcosa".

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    12. http://www.intelligonews.it/articoli/9-aprile-2015/25229/roma-e-rom-incendio-distrugge-una-baraccopoli-alla-magliana


      ROMA E ROM, INCENDIO DISTRUGGE UNA BARACCOPOLI ALLA MAGLIANA.

      09 aprile 2015

      Prima la frase di Matteo Salvini sui campi rom da radere al suolo oggi l'incendio in cinque baracche di un accampamento abusivo a ridosso del Tevere, in via del Cappellaccio, nella zona della Magliana a Roma. 


      Ora sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco con quattro squadre. 


      I pompieri sono intervenuti sempre questa mattina nel campo nomadi di Setteville per spegnere un incendio di un cumulo di rifiuti. E si indaga sull'incendio, divampato per cause da definire. 

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    13. http://www.milanopost.info/2015/04/08/paura-a-corvetto-video-inchiesta/



      9 aprile 2015

      RAPPORTO DELLA GDF: TRA FRODI E SPRECHI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LO STATO NEL 2014 HA PERSO 4,1 MILIARDI.

      PAURA A CORVETTO (VIDEO INCHIESTA).

      Milano 8 Aprile - Cosa succede ogni giorno per le strade di un quartiere periferico, abbandonato dalle istituzioni a Milano ?

      Ecco un negozio di tappezziere accanto a un internet point, luogo di ritrovo di decine di extracomunitari sfaccendati... In via Marco d'Agrate, zona Corvetto. Gli extracomunitari, per più lo maghrebini, sono soliti appoggiarsi alla vetrina d’un  tappezziere, ma  un giorno ….scoppia una rissa, e la vetrina va in frantumi… Da questo minimale fatto di cronaca, parte la nostra inchiesta… un video dove la cronaca diventa cinema neorealista. E’ l’occasione per il quartiere per discutere di questa ingombrante presenza non desiderata: i clandestini. Che causano spesso  furti, aggressioni, illegalità diffusa… La gente parla a ruota libera della paura che regna nel quartiere a causa della diffusa presenza di extracomunitari  e chiede più sicurezza al nuovo, futuro sindaco di Milano.

      “ Milano non c’è più, bisogna mandare via certa gente..”  . Un coro di proteste sale verso la attuale giunta che governa la città. Una occasione per dare voce a chi non ha voce, censurata dalla stampa zerbino appiattita sui comunicati stampa della giunta indegna.

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    14. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/09/tribunale-cosi-giardiello-ha-ucciso-le-sue-vittime/1114719/




      Commento:

      Per Bruti Liberati questo sarà un periodo di intenso lavoro, visto che per anni si è occupato quasi esclusivamente di difendere la collega Boccassini dalle giuste accuse di cacciare il naso nelle mutande e nel letto di Berlusconi. Questa dolorosa vicenda lascia molto amaro in bocca. In Italia succede di tutto. Può accadere anche di morire per mano di un pazzo entrato in tribunale con una pistola. Coraggio, finché ci saranno valorosi uomini come Pisapia ed Alfano a garantire la sicurezza dei cittadini, siamo tutti in una botte di ferro. Non c'è che dire...SONO SENZA VERGOGNA!

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  16. Penso a quei milioni di italiani che accettano questo degrado senza protestare né reagire né minimamente intervenire...

    Casapound è la CASA DEGLI ITALIANI

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    1. C'È UN SINDACO CHE NON SI ARRENDE ED HA PRONTO IL FUCILE A POMPA PER ACCOGLIERE AMICHEVOLMENTE I ROM. .



       

       
      http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/cronaca/il-sindaco-di-albettone-vicenza-pianta-un-cartello-di-divieto-ai-rom-_2104950-201502a.shtml
       
      9 aprile 2015


      Il sindaco di Albettone (Vicenza) pianta un cartello di "divieto ai rom".
      Joe Formaggio: "Facciamo come nel Far West, quando scrivevano gli avvisi alle porte del paese".

      Ha aspettato appositamente la "Giornata internazionale" dedicata alla cultura Rom e Sinti il sindaco di Albettone (Vicenza), Joe Formaggio, per affiggere ai confini del paese i cartelli che informano del divieto di sosta nel territorio per i nomadi. "Questo è il regalo che il Comune fa a queste persone" ha affermato l'amministratore, eletto con una civica di centrodestra vicina a Fratelli d'Italia.
      "Ci sono stati dei furti in passato, quando erano state viste carovane e altri 'baldacchini' vari. Noi rotture di coglioni non ne vogliamo. Facciamo come nel Far West, quando scrivevano gli avvisi alle porte del paese. Ecco, noi lo abbiamo scritto, i rom non li vogliamo". Formaggio si vanta di dormire "con il fucile" sotto il cuscino; un'arma regolarmente denunciata che in diverse occasioni ha mostrato come 'deterrente' per i malintenzionati.
      I cartelli 'anti-Rom' fanno riferimento all'ordinanza di divieto per carovane ed altri mezzi firmata oggi dallo stesso Formaggio. Ufficialmente il provvedimento è stato preso per ragioni igienico-sanitarie (il Comune non è dotato di piazzole per la sosta e attacchi per gli scarichi).
      Joe Formaggio è l'amministratore che nei mesi scorsi si schierò per primo in sostegno del benzinaio Graziano Stacchio, che a Ponte di Nanto - comune vicino ad Albettone - sparò durante un tentativo di rapina ad una gioiellerie uccidendo un bandito, proveniente da un campo nomadi del trevigiano.

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    2. http://mobile.corriere.it/m/informazionelocale/notizie/corrieredelveneto/notizie/cronaca/2015/8-aprile-2015/formaggio-sindaco-il-fucile-lancia-l-ordinanza-anti-nomadi-2301226535429/0?checkEnrichmentDate=1428600885298


      Joe Formaggio, il sindaco con il fucile: ordinanza e cartelli anti nomadi.
      Il primo cittadino di «Io sto con Stacchio» affigge un manifesto davanti al municipio.

      9 aprile 2015

      ALBETTONE (Vicenza) «È un fucile a pallettoni». Joe Formaggio maneggia l’arma con cura, prima di posarla sul tavolo della cucina. «Nell’altra stanza ho una Beretta calibro 9», dice indicando la camera da letto. Sua moglie lo guarda, forse un po’ preoccupata ma non lo rimprovera: «I due bambini più grandi sono fuori. La piccola, che ha pochi mesi, dorme in cameretta ». E lui la rassicura a modo suo: «Ma le armi servono proprio a proteggere i nostri figli da quella gentaglia. Lo Stato non lo fa e così, se occorre, io sparo ad altezza uomo». Joe Formaggio è il sindaco di Albettone, paese di duemila anime nella campagna vicentina. E la «gentaglia» sono i ladri che svaligiano le case, i banditi che assaltano i negozi, come quello ammazzato a febbraio dal benzinaio di Nanto, Graziano Stacchio, al quale il primo cittadino ha dedicato una maglietta che ha fatto il giro d’Italia: «Io sto con Stacchio». Ma la «gentaglia» sono anche i nomadi, che ieri - proprio nella giornata dedicata alla promozione della cultura sinti e rom - Formaggio ha deciso di bandire per sempre dal Comune. L’ha fatto con un’ordinanza e con l’affissione di cartelli in giro per il paese, che hanno subito scatenato un vespaio. Nel provvedimento firmato dal sindaco si sostiene che, «considerato che si sono verificati ripetuti casi di stazionamento da parte di nomadi con caravan», che «le aree fatte oggetto di bivacco occasionale vengono lasciate in condizioni igieniche precarie» e che la presenza di rom e sinti genera «allarme sociale acuendo anche il senso di insicurezza della popolazione », vieta il «bivacco nelle strade, aree di parcheggio e di sosta » con «camper, furgoni, autoveicoli e roulotte o veicoli trasformati in abitazione.

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  17. Complimenti ai dirigenti e militanti di CasaPound Sovranità che non mollano nonostante un governo colluso con occulti poteri massomafiosi che tanto degrado ha volutamente creato nel tessuto socio politico italiano.
    Non è facile rompere un fronte omertoso che attraversa trasversalmente la politica italiana. A questo si aggiunge la cessione di sovranità nostrana a favore di altri poteri criminali europei che agiscono per colonizzare la nostra Penisola.

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    1. questa è MAFIA di REGIME
      E che c'è da dire? siamo in Italia dove c'è molta gente che gira in Ferrari senza pagare un centesimo di tasse!!!!!
      Continuate in questo modo a scoglionare la gente che lavora e paga le tasse (non come gli abusivi che vendono merce contraffatta) forse quando ci sarà da votare non avremo il primo partito l'astensionismo!!!!!
      questo fa da contraltare alla notizia sulle multe agli abusivi : chi paga e chi se frega. la giustizia dove sta ?
      E poi suscita meraviglia l'episodio odierno del tribunale di Milano?
      Certo! Gli Italiani bastonati, negri e zingari trattati in guanti gialli come vuole Madama Boldrini!! E continuano a votare per i Piddioti!!!!!!!

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  18. Simone Di Stefano futuro vero e gagliardo leader politico con responsabilita di governo della destra radicale.
    Simone ben esprime i concetti patriottici identitari con ragionamenti profondi ed inattaccabili nella loro logica ideologica e sociale.
    Salvini e Di Stefano hanno il coraggio delle loro azioni e io al momento li reputo OK.....

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    1. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/09/renzi-piena-fiducia-in-de-gennaro-ma-orfini-insiste-va-cambiato/1114538/

      9 Aprile 2015

      Renzi: "Piena fiducia in De Gennaro". Ma Orfini insiste: "Va cambiato".
      Il commissario anticorruzione Cantone si schiera dalla parte dell'ex capo di Polizia ai tempi del G8 di Genova.





      COMMENTO:

      ORFINI E' SEMPRE PRONTO A ROMPERE LE BALLE AGLI ALTRI, MA PERCHE' NON GUARDA IN CASA SUA CON TUTTA LA MERDA CHE SI RITROVA, DA ISCHIA AI VARI SOTTOSEGRETARI INDAGATI. AVETE SENTITO RENZI PRONUNCIARSI SU ISCHIA, NATURALMENTE E' STATO ZITTO E SE NE E' DIMENTICATO....
      il forforoso di Orfini sta bene solo in un centro sociale a predicare Marx...ahahah
      Continueremo a parlare a lungo di De Gennaro, perchè il Pd, ahimè, ha coperto ripetutamente quell'uomo...De Gennaro è stato assolto dall'accusa di aver costretto i suoi uomini a mentire sullo scemio del G8 e non per aver occupato abusivamente la poltrona di capo della polizia, almeno all'epoca!Se davvero è successo tutto a sua insaputa, doveva dimettersi o essere rimosso ALL'ISTANTE!...purtroppo per noi italiani quest'individuo, che faccio fatica a nominare (DE GENNARO) era di sinistra e probabilmente portava molti voti, per cui è stato salvato e promosso da Prodi, Monti, Letta, Renzi...se guardiamo alle poltrone che ha scaldato dopo il G8 ci rendiamo conto che probabilmente saranno state inventate per lui un sacco di cariche al fine di allontanarlo in modo indolore dalle forze dell'ordine...e dovremmo stare zitti solo perchè Cantone lo difende?!?..
      nessun articolo sulla pagliacciata che il PD ha fatto a milano...."se ti iscrivi al PD biglietto per expo scontato del 50%......ahahahah.....che pena!!!!!
      Ormai il PD è allo sbando totale. Pur di distrarre l'attenzione dei Giornali e dei Media televisivi, ma soprattutto quella degli Italiani, dai quotidiani arresti a raffica dei molti LADRI e MAFIOSI, tutti riconducibili al proprio partito per gli scandali degli appalti e delle Coop Rosse, prova, senza nessun limite di vergogna, a voler confondere le acque tentando di spostare l'attenzione su De Gennaro, l'attuale Presidente di Finmeccacina. Sorvolando, ovviamente, che De Gennaro a ricoprire quella importante carica ce l'ha chiamato prima Mario Monti e, dopo la scadenza del mandato, imposta la sua riconferma dall'attuale Segretario del PD e Presidente del Consiglio Fuffolo Renzi. La conferma che il tintinnio delle manette fa davvero andare fuori di testa. Anche se siamo soltanto all’inizio.
      Al G8 i no global e i centri sociali hanno quasi distrutto Genova. Il fatto che i sinistri li difendono dovrebbe dimostrare alla gente l'ambiguità del PD e dei suoi alleati, pronti a schierarsi con i delinquenti, con i rom e i clandestini con il solo scopo di ottenerne i consensi a scapito degli italiani onesti. Quando riusciranno a capirlo?
      Cantò, stai attento che ti tolgono l'incarico perché ti metti alla stregua dell'assolto Di Gennaro, ovvero moralmente diventi come lui.. ahahahaha..
      La vergogna dell'Italia non è certo De Gennaro ma i facinorosi che hanno devastato per tre giorni Genova ed hanno attaccato polizia e carabinieri. E' offensivo per i difensori dello Stato pensare che un gesto sanguinario come quello di giuliani che ha lanciato un estintore contro una camionetta viene visto da questa marmaglia come un atto di coraggio. Quella gentaglia della scuola Diaz, la ritroviamo a fare danni in po' ovunque e nessuno vuole prendere provvedimenti a difesa dei cittadini. I delinquenti in galera, onore ai poliziotti!
      Io trovo invece vergognoso che un comunista possa dare lezioni di morale. Piuttosto Orfini si preoccupasse della vergogna delle coop rosse!!!!

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  19. http://voxnews.info/2015/04/09/albettone-primo-comune-de-nomadizzato-foto/




    IL SINDACO JOE FORMAGGIO PRIMO CITTADINO DEL COMUNE VICENTINO CHIAMATO ""albettone""
    HA LE SUPERPALLE E HA RAGIONE DA VENDERE NEL VOLER CACCIARE VIA DALLE STRADE COMUNALI QUEI PEZZENTI DI ZINGARI LADRONI.

    RIMANIAMO IN ATTESA DI QUALCHE SUPERCAZZOLA SINISTROIDE O DIOCESANA IMMIGRAZIONISTA FILO ZINGARI CHE CI SCASSI LA MINGHIAZZAAAAAAAAAAAA.
    NEL FRATTEMPO GLI ABITANTI DI ALBETTONE DORMIRANNO SONNI TRANQUILLI.
    MI ASPETTO ANALOGHE INIZIATIVE DI ALTRI SINDACI PATRIOTI IDENTITARI COSTITUZIONALI.

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  20. http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/joe-formaggio-sindaco-di-albettone-vieta-la-sosta-ai-rom-foto-2152859/



    Joe Formaggio, sindaco di Albettone, vieta la sosta ai rom.

    8 aprile 2015

    VICENZA – Un’ordinanza che vieta la sosta ai rom. Succede ad Albettone in provincia di Vicenza ed è l’ultima (per ora) iniziativa del sindaco sceriffo del paese Joe Formaggio. Il primo cittadino era già finito sui giornali qualche mese fa quando il benzinaio Graziano Stacchio intervenne durante una rapina e sparò al bandito Albano Cassol che poi morì dissanguato. Allora Formaggio fece stampare centinaia di magliette con su scritto “Io sto con Stacchio”.
    Ora Formaggio ha deciso che per “motivi igienico-sanitari” visto che il paese non ha adeguate piazzole che affiggerà l’ordinanza davanti al municipio. Una provocazione che arriva nel giorno in cui ricorre la giornata internazionale della cultura rom.
    Formaggio, non ne ha mai fatto mistero, è anche il sindaco che da anni dorme con un fucile sotto il cuscino: se lo stato non mi difende, è la sua idea, ho diritto a difendermi da solo. Da sindaco, però, Formaggio forse dimentica di essere parte integrante di quello Stato che dovrebbe difendere i cittadini.

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  21. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/08/il-sindaco-veneto-vara-il-divieto-di-sosta-ai-nomadi-al-mio-paese-non-li-voglio/1114331/


    8 Aprile 2015

    Il sindaco veneto vara il "divieto di sosta ai nomadi": "Al mio paese non li voglio".
    Joe Formaggio, primo cittadino di Albettone, nel Vicentino: "Ci sono ragioni igienico-sanitarie, non possono fermarsi su tutto il territorio del comune".

    Ivan Francese

    Nella giornata europea della cultura rom, il sindaco di Albettone, nel Vicentino, ha varato una nuova segnaletica stradale che include anche il cartello di "divieto di sosta per nomadi".

    Joe Formaggio - questo il nome del primo cittadino - ha appena varato un'ordinanza che vieta ai nomadi la sosta su tutto il territorio del comune, "anche per questioni igienico-sanitarie".

    Formaggio, ricorda Il Gazzettino, era salito agli onori delle cronache, nei mesi scorsi, per aver sostenuto platealmente la campagna di solidarietà verso Graziano Stacchio, il benzinaio di Nanto accusato di aver ucciso un nomadeche tentatva di rapinare una gioielleria nei pressi del suo distributore di carburante.

    Ancora prima, era diventato famoso per essere stato il primo sindaco d'Italia ad aver dichiarato che dormiva "con il fucile sotto al cuscino" per far fronte all'emergenza sicurezza. Oggi, su Facebook, annuncia orgoglioso l'ultima iniziativa: divieto di sosta ai nomadi su tutto il territorio comunale.

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  22. http://m.vicenzatoday.it/cronaca/albettone-joe-formaggio-dichiara-guerra-ai-rom.html


    Albettone, Joe Formaggio dichiara "guerra" ai rom.

    Il sindaco, noto per aver stampato le magliette "Io sto con Stacchio" ha affisso dei cartelli "anti-Rom" che fanno riferimento all'ordinanza di divieto per carovane ed altri mezzi firmata mercoledì

    8 aprile 2015



    Ha aspettato appositamente la 'Giornata internazionale' dedicata alla cultura Rom e Sinti il sindaco di Albettone, Joe Formaggio, per affiggere ai confini del paese i cartelli che informano del divieto di sosta nel territorio per i nomadi.

    "Questo e' il regalo che il Comune fa a queste persone" ha affermato l'amministratore, eletto con una civica di centrodestra vicina a Fratelli d'Italia. "Ci sono stati dei furti in passato, quando erano state viste carovane e altri 'baldacchini' vari. Noi rotture di c...non ne vogliamo. Facciamo come nel Far West, quando scrivevano gli avvisi alle porte del paese. Ecco, noi lo abbiamo scritto, i rom non li vogliamo". Formaggio si vanta di dormire "con il fucile" sotto il cuscino; un'arma regolarmente denunciata che in diverse occasioni ha mostrato come 'deterrente' per i malintenzionati. I cartelli 'anti-Rom' fanno riferimento all'ordinanza di divieto per carovane ed altri mezzi firmata oggi dallo stesso Formaggio.

    Ufficialmente il provvedimento e' stato preso per ragioni igienico-sanitarie (il Comune non e' dotato di piazzole per la sosta e attacchi per gli scarichi). Ma il sindaco di Albettone non fa mistero che la vera ragione e' impedire a Rom e Sinti di fermarsi, perche' - spiega - "i campi nomadi sono covi di criminalita'". Joe Formaggio e' l'amministratore che nei mesi scorsi si schiero' per primo in sostegno del benzinaio Graziano Stacchio, che a Ponte di Nanto - comune vicino ad Albettone - sparo' durante un tentativo di rapina ad una gioiellerie uccidendo un bandito, proveniente da un campo nomadi del trevigiano.

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  23. http://voxnews.info/2015/04/09/governo-avvisa-cittadini-dopo-elezioni-preparatevi-ad-accogliere-piu-immigrati/

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  24. http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/04/09/joe-formaggio-sindaco-anti-rom-affittare-casa-a-zingari-piuttosto-do-fuoco-alla/358229/


    Joe Formaggio, sindaco anti-rom:
    Affittare casa agli zingari? Piuttosto la brucio”.

    9 aprile 2015

    “Voglio un comune denomadizzato. I rom non li voglio nel mio Comune, fuori dalle palle. E non mi vergogno per niente”. Sono le parole pronunciate ai microfoni de La Zanzara (Radio24) da Joe Formaggio, sindaco di Albettone, un paese di 2500 abitanti in provincia di Vicenza. Il primo cittadino di centrodestra ha emesso un’ordinanza comunale contro lo stazionamento dei nomadi nella sua cittadina. “Mi sono fatto ritrarre con un fucile a pompa” – afferma – “Se lo carichi con proiettili grossi, puoi spolpare una persona. L’ordinanza anti-rom? Io sono stato eletto col 100% dei voti e rappresento tutta la cittadinanza”. Il politico spiega l’origine del suo nome ‘sui generis’: “I miei volevano chiamarmi ‘Joey’, come il protagonista del telefilm ‘Furia’, ma mio padre sbagliò a dare il mio nome all’anagrafe. Dopo 30 anni, ho chiamato mio figlio ‘Joey’”. Uno dei conduttori, David Parenzo, polemizza con Formaggio e annuncia provocatoriamente un’invasione di rom nel Comune di Albettone. “Vi aspettiamo coi fucili spianati al confine del paese” – ribatte il sindaco – “Se arriva un gruppo di rom, dopo 10 minuti chiamo Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale. Se i nomadi non vanno via, vengono caricati sui carri attrezzi e portati nel ricovero di automezzi più vicino. Ad Albettone non si può sostare per motivi igienico sanitari. Non abbiamo colonnine per ricevere carovane” – continua – “e non le metteremo mai. Quindi, nomadi e batteria varia stanno automaticamente fuori. Fuori dalle palle, non li vogliamo. Vadano nei campi rom di Vicenza, che è governato dal Pd. Sono ben accetti invece camper di turisti, americani e tedeschi. I campi rom sono covi di delinquenza. Dobbiamo schedare tutta questa gente qua”. Formaggio cita poi il benzinaio Stacchio e rincara: “Affittare la mia casa ai rom? Ma siete impazziti? Piuttosto che darla ai rom do fuoco alla casa. Tanto non pagherebbero mai l’affitto. Le leggi italiane sono fatte per metterla nel culo alla gente per bene, e tutelare i disgraziati e i delinquenti”.

    Gisella Ruccia

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    1. http://www.secoloditalia.it/2015/04/rom-2/


      Ok: diamo le case ai rom, fuciliamo Salvini e salviamo gli onesti del Pd…

      venerdì 10 aprile 2015


      Ha ragione Boldrini ad attaccare Salvini sui campi rom: assurdo raderli al suolo quando, con una simpatica e redditizia operazione, li si può dotare di una rete di distribuzione del metano. Business sul modello di qualche isola campana, coinvolgendo le immancabili Coop di area. Magari offrendo ai Rom qualche bottiglia di buon vino o un libro da leggere nelle pause tra un lavoro e l’altro. Certo, meglio deviare l’opinione pubblica sul problema degli zingari, con qualche media che riporta l’intervista a ragazzine dei campi impegnate a guadagnare sino a mille euro al giorno con il duro lavoro dello scippi o del furto in appartamento. E con la Chiesa che attacca Salvini nella certezza che a difendere i cristiani dall’Isis saranno gli zingari.

      Salvini, le polemiche e le coop

      Tutto pur di relegare l’inchiesta sulle Coop
       nelle pagine interne, tra le ultime notizie dei Tg, nel dimenticatoio dei social. E non importa che gli arrestati stiano parlando, stiano raccontando le modalità di tangenti, di rapporti lerci, di comportamenti ambigui. Anzi, proprio perché loro parlano, i media di servizio devono tacere. Non siamo alle prese con la Baggina e con i socialisti e i democristiani da eliminare. Siamo alle prese con il Pd, il partito del burattino, dunque bisogna tacere. Bisogna che la questione sia risolta all’interno del partito, della Ditta. Eliminando i cattivi, quando fanno parte della minoranza, e tutelando gli altri cattivi, quando sono vicini al burattino. Così sui media si insiste sul ricco produttore di vino, inviso al premier, ma si glissa sulle intercettazioni da cui spuntano i nomi di personaggi del governo, tanto vicini al cerchietto di potere del burattino. Meglio dedicarsi allo sputtanamento di ambasciatori stranieri per intercettazioni che nulla hanno a che fare con la vicenda del metano e delle tangenti.

      Far dimenticare le telefonate bollenti

      L’importante è far dimenticare quella parte di telefonate dove si fanno i nomi di un sottosegretario amico, ma tanto amico, del premier. Nessun indagato, certo. Tutti onesti sino a prova contraria. Ma l’atteggiamento schifoso dei media resta. Garantismo per alcuni, colpevolismo a prescindere per altri. Dipende dalla vicinanza con il burattino e la sua corte. Nel dubbio meglio occuparsi dei campi Rom, meglio attaccare Salvini, meglio rievocare episodi di 70 anni or sono, si può persino arrivare ad indignarsi per le guerre puniche, basta che non si parli della corte del burattino.

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    2. http://voxnews.info/2015/04/10/sindaco-vieta-sosta-agli-zingai-governo-gli-manda-i-carabinieri/



      CHE MERDACCE AL GOVERNO FILO ZINGARI.!!!

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  25. http://www.imolaoggi.it/2015/04/11/bari-tranciati-700-kg-di-cavi-dalla-ferrovia-tre-rumeni-in-manette/



    Bari, tranciati 700 kg di cavi dalla Ferrovia: tre rumeni in manette.

    sabato, 11, aprile, 2015


    Circa 700 kg di cavi di rame sono stati sequestrati dai carabinieri a Bari: si tratterebbe di materiale rubato poco prima lungo la linea ferroviaria a ridosso del Lungomare Di Cagno Abbrescia. In manette sono finiti tre giovani di origini rumene, di 22, 19 e 18 anni, domiciliati nel campo nomadi di Japigia. Sono accusati di furto aggravato in concorso.
    I militari li hanno incrociati e fermati la notte scorsa nelle vicinanze di Torre Quetta, mentre erano a bordo di una Rover SW, visibilmente carica di materiale. I tre, dopo un breve tentativo di fuga a piedi, sono stati bloccati: nel bagagliaio del veicolo, è stato rinvenuto il carico rubato.

     

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  26. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/123408-lanciano-imu-agricola-la-protesta-di-casapound-tassa-che-uccide-lagricoltura-frentana.html


    Lanciano: Imu agricola, la protesta di CasaPound ‘tassa che uccide l’agricoltura frentana’.

     Francesco Rapino

    aprile 13, 2015

    Lanciano. Forte presa di posizione a Lanciano da parte di CasaPound Italia contro il provvedimento del governo che istituisce l’IMU per i terreni agricoli. Venerdì 10 Aprile un gruppo di aderenti al movimento hanno srotolato in occasione della fiera agricola di Lanciano uno striscione con su scritto ‘No IMU sulle nostre terre’, e distribuito volantini sul tema.

    “Con questa azione – afferma Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound – abbiamo voluto portare l’attenzione su questo recente provvedimento varato dal governo Renzi, che rappresenta una autentica stangata per uno dei settori guida dell’economia frentana, l’agricoltura, che già patisce una grave crisi”.

    “A dispetto dei proclami del governo sull’abbassamento dell’assolutamente insostenibile pressione fiscale – continua Barone – si è voluto istituire un ulteriore balzello che colpisce i settori che creano lavoro e ricchezza al solo scopo di ottemperare agli obblighi di bilancio imposti all’Italia dall’Unione Europea, e di garantirsi qualche piccola risorsa extra per mance da elargirsi in tempo di campagna elettorale, sul modello degli ormai famosi ‘ottanta euro’. Da parte nostra, continueremo a far sentire la nostra voce, che siamo sicuri essere quella della stragrande maggioranza dei cittadini italiani, per chiedere che questa insostenibile tassa che uccide l’agricoltura venga al più presto abolita”.

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