giovedì 9 aprile 2015

Difesa contro le banche, raccolta alimentare e case popolari: CPI Lucca presenta le sue tre proposte

Difesa contro le banche, raccolta alimentare e case popolari: CPI Lucca presenta le sue tre proposte

Lucca, 9 aprile - Una conferenza per presentare tre proposte sociali ai cittadini lucchesi. Questo sabato, 11 aprile, appuntamento presso la sede di CasaPound in via Michele Rosi.

"Nemica Banca, Raccolta alimentare e preferenza nazionale per gli alloggi popolari: sono queste le tre proposte sociali - spiega Fabio Barsanti, responsabile di CPI - che vogliamo presentare questo sabato ai cittadini. Tre soluzioni chiare, semplici e pratiche per far fronte alla crisi economica e sostenere in modo concreto le famiglie lucchesi in difficoltà. La prima, già presentata singolarmente a novembre e sviluppata grazie ad un avvocato di diritto bancario, consente a chi ne abbia bisogno di ottenere delle consulenze gratuite per far fronte allo strapotere e agli abusi del sistema bancario. Forniremo ai cittadini anche un vademecum per opporsi alle ingiustizie delle banche".

"Con la raccolta alimentare - prosegue Barsanti - intendiamo invece sostenere materialmente le famiglie che si trovino nelle situazioni più gravi; quelle che, per intendersi, non riescono ad arrivare alla fine del mese nel vero senso della parola. Abbiamo iniziato a raccogliere generi alimentari a lunga scadenza nei supermercati, che verranno distribuiti una volta al mese a chi dimostri di averne bisogno."

"Per quanto riguarda le case popolari - prosegue la nota - abbiamo in cantiere una proposta che punta ad introdurre nei criteri per le assegnazioni degli alloggi la preferenza nazionale, per andare incontro alle famiglie italiane che si vedono costantemente sorpassare nelle graduatorie. Durante la conferenza, inoltre, discuteremo della riforma approvata nel mese di marzo dal Consiglio Regionale, e affronteremo la questione relativa alla frazione di Montuolo. A tal proposito - conclude Barsanti - CasaPound, assieme ai suoi abitanti, sta ancora aspettando una risposta da parte del Comune agli interrogativi posti due settimane fa; sarebbe molto interessante se l'assessore Sichi venisse a parlare delle sue intenzioni proprio alla conferenza di sabato, alla quale lo invitiamo personalmente. Lo aspettiamo quindi alle 17:30, in via Michele Rosi."

37 commenti:

  1. Dai Fabio Barsanti. .......bravo
    Casapound incubatore di civiltà e cultura e socialità.

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  2. Se aspettate che venga l'assessore Sichi vi cresceranno i capelli bianchi e andrete a spasso col bastone della vecchiaia.
    Inutile perdere tempo con gentucola politica e fate come avete fatto sempre e cioè spiegate bene il vostro programma politico che da ora siete anche Sovranità e cioè una formazione politica che ha davanti a tutto lo slogan:

    ""Prima gli italiani""

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  3. EJA
    SALUTO ROMANO

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  4. http://www.intelligonews.it/articoli/8-aprile-2015/25206/campi-rom-di-stefano-casapound-salvini-ha-ragione-e-boldrini-se-li-prenda-a-casa-sua


    CAMPI ROM, DI STEFANO (CASAPOUND): "SALVINI HA RAGIONE E BOLDRINI SE LI PRENDA A CASA SUA".

    08 aprile 2015

    Adriano Scianca

    Sta facendo discutere la frase di Matteo Salvini sul fatto che i campi rom vadano "rasi al suolo". Ma Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia, dà ragione al segretario leghista: "Ha ragione, i campi rom non devono esistere. De linguaggio che usa non ce ne frega niente". E alla Boldrini, che ha contestato Salvini, replica: "Perché non prende una famiglia a casa sua?". 


    Di Stefano, ha letto le parole di Matteo Salvini sui campi rom? 

    «Ha ragione Salvini, i campi rom non devono esistere». 


    E dei rom che ne facciamo? 

    «Quelli stranieri se ne possono andare tranquillamente a casa loro, in Romania, Bulgaria etc. Quelli che hanno la cittadinanza italiana si troveranno invece nella stessa situazione di tanti cittadini italiani in emergenza abitativa. È ovviamente una situazione che va risolta quanto prima e su cui lo Stato deve intervenire, ma non facendo politiche apposite per i rom, come sembra suggerire la Boldrini. È l’emergenza abitativa in sé che deve essere sanata con politiche di edilizia residenziale pubblica e con la nostra proposta del "mutuo sociale". Ovviamente nel caso dei rom bisognerà fare tutte le verifiche del caso, perché certo non si può dare una casa popolare a chi ha la Mercedes parcheggiata in giardino…». 


    La Boldrini ha contestato in particolar modo l’espressione “radere al suolo”. Lei lo trova “inquietante”, come ha detto il presidente della Camera? 

    «A noi non frega niente del linguaggio. Non è importante il verbo che si usa, ma la sostanza: i campi rom non devono esistere. Del resto lo ha detto anche la Boldrini: “Ritengo che i campi rom non debbano essere mantenuti”. E come fare per non mantenerli? Li si sgombera. E una volta sgomberati delle baracche che ne facciamo, non le radiamo al suolo? Quindi mi sembra una polemica basata sul nulla. La Boldrini ci dica semmai cosa può fare lei su questo tema». 


    In che senso? 

    «Se ci sono delle emergenze sono le istituzioni, non Salvini (che è il capo dell’opposizione), a dover dare delle soluzioni. E se le soluzioni non ce le hanno facessero almeno silenzio, anziché giudicare il linguaggio altrui. Quanto alla Boldrini, potrebbe magari iniziare a dare il buon esempio ospitando una famiglia rom a casa sua…».

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  5. http://www.lagazzettadilucca.it/politica/2015/04/difesa-contro-le-banche-raccolta-alimentare-e-case-popolari-cpi-lucca-presenta-le-sue-tre-proposte/


    Difesa contro le banche, raccolta alimentare e case popolari: CPI Lucca presenta le sue tre proposte.

    giovedì, 9 aprile 2015

    Annunciata per sabato 11 aprile la conferenza in cui Casapound Italia Lucca presenterà tre proposte sociali ai cittadini lucchesi. L'incontro è previsto presso la sede di CasaPound in via Michele Rosi 76.
    "Nemica banca, raccolta alimentare e preferenza nazionale per gli alloggi popolari: sono queste le tre proposte sociali - spiega Fabio Barsanti, responsabile di CPI - che vogliamo presentare questo sabato ai cittadini. Tre soluzioni chiare, semplici e pratiche per far fronte alla crisi economica e sostenere in modo concreto le famiglie lucchesi in difficoltà. La prima, già presentata singolarmente a novembre e sviluppata grazie ad un avvocato di diritto bancario, consente a chi ne abbia bisogno di ottenere delle consulenze gratuite per far fronte allo strapotere e agli abusi del sistema bancario. Forniremo ai cittadini anche un vademecum per opporsi alle ingiustizie delle banche".
    "Con la raccolta alimentare - prosegue Barsanti - intendiamo invece sostenere materialmente le famiglie che si trovino nelle situazioni più gravi; quelle che, per intendersi, non riescono ad arrivare alla fine del mese nel vero senso della parola. Abbiamo iniziato a raccogliere generi alimentari a lunga scadenza nei supermercati, che verranno distribuiti una volta al mese a chi dimostri di averne bisogno".
    "Per quanto riguarda le case popolari - prosegue la nota - abbiamo in cantiere una proposta che punta ad introdurre nei criteri per le assegnazioni degli alloggi la preferenza nazionale, per andare incontro alle famiglie italiane che si vedono costantemente sorpassare nelle graduatorie. Durante la conferenza, inoltre, discuteremo della riforma approvata nel mese di marzo dal Consiglio Regionale, e affronteremo la questione relativa alla frazione di Montuolo".
    "A tal proposito - conclude Barsanti - CasaPound, assieme ai suoi abitanti, sta ancora aspettando una risposta da parte del Comune agli interrogativi posti due settimane fa; sarebbe molto interessante se l'assessore Sichi venisse a parlare delle sue intenzioni proprio alla conferenza di sabato, alla quale lo invitiamo personalmente. Lo aspettiamo quindi alle 17:30, in via Michele Rosi". 

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  6. http://www.luccaindiretta.it/2011-08-07-02-51-05/item/44239-banche-colletta-alimentare-e-case-popolari-una-conferenza-per-le-proposte-sociali-di-casapound.html



    Banche, colletta alimentare e case popolari: una conferenza per le proposte sociali di Casapound.

    Giovedì, 09 Aprile 2015

    Una conferenza per presentare tre proposte sociali ai cittadini lucchesi. Questo sabato (11 aprile) appuntamento alla sede di CasaPound in via Michele Rosi. "Nemica Banca, Raccolta alimentare e preferenza nazionale per gli alloggi popolari: sono queste le tre proposte sociali - spiega Fabio Barsanti, responsabile di Cpi - che vogliamo presentare questo sabato ai cittadini. Tre soluzioni chiare, semplici e pratiche per far fronte alla crisi economica e sostenere in modo concreto le famiglie lucchesi in difficoltà. La prima, già presentata singolarmente a novembre e sviluppata grazie ad un avvocato di diritto bancario, consente a chi ne abbia bisogno di ottenere delle consulenze gratuite per far fronte allo strapotere e agli abusi del sistema bancario. Forniremo ai cittadini anche un vademecum per opporsi alle ingiustizie delle banche".

    "Con la raccolta alimentare - prosegue Barsanti - intendiamo invece sostenere materialmente le famiglie che si trovino nelle situazioni più gravi; quelle che, per intendersi, non riescono ad arrivare alla fine del mese nel vero senso della parola. Abbiamo iniziato a raccogliere generi alimentari a lunga scadenza nei supermercati, che verranno distribuiti una volta al mese a chi dimostri di averne bisogno."
    "Per quanto riguarda le case popolari - prosegue la nota - abbiamo in cantiere una proposta che punta ad introdurre nei criteri per le assegnazioni degli alloggi la preferenza nazionale, per andare incontro alle famiglie italiane che si vedono costantemente sorpassare nelle graduatorie. Durante la conferenza, inoltre, discuteremo della riforma approvata nel mese di marzo dal Consiglio Regionale, e affronteremo la questione relativa alla frazione di Montuolo. A tal proposito - conclude Barsanti - CasaPound, assieme ai suoi abitanti, sta ancora aspettando una risposta da parte del Comune agli interrogativi posti due settimane fa; sarebbe molto interessante se l'assessore Sichi venisse a parlare delle sue intenzioni proprio alla conferenza di sabato, alla quale lo invitiamo personalmente. Lo aspettiamo quindi alle 17,30, in via Michele Rosi."

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  7. Dai che ce la possiamo fare a capovolgere la situazione e ristabilire la SOVRANITÀ NAZIONALE ceduta dai piddioti alla merkulona....

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  8. Sono con SOVRANITÀ PRIMA GLI ITALIANI

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  9. Apprezzo le proposte e modalità di presentazione delle medesime da parte di Casapound.
    Bravi e buon lavoro

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  10. NEMICA BANCA
    RACCOLTA ALIMENTARE
    CASE POPOLARI





    LE BANCHE MONDIALI SONO CENTRALI DI MALAFFARE PERCHÉ DISPONIBILI A RICICLARE PROVENTI DELITTUOSI. IMPOSSIBILE CAMBIARE.
    POTENTATI GIGANTESCHI.






    L'ALIMENTAZIONE È UN ALTRO BUSINESS MONDIALE CHE CON LA GLOBALIZZAZIONE HA RAGGIUNTO LA STESSA IMPORTANZA ECONOMICA DELLE FONTI DI ENERGIA. INFATTI LE ORGANIZZAZIONI MONDIALI TIPO F.A.O. SONO POTENTATI FINANZIARI CAPACI DI CONDIZIONARE SCELTE POLITICHE SPECIE IN AFRICA CHE È IL CONTINENTE CON RISORSE DEL SOTTOSUOLO IMMENSE. CHI CONTROLLA IL CIBO CONTROLLA LA SOPRAVVIVENZA DEL PIANETA. ARMA DI RICATTO.




    CASE POPOLARI SONO UN SERVIZIO PRIMARIO DELLO STATO CAPACE DI FARE CONVERGERE PACCHETTI DI VOTI ELETTORALI APPETIBILISSIMI.





    ATTUALMENTE I TRE SETTORI SONO GESTITI IN MODO SBAGLIATO PER QUANTO RIGUARDA GLI INTERESSI NAZIONALI.





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  11. Avanti così che va tutto bene, l'economia gira a mille, la gente si sente più che sicura, anzi, sicurissima, la giustizia va a gonfie vele, l'immigrazione un problema ???? Ma va la, non esiste un problema immigrazione !!!! Abbiamo una politica con persone credibilissime e governatori di regioni che tutto il mondo ci invidia !!!! Disoccupazione, ma che cos'è, basta chiedere e trovi lavoro.

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  12. ECCO LE DELIBERE PIDDINE IN TEMA DI REGALIE AGLI ZINGARI A PRATO IN TOSCANA....??????




    http://voxnews.info/2015/04/09/pd-regala-ai-rom-chiesa-villa-da-680mila-euro-e-alcune-case-popolari-doc/


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    1. Rendiamoci conto delle porcate che fanno gli amministratori del pd e cioè regalare immobili ad affitto ZERO a gente parassita che viene prima degli italiani e di bisognosi veri...!!!!!....li mortacci loro.!!!!!

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    2. Quanta ipocrisia e quante menate sui campi ROM. La boldrini, donna inquietante e perniciosa al pari di una malattia mortale, la ritengo portatrice sana, ben nutrita ed abbeverata da noi popolo, di gravi danni per noi tutti. Basta infatti rimirarla nello splendore delle sue espressioni di pura cattiveria, falso buonismo e supponenza per provare il desiderio di ..........meglio lasciare all'immaginazione la degna fine di questa frase! Roberto Natale, portavoce di costei precisa che l'acquisto degli stramaledetti minifrigo non è stato disposto dalla boldrini ma dal collegio dei questori di Montecitorio, secondo quanto previsto dall'ordinamento della Camera. Cosa cambia? In un momento di grande disagio e sofferenza per il Paese la madama non poteva fermare l'ennesima cazzata che ricadrà sulle nostre spalle? Questi "signori" non godono di sufficienti benefici? La boldrini purtroppo non conosce il significato VERO di vita reale essendosi installata nel suo personale Olimpo. Una settimana nelle mie mani e........ poi ne riparliamo! Per quanto riguarda l'altro "genio" che risponde al nome di majorino, direi che potremmo rivedere il famoso spot dei confetti Falqui che diceva "basta la parola" e tutto è magicamente chiarito in automatico! Per quanto riguarda il contributo Gescal come anche quel buco nero che rispondeva al nome di Cassa per il Mezzogiorno gli stessi hanno gravato sui nostri stipendi per lunga pezza ed il risultato di tante trattenute è purtroppo sotto i nostri occhi: un Paese allo sbando e sull'orlo di un precipizio. Non capisco poi perché sia sbagliato riferirsi ai Rom con la parola zingari: abbiamo cantato anche una famosa canzone che diceva "prendi questa mano zingara" e nessuno si è mai offeso. E' forse l'ennesima genialata di madama boldrini e della sua squadra radical chic? Confermerebbero solo di aver tanto tempo a disposizione per "cazzeggiare" come in effetti succede. In questo momento Salvini è l'unico che ha il coraggio e la visibilità per affrontare problemi reali e siamo in molti a pensarla come lui.

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    3. La realtà della vita giornaliera nella grandi città è quella che Di Stefano di CasaPound racconta, qui si tratta di difendere anche noi italiani dalle sgrinfie di questi zingari che ne fanno di tutti i colori ove sono presenti. Certo la Boldrini, Majorini e compagni vari della sinistra che non vengono toccati dalle malefatte di lor signori posso difenderli a spada tratta. Noi popolo normale che alla mattina si alza e va a lavorare e che durante il tragitto viene rapinato o derubato in casa dobbiamo essere, comunque, in sintonia con Salvini e Casapound ma non certamente con Boldrini e Majorini, se fossimo d'accordo con questi ultimi saremmo veramente dei fessi.

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    4. Non mi sembra che ci siano tavoli intorno ai quali si fanno programmi , si discutano strategie , ci sia una visione del futuro della Nazione ....non vorrei che si arrivasse impreparati .... Non bastano più' le parole ci vogliono decisioni chiare e nette messe in fila e poi realizzate. .....

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  13. http://www.loschermo.it/articoli/view/70926



    CasaPound lancia tre proposte per 'i lucchesi in difficoltà'.

    10-04-2015 

    LUCCA, Una conferenza per presentare tre proposte sociali ai cittadini lucchesi. Questo sabato, 11 aprile, appuntamento presso la sede di CasaPound in via Michele Rosi. "Nemica Banca, Raccolta alimentare e preferenza nazionale per gli alloggi popolari: sono queste le tre proposte sociali -spiega Fabio Barsanti, responsabile di CPI - che vogliamo presentare questo sabato ai cittadini. Tre soluzioni chiare, semplici e pratiche per far fronte alla crisi economica e sostenere in modo concreto le famiglie lucchesi in difficoltà. La prima, già presentata singolarmente a novembre e sviluppata grazie ad un avvocato di diritto bancario, consente a chi ne abbia bisogno di ottenere delle consulenze gratuite per far fronte allo strapotere e agli abusi del sistema bancario. Forniremo ai cittadini anche un vademecum per opporsi alle ingiustizie delle banche".

    Con la raccolta alimentare - prosegue Barsanti - intendiamo invece sostenere materialmente le famiglie che si trovino nelle situazioni più gravi; quelle che, per intendersi, non riescono ad arrivare alla fine del mese nel vero senso della parola. Abbiamo iniziato a raccogliere generi alimentari a lunga scadenza nei supermercati, che verranno distribuiti una volta al mese a chi dimostri di averne bisogno.

    Per quanto riguarda le case popolari - prosegue la nota - abbiamo in cantiere una proposta che punta ad introdurre nei criteri per le assegnazioni degli alloggi la preferenza nazionale, per andare incontro alle famiglie italiane che si vedono costantemente sorpassare nelle graduatorie. Durante la conferenza, inoltre, discuteremo della riforma approvata nel mese di marzo dal Consiglio Regionale, e affronteremo la questione relativa alla frazione di Montuolo. A tal proposito - conclude Barsanti - CasaPound, assieme ai suoi abitanti, sta ancora aspettando una risposta da parte del Comune agli interrogativi posti due settimane fa; sarebbe molto interessante se l'assessore Sichi venisse a parlare delle sue intenzioni proprio alla conferenza di sabato, alla quale lo invitiamo personalmente. Lo aspettiamo quindi alle 17:30, in via Michele Rosi".
    CasaPound


     


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    10-04-2015 / CI SAREMO E IN TANTI
    bravi ragazzi ci sarò

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  14. http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2015/04/10/news/forza-nuova-inventa-le-passeggiate-per-la-sicurezza-non-sono-ronde-1.11208640


    Forza Nuova inventa le “passeggiate per la sicurezza”: non sono ronde.

    Un volantinaggio itinerante per le strade della città quelle più colpite dai furti di questi ultimi mesi.

    Manuela D'Angelo

    10 aprile 2015

    MASSA. Non vogliono che siano hiamate ronde: ma “passeggiate per la sicurezza”, un volantinaggio itinerante per le strade della città quelle più colpite dai furti di questi ultimi mesi.
    L’idea è dei militanti di Forza Nuova. «Le passeggiate della sicurezza- spiega il segretario provinciale della formazione dell’ultradestra 
    Francesco Mangiaracina – saranno soltanto delle passeggiate, che faremo in due, tre, magari sette di noi militanti, portandoci dietro dei volantini; passeggeremo facendo volantinaggio, o meglio lasceremo i volantini nelle cassette delle lettere, ma lo faremo ad orari diversi; di giorno, di sera, e anche di notte. E se questo sarà un deterrente per i malintenzionati, ben venga».
    Secondo Mangaracina «non si tratta di ronde» e neanche manifestazioni per le quali sarebbe necessaria l’autorizzazione della questura: «Passeggiare non è reato». Mangiaracina si dice supportato da decine di richieste di aiuto, arrivate da cittadini massesi, esasperati per la continua irruzione di ladri nei loro appartamenti, anche con i proprietari in casa e senza farsi scrupoli di nessun tipo.
    «Ci chiamano per chiederci iniziative personali - dice Mangiaracina - visto che le forze dell’ordine da sole non ce la fanno più a far fronte al fenomeno dirompente dei topi d’appartamento; inoltre ci sono zone prese di mira, case svaligiate anche più volte a settimana, ladri esperti, ormai, di porte e serrature, ingressi secondari e giardini. La situazione è insostenibile”. Non sono ronde - ripete il segretario Fn- anche perché noi rispettiamo le regole e sappiamo che qui sono vietate per ordinanza del sindaco. Le nostre sono passeggiate e le abbiamo chiamate ‘della sicurezza’ solo perché con il nostro passaggio siamo sicuri impediremo a qualcuno di fare i propri comodi».
    Fn non comunicherà né le strade, né gli orari delle passeggiate: «Cambieremo continuamente- conclude Mangiaracina-; ascolteremo anche le segnalazioni dei residenti, porteremo soltanto volantini e torce se sarà buio. Speriamo di aiutare i cittadini». Si parte già da stasera, top secret la via scelta per la prima passeggiata in esperimento.

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  15. Sono in linea con quello che dicono Salvini è Di Stefano, perchè stiamo subendo una aggressione progressiva da parte dei rom , sicuri di essere tutelati e protetti dai salotti bene e dal divieto alle forze dell'ordine di intervenire per prevenire aggressioni , scippi , furti , degrado ambientale ed etnico. Chi ha una casa nei pressi dei campi rom non riesce a venderla perche nessuno la vuole.
    Igiornali riportano l'affermazione di due zingarelle che vantano , essendo minorenni e quindi non perseguibili, di racimolare mille euro al giorno con la loro attività quotidiana, alla faccia dell'integrazione E poi i milanesi accettano che il loro sindaco favoreggi iniziative pro rom? Penso che il buonismo oggi di moda abbia annacquato il cervello di troppi milanesi creando un danno enorme a quelli che si sono opposti alla politica dell'attuale giunta, facendo delibere espropriatici e vessatorie Che Iddio ci liberi da tale flagello. ..!!!!!

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  16. http://www.imolaoggi.it/2015/04/09/infiltrazioni-mafiose-in-emilia-r-inappropriato-il-quadro-legislativo/



    Infiltrazioni mafiose in Emilia R., “inappropriato il quadro legislativo”.

    giovedì, 9, aprile, 2015

    Infiltrazioni mafiose: “Non bastano gli osservatori, i cortei e le tavole rotonde. Gli scandali della cronaca giudiziaria smentiscono le parole rassicuranti dell’assessore Massimo Mezzetti. In Emilia Romagna dilaga incontrollato il germe mafioso. Inappropriato il quadro legislativo settoriale regionale.”


    “Una risposta banale e auto compiacente quella dell’assessore Mezzetti alla nostra interrogazione (N.248/2015) sulle infiltrazioni mafiose che tuttavia ci lascia insoddisfatti e stride con gli episodi di cronaca delle ultime settimane. Sono i titoli dei giornali, le arrendevoli dichiarazioni di Sindaci e Amministratori locali a smentire la sviolinata di Mezzetti in tema di politiche per la legalità.” “Abbiamo già evidenziato – in una precedente interrogazione – gli scarsi risultati conseguiti dal progetto “Città Sicure” della Regione Emilia Romagna inaugurato nel 1994. Sono i dati, esplicitati nell’interrogazione stessa, a dare conferma del trend negativo sul fronte sicurezza e a scoraggiarne ulteriori finanziamenti.

    Appare poi evidente se non addirittura imbarazzante come le due specifiche leggi di settore di cui parla nella sua risposta Mezzetti (L.R. 11/2010, L.R. 3/2014) siano non soltanto insufficienti per contrastare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose ma al contempo “deficitarie” dal punto di vista dei risultati conseguiti. Non bastano i cortei, le manifestazioni, le tavole rotonde, le attività seminariali e gli osservatori locali che sapientemente l’assessore snocciola nel suo rendiconto. Tutte queste iniziative, abilmente strutturate nella forma ma scarse sul piano dei risultati conseguiti nella lotta vera alle infiltrazioni mafiose, non vanno a contrastare la radice autoctona delle dinamiche criminali regionali e soprattutto non leniscono la gravità della situazione.”

    “Quello che purtroppo emerge con drammatica trasparenza” – conclude il consigliere leghista romagnolo – “è la cronicità dell’emergenza mafia in Emilia Romagna, la tragica consapevolezza dell’esistenza di un potere criminale che ha infettato parte del tessuto economico politico locale. Il ‹caso› riportatoci dalla stampa del Sindaco di Brescello, la maxi Operazione Aemilia e, ultima in ordine di tempo, l’inchiesta sulla rete tentacolare della Cpl Concordia – la cooperativa rossa emiliana al centro del vortice giudiziario sugli appalti truccati nel settore energetico – sono solo alcuni degli esempi più scoraggianti di come le azioni intraprese dalla Regione Emilia Romagna in materia di prevenzione da un lato e di interventi legislativi dall’altro siano palesemente insufficienti e scarsamente produttivi.”

    Massimiliano Pompignoli (Lega Nord Romagna)












     

     

     

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  17. http://voxnews.info/2015/04/comune-ferrara-vuole-investire-i-soldi-dei-cittadini-per-migliorare-il-campo-nomadi/



    ELETTORI PIDDIOTI DEL CAZZO CHE STANNO FACENDO DISTRUGGERE L'ITALIA.
    PRIORITÀ PER LORO SONO:

    ZINGARI
    RICCHIONI
    ISLAMICI

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    1. TANTI OMOPEDOFILI ITALIDIOTI E DEL PARTITO DEI SODOMITI FARANNO LO SCIOPERO DELLA FAME DI CxxxO...!!!!!
      ECCO IL MOTIVO PER CUI PD e SEL VOGLIONO TANTI MINORI NON ACCOMPAGNATI IN ITALIA AL FINE DI POTERSELI INCHIAPPETTARE GRATIS..!!!!!


      http://voxnews.info/2015/04/14/egitto-espellera-gay-stranieri-a-caccia-di-ragazzini/

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  18. http://voxnews.info/2015/04/12/stangata-da-100-miliardi-di-tasse-per-mantenere-i-clandestini-in-hotel/







    SONO DELLE MERDACCE QUEGLI ALBERGATORI CHE SI PROSTITUISCONO DA FROCI PER MANTENERE DEI CLANDESTINI ISLAMICI E TUTTO QUESTO CON SOLDI DEI CONTRIBUENTI
    MI AUGURO CHE DEFECHINO SUI LETTI A QUESTI VERMI ITALIDIOTI.......PRRR

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  19. http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/864441/Padova-da-il-via-allo-sgombero.html


    14 aprile 2015

    Padova dà il via allo sgombero dei campi nomadi.
    Decisione estrema del sindaco Bitonci: 'Vivono nell'illegalità, si mettano in fila per una casa popolare'. Timori per l'ordine pubblico.


     In Veneto la situazione più 'esplosiva' sul fronte dei campi nomadi è quella di Padova, e per risolverla il sindaco Massimo Bitonci ha annunciato proprio in questi giorni l'imminente sgombero degli accampamenti abusivi in città. Nelle prossime settimane cominceranno i primi blitz della polizia locale nei dodici campi rom irregolari della città, che verranno uno a uno smantellati.
    Per motivi di sicurezza non verrà annunciato ufficialmente a partire da quale accampamento abusivo cominceranno le operazioni di sgombero, ma ormai la data si avvicina e i nomadi rispondono annunciando una protesta clamorosa: sono pronti a occupare con i loro camper il parcheggio del Gran Teatro Geox.
    "Vivono nell'illegalità, e quindi al più presto il campo rom di via Bassette verrà sgomberato. Che prendano in affitto degli appartamenti oppure si mettano in fila per una casa popolare - replica Bitonci - Stanno occupando abusivamente un'area privata e i proprietari sono d'accordo con l'amministrazione affinché venga sgomberata. Sicuramente per i bambini dovremo studiare con i servizi sociali e il Tribunale dei minori delle misure e delle soluzioni giuste, ma quel campo andrà chiuso e sistemato al più presto. Hanno i camper? Che vadano nelle aree dove possono stare, ossia fuori Padova perché qui non ce ne sono".
    Anche Veneto la situazione sul fronte dei campi nomadi è difficile e la più 'esplosiva'  è quella di Padova, tanto che,  per risolverla, il sindaco Massimo Bitonci ha annunciato  l'imminente sgombero degli accampamenti abusivi in città. Nelle prossime settimane cominceranno i primi blitz della polizia locale nei dodici campi rom irregolari della città, che verranno uno a uno smantellati.
    Per motivi di sicurezza non verrà annunciato ufficialmente a partire da quale accampamento abusivo cominceranno le operazioni di sgombero, ma ormai la data si avvicina e i nomadi rispondono annunciando una protesta clamorosa: sono pronti a occupare con i loro camper il parcheggio del Gran Teatro Geox.
    "Vivono nell'illegalità, e quindi al più presto il campo rom di via Bassette verrà sgomberato. Che prendano in affitto degli appartamenti oppure si mettano in fila per una casa popolare - replica Bitonci all'agenzia Adn Kronos - Stanno occupando abusivamente un'area privata e i proprietari sono d'accordo con l'amministrazione affinché venga sgomberata. Sicuramente per i bambini dovremo studiare con i servizi sociali e il Tribunale dei minori delle misure e delle soluzioni giuste, ma quel campo andrà chiuso e sistemato al più presto. Hanno i camper? Che vadano nelle aree dove possono stare, ossia fuori Padova perché qui non ce ne sono".

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  20. http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/858277/Una-scuola-con-65-stranieri-e.html



    14 aprile 2015

    Una scuola con 65 stranieri e una sola bimba italianaLa madre della piccola scrive al Sindaco: “Non sono razzista, ma preoccupata”


    Nel rapporto tra alunni stranieri e alunni  italiani vince per 65 a uno la comunità estera, anche se succede a Padova, nella scuola materna del quartiere Arcella. 

    A denunciare questa  sproporzione è la mamma di una bimba che ha come compagni d’asilo ben 65 alunni … stranieri. Eleonora Baccaro, mamma della piccola, in una lettera indirizzata al sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci fa presente la situazione sottolineando che la scelta educativa e didattica è sbagliata. La signora della accalorata missiva è in attesa di una risposta del primo cittadino,  precisando che la sua protesta non è legata a motivi razziali ma alla preoccupazione che la bambina non possa essere indirizzata verso un cultura cristiana. 

    Una preoccupazione, tra l’altro condivisa, dalle sei insegnanti che lamentano l’assenza di mediatori linguistici e culturali. Seppur il quartiere Arcella di Padova sia ad alta densità di stranieri, e nonostante le classi di tutte le scuole della zona presentano una loro presenza massiccia, in nessuna di loro si è registrata una così elevata sproporzione. Anche  le  insegnanti hanno lamentato un problematico modello educativo e pedagogico della loro scuola, oltre all’assenza dei mediatori culturali e linguistici. Proprio nel primo giorno di scuola per comunicare con una madre cinese, da poco tempo trasferitasi a Padova per cui non conosceva una sola parola di italiano, hanno dovuto con fatica trovare un’altra mamma cinese che facesse da interprete. 

    Chantal Capasso

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  21. http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/858277/Una-scuola-con-65-stranieri-e.html





    A ROMA PER MEDIATORE CULTURALE HANNO ARRUOLATO UNO ZINGARO CRIMINALE DEI CASAMONICA A 20.000 EURO AL MESE. .!!!!!!

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  22. http://www.secoloditalia.it/2015/04/lultima-trovata-governo-cultura-rom-programmi-scolastici/


    L’ultima trovata del governo: la “cultura” Rom nei programmi scolastici.

    LANDO CHIARINI

    mercoledì 8 aprile 2015


    Poveri studenti! Non bastavano le innumerevoli “educazioni (alla corretta alimentazione, alla sicurezza stradale, alla legalità, alla solidarietà, alla sessualità – etero, omo, gender – e via elencando)” loro imposte da una malintesa modernità della scuola. No, non bastavano perché alla fine ce n’è sempre un inventore più alla moda capace di scovare l’ultima tendenza del politically correct e di elevarla immediatamente al rango di materia di studio. E così ora è il turno di «uno spazio dedicato alle minoranze, per allontanare l’idea che gli “zingari” sono solo quelli che rubano, che portano via i bambini e che fanno accattonaggio».

    La responsabile Pari opportunità di Renzi: «Non tutti i Rom rubano»

    Un’idea a dir poco luminosa, per altro non partorita da un docente o ad un dirigente ministeriale qualsiasi ma nientepopodimeno che dalla consigliera di Renzi in materia di Pari opportunità, Giovanna Martelli, che l’ha snocciolata in occasione della Giornata internazionale dei Rom. Vista la fonte, si può star tranquilli che la “luminosa idea” passerà col risultato di assottigliare ulteriormente quel che resta dei  programmi tradizionali a vantaggio di quelli “moderni”. Basterà tagliare un altro “pezzo” della Gerusalemme liberata o eliminare dai programmi di storia la Rivoluzione francese e sostituirli con nozioni sugli usi e consumi dei Rom per incassare l’orgogliosa certezza di aver innaffiato a dovere la democratica coscienza dei cittadini di domani. Che, poi, tutto questo, nella competizione ormai globale fra saperi, servirà a poco o a niente, è solo un trascurabile dettaglio. Vuoi mettere l’impatto formativo di un moderno flash mob pro-ambiente con la vecchia Festa degli Alberi? Oppure vogliamo confrontare una dotta lezione sul rispetto delle minoranze (etniche, sessuali, religiose) con il solito canto della Divina Commedia o della triste poesia di un Leopardi? Suvvia, sarebbe come voler far gareggiare in velocità una biga romana con una Ferrari.

    La scuola italiana affossata dalla demagogia del “politically correct”.

    Ironie a parte, le parole della Martelli confermano quel che già si dice e si scrive da tempo: la scuola italiana non è più nulla. Non è più una fabbrica di saperi, non è più un’agenzia educativa e/o formativa e – alla luce della nostra stasi demografica – neppure è più un ufficio di collocamento per docenti. Di essa sopravvive solo una traballante organizzazione, basata su una malintesa autonomia che voleva trasformare i presidi in manager e alla fine li ha ridotti a burocrati di quart’ordine. All’interno di questa scuola prosperano sindacalisti in distacco permanente effettivo e docenti rimasti tali solo di nome ma non nella funzione, attratti come sono dalle risorse dei cosiddetti “progetti incentivanti”, cioè altri soldi dispersi per finalità diverse se non addirittura opposte a quelle per cui si mandano i figli a scuola. Persino scontato, dunque, che a far da perno in una scuola siffatta non siano più le terzine dantesche o gli endecasillabi del Tasso o dell’Alfieri bensì astruserie come pari opportunità, educazione alla diversità o alla tolleranza. Poi, però, non lamentiamoci  se la società si deprime culturalmente fino a perdere del tutto gli anticorpi e la capacità di reazione. Ce ne accorgeremo, forse, quando ci sorprenderemo a scandalizzarci e a spaventarci solo per il fatto che qualcuno abbia chiamato un rom “zingaro”, anche se quel rom o “zingaro” avrà rubato. Ma, a quel punto, sarà troppo tardi.

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  23. http://voxnews.info/2015/04/14/lombardia-un-identitario-sara-garante-dellinfanzia-sconfitta-candidata-caritas/




    OTTIMA SCELTA CHE FA BEN SPERARE NELLA TENUTA DEL CARROCCIO I CUI COMPONENTI NON SI LASCIANO ADULARE DA SIRENE PROGRESSISTE

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  24. http://voxnews.info/2015/04/14/egitto-espellera-gay-stranieri-a-caccia-di-ragazzini/




    NON DITELO A VENDOLA, LUXURIA,SCALFAROTTO E FIANO. ..ALTRIMENTI GLI STRILLI. ..!!!!!???!!!!

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  25. http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/ha-solo-picchiato-e-non-stuprato-12enne-magistrato-libera-romeno/#/romeni-a-pavia-uno-brucia-cascina-un-altro-accoltella-ragazzo-altro-ancora-ruba-bici-e-poi/



    Romeni a Pavia: uno brucia cascina, un altro accoltella ragazzo, altro ancora ruba bici e poi…


    TUTTO IN UN SOLO GIORNO

    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/cucina-per-la-pasqua-rom-a-fuoco-un-cascinale-1.11221562

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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/litigio-fuori-dal-locale-un-25enne-accoltellato-1.11221288

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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/morde-e-picchia-arrestato-tre-feriti-nella-maxi-rissa-1.11226021

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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/furto-al-bar-e-poi-in-palestra-arrestati-tre-romeni-1.11225591

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    -http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/rubano-seicento-litri-di-gasolio-1.11225467
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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/furto-di-bici-in-trasferta-tre-denunce-per-ricettazione-1.11225458

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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/una-spranga-sull-auto-denunciato-a-tortona-1.11225428

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    http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/04/12/news/fiamme-nella-cascina-occupata-1.11225405

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  26. I reati penali sono centuplicati in questi ultimi 4 anni dal famigerato governo Mario MONTI in poi. ..
    L'85% di questi reati sono stati commessi da zingari e clandestini che sono in combutta con le mafie nostrane piddine...

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  27. http://www.targatocn.it/2015/04/18/leggi-notizia/argomenti/solidarieta/articolo/casapound-di-cuneo-raccoglie-alimenti-per-aiutare-le-famiglie-italiane-in-difficolta.html


    sabato 18 aprile 2015, 10:21

    CasaPound di Cuneo raccoglie alimenti per aiutare le famiglie italiane in difficoltà.


    Nella sede di via Alba 15

    Parte anche a Cuneo la raccolta alimentare organizzata da CasaPound Italia per aiutare le famiglie italiane in difficoltà. La sede di via Alba 15 sarà aperta per tutto il pomeriggio, e i militanti presenti si occuperanno di prendere in consegna quanto verrà consegnato.

    "Raccogliamo generi alimentari di prima necessità e non deperibili - spiega CasaPound Cuneo - che verranno periodicamente consegnati alle famiglie italiane della provincia Granda che ne avranno bisogno. In questo periodo la crisi si fa largamente sentire purtroppo anche qui, il costo della vita diventa insostenibile per un numero sempre maggiore di famiglie. Con questa raccolta vogliamo quindi dare una spinta simbolica affinché si riscopra un senso solidale e comunitario fra la nostra gente; chi è in difficoltà non va lasciato solo, va aiutato a rialzarsi". “I nostri volontari si occuperanno di raccogliere generi alimentari a lunga conservazione. I beni raccolti saranno destinati ad italiani che documentino la loro situazione di difficoltà economica. Porteremo un aiuto concreto a quei tanti nostri concittadini stritolati dalla crisi economica” Info: 347 8384567









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  28. http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2015/04/20/news/biglietto-elettronico-per-il-bus-casapound-lo-contesta-1.11272477



    Biglietto elettronico per il bus, CasaPound lo contesta.

    "Non riteniamo sia un miglioramento per i pratesi. C'era da fare molte altre cose per migliorare il biglietto"

    20 aprile 2015



    PRATO. Addio al biglietto cartaceo, sulla Cap si viaggerà solo con la scheda elettronica. Dalla prossima estate infatti i pratesi viaggeranno sui mezzi Cap solo se in possesso di una scheda elettronica ricaricabile, salutando per sempre i normali biglietti cartacei. Il direttore di Cap l'ha definita un'ottima soluzione per tenere sotto controllo gli accessi sui mezzi di chi non paga.

    «E' impensabile – afferma CasaPound Italia in una nota – che ogni cittadino sia costretto a fare una tessera per usufruire dei mezzi pubblici, anche nel caso volesse utilizzarli solo occasionalmente o per una volta sola. Una tessera che sarà inoltre disponibile gratuitamente fino ai primi di maggio e che diventerà a pagamento successivamente. Con tutte le soluzioni che si potevano trovare per rendere più fruibile il sistema di trasporto urbano, per esempio prevedendo un abbonamento integrato autobus treno per i tanti pendolari che ogni mattina si recano per studio o lavoro a Firenze, si è scelto la più cervellotica».

    «Anche l'utente occasionale sarà quindi costretto a ricorrere alla tessera elettronica e a vedersi aumentare il costo del singolo biglietto, passando da 1,20 euro a 1,30 euro. Quindi – conclude CasaPound Italia nella nota – non riteniamo ciò che Banci ha definito un cambiamento “epocale” una miglioria né per Prato né per i pratesi, ma semplicemente un modo per rendere ancora più complicato viaggiare coi mezzi in città».

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  29. http://www.sardegnadies.it/case-popolari-prima-sassaresi/


    6 Maggio 2015



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  30. http://www.sardegnadies.it/case-popolari-casapound-contro-nicola-sanna/



    7 maggio 2015

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  31. http://www.casapoundsardegna.altervista.org/sassari-alloggi-ai-rom-casapound-protesta/



    Sassari: alloggi ai Rom. CasaPound protesta.

    Sassari- 6 Maggio 2015

    ”Case popolari: prima i Sassaresi” questo il testo dello striscione affisso questa notte in Via Grazia Deledda dai militanti della sezione cittadina di Casapound Italia, per protestare contro la decisione del sindaco Sanna di chiudere il campo nomadi di Piandanna ed assegnare ai Rom case popolari o alloggi privati ad affitto garantito, scavalcando le graduatorie.
     
    “Siamo all’assurdo -scrive in una nota  CasaPound Italia – l’amministrazione comunale decide di premiare i Rom per il degrado dei beni pubblici a loro assegnati dandogli la precedenza sugli Italiani nell’ accesso agli alloggi popolari. Lo stesso Comune, infatti , individua tra le ragioni della chiusura del campo sosta, la situazione ingovernabile, di degrado assoluto dovuta all’ accumulo di rifiuti e alla scarsa manutenzione dei prefabbricati da parte dei Rom residenti “.
    “Dai anni- continua CasaPound – che denunciamo l’emergenza abitativa di circa 1200 cittadini Sassaresi chiedendo un piano urgente di edilizia popolare senza avere risposte concrete , ed oggi scopriamo che tutti i cittadini italiani aventi diritto rischiano di essere scavalcati in graduatoria sulla base di una emergenza igenico-sanitaria per la quale il comune era già intervenuto nel 2013 con una bonifica costata ventimila euro”.
    “Riteniamo– conclude – che questoprovvedimento chiaramente discriminante nei confronti dei cittadini Italiani. Chiediamo pertanto che il sindaco Sanna avvii immediatamente con la stessa enfasi un piano per l’emergenza abitativa riservato ai residenti da almeno venti anni in città".

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    Risposte
    1. Sovranità
      Prima
      gli
      Italiani

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