mercoledì 1 aprile 2015

CasaPound Italia Napoli: Respinto assalto antifascista alla sezione Berta

dell’ordine e il funzionario della DIGOS presenti sul luogo hanno intimato ai nostri militanti di entrare all’interno del portone, ma questi, ovviamente, si sono opposti dal momento che abbiamo il diritto di difendere i nostri spazi. Gli agenti hanno dunque iniziato a spintonare e a colpire con calci e pugni i nostri militanti che volevano tutelare i propri diritti e difendere la propria sede, fino a quando alcuni ragazzi sono riusciti ad uscire all’esterno del palazzo e sono venuti a contatto con gli antifascisti costringendoli ad indietreggiare. In seguito sono sopraggiunte altre forze dell’ordine che, intervenendo nei nostri confronti e spingendoci all’interno del palazzo, ci hanno poi identificato.
“All’indomani dei fatti verificatisi durante il volantinaggio del Blocco Studentesco era prevedibile una reazione di questo genere per la rabbia di essere stati respinti dai giovanissimi militanti della nostra componente studentesca – dichiara Giuseppe Savuto, responsabile provinciale del movimento -. Non è la prima volta che un corteo di antagonisti di sinistra tenta di sfilare per Via Foria, dove c’è la nostra sede.”
“Questi sono i membri di quei collettivi ai quali il sindaco De Magistris promette di dare in affido spazi per poter svolgere “attività di 
volontariato” nei quartieri. Questa mattina si è dimostrato nuovamente a quale tipo di attività sono dediti questi ridicoli individui – prosegue Giuseppe Savuto -. Nonostante la connivenza tra le forze dell’ordine, le istituzioni e i centri sociali della città, questi reietti ci troveranno sempre in prima linea per difendere le nostre sezioni e le nostre idee – Conclude CasaPound Italia.”

47 commenti:

  1. Casapound ha le palle e noi lo voteremo in massa alle prossime regionali e a quel punto ci sarà la resa dei conti...
    In gamba ragazzi

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  2. Se indietreggi sei perdente Fatti avanti e il nemico fuggira' a gambe levate.......

    Se avanzo seguitemi. .se indietreggio uccidetemi

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  3. Cpi baluardo patriottico

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  4. Che schifo questo governo di vacca che permette a dei fankazzisti di aggredire cittadini italiani onesti che NON SI ARRENDONO...

    VIVA SOVRANITÀ/CASAPOUND

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  5. http://it.m.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Berta


    Onore ai patrioti. ..

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  6. Nella vita bisogna scegliere da che parte stare e la Patria va difesa fino all'olocausto e pertanto la feccia comunistoide dovrebbe stare nella fogna assieme ai ratti.
    Napoli si merita di più di una melda di amministratori
    piddidioti.
    La polizia purtroppo fa quello che gli viene ordinato dalla politica e siccome in questo momento la politica è rappresentata da mafiosi antitaliani le conseguenze del degrado sono sotto gli occhi di tutti

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  7. Quando non sono protetti dalla polizia gli antagonisti eversivi le prendono perché sono dei ququaraqua' cagasotto e se non sono 100 a 1 per loro sono pedate nel sedere ma anche sconfitti dalla storia e dalla gente comune che non sopporta che qualcuno si possa arrogare diritti naturali e civili che sono quelli che reclama con toni pacati CASAPOUND.

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  8. Casapound sempre e comunque
    Bene

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  9. QUESTO È IL COMUNISTOIDE CHE DIFENDE E SUPPORTA I CRIMINALI DEI COVI ANTAGONISTI.....



    http://m.ilgiornale.it/news/2015/03/31/arrestato-il-vino-di-dalema/1111589/


    31 Marzo 2015

    Arrestato il vino di D'Alema.
    Milioni, mazzette e bottiglie: manette nel Pd e nella super coop.

    Salvatore Tramontano

    Dopo Lupi, D'Alema. I malpensanti diranno che chi attraversa la strada di Renzi si ritrova con la faccia nel fango. È la teoria del gatto nero, che si specchia con quella governativa dei gufi. La realtà è meno scaramantica e forse anche un po' più preoccupante. Lupi e D'Alema non sono indagati, ma la condanna delle intercettazioni vale più di una sentenza. Sono le frasi a effetto che fanno la differenza, i simboli. A Maurizio Lupi sono stati fatali la mezza raccomandazione a favore del figlio e l'orologio superlusso, per D'Alema il vino comprato dalla Coop coinvolta nello scandalo e il dialogo «rubato» tra due esponenti della stessa cooperativa. Ecco cosa si sono detti: «Ci sono politici che mettono le mani nella merda e quelli che non lo fanno. D'Alema mette le mani nella merda come ha già fatto con noi. Ci ha dato delle cose».
    Quello che un tempo era l'uomo forte del Pd urla tutta la sua rabbia contro questo gioco di ventilatori. Si chiede come sia possibile che queste intercettazioni del tutto irrilevanti ai fini dell'inchiesta finiscano su stampa e tv. Perché? Con quale obiettivo? Secondo quale legge ed etica?
    Benvenuto a giustiziopoli. D'Alema ha fatto conoscenza con il metodo Woodcock, il pm acchiappavip, che da Fabrizio Corona a Vittorio Emanuele, da vallettopoli alla famiglia Mastella si è specializzato nel tanto rumore per nulla. Solo che le risposte alle sue domande sono tutte a sinistra. Le procure da almeno vent'anni i processi li fanno prima. Le intercettazioni da strumento utile per le indagini sono ormai una gogna politica. Ed è certo che le carte non escano da sole dagli uffici giudiziari per accomodarsi nelle pagine dei giornali. C'è qualcuno che le passa e spesso sceglie i tempi dell'uscita. L'indignazione di D'Alema è arrivata con decenni di ritardo. Non era lui quello della scossa sulla testa di Berlusconi?
    Ma peggio di D'Alema stanno le Coop rosse. Non c'è inchiesta che negli ultimi tempi non le veda protagoniste. È la caduta Buzziana di Mafia capitale, è l'affare delle grandi opere, e questa volta a Ischia finisce nella polvere la Cpl Concordia, re del metano e una delle cooperative più antiche d'Italia. Sembra la fine di un sogno, di un'utopia. C'era una volta la coop sei tu, il sogno padano della terza via tra capitalismo e comunismo. La coop riconosciuta e protetta dalla Costituzione. C'è da chiedersi invece come la ragnatela delle Coop rosse sia diventata una fabbrica di appalti sospetti, in una zona grigia di politica e affari. Una cooperazione a delinquere.

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  10. http://m.ilgiornale.it/news/2015/03/31/arrestato-il-vino-di-dalema/1111589/




    Commenti

    Roberto Casnatiieri
    Se d'Alema fa il vino come fa politica dev'essere davvero una porcheria imbevibile che si può vendere solo come "mazzetta"!


    MarcoEieri
    Non dimentichiamo MANUTENCOOP a Milano nell'inchiesta EXPO! Questi sono un vero problema per l'economia sana ...


    FRANGIUSieri
    COSI' "BAFFINO" E' STATO PRESO CON LE MANI NELLA MARMELLATA ? MA POVERACCIO NON SAPETE QUANTO COSTA MANTENERE UNO YACHT CON RELATIVO PERSONALE ?........


    LANZI MAURIZIO BENITOieri
    D'ALEMA RAPPRESENTA PERFETTAMENTE L'IGNORANZA DI UN COMUNISTA.


    geronimo1
    Dai, mi pare che Massimo avesse le lacrime agli occhi quando stava vendendo il 60 piedi a vela da giro del mondo!!!! E' tutto per finire a sporcarsi di terra con i tralci d' uva !!! Il vino DEVE essere quindi ottimo per definizione!!!! Senno' Massimo, era meglio se continuavi ad abbronzarti sulla barca a vela!!!! Eri meglio come skipper che come politico o viticultore!!!!!!!!! Eppoi eri anche abbronzato che faceva anche figo, mica come Gianfranco ch erano tutte applicazioni di lampade UV!!!!!!!!!


    uccellino44
    I komunisti, superprotetti dai magistrati rossi, si credevano intoccabili, quando al governo c'era Berlusconi che li minacciava di "riforme sostanziali" e modifica delle "intercettazioni". Ora al governo ci sono i rossi - così ha fortemente voluto re Carlo - che, gioco forza, sono costretti a proporre le stesse "modifiche e riforme" che voleva Berlusconi! Ed ecco la risposta di magistratura "democratica": non avete capito l'antifona? Ed ora botte anche a voi!! E botte siano....per chiarire che i disonesti non sono solo a destra, ma anche a sinistra...e sono anche di più!!!


    angelomaria
    UNO DEI TANTI PRODOTTI TOSSICI ........BASTAVA VEDERNE LA PROVENIENZA PER CAPIRLO. .....AI AI BAFFETTO CI CASCHI SUL VINO!!!!! UNA PIRLATA....


    perigo
    Chi sputa in cielo, in faccia gli ritorna!


    bruco52
    il vino di D'Alema e di tutti i comunisti? tutto aceto....una volta cercavano di farlo bere ai loro avversari, ora lo bevono loro....la ruota gira, sempre, per tutti....e anche per D'Alema si avvicina, se non la resa dei conti, almeno il tempo delle figuracce....prrrr


    Pelican 49
    "Cooperazione a delinquere" ....la frase dice tutto! In Sicilia ad esempio, nota Regione infestata dalla Mafia, quella vera, lavorano solo le Coop Rosse residenti a Ravenna e dintorni. E la Mafia? ...sta a guardare, secondo le favole dei politicanti cattocomunisti che infestano la Regione peggio che la Mafia! Con le Coop si lava tutto.


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    1. Ma vedi un pò tu, questa cooperativa invece di far guadagnare un pò di soldi ai viticultori del posto, va a comprare il vino di D'Alema. Si può solo desumere che sono dei poveri leccaculi, cinquecento copie di un libro scritto da questo vecchio trombone comunista, ci scommetterei che sono rimasti in qualche vecchio magazzino. E promette querele sto mangiapane a tradimento, ma che si vada a nascondere, ha la rogna!

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    2. Ora che tocca a baffino d'alema lui fa la voce grossa. Sono anni che il centro destra sta conducendo una battaglia contro l'uso illegittimo delle intercettazioni specie su quelle che non hanno alcuna rilevanza penale e che purtroppo se pubblicate senza contestualizzarle ti mettono alla gogna e al pubblico ludibrio.Ma dov'era D'Alema allora?

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    3. Lo dicevo io che il più pulito c`ha la rogna...povera Italietta!

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    4. Mamma mia com'è indignato baffino della missione kosovara ARCOBALENO! !!!!! Sembra quasi di vederlo quando, sulle intercettazioni di Berlusconi, secretate ma ugualmente pubblicate su Repubblica, diceva ben altra cosa. Eh, coerenza, coerenza, dove sei??

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    5. La democrazia comunista non permette a nessuno di infastidire la nomenklatura con richieste assurde. Potrà o non potrà far finta di vendere il proprio vino alla sua stessa fondazione e già che c'è farsi aiutare a vendere 500 copie del suo libro che nessuno gli vuole comprare?

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    6. Quel vino "ruffiano" da concorso che Massimo vende a caro prezzo.
      Guarda caso la cooperativa rossa si chiama (CPL) CONCORDIA come la motonave della Costa crociere naufragata all'isola del Giglio.


      BAFFINO COME SCHETTINO ?????.????????

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    7. http://m.ilgiornale.it/blogpost/59/il-mito-sciocco-di-dalema-intelligente/731/





      Francesco Maria Del Vigo

      1 Aprile 2015

      Il mito sciocco di D'Alema intelligente.

      Fino a qualche tempo fa ogni qualvolta qualcuno facesse sommessamente notare la maiuscola antipatia di D'Alema la risposta prestampata dell'interlocutore era questa: "Eh, ma è molto intelligente". Tutti gli eccessi di spocchia e le esibizioni di superiorità morale venivano condonate nel nome di questa mostruosa massa cerebrale. Mostruosa e presunta. Perché D'Alema, all'alba dei sessantasei anni, è ancora una promessa mancata. Lui, quello che agisce nell'ombra, il furbo, il manovratore occulto, l'uomo che sa sempre quello che gli altri non sanno (basti pensare alla "scossa"), il Richelieu della sinistra nostrana non ne ha mai imbroccata una. Mai. E, come se non bastasse la sua biografia politica, il genio D'Alema oggi ha deciso di ricordarci ancora una volta che il suo peggior nemico resta se stesso. Intercettato, nel corso dell'inchiesta partenopea che ha portato all'arresto del sindaco di Ischia, ha perso le staffe. Incalzato da un cronista di Virus, ha sbottato: "Io la querelo e non sarebbe il primo oggi. Mi dia il suo nome, le arriverà una denuncia". Eccolo qui, l'intelligentone, in una sua tipica reazione stizzita. Come sempre quando viene punto nel vivo. Come quella volta che in diretta tv, davanti a qualche milione di italiani, in preda all'isteria mandò a farsi fottere (testuale) Alessandro Sallusti. Come quando ingaggiò una battaglia legale con Forattini per una vignetta (grande senso dell'umorismo...). Beh, se questa è intelligenza rivaluto la stupidità.

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    8. Il malaffare gestito in prima persona dagli amministratori piddini raggiunge livelli inimmaginabili.
      Quello che è successo a Napoli ove le istituzioni hanno di fatto consentito a criminali ""antifascisti"" e comunisti quindi stalinisti infoibatori di sfilare senza autorizzazione di legge è al limite dell'eversione antidemocratica. Assessori comunali che fanno da compari s questi terroristi fankazzisti è sintomo di degrado politico mafioso.

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  11. http://www.asromachannel.eu/altre-notizie/i-neofascisti-di-casapound-attaccano-antonella-leardi-lucra-sulla-morte-del-figlio-32787


    Casapound attacca Antonella Leardi: “Lucra sulla morte del figlio”.

    1 aprile 2015

    Chiara Betto

    Casapound esprime disappunto per le parole espresse dalla madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi, giunta a Roma per presentare il suo libro ‘Ciro vive': “Sono queste le cose che mi fanno venire il voltastomaco. Un libro per lucrare sulla morte di un figlio: che gente!” questo il commento pubblicato da Emmanuela Florino, principale esponente di CasaPound Napoli, sul suo profilo Facebook.

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  12. Ragazzi questo è il momento o cambia qualcosa ora o siamo finiti..... La.gente deve capire ki lotta per difendere i suoi diritti ... La gente non ne può più di false promesse e di governi lampo fatti solo x tamponare falle troppo grandi.... Servono idee e facce nuove ... Non le solite bugie.... La.gente è stanca ... E lo dico non per sentito dire ma perché la.gente sono io .. Tu ke leggi... Siamo tutti.noi....

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    1. Le bugie le dicono quei fottuti politicanti mafiosi che non hanno dignità e onore.
      È anche vero che siamo messi male visto che a parte la Leganord tutti gli altri partiti sono coalizzati per fare e disfare a piacimento le carte in tavola per sé stessi.

      Ncd
      Farsa Italia
      M5S

      Erano queste le presunte opposizioni a Pd e Sel ed invece hanno fatto e stanno facendo un gigantesco inciucio sulla nostra pelle.
      In particolare M5S si è rivelato un alleato perfetto dei piddini ed infatti circa 30 parlamentari pentastellati sono diventati una stampella di Renzi senza ritegno né limite al disonore.
      Così come in Francia col Front Nationale anche in Italia ci vuole uno scossone popolare e Leganord e Sovranità dovrebbero raggiungere il 30% già alle prime regionali.
      Ci credo poco visto che la gente va a fare la spesa alla Coop e fa la fila per essere presa per il culo alle primarie piddine nella speranza di sistemare un figlio come schiavo in qualche onlus immigrazionista....!!!!!!!!!!!!!

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    2. Sta cambiando. ...tranquillo. ...sta cambiando

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  13. Casapound con Simone Di Stefano e gli altri responsabili è il nuovo che avanza e l'antifascismo peloso non paga più.
    Bisogna protestare tutti i giorni con capannelli spontanei nei posti cruciali delle citta scuotendo le coscienze della borghesia italiana rammollita e pavida.

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  14. Lerciume antifascista del caxxo che fa comodo ai comunidioti per tenere sotto scacco quel 45% di italiani indecisi e paurosi che si astiene dal voto...

    Casapound è composta da veri italiani che vendono cara la pelle....

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  15. NON SONO ANTIFASCISTI MA TERRORISTI EVERSORI ANTIDEMOCRATICI CRIMINALI......AMEN



    http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/antifascisti-assaltano-sede-casapound-napoli-20286/


    Napoli: terroristi antagonisti assaltano sede di CasaPound.

    2 aprile 2015

     Roberto Derta


    Napoli– Nella Napoli di De Magistris, l’ex magistrato super-legalitario eletto sindaco anche con i voti dei “bravi ragazzi” dei centri sociali partenopei, può succedere anche questo: fare una manifestazione non autorizzata verso la sede politica di un gruppo di opposte idee politiche, assaltarlo, vedere le forze dell’ordine prendersela con gli aggrediti, nonostante tutto prenderle e poi denunciare l’aggressione subita.
    È accaduto ieri, nel capoluogo campano, quando un corteo antifascista non autorizzato composto da una 70ina di estremisti di sinistra armati con mazze, caschi e tubi di ferro è sfilato di fronte alla locale sezione di CasaPound Italia di via Foria.
    Curiosa la motivazione del corteo, peraltro ribadita anche da Repubblica, quotidiano certo non antipatizzante verso le forze di sinistra: “rispondere a un volantinaggio ‘non desiderato’ effettuato mercoledì da alcuni esponenti di estrema destra davanti alla scuola”. Quindi, in sostanza, si sfilava per impedire l’agibilità politica e la libertà d’espressione dei movimenti politici sgraditi all’antifascisteria napoletana.
    Singolare anche il comportamento della Digos, che anziché prendersela con chi stava sfilando senza autorizzazione con intenzioni bellicose, ha intimato ai militanti di Cpi di entrare all’interno del portone, invito rispedito al mittente dai militanti di CasaPound, intenzionati a difendere il loro spazio.
    Alla fine il contatto tanto cercato c’è stato, con gli antifascisti costretti a indietreggiare.I ragazzi di CasaPound sono stati in seguito identificati.
    Dopo l’assalto alla sede, i militanti dei centri sociali si sono diretti dai propri referenti politici al Comune, come riporta ancora Repubblica: “Sciolto il corteo, gli studenti del Cuoco si sono recati in Comune per chiedere una presa di posizione chiara. Gli assessori comunali Enzo Piscopo e Sandro Fucito hanno condannato gli episodi di violenza, dichiarandosi ‘disponibili a partecipare a una iniziativa organizzata dalla scuola sull’attualità dei valori della democrazia nata dalla Resistenza nella lotta ai razzismi e a ogni forma di prevaricazione’”.

    I fatti di ieri fanno del resto seguito all’altra aggressione, avvenuta due giorni prima, davanti al Liceo Scientifico V. Cuoco, dove i militanti del Blocco studentesco di Napoli sono stati aggrediti da una trentina di membri dei collettivi antagonisti esterni alla scuola.

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  16. Del VENTENNIO possiamo dire che ha coinciso con la fine dell'anarchia e l'inizio di un periodo proficuo e patriottico per l'italia.
    La difesa della propria razza e della propria identità storico/culturale fa parte della natura dell'uomo normale. Non si deve abdicare dalla difesa delle proprie origini perché altrimenti si alimenta il degrado. I fancazzisti dei covi asociali sono destrutturati e non hanno nessun SENSO NAZIONE.
    Chi non è capace di difendere la propria comunità e la propria famiglia è un PERDENTE.
    È perdente chi non sa salvaguardare la propria interiorità spirituale e l’ha scambiata col NULLA.
    La maggioranza di questi fankazzisti si fa le canne,bestemmia,non ama veramente il Padre e la Madre e non ha ideali buoni e genuini perché qualcuno in alto nel Pd e in Sel glieli ha cancellati per sempre. Questo zombie sarà sempre strumentalizzato da altri e usato e poi gettato.

    DIO PATRIA FAMIGLIA ONORE

    Chi non ha questi ideali di vita è un VEGETALE..!!!!!!!

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  17. Non sono assalti antifascisti ma ANTIDEMOCRATICI
    Non scordiamo che a Napoli hanno scelto un sindaciuccio impresentabile che come magistrato non è stato un acume....!!!!!!!

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  18. Chiste è 'o paise do sole...!!!!!!!
    Adesso è la città del fetore antagonista e San Gennaro è molto incazzato...!!!!!

    Viva Sovranità Casapound

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  19. SALUTO ROMANO agli amici di Casapound.
    L'avanzata degli ideali identitari e patriottici ormai è avviata e nessuno potrà mai arrestarla.
    Putroppo la codardia umana è diffusa anche tra chi dovrebbe ergersi a baluardo contro il degrado sociale voluto dalla SPECTRE massonico/comunistoide e pertanto l'impegno che ci aspetta è maggiore ma non si deve desistere.
    Napoli soffre di una malavita politica di notevole spessore sostenuta da cittadini disorientati e pavidi.

    Sovranità Prima gli Italiani AVANTI...!!!!!!!!!!!II

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  20. http://www.intelligonews.it/articoli/2-aprile-2015/25034/regionali-di-stefano-casapound-lega-si-candidi-anche-al-sud-un-consiglio-a-salvini



    Di Stefano (CasaPound): “Lega si candidi anche al Sud. Un consiglio a Salvini”

    02 aprile 2015

    Andrea Barcariol

    Critica la scelta della Lega di non candidarsi al Sud, ma dà fiducia a Salvini. Questo il pensiero di 
    Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound, intervistato da IntelligoNews. 

    L’accordo tra Lega e Forza Italia per le regionali non è ben visto dall'elettorato del Carroccio. Non crede che Salvini si stia dando la zappa sui piedi?

    «Ogni regione ha una legge elettorale e le amministrative hanno dinamiche completamente diverse rispetto alle nazionali. Andare da soli era la scelta migliore per non trovarsi un domani con il ricatto di far cadere le giunte regionali. Salvini fa le sue scelte, avrà fatto le sue valutazioni, a me interessano le questioni politiche. L’importante è che rimanga fermo sulle posizioni no euro».

    Sembra che Berlusconi voglia ancora dettar legge nonostante Forza Italia sia scesa al 13%. E’ d’accordo?

    «E’ vero, vuole avere un peso che non ha più. Salvini in Veneto vuole giocare una partita sicura, senza preoccupazioni, per me avrebbe vinto comunque, ma se ha deciso così va bene lo stesso. Forza Italia e il centrodestra, tranne la Lega, sono in grossa difficoltà e Salvini in questo momento può anche aprire».

    In Veneto, dopo la scissione di Tosi, Salvini non può proprio permettersi di perdere.

    «E’ una partita importantissima e deve vincere assolutamente. Perdere il Veneto significherebbe stoppare le progettualità nazionali».

    Non pensa che la strategia di Berlusconi sia quella di riconfinare la Lega al Nord?

    «Sicuramente nell’ottica di Berlusconi c’è questa idea. La Lega è cresciuta troppo per lui e prende voti anche nel Centro-Sud. Tutto ciò sicuramente spaventa. Credo anche che questa strategia esuli dall’accordo sulle regionali, io spero che Noi con Salvini si presenti al Centro-Sud. Se poi non si presenta, noi valuteremo se e come esserci o non esserci nelle varie regioni».

    Quanto è importante per voi il progetto Noi con Salvini?

    «E’ fondamentale, Noi con Salvini si deve candidare. Ho visto che hanno fatto una campagna importante a Napoli, si stanno muovendo e si stanno muovendo bene e noi li sosteniamo».

    Eppure sembra ormai certo che in Campania la Lega non presenterà liste.

    «Secondo me al Sud la candidatura della Lega va fatta ovunque. Poi ci sono dei sistemi, tipo in Puglia, dove si devono raccogliere 15.000 firme. Ci sono leggi elettorali che sono scritte esclusivamente per far presentare chi è già presente. Andare da soli, quindi, è complesso ma ci si può provare».

    Siete voi l’oggetto della discordia?

    «Tutti lo attaccano per la vicinanza con CasaPound/Sovranità però i temi veri sono quelli che lui tratta quotidianamente: attacco forte all’Europa, sovranità monetaria, stop all’immigrazione e mettere gli italiani davanti. A noi dispiace, ma non credo che in questo momento si debbano cercare i voti dei moderati che oggi sono i Lupi, gli Alfano. Questa gente non ci serve, va benissimo la radicalizzazione».

    A proposito di moderati, in Italia può funzionare di più una destra alla Sarkozy o alla Le Pen?

    «L’Italia è diversa dalla Francia. Penso che un soggetto lepenista possa avere addirittura più forza di quello originale francese. Se guardiamo i sondaggi il fronte dei non moderati, diciamo degli incazzati, è molto ampio. Basta sommare le percentuali di Lega, M5S e Fratelli d’Italia. La politica qui è molto più calda e sanguigna. I moderati di centrodestra si stanno sbriciolando come neve al sole».

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  21. http://www.intelligonews.it/articoli/2-aprile-2015/25065/clamoroso-appello-di-forza-nuova-a-casapound-e-fdi-salvini-deludente-scendiamo-in-campo



    Clamoroso appello di Forza Nuova a CasaPound e FdI: "Salvini deludente, scendiamo in campo".

    02 aprile 2015

    La loro linea politica non si era mai incontrata con le altre voci a destra, ma qualcosa sta cambiando. 


    L'accordo tra Lega e Fi per le regionali non piace. E Forza Nuova si appella a Fdi e Casa Pound per scendere in campo insieme. 

    ''Forza Nuova lancia un appello a tutti gli italiani che hanno creduto nel nuovo 'Le Pen italiano' - scrive in una nota Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento di estrema destra - e a tutti coloro di Casa Pound o di Fratelli d' Italia che hanno creduto di poter dar vita ad un nuovo schieramento nazionale e non berlusconiano, di presentarsi con noi alle prossime ed imminenti elezioni regionali".
    E chissà che Cpi non si incontri con i cristiani di Fn facendo una pernacchia al pragmatico Salvini, sulla via della perdizione...

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  22. CasaPound ci fa capire che la migliore difesa è l'attacco. Se non attacchiamo per tempo il nemico corriamo seri pericoli per il futuro per chi ci sarà tra 50 anni. ..!!!!!!!



    http://voxnews.info/2015/04/02/sara-eurabia-islamici-raddoppieranno-supereranno-cristiani/


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  23. Vedere degli italioti che sfasciano loro stessi e la loro patria che la stanno consegnando a zingari e clandestini e islamici jihadisti e omopedofili fa male al cuore ed al portafoglio.

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  24. http://www.h24notizie.com/2015/03/presentazione-del-movimento-sovranita-prima-gli-italiani-a-scauri/



    Presentazione del Movimento “Sovranità-Prima gli Italiani” a Scauri.

    31 marzo 2015

    Si è svolta domenica scorsa la presentazione ufficiale del Movimento “Sovranità-Prima gli Italiani” a Scauri, presso il Lido Aurora. Copiosa è stata la partecipazione della cittadinanza minturnese, che per curiosità e per simpatia è venuta ad ascoltare le proposte e le iniziative del neonato movimento alleato di Matteo Salvini. Hanno preso la parola l’On. Marco Rondini, deputato della Lega Nord, Simone Di Stefano Responsabile Nazionale di Sovranità e Marco Moccia neo coordinatore provinciale del movimento stesso.
    La presentazione si è svolta nella più assoluta tranquillità.
    La partecipazione è stata numerosa, anche in virtù della intensa attività dei militanti di Sovranità Sud Pontino, che in pochi mesi hanno raccolto molte adesioni ed hanno intrapreso diverse iniziative, sia sul tema della sicurezza con le proposte di “Golfo Sicuro”, sia a tutela dei cittadini, come testimoniano le interrogazioni parlamentari a favore dei docenti penalizzati dalle graduatorie falsate dal Provveditorato, sia nell’aiuto alle persone meno abbienti con le consegne alimentari svolte in tutto il territorio del Golfo di Gaeta.
    A breve il Movimento organizzerà altre presentazioni nel Sud Pontino, saranno presentazioni a tema, in maniera tale da coinvolgere la popolazione ad intervenire su argomenti scottanti come la sicurezza e la malapolitica.

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  25. http://www.viveresanbenedetto.it/index.php?page=articolo&articolo_id=528432


    2 aprile 2015

    Regionali 2015: scende in campo Sovranità.

    Il 31 maggio anche nelle Marche si voterà per il rinnovo del Consiglio Regionale. Sovranità Marche, il nuovo movimento che appoggia le idee di Matteo Salvini, sarà presente. Abbiamo avuto adesioni da tutte e cinque le province e contiamo sull’apporto militante di CasaPound, specie nel sud della regione dove è da tempo radicata.
    Stiamo valutando la situazione politica regionale e le alleanze che si vanno costituendo con molto interesse. Abbiamo aperto dei canali di trattativa con tutti quei movimenti e partiti che vogliono rimettere gli italiani, e in particolare i marchigiani al centro della politica. Rimane il fatto che i presidenti proposti finora dagli schieramenti principali non sono di grande stimolo e appaiono finalizzati solo al mantenimento delle poltrone. Una cosa è certa: volenti o nolenti saremo della partita e faremo pesare il nostro apporto politico.
    Se Gian Mario Spacca, così come sembra, sarà il candidato del centrodestra ciò rappresenta per noi l'esempio concreto dell'immobilismo e della mancanza di prospettive del centrodestra locale, incapace di presentare una proposta valida e costretto ad appiattirsi su un fuoriuscito della sinistra. Anche per questo Sovranità si presenta coerente con quei valori sociali e nazionalisti che oggi sembrano smarriti, specie in quell’area. Non possiamo accettare questo tipo di trasformismi che non verrebbe compreso dall’elettorato di centrodestra. Non dimentichiamoci che Spacca è in Regione da 25 anni ed uno dei fautori della situazione attuale.
    Riguardo la possibile candidatura indipendente della Lega e del suo coordinatore Paolini non possiamo che giudicarla una scelta coraggiosa che va nella direzione giusta. Siamo più che disponibili ad un appoggio, ma i vertici regionali rimangono un po' rigidi nei nostri confronti nonostante i nostri 2 mila voti alle politiche 2013 e il fondamentale contributo per l'insperata elezione di Mario Borghezio al Parlamento Europeo 2014. Se persisterà questa titubanza potremmo anche decidere di fare scelte diverse, anche perché da voci sembra che la Lega presenterà nel collegio piceno esponenti non locali. Al momento, perciò, non escludiamo nemmeno una nostra autonoma scesa in campo perché in Sovranità il progetto politico riveste l'aspetto più importante. In ogni caso manterremo le porte aperte a chiunque voglia la difesa degli ospedali territoriali, la totale riforma della sanità regionale, il potenziamento delle infrastrutture, il cambio dei bandi regionali di gara per case popolari, asili nido, concorsi pubblici regionali, in maniera tale da tutelare prima gli italiani, e un particolare interesse alle politiche lavorative.


    Giorgio Ferretti

    da Sovranità - Marche

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  26. I pidocchiosi antagonisti fankazzisti vadano a dare il kiurlo da qualche altra parte.

    Sovranità Prima gli italiani

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  27. Con Maroni ministro dell'interno i decerebrati fankazzisti antagonisti sovversivi dei centri/asociali non godevano di protezioni istituzionali governative.
    Adesso col Pd e Sel e M5S ed Ncd è tutto rovesciato e quei terroristi sono sicuri di passarla liscia dopo i loro raid sfasciacitta'.

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  28. Fa piangere il cuore vedere la polizia disarmata dalla politica quando scorazzano i mascalzoni sinistri..!!!!!

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  29. Se non ci fosse la polizia i fankazzisti dei Csa prenderebbero solo sane mazzate tra capo e collo da chiunque si rompe le palle ad essere infastidito dalla loro puzzolente vicinanza. ..
    Casapound compresa....

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  30. http://bloccostudentesconapoli.com/2015/03/31/blocco-studentesco-tentata-aggressione-antifascista-al-liceo-v-cuoco/


    Blocco Studentesco:
    Tentata Aggressione Antifascista al liceo V. Cuoco.

    Napoli, 31/03/2015 – Questa mattina i militanti del Blocco Studentesco Napoli stavano effettuando un volantinaggio al Liceo Scientifico V. Cuoco, quando, a volantinaggio quasi concluso, sono sopraggiunti una trentina di membri dei collettivi antagonisti esterni alla scuola, intimando ai giovani del Blocco di andare via. Alla netta opposizione dei ragazzi del Blocco Studentesco, gli antifascisti, tra i quali vi erano persone che hanno superato abbondantemente anche l’età universitaria, hanno cercato di intimidire i ragazzi della scuola per costringerli a rifiutare i volantini. Accortisi che nemmeno sugli studenti dell’istituto avevano effetto le loro minacce, hanno deciso dunque di aggredire gli studenti del Blocco, i quali si sono difesi respingendo l’assalto e costringendo gli antagonisti ad indietreggiare.

    “Anche stavolta non sono serviti a nulla i tentativi di spaventarci. Continueremo, come abbiamo sempre fatto, a volantinare in tutte le scuole che vorremo – dichiara il Blocco Studentesco Napoli –. Questi squallidi personaggi potranno cercare tutte le volte che vorranno di ostacolarci, ma troveranno sempre i nostri militanti pronti a difendere il nostro diritto a fare politica.”

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  31. Fategli BUUUUHHHH...
    E vedi se i pirloni antagonisti non scappano.
    Sono dei vigliacchi coccolati dal Pd traditore...

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  32. http://voxnews.info/2015/04/03/assalirono-in-10-tre-ragazzi-di-fn-arrestati-frequentatori-di-centro-sociale/





    TRE BASTARDI VIGLIACCHI CHE MERITEREBBERO LA FORCA ASSIEME AI LORO SPONSOR POLITICI BARESI E NAZIONALI. SOLIDARIETÀ AGLI AMICI DI FORZA NUOVA.

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  33. A PROPOSITO DI ASSALTO DI TRE ANTAGONISTI MERDOSI DI BARI E DINTORNI ARRESTATI PERCHÈ FERIRONO VIGLIACCAMENTE AMICI DI FORZANUOVA DI BARI NEL 2014..



    http://quotidianodipuglia.it/bari/bari_forza_nuova_arresti/notizie/1276650.shtml

    3 aprile 2015

    Aggressione armata a Forza Nuova, tre arresti a Bari
    tra sovversivi di centrosociale.

    La Digos ha arrestato tre ragazzi - di 23, 25 e 29 anni - con l'accusa di lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere per il ferimento di tre esponenti di Forza Nuova coinvolti nell'aggressione compiuta da una decina di persone presso la sede del movimento politico di Bari. I fatti risalgono alla notte tra il 18 e il 19 ottobre 2014. I tre indagati sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione della magistratura barese.
    Gli aggressori, dei quali polizia e procura non hanno voluto fornire i nomi, agirono armati con tirapugni in metallo, mazze da baseball e tubi metallici e gridarono frasi del tipo 'Fascisti di merda' contro coloro che erano presenti nella sede del movimento, in via Benedetto Croce. Uno dei tre feriti subi' la frattura della mandibola con trauma cranico facciale. Gli arrestati risiedono ad Andria, Barletta e Bari e sono - secondo la Digos - assidui frequentatori della ex Caserma Rossani, "una struttura illegalmente occupata dove hanno sede collettivi antagonisti, situata a poca distanza dalla sede di Forza Nuova". Uno degli indagati fa parte di un gruppo musicale che poco prima dell'aggressione si era esibito in un concerto nella ex Caserma Rossani.

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  34. http://www.andrialive.it/news/Cronaca/361975/news.aspx



    3 aprile 2015


    Bari, aggressione nella sede di Forza Nuova: tre arrestati. Tra questi un barlettano e un andriese.
    L'episodio risale all'ottobre dell'anno scorso. I tre ragazzi di 23, 25 e 29 anni sono ora ai domiciliari




    Arrestati dalla Digos del capoluogo regionale tre ragazzi di  23, 25 e 29 anni. Sono accusati del ferimento di tre esponenti di Forza Nuova, nel corso dell'aggressione messa in atto da una decina di persone la notte tra il 18 e il 19 ottobre dell'anno scorso, presso la sede barese del movimento politico.

    Le indagini della D.I.G.O.S., durate alcuni mesi, sono state avviate a seguito di una aggressione, avvenuta la notte tra il 18 e il 19 ottobre dell’anno scorso,  e perpetrata da una decina di persone che, con il viso travisato, si sono recate  presso la sede di Bari del Partito Politico  “Forza Nuova”, (ubicato in questo C.so Benedetto Croce).

    Armati di tirapugni in metallo, mazze da baseball e tubi metallici, dopo aver gridato frasi del tipo “Fascisti di merda”, i componenti del gruppo hanno aggredito i presenti nella sede, militanti del movimento.

    Nell’occasione tre persone hanno riportato lesioni: una, in particolare, ha subito la frattura della mandibola con trauma cranico facciale. 
    A seguito di intense attività info-investigative sono stati individuati ed identificati alcuni degli autori di tale aggressione. Si tratta di tre soggetti, di età tra i 20 e 30 anni - il primo residente a Barletta ed il secondo ad Andria ed uno a Bari – noti come assidui frequentatori della ex “ Caserma Rossani”, una struttura illegalmente occupata dove hanno sede collettivi antagonisti (situata a poca distanza dalla sede di “Forza Nuova Bari”, luogo in cui è avvenuta l’aggressione).

    In particolare uno degli indagati risulta essere componente di un gruppo musicale che poco prima dell’aggressione si era esibito in un concerto, pubblicizzato anche sui social network, proprio nella ex Caserma Rossani.

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  35. http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/04/03/bari-tre-arresti-per-aggressione-sede-forza-nuova-video_xR91GXaf3wO75SxNKeeAwI.html


    Bari, tre arresti per aggressione a sede Forza Nuova di tre criminali di sinistra pugliese.


    3/04/2015

    La Polizia di Bari, nelle prime ore della mattinata, ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone ritenute responsabili di lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Lo comunica una nota della Polizia di Stato.
    Le indagini della Digos di Bari, durate alcuni mesi, sono state avviate a seguito di una aggressione avvenuta la notte tra il 18 e il 19 ottobre scorso. Nella circostanza, si legge nella nota, si era accertato che una decina di persone, con il viso mascherato, armati di tirapugni in metallo, mazze da baseball e tubi metallici si erano recati presso la sede di Bari di Forza nuova, dove avevano aggredito alcuni militanti.
    Nell'occasione, scrive ancora la Polizia, tre persone avevano riportato lesioni, una delle quali, in particolare, la frattura della mandibola con trauma cranico facciale. Gli aggressori, di età tra i 20 e 30 anni, sono noti frequentatori dell' ex Caserma Rossani, una struttura illegalmente occupata dai collettivi antagonisti.

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  36. http://www.quotidianogiovanionline.it/Attualita/Esploso/12031/Andarono-per-suonare-e-furono-suonati


    4 APRILE 2015

    LEGGERE BELLISSIMO ARTICOLO GIORNALISTICO.

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  37. ROSSI ATTENTI IL VENTO FISCHIA ANCORA
    RESA DEI CONTI MOLTO PRESTO
    BOIA CHI MOLLA

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