venerdì 3 aprile 2015

Blitz di CasaPound contro le strisce blu, incappucciati parcometri a Monsummano Terme (PT)

BLITZ DI CASAPOUND CONTRO LE STRISCE BLU, INCAPPUCCIATI PARCOMETRI A MONSUMMANO TERME 

Monsummano Terme - “Basta pizzo, basta strisce blu”. E' questo il messaggio che i militanti di CasaPound Italia Valdinievole hanno affisso ai parchimetri di Monsummano Terme dopo averli incappucciati per protesta durante la notte del primo aprile.

 "L’articolo 7 comma 8 del Codice della Strada – spiega il movimento in una nota – prevede che sia riservato un numero minimo di parcheggi gratuiti proporzionale a quelli a pagamento, cosa che a Monsummano non avviene, pertanto la maggior parte delle strisce blu sono illegali. Si tratta di un trucco per finanziare l'amministrazione comunale, tutte le zone di parcheggio gratuito stanno infatti diventando velocemente aree di posteggio a pagamento ma in questo modo ne risentiranno cittadini e commercianti, già duramente colpiti dalla crisi”

5 commenti:

  1. Il pd estorce ai cittadini per darlo ai propri politici

    RispondiElimina
  2. È una pratica scorretta molto diffusa nelle città amministrate dai piddini.

    RispondiElimina
  3. http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2015/04/03/news/parcometri-incappucciati-a-monsummano-1.11170815



    Parcometri incappucciati a Monsummano.

    Blitz nella notte di Casapound: "Basta pizzo, basta strisce blu"


    03 aprile 2015

    MONSUMMANO. “Basta pizzo, basta strisce blu”. E' questo il messaggio che i militanti di CasaPound Italia Valdinievole hanno affisso ai parchimetri di Monsummano dopo averli incappucciati per protesta durante la notte del 2 aprile. "L’articolo 7 comma 8 del Codice della Strada – spiega il movimento in una nota – prevede che sia riservato un numero minimo di parcheggi gratuiti proporzionale a quelli a pagamento, cosa che a Monsummano non avviene, pertanto la maggior parte delle strisce blu sono illegali. Si tratta di un trucco per finanziare l'amministrazione comunale, tutte le zone di parcheggio gratuito stanno infatti diventando velocemente aree di posteggio a pagamento ma in questo modo ne risentiranno cittadini e commercianti, già duramente colpiti dalla crisi”..........

    RispondiElimina
  4. A PROPOSITO DI INCAPPUCCIATI CHE NEL 201O AGGREDIRONO NICOLA ANTOLINI DURANTE LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO IN SALA SANTA CHIARA UBICATA IN VIA TORNETTA N.7 A PERUGIA. AGGRESSIONE VIGLIACCA TIPICA DEGLI ANTAGONISTI SINISTRONZI.


    http://m.perugiatoday.it/cronaca/casa-pound-aggressione-perugia.html


    8 APRILE 2015

    RispondiElimina
  5. NON SI PUÒ INVECE INCAPPUCCIARE L'ARTE E LA STORIA ITALIANA DEL GLORIOSO PASSATO CHE TANTO LUSTRO DANNO ANCORA ALLA PENISOLA ITALICA ED IN PARTICOLARE A BRINDISI CON LA FONTANA DELL'IMPERO TRASCURATA PER INCURIA DELLE ISTITUZIONI STRAFOTTENTI.
    PLAUSO A CPI CHE NE DENUNCIA IL FATTO.



    http://www.pugliatv.com/notizie-category/item/1638-brindisi-casapound-italia-%E2%80%9Cfontana-dell%E2%80%99impero-patrimonio-della-citt%C3%A0-da-tutelare%E2%80%9D.html



    Mercoledì, 08 Aprile 2015

    Brindisi. CasaPound Italia: “Fontana dell’Impero patrimonio della città da tutelare”.


    “La storia non si abbandona”, questo il testo provocatorio dello striscione affisso da CasaPound Italia nei pressi dell’antica Fontana dell’Impero, lasciata in totale stato d’incuria da parte dell’amministrazione comunale ed oramai spenta da troppo tempo.
    “La Fontana dell’Impero è un’opera monumentale che si inserisce armonicamente all’interno del tesoro artistico della nostra città, ma dobbiamo constatare quotidianamente lo stato di incuria e di abbandono in cui è costretta a versare nella totale indifferenza dell’amministrazione comunale, forse anche per logore ragioni ideologiche” si legge nella nota diffusa da CasaPound Italia Brindisi. “Il degrado che colpisce la fontana - continua la nota - è una situazione vergognosa che, purtroppo, insiste anche sul resto del contesto architettonico nel quale l’opera si innesta. Il monumento dei caduti in piazza Santa Teresa nonchè la scalinata che da questa porta a piazzale Lenio Flacco richiedono una seria opera di manutenzione, poichè sono caratterizzati da scalini rotti e muri dissestati”.
    “Auspichiamo che le istituzioni – conclude la nota di Cpi - si impegnino tempestivamente per ridare lustro alla fontana imperiale e per rimetterla in funzione, così da riconsegnare alla nostra cittadinanza un monumento che fa parte del nostro patrimonio artistico e storico”.

    CasaPound Italia Brindisi



                                                     







    Puglia tv Srl (Fornitore di Rete) - Via Ammiraglio Cagni, 64 - 72100 Brindisi -redazione@pugliatv.com
    Fornitore di contenuti (cn.116-632) Puglia comunication srl - Via Castromediano, 27 - 72100 Brindisi 
    Pugliatv.com applica la legge sulla Privacy ai sensi dell′art. 13 D.lgs 196/2003
    Telefono e fax 0831 260264 -pcommunication@libero.it
    Roc: 23810 - Direttore responsabile: Maria Laura Scotto Di Marco

     Puglia TV srl © 2014 - P.IVA 01379660747

    RispondiElimina