lunedì 23 marzo 2015

Sgombero CasaPound, Antonini: "In città di affittopoli e campi rom attaccano chi fa volontariato"

Sgombero CasaPound, Antonini: "In città di affittopoli e campi rom attaccano chi fa volontariato"
Roma, 23 mar - “La sezione del Blocco Studentesco e di CasaPound Italia di piazza Perin del Vaga, a Roma, è stata sgomberata questa mattina con un imponente schieramento di forze dell'ordine che hanno caricato i militanti accorsi per opporsi pacificamente allo sgombero”. Lo comunica Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia, che aggiunge: “Occupata nel 2006, la sezione di piazza Perin del Vaga è uno spazio di 20 metri quadrati, senza bagno e senza luce, situato in una piazza in cui sono assegnati locali Ater di centinaia di metri quadri. Locali di cui l'Ater stessa aveva chiarito che se non fossero stati utilizzati per esercizi commerciali sarebbe stata revocata l'assegnazione. E invece sono tutti sistematicamente chiusi senza che la cosa sembri costituire un problema. L'unico locale che si è ritenuto di dover sgomberare è il nostro, ovvero l'unico restituito al quartiere, che non ha mai dato un problema, in cui si facevano regolarmente attività di volontariato e cultura”.
Continua il vicepresidente di Cpi: “In una città in cui è da poco scoppiato lo scandalo affittopoli, che vede nella città di Roma 571 immobili con affitti bloccati da 15 anni, un’evasione annua di 8 milioni l’anno nonostante i canoni ridicoli, più 17,5 milioni di bollette non pagate, il problema del Comune di Roma è sgomberare una sede di CasaPound Italia che era diventata un centro di aggregazione e di solidarietà nel quartiere. In una città in cui rom e clandestini fanno dell'abusivismo e dell'illegalità una norma di vita, si preferisce sgomberare uno spazio in cui dei giovani italiani hanno prodotto per anni decine di attività nel campo del sociale. Una scelta emblematica – conclude Antonini – da cui ci sarà da trarre tutte le conseguenze politiche del caso”.


88 commenti:

  1. Maledetti piddini di CACCA.
    Gli italiani sinistrati si accorgeranno tardi che il futuro è contro l'italiano di generazioni e che dovranno accontentarsi di fare gli schiavi di cinesi ed islamici.
    Io al posto di Casapound farei una bella denuncia per abuso d'ufficio visto che centinaia di immobili pubblici sono stati assegnati a SEL e cooperative mafiose alla Buzzi.
    Mobilitazione generale contro la mafia piddina.
    !!!!!!!!!

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  2. Purtroppo dal 26 luglio 1943 il degrado nazionale ha ridotto il BELPAESE ad una latrina.

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  3. FROCI e cattocomunisti stanno zozzando tutto...

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    1. Vorrei sapere da un responsabile di Casapound se questo commento è rappresentativo di quello che è la politica di Casapound, e se è per questo che non è stato moderato.

      Un consiglio, il commento anonimo è un'estensione dell'articolo, perché non ha nome e cognome. Se a commentare è una persona inconcludente ed offensiva e non viene moderata, il lettore percepisce l'articolo come inconcludente ed offensivo.

      Usate un minimo di strategia comunicativa.

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    2. X Massimo Civita.....un chiarimento....

      Non capisco cosa ti abbia turbato.???
      Non commenti mai ed intervieni solo per fare un cazziatone ??!!!!
      Se non ti garba il blog è un tuo problema.

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    3. Invece di moderare il commento altrui potresti scrivere qualche tua opinione.....

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    4. Non ho capito di quale parole inopportune parli? ??

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    5. MASSIMO CIVITA = CATONE IL CENSORE


      LE PAROLE ED I CONCETTI FORTI SONO SINTOMATICI DI UN MOMENTO TRAGICO CHE CI TROVIAMO A VIVERE.
      LA SOCIETÀ CIVILE ETEROSESSUALE E CONSERVATRICE DEI VALORI FONDANTI E NON NEGOZIABILI SI TROVA SOTTO ATTACCO DI PIDDINI/GAY OMOPEDOFILI/SCHIAVISTI/ISLAMICI E PERTANTO IN GUERRA TUTTO È PERMESSO SE SERVE A SALVARE LA PELLACCIA.
      NON TI SOFFERMARE SUL PARTICOLARE E SE PROPRIO VUOI CONTRIBUIRE AD UN DIBATTITO PUOI SEMPRE SCRIVERE COSA NE PENSI DEI VARI ARGOMENTI. INTERVENTO ANONIMO OPPURE DICHIARATO NON HA ALCUNA IMPORTANZA PURCHÉ SOLLEVI UN INTERROGATIVO UTILE E SOLLECITI UNA SOLUZIONE IPOTETICA.
      BUONA GIORNATA

      ANTONINO DA ROMA,

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    6. I mussulmani non sono tutti terroristi
      I gay non sono tutti omopedofili

      P E R O'

      I terroristi sono tutti islamici
      I pedofili di bambini sono tutti omosessuali

      Meditare e poi sproloquiare

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    7. http://voxnews.info/2015/03/25/prato-pd-da-le-case-popolari-ai-rom-lite-al-campo-nomadi-video/


      ECCO CHI SONO ROM E SODALI PIDDINI...!!!!!

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    8. Prima di esprimere giudizi di INCONCLUDENZA SAREBBE OPPORTUNO DARE DIMOSTRAZIONE DI ESSERE CAPACI DI FARE COMMENTI ""concludenti"" lasciando al prossimo la possibilità di esprimere liberamente il proprio disagio per un governo piddino supportato dai gay bergogliani in procinto di dichiarare il dissesto finanziario italiano per una politica dissennata. I cosiddetti FROCI sono coloro i quali reclamano una società arcobaleno con unioni innaturali e bambini pedofilizzati fin da tenera età coi giochini perversi gender.

      MA DI COSA PARLIAMO? ?

      E quella trucidona immonda della piddina litezzetta che ha offeso le suore?
      Ma vai al mare mio caro Massimo Civita e lascia libero campo agli anonimi commenti pieni di pathos umano e non conformi..!!!

      Viva CasaPound
      Viva Sovranità prima gli italiani
      Viva Blocco Studentesco

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    9. Nei Gay Pride svoltisi in Italia è stato comune per molti anni far sfilare un cartello con l'immagine della Gioconda di Leonardo da Vinci e scriverci sotto la didascalia: "Questa l'ha fatta un frocio!"........

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    10. https://www.blogger.com/profile/13608966480622216819



      Ma chi sei Massimo Civita???
      Un fake?

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    11. Provo a rispondere ad un mare di Anonimi.

      1) Il nazionalismo: l'amore per la propria terra e la propria cultura è la base per far sviluppare il proprio paese ed i propri individui dal punto di vista sociale, economico e produttivo.

      Se non ci tieni alle tue cose, qualcun altro le prenderà e le userà.

      2) Non è giusto che dei nazionalisti vengano trattati a questo modo.

      3) Come non è giusto fare di tutta l'erba un fascio: Quello che tu chiami comunista è in realtà tuo fratello, il tuo vicino, il tuo amico. È un Italiano anche lui, che molto probabilmente non sa neanche cosa vuol dire essere comunisti.

      Che tu lo attacchi, a cosa serve?

      Quello che tu chiami frocio, anche quello è parente/amico/italiano, e anche il frocio può essere nazionalista, e magari la pensa come te, e magari vorrebbe aiutarti, ma tu lo cacci via perché invece della fidanzata ha il fidanzato.

      Quello che tu chiami cattolico, anche quello è tuo parente/amico/Italiano, forse è pure più italiano di te, e magari pure a lui rode il culo quando vede che le belle arti italiane vengono vendute all'estero quando dovrebbero rimanere in una chiesa Italiana.

      L'Italia è un grande organismo, fatta di tante persone diverse, e tutti questi commenti di odio servono solo a separare gli Italiani. Queste sono le guerre tra poveri, tra quelli che stanno in basso. Se tu odi il tuo vicino, il tuo amico, il tuo parente, per le piccole differenze, morirai di guerra.

      Guardate quante visualizzazioni ha avuto il video di casapound e quante visualizzazioni ha un ragazzo qualsiasi che prova a rendersi simpatico e amichevole su youtube:
      https://www.youtube.com/watch?v=jXe19sAHWDU

      Ed è sufficiente questo, essere un minimo amichevoli con quello che dovrebbe essere tuo fratello.

      Perché le persone non hanno bisogno di odio, hanno bisogno di affiliazione, di sentirsi parte di qualcosa di bello.

      Il blocco studentesco che subisce una ingiustizia deve chiedere aiuto al suo vicino, al suo parente, al suo amico, e può essere che questo amico la pensa diversamente da te, ma capisce la tua buona fede, capisce che hai un ideale buono.

      La politica non deve essere il gioco del calcio dove ci sono le squadre.

      Se tu hai una idea che serve a migliorare il mondo hai bisogno del mondo dalla tua parte. E devi farti amico col mondo.

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    12. Mi sembri Di Battista di M5S che ha detto da perfetto coglione che con Al Baghdadi leader di Isis si discute invece di ricorrere alle armi..!!

      Antonino da Roma

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    13. http://m.ilgiornale.it/news/2015/03/25/immigrazione-dietro-ai-barconi-libici-ce-lo-stato-islamico/1109430/



      C'È CHI SOSTIENE CHE COI BARCONI ARRIVANO TANTI NOSTRI ""AMICI"" ANIMATI DA BUONE INTENZIONI.
      SIAMO IN GUERRA DICHIARATACI DAL TERRORISMO CORANICO EPPURE C'È CHI SOSTIENE STUPIDAMENTE CHE ESISTE L'ISLAM MODERATO......!!!!!!!!!!!

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    14. La giustizia e la verità non cercano consensi nella massa della gente ma si affermano al di sopra delle parti.

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    15. Mi si sono cariati i denti nel leggere questo commento sdolcinato del Civita.....
      Scrivi come mangi e non fidarti di tutti ma seleziona le amicizie ché rischi sorprese.

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    16. Mentre Massimo Civita gioca con le bambole il Senato nostrano si appresta a esaminare l'assurdo ed innaturale proposito dei PROCI di potersi inchiappettare col sigillo della legge e far assistere ai loro filmini omoporno anche dei bambini. ...MELDOSI DEPRAVATI...!!!!!!
      Sarà un gioco da ragazzi per cinesi e islamici eterosessuali sottomettere una italia governata da culattoni....!!!!!!!!!

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    17. Ragazzi fate come volete, io il consiglio ve l'ho dato.

      E io ci metto Nome e Cognome perché quello che dico lo penso, e non me ne vergogno.

      Se volete maggiori spiegazioni, sul mio sito c'è la mia mail.

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    18. Le critiche io le faccio sui comportamenti e le scelte pratiche fatte.
      I gay sono intolleranti e pretenziosi ed io non accetto che si possa paragonare un vero matrimonio tra uomo e donna ad una pagliacciata contro natura. I gay sono quelli che disturbano cafonamente le riunioni di eterosessuali tipo SENTINELLE IN PIEDI pretendendo di essere portatori di diritti che per me e milioni di altri patrioti identitari non sono da riconoscere.
      Chi rispetta la natura dell'essere umano ha il mio consenso.
      I bambini hanno diritto naturale ad avere da sempre e per sempre un PAPÀ ed una MAMMA di sessi diversi ed eterosessuali.
      Mostrarsi tolleranti con gay ed islamici è pericoloso perché dissimulano le loro vere intenzioni che sono dannose per eterosessuali e cristiani.
      È LEGITTIMA DIFESA....

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    19. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI...???
      OGNUNO È LIBERO DI PENSARLA COME GLI PARE. RICORDO INDIVIDUI RIDICOLI COME VLADIMIRO GUADAGNO LUXURIA CHE PER QUANTO RIGUARDA MARRAZZO ERA DA BIGOTTO CRITICARLO PER IL FATTO CHE ANDASSE A FARE SESSO CLANDESTINO CON TRANS. LO STESSO LUXURIA DISSE CHE BERLUSCONI ERA DA CONDANNARE INVECE PERCHÉ FACEVA SESSO CON GIOVANI DONNE. SENZA SCORDARE VENDOLA CHE TEMPO ADDIETRO DICHIARÒ PUBBLICAMENTE CHE NON ERA GIUSTO LIMITARE LA POSSIBILITÀ DI FAR FARE SESSO AD UN ADULTO CON UN GIOVANE UOMO. SENZA SCORDARE I MIGLIAIA DI CASI DI OMOPEDOFILIA CHE AVVENGONO PROPRIO PERCHÉ L'OMOSESSUALITÀ È UNA DEVIANZA GRAVE CHE COMPORTA ATTACCHI COMPULSIVI SESSUALI DI NATURA OMOSEX CHE COSTITUISCONO UNA GRAVE OCCASIONE DI CORRUZIONE CONTRONATURA DI MINORE.

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    20. grazie per i consigli ma non fare l'imam....!!!!!!!!!

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    21. Chi scrive in questo blog merita rispetto ed ascolto.
      È anche vero che l'italia vive un momento difficile dal punto sociale per colpa di

      zingari

      gay sfasciafamiglie

      islamici jihadisti

      antagonisti fancazzisti

      piddini mafiosi

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    22. Io considero la omosessualità una patologia da curare senza per questo discriminare nessuno.

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    23. Più che vergognarti dovresti fare attenzione di chi fidarsi. Gente come Vendola Scalfarotto Luxuria Marrazzo Chaoucki e altri non vogliono il bene della gente normale ma solo dei loro amichetti viziosetti.

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    24. Le checche vonno far diventare sta società 'no schifo tipo Sodoma e Gomorra.
      Okkio a sti zozzoni.....Claudio Civita...!!!!!!

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    25. Massimo Civita
      Se ci sei batti la tastierina del PC o dello smartphone...

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  4. Questi antirazzisti sono merde venduti al nemico.
    CasaPound è composta solo da persone per bene e alle prossime elezioni regionali si vedrà..

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  5. La storia è fatta di corsi e ricorsi e prima o poi la destra radicale sarà scelta dal popolo vessato per rimettere ordine e legalità e tutti i traditori avranno il giusto compenso. La vittoria di Marie Le Pen in Francia e il consenso in aumento di Sovranità Prima gli Italiani fanno ben sperare.
    L'importante è l'informazione ed il coinvolgimento di italiani patrioti che al momento del voto non si facciano fregare dal BOYSCOUT di turno.
    Viva CasaPound
    Viva Blocco Studentesco
    Viva Sovranità

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  6. Alfano schiavo e pedina del Pd.....
    Vergogna di un eletto nel cdx traditore.

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  7. Senza onore e dignità che razzolano nel porcile come fanno i maiali. Questa è la giunta comunale di Roma. Anche vero che l'opposizione è complice e impaurita da questi farabutti che assistono col sistema di mafia Roma i nemici del popolo italiano. Vendetta... tremenda vendetta politica.

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  8. Solidale al 100% con Casapound e Blocco Studentesco...
    Bravi ed eroici.

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  9. FORTI CON GLI ONESTI E DEBOLI COI MAFIOSI.
    È DAL 1917 CHE È COSÌ NELLA GALASSIA COMUNISTOIDE E NON CAMBIA PER COLPA DEI CEREBROLESI CHE LI VOTANO...

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  10. SOLO LA DESTRA RADICALE PUÒ RAPPRESENTARE POLITICAMENTE I PATRIOTI IDENTITARI.
    FUORI DALLE BALLE I TRADITORI DELL'ITALIA.

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  11. http://www.secoloditalia.it/2015/03/sgombero-per-casapound-coccole-rom-clandestini/

    di ROBERTO FRULLI

    lunedì 23 marzo 2015 h. 15:00


    Tutelano e coccolano i rom, ma sgomberano a manganellate i ragazzi di Casapound che fanno volontariato. E’ la folle contraddizione tutta italiana che si è concretizzata, per l’ennesima volta, lunedì mattina a Roma con lo sgombero, da parte dei vertici dell’Ater, della sede del Blocco Studentesco e di CasaPound Italia di piazza Perin del Vaga, al quartiere Flaminio, zona Roma Nord, a due passi dallo Stadio Olimpico. Un locale che i ragazzi di CasaPound hanno utilizzato fra l’altro come centro di raccolta per gli aiuti che i volontari dell’organizzazione hanno portato ripetutamente ai terremotati abruzzesi ed emiliani in una delle loro tante attività di volontariato in giro per il mondo.

    Sgombero senza preavviso alla sede di CasaPound

    «Hanno messo in piedi un imponente schieramento di forze dell’ordine che si è concentrato davanti alla nostra sezione di piazza Perin Del Vaga – rivela Andrea Antonini vicepresidente di CasaPound Italia – Per prendere possesso dello stabile la polizia ha caricato i militanti che erano erano arrivati da tutta Roma per opporsi pacificamente allo sgombero . Al momento fuori dalla sezione ci sono ancora forze dell’ordine e un centinaio di militanti di Blocco studentesco e CasaPound».
    «Lo sgombero – spiega il vicepresidente diCasaPound Italia – è avvenuto senza nessun preavviso e con modalità molto dubbie visto anche il clima di illegalità diffusa che caratterizza le altre assegnazioni presenti nel quartiere».

    Il locale è di proprietà dell’Ater

    Occupato nel 2006, di proprietà dell’Ater, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale del Comune di Roma, ex-Iacp, guidata dagli architetti Daniel Modigliani, oggetto di un’interrogazione al senato da parte di Domenico Gramazio, e Claudio Rosi, oggetto di una sentenza della Corte dei Conti regionale del Lazio, entrambi nominati da Zingaretti, la sezione di piazza Perin del Vaga è uno spazio di 20 metri quadrati, senza bagno né luce, situato in una piazza in cui sono assegnati decine di altri locali Ater di centinaia di metri quadri. Locali di cui l’Ater stessa aveva chiarito che se non fossero stati utilizzati per esercizi commerciali sarebbe stata revocata l’assegnazione. E invece sono tutti sistematicamente chiusi senza che la cosa sembri costituire un problema «L’unico locale che si è ritenuto di dover sgomberare è il nostro, ovvero l’unico restituito al quartiere, che non ha mai dato un problema, in cui si facevano regolarmente attività di volontariato e cultura – contesta Andrea Antonini. – In una città comeRoma costellata di campi rom e dove impera lo scandalo di affittopoli attaccano proprio chi fa volontariato».

    I dati sugli immobili nella Capitale

    Il vicepresidente di CasaPound Italia non parla a vanvera ma elenca dati e cifre che inchiodano l’amministrazione alle proprie responabilità: «a Roma ci sono 571 immobili con affitti bloccati da 15 anni, un’evasione annua di 8 milioni l’anno nonostante i canoni ridicoli, più 17,5 milioni di bollette non pagate. E il problema del Comune di Roma è sgomberare una sede diCasaPound Italia che era diventata un centro di aggregazione e di solidarietà nel quartiere? In una città in cui rom e clandestini fanno dell’abusivismo e dell’illegalità una norma di vita, si preferisce sgomberare uno spazio in cui alcuni giovani italiani hanno prodotto per anni decine di attività nel campo del sociale. Una scelta emblematica – conclude Antonini – da cui ci sarà da trarre tutte le conseguenze politiche del caso».
    «Oggi Marino e Zingaretti hanno sgomberato 20 metri quadri senza bagno e acqua dove i ragazzi italiani del Blocco Studentesco facevano non solo politica, ma cultura e solidarietà concrete».

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  12. MENTRE IL PD/NCD FANNO SGOMBERARE ILLECITAMENTE BLOCCO STUDENTESCO DA UNA SEDE LEGALMENTE OCCUPATA.....SIMONE DI STEFANO RILASCIA UNA BELLA INTERVISTA...



    http://www.intelligonews.it/articoli/23-marzo-2015/24679/effetto-le-pen-casapound-essere-radicali-premia-fossi-in-salvini-correrei-da-solo


    EFFETTO LE PEN, CASAPOUND: "ESSERE RADICALI PREMIA. FOSSI IN SALVINI CORREREI DA SOLO".

    23 marzo 2015

    Marco Guerra

    I risultati parziali delle elezioni dipartimentali in Francia (l’equivalente delle nostre provinciali) vedono l’alleanza di centrodestra UMP-UDI al 29,5% , il Fronte Nazionale attestarsi al 25% e il Partito socialista al terzo con il 21%. Per il partito della Le Pen è un risultato storico: ottiene un ballottaggio su due e si rafforza in tutti i dipartimenti, ma secondo molti commentatori il ritorno di Nicolas Sarkozy alla guida dell’Ump frena la sue velleità per la corsa all’Eliseo. Si tratta di uno scenario che potrebbe riporsi in Italia tra il fronte delle forze che sostegno Salvini e la coalizione dei partiti moderati? 
    IntelligoNews ne ha parlato con Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia. 


    Le amministrative in Francia vedono Le Pen arginata da una nuova alleanza di centro-destra guidata da Sarkozy. Questo non rischia di essere il destino di Salvini? 


    “Anzitutto di contenimento parla la stampa italiana, quando invece si tratta di un grande risultato che conferma il Front National primo partito della Francia. La stessa stampa che ha esaltato il risultato alle europee del Pd di Renzi, senza considerare l’astensione record e il fatto che il rinnovo del parlamento di Strasburgo è poco sentito dagli italiani. Per questo non si può fare sempre un paragone tra Paesi e tornate elettorali diverse. Detto questo è ovvio che in Italia ci sarà la voglia di creare un fronte moderato in contrapposizione a Salvini. Tuttavia per le Regionali è auspicabile un accordo tra Lega e Forza Italia visto che i grandi temi nazionali – sovranità monetaria, immigrazione…- sono fuori dalle competenze delle istituzioni locali. Anche se io credo che in Veneto, con una grande campagna elettorale, Salvini ce la farebbe da solo”. 


    Quindi per le Regioni si ripropone una coalizione di centro-destra? 


    “Ribadisco che personalmente vedrei meglio Salvini correre da solo per evitare ricatti che già si sono verificati in Lombardia, dove Maroni governa insieme ad altri partiti. Ad ogni modo capisco la necessità di trovare un accordo per blindare il Veneto, ma non parliamo di una ricomposizione del centro-destra come lo abbiamo conosciuto finora. Anche perché o Salvini impazzisce, facendo marcia indietro su molte battaglie che condividiamo come quella contro l’introduzione dello Ius Soli, oppure reputo molto difficile che gli altri partiti possano convergere sul programma del Carroccio”. 

    E poi secondo la ‘lezione francese’ la coerenza paga… 

    “La coerenza paga sempre e, al contrario di quello che dicono certi tromboni della stampa, di questi tempi paga essere radicali e offrire ricette radicali; perché malgrado quello che ci raccontano su un’eurozona in ripresa, gli italiani non hanno visto alcun miglioramento delle loro condizioni di vita. Finché sarò costretto a portare la carta igienica a scuola di mio figlio e a vedere eccellenze italiane come Pirelli comprate dallo Stato cinese non voglio sentire parlare di ripresa. Poi che le borse vadano meglio perché la Bce sta facendo una campagna d’acquisto di titoli di Stato senza precedenti è tutto un altro conto”....................

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  13. http://voxnews.info/2015/03/23/al-fano-manda-polizia-a-sgomberare-casapound/




    BELL'ARTICOLO DA LEGGERE. BORGHEZIO COME AL SOLITO NON LE MANDA A DIRE....!!!!!!!!!

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  14. http://www.imolaoggi.it/2015/03/23/sgombero-casapound-roma-borghezio-regime-di-ladri-corrotti-e-vigliacchi/



    Sgombero Casapound Roma,
    Borghezio: “regime di ladri corrotti e vigliacchi”.

    lunedì, 23, marzo, 2015

    “Esprimo la mia solidarietà ai ragazzi del movimento studentesco di Casapound che stanno subendo lo sgombero dalla loro sede.

    In tutta Italia i delinquenti dei centri sociali sono accarezzati da questo regime e da quella magistratura che , come nel caso dell’aggressione da me subita sul treno, evita accuratamente di processarli.
    Invece se la prende vigliaccamente con i ragazzi dei Casapound: questa è e resterà sempre un’onta su questo regime di ladri corrotti e vigliacchi”.

    “La sezione del Blocco Studentesco e di CasaPound Italia di piazza Perin del Vaga, a Roma, è stata sgomberata questa mattina con un imponente schieramento di forze dell’ordine che hanno caricato i militanti accorsi per opporsi pacificamente allo sgombero”.

    Lo comunica Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia, che aggiunge: “Occupata nel 2006, la sezione di piazza Perin del Vaga è uno spazio di 20 metri quadrati, senza bagno e senza luce, situato in una piazza in cui sono assegnati locali Ater di centinaia di metri quadri. Locali di cui l’Ater stessa aveva chiarito che se non fossero stati utilizzati per esercizi commerciali sarebbe stata revocata l’assegnazione. E invece sono tutti sistematicamente chiusi senza che la cosa sembri costituire un problema. L’unico locale che si è ritenuto di dover sgomberare è il nostro, ovvero l’unico restituito al quartiere, che non ha mai dato un problema, in cui si facevano regolarmente attività di volontariato e cultura”.

    Continua il vicepresidente di Cpi: “In una città in cui è da poco scoppiato lo scandalo affittopoli, che vede nella città di Roma 571 immobili con affitti bloccati da 15 anni, un’evasione annua di 8 milioni l’anno nonostante i canoni ridicoli, più 17,5 milioni di bollette non pagate, il problema del Comune di Roma è sgomberare una sede di CasaPound Italia che era diventata un centro di aggregazione e di solidarietà nel quartiere. In una città in cui rom e clandestini fanno dell’abusivismo e dell’illegalità una norma di vita, si preferisce sgomberare uno spazio in cui dei giovani italiani hanno prodotto per anni decine di attività nel campo del sociale. Una scelta emblematica – conclude Antonini – da cui ci sarà da trarre tutte le conseguenze politiche del caso”.

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  15. http://www.romait.it/cronaca/flaminio/m13779/casapound-sgombero-a-piazza-perin-del-vaga-i-dettagli


    23-03-2015 16:28

    FLAMINIA CAMILLETTI

    CasaPound, sgombero a piazza Perin del Vaga: i dettagli.

    Un dispiego di Forze dell'Ordine che viene giudicato eccessivo.

    Al via lo sgombero della sede del Blocco Studentesco al Flaminio.
    Alle prime ore del mattino di lunedì 23 marzo, le Forze dell’Ordine si sono presentate con circa 30 camion della celere e 200 celerini per sgomberare la sede dei giovani attivisti del Blocco Studentesco. In un primo momento i Carabinieri hanno chiesto ai giovani di uscire e portar via le loro cose, una volta ottenuta la risposta negativa, si è passati allo scontro fisico. 
    I ragazzi del Blocco Studentesco, pur essendo una ventina, hanno provato infatti a difendere la loro storica sede, ma ne sono usciti ovviamente sconfitti. Una volta sgomberata la sede sono stati apposti i sigilli dalla Polizia Municipale e sono rimaste 4 pattuglie della celere con una trentina di uomini a sorvegliare la sede occupando la bellissima piazza Perin del Vaga, il cuore del quartiere Flaminio. I negozianti e i residenti si dicono sconcertati, non si comprende la necessità di tale numero di Forze dell’Ordine impiegate, né la presenza di un magistrato per l’operazione che è sembrata quantomeno esagerata. Il panificio di fianco è stato addirittura costretto a chiudere, mentre i cittadini evitano di attraversare la piazza, che sembra diventata una scena di guerra. 
    Probabilmente questi 20 ragazzi dei licei romani uniti sotto la bandiera di un movimento scomodo, nascondevano invece pericolosi criminali, altrimenti non si spiegherebbe la portata di quest’operazione. O forse, viene considerata prassi la militarizzazione di un quartiere tutte le volte che bisogna sgomberare la sede occupata di un partito o movimento politico.

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  16. http://roma.fanpage.it/sgomberata-sede-di-casa-pound-al-flaminio-momenti-di-tensione-con-forze-dell-ordine/

    23 Marzo 2015

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  17. alle parole di Antonini aggiungerei : una città che gli hooligans possono devastare in tutta tranquillità godendo della piena impunità. : per loro nessun assetto di guerra , cellulari ecc.

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    1. Io non ho parole per quello che sta succedendo in Italia. Una Nazione senza una guida certa e leale in balia della tempesta politica ed economica orchestrata da mafiosi massonici associati con intenzioni tutt'altro che buone. Prepariamoci al peggio ma non arrendiamoci perché non è nel nostro DNA.
      Vigiliamo per cogliere il momento giusto per riprenderci l'italia NEGLETTA.

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  18. http://www.06blog.it/post/132786/sgombero-della-sede-casapound-scontri-tra-militanti-e-polizia


    Sgombero della sede Casapound: scontri tra militanti e polizia.

    lunedì 23 marzo 2015



    Tensioni tra polizia e Blocco studentesco di CasaPound durante lo sgombero della sede occupata al Flaminio.
    Nella capitale alle prese con le sue eterne contraddizioni, oggi, lunedì 23 marzo 2015, qualcuno ricorda l'Eccidio delle Fosse Ardeatine a Roma Sud, mentre a Nord i militanti del Blocco studentesco, organizzazione giovanile di estrema destra figlia di CasaPound, intraprendevano l'ennesimo scontro con gli agenti di Polizia in assetto antisommossa.
    A quanto pare per il momento la contraddizione si estende anche alle versioni dei fatti riportate dalla stampa e dai militanti che sarebbero stati attaccati nel tentativo di impedire alla polizia di sgomberare la loro sede, occupata dal 2006 nei locali Ater di piazza Perin Del Vaga.
    Nella versione dei militanti, le tensioni con le forze dell'ordine in assetto antisommossa, sarebbero scattate quando questi hanno provato a schierarsi di fronte all'ingresso per difendere i locali da uno sgombero operato senza nessun preavviso.
    "Per prendere possesso dello stabile la polizia ha caricato i militanti che erano erano arrivati da tutta Roma per opporsi pacificamente allo sgombero"
    Al momento i locali pubblici di proprietà dell'Ater sono sottoposti a sequestro giudiziario, agenti e blindati restano in presidio della sede insieme a un centinaio di militanti di Blocco studentesco e CasaPound, mentre questa, a giudicare dalla nota che ha diffuso,
    "resta in attesa di sapere le motivazioni di questa azione priva di preavviso e avvenuta con modalità molto dubbie, visto anche il clima di illegalità diffusa che caratterizza le altre assegnazioni presenti nel quartiere".

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  19. CASAPOUND FA PAURA IN QUANTO AUMENTA I CONSENSI POPOLARI LEGITTIMI A VISTA D'OCCHIO ED IL FUTURO SARÀ GALANTUOMO.....



    http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/sgomberata-sede-di-casapound-roma-nord-19625/


    Roma nord, sgomberata una sede di CasaPound.


     23 MARZO 2015

    Roma, Sgomberata la sede del Blocco studentesco in piazza Perin del Vaga a Roma. Un imponente schieramento di forze dell’ordine questa mattina si è concentrato davanti alla sezione del movimento studentesco di CasaPound Italiaa Roma nord.
    Per prendere possesso dello stabile la polizia ha caricato i militanti che erano giunti sul posto per opporsi pacificamente allo sgombero, riuscendo alla fine a entrare nella sede del Blocco.
    Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia, ha spiegato: “Occupata nel 2006, la sezione di piazza Perin del Vaga è uno spazio di 20 metri quadrati, senza bagno e senza luce, situato in una piazza in cui sono assegnati locali Ater di centinaia di metri quadri. Locali di cui l’Ater stessa aveva chiarito che se non fossero stati utilizzati per esercizi commerciali sarebbe stata revocata l’assegnazione. E invece sono tutti sistematicamente chiusi senza che la cosa sembri costituire un problema. L’unico locale che si è ritenuto di dover sgomberare è il nostro, ovvero l’unico restituito al quartiere, che non ha mai dato un problema, in cui si facevano regolarmente attività divolontariato e cultura”.
    Continua il vicepresidente di Cpi: “In una città in cui è da poco scoppiato lo scandalo affittopoli, che vede nella città di Roma 571 immobili con affitti bloccati da 15 anni, un’evasione annua di 8 milioni l’anno nonostante i canoni ridicoli, più 17,5 milioni di bollette non pagate, il problema del Comune di Roma è sgomberare una sede di CasaPound Italia che era diventata un centro di aggregazione e di solidarietà nel quartiere. In una città in cui rom e clandestini fanno dell’abusivismo e dell’illegalità una norma di vita, si preferisce sgomberare uno spazio in cui dei giovani italiani hanno prodotto per anni decine di attività nel campo del sociale. Una scelta emblematica – conclude Antonini – da cui ci sarà da trarre tutte le conseguenze politiche del caso”.
    Anche Simone Di Stefano, l’altro vicepresidente del movimento di via Napoleone III, ha commentato la vicenda scrivendo sul suo profilo facebook: “Oggi Marino e Zingaretti hanno sgomberato uno spazio Ater occupato. Un appartamento rubato da uno zingaro ad una vecchia pensionata? Una casa sottratta ad una famiglia italiana da qualche immigrato clandestino? Un centro sociale tramutato in una discoteca illegale? No. 20 (!) metri quadri senza bagno e acqua dove i ragazzi ITALIANI del Blocco Studentesco facevano non solo politica, ma cultura e solidarietà VERE. Ad esempio quel piccolo spazio fu centro di raccolta per gli aiuti ai terremotati Abruzzesi e Emiliani.
    AVETE AMMAINATO UN TRICOLORE NE ALZEREMO ALTRI CENTO.

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  20. DIO PATRIA FAMIGLIA
    TRE CAPISALDI DI UNA NAZIONE POST FASCISTA CHE NON HA RINNEGATO UN PASSATO GLORIOSO IN TERMINI SOCIALI E ISTITUZIONALI NONCHÉ PATRIOTTICI.
    PURTROPPO IL PECURUME SI ACCODA RINNEGANDO ANCHE LE PIÙ ELEMENTARI LEGGI DELLA NATURA PRESTANDO IL FIANCO E TUTTO IL RESTO AD UN DEGRADO DISGREGATIVO CHE ANNULLA IL PRESENTE E PROIETTA LA NAZIONE IN UN FUTURO ORRENDO.
    ESSERE NAZIONALISTI SIGNIFICA ESSERE CAPACI DI DIFENDERSI DAL NEMICO CHE OPERA IN CASA NOSTRA ANCHE COL SISTEMA DEL ""CAVALLO DI TROIA"".

    SOVRANITÀ PRIMA GLI ITALIANI

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  21. Politicanti GIUDA svenduti per 30 denari filo zingari ladroni.
    Prrrrrrrrrrrrrrrrrr

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  22. soutien de France aux camarades italiens Vive la casapound. Frank

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  23. Che figura di merda (copyright Emilio Fede).
    Un battaglione antisommossa per fronteggiare 20 inermi ed onesti studenti italiani..!!!!!!!
    Venti metri quadrati che il comune di Roma darà in affitto a pochi euro a extracomunitari del Bangladesh o cinesi per vendere melda taroccata oppure frutta e verdura proveniente dall'estero.
    Ormai sappiano che molte amministrazioni del Pd sono al servizio delle potenze straniere che vogliono occupare l'italia.

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  24. Stare dalla parte di CasaPound è insieme un dovere ed un piacere.
    Il fotxxxo governo di Renzi pensa di impaurire con questi gesti ignobili...!!!!!!!

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  25. AUTOGOL DI UNA AMMINISTRAZIONE DI CACCA

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  26. IN TEMPO DI GUERRA IL NOSTRO CODICE PENALE CONDANNA CON LA FUCILAZIONE DISERTORI E TRADITORI.

    MA NON SIAMO IN GUERRA COI MUSSULMANI. .???

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  27. http://voceditalia.it/mobile/articolo.asp?id=110244



    Roma: sgomberata la sede di Casapound.

    Tensioni tra militanti e forze dell’ordine.

    A parlare sono i rappresentati di Casapound i quali hanno deciso di rendere nota l’operazione di sgombro della sede occupata in Piazza Perin del Vaga al Flaminio: «Un imponente schieramento di forze dell'ordine si e' concentrato stamattina davanti alla sezione del movimento studentesco di Casapound a Roma nord. Per prendere possesso dello stabile la polizia ha caricato i militanti che erano arrivati da tutta Roma per opporsi pacificamente allo sgombero».
    Il centro con sede a Roma ha poi comunicato che al di fuori dal centro ci sarebbero ancora le forze dell’ordine e un centinaio di militanti di blocco studentesco e Casapound.


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  28. Immense admiration for Guys of Casapound
    Jeff
    London

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  29. http://www.senzabarcode.it/2015/03/ater-sede-occupata-da-casapound-bandiera-europea-in-strada/


    Ater, sede occupata da CasaPound, bandiera europea in strada.

    25 marzo 2015

    CasaPound occupa sede dell’ Ater: “Le case popolari prima agli italiani” Strappata dall’edificio la bandiera dell’Unione europea, che è stata gettata in strada.


    Circa duecento militanti di CasaPound Italia e del Blocco Studentesco hanno occupato stamattina la sede dell’ Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale del Comune di Roma, sul Lungotevere. “Il nostro blitz – spiega Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound – vuole rappresentare una protesta contro la gestione dell’edilizia residenziale nella capitale: una gestione clientelare, che agevola gli amici degli amici, che concede sedi ai partiti e alle organizzazioni religiose a prezzi stracciati e ne tollera allegramente le morosità, che vede appartamenti a piazza Navona o al Colosseo affittati a pochi spiccioli e con modalità del tutto opache, come emerso nel recente scandalo Affittopoli”.
    Di Stefano, che nel dicembre del 2013 aveva tolto la bandiera della Ue dalla sede della rappresentanza della Commissione europea in Italia in via IV Novembre, anche questa volta ha preso la bandiera dell’Unione europea esposta fuori dalla sede dell’Ater e l’ha gettata in terra: “Per noi quella bandiera non deve stare sugli edifici pubblici italiani”, ha spiegato. Il vicepresidente di Cpi ha ribadito che “per noi gli italiani devono stare in cima alle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari e stiamo raccogliendo delle firme nelle piazze proprio per questo”. Non è mancato un riferimento allo sgombero della sede del Blocco Studentesco 
    avvenuto lunedì a piazza Perin del Vaga:
    “È veramente surreale e segno di un intento punitivo tutto politico – ha detto Di Stefano – che l’unico slancio di efficienza legalitaria sia stato riservato a uno spazio di 20 metri quadri senza acqua e senza luce, che era diventato un punto di riferimento per il quartiere dal punto di vista della solidarietà e dell’attivismo sociale. Perché le forze dell’ordine si muovono solo contro giovani italiani che fanno politica a spese proprie anziché presentarsi davanti alle 30 sedi del Pddi proprietà dell’ Ater o alle varie sedi di Rifondazione o di Sel che pagano canoni ridicoli o semplicemente non pagano nulla? Perché tanta solerzia repressiva non si applica agli extracomunitari che occupano case sbattendo in strada le famiglie italiane”?

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  30. CASAPOUND DI AVEZZANO E' LA STESSA CHE OPERAVA NELLA SEDE DI ROMA CHIUSA CON VIOLENZA INAUDITA DALLA POLIZIA.



    http://www.marsicalive.it/?p=89506


    24 marzo 2015


    CasaPound festeggia 4 anni dall’apertura della sede: impegno per il territorio.

    Avezzano. Festeggia quattro anni la sede avezzanese del movimento CasaPound Italia, sita in via Marconi 58. “In questi quattro anni di apertura, la nostra sede, che ospita anche al suo interno la sede nazionale de La Muvra, gruppo escursionistico montano di CasaPound Italia, è stata un punto di riferimento per le numerose iniziative volte alla promozione della solidarietà sociale in un territorio, la Marsica, che ha pagato duramente il prezzo della crisi economica e delle politiche di austerità, come ad esempio la distribuzione gratuita di generi alimentari alle famiglie italiane bisognose o il punto di raccolta firme per la proposta di legge popolare diriforma di Equitalia, che hanno raccolto ampia adesione da parte della popolazione”. Così Mario Angelucci, responsabile avezzanese CasaPound, in una nota. “Sempre ad Avezzano – continua Angelucci – CasaPound è attiva con il gruppo Grimes Donatori Sangue, impegnato nella sensibilizzazione della popolazione su questo importante tema di solidarietà sociale. Nei prossimi mesi – conclude Angelucci – la nostra sede sarà al centro di un insieme di iniziative attraverso le quali CasaPound andrà a toccare i differenti punti di crisi che interessano il territorio marsicano, dalla crisi economica all’emergenza lavorativa al problema della sicurezza e del degrado urbano, per venire incontro alle esigenze espresse dalla cittadinanza su questi temi e per rafforzare il legame che il nostro movimento ha stabilito negli anni con la popolazione”.

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  31. http://www.lultimaribattuta.it/22550_video-occupazioni-e-sgombero-due-sedi-e-due-misure



    VIDEO-Occupazioni e sgombero: due “sedi” e due misure.

    24/03/2015 

    Luca Cirimbilla

    Le difficoltà della Capitale possono considerarsi risolte con lo sgombero della sede del Blocco Studentesco di piazza Perin del Vaga, avvenuto ieri nel quartiere Flaminio? I problemi di una città come Roma possono essere racchiusi in un monolocale di 20 metri quadrati senza bagno né luce?

    La risposta, identica per le due domande, è ovviamente no. Eppure chi governa i nostri enti locali crede – e vuol far credere – che sgomberare un “buco” come la sede riqualificata dai ragazzi di Blocco Studentesco possa essere utile a dare l’idea di efficienza e di rispetto della legalità. Peccato, però, che quel “buco” di 20 metri quadrati senza bagno né luce sia diventato la culla di numerose iniziative di solidarietà e si sia trasformato in centro di aggregazione giovanile, senza fini di lucro.

    A fornire le cifre di una ridicola incoerenza è Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia: “In una città che vede 571 immobili con affitti bloccati da 15 anni, un’evasione annua di 8 milioni nonostante canoni ridicoli, più 17,5 milioni di bollette non pagate, il problema è sgomberare una sede della nostra organizzazione”.

    Due “sedi” e due misure, verrebbe da commentare così la logica con cui l’amministrazione guidata da Ignazio Marino gestisce la legalità degli spazi in città. Ve li immaginate i blindati della polizia e i carabinieri schierati con scudo e manganello, pronti a sgomberare la storica sede del Partito Democratico in via dei Giubbonari, in pieno centro? Eppure il Pd deve versare al Comune di Roma una cifra riguardante le morosità accumulate negli anni che si aggira intorno ai 100 mila euro.

    Un grande sforzo di fantasia servirebbe anche per immaginarsi lo stesso impiego di forze dell’ordine impiegate per spegnere i roghi tossici all’interno dei campi nomadi o sventare i puntuali furti di rame che interrompono i collegamenti ferroviari. Oppure potrebbero essere impiegate per regolarizzare le tante associazioni sparse sul territorio di Roma che gestiscono immobili, occupati, anche di pregio e di valore storico. Sarebbe bello che gli amministratori di questi “spettacoli” e “iniziative” cominciassero a strappare qualche biglietto d’ingresso all’entrata o a rilasciare qualche scontrino per le consumazioni che somministrano.

    Il Circolo degli Artisti è stato solo l’ultimo caso in ordine di tempo. A Roma, in centro come in quartieri più decentrati, sono numerose le associazioni artistiche che non rispettano gli obblighi di legge in materia fiscale.

    Ma il problema è quel monolocale di 20 mq occupato dal Blocco Studentesco.

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    1. 20 mq. di attività patriottica ed identitaria mettono paura ai traditori venduti della politica sporca piddina antitaliana.
      Ma c'è chi non si arrende.
      Viva Sovranità/Csapound

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  32. http://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/item/43430-casapound-case-popolari-a-montuolo-altro-che-mosaico-si-rischia-l-assegnazione-solo-a-chi-proviene-dal-campo-di-via-della-scogliera.html
               

    Mercoledì, 25 Marzo 2015

    Casapound: “Case popolari a Montuolo, altro che mosaico zingaresco antitaliano.....

    "Sulla destinazione degli alloggi popolari di Montuolo gli abitanti hanno diritto ad avere risposte chiare dal Comune". Ad affermarlo è CasaPound Italia, che con una nota manifesta le proprie perplessità sulle reali intenzioni di Palazzo Orsetti. "Da quanto si apprende dalle informazioni ufficiali uscite sui media locali - dichiara Cpi - sono stati scelti gli alloggi popolari di Montuolo come sede per la sperimentazione del progetto concernente "interventi pilota in materia di edilizia abitativa a favore di comunità emarginate", voluto dalla Regione e da essa finanziato per l'80 per cento, da realizzare attraverso l'individuazione di sette alloggi da destinare ad altrettante situazioni cosiddette di marginalità " "Ciò che non risulta per niente chiaro - prosegue la nota - è la reale suddivisione di questi sette alloggi. Da una parte si parla di un sistema di assegnazione cosiddetto a mosaico, comprendente anche famiglie italiane in situazioni di emarginazione; dall'altra l'assessore Sichi esprime la volontà di voler progressivamente smantellare il campo nomadi di via della Scogliera. Alla luce di queste dichiarazioni, gli abitanti di Montuolo si chiedono giustamente dove andranno a finire le numerose famiglie presenti all'interno del suddetto campo che non rientreranno in questo progetto, dato che, come lo stesso assessore ci informa, la legge 865 del 1971, all'articolo 54, afferma: “Gli istituti autonomi per le case popolari prevedono a demolire le baracche e a rendere inagibili gli altri alloggi impropri o malsani, già occupati dagli assegnatari dei nuovi alloggi non appena questi ultimi sono stati consegnati". Il timore, comprensibile, dei residenti, è quello di trovarsi la totalità degli appartamenti in questione assegnati alle famiglie provenienti dal campo”.
    "Alla luce di quanto scritto sopra - prosegue CasaPound Italia - riteniamo che gli abitanti di Montuolo abbiano il diritto di sapere con precisione i dettagli del progetto. Di sapere quante famiglie rom, quante sinti, quante composte da immigrati e quante da italiani in difficoltà arriveranno nella loro frazione. Se, in poche parole, il Comune rispetterà quantomeno il progetto delle assegnazioni cosiddetto a mosaico, o se Montuolo si appresterà invece a diventare terra sacrificale di accoglienza per un ingente numero di persone dalla difficile integrazione. Chiediamo dunque risposta pubblica all'assessore Sichi e all'amministrazione comunale, che riteniamo abbiano il dovere di chiarire la faccenda".
    "Da parte sua CasaPound Italia - conclude l'associazione - inizierà una raccolta firme per presentare una proposta di legge che possa consentire concretamente alle famiglie italiane di ottenere la preferenza nazionale nelle graduatorie di assegnazione degli alloggi popolari. Una proposta che verrà ufficialmente presentata intorno a metà aprile, la quale cercherà di dare risposte e soluzioni ad una situazione divenuta intollerabile e che non può più essere rimandata".

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  33. PREFERENZA NAZIONALE AGLI ITALIANI NELLE GRADUATORIE DELLE ASSEGNAZIONI DEGLI ALLOGGI POPOLARI

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  34. http://voxnews.info/2015/03/26/da-marino-fondi-alla-educazione-ambientale-dei-rom-raccolta-differenziata-nei-campi/



    BISOGNEREBBE PASSARLI PER LE ARMI A QUESTI MALEDETTI PIDDINI CRIMINALI ED INTERNARE IN UN GRANDE CAMPO ROM GLI ELETTORI PIDDINIDIOTI....!!!!!!!!!!!!!

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  35. http://www.iltempo.it/mobile/roma-capitale/2015/03/27/due-milioni-l-anno-per-portare-i-rom-a-scuola-1.1396411



    ROM SONO LA SCUSA PER COOP PIDDINO/MAFIOSE PER FOTTERSI MILIONI DI EURO DEI CONTRIBUENTI. UNO SCANDALO ASSURDO. DOV'È LA MAGISTRATURA AD INDAGARE????

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    Risposte
    1. http://www.iltempo.it/mobile/roma-capitale/2015/04/02/la-gente-per-bene-in-piazza-contro-i-rom-1.1399284

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  36. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/roma-due-milioni-l-anno-portare-i-rom-scuola-1110121.html



    Roma, due milioni l’anno per portare i rom a scuola.
    Stanziamenti d’oro per gli appetiti delle coop. Ma poi frequenta solo un minore su 20.


    Mario Valenza 

    Ven, 27/03/2015


    Due milioni di euro per mandare i roma a scuola. Riparte il business delle cooperative nei campi rom per mandare i bambini a scuola.
    Con una spesa complessiva di quasi 1 milione di euro, infatti, il Comune di Roma ha affidato a 4 cooperative il compito di attivare nei 6 mesi che verranno (dal 1 marzo al 31 agosto) un percorso di scolarizzazione per 1827 minori residenti in 10 strutture fra campi attrezzati, tollerati e residence. Parliamo, tuttavia, di un progetto che riguarda soltanto l’assistenza all’insegnamento, e non tiene conto dei costi collaterali, come quelli ad esempio legati al trasporto, che fanno parte di un capitolo a parte. Basti pensare che nel 2013 sono stati spesi ben 3.115.509 euro di fondi soltanto per tutto quello che riguarda la scuola. L’appalto per quasi 200mila euro al campo di Castel Romano (364 bambini) è stato preso in carico dalla Arci Solidarietà. Nella struttura divenuta famosa negli ultimi mesi per essere stata creata e gestita per anni dalle cooperative di Salvatore Buzzi, arrestato nell’ambito di Mafia Capitale, nel 2013 la cooperativa. come racconta ilTempo, Arci Solidarietà nel 2013 ha speso ben 654.962 euro per i progetti di scolarizzazione, che rappresentano il 12,2% dei fondi assegnati al campo. 
    La scolarizzazione dovrebbe essere il viatico, in prospettiva, per l’inclusione sociale di queste persone. Ma i progetti finora sono stati fallimentari. Sempre secondo 21 Luglio, il tasso di inclusione è dello 0% in 10 delle 11 strutture esistenti: solo il campo di Candoni, nell’ex XV Municipio, può "vantare" un risultato lievemente superiore, lo 0,8%. Un fallimento inevitabile, guardando il tasso delle frequenze: ad oggi sono iscritti alla scuola dell’obbligo quasi 2.000 minori, ma solo il 5% va alle superiori.



    Tra sicurezza e sgomberi ecco quanto spende il Campidoglio per la gestione dei rom.
    I rom lanciano sassi contro gli studenti: sit in e proteste in una scuola di Roma.
    Conto salato per i campi rom: ci costano più di 100 milioni
    Dalle abitazioni al lavoro: i rom ci costano 6 milioni




    COMMENTI

    Ausonio
    Ven, 27/03/2015
    Tutto ciò non è stupidità od ossessione ideologica dei sinistri... è parte del piano di meticciamento, di distruzione razziale e culturale dell'Europa che dovrà diventare una favela ove europeidioti voteranno la sinistra mafiosa.


    egi
    Ven, 27/03/2015
    I soliti farabutti e ladri rossi, questo letamaio non si fermerà se non con un terremoto


    ammazzalupi
    Ven, 27/03/2015
    Il VERO VOLTO del buonismo: gli sciacalli cattocomunisti ingrassano. A spese degli italiani.


    vince50
    Ven, 27/03/2015
    Due milioni in più da aggiungere al resto e da imboscare,questo marciume non avrà mai fine.


    Lupry
    Ven, 27/03/2015
    Così i simpatici e puliti bambini rom potranno rubare le merende e attaccare i parassiti ai compagni....

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  37. http://m.ilgiornale.it/news/2015/03/27/mafia-capitale-odevaine-ho-preso-soldi-da-buzzi/1110377/


    27 Marzo 2015

    Mafia Capitale, Odevaine: "Ho preso soldi da Buzzi".
    L'ex vice capo di gabinetto della giunta Veltroni ai pm: "Ero un facilitatore. Ma il tavolo sull’immigrazione non aveva una natura politica".

    Chiara Sarra

    "Ho preso soldi da Buzzi, ero un facilitatore". A dirlo davanti ai pm per dichiarazioni spontanee è Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale, nel corso di dichiarazioni spontanee.
    L'ex vice capo di gabinetto della giunta Veltroni è stato sentito per quattro ore nel carcere piemontese dove è detenuto e ha spiegato che aiutava Salvatore Buzzi e la sua cooperativa a risolvere i problemi e che per questo ogni mese riceveva un compenso.
    E sul ruolo che svolgeva presso il Tavolo per l’emergenza immigrazione ha spiegato: "Si trattava di una struttura di natura meramente tecnica e operativa. In sostanza in quella sede non si prendeva alcuna decisione di tipo politico".

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  38. http://voxnews.info/2015/03/27/ecologista-uccide-pregiudicato-rom-buttava-rifiuti-pericolosi-nel-fiume/



    EVITASSERO ZINGARI CRIMINALI IN GIRO. ..!!!!!!

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  39. http://voxnews.info/2015/03/27/pioggia-di-soldi-sui-rom-54734-euro-a-testa-per-andare-a-scuola/



    LADRONI PROTETTI DA MAGNACCIA PD......

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  40. http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/03/27/mafia-capitale-odevaine-preso-soldi-buzzi_Y1mB5MR05n60MKxWDLACNO.html


    Mafia Capitale, Odevaine ai pm: "Ho preso soldi da Buzzi".

    27/03/2015

    Luca Odevaine, ex vice capo di gabinetto della giunta Veltroni, arrestato nell'inchiesta Mafia Capitale, è stato sentito per quattro ore su sua richiesta dai pm della Procura di Roma. Alla presenza del suo avvocato difensore Luca Petrucci, Odevaine, nel corso di dichiarazioni spontanee, ha ammesso di avere avuto soldi da Buzzi ma ha spiegato che si trattava di un compenso "dovuto perché per lui svolgeva il ruolo di facilitatore", visto che lo aiutava a risolvere i problemi. Per quanto riguarda il suo ruolo nel tavolo sull'immigrazione, l'indagato ha spiegato che non era "una struttura politica".

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  41. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/12/05/mafia-roma-business-verde-le-soffiate-del-dirigente_fa66d658-f891-4b17-a14f-0b376a089dc6.html


    Mafia Roma: business "verde", le soffiate del dirigente.
    Milioni per cura giardini ed emergenza neve, Turella garantiva.

    27 marzo 2015

    Tutta la gara d'appalto per il verde pubblico a Roma minuto per minuto, fino all'apertura delle buste. Col trucco: la correzione, all'ultimo del prezzo al ribasso a favore di Mafia Capitale, per farla vincere sicuro. E poi l'appalto per i lavori legati all'emergenza maltempo, le piste ciclabili e altro ancora. Gare da milioni di euro. Era quanto garantiva alla banda di Massimo Carminati, secondo l'accusa, il funzionario del Campidoglio Claudio Turella, arrestato per corruzione aggravata, turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Assieme alla collega Rossana Calistri, ai domiciliari per turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. E' una tranche dell'inchiesta 'Mondo di Mezzo' che sale in primo piano per l'irruzione la scorsa notte di ignoti e il furto di pc negli uffici del Servizio Giardini di Roma.
        Responsabile del Servizio programmazione e gestione del verde pubblico, ma anche componente della Commissione di aggiudicazione degli appalti, Turella, 63 anni, era per la procura un tassello importante del 'Mondo di Sopra'. Per i suoi servigi al gruppo avrebbe ricevuto di sicuro 25 mila euro per i lavori necessari dopo una nevicata - hanno accertato gli investigatori -, con la promessa di 30 mila euro per la manutenzione delle piste ciclabili. Invece per la manutenzione ordinaria delle aree verdi delle ville storiche di Roma, conclusa con l'assegnazione alla Eriches 29 (parte della galassia coop di Salvatore Buzzi) secondo l'accusa Turella sarebbe parimenti intervenuto, ma il prezzo non è accertato. Nell'ordinanza d'arresto si legge che Turella avrebbe chiesto "ai competenti organi della giunta comunale di orientare la destinazione di risorse economiche in bilancio in settori cui erano interessati soggetti economici riconducibili a Buzzi". E ancora concorso "nell'assegnazione da parte del comune di Roma di lavori a cooperative del gruppo per l'emergenza maltempo" e "nell'assegnazione da parte del comune di Roma di lavori a cooperative del gruppo per la manutenzione delle piste ciclabili e per modificare l'originario stanziamento previsto in 800.000 euro iva compresa a 800.000 euro iva esclusa". Infine la manutenzione del verde nelle ville storiche di Roma: il funzionario vicino al clan pensava a tutto, secondo i pm, e veniva remunerato. Il Gip ha creduto alla ricostruzione della procura e concesso l'arresto di Turella.

    RispondiElimina
  42. http://www.secolo-trentino.com/22086/politica/roma-centro-enea-casapound-partecipera-al-corteo-per-la-chiusura.html



    ROMA, CENTRO ENEA: CASAPOUND PARTECIPERA’ AL CORTEO PER LA CHIUSURA.

    27 marzo 2015

    “CasaPound sarà al fianco del Comitato Fenix 13 per chiedere la chiusura del Centro Enea, che ospita centinaia di immigrati a nostre spese. Le nostre strutture e i nostri soldi devono essere impiegati per i nostri servizi, per le nostre scuole, per i nostri anziani. Non possiamo tollerare che un altro quartiere di Roma venga trasformato in una zona di non diritto in cui gli italiani e i romani finiscono per diventare estranei in casa propria”. A dichiararlo è Davide Di Stefano di CasaPound Italia.
    “Ci troviamo di fronte a un’altra periferia abbandonata a se stessa – continua l’esponente di CasaPound Italia – in cui il Comune di Roma e il ministero degli Interni preferiscono riversare milioni di euro su un centro immigrati, anziché nei servizi ai cittadini. Nel 2013 sono stati spesi 4 milioni di euro. Davvero pensiamo che nel quartiere non ci sia altro modo di spendere tutti questi soldi, magari in favore di chi vive su questa terra da generazione anziché esserne un ospite più o meno temporaneo? Per questo – conclude Di Stefano – sabato, alle 11.00, parteciperemo al corteo per chiedere la chiusura della struttura e la destinazione dei fondi per essa spesi alle politiche sociali dirette ai cittadini italiani”.

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  43. http://www.secolo-trentino.com/22123/politicabolzano/vipiteno-conferenza-stampa-ln-contro-centro-profughi-a-prati-di-vizze.html


    VIPITENO, CONFERENZA STAMPA LN CONTRO CENTRO PROFUGHI A PRATI DI VIZZE.

    27 marzo 2015

    Quest’oggi presso il municipio di Vipiteno si è tenuta una conferenza stampa della Lega Nord Alto Adige. Presente il commissario altoatesino e responsabile regionaleMaurizio Fugatti, il coordinatore delle valli Isarco e Pusteria Massimo Bessone,Roberto Giordani che rappresenta il carroccio in quel di Vipiteno, ed alcuni militanti dell’Alta Valle Isarco.
     La Lega altoatesina esprime un secco NO alla scelta dell’ex caserma militare “Serafino Gnutti” sita in località Prati di Vizze, nelle immediate vicinanze di Vipiteno, come probabile sede per l’arrivo di profughi provenienti da Lampedusa. La giunta provinciale di Bolzano ha da tempo individuato, nella caserma, una possibile struttura d’accoglienza per i migranti. Si presume che presso tale complesso saranno ospitati 50-60 profughi, l’esperienza però ci dice che nei fatti saranno molti di più.
    Bessone ha dichiarato: “Noi riteniamo che per la conformazione territoriale e per come sono strutturati i piccoli paesi dell’Alto Adige, sia un errore far arrivare un considerevole numero di immigrati. La loro venuta, anche in questo caso andrà a sconvolgere quella che è la struttura politico-sociale di questo piccolo borgo. Meglio sarebbe riaccompagnare queste persone presso i loro Paesi di provenienza ed investire sul sistema economico produttivo delle loro nazioni natie, per dare un futuro agli stessi ed ai loro figli nella loro terra d’origine”.

    “Riteniamo – spiega Bessone – che sia molto meglio dedicare le stesse risorse economiche e strutturali per garantire una vera integrazione ai cittadini stranieri che nelle nostre terre già risiedono. Quando vi sarà una vera e propria integrazione e non vi saranno differenze sociali, allora sì che si potranno decidere nuovi arrivi di persone straniere, sulla base però delle esigenze locali. Perché l’arrivo di grandi masse, soprattutto se concentrate su un territorio come il nostro, rischiano di portare  gravi disagi sociali ai cittadini autoctoni, andando a sconvolgere quella che è la quotidianità delle popolazioni dei piccoli centri della Valle dell’Isarco”.
    “Non bisogna dunque – conclude Massimo Bessone – fare del razzismo ma così non va. Basta con questa scellerata politica, con la superficialità del ministro Alfano, con queste distribuzioni a casaccio”.

    redazione secolo

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  44. http://www.secolo-trentino.com/22129/politicatrentina/pensino-a-lavorare-la-lega-nord-trentino-contro-il-nuovo-centro-sociale.html



    “PENSINO A LAVORARE!”. LA LEGA NORD TRENTINO CONTRO IL NUOVO CENTRO SOCIALE.

    27 marzo 2015

    Questo pomeriggio la Lega Nord Trentino ha tenuto una conferenza stampa davanti all’ex-asilo San Martino in Via Manzoni a Trento per protestare contro l’occupazione dello stabile da parte degli anarchici. Infatti sono già sette giorni che “i giovani “democratici” hanno deciso di insediarsi nella struttura nel nome di una democrazia e libertà che esiste soltanto nel loro vocabolario”, dichiara la Lega Nord Trentino.

    “Siamo però basiti dal fatto – continua la Lega Nord Trentino – che il Sindaco Andreatta non abbia in alcun modo sollecitato il loro sgombero, anche con la forza, dando così loro man forte e facendo capire che l’amministrazione del centrosinistra sostiene tali iniziative e tali “bravi” e “pacifici” ragazzi (tanto pacifici da gettare le tegole sulla strada con il rischio di colpire pedoni e auto). Ma se lo stesso gesto fosse stato compiuto da altri come sarebbe finita? Il problema è che i frequentanti e gli amici del Centro sociale Bruno, ai quali è stato anche prontamente destinato un altro stabile dopo l’abbattimento della loro sede all’ex Dogana (una ricompensa dopo le loro azioni “civili” nella città), sono sempre stati prontamente tutelati (forse perché al loro interno vi sono figli, parenti o amici di qualche esponente politico locale…?)”.

    “”Non è possibile – prosegue la Lega Nord Trentino – far passare liscia a questi teppisti e buontemponi azioni illegali come questa visto anche il vizietto che questi soggetti hanno: quello di occupare qualsiasi struttura o spazio a proprio piacimento. E non è possibile nemmeno far perdere tempo alle Forze dell’ordine che purtroppo sono sprovviste di qualsiasi metodo per affrontare, come si dovrebbe, situazioni simili”.

    “La città – sottolinea la Lega Nord Trentino – non può essere vittima di questi delinquenti che fanno i propri comodi all’urlo di “L’assillo è tornato”. Se proprio hanno a cuore le sorti della città, gli anarchici pensino a lavorare e a dare un vero contributo alla popolazione. Nel caso contrario, chi di dovere provveda immediatamente e con ogni mezzo a sgomberare la struttura da questi personaggi che, pur ritenendosi dalla parte della ragione, si coprono sempre i volti…un classico esempio di manifestazione pacifica!”.

    “Durante la conferenza stampa – conclude la Lega Nord Trentino – i “bravi ragazzi”, sopraffatti dallo spirito della lotta e del dialogo, hanno preso di mira i rappresentanti della Lega Nord Trentino e i passanti con oggetti di varia natura: viva la democrazia!”.

    redazione secolo

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  45. http://www.secolo-trentino.com/22126/politicabolzano/non-ho-nulla-contro-i-gay-ma-il-pd-bolzano-parla-di-diritti-civili.html



    27 marzo 2015


    LA POVERA ITALIETTA DIVENTERÀ SEMPRE PIÙ INDEBOLITA E INDIFFERENZIATA CON L'ACCOGLIENZA DI CLANDESTINI E CON L'ACCOGLIMENTO DI ASSURDE PRETESE OMOSEX CHE HANNO LO SCOPO DI DISTRUGGERE LA NATURA ETEROSESSUALE DELL'UOMO.
    NO A UNIONI LEGALI OMOSEX
    NO A ADOZIONI DA PARTE DI GAY.

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  46. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/01/i-rom-feccia-della-societa-ora-il-pd-si-appella-a-schultz/1112089/



    Commenti

    moshe
    Come feccia della società, aggiungerei anche i politici del pd!


    Luigi.Morettini
    Ormai abbiamo la conferma, anche se non ce ne era bisogno. Il PD è al servizio dei peggiori Ladri in circolazione in Italia. Evidentemente alla Segreteria di Fonzie Renzi ha telefonato qualche esponente di spicco del Gran Ducato CASAMONICA ordinando una severa punizione per il Deputato leghista Buonanno che ha la colpa di aver detto senza alcuna ipocrisia soltanto la VERITA'.


    clz200
    Benvenuti nel circo Italia! accorrete tutti più gente entra più bestie si vedono, con quella dei conigli siamo a buon punto


    gianniverde
    Grazie............il pci è sempre pronto a difendere gli italiani.Eppure lo votano.................


    do-ut-des
    i rom o zingari, sono liberi picchiare i vigili e parlamentari, oltre rubare rapinare ed occupare le case, ma non si può dare a loro della "feccia". Proprio il mondo alla rovescia.E che sono allora? Una risorsa? Io denuncerei quei tre parlamentari per associazione a delinquere, sono proprio persone come loro che li aiutano a fare quello che non dovrebbero.


    scarface
    Bene, speriamo che l'8 aprile le comunità rom, sinti, ... riflettano e si sensibilizzino sulla necessità di integrarsi con il resto del mondo 'civile'... (leggi: tempo perso). Il mondo civile attende fiducioso che dimostrino con i fatti di meritare i pretesi diritti.


    giovanni951
    poi si lamentano se nei forum li chiamano pidioti...


    Franco_I
    Con tutti i problemi SERI che abbiamo, trovano il tempo di fare pure appello?? E per i MARO' non trovano il tempo? Per gli Italiani stanchi cosa fa il PD? A chi si appella? Roba da NON CREDERCI!!


    zax
    Possibile che questi individui che ci stanno portando alla rovina non abbiano battaglie migliori,come aiutare gli italiani, da fare.


    itaglianomedio...
    GRANDE Buonanno

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    1. Sono dei bastardi sti piddidioti...!!!!!
      Prrrrrrrrrrrrrrrrrr. ..!!!!!!

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  47. http://m.ilgiornale.it/news/2015/04/01/vigili-aggrediti-al-campo-rom-i-nomadi-violenza-su-di-noi/1112085/


    1 Aprile 2015

    Vigili aggrediti al campo rom, i nomadi: "Violenza su di noi".
    L'accusa: "Ci hanno puntato l'arma in faccia, aggrediti senza motivo".
    Ma il comandante: "Ogni volta rischiamo grosso"

    Ivan Francese

    Non si placano le polemiche sugli scontri tra rom e vigili urbani in un campo nomadi alla periferia di Roma. Oggi è spuntato un nuovo video, girato da un nomade, in cui si vedono i rom che aggrediscono gli agenti con scope e bastoni, mentre i pizzardoni reagiscono con l'impiego, tra l'altro, degli spray urticanti al peperoncino. Inoltre si vede un agente che estrae la pistola - ma solo, spiegherà, per "evitare che gli venisse sottratta dagli aggressori".
    Nel video si può vedere il vicecomandante della Polizia Municipale Antonio di Maggio e alcuni dei suoi uomini che tentano di scortare via dal campo un uomo infilandolo in una macchina. Lui si divincola e fa di tutto per sottrarsi alla cattura, con la complicità degli altri occupanti del campo, che non esitano a colpire gli agenti con un manico di scopa. Durante un nuovo tentativo di fuga, gli agenti hanno usato contro il nomade fermato anche uno spray al peperoncino. In un fotogramma, si scorge anche uno dei vigili che estrae la pistola dalla fondina, per poi rinfoderarla poco dopo.
    Sul caso è intervenuto il comandante dei vigili della Capitale, Raffaele Clemente, che ha ricordato come "spesso nei campi nomadi i nostri vigili vengono aggrediti. Ricordo una collega contro cui sono stati lanciati dei sassi. Quello che è accaduto ieri è quello che ordinariamente accade nei campi". Per quanto riguarda la pistola, il comandante specifica che "l'arma non è stata nè puntata, nè ostentata e nè tantomeno usata, come falsamente riportato da alcuni. Di questi fatti riferirò dettagliatamente domani al sindaco Marino".........



    Commenti

    Luigi.Morettini
    I ROM oltre a ribadire quanto affermato da Buonanno, che sono la feccia dell'Umanità dovrebbero essere,di conseguenza, rinchiusi e sterilizzati d'ufficio in modo da impedire che mettano al mondo altri delinquenti.


    Franco_I
    In questo caso il PD NON fa nessuna interpellanza ?? Ma è un evento da Paese Democratico e civile?


    roseg
    E la boldrina che dice???ahahahahah

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    1. http://www.iltempo.it/mobile/roma-capitale/2015/04/02/la-gente-per-bene-in-piazza-contro-i-rom-1.1399284

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  48. Quale fu il rapporto tra zingari e Stalin? ?????

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    1. I morti ammazzati da Stalin furono il triplo di quelli fatti secchi da Hitler.

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  49. http://www.iltempo.it/mobile/roma-capitale/2015/04/02/la-gente-per-bene-in-piazza-contro-i-rom-1.1399284



    02/04/2015

    La gente per bene in piazza contro i rom.
    IL GIUBILEO DEI ROM.
    Sale la rabbia in ogni quartiere. Storica manifestazione il 24 maggio. Tutti e 52 i comitati di quartiere chiedono la chiusura dei campi nomadi. 
    Si faranno sentire il 24 maggio quando scenderanno in piazza per dire basta una volta per tutte ai campi rom. Ci sarà tutta Roma, dal centro alla periferia, al maxi corteo di 52 territori sulla via Collatina. «Chiudete i campi rom o lo facciamo noi», grideranno padri e madri con i figli dietro, nonni con i nipoti per mano, giovani coppie che hanno comprato casa nei nuovi quartieri e si sono ritrovati con il «vicinato di degrado imposto». Faranno il giro partendo da Ponte di Nona, e imboccando viale Caltagirone, di fatto faranno andare in tilt lo shopping della domenica mattina davanti al centro commerciale Roma Est creando caos anche sulla Prenestina.


    L’ALTOLÀ. La gente perbene lancerà l’ultimatum alle istituzioni. «Sarà una manifestazione pacifica ma dobbiamo dare un messaggio forte» lo ha ribadito anche ieri mattina in Questura dove Franco Pirina, presidente del Caop Ponte di Nona è andato per «fermare» la data della manifestazione «c’è l’ok» dice. «Questi campi devono essere chiusi, senza ma, e senza se, altrimenti se non lo faranno ci saranno dei problemi seri di ordine pubblico. L’ho scritto anche al capo della Digos Diego Parente. Un domani che bruceranno i campi rom potranno dire che il Caop ci aveva visto giusto» profetizza Pirina, che a maggio trascinerà in strada la gente esasperata dai campi nomadi da terzo mondo che ci costano 24 milioni di euro l’anno, dopo la marcia dall’Esqualino al Campidoglio di novembre.


    IL PERCORSO. Il corteo stavolta muoverà da Ponte di Nona, Il nuovo mondo di case acquistate da giovani coppie tasformato in terzo mondo dai campi rom di via Salone e dalla vicinanza di via Salviati. Si parte da piazza Attilio Muggia, poi via Giorgio Grappelli, il tratto della Collatina che porta al centro commerciale Roma Est, via Capetti, via Raul Chiodelli, viale Caltagirone e ritorno a piazza Muggia per le arringhe.


    CHI C’È. Sarà presente tutto il quadrante Est, e tutti i territori romani. «I cittadini che porteranno altri cittadini» dice "il trascinatore". Poi anche i comitati di quartiere e i movimenti sotto la spinta dell’esasperazione: La Rustica con Tonino D’Alessandro; Corcolle, Emilio Tora, e Alessandra Scozzi; per Settecamini, Domenico Corsale, Giuseppe Geraldi, Silvestro Sabatini; da Castelverde Fabio Giustini, Giuseppe Cavaliere; da Colle degli Abeti Gabriele Sisti, Marco Estasio; e Prato Fiorito che si sta muovendo con le ronde. Torneranno in piazza Tor Sapienza e l’Eur con Danilo Cipressi. In prima fila Emanuele Mancini presidente del comitato Appio Tuscolano, il quartiere che sopporta da troppo tempo la convivenza con l’ex Cartiera di via Assisi rioccupata ad ogni sgombero. Si mobilitano anche i professionisti: avvocati, imprenditori e ingegneri che ruotano attorno al movimento Italia Nazione, presidente Franco Aicardi; e poi il comitato di Torre Angela con Giancarlo Marinelli, e Monica Selva, l’"Angelina" di Tor Pignattara odierna Magnani nei tratti e nel piglio; e ancora, il Coordinamento cittadino di ribellione di Augusto Caratelli; e ogni sezione di ""Difendiamo Roma"", primi fra tutti, Emiliano Corsi..................

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  50. http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/04/02/la-gente-per-bene-in-piazza-contro-i-rom-1.1399284

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  51. http://m.bresciatoday.it/politica/nazione-rom-buonanno-la-russa-santanche.html






    Infatti ci voleva Stalin per difendere gli zingari ladri..

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  52. http://m.bresciatoday.it/politica/nazione-rom-buonanno-la-russa-santanche.html



    SOLO UN GOVERNICCHIO DI EUNUCHI PUÒ TOLLERARE CHE VENGANO MANTENUTI ZINGARI LADRI E PARASSITI.
    ALTRO CHE INCLUSIONE...CALCI NEL SEDERE..!!!!

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  53. http://www.iltempo.it/mobile/cronache/2015/04/04/latitanti-e-auto-rubate-ecco-i-nostri-rom-1.1400362



    04/04/2015


    Latitanti e auto rubate. Ecco i nostri rom.
    Blitz della Polizia nel campo nomadi di via Candoni: arresti e denunce. Nella baraccopoli romana vetture senza assicurazione e documenti falsi.


    Qualcosa comincia a muoversi. Almeno nei controlli nei campi Roma. Ieri la Polizia ha effettuaro un blitz al campo nomadi di via Luigi Candoni. Verifiche che hanno visto impegnati oltre gli agenti del Commissariato San Paolo anche gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine, della Squadra Cinofili, del Reparto Mobile e della Stradale. Nel corso delle attività sono state effettuate accurate verifiche all’interno del campo iniziando dal controllo delle persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari. Una di loro, trovata all’esterno, è stato denunciata per evasione. Sono stati poi individuati 2 uomini con a carico un mandato di cattura per scontare, l’uno 5 mesi di reclusione per una condanna per falso e l'altro 8 mesi per reati contro il patrimonio. Denunciato infine un uomo poiché non aveva ottemperato all' ordine di lasciare il territorio nazionale. In tutto sono state identificate circa 600 persone e controllati 70 veicoli, 5 dei quali sprovvisti di copertura assicurativa; un altro veicolo è invece sottoposto ad accertamenti in quanto di probabile provenienza furtiva. 7 i cittadini non in regola con i documenti. Intanto il 24 maggio prossimo la Capitale si appresta ad ospitare la prima parcia anti Rom.


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  54. http://m.romatoday.it/cronaca/rivendita-ferro-campo-rom-via-salviati.html



    8 aprile 2015


    Filo elettrico 1 euro al chilo, ferro pesante 0,13 centesimi, alluminio 0,70 e rame 4 euro al chilo. Questo il prezzo, con tanto di ricevuta, con il quale il conducente di un furgone acquistava materiale ferroso dal campo rom di via Salviati, nella zona compresa tra Tor Sapienza e Tor Cervara. La scoperta da parte degli agenti dello Spe (Sicurezza Pubblicia Emergenziale) della Polizia Locala di Roma Capitale è avvenuta questa mattina. Fermato il furgone gli agenti della municipale hanno dovuto fare i conti con 50 ospiti del campo che hanno tentato di opporsi al sequestro ed al fermo del furgone. Attimi di tensione tra rom e agenti dello Spe, che però non si sono fatti intimidire bloccando il conducente del furgone che nel frattempo aveva tentato la fuga, poi denunciato. Oltre ad aver abbandonato il mezzo, il conducennte aveva anche cercato di strappare l'intestazione di uno dei documenti di trasporto, per evitare che dati preziosi arrivassero alle forze dell'ordine. Infatti, da una delle ricevute trovate all'interno del furgone, gli agenti dello Spe, diretti dal comandante Antonio Di Maggio, sono risaliti ad un deposito di materiali sito invia Nomentana che acquistava ferro, rame e altri materiali.  Le indagini sono in corso, i controlli continuano costanti.  Il furgone e il carico sono stati posti sotto sequestro.




    COMMENTI:

    marco
    cosa diceva l'assessore politiche sociali Danese? facciamogli fare la raccolta differenziata che loro sono esperti nel rovistare nei cassonetti...non ho parole...anzi, ne avrei ma non voglio offendere nessuno......li mortacci tua.....!!!!!


    franco
    In questi depositi di recupero metalli e' sufficente dar loro documento e codice fiscale per potergli cedere ogni tipo di metallo.


    miriam
    Guardate il furgone, ma vi rendete conto? con che mezzi girano questi? io l'altra notte ho preso una multa perche' avevo un faro bruciato! Questi sono autorizzati anche all'oltraggio e lesioni di pubblico ufficiale, ma dove viviamo? ma che tutela ci da questo Stato?


    Dario
    È un dato di fatto che le Autorità Romane e, in particolar modo, la Questura, stanno portando avanti una massiccia azione di prevenzione e repressione di queste tipologie di crimini ma, visti gli ingenti danni che questi provocano alla nostra collettività mettendo, per altro, spesso a repentaglio la sicurezza dei cittadini, credo sia proprio giunto il momento di fare di più; ciò anche in considerazione del fatto che è ormai noto a tutti che questi misfatti sono prevalentemente commessi da cittadini dell’Est Europa e, in particolare da rumeni o da etnie nomadi. Allora mi domando: come mai non viene applicata in modo più cogente la normativa il vigore (per esempio il Decreto Legislativo n. 32 del 28 Febbraio 2008)? Queste comunità sono state censite? Viene verificato se hanno presentato presso i competenti uffici di polizia la dichiarazione di presenza, se sono in possesso dei previsti requisiti per rimanere in Italia, ovvero un lavoro e/o mezzi sufficienti per mantenersi? Perché se così non fosse, in questi casi è previsto l’allontanamento. Per non parlare, poi di comprovati rischi che possano minare la sicurezza dello Stato o l’ordine pubblico o la pubblica sicurezza, casi in presenza dei quali, previo ordine del Ministro dell’Interno, è previsto l’accompagnamento alla frontiera ed il divieto di reingresso fino a dieci anni, o a seguito di ordinanza del Tribunale per "motivi imperativi di sicurezza pubblica", è prevista l’espulsione con divieto di reingresso fino ad un massimo di cinque anni. Visto che l’Istat procede periodicamente al censimento della popolazione presente sul territorio nazionale, non credo sia inopportuno procedere repentinamente con un “censimento mirato”. Prevenire e sempre meglio che curare, soprattutto quando, come in questi casi, il danno sociale arrecato è pagato con i soldi dei contribuenti.

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  55. EVA MARUNTEL mediatore culturale ...................
    come Casamonica? ?????????

    Un business per tanti fankazzisti che fanno finta di assistere individui asociali con tendenza naturale a delinquere e che se ne fottono di noi. .!!!!!!!!!!!!!!!!???!!!!




    http://www.iltempo.it/mobile/roma-capitale/2015/04/10/la-rustica-vigili-urbani-sgombrano-campo-nomadi-1.1402415

    10/04/2015

    La Rustica, vigili urbani sgombrano campo nomadi.
    L'insediamento rom, composto da costruzioni di fortuna, è abitato da decine di famiglie alcune delle quali sono andate via prima dell'intervento della municipale.

    Da questa mattina è in corso lo sgombero di un insediamento rom nel quartiere La Rustica, in via Collatina 446, da parte dell'VIII gruppo dei vigili urbani. Il campo, una decina di costruzioni di fortuna, è abitato da alcune decine di famiglie alcune delle quali sono andate via prima dell'intervento della polizia. "Sono rimaste poche persone tra cui un bambino la cui madre era uscita dal campo stamattina e al momento non è presente - racconta la mediatrice culturale Eva Maruntel - quello che ci preoccupa è che i vigili non vogliono affidare momentaneamente il bambino a noi che lo conosciamo e lo tengono da parte lì vicino al luogo dove le ruspe stanno abbattendo le baracche. Hanno anche minacciato le persone del campo che se non portano via immediatamente le loro cose gliele bruciano".

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