domenica 8 marzo 2015

Frosinone: CasaPound occupa ingresso Asl, 'giù le mani dalla sanità pubblica!''

Frosinone: CasaPound occupa ingresso Asl, 'giù le mani dalla sanità pubblica!''
Frosinone, 7 marzo - Questa mattina i militanti di CasaPound Italia hanno occupato gli ingressi della sede della direzione generale della Asl di Frosinone, bloccando per tutta la mattinata le attività degli uffici dell'azienda. Esposto uno striscione dal testo ''Giù le mani dalla sanità pubblica!''.
''Siamo qui oggi per chiedere le dimissioni del direttore generale della Asl Isabella Mastrobuono - ha spiegato Fernando Incitti, responsabile provinciale di Cpi - siamo arrivati a un punto di non ritorno. Il sistema sanitario del territorio è arrivato ormai al collasso e i cittadini, come purtroppo già successo, rischiano di morire sulle barelle di attesa di un pronto soccorso a causa di sciagurate politiche che stanno distruggendo quelle realtà sanitarie che rappresentavano il fiore all'occhiello della Ciociaria e non solo''.
''La Mastrobuono, con la complicità del presidente della regione Zingaretti, sta letteralmente smantellando la rete dei servizi esistente nella nostra provincia - ha continuato Incitti - attuando un fallimentare atto aziendale, e con trasformazioni tanto annunciate che non stanno portando ad altro se non al taglio del personale e alla chiusura di reparti dei nostri ospedali, svolgendo il tutto nella totale assenza di trasparenza''.
''La nostra battaglia non si ferma qui - conclude Incitti - continueremo ad intervenire sempre più fortemente, fino a quando la sanità pubblica non sarà tornata ad essere un solido punto di riferimento per tutta la cittadinanza''.

CasaPound Italia - Federazione Provinciale Frosinone
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5 commenti:

  1. Le mani andrebbero usate sulle facce toste di quegli impresentabili amministratori piddini sfasciaitalia anche se c'è da dire che gli elettori in maggioranza hanno scelto ""degni"" figuri per rsppresentarli nelle istituzioni. Fino a che non ci sarà una sollevazione popolare forte e risolutiva assisteremo giornalmente a episodi riprovevole come questo denunciato da CPI. ....

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  2. Bravi a denunciare e ad opporvi militanti di CPI

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  3. http://www.omniamagazine.it/asl-frosinone-fials-e-storace-possibile-conflitto-di-interessi/6791


    ASL Frosinone, FIALS e Storace: possibile conflitto di interessi.

    “Il direttore amministrativo aziendale della ASL di Frosinone alloggia da circa un anno presso una abitazione di proprieta’ di una nota ditta fornitrice della medesima ASL”. Così il sindacato FIALS in una nota inviata al Presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti. Ripercorre gli stessi argomenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale e capogruppo de La Destra Storace Francesco.



    Scritto da: Lucio Lussi

    10/03/2015 08:15


    “Il direttore amministrativo aziendale della ASL di Frosinone alloggia da circa un anno presso una abitazione di proprieta’ di una nota ditta fornitrice della medesima ASL”. Così il sindacato FIALS in una nota inviata al Presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti.
    Ripercorre gli stessi argomenti anche il v.presidente del Consiglio regionale e capogruppo de La Destra Francesco Storace: “Se fosse vero quanto dichiarato dal sindacato ci troveremmo di fronte ad un imbarazzante caso di conflitto di interesse”. Pronta un’interrogazione al Presidente della Giunta per chiedere se corrisponde a verita’ quanto affermato dal sindacato Fials a proposito dell’appartamento in uso “al Direttore Amministrativo della Asl di Frosinone e se cosi’ fosse chiedere con immediatezza le dimissioni dello stesso in quanto e’ intollerabile che un Dirigente che ricopre un ruolo cosi’ delicato intrattenga rapporti con una ditta fornitrice diversi da quelli istituzionali creando, quindi, situazioni di potenziale conflitto e di eccessiva convivenza”. “Appare difficilmente credibile – è scritto nell’interrogazione – che tra le centinaia di appartamenti disponibili nel capoluogo ciociaro la scelta di abitare su di un immobile di proprieta’ di un ‘fornitore’ sia stata casuale”. Nella nota trasmessa dalla Fials – continua Storace nell’interrogazione – “traspare un certo imbarazzo. Se non si vuole mettere il discussione se una siffatta condotta sia o meno lecita resta da chiedere se sia opportuno che un direttore amministrativo, posto al vertice dell’apparato amministrativo e contabile di una azienda pubblica, possa creare situazioni e circostanze che siano in grado, anche lontanamente, di creare dubbi e sospetti con una ditta fornitrice”.




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  4. LE ATTIVITÀ DI PROTESTA PER DISSERVIZI E MALASANITÀ AMMINISTRATIVA SONO UNA PREROGATIVA DI CASAPOUND CHE RINGRAZIO


    http://www.teleuniverso.it/roma-regione-storace-chiede-piu-trasparenza-alla-asl-di-frosinone/



    Roma – Regione, Storace chiede più trasparenza alla Asl di Frosinone.

     marzo , 2015

    REGIONE “La Asl di Frosinone è più che opaca, manca totalmente di trasparenza. Sul sito, infatti, non ci sono determine, delibere, documentazioni che, per legge, dovrebbero essere accessibili in una Azienda sanitaria”.
    Lo denuncia il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale della Destra, Francesco Storace che ha presentato un’interrogazione urgente al Governatore Zingaretti.
    Storace vuole delle risposte e le domande inserite nel Question Time di mercoledì 4 marzo sono rivolte sia al presidente della Regione che al direttore generale dell’Asl di Frosinone Isabella Mastrobuono.
    Storace evidenzia una serie di punti:
    “Il manager Mastrobuono, scrive il vice Presidente del Consiglio Regionale – è stata oggetto di numerose controversie con i sindacati: dall’esborso per le spese legali alle nomine, inclusa quella, poi rientrata, di un portavoce. Si parla, secondo i sindacati e in particolare la Fials, di 8,5 milioni di euro di spese legali, in cui rientrano consulenti esterni, parcelle, spese processuali e risarcimenti. Si sarebbe, poi, proceduto a nominare un portavoce ma la nomina sarebbe rientrata per il fuoco di fila delle polemiche”.
    Questo quanto denunciato da Storace. Particolari che non lo convincono e sui quali vorrebbe delucidazioni. Trasparenza richiesta anche sull’operato di Francesco Giorgi, ex consigliere provinciale di Rifondazione comunista, nominato dal 31 luglio 2013, responsabile proprio della trasparenza, ma che, secondo Storace,
    dal giorno del suo insediamento ha omesso di pubblicare online tutti gli atti.

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  5. http://www.ilgiornaleditalia.org/news/da-roma--dal-lazio/863105/Asl-Frosinone--a-interrogazione-risponde.html

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