martedì 10 marzo 2015

CasaPound Chieti istituisce il suo 'Sportello Lavoro'

CasaPound Chieti istituisce il suo 'Sportello Lavoro'

Ogni settimana metterà a disposizione di tutti i concittadini disoccupati le offerte di lavoro presenti sul territorio. “Il progetto nasce per cercare di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione, dilagante nell’area teatina come nel resto della penisola – spiega Francesco Lapenna , responsabile di CasaPound Italia per la città –. A partire da oggi metteremo a disposizione di tutti i disoccupati le offerte lavorative presenti sul nostro territorio. Ricevuta richiesta o sulla nostra pagina Facebook "CasaPound Chieti" o sul numero di telefono messo a disposizione, forniremo il contatto lavorativo". Il servizio, gratuito, si attuerà attraverso la raccolta dei curricula e un costante monitoraggio delle offerte lavorative. I contatti sono i seguenti: 328.3197570 casa.pound.chieti@outlook.it. “Questa iniziativa – conclude il responsabile di CPI – che va ad aggiungersi a quelle già messe in atto, come la riqualificazione della Civitella, e ad altre pronte ad esordire nelle prossime settimane, vuole essere espressione di quella visione solidarista, fatta di concreto sostegno alla comunità, propria della nostra associazione e che rappresenta ai nostri occhi l’unica risposta effettiva alle innumerevoli difficoltà che la nostra nazione si trova ad affrontare in questo momento di gravissima crisi”. A partire da domani saranno pubblicate le offerte di lavoro.

20 commenti:

  1. http://www.abruzzolive.it/?p=17116



    L'AQUILA
    PESCARA
    CHIETI
    TERAMO
    MARSICA/ 

    Martedì, Marzo 10, 2015


    A Chieti nasce lo “Sportello lavoro” di CasaPound Italia per assistere chi cerca occupazione nel territorio.

    Chieti. Un servizio gratuito per favorire l’inserimento di persone in cerca di occupazione nel mondo del lavoro, attraverso la raccolta dei curricula e un costante e attento monitoraggio delle offerte lavorative. E’ questa la nuova iniziativa inaugurata dalla sezione teatina dell’associazione di CasaPound Italia, allo scopo di fornire assistenza a quanti cercano lavoro nell’area. “Il progetto nasce per cercare dare una risposta concreta al problema della disoccupazione, dilagante nell’area teatina come nel resto della penisola – spiega Francesco Lapenna , responsabile di CasaPound Italia per la città – A partire da oggi metteremo a disposizione di tutti i disoccupati le offerte lavorative presenti sul nostro territorio. Ricevuta richiesta o sulla nostra pagina Facebook “CasaPound Chieti” o sul numero di telefono messo a disposizione, forniremo il contatto lavorativo”.“Questa iniziativa – conclude il responsabile CPI – che va ad aggiungersi a quelle già messe in atto, come la riqualificazione della Civitella, e ad altre pronte ad esordire nelle prossime settimane, vuole essere espressione di quella visione solidarista, fatta di concreto sostegno alla comunità, propria della nostra associazione e che rappresenta ai nostri occhi l’unica risposta effettiva alle innumerevoli difficoltà che la nostra nazione si trova ad affrontare in questo momento di gravissima crisi”.

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  2. UTILE INIZIATIVA PER GIOVANI DISOCCUPATI...



    http://m.chietitoday.it/economia/offerte-di-lavoro/sportello-lavoro-chieti-casapound.html

    10 marzo 2015 l

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  3. Solidarietà e anche necessità in un momento di grave difficoltà per tanti italiani disoccupati che sono discriminati dalle istituzioni pubbliche le quali ideologicamente danno la precedenza agli stranieri a trovare lavoro casa e benessere.
    Grazie casapound

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  4. Dopo Vasto anche Chieti.
    Ottime idee in carenza di strutture pubbliche.

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  5. Ci voleva proprio visto che agli amministratori pubblici non gliene fotte nulla se milioni di giovani in Italia sono disoccupati.

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  6. CHE DIRE.
    SIETE FANTASTICI

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  7. http://www.chietilavoro.it/prt_offerteLavoroLinkArchivio.asp

    10 marzo 2015

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  8. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/cronaca-chieti/114849-chieti-nasce-lo-sportello-lavoro-di-casapound-italia.html


    CHIETI, NASCE LO ‘SPORTELLO LAVORO’ DI CASAPOUND ITALIA.


    Francesco Rapino

    marzo 10, 2015

    Chieti. Un servizio gratuito per favorire l’inserimento di persone in cerca di occupazione nel mondo del lavoro, attraverso la raccolta dei curricula e un costante e attento monitoraggio delle offerte lavorative.
    E’ questa la nuova iniziativa inaugurata dalla sezione teatina dell’associazione di CasaPound Italia, allo scopo di fornire assistenza a quanti cercano lavoro nell’area.
    “Il progetto nasce per cercare dare una risposta concreta al problema della disoccupazione, dilagante nell’area teatina come nel resto della penisola – spiega Francesco Lapenna , responsabile di CasaPound Italia per la città – A partire da oggi metteremo a disposizione di tutti i disoccupati le offerte lavorative presenti sul nostro territorio. Ricevuta richiesta o sulla nostra pagina Facebook “CasaPound Chieti” o sul numero di telefono messo a disposizione, forniremo il contatto lavorativo”.
    “Questa iniziativa – conclude il responsabile CPI – che va ad aggiungersi a quelle già messe in atto, come la riqualificazione della Civitella, e ad altre pronte ad esordire nelle prossime settimane, vuole essere espressione di quella visione solidarista, fatta di concreto sostegno alla comunità, propria della nostra associazione e che rappresenta ai nostri occhi l’unica risposta effettiva alle innumerevoli difficoltà che la nostra nazione si trova ad affrontare in questo momento di gravissima crisi”.

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  9. http://www.ilcorrieredabruzzo.it/2015/03/chieti-nasce-lo-sportello-lavoro-di.html?m=1


    martedì 10 marzo 2015

    Chieti: nasce lo “Sportello lavoro” di CasaPound Italia.

    CHIETI - Un servizio gratuito per favorire l'inserimento di persone in cerca dioccupazione nel mondo del lavoro, attraverso la raccolta dei curricula e un costante e attento monitoraggio delle offerte lavorative.

    È questa la nuova iniziativa inaugurata dalla sezione teatina dell'associazione di CasaPound Italia, allo scopo di fornire assistenza a quanti cercano lavoro nell'area.

    "Il progetto nasce per cercare dare una risposta concreta al problema della disoccupazione, dilagante nell'area teatina come nel resto della penisola - ha spiegato Francesco Lapenna, responsabile di CasaPound Italia per la città - A partire da oggi metteremo a disposizione di tutti i disoccupati le offerte lavorative presenti sul nostro territorio. Ricevuta richiesta o sulla nostra pagina Facebook “CasaPound Chieti” o sul numero di telefono messo a disposizione, forniremo il contatto lavorativo".
    "Questa iniziativa - ha concluso il responsabile di CasaPound Italia - che va ad aggiungersi a quelle già messe in atto, come la riqualificazione della Civitella, e ad altre pronte ad esordire nelle prossime settimane, vuole essere espressione di quella visione solidarista, fatta di concreto sostegno alla comunità, propria della nostra associazione e che rappresenta ai nostri occhi l'unica risposta effettiva alle innumerevoli difficoltà che la nostra nazione si trova ad affrontare in questo momento di gravissima crisi".

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  10. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/113724-blocco-studentesco-in-provincia-di-chieti-contro-le-politiche-scolastiche-del-governo.html

    CHIETI BLOCCO STUDENTESCO IN PROVINCIA DI CHIETI CONTRO LE POLITICHE SCOLASTICHE DEL GOVERNO.


    Francesco Rapino
    marzo 06, 2015

    Chieti. ‘Ritrova te stesso e lotta per la tua città’. E’ questo il testo degli striscioni affissi in nottata dal Blocco Studentesco a Chieti, Lanciano e Vasto per lanciare la propria sfida alle politiche scolastiche del governo Renzi: ‘Contro le politiche di progressivo smantellamento e di distorsione in senso aziendalista di un servizio pubblico essenziale come l’istruzione, mascherate dietro il nome de ‘La buona scuola’ , vogliamo lanciare il nostro programma alternativo, incentrato sulla valorizzazione del ruolo degli studenti. ‘ Così Alessio Capone del Blocco Studentesco in una nota.
    ‘Attivo da anni su tutti il territorio nazionale – prosegue la nota – il Blocco Studentesco si batte per una rappresentanza paritaria degli studenti negli organi esecutivi degli istituti scolastici, per la promozione del libro di testo elettronico gratuito per gli studenti contro le speculazioni delle case editrici, per l’istituzione di commissioni edilizie interne alle scuole per la rapida risoluzione dei problemi legati alla condizione fatiscente di molti edifici, per l’abolizione del contributo ‘volontario’ obbligatorio richiesto annualmente alle famiglie degli studenti, per l’ampliamento delle ore di lezione dedicate all’educazione fisica”.
    “Per permettere a tutti gli interessati di conoscere meglio la realtà del Blocco Studentesco – conclude Capone – sabato 7 Marzo avrà luogo a Lanciano, presso la sede di CasaPound Italia in Via Cavour 1, una festa con la partecipazione del coordinatore nazionale Rolando Mancini, in occasione della quale saranno presentati oltre al programma la serie di iniziative che il Blocco Studentesco promuoverà a livello nazionale in occasione del centenario della Grande Guerra per onorare la memoria dei giovani italiani che lasciarono i banchi di scuola per difendere la Patria”.

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  11. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/cronaca-chieti/114838-lanciano-casapound-torna-a-raccogliere-alimenti-per-le-famiglie-lancianesi-in-difficolta.html


    LANCIANO(CHIETI).
    CASAPOUND TORNA A RACCOGLIERE ALIMENTI PER LE FAMIGLIE LANCIANESI IN DIFFICOLTÀ


    Francesco Rapino

    marzo 10, 2015

    Lanciano. Parte oggi la quarta campagna di donazioni alimentari per le famiglie bisognose promossa da CasaPound Italia nel comune di Lanciano.

    “Con questa quarta campagna donazioni promossa dal nostro movimento in due anni, intendiamo fornire un aiuto alle sempre più numerose famiglie frentane che trovano difficoltà ad arrivare alla fine del mese”. Così Nico Barone, responsabile lancianese Cpi, in una nota.
    “Purtroppo – prosegue la nota – il protrarsi negli anni della crisi economica ha fatto sì che anche nella nostra città venissero a crearsi sacche di grave disagio, problema non adeguatamente preso in considerazione dalla politica locale. Tocca quindi ai cittadini impegnarsi a sostenere attraverso la solidarietà i propri maggiormente in difficoltà”.
    “Invitiamo quanti volessero contribuire – conclude Barone – a portare le proprie donazioni di generi alimentari non deperibili (pasta, alimenti in scatola, sale, zucchero, olio, farina, latte a lunga conservazione, omogeneizzati per bambini) presso la nostra sede in Via Cavour 1, aperta dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 17:30, o in alternativa a concordare una donazione telefonando al numero 3893450059. Così, grazie alla generosità tante volte mostrata dai cittadini lancianesi, potremo ancora una volta portare un aiuto concreto a chi soffre maggiormente i morsi della grave situazione economica in cui versa la nostra nazione e la nostra città.

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  12. Un plauso al patriota Nico Barone e a tutta casapound che si adopera fattivamente per aiutare chi tra i tantissimi italiani lancianesi è in serissima difficoltà economica. Ciò per sostituirsi di fatto alle amministrazioni piddine e pentastellate per le quali gli unici da mantenere perché riconosciuti come futuri cittadini sono solo zingari clandestini e islamici jihadisti ma usando soldi delle tasse versate dagli onesti italiani Se provassero vergogna gli direi di cospargersi la testa di cenere ma pare che a quei manigoldi pseudo/italiani non gliene frega una mazza dei propri veri concittadini nostrani.
    Grazie casapound
    ..

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  13. Con 200000 migranti in arrivo altro che sportello lavoro. Contro questa invasione e scempio del nostro paese dovete protestare, voi di CasaPound.

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    1. Criticare con tono piccato una iniziativa lodevole di Casapound lo trovo fuori luogo ed offensivo nei confronti di chi ci mette la faccia e la pellaccia per difendere fattivamente gli interessi italiani patriottici. Facile pronunciare la storica frase
      ARMIAMOCI E PARTITE.
      Se si vuole difendere sé stessi e la propria terra bisogna farlo fisicamente facendo atto di presenza ove necessita.
      I movimenti patriottici come Casapound hanno bisogno di essere sostenuti nelle loro iniziative che giovano all'intera collettività non asservita al Pd traditore.
      Anche e principalmente il voto costituisce il baluardo insormontabile al degrado dell'italia iniziato in maniera evidente col colpo di stato in bianco decretato nel novembre 2011 dalla troika capitanata da Merkulona.
      Più fatti e meno parole e lamentele sono graditi.

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  14. http://www.abruzzolive.it/?p=17447


     Martedì, Marzo 17, 2015

    Sportello Informagiovani, Nico Barone (CasaPound Lanciano): il Comune riformuli il bando secondo i criteri della normativa regionale

    Lanciano. CasaPound interviene in merito all’iniziativa dell’amministrazione comunale per la riattivazione dello sportello Informagiovani: “Siamo contenti che il Comune abbia preso l’iniziativa di riattivare lo Sportello Informagiovani, venendo incontro alle esigenze della cittadinanza espresse attraverso le iniziative portate avanti dal nostro movimento durante l’anno di chiusura del servizio. Riteniamo tuttavia il bando comunale inadeguato rispetto al proposito enunciato, ovvero la riattivazione di uno dei servizi d’eccellenza della nostra città, lo sportello Informagiovani, negli anni passati oggetto di riconoscimenti a livello regionale e nazionale per la qualità del servizio”. Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound Italia, in una nota. “I criteri previsti dal bando – prosegue Barone – non appaiono infatti conformi alla normativa regionale che regola il servizio, e non paiono offrire adeguate garanzie, sulla riattivazione del servizio a livelli ottimali come nella Legge Regione Abruzzo “interventi a favore degli Informagiovani” n.6 del 8 febbraio 2005 art.154”. “Invitiamo quindi – conclude il responsabile lancianese CasaPound – l’amministrazione comunale a procedere a riformulare il bando così che risponda ai criteri stabiliti dalla normativa regionale. La nostra città, già duramente afflitta dalla crisi economica, non ha infatti bisogno di proclami, ma del ripristino di uno sportello lavorativo che sappia fungere come in passato da tramite tra la popolazione ed il mondo del lavoro, servizio oggi più che mai necessario per contrastare l’accresciuta disoccupazione”.

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  15. http://m.chietitoday.it/politica/casapound-protesta-emergenza-occupazionale.html



    19 Marzo 2015

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  16. http://www.abruzzolive.it/?p=17572


    19 Marzo 2015


    ‘Basta disoccupazione, ridateci il futuro': striscioni di CasaPound in provincia di Chieti contro l’emergenza occupazionale.

    Chieti. ‘Basta disoccupazione, ridateci il futuro’. E’ questo il testo degli striscioni affissi a Chieti, Lanciano e Vasto dal movimento CasaPound Italia per segnalare l’emergenza disoccupazione che interessa l’intera provincia. “La provincia di Chieti, fino a non molto tempo fa caratterizzata dalla presenza di solide realtà produttive sul suo territorio e da buoni livelli occupazionali, è stata particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi economica che ha investito la nostra nazione e dalle politiche di austerità varate dagli ultimi governi, e si trova oggi a confrontarsi con un tasso di disoccupazione che arriva a sfiorare il 13% , il secondo dato più alto tra le quattro province abruzzesi”. Così Nico Barone, responsabile CasaPound per la provincia di Chieti, in una nota.
    “A fronte di questo allarmante fenomeno – prosegue Barone – colpisce la scarsità delle iniziative messe in atto dalle istituzioni per farvi fronte. La politica locale sembra infatti più interessata al rinnovo delle amministrazioni locali che ad attivarsi per impedire la chiusura delle tante piccole e medie imprese e dei tanti esercizi commerciali in crisi per la mancanza di domanda, la difficoltà nell’accesso al credito ed per un fisco predatorio. Come CasaPound da parte nostra abbiamo scelto, anche per ovviare alla sostanziale inazione delle istituzioni, di promuovere sul territorio iniziative concrete per favorire la riappropriazione del futuro della nostra gente contro il declino economico, ad iniziare dalla creazione di sportelli lavoro attivi a Chieti, Lanciano e Vasto, completamente gratuiti, pensati per favorire l’incontro tra la domanda lavorativa e l’offerta”.

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  17. SOVRANITÀ PRIMA GLI ITALIANI
    Idea brillante che avrà successo pieno in quanto mette al primo piano gli interessi e la tradizione millenaria del BELPAESE.

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  18. Lavoro agli italiani massacrati da politiche pro zingari e pro clandestini.
    Sovranità prima gli italiani.

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  19. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/119306-lanciano-adotta-una-buca-ironica-iniziativa-di-casapound-contro-il-dissesto-del-manto-stradale.html


    LANCIANO, ‘ADOTTA UNA BUCA’: IRONICA INIZIATIVA DI CASAPOUND CONTRO IL DISSESTO DEL MANTO STRADALE.

    Francesco Rapino

    marzo 26, 2015

    Lanciano. Il movimento CasaPound Italia usa lo strumento dell’ironia per protestare a Lanciano contro la grave condizione di dissesto del manto stradale, che sta creando numerosi disagi agli automobilisti.
    Cartelli riportanti la dicitura ‘Adotta una buca’ sono apparsi nei pressi dei tratti maggiormente danneggiati della carreggiata, per segnalarne la condizione di incuria. “Le forti piogge che hanno colpito Lanciano all’inizio del mese – comunica in una nota il responsabile lancianese CasaPound Nico Barone – hanno solamente contribuito a peggiorare una situazione già fortemente problematica in ragione della mancata esecuzione da lungo tempo a questa parte di interventi significativi di rifacimento del manto stradale”.
    “A fronte di un problema che richiederebbe una soluzione immediata e duratura – prosegue Barone – assistiamo ad un rimpallo di responsabilità circa il reperimento dei fondi per l’esecuzione dei lavori da parte degli enti locali. Poiché si tratta di enti governati tutti, dal Comune di Lanciano passando per la Provincia di Chieti, fino ad arrivare alla Regione Abruzzo, dal medesimo partito, il PD, tocca constatare come le difficoltà nell’intervenire in tempi accettabili per sanare un grave disservizio siano da attribuire ad una classe politica che pur governando a tutti i livelli la cosa pubblica non sembra in grado gestirla l’efficientemente, così da garantire i servizi essenziali ai cittadini”.

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