martedì 24 marzo 2015

Bolzano, CasaPound in consiglio comunale presenta una mozione per tutti i bambini italiani esclusi dagli asili

Bolzano, CasaPound in consiglio comunale presenta una mozione per tutti i bambini italiani esclusi dagli asili

Bolzano, 25 marzo - E' stata depositata ieri sera in consiglio comunale da Luigi Schiatti, lamozione di CasaPound per garantire l'accesso agli asili ai bambini altoatesini esclusi dalle graduatorie. "A causa dei crescenti flussi migratori che hanno interessato il nostro comune negli ultimi anni, a far le spese di questa situazione sono in particolare le famiglie bolzanine" dichiara nella mozione il consigliere iscritto a CasaPound italia, "gli asili pubblici, infatti, non sono in grado di far fronte alle numerose richieste di iscrizione che ogni anno vengono presentate, con esclusione di bambini, soprattutto italiani, provenienti da nuclei familiari con grave disagio economico che non riescono ad ottenere punteggi sufficienti nelle graduatorie di ammissione. L'attuale crisi economica che attanaglia la nostra città impedisce, poi, alle famiglie escluse di poter far fronte a questa situazione attraverso strutture private, con rette mensili al di fuori dalla loro portata reddituale".

Con questa mozione, il consigliere comunale Luigi Schiatti e i ragazzi di Cpi, impegnano la Giunta comunale e con essa il sindaco, affinché in attesa della realizzazione di nuove strutture pubbliche, il Comune si faccia carico dei bambini esclusi provenienti da famiglie bolzanine con I.S.E.E. inferiore a 25.000,00 euro, corrispondendo direttamente alla struttura privata, ove saranno iscritti, la differenza tra la retta comunale e quella prevista per la struttura medesima. Ciò anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con il maggior numero di asili privati presenti sul territorio.
La copertura finanziaria potrà derivare da una migliore allocazione della spesa prevista per le politiche sociali, da una riduzione di sprechi e da azioni di efficientamento. "Dove non ci sono scuole sorgeranno prigioni…" conclude la mozione.


7 commenti:

  1. Negli asili si decide il futuro della patria italiana visto che gli omopedofili ci vogliono mettere mano con intenti di perversione.
    Una iniziativa lodevole di Casapound che ha il plauso delle famiglie italiane escluse dalla fruizione dell'asilo per far posto a stranieri sconosciuti e raccattati nelle zattere afroasiatiche.

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  2. I bambini sono ATTENZIONATI dagli omopedofili

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  3. Ecco i fatti da parte di
    Sovranità Prima gli italiani

    Bravi e continuate così

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  4. POLITICA ANTITALIANA QUANDO CONVIENE PERÒ A BOLZANO GLI ANTIFASCISTI SONO PAGATI DAGLI ITALIANI ANCHE DA QUELLI CHE SCHIFANO GLI ANTIFASCISTI DEL PIFFERO...!!!!!!
    UN PIRLA CHE SI CHIAMA ROLAND LANG CHIAMA IN CAUSA CASAPOUND PER SPUTARE SUGLI ITALIANI CHE LO SOPPORTANO. SE NE POTREBBE ANDARE A UN ALTRO PAESE. ...QUESTO IDIOTA BOLZANINO..!!!!!!



    http://www.secolo-trentino.com/21984/politicabolzano/bolzano-la-scusa-antifascista-per-propaganda-anti-italiana.html


    BOLZANO: LA SCUSA ANTIFASCISTA PER PROPAGANDA ANTI-ITALIANA.

    25 marzo 2015

    Roland Lang, presidente del Südtiroler Haimatbund, ha duramente condannato quanto commesso qualche giorno fa quando  tre attivisti di sinistra sono stati aggrediti.

    “Questa azione violenta non è assolutamente accettabile.Si confida che  gli aggressori siano sollecitamente identificati e processati. Alle tre vittime esprimo la mia solidarietà e auguro loro una presta guarigione”, scrive il Südtiroler Heimatbund in una comunicazione.

    Lang spiega che solamente l’antifascismo può essere la chiave di volta per una pacifica convivenza a Bolzano, ma, alla sua attenta visione, rimane chiaro che il  fascismo “continua a rimanere spettacolare in città.”

    “Questa è la triste realtà. A Bolzano resistono non soltanto toponomastica e monumenti  fascisti restaurati con ingenti costi, ma viene anche consentito da anni che agisca una pericolosa associazione come Casa Pound con la sua condotta. I responsabili di Casa Pound sono pregiudicati non solo per l’esaltazione del fascismo ma anche per violenza fisica. A questo punto non ci si deve meravigliare che proprio da quell’ambiente derivi nuovamente la violenza”, spiega Lang che quindi da la colpa al fatto che Bolzano sia italiana e lascia anche intravvedere la possibilità che si debba abolire la storia e la cultura del capoluogo provinciale per salvaguardare la convivenza tra due culture.

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  5. http://www.salto.bz/article/21032015/turnschuhfaschismus-auf-dem-weg-die-mitte


    21.3.2015


    LEGGERE E SPUTARE IN FACCIA A CHI STRAPARLA SU CASAPOUND DESCRITTA PER QUELLA CHE NON È. ...............PRRRRRRRRRRRRRRRRR

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  6. http://www.salto.bz/article/21032015/turnschuhfaschismus-auf-dem-weg-die-mitte



    LEGGERE LE MINGHIATE CHE SCRIVE QUESTO FANTOMATICO OSSERVATORIO ASTRONOMICO CHE PIGLIA LUCCIOLE PER LANTERNE ED È PAGATO DAGLI ITALIANI CHE TANTO ABORRONO MA DIMENTICANO IL LORO NAZISMO E FANNO FINTA DI NON SAPERE CHE ISLAMICI E PROCI SONO INTOLLERANTI E RAZZISTI VERSO CHI È DIVERSO DA LORO. SARANNO TUTTI SCEMI IN QUELL'OSSERVATORIO? ????


    Osservatorio contro i fascismi del Trentino-Alto Adige-Südtirol:


    "Sotto la patina di movimento nazionalista, Casapound, rispettabile e democratico, si nasconde un gruppo organizzato che pratica la violenza in maniera metodica come mezzo di sopraffazione, utile a mettere a tacere i nemici politici e, contemporaneamente, a disegnare la società desiderata dove difficilmente possono trovare posto antifascisti, immigrati, gay e tutti coloro che non sono riconducibili all'idealtipo del cittadino bianco e patriota".

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  7. http://www.casapoundtrentinoaltoadige.org/bolzano/279-bolzano-casapound-sostiene-la-candidatura-dell-ex-sindaco-benussi




    Bolzano---Ormai è ufficiale, CasaPound sosterrà la candidatura dell'ex Sindaco di Bolzano, Giovanni Ivan Benussi.

     Marzo 2015


    "E' un uomo coerente, abituato a combattere per i suoi valori e che dalla politica ha ricevuto fin'ora solo delusioni" a dichiararlo in una nota è Andrea Bonazza, coordinatore regionale di Cpi. "In mezzo alla ressa che sgomita per aggiudicarsi la poltrona di Primo Cittadino, nessuno gode realmente di credibilità da parte della popolazione, ma siamo altrettanto convinti che la candidatura di Benussi possa creare un fronte compatto della maggioranza degli elettori, ormai esausti dopo un devastante decennio di giunta Spagnolli".
    Secondo il responsabile del movimento, Benussi è quindi l'uomo giusto per amministrare Bolzano; "attivo nell'associazionismo sociale e identitario, integro, determinato e sopratutto senza ambizioni finanziarie o carrieristiche. E' un pò come noi ragazzi di CasaPound, che per fare politica ci rimettiamo ogni giorno in termini economici o legali, ma allo stesso tempo guadagniamo il rispetto della cittadinanza, che è per noi la cosa più importante e ci da la forza di continuare a lottare con coerenza e dedizione, per difendere ogni singolo quartiere di questa città. Ora è arrivato finalmente il momento di fare quadrato e riprenderci Bolzano" conclude Bonazza.

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