giovedì 19 marzo 2015

'Basta disoccupazione, ridateci il futuro', striscioni di CasaPound in provincia di Chieti contro l'emergenza occupazionale

Barone (CPI): "Istituzioni locali assenti, evidentemente per loro le priorità sono altre"

Chieti, 19 Marzo - 'Basta disoccupazione, ridateci il futuro'. E' questo il testo degli striscioni affissi a Chieti, Lanciano e Vasto dal movimento CasaPound Italia per segnalare l'emergenza disoccupazione che interessa l'intera provincia. "La provincia di Chieti, fino a non molto tempo fa caratterizzata dalla presenza di solide realtà produttive sul suo territorio e da buoni livelli occupazionali, è stata particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi economica che ha investito la nostra nazione e dalle politiche di austerità varate dagli ultimi governi, e si trova oggi a confrontarsi con un tasso di disoccupazione che arriva a sfiorare il 13% , il secondo dato più alto tra le quattro province abruzzesi". Così Nico Barone, responsabile CasaPound per la provincia di Chieti, in una nota.
"A fronte di questo allarmante fenomeno - prosegue Barone - colpisce la scarsità delle iniziative messe in atto dalle istituzioni per farvi fronte. La politica locale sembra infatti più interessata al rinnovo delle amministrazioni locali che ad attivarsi per impedire la chiusura delle tante piccole e medie imprese e dei tanti esercizi commerciali in crisi per la mancanza di domanda, la difficoltà nell'accesso al credito ed per un fisco predatorio. Come CasaPound da parte nostra abbiamo scelto, anche per ovviare alla sostanziale inazione delle istituzioni, di promuovere sul territorio iniziative concrete per favorire la riappropriazione del futuro della nostra gente contro il declino economico, ad iniziare dalla creazione di sportelli lavoro attivi a Chieti, Lanciano e Vasto, completamente gratuiti, pensati per favorire l'incontro tra la domanda lavorativa e l'offerta".




18 commenti:

  1. Siano maledetti tutti quegli italidioti traditori ed EUNUCHI oppure MAFIOPIDDINI che giornalmente svendono anche la propria miserevole esistenza per appagare il DEMONIO che alberga dentro di loro e che impedisce loro di rendersene conto. Un governo della cosa pubblica che privilegia l'estraneo anche criminale antitaliano a discapito dei propri concittadini è ALTO TRADIMENTO e va regolato come si deve.

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  2. http://m.chietitoday.it/politica/casapound-protesta-emergenza-occupazionale.html


    19 Marzo 2015

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  3. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/117222-basta-disoccupazione-ridateci-il-futuro-striscioni-di-casapound-in-provincia-di-chieti-contro-emergenza-occupazionale.html





    ‘Basta disoccupazione, ridateci il futuro’, striscioni di CasaPound in provincia di Chieti contro emergenza occupazionale.

     marzo 19, 2015

    Chieti. “Basta disoccupazione, ridateci il futuro”. E’ questo il testo degli striscioni affissi a Chieti, Lanciano e Vasto dal movimento CasaPound Italia per segnalare l’emergenza disoccupazione che interessa l’intera provincia.
    “La provincia di Chieti, fino a non molto tempo fa caratterizzata dalla presenza di solide realtà produttive sul suo territorio e da buoni livelli occupazionali, è stata particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi economica che ha investito la nostra nazione e dalle politiche di austerità varate dagli ultimi governi, e si trova oggi a confrontarsi con un tasso di disoccupazione che arriva a sfiorare il 13% , il secondo dato più alto tra le quattro province abruzzesi”. Così Nico Barone, responsabile CasaPound per la provincia di Chieti, in una nota.
    “A fronte di questo allarmante fenomeno – prosegue Barone – colpisce la scarsità delle iniziative messe in atto dalle istituzioni per farvi fronte. La politica locale sembra infatti più interessata al rinnovo delle amministrazioni locali che ad attivarsi per impedire la chiusura delle tante piccole e medie imprese e dei tanti esercizi commerciali in crisi per la mancanza di domanda, la difficoltà nell’accesso al credito ed per un fisco predatorio. Come CasaPound da parte nostra abbiamo scelto, anche per ovviare alla sostanziale inazione delle istituzioni, di promuovere sul territorio iniziative concrete per favorire la riappropriazione del futuro della nostra gente contro il declino economico, ad iniziare dalla creazione di sportelli lavoro attivi a Chieti, Lanciano e Vasto, completamente gratuiti, pensati per favorire l’incontro tra la domanda lavorativa e l'offerta".

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  4. http://www.pagineabruzzo.it/notizie/news/Chieti/70453/_basta_disoccupazione_ridateci_il_futuro_protesta_di_casapound.html


    'Basta disoccupazione, ridateci il futuro'. Protesta di CasaPound.

    STRISCIONI A CHIETI,LANCIANO,VASTO..

    19.03.15 11:06 

    Chieti - 'Basta disoccupazione, ridateci il futuro'. E' questo il testo degli striscioni affissi a Chieti, Lanciano e Vasto dal movimento CasaPound Italia per segnalare l'emergenza disoccupazione che interessa l'intera provincia. "La provincia di Chieti, fino a non molto tempo fa caratterizzata dalla presenza di solide realtà produttive sul suo territorio e da buoni livelli occupazionali, è stata particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi economica che ha investito la nostra nazione e dalle politiche di austerità varate dagli ultimi governi, e si trova oggi a confrontarsi con un tasso di disoccupazione che arriva a sfiorare il 13% , il secondo dato più alto tra le quattro province abruzzesi". Così Nico Barone, responsabile CasaPound per la provincia di Chieti, in una nota.
    "A fronte di questo allarmante fenomeno - prosegue Barone - colpisce la scarsità delle iniziative messe in atto dalle istituzioni per farvi fronte. La politica locale sembra infatti più interessata al rinnovo delle amministrazioni locali che ad attivarsi per impedire la chiusura delle tante piccole e medie imprese e dei tanti esercizi commerciali in crisi per la mancanza di domanda, la difficoltà nell'accesso al credito ed per un fisco predatorio. Come CasaPound da parte nostra abbiamo scelto, anche per ovviare alla sostanziale inazione delle istituzioni, di promuovere sul territorio iniziative concrete per favorire la riappropriazione del futuro della nostra gente contro il declino economico, ad iniziare dalla creazione di sportelli lavoro attivi a Chieti, Lanciano e Vasto, completamente gratuiti, pensati per favorire l'incontro tra la domanda lavorativa e l'offerta".

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  5. Chieti
    Lanciano
    Vasto

    Mobilitazione generale contro il degrado voluto dalla sinistra italiota svendita alla Troika tedesca

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  6. Sovranità
    Prima
    Gli
    Italiani

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  7. Per Pd+SEL+M5S+Ncd+farsaitalia il futuro deve essere garantito solo ai delinquenti clandestini o zingari criminali...

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    1. ....per non parlare dei gruppetti di ladruncoli che girano in metro, rubano portafogli ai malcapitati....fanno come vogliono perche' sanno che nessuno li tocca...e grazie al sindaco di Roma loro sono liberi di girare...ma secondo voi e' giusto che si paghino le tasse in uno stato "democratico" che poi non tutela i propri cittadini? Come questo esempio ce ne sarebbero tanti altri, troppi. Grazie per il vostro lavoro, ragazzi!

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  8. Alla triplice sindacale italiana adesso interessa il lucroso business delle braccia schiavizzate ed il Primo maggio 2015 fanno una sonora pernacchia ai lavoratori italiani. Merdacce.!!!!



    http://voxnews.info/2015/03/19/sindacati-dedicano-il-1-maggio-ai-clandestini/

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  9. Riprendiamoci la nostra sovranità e cacciamo tutti gli stranieri clandestini e assassini come quel delinquente di un marocchino che ha assassinato quel povero ragazzo a Terni. CasaPound dovrebbe occuparsi anche di questo, dei crimini che stranieri illegali commettono ai danni degli italiani

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    1. Perfettamente d'accordo e ci dovremo arrivare a stoppare l'invasione islamica per non doverci trovare con un futuro partito islamico che con le armi del terrore riuscirà a conquistare il potere politico che trasformerà in TEOCRATICO ISLAMICO..!!!!!!

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    2. Beh allora bisogna innanzitutto liberarsi della lobby ebraica

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    3. Non fare confusione tra ebrei ed islamici visto che i coranici uccidono tutti quelli che non sono fedeli a maomettuccio ed ebrei in primis.
      Vero è che il piano Kalergi originariamente prevedeva la creazione di una SPECTRE mondiale con USA ed EBREI in capo. Gli avvenimenti degli ultimi 40 anni hanno permesso alla lobby islamica antioccidente di porsi in una situazione di preminenza creando non pochi problemi anche agli ebrei nel mondo con metodi criminali terroristici per intolleranza religiosa. Se si continua con l'antisemitismo ideologico ed antistorico si fa un favore agli ANTIFASCISTI/ANTINAZISTI di professione che non sanno distinguere il grano dall'oglio rappresentato dall'islam. Il nemico attuale per noi italiani è l'islam intollerante e fondamentalista il cui fine ultimo è ricreare il CALIFFATO MUSSULMANO che non ci darà spazio di sopravvivenza se non nella sottomissione schiavistica. Vero è che qualche magnate in area ebraica tiene un comportamento incomprensibile con finanziamenti ad associazioni anticattoliche ma questo rientra nel business della finanza che non olet. Lo stesso dicasi per Qatar e stati arabi limitrofi che apparentemente non sono apertamente antisraeliani. Ma è il gioco delle
      parti e della dissimulazione che caratterizza gli arabi islamici dal 600 D.C.
      In più c'è da dire che da decenni è iniziata la colonizzazione con relativa spartizione della economia italiana tra cinesi/arabi.

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    4. Bisogna cacciare via dall'occidente gli islamici che sono intolleranti e nostri nemici perché c'è scritto così nel loro manuale delle istruzioni coraniche.

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    5. Sono stati gli ebrei ad aver aperto le porte a mezzo mondo, islamici compresi. Mandano i soldati americani per combatterli in medio oriente, ma qui in Europa ci chiedono di tollerarli.

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  10. I ladri prosperano perché all'interno del Pd e delle diocesi cattoliche oscure forze nemiche tramano contro la patria.
    Queste iniziative su Chieti sono utilissime e dovrebbero essere realizzate in tutta Italia perché gli italiani sono discriminati proprio dalle autorità politiche di csx sodali col nemico.

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    1. Il PD ha l'ufficio di collocamento infallibile per loro che sono le primarie. Chi vi partecipa fa capire apertamente che darà il voto ma in cambio di cosa? ???
      Di una assunzione in qualche onlus o coop parassita che fotte soldi della collettività e fare assistenza fasulla ad extracomunitari e zingari e non agli italiani. Insomma un voto al Pd per tradire il popolo italiano e sé stesso nella illusione di un posto di lavoro che sia una seria prospettiva per il proprio futuro. Nulla di più falso e illusorio. Chi svende la propria dignità patriottica identitaria per farsi sfruttare da schiavo senza ritegno è individuo immeritevole...

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  11. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/117522-a-chieti-punto-informativo-sulle-attivita-di-casapound.html


    A Chieti punto informativo su attività di CasaPound.

    Francesco Rapino

    marzo 20, 2015

    Chieti. Sabato 21 Marzo il movimento CasaPound Italia sarà presente a Chieti in Piazza Trento e Trieste dalle 16 alle 19 con un punto informativo sulle attività portate avanti dal movimento a livello nazionale e locale.
    “Il punto informativo – afferma in una nota Francesco Lapenna, responsabile CasaPound per il capoluogo teatino – sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza i risultati delle attività svolte in città dal nostro movimento in questo primo anno di presenza a Chieti, come le campagne di mobilitazione studentesca condotte dal Blocco Studentesco e le giornate dedicate al recupero dal degrado delle aree pubbliche, e per illustrare i servizi, totalmente gratuiti, rivolti ai cittadini, come lo sportello lavoro ed l’iniziativa di consulenza sui mutui bancari ‘Nemica Banca’. Il tutto per rafforzare ancora di più il nostro legame con la cittadinanza e per promuovere un modello di politica fondato sul volontariato e l’impegno concreto, alternativo a quello ruotante esclusivamente attorno alle competizioni elettorali per troppo tempo dominante in città”.
    “A seguire – prosegue Lapenna – alle ore 21 presso il Grande Hotel Abruzzo si terrà la presentazione del saggio ‘Riprendersi Tutto. Le parole di CasaPound’ sulla visione del mondo e della politica propria di CasaPound Italia, con la partecipazione di Adriano Scianca, autore del testo, saggista, giornalista e responsabile nazionale cultura per CasaPound. Un’occasione per comprendere le idee che ispirano l’agire quotidiano del nostro movimento tanto nella nostra città quanto su tutto il territorio nazionale”.

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