domenica 1 febbraio 2015

Città di Castello (PG), CasaPound in piazza: "Troppi italiani discriminati nell'accesso ai servizi sociali"

CITTÀ DI CASTELLO, CASAPOUND IN PIAZZA: “TROPPI ITALIANI DISCRIMINATI NELL’ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI”.

Città di Castello, 31 Gennaio - “Casa lavoro stato sociale, prima gli italiani”, è il testo dello striscione presente al presidio di CasaPound Italia, tenutosi nel pomeriggio di oggi in piazza Matteotti.
“Ci sono fin troppe famiglie tifernati con gravi problemi finanziari o familiari che vengono a chiederci aiuto - afferma Manuel Tacchini, responsabile del nucleo cittadino di Cpi - persone che non hanno un lavoro, soldi per pagare l'affitto o per i beni di prima necessità. Persone che dopo anni di incontri con il sindaco non hanno avuto benefici, abbandonati da un’amministrazione incapace di gestire la situazione ma capaci di spendere soldi in opere inutili come le colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Un’amministrazione che non pensa ai giovani con nessuna opportunità di lavoro, alle aziende sempre più in crisi, ad un ospedale dove i tempi di attesa per una visita al pronto soccorso sono lunghissimi ed i posti di degenza sempre minori, al numero crescente di furti nella abitazioni sia in periferia che nel centro per la mancanza totale dei controlli delle forze dell'ordine, al garantire alle famiglie in difficoltà un diverso criterio di assegnazione delle case popolari”.
“Per questo siamo qui - conclude Tacchini - per chiedere con fermezza al sindaco di occuparsi anche dei cittadini italiani; non chiediamo la luna, ma qualcosa che dovrebbe essere alquanto scontata”.