domenica 22 febbraio 2015

Bergamo: CasaPound ricorda il futurismo con uno striscione "monstre"

Bergamo: CasaPound ricorda il futurismo con uno striscione "monstre"


Bergamo, 22 febbraio:“Futurismo”. Questa la scritta a caratteri cubitali che ha salutato questa mattina Bergamo Alta: uno striscione dalle dimensioni 'monstre', con lettere alte oltre quattro metri, esposto da CasaPound sulle mura di porta S.Giacomo per celebrare i 106 anni dalla nascita del movimento artistico e culturale, che è stato l'avanguardia italiana per eccellenza del secolo scorso."Il futurismo ha avuto effetti sull'intera arte del Novecento – sottolinea in una nota CasaPound Italia - sia per le sue sperimentazioni tecniche sia per la carica rivoluzionaria, in grado di radicarsi nella cultura Occidentale". Oltre allo striscione, sono stati accesi anche dei fumogeni e distribuiti dei volantini: "Colore, pensiero e azione-conclude Cpi - è questo il riassunto del grande lascito lasciatoci dal movimento marinettiano, chiassoso e colorato, di alta cultura ma contro l'intellettuale di mestiere, in grado di esprimersi in ogni campo della produzione artistica".








15 commenti:

  1. Non v'è più bellezza se non nella lotta
    Nessuna opera che non abbia un
    carattere aggressivo può essere
    un capolavoro.



    Filippo Maria Marinetti col suo manifesto futurista pubblicato su LE FIGARO il 20.2.1909 inizia un'epoca di attività fertilissima e vincente specie nel campo della pittura scultura letteratura musica architettura danza gastronomia.
    Si è diffuso in ogni nazione occidentale evoluta e nel fascismo ha avuto il giusto riconoscimento.

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  2. http://www.bergamonews.it/cultura-e-spettacolo/casapound-celebra-il-futurismo-con-uno-striscione-sulle-mura-201397

    22.2.2015

    BERGAMO

    CasaPound "celebra" il futurismo con uno
    striscione sulle Mura.

    “Futurismo”. Questa la scritta a caratteri cubitali spuntata domenica mattina sulle Mura: uno striscione dalle dimensioni 'monstre', con lettere alte oltre quattro metri, esposto da CasaPound sopra porta S.Giacomo per celebrare i 106 anni dalla nascita del movimento artistico e culturale, che è stato l'avanguardia italiana per eccellenza del secolo scorso.
    "Il futurismo ha avuto effetti sull'intera arte del Novecento – sottolinea in una nota CasaPound Italia - sia per le sue sperimentazioni tecniche sia per la carica rivoluzionaria, in grado di radicarsi nella cultura Occidentale".
    Oltre allo striscione, sono stati accesi anche dei fumogeni e distribuiti dei volantini: "Colore, pensiero e azione -conclude Cpi - è questo il riassunto del grande lascito lasciatoci dal movimento marinettiano, chiassoso e colorato, di alta cultura ma contro l'intellettuale di mestiere, in grado di esprimersi in ogni campo della produzione artistica".

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  3. Complimenti ragazzi. Ricordiamo a tutti le ns.radici e che le ns. idee siano sempre una speranza per le sane generazioni future.
    EVVIVA CASA POUND
    PS : tutti a Piazza del Popolo a Roma il 28 Febbraio

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  4. Il futurismo è un bello slancio di gioventù che riassume perfettamente il punto di vista di chi ha partecipato alla rivoluzione industriale dei primi del '900 , l'amore per la novità e il distacco da un punto di vista morale e sociale da ciò che è antico e statico.

    Un punto di vista molto ottimista, morto in Italia e di cui si sono appropriati l'America e il Giappone del dopoguerra. E si è realizzato esattamente l'incubo futurista:

    "Già per troppo tempo l'Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri."

    L'america e il Giappone si sono impadroniti della nostra cultura, l'hanno sviluppata, e oggi il futuro della tecnologia e delle macchine è tutto all'estero. Così che oggi oltre a essere gli schiavi d'europa siamo anche schiavi della tecnologia estera. E l'italia è divenuta appunto un mercato di rigattieri.

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    1. L'arte e l'architettura con le maiuscole si sono arrestate dopo il fascismo con tutto quello che potesse essere di distruttivo e di annichilente.

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  5. Un importante e bravo fascista che ha creato un movimento artistico di primissimo piano.
    Bravo Marinetti

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  6. http://www.bergamosera.com/cms/2015/02/23/bergamo-striscione-di-casapound-sulle-mura/

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  7. http://www.secoloditalia.it/2015/02/lettere-inedite-marinetti-dal-fronte-aspetto-lurto-col-nemico-schifoso/


    Martedì 24 Febbraio 2015 15:46:58

      

    Lettere inedite di Marinetti dal fronte:
    «Aspetto l’urto col nemico schifoso!»

    Durante un seminario all’Università di Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, sono state presentate due lettere inedite del fondatore della corrente politica e intellettuale del Futurismo, Tommaso Marinetti, informa il Messaggero. “Due lettere che raccontano le emozioni forti di Marinetti dal fronte di guerra spedite al direttore della rivista “Diana”, Gherardo Marone, che aveva sposato il Futurismo marinettiano e ospitò moltissime firme non solo d’Avanguardia, da Saba a Sbarbaro a Ungaretti, con cui Marone, argentino di Napoli, ebbe una fitta corrispondenza durante la prima guerra mondiale”.

    «La guerra con il nemico schifoso»

    Nel corso del seminario romano si è cercato di fare un bilancio su come intellettuali come Marinetti abbiano vissuto l’esperienza al fronte e come l’abbiano rielaborata in forma letteraria e autobiografica. Nei “Taccuini“, pubblicati postumi negli anni Novanta, Marinetti aveva descritto quell’esperienza in un libro in cui la guerra era descritta come apocalisse quotidiana. Nelle due lettere inedite così si esprime: «Qui freddo atroce e disciplina ferrea, lavoro continuo sotto il volo rombante delle bombe, preparazione per la primavera prossima massacrante e decisiva». Ed ancora: «Non ho fotografie recenti e decenti. Preferisco la solita del mio Zang Tumb Tumb. Noi aspettiamo nel fango di questo lurido aprile teutonico l’Urto col nemico schifoso!".

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  8. www.ilsecoloditalia.it


    «Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia». È uno dei punti del Manifesto del Futurismo, del febbraio 1905, firmato da Filippo Tommaso Marinetti (1876/1944) del quale oggi ricorrono i 71 anni dalla morte. Poeta, drammaturgo, scrittore, soldato eroico – a 66 anni andò in Russia con l’Armir! Marinetti è legato all’avanguardia culturale del Novecento. Era nato ad Alessandria d’Egitto, dove trascorse i primi anni della sua vita e si laureò a Parigi e successivamente a Genova, in legge. Iniziò a scrivere poesie in francese e dal 1905 fondò la rivista Poesia, che dal 1909 divenne l’organo ufficiale del Futurismo. Pochi giorno dopo la sua pubblicazione, il Manifesto fu pubblicato sul prestigioso Le Figaro, ciò che contribuì a dargli un’eco e una dimensione europee.
    Convinto bellicista, prese parte a tutte le guerre
    Nel 1910 scrisse il suo primo romanzo, Mafarka il futurista e in quegli anni aderirono al movimento personaggi come Aldo Palazzeschi, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo: sono gli anni delle celebri serate futuriste e del lancio del manifesto Contro Venezia passatista dal campanile di San Marco. Nel 1911 Marinetti parte per la guerra italo-turca e decide di farla finita con la… sintassi tradizionale per passare alle parole in libertà. Nel 1912 compone Zang Tumb Tumb sulla guerra bulgaro-turca. Parte poi per la Grande Guerra dove rimarrà ferito, partecipando sia a Caporetto che a Vittorio Veneto e guadagnando due medaglie al Valor militare. Nel 1919 partecipa all’adunata di piazza San Sepolcro e aderisce al fascismo, con i cui militanti guida l’assalto all’Avanti! Viene arrestato insieme con Mussolini. Dopo la presa del potere, si allontana dalla politica e torna all’arte, fondando il Tattilismo, nuova esperienza pittorica. Quando il Dadaismo supera il Futurismo, Marinetti firma il Manifesto degli intellettuali fascisti e viaggia per il mondo. Nel 1929, diventato accademico d’Italia, stende il Manifesto dell’aeropittura futurista come nuova forma estetica e artistica. Nel 1938, su Artecrazia, pubblica articoli critici nei confronti dell’antisemitismo e delle leggi razziali. Dopo l’avventura con l’Armir, aderisce alla Repubblica sociale e nel 1944, sul lago di Como, muore per attacco cardiaco. La notizia fece il giro del mondo: persino il New York Times gli dedicò un articolo. Dopo i solenni funerali a piazza San Sepolcro, fu tumulato al cimitero monumentale di Milano. Rimane uno dei più grandi geni del Novecento.

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  9. Il FUTURISMO fu un movimento artistico e letterario sorto in Italia all'inizio del Novecento che esaltava la modernità, il nuovo, le scoperte della tecnica.

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  10. http://247.libero.it/rfocus/22421775/1/casapound-celebra-il-futurismo-con-uno-striscione-sulle-mura/


    CasaPound 'celebra' il futurismo con uno striscione sulle Mura.

     

    22-2-2015

    "Futurismo". Questa la scritta a caratteri cubitali spuntata domenica mattina sulle Mura: uno striscione dalle dimensioni 'monstre', con lettere alte oltre quattro metri, esposto da CasaPound sopra ...




    Ezra Pound - 'Io credo più nelle cose che nelle parole"....è l'imagismo e il vorticismo, in cui si fondevano astrattismo fotografico, futurismo, neo-orfismo.........





    TURBODINAMISMO - Il 'Futurismo' è qui e ora!

    Il Turbodinamismo è dunque una corrente artistica che nasce  dalle case occupate di CasaPound - ma oggi possesso di tutta la comunità identitaria, in risposta al vicolo cieco della cultura dominante. ...

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  11. http://www.bergamosera.com/cms/2015/04/16/casapound-striscione-sulla-scuola-renzi-vattene/



    VENERDÌ 17 APRILE 2015

    Casapound, striscione sulla scuola: Renzi vattene.


    BERGAMO — Tra il 14 e il 15 Aprile in decine di città d’Italia i militanti del Blocco Studentesco hanno affisso gigantografie raffiguranti il filosofo e ministro dell’istruzione Giovanni Gentile su luoghi simbolo tra cui il Ministero dell’Istruzione e striscioni che riportavano lo slogan “L’unica Buona Scuola è quella di Gentile, Renzi Vattene!” in centinaia di scuole.

    “In occasione infatti dell’anniversario dell’assassinio dell’ultimo vero riformatore della nostra scuola, Giovanni Gentile, il Blocco Studentesco con questa iniziativa ha voluto ricordare al governo Renzi che non bastano le promesse elettorali per risanare l’istruzione pubblica”, spiega Fabio Di Martino, responsabile nazionale del movimento studentesco di Casapound Italia.

    “Nella situazione di abbandono in cui si trova la scuola pubblica e le sue strutture, tra famiglie costrette a pagare tasse illegali come il contributo volontario ed edifici pericolanti, non possiamo accettare che si continui a parlare di finanziamenti alle scuole private: proprio per questo riproponiamo come esempio l’ultimo vero ministro dell’istruzione che della scuola pubblica si può definire il padre”, conclude Di Martino.

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  12. Noi siamo schiavi di tante cose: di risorse che ci vendono gli altri stati - di prodotti che importiamo dove la manodopera Costa poco - schiavi del debito pubblico- debiti di gioco usurocrazia - schiavi della burocrazia dell.ignoranza scientifica imposta - di condizioni analoghe alla schiavitù di condizioni analoghe come la tortura psicologica l.ansia il terrore di dover perdere tutto ...schiavi anche politicamente non siamo ugualili ai popoli di i altre nazioni ne di quelli del passato che hanno potuto usare armi politiche nel bene e nel male come certi p!unisciti compresi l.indipendenza..Noi siamo neanche liberi di legiferare attraverso una maggioranza popolare...Non siamo liberi neanche di difenderci da soli dinanzi la giustizia degli uomini..mi domando dove sta tutta questa grande libertà?

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