mercoledì 14 gennaio 2015

Riparte a Lanciano per il terzo anno il doposcuola gratuito con CasaPound

Riparte a Lanciano per il terzo anno consecutivo il servizio di doposcuola gratuito a cura di CasaPound Italia. “Dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19, CasaPound metterà a disposizione in maniera completamente gratuita presso la propria sede in Via Cavour 1 la propria sede e materiale didattico per assistere nello studio gli studenti frentani delle scuole, medie e superiori e dell’Università”. Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound, in una nota. “Dopo il buon successo degli anni precedenti – prosegue Barone – abbiamo scelto di proseguire anche per quest’anno con questa iniziativa.. Ed il fatto che la cittadinanza lancianese risponda sempre positivamente alle iniziative, come il doposcuola e lo sportello lavorativo, che CasaPound porta avanti nella nostra città, è la conferma che la cultura del volontariato e della solidarietà promossa dal nostro movimento rappresenta la miglior risposta possibile alle difficoltà che affliggono gli italiani in questo difficile momento”.


21 commenti:

  1. http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/politica-chieti/101486-lanciano-riparte-il-doposcuola-gratuito-con-casapound.html



    RIPARTE IL DOPOSCUOLA GRATUITO CON CASAPOUND

    Lanciano, riparte il doposcuola gratuito con CasaPound

    Francesco Rapino
    gennaio 14, 2015

    Lanciano. Riparte a Lanciano per il terzo anno consecutivo il servizio di doposcuola gratuito a cura di CasaPound Italia. “Dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19, CasaPound metterà a disposizione in maniera completamente gratuita presso la propria sede in Via Cavour 1 la propria sede e materiale didattico per assistere nello studio gli studenti frentani delle scuole, medie e superiori e dell’Università”.

    Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound, in una nota.

    “Dopo il buon successo degli anni precedenti – prosegue Barone – abbiamo scelto di proseguire anche per quest’anno con questa iniziativa.. Ed il fatto che la cittadinanza lancianese risponda sempre positivamente alle iniziative, come il doposcuola e lo sportello lavorativo, che CasaPound porta avanti nella nostra città, è la conferma che la cultura del volontariato e della solidarietà promossa dal nostro movimento rappresenta la miglior risposta possibile alle difficoltà che affliggono gli italiani in questo momento.

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  2. Al terzo anno di doposcuola si può affrontare lo scabroso argomento del tradimento della propria patria di nascita e di educazione. Argomento interessante per capire come possa un individuo, nato in occidente da genitori occidentali da 70 generazioni, saltare il fosso e collaborare di nascosto col nemico e fare del male alla sua patria originaria. Non parliamo di un calciatore di football che passa da una squadra ad un altra e non ha obblighi di tifoseria. Non parliamo di un lavoratore o di un dirigente di azienda che riceve una offerta da azienda concorrente e che lascia senza rancore né sensi di colpa. Non parliamo di immigrati che vanno in una altra nazione legalmente per cercare occasioni di lavoro oppure perché chiamati da azienda straniera per la sua competenza professionale in qualunque ambito lavorativo.
    Parliamo invece di uno sporco traditore che per risibili ed immondi interessi decide di nascosto di approfittare di circostanze di tempo e di luogo per aiutare degli sporchi tagliagole ad uccidere dei francesi suoi connazionali abbracciando una fede criminale che prevede l'eliminazione fisica dei miscredenti che non si vogliono convertire ....uno schifoso essere vivente da impiccare a piazza della Bastiglia.

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    1. Non capisco a chi ti riferisci? ??

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  3. Bella iniziativa che dopo due anni già collaudata evidentemente deve avere avuto un successo per essere stata riproposta per il 3 ^ anno.
    Complimenti a casapound e buon lavoro

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  4. Un proficuo metodo educativo e informativo sui principi costituzionali e patriottici che sicuramente sarà gradito principalmente dai genitori dei ragazzi che hanno necessità di far fare ripetizioni scolastiche che costano se fatte a pagamento.
    Trovo la iniziativa lodevole.

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  5. Questi doposcuola possono essere l'occasione giusta per fare lezioni di educazione civica a dei ragazzi che sappiano cosa significhi per esempio DIO PATRIA E FAMIGLIA e cioè principi positivi e strutturanti e formativi e di irrobustimento caratteriale utili a chi domani sarà classe dirigente.

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  6. NOTIZIA UTILE DA LEGGERE NEI DOPOSCUOLA PER FAR EMERGERE LA CONOSCENZA DELLA PERVERSIONE OMOSESSUALE SUI MINORI(PEDOFILIA).
    MEDAGLIE AL VALORE CIVILE AL PADRE PICCHIATORE ED AL CAPO DI QUELLA POLIZIA CHE HA DECISO DI AGIRE NEL MODO DESCRITTO NELL'ARTICOLO.


    http://m.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/babysitter_frolander_daytona_abusi_sessuali_pedofilia_bambino_pugni/notizie/807647.shtml


    Papà trova babysitter che abusa del figlio
    Lo picchia a sangue, poi chiama la polizia.

    di Federica Macagnone

    Lo ha picchiato così forte da farlo svenire. Poi ha chiamato la polizia: «Sono tornato a casa e ho trovato un uomo che molestava mio figlio. L'ho lasciato a terra in una pozza di sangue. Potete venire a prenderlo».

    Daytona, babysitter pestato per abusi su bambino



    È successo a Daytona Beach, in Florida, dove un padre di 35 anni ha sorpreso Raymond Frolander, il baby sitter di 18enne, sul letto insieme al figlio di 11 anni.A quel punto non ci ha visto più. Ha iniziato a prendere a pugni e a calci il ragazzo fino a lasciarlo incosciente sul pavimento della stanza. Dopo ha chiamato la polizia che quando è arrivata ha trovato l'uomo steso per terra con il volto tumefatto. «Mandate un'ambulanza – aveva detto il papà durante la telefonata agli investigatori – credo proprio che ne abbia bisogno».Frolander era un vicino di casa e spesso si occupava del bambino. Secondo la ricostruzione della polizia il ragazzo, una volta in carcere, ha ammesso ogni responsabilità e ha dichiarato che gli abusi erano iniziati tre anni fa, quando il bambino aveva ancora 8 anni. Nella deposizione ha raccontato di aver praticato sesso orale sul piccolo e di averlo costretto a toccarlo. Adesso è in carcere con l'accusa di violenza sessuale su un minore di 12 anni e non è prevista l'uscita con cauzione.
    Il padre ha dichiarato di non aver usato alcun oggetto per colpire Frolander ma di averlo colpito con calci e pugni. Secondo il portavoce della polizia Jimmie Flynt, il padre non sarà perseguito per aver pestato l'uomo. «Si è comportato come qualunque altro papà avrebbe fatto, proteggendo suo figlio» ha dichiarato il capo della polizia di Daytona Beach, Mike Chitwood. «Il ragazzo - ha continuato - ha scelto la sua vittima e ha abusato di lui svariate volte sapendo che il bambino, per paura, non avrebbe mai detto nulla.

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  7. Articolo ricco di spunti educativi ed informativi sulla realtà islamica terroristica.



    http://m.ilgiornale.it/news/2015/01/15/la-confessione-di-un-miliziano-rientrato-in-italia-cosi-veniamo-addestrati/1083004/

    15 Gennaio 2015

    Come vive un jihadista che dopo essere andato a combattere all'estero rientra in Italia e si muove nell'ombra, in attesa di compiere una strage? Fa una vita "quasi" normale, come rivela un miliziano pentito al Ros dei carabinieri. "Il terrorista - scrive il Corriere della sera citando le parole di Jelassi Rihad - fa una vita di doppio senso. Fa la vita del terrorista e un'altra vita, diciamo normale, va al lavoro se ha il lavoro in regola. Anzi è preferibile avere un lavoro in regola come copertura, perché l'extracomunitario che lavora e contribuisce allo Stato è apprezzato". Cerca di stare nell'ombra e confondersi con gli altri, apparire normale, anzi più che normale: lavora, guadagna, paga l'affitto e non dà problemi. Farsi notare come un esagitato sarebbe controproducente. Facile capirlo. Rihad è stato reclutato e addestrato nel 2010 con altri due tunisini. Grazie alle sue confessioni è stata sgominata una cellula terroristica in Puglia, e gli uomini dell'Arma hanno potuto ricostruire con minuzia i legami che questa aveva con altri gruppi, sia in Italia (Roma e MIlano) sia all'estero (Belgio e Francia). Si parte dal "lavaggio del cervello". Questa è la prima operazione: entrare nella testa dei fondamentalisti e renderli ancora più estremisti, pronti a tutto. "I gruppi da quattro o sei persone - rivela Rihad - hanno un legame con altri ma non si incontrano in un appartamento". I contatti avvengono in moschea, dove di solito c'è un capo spirituale che comanda 4 o 5 gruppi. A reclutare i potenziali terroristi sono, a differenza dei militanti, persone abbastanza agiate. Provengono da contesti socio-familiari elitari, hanno una ottima cultura universitaria e di solito hanno viaggiato all'estero e si sono formati dal punto di vista militare. Sono loro, i "reclutatori" a preparare il programma della giornata, basata sull'esaltazione della jihad. Che può avvenire (anzi avviene prevalentemente) a distanza, tramite filmati su internet visionati nei call center o nelle moschee, dove i futuri terroristi passano ore ed ore.  Le guide insistono ossessivamente su un punto: parlano della morte, da cui non si può sfuggire. Non esiste altra via di uscita che quella. La vita, quella vera, viene odiata. L'addestramento avviene direttamente in Europa. Lì si impara a colpire i bersagli, preferibilmente civili. La cosa che più attira i terroristi è questa: seminare la paura tra la popolazione. Più che i risultati in senso stretto, in termini di morti e di danni arrecati, conta soprattutto il senso di inquietudine che le loro azioni riescono a seminare. Qui sta la loro più grande vittoria. Il materiale di propaganda e di studio viene preso da internet: lì si trova tutto (ma bisogna stare attenti a non farsi beccare dalla polizia, per questo esistono mille trucchi). Alla fine, quando il "corso di formazione" è ultimato, il terrorista è pronto per l'addestramento finale: lasciano il lavoro, prendono tutti i risparmi, lasciano la loro casa e spariscono. Vanno nel luogo prescelto per imparare le ultime cose. Lì c'è l'ultimo gradino da superare: bisogna dimostrare di avere grande pazienza e di sopportare ogni tipo di sacrificio. Se uno sopporta tutto e non esplode, significa che è pronto. Altrimenti non c'è spazio per lui, o deve aspettare ancora. A volte mesi, oppure anni. Si devono imparare molte cose, addirittura come camminare: "Perché tu devi viaggiare come un pachistano. C'era il barbiere, il parrucchiere, ti fanno tutto per assomigliare al pachistano, non puoi partire con un aspetto così". Si parte dalla Roma di Marino o dalla Milano di Pisapia per arrivare a Peshawar in Pachistan.

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  8. siete in gamba e fate onore alla DESTRA RADICALE E PATRIOTTICA

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  9. Doposcuola patriottico utile per orientare al meglio i giovani italiani che affronteranno una società spietata piena di zingari e clandestini ed islamici che non fanno sconti.

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  10. Sembrano poche tre ore ma meglio di niente e poi in ambiente sano e proficuo per i ragazzi.

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  11. IL DOPOSCUOLA CASAPOUND DIFFERISCE...



    http://tv.liberoquotidiano.it/video/11736108/Isis--addestramento-bambini-a-suon.html

    TERRORISMO ISLAMICO

    Isis, addestramento bambini a suon di calci, bastonate e mitra

    Guardando questo video, diffuso da Globalist e denunciato da Unicef, si possono conoscere i metodi di addestramento che i miliziani dell'Isis usano per istruire i bambini, futuri jihadisti. I combattenti iniziano infierendo con calci e bastonate sui ragazzini, per abituarli alla sofferenza e per aumentare la loro resistenza fisica. Solo dopo si passa alle armi, ai mitra e alle bombe a mano. Questa è la scuola del terrorismo islamico.

    antonioarezzo
    la grande cultura islamica secondo boldrini...... che schifo immenso !!!!!!!! loro e lei !!!

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    1. Io introdurrei a scuola lezioni di difesa personale per un futuro in cui i jihadisti diventeranno numero elevato da noi a causa dei pervertiti italidioti che un popolo di inetti ha portato stupidamente al potere. I jihadisti e la sinistra politica sporca si sono alleati per diffondere il messaggio che islam è bello e unioni gay è ancora più bello. Andrà a finire che se continua così, in futuro i jihadisti islamici diventeranno maggioranza politica in Italia e la legge coranica(shari'a) sostituirà la Costituzione italiana e leggi collaterali e poi i procioni andranno ad ingrossare gli harem con grande gaudio loro e di quel capo cattolico che ha profferito inopinatamente due frasi suicide:
      1) Chi sono io per giudicare i gay;
      2) A chi offende il corano un pugno.

      INCREDIBILE MA VERO...!!!!!!!!!!!!!!

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  12. IL DOPOSCUOLA DELL'ISIS È UN PÒ DIVERSO DA QUELLO DI CASAPOUND. ..

    SONO DEI MAIALI CORANICI COME IL LORO MAOMETTO MERDOSO CHE STA DOVE L'HA COLLOCATO DANTE ALIGHIERI E SPACCATO IN DUE COME RAFFIGURATO A SAN PETRONIO A BOLOGNA...



    http://m.ilgiornale.it/news/2015/01/18/isis-uccide-13-ragazzi-per-una-partita-di-calcio-e-un-gioco-occidentale/1083969/


    18 Gennaio 2015

    Andrea Riva

    Prosegue la follia del Califfato islamico. A Mosul, città nel Nord dell'Iraq, 13 ragazzi sono stati "giustiziati" dalle milizie jihadiste per avere guardato in televisione una partita di calcio tra la nazionale irachena e quella giordana valida per la Coppa d'Asia svolta la settimana scorsa.Secondo le prime ricostruzioni, gli uomini del califfo al Baghdadi hanno condotto le giovani vittime allo stadio cittadino "prima di essere fucilati davanti ad una folla di decine di persone". i jihadisti attraverso gli altoparlanti hanno spiegato che si tratta di "un messaggio per chi disattende le leggi dello Stato islamico". Secondo le fonti giornalistiche citate dalla tv al Arabiya, cadaveri dei giovani "sono rimasti in terra a lungo, perché i familiari delle vittime non sono andati a recuperarli nel timore di essere uccisi" dall'organizzazione terroristica.Per gli uomini del Califfato, infatti, il gioco del calcio "è un'usanza che arriva dall'Occidente".

    opinione-critica
    La Boldrini non ha commentato questo "fatterello"? Che vergogna per l'Italia, nessun membro con alte cariche istituzionali condanna il fatto. Chiedono soldi per UNICEF, per pagare riscatti ai loro amici e colleghi terroristi, ma non spendono una parola per questi fatti...

    IAIA
    Voi dell'Isis non siete umani, siete demoni liberati sulla Terra e allora, visto che il Signore è Grande penserà Lui a voi. Che Iddio vi fulmini!

    Zizzigo
    "Tredici ragazzi giustiziati dall'Isis a Mosul..." NO, cari giornalisti, non GIUSTIZIATI, ma ASSASSINATI! Non continuate a confondere per "giustizia" la ferocia degli assassini!


    rosario.francalanza
    @IAIA, e io aggiungo: che Iddio (se possibile il loro) fulmini loro e chi li giustifica!

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  13. http://m.ilgiornale.it/blogpost/68/maggiordomo-e-autista-per-napolitano/117/



    OTTIMO ARTICOLO CON ARGOMENTO DA DOPOSCUOLA PATRIOTTICO.
    PRIMA DI LEGGERLO MI RACCOMANDO UN ""IN PIEDI"" E " INNO DI MAMELI".
    NON C'È LIMITE ALLA INDECENZA DEI BENEFIT DI POLITICI CHE FANNO CARRIERA SULLA PELLE DEL POPOLO E POI GLI TOCCA UNA VECCHIAIA DORATA.

    E IO PAGO . ...!!!!!!!!!!!!

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  14. Fai del bene e scordati

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  15. http://www.iltempo.it/mobile/politica/2015/01/23/sono-88-le-scuole-coraniche-in-italia-1.1371217



    88........ GLI OCCHIALONI DEL NONNO .......PARAFRASANDO LA TOMBOLA ROMANA.....

    TANTI DECEREBRATI CAGASOTTO MIOPI OPPURE SVENDUTI IDEALMENTE CONSENTONO LA ESISTENZA IN TERRITORIO ITALIANO DI LUOGHI SCOLASTICI DI INDOTTRINAMENTO RELIGIOSO ANTICRISTIANO.

    LA DIFFERENZA TRA IL DOPOSCUOLA DI CASAPOUND E IL DOPOSCUOLA CORANICO È EVIDENTE MA PER MOTIVI CHE SFUGGONO REALMENTE ALLA OPINIONE PUBBLICA NON SI RIESCE AD ACCETTARE L'IDEA CHE BAMBINI ISLAMICI IN TERRITORIO ITALIANO VENGANO EDUCATI AD ODIARE GLI ITALIANI CATTOLICI..!!!!
    BUONISMO E ATEISMO ANTICATTOLICO E SOTTOMISSIONE AGLI ISLAMICI, MISCELA ESPLOSIVA.QUESTI ARABI NON TE LE MANDANO A DIRE MA TI SPIANANO CONTRO IL MITRA SE SOLO TI PERMETTI DI DUBITARE DELLA BONTÀ' DELLE TANTE E PERICOLOSE SCIOCCHEZZE CONTENUTE NEL CORANO E CHE QUEL FURBO LEVANTINO DI MAOMETTO AVEVA MESSO NERO SU BIANCO PER REDIGERE I CANONI COMPORTAMENTALI DEGLI ISLAMICI NEL MONDO.
    TUTTO L'OCCIDENTE ISTRUITO E LIBERO SA CHE PRIMA DEL 600 D.C. C. NON C'È ALCUNA TRACCIA STORICA DELL'ISLAM E CHE MAOMETTO SI È AUTOPROCLAMATO PROFETA MA NON C'È TRACCIA ALCUNA DOCUMENTALE OGGETTIVA DELLE SUE ASSERZIONI. HA SOLO SCOPIAZZATO DA ANTICO E NUOVO TESTAMENTO "GIUDAICO/CRISTIANO" ED HA STABILITO D'AUTORITA' CHE LUI FOSSE IL ""VERO ED ULTIMO PROFETA"" E CHE LE SUE ERANO LE SOLE ED ATTENDIBILI VERITA' IN MATERIA RELIGIOSA.

    CONSENTIRE LA ESISTENZA IN ITALIA DI QUESTI LUOGHI DI ""INDOTTRINAMENTO JIHADISTA ANTIOCCIDENTALE ED ANTICRISTIANO"" È ANTICOSTITUZIONALE ED CONTRALEGEM.
    MI ASPETTO UN INTERVENTO IMMEDIATO DELLE AUTORITA' GOVERNATIVE ITALIANE PRIMA CHE IL CANCRO CRIMINALE ISLAMISTA DIVENTI NON PIÙ ESTIRPABILE E QUESTA GRAMIGNA INQUINI IRRIMEDIABILMENTE IL TESSUTO SOCIALE E OFFUSCHI LE MENTI DEI BIMBI ISLAMICI A CUI VIENE INSEGNATO CHE DA GRANDI DOVRANNO COMBATTERE E SOPRAFFARE I POPOLI OSPITANTI IN VIRTÙ DI UN OSCURANTISMO MEDIEVALE RITENUTO SEMPRE DA LORO ATTUALE.
    GLI AVVERTIMENTI DI TANTI ESPERTI NON CADANO NEL VUOTO IN QUANTO NE VA DELLA NOSTRA SOPRAVVIVENZA ASCOLTIAMO QUELLO CHE HANNO SCRITTO STUDIOSI COME ORIANA FALLACI / MAGDI CRISTIANO ALLAM/ PAPA BENEDETTO 16^ SENZA DIMENTICARE IL SOMMO POETA DANTE ALIGHIERI CHE COLLOCO' ALL'INFERNO NEL GIRONE DEGLI SCISMATICI IL MAOMETTO E NON SENZA UNA VALIDISSIMA RAGIONE.

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  16. http://www.iltempo.it/mobile/politica/2015/01/23/sono-88-le-scuole-coraniche-in-italia-1.1371217

    23/01/2015 07:12

    Sono 88 le «scuole coraniche» in ItaliaOttantotto scuole coraniche in tutta Italia. In alcuni di questi istituti vengono rafforzati gli ideali radicali, in netta contrapposizione con quelli democratici. Certe scuole, inoltre, insegnano...

    Ottantotto scuole coraniche in tutta Italia. In alcuni di questi istituti vengono rafforzati gli ideali radicali, in netta contrapposizione con quelli democratici. Certe scuole, inoltre, insegnano che l’unica vera religione è l’Islam, mentre ogni altra religione è interamente falsa. I bambini che frequentano esclusivamente questi istituti non ricevono altri insegnamenti e crescono secondo i dettami dell’Islam più radicale.


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    1. Islam è una ciofeca.
      Chiudere tutti questi covi di criminalità e mandare a vaffa tutti gli Imam del piffero.

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  17. http://m.ilgiornale.it/news/2015/01/23/studenti-a-lezione-dagli-autonomi/1085185/

    COME ARGOMENTO DEL DOPOSCUOLA PER EVITARE CHE TANTI GIOVANI INESPERTI DELLA VITA CADANO NEL TRANELLO DI CRIMINALI IDEOLOGIZZATI.

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